Italia: come trasformare Internet in un diritto?

Il Garante Privacy, Agcom ed Agcm si confrontano con la Commissione per i diritti ed i doveri relativi ad Internet: le audizioni si snodano tra tecnocontrollo e libertà, tra net neutrality e la necessità di investimenti nell'infrastruttura

Roma – Il lavoro dei membri della Commissione per i Diritti e i Doveri relativi ad Internet, il gruppo voluto dal Presidente della Camera Laura Boldrini per impostare il lavoro sulla Bill of Rights digitale, procede nella consapevolezza di quello che sta succedendo nel mondo dopo l’attentato di Parigi: “Nel rispetto del grande equilibrio della nostra Costituzione – si legge tra gli obiettivi che si sono fissati i membri della Commissione – occorre evitare quella eccessiva oscillazione tra l’indignazione per lo scandalo della fuga di informazioni personali del datagate e le pressioni di questi giorni per la frettolosa rinuncia alle garanzie sulla privacy ai nostri dati personali su Internet, che non risolverebbe le difficoltà nel contrasto al terrorismo”.

L’audizione della Commissione convocata presso l’Aula della Commissione Difesa, con il Garante per la protezione dei dati personali, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) e l’Autorità garante per le comunicazioni (Agcom) è stata l’occasione per fare il punto della situazione in Italia delle normative e delle riforme concernenti Internet: argomenti che in seguito ai fatti di Parigi – e soprattutto alla reazione dei Governi europei – appaiono particolarmente scottanti.

Il Garante per la privacy Antonello Soro ha così riferito che “bisogna sempre garantire che la tecnica sia alleata e non nemica dei diritti, che la rete promuova la libertà e i diritti di ciascuno”. Al contempo ha sottolineato come si debbano sempre considerare i doveri dei legislatori sia nell’accesso ai dati che nella loro gestione, richiamandosi a quanto emerso in sede europea riguardo alla data retention: “La riserva di legge e giurisdizione sancita per le intercettazioni andrebbe estesa espressamente anche all’acquisizione dei tabulati telematici, ma non solo, la cui invasività non va sottovalutata – spiega Soro – e l’infinità riproducibilità e riutilizzabilità degli open data è una delle prerogative della rete ma rischia di violare la dignità dei cittadini”.

Soro parla anche di Internet come diritto : “La rete è diventata uno strumento di democrazia economica e politica ed il servizio pubblico diventa elemento irrinunciabile: serve costituzionalizzazione delle regole di base”.

Dello stesso avviso è peraltro Giovanni Pitruzzella di Agcm: “L’accesso alla rete è una norma fondamentale, c’è la necessità di un intervento pubblico per colmare il divario strutturale”. Nonostante questo Pitruzzella non chiude la porta alle minacce della net neutrality: se da una parte è vero che può aiutare a “garantire la concorrenza”, c’è anche da considerare, ha spiegato, che “delle differenziazioni per alcuni tipi di servizi potrebbero essere oggetto di riflessione”.

Pitruzzella ha anche ribadito l’importanza della concorrenza – necessaria anche nella Rete – “per garantire l’eliminazione degli abusi e la costituzione di grossi soggetti economici”.

Parlando di Internet come diritto, invece, Angelo Marcello Cardani di Agcom ha spinto sulla necessità di investimenti strutturali , come già sottolineato nei mesi scorsi con i dati dell’ indagine conoscitiva sullo sviluppo della banda larga e ultralarga, al fine di rispondere alla domanda e garantire l’accesso universale al Web. Anche perché, osservato Cardani, si tratta di “uno strumento fondamentale per garantire democrazia e libertà, nel nostro paese l’accesso è formalmente libero ma in realtà le capacità di traffico sono molto diverse tra grandi città e altre zone, un problema essenzialmente tecnico e di investimenti”.

Claudio Tamburrino

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  • Etyphe scrive:
    Re: quante cavolate....

    Ad ogni modo ne è passato di tempo dalla scoperta
    del bugHanno risolto in 90 giorni? (rotfl)
  • interrogati vo scrive:
    Re: quante cavolate....
    - Scritto da: bradipao
    Il problema non è nel "ritardo" che può avere un
    sistema rispetto ad un altro. Il problema
    consiste nell'introduzione "artificiale" di un
    vero e proprio secondo in più: il secondo
    successivo alle 23:59:59 del 30 giugno non sarà
    00:00:00, ma 23:59:60. E solo a quello successivo
    avrai
    00:00:00.

    Praticamente nessun software è in grado di
    gestire 61 secondi in un minuto. E infatti quasi
    tutti i sistemi quello che verrà fatto è portare
    indietro l'orologio di un secondo. Poco male per
    il computer casalingo, molto male per server che
    gestiscono continuamente migliaia di transazioni
    al secondo, perchè ci sarà una inconsistenza
    temporale.

    Comunque ti sarebbe bastata anche l'infarinatura
    che da' wikipedia per capirci
    qualcosa.Resistiamo ogni anno ai passaggi tra ora legale e solare(e viceversa), cosa cambia in questa circostanza?
    • fshfsf scrive:
      Re: quante cavolate....
      Quei cambi d'ora sono programmati
      • Les Paul scrive:
        Re: quante cavolate....
        come il leap second infatti è una aggiustamento programmato e convenzionale non c'è alcuna differenza.Pensi che il leap second non sia "programmato"?è seplicemente la rimessa a punto "convenzionale" dell'orologio atomico dei satelliti gps rispetto alla data "astronomica" dato che la terra rallenta (sia pure di poco) la sua rotazione.
        • ... scrive:
          Re: quante cavolate....
          - Scritto da: Les Paul
          come il leap second infatti è una aggiustamento
          programmato e convenzionale non c'è alcuna
          differenza.la differenza c'è eccome: gli orologi non cambiano di una virgola allo scattare dell'ora legale/solare.Continuano a rappresentare internamente la loro sequenza senza perdere/guadagnare l'ora.Quello che fa si che tu legga l'ora giusta è un wrapper che al momento in cui viene richiesta la data memorizzata te la mostra tenendo conto dell'ora legale. Tutti i log e i programmi che necessitano di informazioni corrette usano l'orario assoluto.Questo stesso giochino non viene fatto con il secondo di cui parla l'articolo.
          • sospettoso scrive:
            Re: quante cavolate....
            L'orario assoluto?(rotfl)(rotfl)è cosa è l'orario assoluto?
          • panda rossa scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: sospettoso
            L'orario assoluto?
            (rotfl)(rotfl)
            è cosa è l'orario assoluto?UTC.Ti fa tanto ridere la cosa?
          • webwizard scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: sospettoso

            L'orario assoluto?

            (rotfl)(rotfl)

            è cosa è l'orario assoluto?

            UTC.
            Ti fa tanto ridere la cosa?Ma poi, scusa, dal 1990 ad oggi il leap second è stato aggiustato dieci volte e nessuno se n'è accorto: cos'è questo panico tutto a un tratto ?
          • Uno qualunque scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: webwizard
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: sospettoso


            L'orario assoluto?


            (rotfl)(rotfl)


            è cosa è l'orario assoluto?



            UTC.

            Ti fa tanto ridere la cosa?

            Ma poi, scusa, dal 1990 ad oggi il leap second è
            stato aggiustato dieci volte e nessuno se n'è
            accorto: cos'è questo panico tutto a un tratto ?Quale panico ?
          • sospettoso scrive:
            Re: quante cavolate....
            Universal Time Coordinated (tempo universale coordinato) tutto men che "orario assoluto".Cosa mi fa ridere ?Facile che uno parli di "orario assoluto" e ci creda pure.Non esistono "orari" che non siano tali per pura e semplice convenzione.
          • ... scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: sospettoso
            (rotfl)(rotfl)i latini la sapevano lunga riguardo a quelli che ridono
          • ... scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: sospettoso
            L'orario assoluto?
            (rotfl)(rotfl)
            è cosa è l'orario assoluto?una cosa che non capirai mai, legu!
    • ... scrive:
      Re: quante cavolate....
      - Scritto da: interrogati vo
      Resistiamo ogni anno ai passaggi tra ora legale e
      solare(e viceversa), cosa cambia in questa
      circostanza?che l'ora legale non cambia minimamente l'ora interna, ma solo la sua rapprestanzione esterna a differenza di quanto avviene per questo secondo.
    • sigsegv scrive:
      Re: quante cavolate....
      - Scritto da: interrogati vo
      Resistiamo ogni anno ai passaggi tra ora legale e
      solare(e viceversa), cosa cambia in questa
      circostanza?Che in quasi tutti i casi in cui devi trattare un ora scrivi e fai i calcoli in GMT, proprio per evitare questi problemi.
    • Amedeo scrive:
      Re: quante cavolate....
      Il cambio ora solare/legale è solo una "visualizzazione", a livello UTC non c'è cambio
  • gianni scrive:
    Re: quante cavolate....
    - Scritto da: bradipao
    Praticamente nessun software è in grado di
    gestire 61 secondi in un minuto. non ce n è bisogno. non esiste proprio 61 secondi.
    E infatti quasi
    tutti i sistemi quello che verrà fatto è portare
    indietro l'orologio di un secondo.banale come l acqua bagnata
    molto male per server che
    gestiscono continuamente migliaia di transazioni
    al secondo, perchè ci sarà una inconsistenza
    temporale.e infatti nell armadio server cè sempre l'orologico atomico formato 1u, e un altro di riserva eh ? rotf
  • ErPablito scrive:
    Re: quante cavolate....
    Prima di giuducare almeno documentarsi per favore ....Questo è l'articolo di wikipedia che spiega come avviene la procedurahttp://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_intercalareSe sai l'inglese qui ti spiegano anche gli effetti collateralihttp://en.wikipedia.org/wiki/Leap_second#Examples_of_problems_associated_with_the_leap_secondBastava pocoSpero di aver soddifatto la tua sete di conoscenza.Fabio
    • Leguleio scrive:
      Re: quante cavolate....
      - Scritto da: ErPablito
      Questo è l'articolo di wikipedia che spiega come
      avviene la
      procedura
      http://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_intercalare

      Se sai l'inglese qui ti spiegano anche gli
      effetti
      collaterali
      http://en.wikipedia.org/wiki/Leap_second#Examples_Sempre a citare la wiki, eh? Ebbasta, non se può più.Ma la volete capire che NON è una fonte affidabile?!
      • Passante scrive:
        Re: quante cavolate....
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: ErPablito


        Questo è l'articolo di wikipedia che spiega come

        avviene la

        procedura

        http://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_intercalare



        Se sai l'inglese qui ti spiegano anche gli

        effetti

        collaterali


        http://en.wikipedia.org/wiki/Leap_second#Examples_

        Sempre a citare la wiki, eh? Ebbasta, non se può
        più.
        Ma la volete capire che NON è una fonte
        affidabile?!Ne hai di più affidabili ?
      • ... scrive:
        Re: quante cavolate....
        - Scritto da: Leguleio

        Se sai l'inglese qui ti spiegano anche gli

        effetti

        collaterali


        http://en.wikipedia.org/wiki/Leap_second#Examples_

        Sempre a citare la wiki, eh? Ebbasta, non se può
        più.
        Ma la volete capire che NON è una fonte
        affidabile?!che cosa non ti convince di quello che c'è scritto in quella voce?quali articoli o ricerche porti che contrariano quanto scritto?Attendiamo fiduciosi.
      • panda rossa scrive:
        Re: quante cavolate....
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: ErPablito


        Questo è l'articolo di wikipedia che spiega come

        avviene la

        procedura

        http://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_intercalare



        Se sai l'inglese qui ti spiegano anche gli

        effetti

        collaterali


        http://en.wikipedia.org/wiki/Leap_second#Examples_

        Sempre a citare la wiki, eh? Ebbasta, non se può
        più.
        Ma la volete capire che NON è una fonte
        affidabile?!E tu la vuoi capire che hai stufato con la tua guerra persa contro i mulini a vento?
        • Etyphe scrive:
          Re: quante cavolate....
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio

          - Scritto da: ErPablito

          Sempre a citare la wiki, eh? Ebbasta, non se
          può

          più.

          Ma la volete capire che NON è una fonte

          affidabile?!

          E tu la vuoi capire che hai stufato con la tua
          guerra persa contro i mulini a
          vento?Fai una tesi citando wikipedia e vedi se non ti bocciano... altro che mulini.Comprendo però che i ragazzini che bazzicano PI non capiscono queste cose.
          • ... scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            Fai una tesi citando wikipedia e vedi se non ti
            bocciano... che cosa non ti convince di quello che c'è scritto in quella voce?quali articoli o ricerche porti che contrariano quanto scritto?Attendiamo fiduciosi.
          • Etyphe scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Etyphe


            Fai una tesi citando wikipedia e vedi se non
            ti

            bocciano...

            che cosa non ti convince di quello che c'è
            scritto in quella
            voce?
            quali articoli o ricerche porti che contrariano
            quanto
            scritto?
            Attendiamo fiduciosi.Forse non hai capito, non esiste inversione dell'onere della prova.Citare wikipedia equivale a non citare alcuna fonte.Non sta a me cercare una fonte che contraddice wikipedia, sta a te cercare una fonte attendibile.
          • ... scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            Forse non hai capito, non esiste inversione
            dell'onere della
            prova.E' stata fatta un affermazione tecnica riguardante questo articolo basandosi su spunti presi da wiki.Ora i casi sono due:-sei in grado di confutare l'affermazione tecnica e ce ne mostri le prove.-Non sei in grado di confutarla e vai avanti usando la logica: 'eh ma viene da wikipedia quindi è sbagliato'.per ora ricadi nella seconda possibilità per cui non c'è motlo da discutere con te: non hai detto nulla.
          • Etyphe scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Etyphe


            Forse non hai capito, non esiste inversione

            dell'onere della

            prova.

            E' stata fatta un affermazione tecnica
            riguardante questo articolo basandosi su spunti
            presi da
            wiki.Non è stata fatta alcuna affermazione di valore. Wikipedia non è una fonte citabile.Se la usi, è come se non avessi detto alcunché.Dovrebbero avertelo insegnato persino alle superiori.
          • panda rossa scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Etyphe




            Forse non hai capito, non esiste
            inversione


            dell'onere della


            prova.



            E' stata fatta un affermazione tecnica

            riguardante questo articolo basandosi su
            spunti

            presi da

            wiki.
            Non è stata fatta alcuna affermazione di valore.
            Wikipedia non è una fonte
            citabile.
            Se la usi, è come se non avessi detto alcunché.
            Dovrebbero avertelo insegnato persino alle
            superiori.Wikipedia e' citabile e affidabile.E' la foto della attuale conoscenza condivisa.Gli errori e le imprecisioni, quando vengono rilevati, vengono corretti.Se chi dice di aver trovato un errore non lo va a correggere, ci sono due possibilita':1) non era un errore2) chi lo dice non e' un contributore, ma un venditore di enciclopedie porta a porta fallito.
          • Etyphe scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Etyphe
            Wikipedia e' citabile e affidabile.LOL, FORSE vivi in un mondo tutto tuo.Nel mondo accademico, citare wikipedia equivale a farsi ridere dietro.
          • panda rossa scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Etyphe


            Wikipedia e' citabile e affidabile.
            LOL, FORSE vivi in un mondo tutto tuo.
            Nel mondo accademico, citare wikipedia equivale a
            farsi ridere
            dietro.Ma qui abbiamo a che fare con pezzenti ignoranti per i quali la wiki e' l'equivalente di perle ai porci.Tu poi in una accademia non ci entri neppure a far le pulizie, quindi il problema per te neppure si pone.Wikipedia e ringrazia che c'e' visto che sarai pure talmente pezzente da non contribuire neanche con 10 euro l'anno.
          • webwizard scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Etyphe


            Wikipedia e' citabile e affidabile.
            LOL, FORSE vivi in un mondo tutto tuo.
            Nel mondo accademico, citare wikipedia equivale a
            farsi ridere dietro.Il mondo accademico è più famoso per la spocchia che non per l'affidabilità dei suoi giudizi. Comunque, Wikipedia usa solo fonti secondarie come riferimenti: basta che citi quelle e sei a posto.
          • De Paperinis Pico scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Etyphe




            Forse non hai capito, non esiste
            inversione


            dell'onere della


            prova.



            E' stata fatta un affermazione tecnica

            riguardante questo articolo basandosi su
            spunti

            presi da

            wiki.
            Non è stata fatta alcuna affermazione di valore.
            Wikipedia non è una fonte
            citabile.
            Se la usi, è come se non avessi detto alcunché.
            Dovrebbero avertelo insegnato persino alle
            superiori.Finchè non dimostri il contrario portando altre fonti foss'anche la bibbia, finchè non ne porti è la tua parola contro la nostra + una fonte che abbiamo citato.Se a te non piace la fonte citata è un problema tuo dimostrare che non è affidabile.
          • ... scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: De Paperinis Pico
            Se a te non piace la fonte citata è un problema
            tuo dimostrare che non è
            affidabile.e deve dimostrare che inaffidabile <b
            in questo caso specifico </b
            .
          • Utente scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Etyphe
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio


            - Scritto da: ErPablito



            Sempre a citare la wiki, eh? Ebbasta,
            non
            se

            può


            più.


            Ma la volete capire che NON è una fonte


            affidabile?!



            E tu la vuoi capire che hai stufato con la
            tua

            guerra persa contro i mulini a

            vento?
            Fai una tesi citando wikipedia e vedi se non ti
            bocciano... altro che
            mulini.Guarda che sono anni che anche nelle tesi universitariesono citate fonti da Wikipedia...
          • panda rossa scrive:
            Re: quante cavolate....
            - Scritto da: Utente
            - Scritto da: Etyphe

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Leguleio



            - Scritto da: ErPablito





            Sempre a citare la wiki, eh?
            Ebbasta,

            non

            se


            può



            più.



            Ma la volete capire che NON è una
            fonte



            affidabile?!





            E tu la vuoi capire che hai stufato con
            la

            tua


            guerra persa contro i mulini a


            vento?

            Fai una tesi citando wikipedia e vedi se non
            ti

            bocciano... altro che

            mulini.

            Guarda che sono anni che anche nelle tesi
            universitarie
            sono citate fonti da Wikipedia...E sono anni che Wikipedia si arricchisce di voci discusse in una tesi di laurea.Quindi la tendenza e' che nel prossimo futuro la wiki sara' LA FONTE, con buona pace del mal di stomaco di tutti i rosikoni.
      • Les Paul scrive:
        Re: quante cavolate....
        Eggià fortuna che abbiamo una prestigiosa (ma che dico prestigiosa? dovevo dire "prestigerrima") fonte proprio qui sul forum!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Che fortuna!
    • ErPablito scrive:
      Re: quante cavolate....
      Mi dite per cortesia dove vedete delle imprecisioni ?.
      • Passante scrive:
        Re: quante cavolate....
        - Scritto da: ErPablito
        Mi dite per cortesia dove vedete delle
        imprecisioni
        ?.Non farci caso, è lo psicopazzo del gruppo.
  • Mirco scrive:
    Re: quante cavolate....
    GrandE!!! quindi da casa tua passano dati di transazioni finanziarie,simulazioni geofisiche,nucleari,dati balistici ecc??Sai cosa significa un ritardo di un secondo nel mondo serio (non nel tuo fatto al massimo di mail)?
  • Francesco scrive:
    Re: quante cavolate....


    Praticamente nessun software è in grado di
    gestire 61 secondi in un minuto. E infatti quasi
    tutti i sistemi quello che verrà fatto è portare
    indietro l'orologio di un secondo. Poco male per
    il computer casalingo, molto male per server che
    gestiscono continuamente migliaia di transazioni
    al secondo, perchè ci sarà una inconsistenza
    temporale.

    Comunque ti sarebbe bastata anche l'infarinatura
    che da' wikipedia per capirci
    qualcosa.Penso che uno dei problemi sia anche il rischio che non si inneschino eventi pianificati alla mezzanotte, magari anche il cambio di data.Forse sarebbe stato meglio pianificare il cambio alle ore 3:27:32 in modo da rischiare meno interferenze.
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