Intel vola a 2GHz: bye bye AMD

Tanto per far capire che i megahertz sono pur sempre megahertz, e sua ne è la leadership, Intel sfoggia il suo prossimo P4 a 2 GHz e si dice convinta che con il software ottimizzato l'Athlon mangerà polvere. Sfida anche nel mobile
Tanto per far capire che i megahertz sono pur sempre megahertz, e sua ne è la leadership, Intel sfoggia il suo prossimo P4 a 2 GHz e si dice convinta che con il software ottimizzato l'Athlon mangerà polvere. Sfida anche nel mobile


Taipei (Taiwan) – Durante l’Intel Developer Forum tenutosi a Taipei negli scorsi giorni, Intel ha mostrato in anteprima il Pentium 4 a 2 GHz, un chip atteso per il rilascio durante il terzo trimestre dell’anno.

Quella di Intel è apparsa quasi una dimostrazione di forza nei confronti di un’AMD ancora ferma a 1,33 GHz . Le CPU del chipmaker di Sunnyvale sembrano però difendersi fin troppo bene nel campo dei benchmark, soprattutto quelli eseguiti su applicazioni reali, mettendo in imbarazzo i P4 in più di un settore.

Intel ha affermato con forza, e non potrebbe essere il contrario, che il P4 supera abbondantemente in prestazioni l’Athlon, sostenendo che le vere prestazioni di questa sua nuova CPU usciranno fuori soltanto quando i produttori di software si decideranno ad ottimizzare le proprie applicazioni.

Kevin Krewell, analista presso la MicroDesign Resources, si è detto convinto che con l’arrivo del software ottimizzato la nuova architettura del P4 mostrerà i muscoli di cui è dotata, e riuscirà a far mangiar polvere anche all’imminente Athlon a 1,5 GHz atteso per maggio.

AMD, per contro, ha sempre sostenuto di poter “tirare avanti” ancora per qualche tempo con l’attuale generazione di Athlon senza rischiare di perdere contatto con Intel: questo in attesa, nei prossimi mesi, del rilascio di Palomino .

Ma come si sa, la battaglia imperversa anche nel mobile e, entro la fine dell’anno, anche sui chip a 64 bit.


Intel ha confermato che la nuova generazione di Pentium III a 0,13 micron, nome in codice Tualatin, sarà particolarmente focalizzata verso il mercato dei notebook, un’affermazione che lascia intuire come il PIII verrà presto relegato, sul mercato desktop, a CPU entry-level.

I Tualatin supporteranno sia le memorie RDRAM sia le DDR SDRAM e verranno accoppiati, almeno inizialmente, all’attuale versione mobile del chipset 440BX; questo almeno fino all’arrivo del ritardatario i830M Almador (che supporterà anche le memorie PC133).

Questa nuova generazione di PIII farà la sua apparizione durante il terzo trimestre dell’anno, e avrà frequenze di clock superiori al GHz.

In questo segmento del mercato mobile la sfida sarà con gli Athlon Mobile di AMD, mentre nella fascia più bassa si ritroveranno a combattere le versioni mobile di Celeron e Duron, con l’aggiunta di Transmeta nel segmento dei notebook ultra-light e dei subnotebook.

Intel ha poi confermato l’ arrivo imminente di Itanium , la tribolata CPU a 64 bit che dovrebbe fare il suo ingresso sul mercato server durante la prima metà dell’anno. Per i 64 bit di AMD, portati dalla futura famiglia di CPU Hammer , si dovrà invece attendere il 2002.

Itanium avrà però vita breve visto che già a partire dal secondo trimestre nei piani di Intel c’è il rilascio di McKinley, la seconda generazione di CPU IA-64.

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26 04 2001
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