iPad, tutti vogliono alzare la tavoletta?

Le stime sugli ordini parlano di centinaia di migliaia di tablet già piazzati. Anche se Cupertino starebbe ancora lavorando per garantire tutti i contenuti promessi
Le stime sugli ordini parlano di centinaia di migliaia di tablet già piazzati. Anche se Cupertino starebbe ancora lavorando per garantire tutti i contenuti promessi

Ancora non ha esordito , eppure il nuovo prodotto sfornato da Cupertino si è già garantito l’appoggio incondizionato del mercato: Apple avrebbe già preso “centinaia di migliaia” di ordini (in una settimana) per il suo tablet.

La fonte citata dal Wall Street Journal sembra peraltro confermare un’altra analisi che ha calcolato per il primo giorno di disponibilità dell’ordine la vendita di 120 mila apparecchi (di cui 51 mila solo nelle prime due ore). Apple potrebbe battere, così, anche le cifre registrate nei primi tre mesi di vendita di iPhone.

Mentre Rubert Murdoch accoglie con favore il nuovo apparecchio, e sembra già anticipare la possibilità di vedere iPad più grandi, restano però ancora tutti da verificare gli accordi con cui Apple intende garantire al device i contenuti multimediali che promette di poter veicolare.

Già tramontata, per esempio, almeno momentaneamente la promessa di poter vedere la televisione sulla tavoletta, a parte i programmi acquistabili tramite iTunes Store. Per questi, tra l’altro, Cupertino starebbe cercando di poter abbassare il prezzo a 99 centesimi.

Problemi potrebbero esserci anche per le applicazioni di giornali, magazine ed eBook. Mentre, infatti, iBooks Store sembra essere in grado di riuscire a raccogliere tutti i volumi attualmente in vendita sui corrispettivi negozi per Kindle e Nook, qualche difficoltà in più potrebbe esserci per le riviste, le cui applicazioni, per problemi tecnici ( soprattutto legati ad Adobe Flash), rischiando di ritardare rispetto al lancio dell’apparecchio.

Claudio Tamburrino

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