IT, eroi dimenticati

Quelli che hanno fatto la storia, nel bene e nel male, dell'informatica. Ma che nessuno conosce o ricorda. Cinque casi da ricordare

Roma – Unsung heroes : la lingua inglese riassume in queste due parole il concetto che, in molte delle rivoluzioni e dei progressi compiuti dal genere umano,il grosso del lavoro l’hanno svolto gregari di cui nessuno ricorda il nome o riconosce le gesta. La regola s’applica anche all’IT, dove dietro ai volti onnipresenti di Gates, Jobs o Torvalds (ironia della sorte lui stesso nominato tra gli unsung heroes del 1998 da Inter@ctive Week ) si nasconde il paziente operato nell’ombra di chi crea ed inventa senza coprirsi di gloria. Ecco cinque casi emblematici.

Team Enigma, missione segreta
Il coraggioso gruppo di scienziati a Bletchley Park, capitanato da Alan Turing, che ha decifrato i codici segreti dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale è stato ripagato dal governo britannico con l’obbligo di mantenere l’assoluto riserbo con chiunque. Un silenzio dovuto alla Guerra Fredda e alla necessità di proseguire lontano da occhi indiscreti le proprie ricerche nella crittografia militare, l’obbligo di tacere fu osservato per quasi trent’anni dalla fine del conflitto quando nel 1974, subito dopo la scomparsa del successivo leader del team Hugh Alexander , si è potuto finalmente sollevare il velo del Segreto di Stato.

Paradossalmente quei matematici, pur non potendo rivendicare questo merito ben maggiore, ottennero comunque una certa fama nel mondo scacchistico classificandosi tra i migliori del Regno Unito. Eppure nonostante i film e i libri usciti nell’ultimo trentennio, alcuni di loro ancora aspettano giustizia: è il caso di Bill Tutte e Tommy Flowers, e l’ultimo sopravvissuto del Testery il novantenne Jerry Roberts cerca di farli riconoscere quali pionieri dei computer moderni . Gli altri veterani di allora oggi organizzano visite guidate alla struttura per mantenere vivo il ricordo di quei giorni tra le giovani generazioni .

Jerry Lawson, black power nei videogames
Decenni prima dell’ascesa politica di Obama, e anni prima del successo di Thriller per Michael Jackson, un altro afroamericano, Jerry Lawson , aveva vinto la barriera della discriminazione razziale in un campo da sempre in mano alla upper-middle class bianca statunitense: quello dell’informatica.

Comincia a tredici anni da radioamatore, si interessa di elettronica e dalla riparazione di televisori, man mano passa a lavorare per aziende di settore come tecnico, entra in contatto coi primi computer casalinghi, si procura persino un PDP-8 che piazza nel garage di casa e con cui fa scuola ai ragazzi del quartiere. Nel 1976 la Fairchild Channel-F , di cui era diventato capo ingegnere dell’hardware, è la prima console programmabile, la prima in cui si possono comprare altre cartucce oltre ai titoli preinstallati di fabbrica.

L’anno successivo il trionfale debutto dell’Atari VCS spazzò via questa pietra miliare dai negozi e dalla memoria dei videogiocatori, solo Al Lowe con la sua fortunata serie “Leisure Suit Larry” e l’anglo-giamaicano Danny Burke, autore di Body Blows , riuscirono a superare di nuovo pregiudizi e ostacoli testimoniando la presenza afroamericana nella storia videoludica.

Ronald Wayne, la terza mela
Volendo trovare un equivalente nell’eterno parallelismo tra Apple e Beatles , la storia di Wayne ricorda un po’ quella di Pete Best , il primo batterista dei ragazzi di Liverpool: entrambi lasciarono un gruppo destinato a fare storia poco prima del suo boom.

Accanto a Wozniak e Jobs c’era lui come terzo socio nel 1977, tirato in ballo da quest’ultimo ai tempi in cui ancora era freelancer alla Atari, e proprio lì l’ aveva conosciuto . Wayne si occupava della manualistica in questa Apple agli esordi, ed era l’ago della bilancia nelle decisioni quando gli altri due discordavano su qualcosa: ma a differenza dei due ragazzi era già un 41enne all’epoca, aveva delle proprietà a suo nome , e rischiava di vedersele pignorare nel caso la neonata azienda avesse accumulato dei debiti cui far fronte.

Il gioco non gli sembrava valere la candela, e scelse l’opzione più prudente di vendere il suo 10 per cento per 800 dollari appena due settimane dopo, tornando ad occuparsi di videogiochi. Lo stesso anno Mike Markkula subentrò portando capitali e un piano di sviluppo che portò l’azienda ad essere quella che oggi conosciamo.

John Cioffi, Internet a tutta velocità
L’inventore della banda larga è un tipo schivo, non esiste la sua pagina dedicata su Wikipedia, l’URL più incentrato sulla sua persona è il profilo personale di docente alla Stanford University , un asciutto e stringato elenco delle sue attività e pubblicazioni. Eppure se state navigando a gran velocità, scaricando film, musica, gustando il meglio della Rete, è lui che dovete ringraziare per le ricerche sulle connessioni asimmetriche in cui s’è cimentato nel 1991, mentre il resto del mondo arrancava con modem dalla lentezza inenarrabile.

Dopo un breve periodo imprenditoriale è tornato al suo primo amore, l’insegnamento, certo che gli darà ancora grandi soddisfazioni.

Steve Wilhite, il papà della GIF
Quello GIF è un formato duro a morire: politicamente scorretto se confrontato al suo successore morale PNG, è stato al centro di aspre polemiche sul peso dei brevetti nel suo utilizzo , dominatore incontrastato della grafica ad 8 bit sino a fine anni ’90, ancora sopravvive nella sua forma animata.

Wilhite, dal canto suo, ha mantenuto un basso profilo intervenendo solo su un dettaglio puntiglioso: ovvero l’esatta pronuncia dell’acronimo .

Fabrizio Bartoloni

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Rattolo scrive:
    Theora 1.1
    Evvai!
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Theora 1.1
      - Scritto da: Rattolo
      Evvai!
      Veramente siamo quasi alla 1.2 (nome in codice 'Ptalarbvorm')... http://people.xiph.org/~xiphmont/demo/theora/demo9.html
  • Enjoy with Us scrive:
    Ecco perchè H264 non và utilizzato!
    Questa è la migliore risposta da dare a chi chiede di passare ad H264... bisogna passare a codec liberi, ce ne sono, basta con i codec proprietari!Apple sta sbagliando nel voler supportare h264 a tutti i costi!
    • vivo scrive:
      Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
      Supportare H264?Guarda che Apple è H264.Apple guadagna dalla vendita di H264 dato che fa parte di MPEG-LA.Sveglia!Ti sembra che Jobs pagava per qualcosa di non suo?La Apple non usa mai qualcosa di non suo: si inventa psuedo standard fallimentari (vedi Firewire) al solo scopo di taglieggiare utenti e potenziali concorrenti.Apple non abbandona H264 perché è H264.
      • MeX scrive:
        Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
        FUD (troll)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
          me è vero...
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            é vero cosa? che Youtube, Google, VIMEO, ARM... ... hanno scelto h.264 per far guadagnare Apple?Cosa si puó usare OGGI che sia PARI all'h.264?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            - Scritto da: MeX
            é vero cosa? che Youtube, Google, VIMEO, ARM...
            ... hanno scelto h.264 per far guadagnare
            Apple?

            Cosa si puó usare OGGI che sia PARI all'h.264?Beh mi sembra che Google si stia muovendo verso soluzioni alternative!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 maggio 2010 15.14-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            infatti! menomale, ma fino ad adesso non c'era scelta
          • lordream scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            - Scritto da: MeX
            infatti! menomale, ma fino ad adesso non c'era
            sceltanon è stata consentita.. i brevetti della mpeg-la sono stati creati con lo scopo di non avere concorrenti
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            e google cos'ha fatto? ha comprato l'ufficio brevetti?
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            - Scritto da: MeX
            é vero cosa? che Youtube, Google, VIMEO, ARM...
            ... hanno scelto h.264 per far guadagnare
            Apple?

            Cosa si puó usare OGGI che sia PARI all'h.264?Google/YouTube lo facevano già per Flash, non hanno dovuto ricodificare nulla in H.264. Adesso Adobe si sta muovendo per VP8 (anche se non si sa nulla di un supporto diretto a WebM, quindi VP8/Vorbis in contenitore Matroska), ARM che hai citato sta lavorando all'accelerazione hardware per VP8. Quanto alla parità, VP8 batte H.264 nella baseline (ossia nella stragrande maggioranza dei filmati) e stanno lavorando per poter codificare filmati di modo che siano pari anche ai livelli più avanzati di H.264. Apple ovviamente non ha alcun interesse a cambiare codec, neppure se questo fosse migliore, per via della sua partecipazione in MPEG-LA. Se veramente volesse favorire la concorrenza (e quindi i consumatori) starebbe lavorando sul supporto hardware per VP8 sui suoi iPod/iPhone/iPad e, dato che non lo sta facendo, vien da sé che l'unico motivo è mantenere il suo vantaggio rispetto agli altri. Lasciamo stare poi le cavolate sui brevetti, dopo il FUD su H.264 vs Theora (Theora esiste da prima di H.264, quindi nel peggiore dei casi è prior-art).
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            e perché hanno cmq scelto h.264? se tanto usavano Flash? perche svegliere un codec soggetto a royalties?
          • Rattolo scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            flash è solo un modo per vedere i filmati.Ai tempi si usava VP6, oggi h.264.
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            no flash è anche interattività, non solo fruizione video.Tant'è che nelle primve versioni lo streaming video non era nemmeno supportato
          • vuoto scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            perche' devi usare qualcosa pari all'h264?per decenni abbiamo usato gli mp3 mentre altri formati, dagli atrac ai vari aac-he, sono DI MOLTO superiori. Non mi pare sia morto nessuno.Esiste ogg theora che e' inferiore a h264, se va bene, di un 10, 15% ed e' libero? fantastico! non si pone neanche, la questione.Siamo d'accordo che anche theora e' a rischio di brevetti. Il 100% del software di qualsiasi casa e' a rischio di brevetti. Ma e' pur sempre stato sviluppato in proprio. Quindi chiunque si scagli contro theora ammette che i brevetti sono usati come un trucco per XXXXXXX soldi e limitare l'innovazione. Invece, se mpeg-la domani dice: i termini di licenza sono cambiati, adesso pagate per ogni minuto in cui vedete un filmato h264, anche se nel frattempo l'avete convertito in dv o l'avete messo sul superotto del papà, HANNO TUTTE LE RAGIONI.E' come se uno con la fobia degli animali si metta nelle fauci di un leone cosi' si toglie il pensiero.Abbiamo messo decenni per uscire dal monopolio MS e vogliamo ricominciare con h264???
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            perche forse sei troppo giovane, ma l'mp3 era la scelta obbligata ai tempi di napster
          • vuoto scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            napster? haha quello e' arrivato dopo! trovavo gli mp3 su altavista e ftpsearch e canali irc. Comunque l'atrac esiste dal minidisc quindi anche quello e' vecchiotto.Intendevo dire che anche se usi codec inferiori e sprechi un po' piu' di banda non muore nessuno.
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            anche se usi un codec con royalties non muore nessuno... certo sarebbe meglio uno senza ma oggi come oggi cosa di puó usare al posto dell'h.264?Napster poteva usare ATRAC quando é nato?
          • FF_ scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!

            Cosa si puó usare OGGI che sia PARI all'h.264?Per ora è meglio usare Theora http://www.theora.orghttp://en.wikipedia.org/wiki/Theora a breve (molto breve, vedi Firefox, VLC, Mplayer, ecc.), quando sarà ben supportato, VP8 http://www.webmproject.orghttp://en.wikipedia.org/wiki/VP8http://en.wikipedia.org/wiki/WebM
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            - Scritto da: FF_

            Cosa si puó usare OGGI che sia PARI all'h.264?

            Per ora è meglio usare Theora
            http://www.theora.org
            http://en.wikipedia.org/wiki/Theoranon ha decoding HW, non puó quindi sostituire h.264
            a breve (molto breve, vedi Firefox, VLC, Mplayer,
            ecc.), quando sarà ben supportato,
            VP8
            http://www.webmproject.org
            http://en.wikipedia.org/wiki/VP8
            http://en.wikipedia.org/wiki/WebMa breve ci sará l'alternativa per fortuna, fino ad adesso non c'é scelta...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            - Scritto da: MeX

            non ha decoding HW, non puó quindi sostituire
            h.264Come se non si possa fare con HW esistente....
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            non sto a discutere che si possa o non si possa dai ragazzi non facciamo i fanboy. Sgabbio, si può ADESSO?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            Apple come microsoft sono dentro a quel consorzio che metterà in ginocchio molti se non si fa qualcosa, anzi Google sta già facendo qualcosa, seguita a ruota da altri colossi.
          • MeX scrive:
            Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
            ma mi spieghi come hanno imposto h.264?Sono il primo a sperare in un formato concorrente senza royalties, ma perchè TUTTI hanno scelto h.264?
        • vuoto scrive:
          Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
          Firewire e' non proprio fallimentare ma di nicchia. Detto questo su tutto il resto ha ragione.
    • MeX scrive:
      Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
      l'unica cosa che dimostra questo articolo é che nero ha il braccino corto.h.264 si é imposto per adesso perché non ci sono alternative, speriamo che Google faccia un buon lavoro con VP8
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
        - Scritto da: MeX
        l'unica cosa che dimostra questo articolo é che
        nero ha il braccino
        corto.

        h.264 si é imposto per adesso perché non ci sono
        alternative, speriamo che Google faccia un buon
        lavoro con
        VP8Windows si è imposto per lo stesso motivo, tutti i monopoli si creano per assenza di alternative. Il punto è che non solo impediscono la nascita di alternative ma lottano contro l'affermazione di queste. Minacciano di infrazione di brevetti chiunque e Apple è nel loro carrozzone. Se Cupertino scegliesse di investire nello sviluppo di alternative libere avrà tutta la mia stima per questo, ora non può averla.PS. MPEG-LA fa accordi e poi li cambia, è l'unico oste ed il prezzo del vino lo decide liberamente. Dando in XXXX a tutti i non associati. L'antitrust deve intervenire e valutare se sta abusando del suo monopolio o meno, senza se e senza ma.
        • MeX scrive:
          Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
          no, Microsoft si é imposta grazie agli accordi con gli OEM, poi, ha consolidato il lock-in utilizzando formati proprietari.Google e Apple almeno non usano formati proprietari, ma standard, e questo é giá un bel passo avanti.Se peró Android ha il monopolio degli smartphones incorrerá in problemi... Apple non arriverá mai al monopolio degli smartphone, non concedendo il licenza il suo OS
      • lucapas scrive:
        Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
        Essendo Open Source, chiunque ora può fare un buon lavoro con VP8. La stessa Xiph.org (per chi non lo sa è la fondazione che sta dietro al Vorbis e a VP3/Theora) sono convinto che farà un ottimo lavoro, trasferendo l'esperienza maturata con Theora sul VP8/WebM. ;-)
        • MeX scrive:
          Re: Ecco perchè H264 non và utilizzato!
          speriamo, cosí non ci sará la minaccia delle royalty, speriamo che la community guidata da google lavori meglio che con theora
  • topolinik scrive:
    Mi sorge un dubbio...
    Allora come mai su internet si trovano diversi encoder MPEG2 gratuiti (mpeg2enc, hc-enc, ecc)?Gli autori come si regolano con le royalties?
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Mi sorge un dubbio...
      XviD, come LAME & compagnia bella sono progetti "a scopo didattico".Infatti possono rilasciare solo i sorgenti (se avete notato sui siti ufficiali non ci sono i binari).Io mi scagliai contro questo spreco di risorse (perché sviluppare un codec open ma coperto da brevetti quando ce ne sono molti - vedi Vorbis e Theora - che hanno bisogno d'aiuto ?) proprio quando nacque l'XviD: quella lezione (la DivX, Inc. aveva crackato il codec Microsoft, rilasciato i sorgenti per farsi aiutare dalla comunità e poi chiuso gli SVN rubando il risultato) doveva servire per svoltare, invece...Mai desistere comunque.
      • Bastard Inside scrive:
        Re: Mi sorge un dubbio...
        - Scritto da: Marco Ravich
        XviD, come LAME & compagnia bella sono progetti
        "a scopo
        didattico".

        Infatti possono rilasciare solo i sorgenti (se
        avete notato sui siti ufficiali non ci sono i
        binari).

        Io mi scagliai contro questo spreco di risorse
        (perché sviluppare un codec open ma coperto da
        brevetti quando ce ne sono molti - vedi Vorbis e
        Theora - che hanno bisogno d'aiuto ?) proprio
        quando nacque l'XviD: quella lezione (la DivX,
        Inc. aveva crackato il codec Microsoft,
        rilasciato i sorgenti per farsi aiutare dalla
        comunità e poi chiuso gli SVN rubando il
        risultato) doveva servire per svoltare,
        invece...

        Mai desistere comunque.Nel caso dell'MP3 i detentori dei brevetti hanno comunque deciso di rinunciare ad esigere royalties su implementazioni free ed open source, tranne nel caso siano incluse nei dispositivi HW dai fabbricanti, questo però può ancora lasciare ambiguità nel caso di PC venduti con Linux preinstallato, molto probabilmente un grande produttore di PC che preinstalli Linux in fabbrica si vedrebbe richiedere delle royalties, un piccolo assemblatore molto difficilmente, anche perché non essendoci una licenza Linux in vendita, venderebbe semplicemente il servizio aggiunto di installazione del SO.
  • Nedanfor non loggato scrive:
    Standard
    Gli standard (DVD Video, etc.) dovrebbero essere basati su tecnologie libere, questa ne è la prova. Lasciando il potere in mano a qualcuno questo è ciò che ne viene fuori. Vogliamo questo anche per il web? Io no. Così come faccio a meno dei BluRay.
  • chojin999b scrive:
    Nero costosissimo e pieno di DRM...
    Sono dei grandi ipocriti quelli di Nero AG. Il loro software è diventato costosissimo ed hanno aggiunto una marea di controlli DRM.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
      Nero Linux 4 costa 20 euro: http://www.nero.com/ita/store-linux4.htmlQuindi così costoso non è... Piuttosto a meno che non si abbiano esigenze specifiche per cui il software libero non basti non capisco perché la gente continui ad usarlo (magari crackato).
      • Io Sono Nessuno scrive:
        Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
        Il dettaglio è che sotto Linux Nero è semplicemente ridondante.
        • ullala scrive:
          Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
          - Scritto da: Io Sono Nessuno
          Il dettaglio è che sotto Linux Nero è
          semplicemente
          ridondante.StraquotoNon ho mai capito a cosa serve!E presumo non lo capirò mai è fuori dalle mie possibilità
      • Shiba scrive:
        Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        Nero Linux 4 costa 20 euro:
        http://www.nero.com/ita/store-linux4.html

        Quindi così costoso non è... Piuttosto a meno che
        non si abbiano esigenze specifiche per cui il
        software libero non basti non capisco perché la
        gente continui ad usarlo (magari
        crackato).Guarda, non so neanch'io spiegarti il motivo, però con i software inclusi su Ubuntu non sono mai riuscito a cancellare un dvd riscrivibile (nel senso che mi da un qualche errore che non ricordo). Con la trial di Nero invece mai avuto problemi.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
          - Scritto da: Shiba
          Guarda, non so neanch'io spiegarti il motivo,
          però con i software inclusi su Ubuntu non sono
          mai riuscito a cancellare un dvd riscrivibile
          (nel senso che mi da un qualche errore che non
          ricordo). Con la trial di Nero invece mai avuto
          problemi.Io con Brasero ho avuto dei problemi con i Dual-Layer, a breve investigherò sulla possibile presenza di un bug e proverò anche K3B (a proposito, hai provato a vedere se con K3B ci sono dei problemi? Diversi miei amici me lo avevano già consigliato in passato) e altri software. Con i riscrivibili dovrei provare onestamente, in ogni caso quei 20 euro preferirei darli ad un progetto free... A meno che non sia una scelta obbligata evito sempre e comunque il software proprietario. Ma la sua presenza non è un male, anzi, in questo caso è un'ottima soluzione di ripiego in caso di problemi col software libero.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
            - Scritto da: Nedanfor non loggato
            - Scritto da: Shiba

            Guarda, non so neanch'io spiegarti il motivo,

            però con i software inclusi su Ubuntu non sono

            mai riuscito a cancellare un dvd riscrivibile

            (nel senso che mi da un qualche errore che non

            ricordo). Con la trial di Nero invece mai avuto

            problemi.

            Io con Brasero ho avuto dei problemi con i
            Dual-Layer, a breve investigherò sulla possibile
            presenza di un bug e proverò anche K3B (a
            proposito, hai provato a vedere se con K3B ci
            sono dei problemi? Diversi miei amici me lo
            avevano già consigliato in passato) e altri
            software. Con i riscrivibili dovrei provare
            onestamente, in ogni caso quei 20 euro preferirei
            darli ad un progetto free... A meno che non sia
            una scelta obbligata evito sempre e comunque il
            software proprietario. Ma la sua presenza non è
            un male, anzi, in questo caso è un'ottima
            soluzione di ripiego in caso di problemi col
            software
            libero.Uso K3b, il problema che ho coi riscrivibili è che non mi lascia aggiungere file, devo cancellarli e riscriverli completamente, poco pratico considerata la loro lentezza rispetto ai semplici scrivibili. Però per l'uso limitato che faccio dei RW non passerei certo a Nero su Linux.
    • ruppolo scrive:
      Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
      - Scritto da: chojin999b
      Sono dei grandi ipocriti quelli di Nero AG. Il
      loro software è diventato costosissimo ed hanno
      aggiunto una marea di controlli
      DRM.È come se un ipotetico negozio che vende articoli per ladri fosse super protetto da una marea di antifurto (rotfl)
      • ullala scrive:
        Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: chojin999b

        Sono dei grandi ipocriti quelli di Nero AG. Il

        loro software è diventato costosissimo ed hanno

        aggiunto una marea di controlli

        DRM.

        È come se un ipotetico negozio che vende articoli
        per ladri fosse super protetto da una marea di
        antifurto
        (rotfl)Ammesso e non conXXXXX resta il fatto che NERO è totalmente inutile!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
        Nero...articolo per lardi ?Sei senza speranze...
    • vuoto scrive:
      Re: Nero costosissimo e pieno di DRM...
      Non vedo come possono fare software commerciale senza pagare royalties e controlli drm. Quanto incida questo sul prezzo dipende sempre solo da due fattori: quanto il consumatore pecora e' disposto a spendere e quanto possono far valere la loro posizione di mercato. Non conoscendo il mercato (lascio volentieri a voialtri le gioie di aver a che fare con SO e supporti blindati, mi accontento dei dvd e di fare con quello che ho comprato quel cavolo che voglio con k3b su linux)
  • Paolo Nocco scrive:
    Quanto era carino Nero...
    ...quando non aveva programmi INUTILI come il suo media player, nero vision, e amenità simili...Alzi la mano chi di tutta la suite Nero usava più di Burning Rom.Ora sono quasi contento che la sua stessa scelta di diventare la suite di programmi più inutile al mondo le stia costando fior di soldi con le royalties. Se invece fosse rimasta solo software di masterizzazione avrebbe pagato solo per i DVD Video, e oggi magari non aveva tanto da piangere.Io sono passato a IMGBurn e UltraISO. Mi bastano e avanzano.
    • InfraRecord er scrive:
      Re: Quanto era carino Nero...

      Io sono passato a IMGBurn e UltraISO.Non dimentichiamo InfraRecorder , che è anche Open Source.http://infrarecorder.orghttp://sourceforge.net/projects/infrarecorderhttp://en.wikipedia.org/wiki/InfraRecorder
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Quanto era carino Nero...
      http://www.nero.com/ita/store.htmlSi può comprare Burning ROM senza tutta la suite... Per Linux ad esempio è disponibile solo il software per masterizzare. Se un produttore di software arricchisce il suo catalogo non credo abbia colpe...
    • iii scrive:
      Re: Quanto era carino Nero...
      Alzo la mano! Però lo uso ancora.Comunque, dovrebbero pagare anche per h264 & co. visto che (presumo) permette di creare anche blue-ray video
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Quanto era carino Nero...
        - Scritto da: iii
        Alzo la mano! Però lo uso ancora.

        Comunque, dovrebbero pagare anche per h264 & co.
        visto che (presumo) permette di creare anche
        blue-ray
        videoLo fanno già. Lo facevano già anche con DVD, se è per questo. Il problema è che sono stanchi di fare accordi con un oste che cambia il prezzo del vino come gli conviene e quel vino gli serve (non esistono alternative) per il loro prodotto.
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Quanto era carino Nero...
      - Scritto da: Paolo Nocco
      ...quando non aveva programmi INUTILI come il suo
      media player, nero vision, e amenità
      simili...
      Alzi la mano chi di tutta la suite Nero usava più
      di Burning
      Rom.

      Ora sono quasi contento che la sua stessa scelta
      di diventare la suite di programmi più inutile al
      mondo le stia costando fior di soldi con le
      royalties. Se invece fosse rimasta solo software
      di masterizzazione avrebbe pagato solo per i DVD
      Video, e oggi magari non aveva tanto da
      piangere.

      Io sono passato a IMGBurn e UltraISO. Mi bastano
      e
      avanzano.Io sono pieno fino agli occhi (vabbe', esagero, però ne ho tante) di licenze di Nero in edizione limitata avute coi vari masterizzatori, però ho smesso di usarle, non solo perché è sempre più bloated, ma anche perché ogni licenza mi permette di accedere con tutte le funzionalità avanzate solo al drive a cui è associata, e non è possibile (ma sarebbe comunque un ulteriore spreco di spazio e risorse) installarne due versioni assieme e la possibilità di aggiungere il codice della licenza più vecchia per gestire il vecchio drive assieme al nuovo con la sua versione più recente di Nero non ha funzionato nel mio caso, probabilmente la licenza del vecchio CD-R che volevo gestire assieme al DVD-R era troppo vecchia (non supportava neppure i DVD) e la sua gestione con le nuove versioni non prevista.Ora uso CDBurnerXP, ma comunque masterizzo più spesso da Linux con K3b.
  • Codecman scrive:
    Ora Theora poi VP8
    Notizie come queste rendono evidente, sempre che ce ne fosse stato bisogno, che i codec infestati dalle royalty sono uno schifo.Quindi, per ora è meglio usare Theora http://www.theora.orghttp://en.wikipedia.org/wiki/Theorapoi, quando sarà ben supportato, VP8 http://www.webmproject.orghttp://en.wikipedia.org/wiki/VP8http://en.wikipedia.org/wiki/WebM
    • Andreabont scrive:
      Re: Ora Theora poi VP8
      Giusto per precisare.Non sono male dal punto di vista tecnico, anzi, spesso sono di ottima qualità, ma sono terribili quando si tratta di royality.
    • topolinik scrive:
      Re: Ora Theora poi VP8
      Quando sarà ben supportato VP8? :-)A giudicare dalla pagina dei download, tre giorni al massimo e già mplayer leggerà qualsiasi clip compressa con VP8.E noi opensorciari potremo gustarci l'ultimissima tecnologia video a casa, semplicemente con un./configure && make:-)Adoro MPlayer.
      • VLC scrive:
        Re: Ora Theora poi VP8
        Anche VLC 1.1.0 RC ha il supporto per VP8http://www.videolan.org/vlc/releases/1.1.0-RC.html
      • Rattolo scrive:
        Re: Ora Theora poi VP8
        Hehe, dai tempo 10 ore per compilare :DNo scherzo, ma pero' è complesso compilare correttamente mplayer, magari con il supporto al multithreading
  • bubba scrive:
    12 minuti di applausi per il titolo!
    come da titolo.(e vedansi gli articoli sul VP8 di qualche gg fa)
  • Sgabbio scrive:
    H.264 dovrebbe essere uno standard web?
    Mi sembra chiaro come finirà il web se questo accade....
    • Andreabont scrive:
      Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
      Tifo per Google :-)Per ora, bruciando le tappe, webm è compatibile con più browser di quelli che attualmente supporteranno H.264 (Ie e Safari) e sarà presto integrato (di gran fretta) anche nella prossima versione di Flash Player.Insomma, se Google continua così possiamo salutare H.264 :-)
    • MeX scrive:
      Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
      com'é finita con JPEG e GIF?
      • Marco Ravich scrive:
        Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
        - Scritto da: MeX
        com'é finita con JPEG e GIF?PNG
      • ullala scrive:
        Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
        - Scritto da: MeX
        com'é finita con JPEG e GIF?Male... per loro... dato che è pieno di formati liberi alternativi e anche chi usa quelli si guarda bene dal pagare royalties!Il punto è che se si rimane in mercati di nicchia (corporate) può anche funzionare .. ma quando si raggiunge la massa critica il modello royalty-formato inevitabilmente implode.è un modello di business che produce INVARIABILMENTE un solo tipo di risultato...EPIC FAIL!I modelli di business che producono grafici di crescita basati sul miliardo e passa di polli sperando che basti un brevetto basato essenzialmente su un solo paese e sulle imposizioni delle lobbies del WTO servono alle pratiche "soliste" del marchettaro che sogna imperi che di fatto nascono MORTI prima ancora che diventino tali!È un problema cui non esiste soluzione o meglio ne esiste una obbligata in pratica se ha sucXXXXX non funziona e se non lo ha non funziona...In parole povere è un "non problema".Comunque vada sarà un insucXXXXX!
        • MeX scrive:
          Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
          si é risaputo che i PNG sono piú usati dei JPG...//PLONK
          • Regur Mortis scrive:
            Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
            nella grafica web si, per le foto png non è un formato adatto perchè a pari risoluzione una foto pesa il quadruplo in png :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
            Per la grafica web si, anche se l'adozione di quest'ultimo e arrivato in ritardo per colpa di IE che fino alla versione 6 lo supportava volutamente a me.
          • MeX scrive:
            Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
            uhm... dubito che il PNG abbia sostituito l'utilizzo del JPG, al massimo delle GIF, e ad ogni modo, non ho notato nessun freno allo sviluppo di internet dovuto a JPG e GIF
          • Sgabbio scrive:
            Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
            PNG e libero è tecnicamente superiore al jpg e gif (ci sono pure le apng anche se non viene molto utilizzato).Questo formato non fu adottatto dagli sviluppatori di siti web a causa di IE che volutamente non supportava le trasparenze di questo formato...
          • Rattolo scrive:
            Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
            PNG è lossless, non è adatto a sostituire JPEG.Anche se francamente PNG qualitativamente, beh... ma non abbiamo ancora modem ultraveloci
          • Sgabbio scrive:
            Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
            E vero non ha perdite come jpeg medio (anche se anche il jpeg può non avere delle perdite ma questo a patto di avere molto spazio come per i png).Però per immagini "semplici" per la grafica di un sito va molto bene, il problema era che IE non supportava le trasparenze di quel formato.
      • Rattolo scrive:
        Re: H.264 dovrebbe essere uno standard web?
        JPEG non aveva gabole legali, GIF no comment.
  • Andreabont scrive:
    E' un pericolo.
    Questo monopolio sta diventando pericoloso, non dimenticate che anche il digitale terrestre, tanto chiacchierato, usa come codec una modifica al MPEG-2 dunque, royality da pagare a MPEG-LA....In pratica se qualcuno nel mondo vede un video (anche in TV), la MPEG-LA intasca il dovuto.Ora, più che mai, bisogna adottare formati liberi da royality, altrimenti ci troveremo in un futuro dove chi ha i soldi vede i video, chi non ne ha viene tagliato fuori.Non posso che ringraziare Google per il suo VP8 :-)
    • Guybrush scrive:
      Re: E' un pericolo.
      - Scritto da: Andreabont
      Questo monopolio sta diventando pericoloso, non
      dimenticate che anche il digitale terrestre,
      tanto chiacchierato, usa come codec una modifica
      al MPEG-2 dunque, royality da pagare a
      MPEG-LA....

      In pratica se qualcuno nel mondo vede un video
      (anche in TV), la MPEG-LA intasca il
      dovuto.non proprio.I player sono e resteranno tutti gratuiti, così come resterà gratuita la parte "dec" dei codec.Insomma se tu vuoi vederti un filmato in .mpg piuttosto che .wma nessuno verrà a chiederti denari per questo.Prova a convertire un filmato in .mpg e comincerai a capire.Prova a pubblicare un film in qualsivoglia formato e scoprirai di dover pagare royalties a destra e a manca per ogni copia che produci.Ecco, magari come descrizione può apparire brutale e poco precisa, ma ti condurrà nella giusta direzione.GT
      • Africano scrive:
        Re: E' un pericolo.
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Andreabont

        Questo monopolio sta diventando pericoloso, non

        dimenticate che anche il digitale terrestre,

        tanto chiacchierato, usa come codec una modifica

        al MPEG-2 dunque, royality da pagare a

        MPEG-LA....



        In pratica se qualcuno nel mondo vede un video

        (anche in TV), la MPEG-LA intasca il

        dovuto.

        non proprio.

        I player sono e resteranno tutti gratuiti, così
        come resterà gratuita la parte "dec" dei
        codec.
        Insomma se tu vuoi vederti un filmato in .mpg
        piuttosto che .wma nessuno verrà a chiederti
        denari per
        questo.

        Prova a convertire un filmato in .mpg e
        comincerai a
        capire.

        Prova a pubblicare un film in qualsivoglia
        formato e scoprirai di dover pagare royalties a
        destra e a manca per ogni copia che
        produci.In analisi artistica informatica, si tratta di un test dell'utonto sociale, per superare quello di zio Bill basta che l'utente non dia credito alle sue pretese, mentre una bella royalty su un formato cross-platform non te ne accorgi nemmeno che la paghi.I produttori la scaricano sugli utonti e tra di loro continuano a fare i loro affari e tutti si paga per ciò che non scarseggia, a peso, come si fa nelle utonte società di classe.Richiedendo l'uso dei sui sistemi, nemmeno zio Bill ha rischiato di fare pagare fuffa senza almeno una parvenza di accettazione, rifiutabile tecnicamente.Comprando una videocamera non lo dicono nemmeno chi si sta pagando e per cosa, fuffa impermeabile anche agli hacker.E può darsi pure che per avere informazioni si debba consultare qualche altro standard, pagando altre royalty per farlo, anche in formato digitale!Imho, anche quel tipo di royalty è viziata dall'ufficio brevetti chiuso:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2878261&m=2878426#p2878426Imho, un formato digitale universale, e il web è universale, non può che essere royalty free, gratis per ogni uso, con eventualmente concorsi, finanziati anche da sponsor, per remunerare i migliori contributori.Ed è sempre antieconomico, e prima ancora illogico, che si paghi qualcuno e senza un limite anche vago, per le stesse identiche copie digitali, senza spese di copia by design.Quindi serve un Universal Video Codec.
        Ecco, magari come descrizione può apparire
        brutale e poco precisa, ma ti condurrà nella
        giusta
        direzione.

        GT
      • Gattazzo scrive:
        Re: E' un pericolo.
        Ma che necessitàà abbiamo mai di convertire in mpg? Caso mai il contrario, da mpg a tuttaltro non proprietario e più efficente. Per me tutto quel che riguarda MPEG-LA andrebbe abbandonato di brutto, visto che le alternative ci sono, se soltanto ce ne fosse la volontà: un minimo di disagio per il distacco da quanto ha forzatamene plagiato e invaso il mondo del video consumer, e la paura passa, dopo ci solo solo vantaggi. Io certi monopoli forzati LI ODIO!
  • panda rossa scrive:
    Usate formati liberi!
    Usate formati liberi e mandate questi parassiti a morire dove meglio credono!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Usate formati liberi!
      peccato che con nero se vuoi farti un dvd devi usare quei formati... :D
      • Andreabont scrive:
        Re: Usate formati liberi!
        Bhe, non devi per forza usare il formato DVD-Video, c'è sempre il formato XviD, leggibile da qualsiasi lettore uscito recentemente...
        • Sgabbio scrive:
          Re: Usate formati liberi!
          ma se DEVI FARE UN DVD VIDEO devi usare quel formato.
          • bubba scrive:
            Re: Usate formati liberi!
            io c'e' una roba che proprio non capisco.. queste aggregazioni per definire standard comuni a cui attenersi (x semplificare l'interoperabilita',gli utenti, il mercato ecc) PERCHE devono essere profit (e sempre piu profit)??Dico i vari IEEE,ITU ecc... negli anni solo per rilasciare le specs & co sono diventati tutti piu avidi (membership fee ,ecc ecc), quando invece dovrebbe essere di statuto che le major del software/engineering/tlc si associano ,sviluppano specs (e magari anche codice) comune per fare meglio il LORO lavoro (cioe VENDERE prodotti con uno substrato standard). Quindi dovrebbero essere i membri che per loro utilita' finanziano l'iniziativa, e, in quanto tali, diventano early adopters di una certa tecnologia (e quindi un vantaggio in tempo sui concorrenti) e poi facendo massa critica riescono a vendere meglio (nessun utente vuole un oggetto incompatibile col mondo. Beh salvo distorsioni). NON SI CAPISCE perche da un lato tali organismi siano eretti a produttori di standard E dall'altro vendono le specs,brevettano le implementazioni e licenziano le suddette. O gratis o "decapitati" dallo status di produttori di standards.Il primo che mi viene in mente che ERA cosi' (e piu o meno lo e' ancora ) e' la IETF aka un insieme di gruppi di lavoro (presenziato da esponenti di numerose grosse aziende, ma anche relativamente informale) che ha prodotto "gli standard alla base di internet".Cfr : http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_Engineering_Task_ForceNon si capisce xche i vari XXXXX di ITU ,IEEE, MPEG ecc debbano essere diversi (se non per foraggiare ben altri interessi, ovviamente)
          • ullala scrive:
            Re: Usate formati liberi!
            - Scritto da: bubba
            io c'e' una roba che proprio non capisco.. queste
            aggregazioni per definire standard comuni a cui
            attenersi (x semplificare l'interoperabilita',gli
            utenti, il mercato ecc) PERCHE devono essere
            profit (e sempre piu
            profit)??

            Dico i vari IEEE,ITU ecc... negli anni solo per
            rilasciare le specs & co sono diventati tutti piu
            avidi (membership fee ,ecc ecc), quando invece
            dovrebbe essere di statuto che le major del
            software/engineering/tlc si associano ,sviluppano
            specs (e magari anche codice) comune per fare
            meglio il LORO lavoro (cioe VENDERE prodotti con
            uno substrato standard). Quindi dovrebbero essere
            i membri che per loro utilita' finanziano
            l'iniziativa, e, in quanto tali, diventano early
            adopters di una certa tecnologia (e quindi un
            vantaggio in tempo sui concorrenti) e poi facendo
            massa critica riescono a vendere meglio (nessun
            utente vuole un oggetto incompatibile col mondo.
            Beh salvo distorsioni).

            NON SI CAPISCE perche da un lato tali organismi
            siano eretti a produttori di standard E
            dall'altro vendono le specs,brevettano le
            implementazioni e licenziano le suddette. O
            gratis o "decapitati" dallo status di produttori
            di
            standards.

            Il primo che mi viene in mente che ERA cosi' (e
            piu o meno lo e' ancora ) e' la IETF aka un
            insieme di gruppi di lavoro (presenziato da
            esponenti di numerose grosse aziende, ma anche
            relativamente informale) che ha prodotto "gli
            standard alla base di
            internet".
            Cfr :
            http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_Engineering_

            Non si capisce xche i vari XXXXX di ITU ,IEEE,
            MPEG ecc debbano essere diversi (se non per
            foraggiare ben altri interessi,
            ovviamente)1) IETF non ha nulla a che vedere con nessuna azienda!IETF è semplicemente l'acronimo di Internet Engineering Task Force.E si occupa della redazione dgli RFC (Request For Comment).Per avere informazioni di dettaglio.www.ietf.orgOgni partecipante a un WG IETF partecipa come PERSONA (che appartenga o meno a una azienda o organizzazione non conta una cippa) e sempre come PERSONA e INDIVIDUO esprime pareri e li confronta con gli altri!In IETF una persona=una testa!Chiunque e sottolineo chiunque può partecipare ai meeting IETF e ai relativi WG.Nessuno è obbligato a seguire un RFC.Gli RFC vengono seguiti di fatto perchè sono L'UNICO MODO PROVATO di fare funzionare la rete e vengono seguiti sulla base della reputazione e prestigio e della independenza che IETF si è guadagnata sul campo in 40 anni di attività sul campo .Senza RFC e senza IETF semplicemente non ci sarebbe Internet.È un onore per chi partecipa avere portato un piccolo o piccolissimo contributo.Ogni decisione viene presa sulla base di un principio che si chiama "Broad Consensus".L'onore di partecipare è l'unico compenso di un "ietfer".
          • bubba scrive:
            Re: Usate formati liberi!


            1) IETF non ha nulla a che vedere con nessuna
            azienda!(...)bum! apposta avevo messo il link a wiki che riassume un po.. le proposte RFC erano prodotte da un mero "gruppo di amici" 40 anni fa forse... poi via via sono state inquadrate dentro l'IETF e a sua volta nell'ISOC, c'e' lo IAB ecc ecc. Autori di RFC erano(sono) appartenenti a BBN ,Hewlett packard, Digital Equipment, IBM ecc .. un po forte dire le aziende non c'entrano nullaVero cmq (ma lo dice anche il wiki) che rimane abbastanza informale da accettare proposte draft da +- chiunque... e che non sono formalmente pagati dallo IETF, ecc.E cmq non sposta granche' dal punto focale del mio discorso.
        • r1348 scrive:
          Re: Usate formati liberi!
          Il codec XviD è comunque un codec MPEG-4, e quindi soggetto ai breveti software di MPEG-LA ove questi sono validi.
        • Marco Ravich scrive:
          Re: Usate formati liberi!
          - Scritto da: Andreabont
          Bhe, non devi per forza usare il formato
          DVD-Video, c'è sempre il formato XviD, leggibile
          da qualsiasi lettore uscito
          recentemente...
          Guarda che XviD è MPEG-4 e come tale soggetto sempre alla MPEG-LA.
    • Gattazzo scrive:
      Re: Usate formati liberi!
      - Scritto da: panda rossa
      Usate formati liberi e mandate questi parassiti a
      morire dove meglio
      credono!Quotone totale globale integrale
Chiudi i commenti