E se invece toccasse ad iPod?

Dopo i rumors sui MacBook, arrivano le indiscrezioni su un rinnovato iPod. Si parla di un Nano che assomiglia a Zune, di un Touch rinfrescato con GPS. Ma non si parla di Classic. Ah sì, Mobile Me sta bene grazie. iPhone meno
Dopo i rumors sui MacBook, arrivano le indiscrezioni su un rinnovato iPod. Si parla di un Nano che assomiglia a Zune, di un Touch rinfrescato con GPS. Ma non si parla di Classic. Ah sì, Mobile Me sta bene grazie. iPhone meno

Incredibile a dirsi, il prossimo iPod Nano potrebbe assomigliare ad uno Zune . Niente colorazioni improbabili, anzi al momento si parla soltanto di alluminio anodizzato, ma lo schermo e la forma del prossimo lettore multimediale di fascia media prodotto da Apple ricorderebbero parecchio quelle dell’equivalente da 4 e 8 giga venduto da Microsoft unicamente sul mercato statunitense. Novità in vista anche per iPod Touch, che evolverebbe per assumere alcune caratteristiche del iPhone 3G, ma nessuna nuova buona nuova per il Classic.

Possibile aspetto del nuovo Nano Innanzi tutto il Nano. Uno dei modelli di maggior successo della storia dell’iPod, neppure un anno fa era stato ridisegnato per accogliere uno schermo adatto a mostrare i video ed aveva assunto le fattezze tarchiate presenti oggi sugli scaffali di tutto il mondo. Lucido dietro, colorato davanti con tinte pastello, LCD con rapporto di 1,33:1 tra larghezza e altezza. Una scelta, quest’ultima, adatta unicamente a visualizzare i filmati girati in 4:3 – quelli della TV per intendersi – ma poco o nulla azzeccata per i film acquistati sul iTunes Store o posseduti in DVD.

Se le indiscrezioni saranno confermate, il Nano di quarta generazione sarà invece più slanciato del suo predecessore: lo schermo non sarà molto più grande del precedente, ma vanterà una proporzione di 1,5:1 identica a quella di iPhone e iPod Touch. L’utente dovrebbe così avere la possibilità di godere al meglio dei propri filmati nel classico 16:9 cinematografico, probabilmente girando il suo iPod Nano in versione panoramica esattamente come si fa oggi con il Touch.

Detto ciò, la click wheel – sarebbe a dire la ghiera di controllo – dovrebbe restare identica all’attuale, e il software a bordo non dovrebbe poi cambiare troppo visto che, peraltro, assomiglia già molto a quello presente su Touch e iPhone. Per quanto riguarda il Touch , invece, si prospetterebbe una bella rinfrescata in arrivo, per seguire il rinnovamento estetico e funzionale che da meno di un mese è già toccato ad iPhone 3G.

Tra le chicche estratte dall’ultimo firmware beta, parrebbe farsi strada un nuovo model number per iPod Touch: l’attuale è genericamente indicato come iPod1,1 nel codice, mentre ora un nuovo iPod2,1 inizia a fare capolino tra le righe del software. Non è chiaro se la capacità del lettore, che già si assesta su un massimo di 32 giga , sia destinata ad aumentare: quel che pare probabile, invece, è che oltre ad un guscio di plastica simile a quello di iPhone, il Touch possa mutuare dal suo cuginetto anche il GPS .

In particolare, sembrerebbe che nella release 2.1 del firmware – attesa per settembre dai più ottimisti – il software Maps presente già da tempo a bordo di iPhone e iPod Touch possa integrare una modalità puntuale di indicazione del percorso . Niente più linee tracciate sulla mappa, da interpretare fissandole mentre si è alla ricerca disperata di una trattoria, ma un più chiaro e tradizionale “girate a destra alla rotonda” in linea con quanto già visto da anni nei navigatori terrestri per auto e non. Resta da vedere se, come succede appunto sui navigatori, iPhone e iPod Touch inizieranno anche a spiegare a voce dove andare e quando.

Le novità per il software a corredo di iPod e iPhone non si esauriscono qui. Apple ha infatti comunicato di aver risolto – ci si augura definitivamente – i problemi alle caselle di posta MobileMe che tanto hanno fatto penare una piccola fetta degli utenti di questo servizio. Sembrerebbe che le email perdute, date per spacciate da Cupertino, siano invece miracolosamente state recuperate, e che tutte le inconsistenze del servizio verificatesi fino ad ora (contatti spariti dalla rubrica, agende e calendari vuoti ecc) siano ormai un ricordo del passato .

“Con il completamento del ripristino del servizio di Mail, speriamo di aver lasciato alle spalle la maggior parte dei problemi di MobileMe Mail”, recita un comunicato di Apple sulla pagina dello stato del prodotto, appositamente allestita per fare fronte all’emergenza. “Ora possiamo concentrarci sul miglioramento di altri aspetti di questo servizio ambizioso” prosegue la voce narrante, che invita a restare sintonizzati per ricevere altri aggiornamenti entro la fine della settimana.

Un crack di un iPhone 3G bianco Se il peggio sembra alle spalle per MobileMe, non si può dire lo stesso per iPhone 3G. A quanto pare , qualcuno avrebbe iniziato a mostrare alcune foto di cedimenti della cover in plastica che ricopre il posteriore del cellulare . I telefoni affetti maggiormente dalle lesioni sarebbero i modelli da 16 gigabyte di colore bianco, anche se non è escluso che i danni possano essere dovuti a cadute accidentali: certo, il didietro del nuovo 3G non può essere solido come quello in alluminio del vecchio, ma al momento non è ancora possibile neppure immaginare una epidemia di crack .

Luca Annunziata

(fonte immagini qui e qui )

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30 07 2008
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