E Apple cala i nuovi iPod

La Mela toglie i veli agli attesi nuovi modelli di player, che rinnovano l'intera gamma di iPod, dai Classic agli Shuffle. Della famiglia ora fa parte anche iPod Tounch, un ibrido tra iPod e iPhone

San Francisco (USA) – Tutti attendevano le nuove incarnazioni dell’iPod, e le aspettative non sono andate deluse. In occasione dell’evento speciale condotto ieri a San Francisco dal carismatico patron di Apple , Steve Jobs, sono stati annunciati i nuovi modelli che andranno a rinnovare l’intera linea dei famosi player MP3 di Apple.

La novità più ghiotta è data dall’atteso ibrido fra iPod e iPhone, iPod Touch , che eredita dal “cugino” cellulare un display touch-screen da 3,5 pollici e l’interfaccia multi-touch. Il player, che è praticamente un iPhone senza funzionalità di telefonia, ha uno spessore di soli 8 millimetri ed integra un’antenna WiFi 802.11b/g che gli permette di connettersi ad una WLAN e di navigare su Internet attraverso… Safari . E già, perché proprio come iPhone, anche il nuovo iPod Touch include una versione embedded del browser di Apple che, tra le altre cose, integra i servizi di ricerca Google Search e Yahoo! oneSearch . Apple fornisce poi un’applicazione che permette di navigare su YouTube e riprodurne i video. E a proposito di video, anche iPod Touch permette, come prima di lui iPhone, di riprodurre i filmati in modalità wide-screen.

iPod Touch Jobs ha annunciato un accordo esclusivo con Starbucks che permetterà agli utenti statunitensi di accedere all’iTunes WiFi Music Store gratuitamente nei negozi della catena di ristorazione Starbucks che aderiranno all’iniziativa. Quando l’utente entrerà in uno Strabucks convenzionato, il proprio iPod touch o iPhone (o PC o Mac con su iTunes) riconoscerà automaticamente “iTunes Wi-Fi Music Store”, e l’utente potrà vedere quale canzone è riprodotta in quel momento, o quale è stata appena suonata nel negozio, e potrà immediatamente scaricarne una clip o acquistarla via WiFi.

Apple dichiara per iPod Touch un’ autonomia di circa 22 ore in riproduzione audio e di 5 ore in riproduzione video. Il player sarà disponibile a partire dal 28 settembre in tutto il mondo nelle versioni da 8 o 16 GB: il prezzo è rispettivamente di 299 e 399 euro.

iPod Classic I nuovi iPod Classic , tutti con case integralmente in metallo, sono ora disponibili con hard disk da 80 o 160 GB e, rispetto ai predecessori, sono più sottili. L’autonomia dichiarata è di 30 ore e l’interfaccia adotta la funzionalità Cover Flow di iPhone, che permette di sfogliare le copertine degli album con un effetto 3D.

iPod Classic dovrebbe garantire fino a 40 ore di riproduzione audio e 7 ore di riproduzione video continuata. Il suo prezzo è di 249 euro per la versione con hard disk da 80 GB e di 349 euro per la versione da 160 GB.

iPod nano Il nuovo iPod nano eredita la stessa interfaccia del fratello maggiore, e rispetto al predecessore è più sottile (6,5 mm) e dispone di uno schermo più ampio (2 pollici in più), luminoso e con una risoluzione maggiore (320 x 240 pixel). Disponibile in diversi colori – argento, nero, azzurro, verde e in edizione speciale rossa – il playerino viene venduto nella versione da 4 o 8 GB al prezzo, rispettivamente, di 149 e 199 euro.

iPod shuffle Apple ha infine aggiornato il “piccolino di casa”, l’ iPod shuffle , ora disponibile in nuovi colori (tra cui il rosso) ma con stessa capacità di memoria dei predecessori.

Da segnalare infine che l’iPhone da 4 GB è uscito di produzione, ed il modello da 8 GB è stato scontato di ben 200 dollari , e costa ora 399 dollari.

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  • Marco scrive:
    La notizia è un'altra!
    Ritengo che l'articolo sia interessante ma avrebbe dovuto dedicare molto più spazio a fornire le vere conclusioni che si possono trarre dal report della Base One Technologies, ovvero la completa inaffidabilità del software:http://permartina.blogspot.com/2007/09/punto-informatico-non-leggiamo-soltanto.htmlSaluti.
    • claudius scrive:
      Re: La notizia è un'altra!
      è solo una delle tante conclusioni possibili e anche quella più banale
    • /dev/null scrive:
      Re: La notizia è un'altra!
      - Scritto da: Marco
      Ritengo che l'articolo sia interessante ma
      avrebbe dovuto dedicare molto più spazio a
      fornire le vere conclusioni che si possono trarre
      dal report della Base One Technologies, ovvero la
      completa inaffidabilità del
      software:

      http://permartina.blogspot.com/2007/09/punto-inforCon buona pace di chi parla di bilance e della necessità di fidarsi.
      • mythsmith scrive:
        Re: La notizia è un'altra!

        Con buona pace di chi parla di bilance e della
        necessità di
        fidarsi.Infatti sarebbe bene non fidarsi neppure delle bilance difettose.
  • Lemon scrive:
    Re: Open source vs metodo empirico


    in america ti arrestano se guidi da ubriaco, e
    chi mi dice che l'etilometro non sia taroccato ad
    hoc?Giusto. Fatti dare il codice sorgente dell'etilometro prima di farti analizzare. Un momento, aspetta, come fai ad essere sicuro che quel codice stampato con carta sia l'originale?Collegati alla seriale dell'etilometro e scarica il firmware!Aspetta, il portatile di chi è? della polizia? inaffidabile, vai a casa a prendere il tuo. Fatto? bene adesso scaricati il firmware.Aspetta? chi mi dice che quello sia il firmware della eprom utilizzata realmente e non di una tampone messa lì appositamente? e magari la seriale non è collegata alla vera scheda ma ad una secondaria...ok, smonta l'apparecchio e verifica all'interno cosa c'è. Aspetta, cos'è quella resistenza laggiù? non è che mi altera il valore della lettura? vai a prendere un oscilloscopio ed un tester e controlla...Naturalmente tutte queste prove le devi fare se ti fermano, le stesse prove saranno fatte da chi eventualmente sarà accusato di aver travolto 3 motorini, di aver investito un pedone, di aver portato verso un albero i 3 amici seduti con lui. E se solo si troverà una qualsiasi anomalia nell'etilometro... PUF... non avevi bevuto!Certo, non voglio mica che gli strumenti di controllo siano distorti e preferire una multa in più che in meno, dico però che sugli strumenti ci dovrebbero essere delle apposite garanzie fornite da laboratori esterni e che di per sè il codice software non dice niente. Far da sè mi sembra una polemica inutile.
  • SirParsifal scrive:
    Re: Open source vs metodo empirico

    mica ti schiaffano in galera se una bilancia pesa
    1,01kg al posto di 1kg.
    invece con un etilomentro che misura 0,1 al posto
    di 0 invece si.Se sei sicuro di non aver bevuto chiedi di effettuare un prelievo di sangue e di fare analizzare quello.
    • ottomano scrive:
      Re: Open source vs metodo empirico
      Oltre che, per sicurezza, si potrebbe utilizzare un test basato su sali che cambiano colore.Ovvio che non si avrebbe la precisione assoluta ma, quanto meno, si può capire se il valore segnato dall'etilometro sia accettabile.Voglio dire... se i sali non cambiano colore, vuol dire che sei sobrio. Se l'etilometro però segna 0,8 è lui ad essere mal tarato.
  • max59 scrive:
    Re: Open source vs metodo empirico
    - Scritto da: anonimo01
    in america ti arrestano se guidi da ubriaco, e
    chi mi dice che l'etilometro non sia taroccato ad
    hoc?e che interesse avrebbero?mica c'è una taglia sugli ubriaconi...
    • anonimo01 scrive:
      Re: Open source vs metodo empirico
      - Scritto da: max59
      - Scritto da: anonimo01

      in america ti arrestano se guidi da ubriaco, e

      chi mi dice che l'etilometro non sia taroccato
      ad

      hoc?

      e che interesse avrebbero?bho, l'ho buttata li...
      mica c'è una taglia sugli ubriaconi...bhe anche se ci fosse un bug sarebbe male, no?
  • liberx scrive:
    Re: Open source vs metodo empirico
    - Scritto da: Physics
    se avete una bilancia elettronica e volete essere
    certi che funzioni a dovere, fate una battaglia
    per avere i suoi schemi elettronici, meccanici,
    nonché il software (che dev'essere rigorosamente
    open-source), oppure ci mettete semplicemente
    sopra un peso noto -1kg ad esempio- e verificate
    se il display segna esattamente
    1kg?
    in una bilancia accetto una imprecisione in un etilometro per cui pago multe o vado dentro sinceramente no, il paragone non regge
    • Lemon scrive:
      Re: Open source vs metodo empirico

      in una bilancia accetto una imprecisione in un
      etilometro per cui pago multe o vado dentro
      sinceramente no, il paragone non
      reggeCosa dici? mica il metodo è meno impreciso... basta che il tuo Kilo sia giusto
      • liberx scrive:
        Re: Open source vs metodo empirico
        - Scritto da: Lemon

        in una bilancia accetto una imprecisione in un

        etilometro per cui pago multe o vado dentro

        sinceramente no, il paragone non

        regge

        Cosa dici? mica il metodo è meno impreciso...
        basta che il tuo Kilo sia
        giustose ti truccano la bilancia col cavolo che è giusto ma in una bilancia te ne freghi
        • leno scrive:
          Re: Open source vs metodo empirico
          - Scritto da: liberx
          - Scritto da: Lemon


          in una bilancia accetto una imprecisione in un


          etilometro per cui pago multe o vado dentro


          sinceramente no, il paragone non


          regge



          Cosa dici? mica il metodo è meno impreciso...

          basta che il tuo Kilo sia

          giusto

          se ti truccano la bilancia col cavolo che è
          giusto ma in una bilancia te ne
          freghiavendo i sorgenti diventa più facile taroccare anche un etilometro, chiunque mastichi un po' di software potrebbe farlo e non si troverebbero più i responsabilise il sorgente invece rimane chiuso ci si può sempre rivalere alla casa costruttrice in caso di errore dell'apparecchio
        • Lemon scrive:
          Re: Open source vs metodo empirico
          - Scritto da: liberx
          - Scritto da: Lemon


          in una bilancia accetto una imprecisione in un


          etilometro per cui pago multe o vado dentro


          sinceramente no, il paragone non


          regge



          Cosa dici? mica il metodo è meno impreciso...

          basta che il tuo Kilo sia

          giusto

          se ti truccano la bilancia col cavolo che è
          giusto ma in una bilancia te ne
          freghiFammi capire il tuo ragionamento: se tu vieni a casa mia a verificare la mia bilancia con un Kilo portato da te e la mia bilancia segna un Kilo allora è tarocca? e cosa dovrebbe segnare? mezzo kilo?L'autore del primo post faceva semplicemente notare che avere il sorgente del codice non è la strada più comoda oltre al fatto che il codice può essere perfetto ma i sensori o le parti meccaniche no.
    • Physics scrive:
      Re: Open source vs metodo empirico
      - Scritto da: liberx
      in una bilancia accetto una imprecisione in un
      etilometro per cui pago multe o vado dentro
      sinceramente no, il paragone non
      reggeah si? in una bilancia commerciale, usata per pesare l'oro o semplicemente il prosciutto o il tartufo al supermercato accetteresti imprecisioni?ebbene queste bilance sono certificate da enti appositi senza per questo dover essere open source, né tantomeno smontate.poi il vero elemento sensibile dell'etilometro è il semiconduttore a biossido di stagno, per testarlo basta spruzzarci un aerosol di aria+etanolo a concentrazione nota e verificare che il valore rilevato corrisponda...tanto credo sia invece la solita campagna all'italiana per dribblare le multe. a sollevare la questione sarà stato qualcuno fermato con 2,50 g/l che ora si lamenta che l'apparecchio non è preciso.
      • /dev/null scrive:
        Re: Open source vs metodo empirico
        - Scritto da: Physics
        tanto credo sia invece la solita campagna
        all'italiana per dribblare le multe. E' successo in USA. Ma gli articoli li leggete o venite solo sul forum a sparare ca###te tipo la puzza dei sandali di Stallman ecc.?
        • Medicina33 scrive:
          Re: Open source vs metodo empirico
          - Scritto da: /dev/null
          - Scritto da: Physics

          tanto credo sia invece la solita campagna

          all'italiana per dribblare le multe.

          E' successo in USA. Ma gli articoli li leggete o
          venite solo sul forum a sparare ca###te tipo la
          puzza dei sandali di Stallman
          ecc.?infatti non ho scritto "italiana" ma "ALL'italiana" = ovvero in STILE italianoqui sei tu che non hai letto non l'articolo, ma la preposizione articolata... :)
          • /dev/null scrive:
            Re: Open source vs metodo empirico
            - Scritto da: Medicina33
            infatti non ho scritto "italiana" ma
            "ALL'italiana" = ovvero in STILE
            italianoE vai con l'arrampicata sullo specchio...
    • mythsmith scrive:
      Re: Open source vs metodo empirico

      in una bilancia accetto una imprecisione in un
      etilometro per cui pago multe o vado dentro
      sinceramente no, il paragone non
      reggeUn farmacista invece uccide la gente, con la bilancia...
      • anonimo01 scrive:
        Re: Open source vs metodo empirico
        - Scritto da: mythsmith

        in una bilancia accetto una imprecisione in un

        etilometro per cui pago multe o vado dentro

        sinceramente no, il paragone non

        regge

        Un farmacista invece uccide la gente, con la
        bilancia...eh si vabbè, se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata una carriola...bah...
        • mythsmith scrive:
          Re: Open source vs metodo empirico


          Un farmacista invece uccide la gente, con la

          bilancia...

          eh si vabbè, se mia nonna avesse avuto le ruote
          sarebbe stata una
          carriola...

          bah...Il mio non è un periodo ipotetico. Una bilancia che sbaglia è molto più pericolosa di un etilometro difettoso. Se le bilance dei farmacisti non sono opensource, perché dovrebbero esserlo gli etilometri?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 settembre 2007 17.05-----------------------------------------------------------
  • Lemon scrive:
    Re: Open source vs metodo empirico
    - Scritto da: Physics
    se avete una bilancia elettronica e volete essere
    certi che funzioni a dovere, fate una battaglia
    per avere i suoi schemi elettronici, meccanici,
    nonché il software (che dev'essere rigorosamente
    open-source), oppure ci mettete semplicemente
    sopra un peso noto -1kg ad esempio- e verificate
    se il display segna esattamente
    1kg?
    Che poi non capisco a cosa serve il vedere il sorgente del software, di fatto sarà qualcosa che legge un valore da qualche tipo si sensore e lo traduce a video (o display). La paura quale potrebbe essere? che il software aumenti di 0,1 tutti? Allora dovresti anche controllare la taratura dei sensori...
  • curioso scrive:
    Re: Open source vs metodo empirico
    il titolo.. il titolo..uff faccio il reverse del so dove gira il soft e poi controllo i sorgentima svegliati!!!e ti penso li, con il tuo kiletto a provare sta bilancia...ho conosciuto pi come molta altre gente: per i riferimenti a news ridicole, e ogni tanto entro e mi faccio qualche risata news serie, senza troppe enfatizzazioni no eh? il brand lo avete.. masochisti!
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