Italia, Anonymous non entra in politica

Secca smentita sul blog del collettivo. La questione del logo del Movimento di Beppe Grillo non riguarda gli hacktivisti. Che non vogliono contribuire al FUD e promettono ritorsioni per la bufala

Roma – Una “vicenda ridicola”, chiarita in un recente post pubblicato sul blog ufficiale di Anonymous Italia. La divisione tricolore del celebre collettivo hacktivista non avrebbe mai architettato il golpe ai danni di Beppe Grillo e del suo movimento politico M5S. Gli screenshot forniti dal giornalista Claudio Messora sarebbero del tutto fasulli .

Ripartendo dai fatti, sul videoblog byoblu.com era stato pubblicato un post dal titolo Anonymous: golpe contro Grillo . Messora aveva allegato tre screenshot sulle comunicazioni avvenute via Facebook tra alcuni esponenti del Partito Pirata – quello fondato da Marco Manuel Marsili e già al centro di una disputa sul marchio con l’omonima associazione guidata da Athos Gualazzi – e Andrea Massimiliano Danilo Foti, l’ex-grillino accusato di aver rubato il logo M5S.

“Lo scopo principale è destabilizzare il Movimento Cinque Stelle colpendo direttamente Beppe Grillo. In termini tecnici questo viene definito Golpe – si leggeva nel post pubblicato da Messora – NOI, non abbiamo alcun interesse a scherzare! Occhi aperti”. Evidentemente sorpresi dalle immagini divulgate, i membri di Anonymous Italia hanno smentito qualsiasi contatto e soprattutto l’invio degli screenshot .

“Gli screenshots forniti in allegato alla mail sono chiaramente fake scrivono gli anonimi italiani – L’indirizzo email del sender della mail estrapolato dagli headers pubblicati dallo stesso Messora risulta INESISTENTE. In conclusione, l’intera vicenda è un fake orchestrato ad arte da qualcuno interessato a screditare il Partito Pirata e creare FUD verso il M5S usando Anonymous per veicolare la polpetta avvelenata. Inutile dire che non ci prestiamo volentieri a questi giochetti di bassa lega e che ad ogni azione corrisponde una reazione, Anonymous non ha simpatie particolari verso alcun partito”.

La stessa divisione tricolore di Anonymous ha poi precisato che nessun attacco di tipo DDoS è stato lanciato verso il blog byoblu.com, risultato irraggiungibile nella giornata di ieri . “Una ipotesi plausibile è un picco di traffico legittimo proveniente dal link all’articolo inserito sul blog di Grillo”. Infine, il collettivo non sarebbe legato alla battaglia sul simbolo depositato da Foti prima degli uomini di Beppe Grillo.

Mauro Vecchio

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  • samarali scrive:
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  • CAMERATA GRAFFIGNON E scrive:
    METODO DEL SUICIDIO
    POICHE' IN AMERICA E' FACILISSIMO PROCURARSI UNA PISTOLA,COME MAI QUESTO RAGAZZO HA PREFERITO IMPICCARSI ANZICHE' SPARARSI IN TESTA? NON POTEVA COMPRARSI UNA PISTOLA? IO L'AVREI FATTO SE AVESSI VOLUTO MORIRE.
    • Leguleio scrive:
      Re: METODO DEL SUICIDIO
      - Scritto da: CAMERATA GRAFFIGNON E
      POICHE' IN AMERICA E' FACILISSIMO PROCURARSI UNA
      PISTOLA,COME MAI QUESTO RAGAZZO HA PREFERITO
      IMPICCARSI ANZICHE' SPARARSI IN TESTA? NON POTEVA
      COMPRARSI UNA PISTOLA? IO L'AVREI FATTO SE AVESSI
      VOLUTO
      MORIRE.Il suicidio del tuo commento invece lo hai già compiuto, scegliendo quello pseudonimo e scrivendo tutto in maiuscolo. La moderazione di PI non perdona.
  • rico scrive:
    crimine
    La conoscenza non è un crimine. Divulgarla si, a quanto pare.Ci saranno sempre autorità che diranno al Galileo di turno che la terra non si muove. E se si muove, lui andrà in galera o morirà.Forse AAron ha solo trovato intollerabile la prospettiva della galera.
    • jaro scrive:
      Re: crimine
      - Scritto da: rico
      La conoscenza non è un crimine. Divulgarla si, a
      quanto
      pare.
      Ci saranno sempre autorità che diranno al Galileo
      di turno che la terra non si muove. E se si
      muove, lui andrà in galera o
      morirà.
      Forse AAron ha solo trovato intollerabile la
      prospettiva della
      galera."When any government, or any church for that matter, undertakes to say to its subjects, 'This you may not read, this you must not see, this you are forbidden to know,' the end result is tyranny and oppression, no matter how holy the motives. Mighty little force is needed to control a man whose mind has been hoodwinked; contrariwise, no amount of force can control a free man, a man whose mind is free. No, not the rack, not fission bombs, not anything you can't conquer a free man; the most you can do is kill him."(R. A. Heinlein - If This Goes On)
  • attonito scrive:
    uno di meno
    a washington si sente botti dei tappi di bottiglia e il tintinnare dei calici. stann ofacendo festa.
  • lol scrive:
    Riflessione
    Genio informatico, un po' meno genio nella vita reale.Se fosse andato in prigione avrebbe potuto comunque continuare a scoprire cose nuove, farsi nuove esperienze.Invece ha deciso di togliersi la vita, un dono prezioso.Gran peccato. :(
    • jtyyhgfjhgj scrive:
      Re: Riflessione
      concordo in pieno con te, ma dai pochi articoli che ho letto nessuno ha descritto come si è suicidato. Devo sì ammettere che ha espressamente dichiarato di soffrire di depressione, ma essere scettici sulle morti di chi sfida il potere è di dovere.
      • Leguleio scrive:
        Re: Riflessione
        - Scritto da: jtyyhgfjhgj
        concordo in pieno con te, ma dai pochi articoli
        che ho letto nessuno ha descritto come si è
        suicidato. Devo sì ammettere che ha espressamente
        dichiarato di soffrire di depressione, ma essere
        scettici sulle morti di chi sfida il potere è di
        dovere.Chiameranno la squadra di CSI. Qual è quella competente, quella del capitano Brass o di Mac Taylor?
      • Aleb scrive:
        Re: Riflessione
        Si è impiccato.
    • Max N scrive:
      Re: Riflessione
      un individuo deve essere apprezzato e valutato per quello che è realmente. uno stato moderno comprende le potenzialità di un genio, anche se "scomodo". Uno stato intelligente lo tollera, ne garantisce la liberà e la possibilità di esprimere il prorio ego. Uno stato che reprime nuove idee solo per il timore di esse è incivile, arretrato, inadeguato per un genio. Uno stato così è senza futuro, senza progresso e senza Aaron Swartz, un poco più arretrato.
    • Izio01 scrive:
      Re: Riflessione
      - Scritto da: lol
      Genio informatico, un po' meno genio nella vita
      reale.

      Se fosse andato in prigione avrebbe potuto
      comunque continuare a scoprire cose nuove, farsi
      nuove
      esperienze.
      Magari non gli piaceva l'idea del tipo di "esperienza" che avrebbe potuto fare in prigione.Io lo capisco: l'idea di essere ripetutamente violentato nelle docce, senza poter denunciare l'accaduto pena la vita, non mi attira particolarmente. Fortunatamente non sono mai stato in una prigione, men che meno in USA, ma dubito che siano luoghi di villeggiatura per chi non sa menare le mani e maneggiare il coltello.
      Invece ha deciso di togliersi la vita, un dono
      prezioso.

      Gran peccato. :(Già, capisco il suo gesto ma decisamente mi spiace molto.
      • lol scrive:
        Re: Riflessione
        Ci sono due generi di prigioni negli USA, uno di quelli che dici te è cosi, ma lui sarebbe finito in un'altra, quelle da "white collars".Se c'è un minimo di sicurezza, da gente che ci ha passato anni, si può sopportare senza troppi problemi.
  • webwizard scrive:
    Eredità
    Una delle più grandi eredità che ha lasciato sono i gigabytes di documenti di conoscenza sparsi per la rete (io ne ho una copia e me la tengo cara) sottraendoli ai ladri veri, anche se il prezzo pagato è decisamente troppo alto. Mi auguro solo che la Ortiz e l'Ateneo di Boston non dormano mai più sonni tranquilli, in attesa del camion che li spiattelli sulla strada.RIP
    • . . . scrive:
      Re: Eredità
      Se te la tieni solo tu allora il suo sacrificio è stato inutile.Devi divulgare questo materiale.Più gente divulga questo materiale in modo esponenziale, più il messaggio di Aaron acquista peso.
      • hope scrive:
        Re: Eredità
        - Scritto da: . . .
        Se te la tieni solo tu allora il suo sacrificio è
        stato
        inutile.
        Devi divulgare questo materiale.
        Più gente divulga questo materiale in modo
        esponenziale, più il messaggio di Aaron acquista
        peso.Mi sembra che l'abbiano resi già pubblici i db di JSTOR, sbaglio?
        • Leguleio scrive:
          Re: Eredità
          - Scritto da: hope

          Se te la tieni solo tu allora il suo
          sacrificio
          è

          stato

          inutile.

          Devi divulgare questo materiale.

          Più gente divulga questo materiale in modo

          esponenziale, più il messaggio di Aaron
          acquista

          peso.

          Mi sembra che l'abbiano resi già pubblici i db di
          JSTOR,
          sbaglio?Non completamente: in seguito a una serie di proteste, e non solo la trovata di Aaron Swartz, JSTOR ha reso disponibili a tutti le pubblicazioni anteriori al 1923, e quelle anteriori al 1870 per i Paesi extra Usa. Ma è una piccola frazione nell'enorme database di riviste accademiche possedute da JSTOR. esiste poi il programma "register & read", che consente a privati una limitata consultazione su base mensile. http://lj.libraryjournal.com/2013/01/academic-libraries/many-jstor-journal-archives-now-free-to-public/#_Va detto che il servizio JSTOR è accessibile gratis da qualsiasi grossa biblioteca che abbia l'abbonamento. Io, ad esempio, ho potuto vedere (e stampare) vecchi numeri di riviste italiane che altrimenti ci avrei messo mesi a procurarmi, visto che non vivo in Italia e il prestito interbibliotecario non si applica alle riviste.
  • corinna ivaldi scrive:
    aaron swartz
    Premetto che nn sono una appassionata della rete che ha distrutto la vera conoscenza e i rapporti tra individui. Infatti le chat sono dementi la gente nn conosce più la poesia la storia l'arte e prima di tutto nn la esercita. "io che adoro sulla strada di jack kerouac e la beat generation" come posso accettare la televisione o il computer? Vivrei senza molto volentieri. Sapete vivevamo benissimo senza e il lavoro nn mancava. Però mi dispiace per quel ragazzo morto così giovane. Non posso credere che quegli occhi così sereni abbiamo commesso un suicidio" se gli occhi sono lo specchio dell'anima ci si può leggere dentro. " E io vi ho leggo pace e forza di lottare non suicidio. Rimarrà un mistero come per Marilyn Monroe. Condoglianze alla famiglia segnate da un dolore così assoluto e inaccettabile.
    • goodjob scrive:
      Re: aaron swartz
      Ma, soprattutto, tu che adori sulla strada di Kerouac e la beat generation, com'è che non sei in grado di scrivere due righe in italiano corretto?
    • hope scrive:
      Re: aaron swartz
      - Scritto da: corinna ivaldi
      Premetto che nn sono una appassionata della rete
      che ha distrutto la vera conoscenza e i rapporti
      tra individui. Infatti le chat sono dementi la
      gente nn conosce più la poesia la storia l'arte e
      prima di tutto nn la esercita. "io che adoro
      sulla strada di jack kerouac e la beat
      generation" come posso accettare la televisione
      o il computer? Vivrei senza molto volentieri.
      Sapete vivevamo benissimo senza e il lavoro nn
      mancava. Però mi dispiace per quel ragazzo morto
      così giovane. Non posso credere che quegli occhi
      così sereni abbiamo commesso un suicidio" se gli
      occhi sono lo specchio dell'anima ci si può
      leggere dentro. " E io vi ho leggo pace e forza
      di lottare non suicidio. Rimarrà un mistero come
      per Marilyn Monroe. Condoglianze alla famiglia
      segnate da un dolore così assoluto e
      inaccettabile.Mi scusi subito, la notizia e l'articolo non dovrebbero essero sfondo di "guerre" personali ma la tentazione è troppo forte. Volevo dirle che un commento come il suo, scritto da una persona che usa il "nn" al posto del "non" rappresenta benissimo cosa non va della tecnologia: le persone. Innanzi tutto denota una forte incoerenza in quansto usa la teconologia che denigra per scrivere questi luoghi comuni, oltre al fatto che dimostra dimistechezza nell'usarla. Per continuare poi, sa che proprio grazie alla tecnologia le potrebbe informarsi sul fatto che non è assolutamente vero che prima si viveva meglio ed il lavoro non mancava e se un giorno, proprio grazie alla tecnologia, si invetasse la macchina del tempo, la manderei indietro agli anni 20 americani o al dopoguerra italiano, e vediamo quanto bene si viveva anche se si faceva di cannoni dalla mattina alla sera.
      • panda rossa scrive:
        Re: aaron swartz
        - Scritto da: hope
        - Scritto da: corinna ivaldi

        Premetto che nn sono una appassionata della
        rete

        che ha distrutto la vera conoscenza e i
        rapporti

        tra individui. Infatti le chat sono dementi
        la

        gente nn conosce più la poesia la storia
        l'arte
        e

        prima di tutto nn la esercita. "io che adoro

        sulla strada di jack kerouac e la beat

        generation" come posso accettare la
        televisione

        o il computer? Vivrei senza molto volentieri.

        Sapete vivevamo benissimo senza e il lavoro
        nn

        mancava. Però mi dispiace per quel ragazzo
        morto

        così giovane. Non posso credere che quegli
        occhi

        così sereni abbiamo commesso un suicidio" se
        gli

        occhi sono lo specchio dell'anima ci si può

        leggere dentro. " E io vi ho leggo pace e
        forza

        di lottare non suicidio. Rimarrà un mistero
        come

        per Marilyn Monroe. Condoglianze alla
        famiglia

        segnate da un dolore così assoluto e

        inaccettabile.

        Mi scusi subito, la notizia e l'articolo non
        dovrebbero essero sfondo di "guerre" personali ma
        la tentazione è troppo forte. Volevo dirle che un
        commento come il suo, scritto da una persona che
        usa il "nn" al posto del "non" rappresenta
        benissimo cosa non va della tecnologia: le
        persone.Visto che ti diverti tanto a guardare il dito invece della luna, almeno guardalo bene questo dito.Ha scritto "nn sono una appassionata della rete"e non "nn sono una appassionata della tecnologia".La rete e' solo un aspetto della tecnologia.
        • jaro scrive:
          Re: aaron swartz
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: hope
          un

          commento come il suo, scritto da una persona
          che

          usa il "nn" al posto del "non" rappresenta

          benissimo cosa non va della tecnologia: le

          persone.

          Visto che ti diverti tanto a guardare il dito
          invece della luna, almeno guardalo bene questo
          dito.

          Ha scritto "nn sono una appassionata della rete"
          e non "nn sono una appassionata della tecnologia".
          La rete e' solo un aspetto della tecnologia.Ha scritto anche: "io che adoro sulla strada di jack kerouac e la beat generation" come posso accettare la televisione o il computer? Vivrei senza molto volentieri. Sapete vivevamo benissimo senza e il lavoro nn mancava.Di certo non può rifiutare <i
          tutta </i
          la tecnologia. Almeno la stampa a caratteri mobili, che consente di leggere il suo Jack Kerouac, la deve accettare.(Edit: ogni tanto dimentico come quotano le persone per bene. Meno male che posso rimediare)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 gennaio 2013 19.24-----------------------------------------------------------
        • hope scrive:
          Re: aaron swartz


          Visto che ti diverti tanto a guardare il dito
          invece della luna, almeno guardalo bene questo
          dito.

          Ha scritto "nn sono una appassionata della rete"
          e non "nn sono una appassionata della tecnologia".
          La rete e' solo un aspetto della tecnologia.Mi dispiace aver toccate anche i tuoi di cannoni (liberi di farli per carità), ma mi sa che sei tu che hai guardato il dito, nessuno qua chiede a nessuno di essere appassionato, ma ha detto chiaramente un'altra cosa l'utente in oggetto, ed io per altro non ho parlato di rete ma di tecnologia in generale.
          • panda rossa scrive:
            Re: aaron swartz
            - Scritto da: hope



            Visto che ti diverti tanto a guardare il dito

            invece della luna, almeno guardalo bene
            questo

            dito.



            Ha scritto "nn sono una appassionata della
            rete"

            e non "nn sono una appassionata della
            tecnologia".

            La rete e' solo un aspetto della tecnologia.

            Mi dispiace aver toccate anche i tuoi di cannoni
            (liberi di farli per carità), ma mi sa che sei tu
            che hai guardato il dito, nessuno qua chiede a
            nessuno di essere appassionato, ma ha detto
            chiaramente un'altra cosa l'utente in oggetto, ed
            io per altro non ho parlato di rete ma di
            tecnologia in
            generale.Infatti.Tu hai parlato di tecnologia in generale.Quella ha solo parlato di rete.
          • hope scrive:
            Re: aaron swartz


            Infatti.
            Tu hai parlato di tecnologia in generale.
            Quella ha solo parlato di rete.Hai ragione, ma il concetto rimane.
          • ... scrive:
            Re: aaron swartz
            Solo un appunto, "Quella" riferito ad una persona è veramente di cattivo gusto
      • corinna ivaldi scrive:
        Re: aaron swartz
        Mi dispiace che si sia alterato è solo la mia opinione e lei è molto arrabbiato o arrabbiata. Non devo giustificare niente mi adeguo hai tempi. Ma lei non sa quanto si rideva senza farsi i cannoni. Mia madre mi ha cresciuta libera. Non condanno la rete... mi dispiace che molti ragazzi/e non sanno avvicinare il compagno di banco o l'amico per un ecXXXXX di timidezza che non si ha invece attraverso una tastiera. Comunque ne soffro molto ribadisco per la morte di un ragazzo speciale.
        • Anonymous Coward scrive:
          Re: aaron swartz
          Signora o signorina, o quello che è, leggendola ho come l'impressione che lei parli, come si suole, senza conoscere l'argomento della conversazione. Lei parla delle chat e dei social network e da questo giudica la rete. Ma cosa sa dell'IETF, delle RFC, di Eric Raymond e degli ideali di libertà di pensiero e condivisione che hanno creato questo mondo che così tanto disprezza (sputando, parrebbe, nel piatto dove mangia)? La Rete non è null'altro che il mezzo più veloce disponibile per scambiare informazioni, senza filtri, pervasiva, incensurabile. E' stata architettata in questo modo di proposito. Che l'informazione scambiata sia la versione integrale di "On The Road" o un acido commento sulla pettinatura della smorfiosetta della 4^ B poco importa. Ciò che conta davvero, è essere liberi di farlo
        • krane scrive:
          Re: aaron swartz
          - Scritto da: corinna ivaldi
          Mia madre Sua madre sara' quella che si firma "Una mamma preoccupata" ? Il tono quello e' (rotfl)
        • hope scrive:
          Re: aaron swartz
          - Scritto da: corinna ivaldi
          Mi dispiace che si sia alterato è solo la mia
          opinione e lei è molto arrabbiato o arrabbiata.
          Non devo giustificare niente mi adeguo hai tempi.
          Ma lei non sa quanto si rideva senza farsi i
          cannoni. Mia madre mi ha cresciuta libera. Non
          condanno la rete... mi dispiace che molti
          ragazzi/e non sanno avvicinare il compagno di
          banco o l'amico per un ecXXXXX di timidezza che
          non si ha invece attraverso una tastiera.
          Comunque ne soffro molto ribadisco per la morte
          di un ragazzo
          speciale.Non sono affatto arrabbiato o alterato, sono semplicemente deluso dal suo ragionamento che innanzi tutto è INCOERENTE ed esprime giudizi sui mezzi, come se i mezzi da soli facessero il bello ed il cattivo tempo.Detto questo, lei non sa quanti anni ho io, cosa facevo da ragazzo e cosa mi ha insegnato mia madre, leggo con piacere la sua esperienza ma da qua a prenderla come esempio ce ne passa. E ce ne passa proprio perchè è incoerente, lei mi parla di libertà e poi la ritrovo chiusa dentro a degli stereotipi e dei luoghi comuni, tra l'altro è proprio grazie alla "tecnologia", come la chiama lei, che oggi possiamo essere più liberi di ieri visto che crollano una sacco di barriere come la distanza e l'acXXXXX alle informazioni.Se poi lei vuol far passare il concetto che chi usa la tecnologia non è in grado di relazionarsi o apprezzare i contatti fisici piuttosto che quelli virtuali, io credo che sia ampiamente fuori strada (alla faccia del libro che cita) e lo trovo un luogo comune molto grossolano.Poi può fare dire e pensare quello che le pare e piace, ci mancherebbe altro, solo personalmente non mi piace sentire strumentalizzazioni sulla tecnologia, rete o scienza in generale.Per concludere, le faccio notare che lei ha visto una grande umanità negli occhi di questo ragazzo, ecco, non so se l'ha notato ma questo ragazzo con la "tecnologia" ci lavorava e ci sguazzava da mattina a sera, quindi veda lei se le sembra coerente continuare con la banalità "tecnologia = meno umanità".
    • saverio_ve scrive:
      Re: aaron swartz
      mai letto tante sciocchezze tutte insieme...
      • BillyBoy scrive:
        Re: aaron swartz
        - Scritto da: saverio_ve
        mai letto tante sciocchezze tutte insieme...Già, e con il tuo intervento se n'è aggiunta un'altra.
        • saverio_ve scrive:
          Re: aaron swartz
          fammi capire: concordi che siano sciocchezze, da grande vuoi fare l'avvocato o vuoi solo trollare?Perché se vuoi che ti spieghi perché sono sciocchezze posso farlo... se invece vuoi trollare allora non ho tempo.
    • geronimo scrive:
      Re: aaron swartz
      - Scritto da: corinna ivaldi
      Premetto che nn sono una appassionata della rete
      che ha distrutto la vera conoscenza e i rapporti
      tra individui. Infatti le chat sono dementi la
      gente nn conosce più la poesia la storia l'arte e
      prima di tutto nn la esercita. "io che adoro
      sulla strada di jack kerouac e la beat
      generation" come posso accettare la televisione
      o il computer? Vivrei senza molto volentieri.
      Sapete vivevamo benissimo senza e il lavoro nn
      mancava. Però mi dispiace per quel ragazzo morto
      così giovane. Non posso credere che quegli occhi
      così sereni abbiamo commesso un suicidio" se gli
      occhi sono lo specchio dell'anima ci si può
      leggere dentro. " E io vi ho leggo pace e forza
      di lottare non suicidio. Rimarrà un mistero come
      per Marilyn Monroe. Condoglianze alla famiglia
      segnate da un dolore così assoluto e
      inaccettabile.torna ai fornelli
  • Get Real scrive:
    Che dire?
    Se sfidi il Potere, questo è quello che succede.La causa è persa. Basta martiri, la vita è troppo preziosa.
    • Seeddhartha scrive:
      Re: Che dire?
      Sono tristemente d'accordo.Tanto più che in questo periodo i martiri la maggior parte delle persone non se li filano neanche un po', e il Potere non ha più neanche una forma ben precisa.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Che dire?
      Il tuo cattivo gusto mi fa venire voglia di vomitare.Taci, animale!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Che dire?
      Non sei capace di evitare il cattivo gusto, vero?
      • trallo scrive:
        Re: Che dire?
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Non sei capace di evitare il cattivo gusto, vero?E da quando il realismo è cattivo gusto? Comunque capisco che possa dare fastidio.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Che dire?
          Il suo non è realismo, è un troll.
          • Get Real scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Il suo non è realismo, è un troll.Perchè ti dico come stanno le cose, sono un troll?Guarda in faccia la realtà: se sgarri sei un uomo morto.Neo non esiste, Morpheus non esiste. V non esiste.Ingoia il tuo inutile orgoglio e impara che c'è chi è più potente di te, e che se ti metti contro di lui verrai annientato.Non ci saranno rivoluzioni.Piedi per terra. Testa bassa. Pensa alla tua vita.
          • lol scrive:
            Re: Che dire?
            finchè c'è gente così codarda ed egoista di sicuro parli di realismo...ma il realismo può essere anche l'opposto, siamo noi che dobbiamo renderlo tale !
          • trallo scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: lol
            finchè c'è gente così codarda ed egoista di
            sicuro parli di
            realismo...
            ma il realismo può essere anche l'opposto, siamo
            noi che dobbiamo renderlo tale
            !Ok. Come?
          • Creative Common scrive:
            Re: Che dire?
            Inizia con alzare la testa, poi posa gli occhi sulla biografia di Nelson Mandela e comincia a leggere, i passi successivi, fidati, verranno da soli.
          • Get Real scrive:
            Re: Che dire?
            Se la comunità internazionale (leggi, grandi potenze) non avessero appoggiato Nelson Mandela per i loro interessi, lui sarebbe morto in prigioni.Se i Potenti non vogliono, nulla accade. Se i Potenti vogliono, tutto accade.Quello che vogliamo noi non interessa a nessuno. Se parliamo, ci ignorano. Se agiamo, ci puniscono. Se ci ribelliamo, ci uccidono.Tienti stretta l'unica vita che hai.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Che dire?
            I Potenti... e le scie chimiche non le metti?
          • Shiba scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: trallo
            - Scritto da: lol

            finchè c'è gente così codarda ed egoista di

            sicuro parli di

            realismo...

            ma il realismo può essere anche l'opposto, siamo

            noi che dobbiamo renderlo tale

            !

            Ok. Come?A fine 1700 hanno decapitato un re...
          • trallo scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Shiba
            A fine 1700 hanno decapitato un re...Ma và?
          • Get Real scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Shiba
            A fine 1700 hanno decapitato un re...E al suo posto hanno messo prima un pazzo sanguinario come Robespierre, poi un altro re, poi un imperatore. La Rivoluzione Francese non è stata voluta dal popolo, ma da quella classe borghese che oggi è padrona assoluta del mondo.Il Denaro ordina, la gente muore per suo volere.Questo è tutto.Il resto sono filmetti da popcorn.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Che dire?

            Il Denaro ordina, la gente muore per suo volere.Non è il denaro (pensa alla germania dopo la guerra... la gente aveva carriole piene di denaro, ma non ci faceva niente)
          • Shiba scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Shiba


            A fine 1700 hanno decapitato un re...

            E al suo posto hanno messo prima un pazzo
            sanguinario come Robespierre, poi un altro re,
            poi un imperatore. La Rivoluzione Francese non è
            stata voluta dal popolo, ma da quella classe
            borghese che oggi è padrona assoluta del
            mondo.

            Il Denaro ordina, la gente muore per suo volere.

            Questo è tutto.

            Il resto sono filmetti da popcorn.Hai ragione, dovevano fregarsene e tenersi il re.
          • panda rossa scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Get Real

            Non ci saranno rivoluzioni.Le rivoluzioni ci sono state.Le rivoluzioni sono tuttora in corso.Le rivoluzioni ci saranno sempre.L'unica certezza che tu puoi avere e' che in qualunque modo si concluda una rivoluzione, i vermi disfattisti vengono SEMPRE schiacciati!Get Real!
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Get Real




            Non ci saranno rivoluzioni.

            Le rivoluzioni ci sono state - E NON SONO SERVITE A NULLA!
            Le rivoluzioni sono tuttora in corso - VEDREMO L'ESITO IN FUTURO!
            Le rivoluzioni ci saranno sempre. - CHI VIVRA' VEDRA'!

            L'unica certezza che tu puoi avere e' che in
            qualunque modo si concluda una rivoluzione, i
            vermi disfattisti vengono SEMPRE
            schiacciati!In tutte le rivoluzioni sono sempre stati i poveracci a subire i torti peggiori. Il resto sono solo chiacchiere da bar dello sport!
          • panda rossa scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Nome e cognome
            In tutte le rivoluzioni sono sempre stati i
            poveracci a subire i torti peggiori. No.Le rivoluzioni prevedono combattimenti, e spargimenti di sangue da entrambe le parti.Poi, una delle due fazioni vince e l'altra ha la scelta tra ghigliottina, plotone di esecuzione, lapidazione, rogo, impiccagione, garrota, etc...Senza andare troppo indietro nei secoli, basta guardare il nord Africa.Cronaca recente.
          • Izio01 scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            In tutte le rivoluzioni sono sempre stati i

            poveracci a subire i torti peggiori.

            No.
            Le rivoluzioni prevedono combattimenti, e
            spargimenti di sangue da entrambe le
            parti.
            Poi, una delle due fazioni vince e l'altra ha la
            scelta tra ghigliottina, plotone di esecuzione,
            lapidazione, rogo, impiccagione, garrota,
            etc...
            Eppure di solito va a finire come dice lui. Una rivoluzione parte con gli intenti più nobili del mondo, ma chissà come a prendere il potere finisce nel 95% dei casi qualche tiranno solitamente peggiore di quelli che ha detronizzato.Penso che sia sistematico: l'amministrazione è per i furbi, non per i rivoluzionari. Uno che crede davvero nei valori in nome dei quali ha combattuto, rischiato la vita e ucciso, verrà irrimediabilmente estromesso nel momento in cui ad assumere il comando sono i burocrati che sognano il potere assoluto. Magari, se è proprio un duro e puro, va anche a farsi ammazzare in Bolivia, piuttosto che recitare per il resto dei suoi giorni la parte dell'eroe rivoluzionario imbolsito e con la pancia piena.
            Senza andare troppo indietro nei secoli, basta
            guardare il nord
            Africa.
            Cronaca recente.Vediamo quando la situazione sarà stabilizzata. Dubito che si realizzerà l'Utopia.
          • Get Real scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: panda rossa
            Le rivoluzioni ci sono state.
            Le rivoluzioni sono tuttora in corso.
            Le rivoluzioni ci saranno sempre.

            L'unica certezza che tu puoi avere e' che in
            qualunque modo si concluda una rivoluzione, i
            vermi disfattisti vengono SEMPRE
            schiacciati!
            Sai cosa succede dopo una rivoluzione? Che il potere va in mano a qualcun altro che si comporta ESATTAMENTE come chi ha sostituito.Disfattista? Io dico realista. Contrariamente a te, che ti sogni eroico e imbattibile. Nelle tue fantasie tu sei un grande eroe, forte e coraggioso, dotato ti poteri sovrumani e mezzi spettacolari. I tuoi nemici debbono per forza cadere di fronte alla tua indiscussa abilità, e tutto il mondo è affascinato dalle tue gesta.Nella realtà, sei bravo solo a scrivere rodomontate su una tastiera.Nulla puoi fare, nulla farai. Can che abbaia non morde.Quindi abbaia pure.Bau bau. :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Che dire?

            Sai cosa succede dopo una rivoluzione? Che il
            potere va in mano a qualcun altro che si comporta
            ESATTAMENTE come chi ha
            sostituito.

            Disfattista? Io dico realista.Io dico troll. Anche perchè se tu credessi veramente in quello che dici, non credo proprio che avresti voluto continuare a vivere.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Che dire?

            Nulla puoi fare, nulla farai. Tu hai mai fatto nulla? Noi sì.Tu sai solo piangerti addosso.
          • Get Real scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tu hai mai fatto nulla? Noi sì.Davvero? Cosa hai fatto? A parte picchiettare sulla tastiera sognando di essere Neo? :)Bau bau.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Che dire?
            Ho realizzato dei software liberi, ad esempio, indebolendo (anche se di una goccia) il mercato di software proprietari.È una goccia... ma tu, invece, cosa hai fatto? ZERO!Quindi, continua pure a guaire come un cane... e non sorprenderti se come tale sarai sempre trattato.
          • trallo scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ho realizzato dei software liberi, ad esempio,
            indebolendo (anche se di una goccia) il mercato
            di software
            proprietari.

            È una goccia... ma tu, invece, cosa hai
            fatto?
            ZERO!

            Quindi, continua pure a guaire come un cane... e
            non sorprenderti se come tale sarai sempre
            trattato.Sogna sogna, un giorno ti sveglierai. Ma non sarà un bel risveglio perchè ti accorgerai che non è cambiato nulla e che fino ad ora ti sei illuso.All'illusione segue sempre la disillusione, e questa fa male. Senza polemica, riflettici. :)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Che dire?
            ma anche no.
          • trallo scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Sgabbio
            ma anche no.Che significa "ma anche no"? Non condividi la mia riflessione?
          • cicciobello scrive:
            Re: Che dire?
            Haha!Beccato Get Real che si è dimenticato di cambiare nick!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Che dire?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Il suo non è realismo, è un troll.

            Perchè ti dico come stanno le cose, sono un troll?Ma quando mai? Non ne hai mai azzeccata una.Citami una sola delle tue previsioni che si sia avverata.
            Ingoia il tuo inutile orgoglio e impara che c'è
            chi è più potente di te, e che se ti metti contro
            di lui verrai
            annientato.Nessuno è stato annientato. È stato un suicidio.

            Non ci saranno rivoluzioni.La rivoluzione è già in atto, anche se non la vedi.Continua pure a tenere la testa nella sabbia... magari una talpa metterà un film XXXXX.
    • luca scrive:
      Re: Che dire?
      La cosa che lascia l'amaro in bocca é che questo ragazzo é stato denunciato da degli organismi che con il potere, almeno sulla carta, non centrano niente, ma avrebbero dovuto favorire la liberta di idee e di pensiero
    • Funz scrive:
      Re: Che dire?
      - Scritto da: Get Real
      Se sfidi il Potere, questo è quello che succede.

      La causa è persa. Basta martiri, la vita è troppo
      preziosa.ma XXXXXXXXXX, XXXXXXXXX
  • Bianca Fasano scrive:
    dispiacere
    Vero: "La morte di Aaron non è una semplice tragedia personale", ma è ANCHE una tragedia personale. Se avessi cresciuto un figlio (ed era anche figlio dell'Italia, in quanto figlio del Web, figlio delluniverso mondo), lavessi visto così capace, intelligente, interattivo, speciale, mediatico, universale per poi saperlo suicida? Cosa avrei dovuto dirmi, che sarebbe stato meglio fosse stato un normale ragazzino senza pretese? Che il mondo non è PREPARATO ad accogliere menti quali la sua?Certamente nel suo animo meraviglioso e strano, doveva anche essere delicato, suscettibile, passibile di sofferenze particolari. Difficile che un giovane sia così particolare e non abbia anche antenne particolarmente capaci di percepire il disagio.Probabilmente, senza neanche rendersene conto, aveva sorpassato la linea indefinita e volubile del giusto e dellillegale, del permesso e del negato. Ma esiste, appunto, quella linea, nel Web?Temo sia tutta da inventare e costantemente da rielaborare."La conoscenza non è un crimine", si legge nella firma di Anonymous in onore dell'attivista e del diffusore della conoscenza a mezzo file sharing.Ma, ditelo alle religioni, ditelo a quanti ancora non hanno compreso che se cè un Dio ci ha fatti curiosi e sa bene dove la nostra curiosità potrà portarci. Se cè un Dio, ci ha fatti simili a lui, quindi, creatori, anche di nuovi spazi e di nuove mete.Ditelo a quanti (e sono tanti), dellignoranza godono e profittano, per cui ci indicano la cacciata dal paradiso e la mela del peccato con un indice enorme e minaccioso.Aaron, è vero: la tua morte NON è una semplice tragedia personale. La soffriamo tutti. Ti sei portato con te, togliendolo a ciascuno di noi, un bit del nostro coraggio e della nostra speranza per il futuro. Mettili assieme, nel mondo dove sei adesso e prova a costruirti un mondo virtuale migliore del nostro in cui vivere libero.Un abbraccio.Bianca Fasano
    • Voice of Reason scrive:
      Re: dispiacere
      - Scritto da: Bianca Fasano
      Probabilmente, senza neanche rendersene conto,
      aveva sorpassato la linea indefinita e volubile
      del giusto e dellillegale, del permesso e
      del negato. Ma esiste, appunto, quella linea, nel
      Web?Si, esiste. Il web è parte della società civile, non qualcosa di distinto, e deve obbedire alle stesse leggi accettate da tutti.Anche allo scopo di tutelare futuri Aaron Swartz, occorrono leggi e regole CHIARE e PRECISE che definiscano una volta per tutte cose e consentito e cosa non lo è. Per la nostra sicurezza e per il nostro benessere.Giro di vite, subito.
      • Izio01 scrive:
        Re: dispiacere
        - Scritto da: Voice of Reason
        - Scritto da: Bianca Fasano


        Probabilmente, senza neanche rendersene conto,

        aveva sorpassato la linea indefinita e volubile

        del giusto e dellillegale, del permesso e

        del negato. Ma esiste, appunto, quella linea,
        nel

        Web?

        Si, esiste. Il web è parte della società civile,
        non qualcosa di distinto, e deve obbedire alle
        stesse leggi accettate da
        tutti.

        Anche allo scopo di tutelare futuri Aaron Swartz,
        occorrono leggi e regole CHIARE e PRECISE che
        definiscano una volta per tutte cose e consentito
        e cosa non lo è. Per la nostra sicurezza e per il
        nostro
        benessere.
        Il ragionamento potrebeb anche stare in piedi, ma com'è che le leggi che gli stati vorrebbero veder applicate al web sono decise da minoranze danarose e non dalla maggioranza? Io ci andrei piano con il: "Per la NOSTRA sicurezza e per il NOSTRO benessere", soprattutto quando si parla di tutela (esasperata) del copyright.
        Giro di vite, subito.
  • Giuda scrive:
    RIP
    bravo mauro grande articolo lo relinko
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