Intel: o sesso o web

In molti rinuncerebbero ai piaceri carnali pur di non privarsi del web. E se il sesso va via da Internet? Intel indaga

Roma – È più facile rinunciare ad Internet o al sesso? Questo il bivio cui Intel ha messo di fronte 2.119 adulti statunitensi per un’indagine di mercato. In particolare agli intervistati è stato chiesto se per loro sarebbe più facile affrontare due settimane di astinenza dal web o dal sesso.

creata appositamente I risultati parlano chiaro: il 46% delle donne intensificherebbe le presunte emicranie pur di non incombere nell’astinenza dal web, percentuale che scende al 30% per quanto riguarda gli uomini. A discapito dello stereotipo che vuole i giovani techno-dipendenti, la categoria disposta a sacrificare di più in favore di Internet è riscontrabile nella fascia dai 35 ai 45 anni.

La questione però assume connotati diversi quando si parla di pornoweb: in Australia, se le recenti richieste di intensificazione dei filtri antiporno dovessero avere un esito positivo si potrebbe avere come conseguenza una crescita esponenziale del numero di sexy shop presenti sui territori interessati.

“Se l’azione di filtraggio continuerà, il Queensland assisterà ad una vera e propria esplosione di sexy shop” ha dichiarato Fiona Patten, CEO di Eros Association. “Tutto questo perché se gli utenti non potranno avere accesso a materiale per adulti online, si recheranno nei negozi specifici. E com’è ovvio, con una domanda rafforzata, cresceranno sempre più negozi”.

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  • Andrea scrive:
    Linux al tappeto!!!
    Opensorci, pinguinazzi, cantinari ed adoratori del Sacro Tanfo dei sandali di Barbapuzza...TREMATE!!!Questa è la Vera Innovazione!!!!Altro che lo schifo opensorcio comunistoide infilato nei vostri scatolotti.Meditate gente, e...ricompilate!!!!Andrea Win(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)
  • nataluca scrive:
    [E Sun Blackbox/Modular Datacenter?]
    Ricordiamo anche come il concetto di datacenter "ecologico", veloce da deployare, etc etc... e' un prodotto di Sun da un po' di tempo: http://www.sun.com/products/sunmd/s20/ che nasce con i medesimi requisiti in mente.
  • Pit scrive:
    Effettivamente....
    Perdonatemi la franchezza ma... nonostante io in fondo apprezzi MS e lavori quotidianamente con i suoi prodotti devo dire che questi articoli lasciano davvero perplessi.Mi perdonerà l'autore ma... il riassunto di cose trovate in rete noi informatici ce lo sappiamo fare da soli: anche il più becero di noi due parole di inglese le capisce e può leggersi gli articoli originali. Il valore aggiunto di un articolo su PI dovrebbe essere l'approfondimento e/o il commento sensato e professionale: qui leggo solo tanta pubblicità "occulta". E se lo dice uno che usualmente difende MS dalle numerose critiche dei linari su PI (mo' non famo polemiche però!) allora vuol dire che state proprio esagerando!....
    • Zen scrive:
      Re: Effettivamente....
      Concordo .Ed francamente sono perplesso che non si sia menzionato che ha portato il concetto di cloud computing ed datacenter os : VMware. Riguardo Amazon la notizia e' tra le altre cose anche non troppo fresca.Comprendo che non e' facile fare informazione ma si cerchi di farla il piu' possibile coretta.
  • slamball scrive:
    Ma cosa voleva dire?
    Qual'è lo scopo dell'articolo? Dire che Microsoft gestisce tanti computer e che esiste Azure? Bastava il titolo!
  • Dagospia scrive:
    Ritrovato il figlio segreto di Ballmer!
    Si tratterebbe di Ben Assfleck in persona!In questo filmato esclusivo possiamo commuoverci ammirando la famiglia finalmente riunita:http://www.southparkstudios.com/clips/104392Non è commovente? (love):'( :p
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