INPS cerca 165 informatici: il bando del concorso

Dopo 13 anni c'è il primo concorso per l'assunzione di informatici da destinare all'organico dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Dopo 13 anni c'è il primo concorso per l'assunzione di informatici da destinare all'organico dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Per la prima volta in 13 anni INPS organizza un concorso finalizzato all’assunzione di 165 informatici da destinare al proprio organico. L’obiettivo dichiarato è quello di accrescere le competenze ed evolvere sul fronte dei servizi. Il totale dei dipendenti al servizio dell’Istituto rimarrà pressoché invariato. Già online il bando.

Concorso INPS per 165 informatici: tutti i dettagli

C’è un mese a disposizione per inoltrare la domanda, fino alle 16:00 di sabato 7 novembre 2020. La trasmissione può essere effettuata solo ed esclusivamente per via telematica mediante lo strumento ConcorsoInformatici autenticandosi con PIN INPS (ormai in pensione), SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica. Allo scadere del periodo utile il sistema non permetterà più l’invio del modulo.

Invitiamo a consultare il documento PDF pubblicato dall’Istituto per tutti gli altri dettagli. Questi i requisiti necessari per l’ammissione al concorso.

  • laurea triennale in ingegneria dell’informazione, scienze e tecnologie fisiche, scienze e tecnologie informatiche, scienze matematiche, statistica (o equiparate);
  • cittadinanza italiana;
  • non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico, né di essere stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia;
  • non aver riportato condanne penali, ancorché non passate in giudicato, che impediscano la costituzione o la prosecuzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari laddove previsti per legge;
  • godimento dei diritti politici e civili;
  • idoneità fisica all’impiego.

Nel comunicato che rende nota l’iniziativa si legge di ulteriori assunzioni pianificate per il biennio 2020-2021, andando così a “sostituire unità già uscite” e “mantenendo sostanzialmente invariato il personale complessivo”. Si tratterà di medici, avvocati, amministrativi e nuovamente informatici per un ricambio che interesserà circa 4.000 collaboratori. Una pianificazione resa necessaria anche dalle “nuove necessità operative” e per “accelerare concretamente la modernizzazione dei servizi pubblici”. Esigenza, quest’ultima, rimarcata anche dal disastro di qualche mese fa quando all’apertura della fase utile per chiedere il bonus da 600 euro la piattaforma prima è caduta rovinosamente e poi di lì a poco ha esposto dati personali.

Aggiornamento

Per chiunque fosse interessato, Amazon mette a disposizione in copertina flessibile il “Manuale di preparazione per la prova preselettiva“:

Il volume è un utile strumento di preparazione per la prova preselettiva del concorso per 165 informatici indetto dall’INPS (G.U. 6 ottobre 2020, n. 78). Il candidato può, infatti, cimentarsi con le prove ufficiali delle selezioni bandite nel 2018 (365 posti, nel profilo dell’analista di processo-consulente professionale e poi 967 posti, nel profilo del consulente della protezione sociale), sia delle prove preselettive (oggettivo-attitudinali), sia delle prove scritte (tecnico-professionali).

Fonte: INPS
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