Provaci ancora Zune!

Seconda generazione del player portatile di mamma Microsoft. Ora il lettore è più bello e più sottile. Sembra quasi un iPod, maligna qualcuno
Seconda generazione del player portatile di mamma Microsoft. Ora il lettore è più bello e più sottile. Sembra quasi un iPod, maligna qualcuno

Chi aveva storto il naso davanti alla versione precedente , è stato accontentato: il nuovo Zune , lettore di casa Microsoft presentato ieri alla stampa, è più compatto del precedente, ha una interfaccia migliorata e anche colori più azzeccati . C’è persino una nuova versione con memoria flash, e le novità non si esauriscono con i nuovi apparecchi.

Durante l’annuncio svoltosi a Redmond, alla presenza di Bill Gates in persona (le cui dichiarazioni sono oggetto di due video, tratti da Zune Online e proposti in calce a questo articolo), la parola magica è stata infatti una soltanto: social . Il nuovo corso dello Zune sarà infatti improntato ad una maggiore comunicazione tra i dispositivi , con più opportunità per gli utenti di condividere musica, preferenze e playlist. E le novità si estendono anche al “vecchio” Zune, che per il momento non va in pensione.

I nuovi Zune L’aggiunta principale alla linea è costituita da Zune 4 e Zune 8 , lettori con memoria flash rispettivamente da quattro e otto giga, display da 1.8 pollici e disponibili in quattro colori: rosa, nero, rosso e lime. Le dimensioni dell’unità sono 41.4 x 91.5 x 8.5 millimetri: più snella dunque del nuovo iPod Nano , ma leggermente più spessa. Resta in vendita anche lo Zune “classic”, che ora si chiama Zune 30 e beneficia di tutte le migliorie software destinate ai nuovi fratelli. Il nuovo Zune 80 , tutto nero e soltanto nero, è invece un lettore basato su hard disk, che come suggerisce il nome ha capienza di 80 gigabyte. Il display cresce di dimensione fino a 3.2 pollici (0.7 in più del iPod Classic), mentre le dimensioni sono circa il 30 percento inferiori al precedente modello: 61.1 x 108.2 x 12.9 millimetri.

Le nuove unità – quindi Zune 80, Zune 8 e 4 – avranno in dotazione delle nuove cuffie (definite “premium” da BigM), sintonizzatore radio FM, schermo in vetro – proprio come l’iPod Touch – e un nuovo pulsantone a quattro direzioni chiamato Zune Pad : quest’ultimo è sensibile al tatto, e ricorda molto il trackpad di un portatile per il principio di funzionamento. I prezzi – per il momento riservati al mercato americano, visto che in Europa Zune non c’è mai arrivato – sono allineati alla concorrenza : 250 dollari per Zune 80, 199 verdoni per il vecchio modello Zune 30, 200 dollari per Zune 8 e 150 per Zune 4.

Ma il nuovo arrivato non è soltanto più bello : porta con sé una serie di novità sul piano software e funzionalità di tutto rispetto. Ora Zune è in grado di sincronizzarsi con il PC via WiFi , legge file video con codifica h.264 e MPEG-4, supporta i podcast e i video. Il tutto in una atmosfera molto social, appunto, soprattutto dopo che avrà visto la luce il nuovo Zune Social ( beta , come qualsiasi altra applicazione social che si rispetti): un sito web dove condividere con il mondo la propria playlist, aggiornata in tempo reale mentre si ascolta il proprio lettore, e dove scambiarsi clip della durata di trenta secondi. Anche il meccanismo di condivisione dei brani tra lettori è stato migliorato.

Il nuovo Zune legge anche la musica DRM-free . Per accoglierla degnamente, anche l’e-shop è stato oggetto di restyling: ora ha una interfaccia più intuitiva e si prepara a mettere in vendita un milione di brani liberi entro un paio di mesi (ma niente shop WiFi). Nell’approccio di Microsoft restano alcuni distinguo, che non piaceranno proprio a tutti : resterà in vigore (leggermente modificata) la famigerata regola del 3×3, vale a dire la limitazione al numero di riproduzioni possibili per un brano ottenuto da un amico. E se verrà rimosso il limite temporale di tre giorni, resterà in vigore quello di tre ascolti.

Mancano ancora i dettagli su batteria e autonomia, ma ci sarà tempo per chiarire anche questi aspetti: Zune sarà in vendita solo a partire da novembre , in tempo per le festività natalizie. Nell’attesa, gli attuali possessori del lettore targato BigM possono già divertirsi con un aggiornamento software, che garantisce ai vecchi utenti l’accesso a tutte le nuove funzionalità fin qui descritte, nonché con un parco accessori ritoccato anch’esso con qualche novità.

Luca Annunziata

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03 10 2007
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