È stato individuato un falso portale del Ministero dell’Interno. Raggiungibile all’indirizzo internoministeroitaly[.]com, risulta ancora online e attivo nel momento in cui scriviamo e pubblichiamo questo articolo. Include anche riferimenti alla Polizia di Stato ed è predisposto per trarre in inganno chi è alla ricerca di informazioni o supporto per le pratiche amministrative legate all’immigrazione come quelle legate al decreto flussi, al ricongiungimento familiare e al lavoro irregolare.
Il falso portale del Ministero dell’Interno
A comunicare la scoperta è stato il CERT-AGID (Computer Emergency Response Team) di Agenzia per l’Italia Digitale. Ecco come si presenta il sito, con una pagina scritta in lingua inglese, la sezione per la verifica della domanda e il pulsante “Check Your Application Status” che rimanda a un modulo da compilare. Come sempre accade in questi casi, le informazioni eventualmente inserite finiscono nelle mani dei cybercriminali. Si tratta di cognome, nome, data di nascita, nazionalità, numero del documento di viaggio o di identità, del passaporto e del protocollo.

Una volta raccolti, i dati possono essere sfruttati per truffe e furti di identità che in questo caso colpiscono persone già solitamente in una situazione di vulnerabilità. È stata chiesta la dismissione del dominio. Da un controllo whois risulta creato solo un paio di giorni fa, il 6 gennaio 2026. Il nome di chi lo ha registrato è nascosto.
Alcuni dettaglio che potrebbero aiutare a identificare la natura malevola sono il logo non corretto e il finto pulsante del menu. Anche premendolo, non si apre.
Ricordiamo che il sito istituzionale del Ministero dell’Interno a cui far riferimento è solo ed esclusivamente quello raggiungibile all’indirizzo interno.gov.it. La pagina del portale della Polizia di Stato dedicata al permesso di soggiorno è su questure.poliziadistato.it/stranieri. Per quanto riguarda invece le altre procedure di rilascio e rinnovo di permessi e carte, è possibile visitare portaleimmigrazione.it (che a sua volta fa capo al Ministero dell’Interno).