ISS, qualche intoppo e una bottiglia

Mezz'ora di guai meccanici durante una passeggiata spaziale. Intanto Discovery guadagna un giorno e tornerà con un particolare "messaggio in bottiglia" dagli astronauti
Mezz'ora di guai meccanici durante una passeggiata spaziale. Intanto Discovery guadagna un giorno e tornerà con un particolare "messaggio in bottiglia" dagli astronauti

Una delle ultime uscite degli astronauti fuori dall’ International Space Station è stata interrotta quando una delle stazioni di lavoro robotizzate del laboratorio orbitante si è bloccata.

La passeggiata serviva ai due astronauti per provvedere ad una serie di lavori di manutenzione utilizzando un braccio meccanico. Quando il sistema ha smesso di funzionare hanno dovuto spostarsi in un’altra postazione, dove hanno impiegato mezz’ora per riattivare il braccio meccanico : in questa frazione di tempo Stephen Bowen vi è rimasto aggrappato, reggendo la pompa rotta che doveva essere sostituita.

Bowen è l’astronauta che all’ultimo ha sostituito Tim Kopra, che aveva subito prima della partenza un incidente con la bicicletta che gli è costato l’occasione unica.

Durante l’attività extra-veicolare gli astronauti hanno anche raccolto il vuoto spaziale con una bottiglietta. Un’operazione, di fatto, di marketing, voluta dalla Japanese Space Agency che vuole mostrare al pubblico il curioso souvenir che tornerà sulla Terra sul Discovery.

La storica navicella, peraltro, ha guadagnato tempo in quanto la sua missione è stata estesa di un giorno . Quando tornerà sulla Terra (atterraggio previsto per l’8 marzo) andrà in pensione , e diventerà lei stessa la principale attrazione per gli appassionati di astronomia venendo esposta allo Smithsonian.

Claudio Tamburrino

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