iPod, e venne il giorno

Attesi per oggi i nuovi lettori multimediali Apple, assieme a qualche novità per iTunes e iTunes Store. Nel frattempo, il player di Cupertino ha ritrovato il suo papà perduto da anni
Attesi per oggi i nuovi lettori multimediali Apple, assieme a qualche novità per iTunes e iTunes Store. Nel frattempo, il player di Cupertino ha ritrovato il suo papà perduto da anni

Tra poche ore finalmente si conoscerà la verità . iPod Nano ha davvero fatto una dieta dimagrante e si è allungato per somigliare a Zune (a proposito, pare che l’abbiano appena rinnovato nel firmware e fatto tutto blu)? iTunes sarà davvero capace di interpretare da solo i gusti dell’utente e suggerirgli la sua canzone preferita al momento giusto? E, soprattutto, qual è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto?

Il nuovo iPod Nano? Solo Steve Jobs custodisce questi segreti. A dir la verità, pare che li custodisca un po’ meno gelosamente che in passato, visto che le foto del rinnovato Nano stanno facendo il giro della rete , e persino la release 8 di iTunes sarebbe stata erroneamente messa a disposizione dei navigatori per alcuni minuti sul sito dell’azienda di Cupertino.

Sebbene dunque i due pezzi più pregiati della collezione autunno-inverno di Apple siano stati rivelati in anticipo, resta ancora abbastanza suspense a circondare l’atteso evento delle 10 orario costa del Pacifico (19 ore italiane) che si svolgerà presso il Yerba Buena Center di San Francisco. Se la possibilità di annunci per i Mac e i MacBook appare remota , altra faccenda potrebbe essere il lancio di un abbonamento a volonté per iTunes Store : in cambio di una cifra fissa mensile l’utente potrebbe accaparrarsi tutta la musica che vuole, analogamente a quanto già proposto da certi concorrenti.

E mentre in California si fanno gli ultimi preparativi per rendere il salone dove si svolgerà la conferenza all’altezza delle attese di fan e addetti ai lavori, un’altra lieta novella giunge da Oltremanica: iPod ha ritrovato il padre che aveva perso da anni , per la precisione da 20 anni. Ma non si tratta di una scappatella giovanile di Jobs in terra britannica, e neppure di un partner segreto di Jonathan Ive o Jon Rubinstein.

Il disegno del IXI Si chiama Kane Kramer , aveva brevettato il suo IXI nel 1979, e sarebbe stato l’arma segreta di Cupertino in una causa che ha visto messa in discussione proprio la paternità del lettore multimediale. Una causa che si trascinava da molto tempo, che ha visto contrapposte Apple e Burst, e che dovrebbe aver raggiunto una conclusione anche grazie al brevetto di Kramer, scaduto nel 1988 a causa di un problema societario.

IXI era quasi identico ad un iPod Nano di terza generazione, quello accreditato per il pensionamento oggi stesso, ma al contrario dei player attuali era in grado di ospitare appena 3 minuti e mezzo di musica sul suo chip di memoria . Non esistevano formati compressi come MP3, e le memorie a stato solido non erano state perfezionate al livello di quelle odierne, ma Kramer scommetteva (giustamente) che tutti questi impedimenti sarebbero prima o poi stati spazzati via dal progresso.

Per il momento l’inventore britannico non ha ottenuto alcun riconoscimento per il suo lavoro, se non un rimborso spese per i suoi viaggi in California e un pagamento per la consulenza legale, e dice di non passarsela neppure troppo bene economicamente. Un vero peccato, vista la mole di iPod venduta ogni anno da Apple, per la quale starebbe ora negoziando un indennizzo . Male che vada, sostiene di avere già pronta un’altra invenzione che gli potrà cambiare la vita: un sistema automatizzato per trasformare gli accordi verbali fatti a telefono in contratti legalmente validi, messi nero su bianco e spediti via email a tutti gli interessati.

Luca Annunziata

(fonte immagini: qui e qui )

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08 09 2008
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