Via gli hashtag No Vax dalle ricerche di Instagram

Anche Instagram contro la misinformazione sul tema vaccini: bloccherà gli hashtag più critici, non mostrandoli tra i risultati delle ricerche.

Replicando seppur con modalità differenti un’iniziativa già annunciata nei mesi scorsi da Facebook, anche Instagram attua un giro di vite nei confronti delle campagne No Vax. La piattaforma bloccherà la comparsa tra i risultati di ricerca dei contenuti legati alla misinformazione sul tema. Il sistema impiegato fa leva sulle potenzialità degli algoritmi di machine learning, dunque è lecito attendersi che la sua efficacia andrà via via migliorando con il passare del tempo e con la pratica.

Instagram: stop agli hashtag No Vax

L’annuncio arriva direttamente dall’azienda ed è stato diramato in occasione di un evento riservato alla stampa andato in scena a San Francisco. Stando a quanto reso noto, i contenuti non saranno eliminati né verrà impedito il loro caricamento, ma gli hashtag associati e ritenuti fonte di informazioni errate o fuorvianti potranno essere messi fuori gioco. Così Karina Newton, Global Head of Public Policy di Instagram, ha spiegato l’approccio adottato.

Se l’hashtag è #vaccines1234 e contiene una quota elevata di misinformazione nota sul tema, lo blocchiamo completamente.

Per “misinformazione nota sul tema” si intende ciò che è stato classificato come tale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Centers for Disease Control and Prevention statunitense e da altre realtà autorevoli. I post che esprimono una visione contraria ai vaccini o che contengono informazioni non etichettate come false dalle fonti citate poc’anzi rimarranno online e raggiungibili mediante ricerca.

Un altro progetto messo in cantiere con finalità del tutto simili è quello che prevede la comparsa di un messaggio pop-up mostrato a coloro che cercano informazioni sui vaccini, contenente link verso pagine e documenti verificati. La sua introduzione potrebbe avvenire a breve.

Ancora, è in arrivo uno strumento che consentirà agli utenti di segnalare quella che ritengono la cancellazione di un post non giustificata, così che il contenuto in esame possa essere valutato nuovamente da un altro moderatore.

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  • Emanuele scrive:
    "I post che esprimono una visione contraria ai vaccini o che contengono informazioni non etichettate come false dalle fonti citate poc’anzi rimarranno online e raggiungibili mediante ricerca." Forse si voleva scrivere visione NON contraria ai vaccini...".
  • Anonimo scrive:
    "Ancora, è in arrivo uno strumento che consentirà agli utenti di segnalare quella che ritengono la cancellazione di un post non giustificata, così che il contenuto in esame possa essere valutato nuovamente da un altro moderatore." Peccato che poi manco li prendono in considerazione! Cancellano account a gogo, ti danno la possibilità di fare ricorso ma poi non si degnano manco di guardarli! Finiranno tutti in /dev/null ...
Fonte: The Verge
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