Internet, Merkel non è neutrale

Europa divisa sulla Net Neutrality. Possibile un asse Roma-Berlino per creare corsie preferenziali ai servizi di nuova generazione

Roma – Il Cancelliere tedesco Angela Merker è intervenuta nel dibattito sulla Net Neutrality. Durante una conferenza organizzata da Vodafone a Berlino sulla Digitalizzazione dell’Europa, la Merkel ha esplicitamente invocato la suddivisione delle connessioni offerte tra “Internet gratuita” e “servizi speciali”.

La posizione è evidentemente critica nei confronti della neutralità della Rete, anzi invoca la possibilità da parte dei provider di offrire corsie preferenziali: necessarie – secondo loro e la Merkel – a rendere fattibili servizi nuovi come quelli legati alla telemedicina e ai veicoli in grado di guidarsi da soli. Per far si che ciò possa svilupparsi e che si continui a garantire l’efficacia del servizio, c’è bisogno secondo la Merket di standard di qualità e della suddivisione delle linee e dei servizi .

La sua posizione ha naturalmente sollevato più di qualche mugugno: le sue dichiarazioni minacciano seriamente la possibilità da parte dell’Europa di schierarsi attorno ad una posizione comune sulla Net Neutrality . Nonostante la vicinanza della Merkel e del suo partito ai provider, infatti, il Parlamento europeo aveva votato pochi mesi fa a favore della proposta della Commissione relativa al regolamento per realizzare un mercato unico europeo delle telecomunicazioni basato anche sulla tutela della net neutrality.

Tuttavia proprio la Presidenza italiana nel suo semestre europeo attualmente in corso sta cercando di accettare una definizione restrittiva di net neutrality: una battaglia che a quanto pare vede Germania e Italia unite per dividere l’Europa.

Claudio Tamburrino

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  • lele scrive:
    https: BIG fregatura
    E' ovvio che come sempre le uniche vere ragioni dell'https sono economiche, ogni certificato ha dei costi, si sono inventati l'https alposto di rendere sicuro il codice o spiegare come farlo. non è vero che l'https è più sicuro dell'http, solo che nel caso dell'http bisogna elaborarlo per renderlo sicuro.
  • gianni scrive:
    e già, la latenza
    nei nostri doppini di rame da banda garantita in upload pari a ZERO èproprio un problema il httpS ... già
  • Ciccio Petroliere scrive:
    Con tutto il petrolio...
    che c'è su questo pianeta, chissene frega di quanti milliWatt consuma HTTPS.http://en.wikipedia.org/wiki/Kashagan_Field
    • Funz scrive:
      Re: Con tutto il petrolio...
      - Scritto da: Ciccio Petroliere
      che c'è su questo pianeta, chissene frega di
      quanti milliWatt consuma
      HTTPS.

      http://en.wikipedia.org/wiki/Kashagan_Fieldnon so se sei sarcastico, quando citi quel disastro in corso di Kashagan.Tutti quei soldi e quei problemi per... <i
      recoverable reserves of about 13 billion barrels </i
      cioé poco meno di 5 mesi di consumo globale di petrolio (che è sopra i 90 milioni di barili/giorno).Se quello è l'ultimo grande giacimento rimastosiamo condannati.
  • bah scrive:
    ma che studio è?
    "la sicurezza costa"Maddddddddddaiiiii????????????Ed io che pensavo che chiavi, lucchetti, porte blindate, guardie armate e tutto il resto crescesse gratis sugli alberi!
  • benkj scrive:
    studio di che?
    E' come domandarsi qual'e' l'overhead nello scrivere applicazioni in java/c# rispetto allo scrivere direttamente in assembler...https porta vantaggi enormi in termini di sicurezza dell'utente finale, alla faccia delle XXXXXXcce delle multinazionali. Piuttosto si domandino quanco incidono sulla lentezza i biscottoni e tutta quella robaccia anti-privacy
    • Leguleio scrive:
      Re: studio di che?

      E' come domandarsi qual'e' l'overhead nello
      scrivere applicazioni in java/c# rispetto allo
      scrivere direttamente in
      assembler...Queste notizie e questi studi (ammesso si possa parlare di studi e non di trovate pubblicitarie) non vanno commentati nel merito, non è l'approccio giusto. Vanno commentate nel contesto della moda.Qual è la moda oggi? L'ecologismo. Una volta tramontata la guerra alle auto, qual è l'obiettivo dell'ecologismo? Le apparecchiature elettroniche. Per cosa si usano oggi le apparecchiature elettroniche? Soprattutto per accedere a internet.Così tutto torna. ;)Non è nemmeno la prima XXXXXXccia in tema, anni fa furoreggiava la schermata di google nera per salvare il pianeta:http://www.robertosconocchini.it/utility/418-risparmiare-energia-con-un-google-nero-gooblackit.htmlUna pretesa che è stata confutata qui, con due calcoli:http://attivissimo.blogspot.com/2007/07/nerooogle-e-soci-promettono-risparmio.html
      • gnammolo scrive:
        Re: studio di che?
        occhio che una server farm la banda la paga un tanto al gb/giorno tb/mese, se https aumenta sensibilmente il consumo di banda (cioè ben più di un 0.x%), aumenteranno anche i costi di mantenimento della farm
        • no no scrive:
          Re: studio di che?
          - Scritto da: gnammolo
          occhio che una server farm la banda la paga un
          tanto al gb/giorno tb/mese,ti sbagli! il pagamento "a traffico" viene proposto solo ai clienti con contratto hosting, mentre invece la server farm acquista all'ingrosso la larghezza di banda garantita a prescindere dai consumi.
          • gnammolo scrive:
            Re: studio di che?
            non è detto, ci sono dei massimali di solito, superati quelli si passa allo step successivo del contratto flat superiore o paghi un tanto al kg
          • panda rossa scrive:
            Re: studio di che?
            - Scritto da: gnammolo
            non è detto, ci sono dei massimali di solito,
            superati quelli si passa allo step successivo del
            contratto flat superiore o paghi un tanto al
            kgBasterebbe eliminare alla radice tanta inutile pubblicita' e inutile grafica e il traffico si abbatterebbe del 50% oltre, altro che https.
          • ... scrive:
            Re: studio di che?
            torna a giocare con il tuo mbutu babuntu utunbu
          • ... scrive:
            Re: studio di che?
            - Scritto da: ...
            torna a giocare con il tuo mbutu babuntu utunbu/=()77|7|
          • rockroll scrive:
            Re: studio di che?
            - Scritto da: ...
            torna a giocare con il tuo mbutu babuntu utunbuAbbi pazienza, che risposta acida sarebbe la tua, riferita per altro ad un'osservazione giustissima di PandaRossa.Se vorrà dedicarsi alle sue attività informatiche preferite sarà ben una sua scelta, non certo una tua imposizione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 dicembre 2014 05.01-----------------------------------------------------------
          • sbanda gialla scrive:
            Re: studio di che?
            ma anche bannare post inutili non sarebbe male
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