Intel moltiplica i core di Xeon

Il chipmaker californiano ha presentato il suo futuro Xeon top di gamma, Nehalem-EX, un chippone a otto core che promette di surclassare le performance degli attuali Xeon e rubare a Itanium alcune delle sue feature di classe enterprise

Roma – Dopo aver lanciato, a fine marzo, la sua prima famiglia di processori Xeon basati sulla giovane architettura Nehalem , questa settimana Intel ha ufficialmente presentato il suo futuro Xeon top di gamma, noto con il nome in codice Nehalem-EX . Si tratta di un mostro da otto core, ciascuno capace di eseguire due thread simultaneamente, che eredita molte delle funzionalità di classe enterprise di Itanium.

Nehalem-EX non è semplicemente uno Xeon 5500 ( Nehalem-EP ) con il doppio dei core. Questo chip include infatti ben 24 MB di cache condivisa e quattro link QuickPath Interconnect (QPI) ad alta velocità, contro gli 8 MB di cache e le tre interfacce QPI dello Xeon 5500. L’attuale Xeon top di gamma, il 7400 a sei core, non si spinge oltre i 16 MB di cache.

Sebbene lo Xeon 7400 si collochi nello stesso segmento di mercato di Nehalem-EX, quello dei server di fascia alta, quest’ultimo ha molte più cose in comune con il processore mid-range 5500: tra queste, la già citata tecnologia di interconnessione poit-to-point QuickPath, la tecnologia Hyper-Threading e il controller di memoria DDR3 integrato. Rispetto ai vecchi controller Fully Buffered DIMM, quello di Nehalem-EX supporta un quantitativo maggiore di RAM (il doppio anche rispetto al fratellino Nehalem-EP) e consuma una frazione dell’energia.

Intel afferma che, rispetto allo Xeon 7400, Nehalem-EX fornisce una larghezza di banda con la memoria 9 volte maggiore e performance superiori di 1,7 volte nel calcolo con i numeri interi e di 2,2 volte nel calcolo in virgola mobile.

Come si è detto, Nehalem-EX include molte delle caratteristiche oggi presenti nell’altro chippone enterprise di Intel, Itanium, caratteristiche relative soprattutto a reliability, availability e serviceability (RAS): ciò rende lo Xeon di nuova generazione un rivale sempre più temibile dei processori RISC, ma ne fa anche il più probabile carnefice di Itanium, un processore confinato da anni in una piccolissima nicchia del mercato HPC (High Performance Computing).

Tra le funzionalità supportate da Nehalem-EX c’è la VT FlexMigration, che semplifica la migrazione live delle macchine virtuali da un server fisico all’altro, e la Machine Check Architecture (MCA) Recovery, che tiene sotto costante controllo gli errori di CPU, memoria e I/O e interagisce con il sistema operativo per risolvere i problemi e ripristinare la normale operatività in caso di errori critici. Microsoft, Novell e Red Hat hanno già annunciato l’intenzione di aggiungere il supporto a MCA Recovery nei propri sistemi operativi di classe enterprise.

Intel ha già mostrato un prototipo di server contenente quattro processori Nehalem-EX, le cui foto sono state pubblicate in questo post del Nanotech Blog di CNET . La versione standard della CPU supporterà fino a quattro socket, ma Intel ha già pronosticato l’arrivo di sistemi ad otto socket capaci di eseguire 128 thread contemporaneamente.

Tra i produttori di server che hanno partecipato alla presentazione del nuovo Xeon c’era IBM, che ha in programma il lancio di una linea di server basata su tale chip.

La produzione in volumi di Nehalem-EX è attesa per fine anno, mentre i primi sistemi basati su questo processore dovrebbero arrivare sul mercato nel primo trimestre del 2010.

Negli scorsi giorni si è anche appreso da Digitimes che la CPU desktop Core i5 di Intel, versione mainstream del Core i7 lanciato lo scorso autunno, subiranno probabilmente un ritardo di circa due mesi, slittando al prossimo settembre. Come noto, Core i7 e Core i5 hanno in comune l’architettura Nehalem, la stessa alla base del futuro Xeon a otto core.

Alessandro Del Rosso

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  • dilettante scrive:
    Compenso economico
    """... quante persone saranno disposte a scrivere libri o canzoni sapendo che le proprie opere potrebbero giovare al mondo intero senza nessun tipo di compenso economico..."""Io sì.Io sono un artista dilettante, cioè mi diletto (traggo piacere) dall'arte.Creo perché mi piace farlo, non sono condizionato dai gusti del pubblico o da interessi economici.Voglio rendere disponibile la mia creatività a tutti. A molti non piaceranno le mie produzioni, ma io ho creato per me, non per te. Ma sono felice se apprezzi.Non creo su commissione.Accetto compensi per conferenze, mostre, concerti o altre forme di presentazione.Se credete, mandatemi dei contributi perché io abbia la possibilità di continuare a creare.
  • Tinto scrive:
    Re: I lavoratori dell'industra della musica
    Tanto, non preoccupatevi - i lavoratori sono SEMPRE i primi da licenziare, giorno prima o giorno dopo... Sono loro i dirigenti che non si licenziano mai!
  • battagliacom scrive:
    Re: I lavoratori dell'industra della musica
    stessa cosa che penso pure io.Internet ha permesso di saltare alcuni passaggi della distribuzione come supporti fisici, trasporto, eliminare il dover produrre un numero di prodotti da vendere subito, ecc..*Adesso i produttori si stanno accorgendo che internet potrà un giorno far scomparire anche loro, quindi cercano di regolarizzarlo affinche quetso non accada.* nel senso che prima un produttore faceva 100 CD ma ne poteva vendere 90 e quindi andava in perdita, ma poteva anche venderli tutti e 100 ma il mercato ne richiedeva di più e quindi mancare un guadagno.Adesso con internet un produttore crea uno store online, mette su la sua canzone e quante persone la vogliono la scaricano.
  • fra Martino scrive:
    cosa c'entrano le autostrade con interne
    lo capisce solo al gore. ma metafore più azzeccate no? tipo vogliamo fare soldi con le nostre idee, e ne vogliamo fare una carrettata perchè le nostre idee digitali sono virtualmente infinite? mentre nel mondo reale se uno vuol fare soldi ha i limiti fisiologici della fisiticità.
  • mandreozzi scrive:
    L'ultima volta che successe...
    Fu 500 anni fà con l'invenzione della stampa a caratteri mobili.Non si sa com'è ma un certo Lutero stampò la Bibbia in tedesco (prima era solo in latino) oltre a diffondere libelli dove descriveva le dissolutezze del clero romano viste con i propri occhi nella Città Santa qualche mese prima.Il risultato lo conosciamo: scisma e 500 anni di potere protestante sul mondo (prima l'Inghilterra da Elisabetta a Vittoria poi gli USA fino a due giorni fa).C'è un bel saggio di Massimo Fini che parla dell'avvento di una nuova religione sul mondo intero: quella della conoscenza. Internet c'entra qualcosa?Adesso mi arrabbio: qui avvengono cose di portata millenaria ed ancora parliamo di film e canzonette?
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Spazzatura
    Il 99% delle opere è spazzatura.Quelle buone si comperano in originale, ma perchè dovrei volere la spazzatura dopo averla guardata ?
  • MrAhUa scrive:
    Artista o commerciante?
    "Si chiede quante persone saranno disposte a scrivere libri o canzoni sapendo che le proprie opere potrebbero giovare al mondo intero senza nessun tipo di compenso economico, e sottolinea inoltre il pericolo per tutti quei lavoratori la cui professione sia direttamente legata all'industria creativa."Eh si, far conoscere gratuitamente la propria arte al mondo intero è un gran problema =D
  • attonito scrive:
    Caro signor Pappone....
    lo so, lo so, avere una posizione di rendita fa comodo.Ma e' iniziata la fine per il vostro "modello di business" se ne renda conto: cambi o muoia, non c'e' alternativa.Ah si, l'alternativa c'e': pressioni lobbistiche, mazzette a parlamentari, minaccie, ricatti: non vi vedo dubitare nemanco di fronte alla necessita' dell'eliminazione fisica di qualcuno, sa?
  • Antonio scrive:
    Sony? 2
    P.s. Dimenticavo non compro più un prodotto Sony da almeno 15 anni. E ne vado fiero!
    • lll scrive:
      Re: Sony? 2
      a parte la playstation2 rigorosamente col chip non ho nessun prodotto sony :)
    • attonito scrive:
      Re: Sony? 2
      - Scritto da: Antonio
      P.s. Dimenticavo non compro più un prodotto Sony
      da almeno 15 anni.io solo da 3 :-(
      E ne vado fiero!Io avevo pensato di fare delle magliette con su scritto "IO NON COMPRO PRODOTTI SONY" e venderle (nere, scritta in bianco)
  • Antonio scrive:
    Sony?
    Hanno mai pensato alla Sony che con i loro atteggiamenti e le loro "ingegnose" trovate sono tra i principali colpevoli dell'aumento di fenomeni come la pirateria?
  • Gianmarco scrive:
    E chi è Sony?
    E chi è Sony per dettare legge in rete? 6 Miliardi di persono dovrebbero farsi calpestare per difendere i diritti di 3-4 Miliardari? Perchè non cambiamo il loro modello di business. Hanno rubato per anni vendendo a prezzi folli senza che potessimo opporci, ora che la situazione di è capovolta che tacciano loro.
    • fox82i scrive:
      Re: E chi è Sony?
      E giustamente sfogano le loro frustrazioni sui mancati guadagni dicendo che stiamo daneggiando questo settore...Sarà anche vero che il settore intrattenimento sta attraversando un periodo di transizione, ma pare che il modello di business Apple vada in contro corrente!
  • Funz scrive:
    I vostri modelli di business
    sono morti. E ciò è bene.Evolvetevi o estinguetevi.
  • jobb scrive:
    io il modo l ho trovato
    a me e' sucXXXXX con i primi 2 nuovi prodotti che erano piratati...poi avendo codice attivazione online e perdendo un po' di tempo nei forum di queste 4 megacalzette che rubano perche diciamo il verbo vero...condividere prodotti non solo senza pagarli ma pure diffondendoli e' furto.insomma ho bekkato ki era e ki erano e dove abitavano etc etc...ci siamo scambiati nominativi con altre ditte dello stesso ramo abbiamo una lista di questi dementi e quindi ora non compreranno mai piu' da noi e hanno visto i loro acconti paypal morire per violazione copyright.eliminata la fonte ossia quello che compra e poi passa ad altri eliminato tutto...e infatti altri nuovi prodotti non sono piu stati diffusi...che aprino blog o altro vewngono beccati subito ed eliminati. si tocca perderci del tempo ma il risultato vale la pena...e ke pensate d esse furbi solo voi piratoni....seeee....stesse armi.
    • Funz scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      Chi mi fa una traduzione in italiano? Giuro che non ho capito niente.
    • fox82i scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      Hai sbagliato forum per caso??Can you explain what you wrote?
    • Polemik scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      E' vero, ha ragione, di questi piratoni non se ne può più, meriterebbero uno scapellamento a destra, come se fosse antani, ovviamente per due.
    • poipoi scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      "a me e' sucXXXXX con i primi 2 nuovi prodotti che erano piratati..."SucXXXXX cosa?"poi avendo codice attivazione online e perdendo un po' di tempo nei forum di queste 4 megacalzette che rubano perche diciamo il verbo vero"Quale codice di quale attivazione? Quali megacalzette?"condividere prodotti non solo senza pagarli ma pure diffondendoli e' furto."No. Il furto presuppone la sottrazione di un bene. Qui non c'è sottrazione, ma solo creazione di una COPIA."insomma ho bekkato ki era e ki erano e dove abitavano etc etc...ci siamo scambiati nominativi con altre ditte dello stesso ramo abbiamo una lista di questi dementi e quindi ora non compreranno mai piu' da noi e hanno visto i loro acconti paypal morire per violazione copyright"Ti si è incastrata la lettera K, per caso?Ma chi era CHIII? Quali dementi? Quali acconti Paypal?Basta, ci rinuncio. Ti pongo solo una domanda, senza offesa (se può non essercene): MA SEI SCEMO? :|
    • Guybrush scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      - Scritto da: jobb
      a me e' sucXXXXX con i primi 2 nuovi prodotti che
      erano piratati...poi avendo codice attivazione
      online e perdendo un po' di tempo nei forum di
      queste 4 megacalzette che rubano perche diciamo
      il verbo vero...condividere prodotti non solo
      senza pagarli ma pure diffondendoli e'
      furto.Vediamo se riesco a tradurre in italiano:quattro dementi hanno piratato due prodotti (software, suppongo)acquistati regolarmente da te, poi hanno clonato le chiavi e le hanno diffuse insieme ai pacchetti sofware.Io immagino che tu abbia sporto regolare denuncia e lasciato mano alla polizia postale.Non penso che abbia violato il 171ter per rintracciare i (presunti) colpevoli e provvedere all'erogazione di sanzioni soddisfacenti.Saluti-- GT
    • poipoi scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      Per quel pochissimo che sono riuscito a capire: ma chi sei, Neo? Visto che hai bekkato, rintraccia me, allora. Ora. Dimmi dove abito e chi sono. Non mi muovo. Prego. :-o
    • cormax16 scrive:
      Re: io il modo l ho trovato
      Scusa sai scrivere in Italiano?
  • xWolverinex scrive:
    I telefonini
    I telefonini hanno cambiato il modello di business di fare comunicazione.Torniamo al piccione viaggiatore cosi' facciamo contenti i telegrafisti.Care Major... e' giunta l'ora che scompariate.
    • Pessimismo e fastidio scrive:
      Re: I telefonini

      Care Major... e' giunta l'ora che scompariate.Per la musica ok, dare piu' spazio e soldi al singolo artista e tagliare tutto il "magna magna" che ci sta dietro, ma per il films?Occorrono investimenti notevoli per produrne uno spettacolare e senza una ragionevole probabilità di rentrare dell'investimento non si faranno piu'; i registi si ispireranno alla maniera di Pasolini per produrre i loro lavori. :D
      • xWolverinex scrive:
        Re: I telefonini
        - Scritto da: Pessimismo e fastidio

        Care Major... e' giunta l'ora che scompariate.

        Per la musica ok, dare piu' spazio e soldi al
        singolo artista e tagliare tutto il "magna magna"
        che ci sta dietro, ma per il
        films?
        Occorrono investimenti notevoli per produrne uno
        spettacolare e senza una ragionevole probabilità
        di rentrare dell'investimento non si faranno
        piu'; i registi si ispireranno alla maniera di
        Pasolini per produrre i loro lavori.
        :DSe ci fai caso, pero', la maggior parte della "lotta" e' concentrata sulla musica. Della pirateria video si parla quasi esclusivamente dei "furti" veri e propri (tipo l'uscita sul p2p di xmen origins ancora da finire..) Il problema dei film sta' nel fatto che (almeno in italia) ad un raddoppio del prezzo del biglietto del cinema non corrisponde un raddoppio della qualita' (non in termini "Informatici" ma di contenuti). Poi non ci trovi niente di strano che il dvd di un film lo compri a 20 euro.. e la colonna sonora dello stesso film costa altrettanto ?!?20 euro per un film ce li spendo, 20 euro per un cd audio..... uso Jamendo ! ;)
        • Shu scrive:
          Re: I telefonini
          - Scritto da: xWolverinex
          - Scritto da: Pessimismo e fastidio

          Per la musica ok, dare piu' spazio e soldi al

          singolo artista e tagliare tutto il "magna
          magna"

          che ci sta dietro, ma per il

          films?
          Se ci fai caso, pero', la maggior parte della
          "lotta" e' concentrata sulla musica. Della
          pirateria video si parla quasi esclusivamente dei
          "furti" veri e propriPer un semplice motivo: il film lo vedi una volta, al massimo lo rivedi 2 o 3 volte.La musica la riascolti di continuo, anche 3-4 volte al giorno (o 30-40 se sei fissato con quella canzone).Il film fa far soldi alle major soprattutto con l'uscita al cinema, e secondariamente coi passaggi in TV. Dubito che il mercato dei DVD competa con tali cifre.Invece dalla musica le major prendono soldi solo con la vendita dei CD. Dai concerti prendono poco, dai passaggi in radio credo ancora meno, visto che le usano per promozione.Quindi hanno fondato il loro business su quello.Non c'è praticamente differenza tra un mp3 scaricato dal mulo (magari a 256 kbit o in flac) e il CD audio, mentre tra un film in DivX e una proiezione al cinema c'è ancora una grossa differenza (le dimensioni dello schermo, l'impianto dolby, l'HD, ecc.)Se avessimo tutti linee a 1 Gbit e i film si scaricassero in formato BluRay, e tutti in casa avessero un 60" con dolby digital surround sarXXXXX, farebbero molte più storie anche sui film, visto che lì il mercato di riferimento diventerebbero i dischi venduti e non i cinema (che diventerebbero mezzi di promozione, come le radio, o sparirebbero, come i teatri).Semplicemente, come ha già detto qualcuno, hanno un modello di business che vogliono cambiare il meno possibile, perché:1- cambiare costa2- cambiare fa paura (chi lascia la via vecchia per la nuova...)Bye.
          • battagliacom scrive:
            Re: I telefonini
            si ma credo che per fare un film una major investi molti più soldi che quando invece incide un CD audio.Quindi è logico che un DVD costi 20 perchè si è investito molto, ma fare un CD audio da 20 se hai investito molto meno vuol dire che sei tu che vuoi un guadagno in più facendo ricadere questo sul prezzo dell'utente (e sul suo portafoglio).Poi i film stanno al cinema come le canozni stanno ai concerti e non ai CD!La musica sta ai CD come ai film stanno i DVD.+quindi il primo raggionamento è sbagliato.
  • uuhhaa scrive:
    fuffa!
    con un paragone improponibile una multinazionale ce lo mette nel c**o, e vista l'ignoranza dei più in materia è possibile che sony (& friends) riesca nel suo intento
  • lufo88 scrive:
    Allora anche i frigoriferi
    "Uno dei danni causati da Internet - dice Lynton - è stato il cambiamento dei modelli di business."DANNI? Allora i produttori di ghiaccio dovrebbero ottenere risarcimenti miliardari da chi ha inventato i frigoriferi! Hanno cambiato per sempre il mercato del ghiaccio!
    • xWolverinex scrive:
      Re: Allora anche i frigoriferi
      - Scritto da: lufo88
      "Uno dei danni causati da Internet - dice Lynton
      - è stato il cambiamento dei modelli di
      business."
      DANNI? Allora i produttori di ghiaccio dovrebbero
      ottenere risarcimenti miliardari da chi ha
      inventato i frigoriferi! Hanno cambiato per
      sempre il mercato del
      ghiaccio!Ahahha mi hai anticipato... :D
  • Valeren scrive:
    Uno dei danni causati da Internet
    "Uno dei danni causati da Internet - dice Lynton - è stato il cambiamento dei modelli di business".La precisa descrizione del fatto che non sanno adattare il loro cartello dai prezzi stragonfiati ad un mondo che progredisce e che li vede sempre più come nemici.
    • samu scrive:
      Re: Uno dei danni causati da Internet
      - Scritto da: Valeren
      "Uno dei danni causati da Internet - dice Lynton
      - è stato il cambiamento dei modelli di
      business".

      La precisa descrizione del fatto che non sanno
      adattare il loro cartello dai prezzi stragonfiati
      ad un mondo che progredisce e che li vede sempre
      più come
      nemici.io pensavo che in un mondo libero fossero i modelli di business a doversi adattare alle esigenze dei consumatori e del mondo reale, non il contrario.
      • eheheh scrive:
        Re: Uno dei danni causati da Internet


        io pensavo che in un mondo libero fossero i
        modelli di business a doversi adattare alle
        esigenze dei consumatori e del mondo reale, non
        il
        contrario.ma chi ti ha dato l'illusione cdi vivere in un mondo libero?il fatto che senti parole come libertà, democrazia, diritti civili eccetera non vuol dire che vivi in un mondo liberoquesto è il grande matrix della libertà, una illusione creata ad arte per tenere buona la gente facendogli credere che è libera
        • anonimus scrive:
          Re: Uno dei danni causati da Internet
          - Scritto da: eheheh



          io pensavo che in un mondo libero fossero i

          modelli di business a doversi adattare alle

          esigenze dei consumatori e del mondo reale, non

          il

          contrario.

          ma chi ti ha dato l'illusione cdi vivere in un
          mondo libero?Certo Tu sai cos'è la libertà e cosa vuol dire essere liberi
          il fatto che senti parole come libertà,
          democrazia, diritti civili eccetera non vuol dire
          che vivi in un mondo libero
          Probabilmente la libertà come la intendi Tu non può esistere in questo mondo.Gli esseri umani sono cmq esseri viventi con dei "limiti", non sono entità assolute come Dio, quindi tutto ciò che vedono, sentono e fanno è limitato e relativo...Cmq la democrazia o governo del popolo è cmq basata sul concetto che per decidere una legge e quindi accettare un comportamento comune, le MAGGIORANZA delle porsone deve essere daccordo. Quindi una minoranza non concorde non sarà mai libera di fare ciò che vuole.Oppure no. Perchè se esiste una legge che punisce chi commete chesso'.. un omicidio, Tu poi cmq commetterlo ed ribellarti alla società ed alle sue leggi.
          questo è il grande matrix della libertà, una
          illusione creata ad arte per tenere buona la
          gente facendogli credere che è
          liberacreata ad arte da chi? non dirmi dai "cattivi" o da Berlusconi... anche perchè il concetto di libertà applicato ad internet vale per tutto il mondo.E poi xchè illudere la gente? Tutti sanno che le uniche certezze nella vita sono il fisco e la Morte.Ma secondo Te la gente è così stupida da volere il disordine e la guerra per cui bisogna "tenerla buona"?Secondo me la MAGGIORANZA della gente vuole vivere in pace fino alla morte...
          • stivy scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            Leggiti questo intervento, penso che lo troverai particolarmente interessante:http://truffadimatrix.blogspot.com/2009/05/potere.html
          • ajambo scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet

            E poi xchè illudere la gente? Tutti sanno che le
            uniche certezze nella vita sono il fisco e la
            Morte.no, in italia l'unica certezza è la morte.
          • Dupoint scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            se ti chiami Berlusconi nemmeno la morte è certa :D
          • eheheh scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            ovvio che la libertà assoluta non esistema viviamo in democrazie in cui il popolo conta pocosi riunisce un G8 e decide per milioni di persone si riunisce una commissione europea e decide per milioni di personee così viai soldi controllano la libertàquindi le major che hanno soldi fanno fare le leggi a loro favoree quindi sei tu che ti devi adattare a loroc'è poco da meravigliarsi
          • etherodox scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            Anonimus scrive: Sei Tu che pensi di aver capito Tutto rispetto alla "massa ignorante", ma sei un essere vivente mooolto limitato, come me e come la "massa ignorante". Non credere di essere un "essere superiore"...Visto che possiedi questa atroce consapevolezza sulle tue capacità cognitive, perchè non lasci in pace il prossimo quando esprime un'idea di senso compiuto?
          • anonimus scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            - Scritto da: etherodox
            Visto che possiedi questa atroce consapevolezza
            sulle tue capacità cognitive, perchè non lasci in
            pace il prossimo quando esprime un'idea di senso
            compiuto?Perchè mi sento libero di esprimere idee quanto Te, anche se sono in minoranza.Mi piace dare fastidio a gente come Te.
          • etherodox scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            anonimus, vedo bene che sei stato cresciuto a catechismo e sbatter di tacchi, ma quando ti rivolgi a me sei libero anche di usare il minuscolo (e chissà, un giorno anche la testa).
          • anonimus scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            ti voglio già bene fratello!!!
          • eheheh scrive:
            Re: Uno dei danni causati da Internet
            la frase originaria era "io pensavo che in un mondo libero"il punto è che il mondo non è libero (non come vogliono farci credere) e quindi i modelli di business non si adattano ma tendono ad adattare i consumatori con vari metodi più o meno pervasiviquello che fanno le major è proprio questo se non possono con le buone allora lo fanno con le cattiveil mio commento non era certo un elogio dell'anarchia
      • anonimus scrive:
        Re: Uno dei danni causati da Internet
        - Scritto da: samu

        io pensavo che in un mondo libero fossero i
        modelli di business a doversi adattare alle
        esigenze dei consumatori e del mondo reale, non
        il contrario.Infatti hai ragione ed è così che funziona.
    • HAL scrive:
      Re: Uno dei danni causati da Internet
      L'ho pensato subito anche io, per lo meno avrebbe dovuto argomentare un po' perche' si tratti di un danno: i modelli di business sono cambiati molte volte nella storia, non si capisce perche' stavolta ci si opponga tanto, forse perche' finalmente il popolo ha in mano uno strumento di democrazia?
      • anonimus scrive:
        Re: Uno dei danni causati da Internet
        - Scritto da: HAL
        L'ho pensato subito anche io, per lo meno avrebbe
        dovuto argomentare un po' perche' si tratti di un
        danno: i modelli di business sono cambiati molte
        volte nella storia, non si capisce perche'
        stavolta ci si opponga tanto, forse perche'
        finalmente il popolo ha in mano uno strumento di
        democrazia?mah! sarà ma la maggior parte della popolazione mondiale, il mondo povero per intenderci, non penso acceda ad internet. o almeno non credo lo faccia regolarmente.Quindi Internet è occasione di businness per una vastissima popolazione ma pur sempre minoranza ricca del mondo.
        • fulcrum scrive:
          Re: Uno dei danni causati da Internet
          - Scritto da: anonimus
          mah! sarà ma la maggior parte della popolazione
          mondiale, il mondo povero per intenderci, non
          penso acceda ad internet. o almeno non credo lo
          faccia
          regolarmente.
          Quindi Internet è occasione di businness per una
          vastissima popolazione ma pur sempre minoranza
          ricca del
          mondo.Vero...Ma il "mondo povero" compra poco per definizione.Particolarmente entertainment... ;-)Cordiali SalutiFulcrum
    • gigigon scrive:
      Re: Uno dei danni causati da Internet
      ma che si vergognino tutti !!! da megavideo che fà pagare per contenuti piratati che ha avuto gratuitamente ... ed è tutto lecito ... alle multinazionali che fanno pagare i loro prodotti cifre esorbitanti. Finiamola con la storia che internet è il far west e che colpa di internet nessuno crea più niente perchè non c'è più diritto alla proprietà intellettuale. Anzi, la maggior parte dei giovani artisti e nuovi talenti è così che si fà conoscere .... Internet è così punto e basta !! se lo blindano ce ne creeremo un altro ... ciao a tutti !!!
    • daniele.me scrive:
      Re: Uno dei danni causati da Internet
      Uno dei danni causati da internet e` il rendere palese quanto i conservatori (nel senso piu' ampio del termine) siano ridicoli nella difesa dello /status quo/.Una risata li seppellira`.
      • TheGynius scrive:
        Re: Uno dei danni causati da Internet
        - Scritto da: daniele.me
        Uno dei danni causati da internet e` il rendere
        palese quanto i conservatori (nel senso piu'
        ampio del termine) siano ridicoli nella difesa
        dello /status quo/.Il problema è che i conservatori sono ricchi, grossi e potenti, solitamente hanno le mani nella politica e possono manipolare le democrazie con i soliti vecchi trucchi (minacce di licenziamenti, aumento dei prezzi...)
        Una risata li seppellira`.Lo spero davvero
    • Dupoint scrive:
      Re: Uno dei danni causati da Internet
      anche perchè quello che per loro è un danno per molte altre aziende che non hanno chiuso gli occhi è un vantaggio, basti pensare ai social network, a google etc...in futuro le case di discografiche saranno surclassate da società che operano in rete...Pensate a google come canale di distribuzione di materiale multimediale o a myspace, questo non dovrà essere per forza gratuito ma sicuramente si potrà fare a meno delle case discografiche o meglio della catena di stributiva.
    • KaysiX scrive:
      Re: Uno dei danni causati da Internet
      - Scritto da: Valeren
      "Uno dei danni causati da Internet - dice Lynton
      - è stato il cambiamento dei modelli di
      business".

      La precisa descrizione del fatto che non sanno
      adattare il loro cartello dai prezzi stragonfiati
      ad un mondo che progredisce e che li vede sempre
      più come
      nemici.Ogni volta che applichiamo un antiparassitario al nostro cane, c'è sempre "qualcuno" che percepirà la cosa come un danno: il Parassita.
  • Fabrizio scrive:
    Ben Venga la bassa retribuzione
    Ma cosa vuol dire? Uno fa' il cantante oppure l'artista per i soldi? L'80% dei percorsi dei cantanti è il seguente:1) Sconosciuti, si sbattono e fanno qualche canzone decente2) Diventano Famosi con la canzoncina creata3) Fanno i soldi e iniziano a sfornare pezzi penosiPer cui ben venga che gli artisti non diventino milionari, dovebbe giovare alla loro salute creativa.Allora noi siamo tutti XXXXXXXX a lavorare non con stipendi astronomici?Non mi sembra comunque che allo stato attuale se la passano male i cantanti (Anche i piu' scrausi, vedi paolo meneguzzi & co), anzi....Saluti a tutti, Fabrizio
    • Dario Carta scrive:
      Re: Ben Venga la bassa retribuzione
      Mah... diciamo che i cantanti che fanno il loro mestiere con e per passione dovrebbero guadagnare quello che meritano. Certo è che uno come Meneguzzi che sceglie il canto per far soldi e non per altro, dovrebbe essere messo fuori ...ma si sa che i gusti delle persone sono particolarmente strani a volte e che anche Meneguzzi ha il suo seguito... e non è nemmeno giusto sindacare, visto che i gusti sono soggettivi. No?
      • citrullo scrive:
        Re: Ben Venga la bassa retribuzione
        - Scritto da: Dario Carta
        Mah... diciamo che i cantanti che fanno il loro
        mestiere con e per passione dovrebbero guadagnare
        quello che meritano. Certo è che uno come
        Meneguzzi che sceglie il canto per far soldi e
        non per altro, dovrebbe essere messo fuori ...ma
        si sa che i gusti delle persone sono
        particolarmente strani a volte e che anche
        Meneguzzi ha il suo seguito... e non è nemmeno
        giusto sindacare, visto che i gusti sono
        soggettivi.
        No?Giustissimo, ma perchè dovrei pagare io per i gusti altrui? Intendo in termini di balzelli e cavoletti vari.Se piace ad alcune persone se lo paghino loro non io ed altri con le famose tassette SIAE & Co.
    • battagliacom scrive:
      Re: Ben Venga la bassa retribuzione
      ki è sto meneguzzi?ha fatto qualke canzone famosa?
  • Enjoy with Us scrive:
    Le visioni del CEO di Sony...
    ... quanto sono mutevoli, basta una settimana e già cambiano!Bello il paragone con le autostrade, peccato che i limiti di velocità già ci siano, visto che te li impongono i provvider...Quanto al rischio che gli autori non sviluppino più la loro arte, vorrei far osservare che:1. Non mi risulta che in passato autori del calibro di Dante, Mozart, Shakespeare ecc... avessero diritti d'autore2. Non mi risulta che esista un qualsiasi altro diritto (brevetti vari) di durata paragonabile a quello d'autoreForse è venuto il momento di ripensare l'intera materia e di eliminare i passaggi inutili (Major) che portano ad una inutile lievitazione dei costi, avendo da tempo esaurito la loro utilità di talent scout e di promozione!
    • gigigon scrive:
      Re: Le visioni del CEO di Sony...
      QUESTA E' LA VERITA ... AZZ !!!!QUESTA E' L' UNICA E VERA VERITA' .... NON SERVONO PIU' A NIENTE E QUINDI PRIMA DI SCOMPARIRE TENTANO GLI ULTIMI COLPI DI CODA ... FINIRETE TUTTI ... IL SISTEMA DEVE ESSERE RESETTATO E RISCRITTO ...
  • monnalisamo namour scrive:
    autostrade? O.o
    Le autostrade sono state regolarizzate perchè gli incidenti stradali toglievano la vita alle persone... cosa poi discutibile per il fatto che i limiti di velocità non hanno affatto diminuito gli incidenti di per se, ma hanno fatto fare cassa a qualcuno con la conseguenza che hanno distorto il lavoro dei tutori della legge, che sono diventati cassieri ambulanti stradali.Internet non è un far-west ma la quinta essenza delle lotte e delle giustizie sociali che si auto regola e si auto equilibria... un esempio a caso i forum, che hanno tutti una forte etica soca iale....per finire... scaricando canzonette non ha mai perso la vita nessuno...
    • Stacy Think Positive scrive:
      Re: autostrade? O.o
      Non sarà morta, ma ha sofferto, guarda questa puntata di south park, qui spiega a quanto, i grandi gruppi, debbano rinunciare per colpa del download selvaggio di materiale musicalehttp://www.megavideo.com/?v=N80722L0
  • J. Titor scrive:
    E' tempo di vendere servizi
    Esatto: "Uno dei danni causati da Internet - dice Lynton - è stato il cambiamento dei modelli di business". Il danno è per Sony e il Blue Ray è nato vecchio.Presto non si venderanno più supporti, ma il servizio. Le autostrade? Quando usufruisco dell'autostrada, pago al casello o pago un abbonamento, non compro un pezzo di strada e se viaggio su una strada, non la sto rubando. Quando usufruisco della musica o dei video on-demand, scaricherò il film che voglio vedere, col mio abbonamento. Ovviamente io pagherò meno, ma anche loro non dovranno spendere in fabbricazione o acquisto di supporti, registrazione, inscatolamento, trasporto e distribuzione...Sono i dinosauri del vecchio modello di businnes che dovrebbero adeguarsi e cogliere al volo le nuove opportunità, anziché fossilizzarsi in crociate che hanno sempre meno senso, legate ad un passato che sta inesorabilmente scomparendo.
  • Stacy Think Positive scrive:
    Artisti
    Ma suonare perché è la propria passione, non è possibile? Guadagnare con i concerti e con la vendita di brani on-line, per chi, acquistando, vuole finanziare il gruppo? Non è accettabile per gruppi come gli U2?Ciao!
    • nononloso scrive:
      Re: Artisti
      - Scritto da: Stacy Think Positive
      Ma suonare perché è la propria passione, non è
      possibile? Guadagnare con i concerti e con la
      vendita di brani on-line, per chi, acquistando,
      vuole finanziare il gruppo? Non è accettabile per
      gruppi come gli
      U2?
      Ciao!E la casetta piena di migotte a Saint Tropez come se la pagano poi? Poveretti, vuoi proprio togliergli quei 4 soldini per campare :'(
  • Cobra Reale scrive:
    A proposito di Sony
    Anni fa, Sony dichiarò che la pirateria ebbe un ruolo determinante nella dffusione della Playstation, in quel caso non era da considerarsi un furto?http://punto-informatico.it/164868/PI/News/sony-non-tutta-pirateria-vien-nuocere.aspxDeering ha paragonato la pirateria alla radio, la quale fa sentire i brani in anticipo per capire se un prodotto è buono o meno... Certo, faceva comodo per dimostrare al pubblico la bontà della macchina, e promuovere le vendite di quest'ultima... ma quando c'è di mezzo la musica od il cinema, cosa c'è di meglio che convincere (o meglio, costringere ) il pubblico a comprare a scatola chiusa? La "pirateria" del P2P è un bubbone da estirpare a tutti i costi! @^-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 maggio 2009 00.45-----------------------------------------------------------
    • citrullo scrive:
      Re: A proposito di Sony
      Soffrono di schizofrenia acuta alla Sony mi sa. :)
    • Funz scrive:
      Re: A proposito di Sony
      - Scritto da: Cobra Reale
      Deering ha paragonato la pirateria alla radio, la
      quale fa sentire i brani in anticipo per capire
      se un prodotto è buono o meno... Certo, facevaSu quale radio posso ascoltare in anteprima i brani dei Nightwish, o dei Dream Theater?Senza polemica, mi piacerebbe davvero una radio così (che si potesse prendere dall'auto, senza collegamento a Internet ;) )
      • madiele scrive:
        Re: A proposito di Sony
        hai mai provato a sentire virgin radio?mettono sempre canzoni decenti, difatti è l'unica radio che ascolto.
        • Funz scrive:
          Re: A proposito di Sony
          - Scritto da: madiele
          hai mai provato a sentire virgin radio?
          mettono sempre canzoni decenti, difatti è l'unica
          radio che
          ascolto.Si, infatti è l'unica radio che ogni tanto sento anche io.
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