INPS: nuovi incarichi per la Struttura Tecnica

INPS sta per conferire nuovi incarichi legati alla propria Struttura Tecnica per l'Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale.
INPS sta per conferire nuovi incarichi legati alla propria Struttura Tecnica per l'Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale.

INPS vuol innovare e rinnovare se stessa. L’Istituto ne ha bisogno e consapevolezza, muovendosi di conseguenza nella giusta direzione. A poche settimane di distanza dalla pubblicazione del bando per l’assunzione di 165 informatici compare oggi sulle pagine del sito ufficiale un documento relativo al conferimento di incarichi dirigenziali non generali inerenti quella che viene definita Struttura Tecnica per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale.

La chiamata di INPS per Innovazione e Trasformazione Digitale

A essere interessato è l’intero territorio nazionale. Un appello rivolto anzitutto ai dipendenti INPS che hanno tempo fino all’1 novembre per manifestare la propria disponibilità tramite la procedura accessibile dal sito intranet (“Home”, “Servizi ai dipendenti”, “Interpello dirigenti”). Di seguito le funzioni vacanti:

  • Technology Innovation;
  • Digital Processes & UX design;
  • Agile Enablement & Delivery;
  • Employee Engagement.

Nell’avviso si sottolinea che “i dirigenti appartenenti ad altre amministrazioni pubbliche, invece, dovranno far pervenire la manifestazione di interesse e disponibilità inviando una email all’indirizzo AdesioniTitolaritaSedi@inps.it”, sempre entro l’1 novembre, allegando curriculum vitae, sintetica relazione che illustra le esperienze professionali maturate, dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità e dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità.

L’INPS darà priorità all’esame delle candidature presentate dai dirigenti appartenenti all’Istituto. Successivamente verranno esaminate le candidature dei dirigenti delle altre amministrazioni.

L’esigenza di rinnovamento di INPS, soprattutto per quanto concerne l’erogazione dei servizi digitali, è stata sotto gli occhi di tutti nella scorsa primavera quando il portale dell’Istituto è letteralmente crollato non appena avviata la procedura di raccolta per le richieste del Bonus 600 euro. Poche ore dopo il down, la fuga di dati personali che ha esposto informazioni di numerosi profili, palesando la necessità di evolvere una piattaforma per troppo tempo rimasta ferma e uguale a se stessa, incapace di rispondere alle nuove esigenze.

Un passo nel nome del cambiamento è stato compiuto all’inizio di ottobre quando il PIN ha lasciato il posto a SPID.

Fonte: INPS
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