Il principale bersaglio degli infostealer (malware che rubano diversi dati) rimane Windows. Gli esperti di Microsoft hanno rilevato un deciso aumento degli attacchi contro macOS che sfruttano principalmente l’ingegneria sociale. I cybercriminali sfruttano inoltre note piattaforme, come WhatsApp, per avere maggiori probabilità di successo.
Evoluzione multipiattaforma degli infostealer
I ricercatori di Microsoft ha individuato una recente campagna che prende di mira gli utenti Mac. L’attacco inizia con la tecnica del malvertising. Tra i risultati delle ricerche ci sono link sponsorizzati che puntato a siti fasulli. L’ignara vittima viene invitata a scaricare un’app o eseguire comandi nel terminale di macOS (tecnica ClickFix).
Gli infostealer più utilizzati sono DigitStealer, MacSync e Atomic Stealer. Raccolgono numerosi dati, tra cui credenziali dal browser, password, informazioni sui wallet di criptovalute e chiavi API, successivamente inviati ai server dei cybercriminali. Le credenziali rubate consentono il furto di account (servizi bancari, email, social media, cloud aziendali). Il furto dei wallet può comportare perdite finanziarie immediate, mentre le chiavi API permettono di accedere a codice sorgente, infrastruttura cloud e dati dei clienti.
Microsoft ha rilevato un aumento degli infostealer scritti in Python. Uno dei più recenti è PXA Stealer. Può rubare credenziali di login, dati dal browser e informazioni finanziarie. Viene distribuito con email di phishing e può stabilire la persistenza (esecuzione automatica). I dati vengono esfiltrati tramite Telegram.
I cybercriminali sfruttano anche WhatsApp (versione desktop). Attraverso comandi PowerShell vengono scaricati diversi malware. Uno di essi è uno script Python che stabilisce la comunicazione con un server remoto e sfrutta WPPConnect per automatizzare l’invio di messaggi da account WhatsApp compromessi. Raccoglie l’elenco dei contatti della vittima e invia allegati infetti a tutti.
Un installer MSI distribuisce invece Eternidade Stealer che ruba le credenziali di account bancari, servizi di pagamento e piattaforme di exchange di criptovalute. Microsoft ha fornito un elenco dettagliato di misure preventive che possono ridurre il rischio di infezione.