Italia, un virus spam che non ha precedenti

La rete italiana è stata investita ieri da un attacco che non ha precedenti per ampiezza. Con un messaggio in apparenza trasmesso dalla Polizia di Stato agli utenti P2P. Sull'accaduto sta indagando la Polizia Postale

Roma – Sono centinaia le segnalazioni che fin da ieri mattina sono piovute alla redazione di Punto Informatico per una email che ha allarmato qualcuno ma ha soprattutto indignato, una mail spammatoria, con tanto di malware allegato, trasmessa apparentemente per conto della Polizia di Stato , che non ha però naturalmente nulla a che vedere con questa operazione fraudolenta.

Non si tratta del solito phishing o di un noioso ma tradizionale spam , si tratta invece del tentativo di infettare con un trojan tutti i sistemi Windows non adeguatamente protetti.

La quantità di email giunta ieri non ha paragoni e per rendersene conto è sufficiente farsi un giro su usenet, forum e blog: a riceverla sono stati centinaia di migliaia di italiani , forse milioni. A rendere ben poco credibile l’operazione, però, non sono solo i contenuti risibili del messaggio ma anche lo stentato italiano con cui è redatto, il che rende verosimile l’ipotesi avanzata da molti che si tratti effettivamente di un messaggio proveniente dalla Corea del Sud:

“Avviso
Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell’ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d’autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la responsabilita amministrativa.
Il suo numero nel nostro registro e 00098361420.

Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l’ora dell’entrata al sito nel registro del server e l’ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l’unico fatto, puo sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti d’autore.

Per questo per favore conservate l’archivio (avviso_98361420.zip parola d’accesso: 1605) allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l’accordo che si trova dentro.
La vostra parola d’accesso personale per l’archivio: 1605
E obbligatorio.
Grazie per la collaborazione”.

L’eseguibile allegato al messaggio – ha spiegato ieri il direttore della Divisione investigativa della Polizia Postale, Maurizio Masciopinto – “potrebbe rubare i dati del malcapitato utente che lo apra”. La PolPost fa sapere di essere al lavoro per studiare lo spam e il malware utilizzato, “per cercare di capire da dove è partito, che tipo di strade ha percorso per arrivare a tutti gli indirizzi contattati e qual era l’obiettivo di chi lo ha inviato”.

I cybercop italiani confermano che si tratta di uno spam di dimensioni enormi, parlano di una “invasione dell’email sulle caselle di posta elettronica di strutture giornalistiche, istituzioni, società grandi e piccole”. Questo indicherebbe che il mittente ha avuto “un accesso tramite banche dati che ha permesso un invio su una così larga scala”. Per gli autori dello spam-scam epidemico potrebbero esserci in arrivo denunce per violazione di sistema informatico e accesso abusivo a database.

La reazione della rete all’invasione dei messaggi, come accennato, è stata immediata : ne hanno parlato blog , ne ha parlato Repubblica.it e gli esperti hanno approfondito.

Tra questi anche Paolo Attivissimo che sul suo blog spiega come lo zip allegato al messaggio contenga un eseguibile per Windows, un trojan riconosciuto come “Nurech.NAT”, capace evidentemente di compromettere la sicurezza di un PC non protetto. Va da sé che, chi non dispone di adeguate protezioni e ha aperto l’allegato sotto Windows, con ogni probabilità si trova ora con un PC infetto.

Quanto accaduto evidentemente non solo sottolinea le enormi difficoltà che ancora si incontrano nell’ arginare lo spam , ma è anche emblematico di quanto le gang dello spam, in questo caso finalizzato a creare reti di computer infetti da controllare da remoto, continuino a variare le proprie tipologie di attacco. Per evitare il peggio, le regole, ripetono in coro gli esperti in queste ore, sono sempre quelle: aggiornare i propri sistemi antivirus e non aprire mai allegati di posta elettronica di cui non ci si aspettava l’arrivo. Un altro consiglio utile, che in questo caso ha aiutato molti dei lettori di PI a non cadere nella trappola, è verificare con i motori di ricerca l’eventuale citazione dei messaggi sospetti su forum, newsgroup, mail list, siti e blog.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Il peggiore dei governi possibili...
    ... per quanto riguarda l'innovazione soprattutto. Nessuna idea e sono portati avanti progetti della precedente legislatura.Riuso è fuffa. L'open Source è una cosa utile, ma questo portale a chi serve? Quali benefici porterà alle PA.Il CNIPA che ente è? Come sta supportando l'innovazione. Di certo aggiunge burocrazia e standard ad un mondo che crea non può basarsi che su standard de facto e non de jure.Deludenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il peggiore dei governi possibili...
      - Scritto da:
      ... per quanto riguarda l'innovazione
      soprattutto. Nessuna idea e sono portati avanti
      progetti della precedente
      legislatura.

      Riuso è fuffa. L'open Source è una cosa utile, ma
      questo portale a chi serve? Quali benefici
      porterà alle
      PA.

      Il CNIPA che ente è? Come sta supportando
      l'innovazione. Di certo aggiunge burocrazia e
      standard ad un mondo che crea non può basarsi che
      su standard de facto e non de
      jure.

      Deludenti.Patetica propaganda
  • Anonimo scrive:
    perchè...
    perchè non rendere fruibili e senza nessun vincolo di royalty tutti i progetti dei lavori pubblici?Basta con parcelle stellari e pagate il software!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè...
      - Scritto da:
      perchè non rendere fruibili e senza nessun
      vincolo di royalty tutti i progetti dei lavori
      pubblici?

      Basta con parcelle stellari e pagate il
      software!!!!!!royalties?a parte che:a) in europa non ci sono brevetti softwareb) anche se ci fossero i brevetti questi varebbero anche per le PA, altrimenti sarebbe il caos e i furbacchioni non tarderebbero ad arrivarec) il governo, se non l'hai capito, vuole software gratis creato da comunità di buoni volenterosi e martiri, poi ci sarà l'azienda di turno X che vincerà il super appalto per l'installazione e la manutenzione
  • Pejone scrive:
    Consulenti e sys admin
    Leggendo alcuni commenti scritti finora sembra quasi che il software open source nella PA sarà capace solo di togliere lavoro.Attualmente tanti uffici pagano fior di consulenti e sys admin solo per la manutenzione dei software gestionali che sono in gran parte su piattaforme Microsoft.Se un domani girasse -chessò su Linux- e fosse tutto open pensate che non ci sarebbe più bisogno di consulenti e sys admin??Al contrario!C'è ne sarebbe più bisogno che mai...Visto che -come si diceva in un altro post- potrebbero essere neccessarie modifiche ai programmi che sarebbero possibili solo da parte di chi ne capisce veramente di codice...Dunque se ci sarà un risparmio, non sarà certo sul personale addetto all'IT bensì nell'acquisto di onerose licenze...
    • Anonimo scrive:
      Re: Consulenti e sys admin
      Della diffusione di Linux ne hanno paura solo gli ex cacciavitari di periferia riciclatisi a fatica come programmatori visual basic.Se si diffondesse Linux dovrebbero imparare a programmare davvero ed imparare un sistema operativo dove è meglio conoscere la shell e i suoi misteriosi comandi.Molti di loro soccomberebbero e dovrebbero tornare a ripulire ragnatele e schizzi di toner dentro le stampanti, e a scaccolare da virus computer di stressanti utonti privati.E a quanto pare su P.I. ci sono rimasti solo questi programmatori e sistemisti Winzozz...Perché per un sistemista ed un programmatore bravo non cambia nulla su quale sistema operativo o linguaggio andrà a lavorare.Ah e dimenticavo gli astroturfer e i venditori di Winzozz e Offiz che perderebbero un po' di profitti.
      • ryoga scrive:
        Re: Consulenti e sys admin
        Invece te cerchi di riciclarti come venditore porta a porta di sistemi unix giusto?Ah no.... Linux e' gratis, l'open source e' gratis ma devi solo pagare i consulenti fior di quattrini perche' si sono _specializzati_ su dei programmi open.Ma ti rendi conto a chi vuoi propinare il s.o. *nix?Sei sicuro che quelli che lo dovranno utilizzare sono pronti per usarlo?Io non penso, e dire che uno che a malapena sa scrivere un documento in Word non avrà difficoltà ad usare *nix, è da venditore di aria fritta.Gente che ha messo su un'azienda ( tipicamente ubicata nella stanza da letto ) di 1 dipendente (lui) che si è specializzato a installare *nix e a farci girare su 2-3 moduli e ora si sente onniscente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Consulenti e sys admin
        - Scritto da:
        Della diffusione di Linux ne hanno paura solo gli
        ex cacciavitari di periferia riciclatisi a fatica
        come programmatori visual
        basic.

        Se si diffondesse Linux dovrebbero imparare a
        programmare davvero ed imparare un sistema
        operativo dove è meglio conoscere la shell e i
        suoi misteriosi
        comandi.quindi linux è un prodotto che ci porta indietro nel tempo?allora è vero che è obsoleto e non si capisce perchè alcuni spingono su questa accumulo di trashware

        Molti di loro soccomberebbero e dovrebbero
        tornare a ripulire ragnatele e schizzi di toner
        dentro le stampanti, e a scaccolare da virus
        computer di stressanti utonti
        privati.ti piacerebbe vero?è evidente che sei frustrato e finora non sei riuscito a guadagnarti la pagnotta pur sapendo ricompilare il kernel, altrimenti non odieresti il mondoboooo!

        E a quanto pare su P.I. ci sono rimasti solo
        questi programmatori e sistemisti
        Winzozz...

        Perché per un sistemista ed un programmatore
        bravo non cambia nulla su quale sistema operativo
        o linguaggio andrà a
        lavorare.si vede che sei un lamer, un sistemista se la caverebbe anche su un sistema mai visto, ma da qui a dire che non cambia nulla, allora è evidente che conosci a malapena solo windows e linux e pernsi che l'informatica sia tutta lì

        Ah e dimenticavo gli astroturfer e i venditori di
        Winzozz e Offiz che perderebbero un po' di
        profitti.
        meglio vendere offix e winzozz che vendere open office e phpnuke, sai... la dignità è ancora un valore per certuni
      • Anonimo scrive:
        Re: Consulenti e sys admin
        - Scritto da:
        Della diffusione di Linux ne hanno paura solo gli
        ex cacciavitari di periferia riciclatisi a fatica
        come programmatori visual
        basic.intanto io con 2 o 3 gestionali VB che sparo un giorno si e uno no, in un mese guadagno quello che te fa in un anno o forse due e i miei clienti sono felicissimi ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Consulenti e sys admin
      - Scritto da: Pejone
      Leggendo alcuni commenti scritti finora sembra
      quasi che il software open source nella PA sarà
      capace solo di togliere
      lavoro.
      Attualmente tanti uffici pagano fior di
      consulenti e sys admin solo per la manutenzione
      dei software gestionali che sono in gran parte su
      piattaforme
      Microsoft.
      Se un domani girasse -chessò su Linux- e fosse
      tutto open pensate che non ci sarebbe più bisogno
      di consulenti e sys
      admin??
      Al contrario!
      C'è ne sarebbe più bisogno che mai...
      Visto che -come si diceva in un altro post-
      potrebbero essere neccessarie modifiche ai
      programmi che sarebbero possibili solo da parte
      di chi ne capisce veramente di
      codice...
      Dunque se ci sarà un risparmio, non sarà certo
      sul personale addetto all'IT bensì nell'acquisto
      di onerose
      licenze...onerose licenze.. oppure onerosi consulenti amici degli amici?ah... sto linux! :$
  • ryoga scrive:
    Ma su quel sito....
    dove si trovano i "Casi di studio"?Non si puo' dire : Abbiamo fatto questo per questo ente e non mostrare nulla.A questo punto lo scopo di quel sito sembra essere solo una pubblicità per le aziende che sanno dell'esistenza del sito stesso.Tra i casi di studio ho notato ASP, FIREFOX, APACHE, MYSQL, GAIM.... tutte cose che con le PA non hanno nulla a che vedere e tutti progetti che non sono stati in alcun modo sviluppati da italiani.Come dire... quel sito "attualmente" mi sembra inutile.
    • Anonimo scrive:
      Hanno liquidato i sostenitori dell OS
      dando loro un contentino... per far dimenticare l'accordo che han fatto pochi giorni fa con la microsoft!!!http://geekplace.org/index.php?m=news&id=256&titolo=Osservatorio_Open_Source_-_Ci_han_dato_il_contentino?http://geekplace.org/index.php?m=news&id=253&titolo=Associazione_per_il_Software_Libero_offre_50.000.000_%E2%82%AC_al_Governo
  • Anonimo scrive:
    consulenti del portale
    Ma chi sono i consulenti che lavorano al portale? personale interno? come mai non ci sono i nomi? non sono open source?
    • Anonimo scrive:
      Re: consulenti del portale
      - Scritto da:
      Ma chi sono i consulenti che lavorano al portale?
      personale interno? come mai non ci sono i nomi?
      non sono open
      source?siete solo dei poveri ingenui... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: consulenti del portale
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma chi sono i consulenti che lavorano al
        portale?

        personale interno? come mai non ci sono i nomi?

        non sono open

        source?

        siete solo dei poveri ingenui... ;)Mi piaci quando tu, che sai tutto di tutti, fai il misterioso ;) ...
        • Anonimo scrive:
          Re: consulenti del portale
          bè, ma che c'entra con la mia domanda?
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale
            - Scritto da:
            bè, ma che c'entra con la mia domanda?non sono io che ti ho dato dell'ingenuo ...
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale

            non sono io che ti ho dato dell'ingenuo ...Ma perché ingenuo? o vuoi insinuare qualcosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale
            - Scritto da:

            non sono io che ti ho dato dell'ingenuo ...

            Ma perché ingenuo? o vuoi insinuare qualcosa?http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1991165&id=1990138&r=PI
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale

            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1991165&ibò ... sono segreti i nomi delle persone che gestiscono quel portale? non capisco.
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale
            - Scritto da:


            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1991165&i

            bò ... sono segreti i nomi delle persone che
            gestiscono quel portale? non
            capisco.Boh ? Protezione dei dati ?
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale
            Protezione dei dati? li devono pubblicare per legge, altrochè. Magari protezione di qualcuno dalle figuracce, più probabile.Codice dell'amministrazione digitale, art. 54:54. Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni.1. I siti delle pubbliche amministrazioni contengono necessariamente i seguenti dati pubblici: a. lorganigramma, larticolazione degli uffici, le attribuzioni e lorganizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonché il settore dellordinamento giuridico riferibile allattività da essi svolta, corredatidai documenti anche normativi di riferimento;b. lelenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio dilivello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascunprocedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome delresponsabile e lunità organizzativa responsabile dellistruttoria e diogni altro adempimento procedimentale, nonché delladozione delprovvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5della legge 7 agosto 1990, n. 241;c. le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuatiai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241;d. lelenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive,specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronicacertificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio2005, n. 68;
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale
            - Scritto da:
            Protezione dei dati? li devono pubblicare per
            legge, altrochè. Leggi quel che c'è scritto, non si parla di chi ha fatto il sito
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale

            Leggi quel che c'è scritto, non si parla di chi
            ha fatto il
            sitoLeggi quello che ho scritto io ... a me non interessa chi ha fatto il sito, mi interessa chi ci lavora.
          • Anonimo scrive:
            Re: consulenti del portale
            - Scritto da:

            Leggi quel che c'è scritto, non si parla di chi

            ha fatto il

            sito

            Leggi quello che ho scritto io ... a me non
            interessa chi ha fatto il sito, mi interessa chi
            ci
            lavora.Sei lo stesso che ha cominciato il thread ?http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1990138&m_id=1991145&r=PIEcco :) ...
  • Anonimo scrive:
    Il Governo ripudia le iniziative private
    Questa nazione a forza di dare retta agli esaltati dell'open source si trasforma sempre più in un paese del nuovo comunismo informatico.A questo punto non vedo più il motivo per le software house private e commerciali di continuare a pagare le tasse dal momento che la loro esistenza è totalmente snobbata e respinta dalle istituzioni statali e dai suoi super stipendiati dirigenti.Per chi non lo avesse capito, il governo sta spingendo per creare una community di lavoratori "aggratis" abbagliati dai sandali di stallman.La decadenza è sempre più vicina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Governo ripudia le iniziative pri
      AhahahahahhahMi hai fatto pisciare sotto dal ridere. Meno male che ero a casa oggi sennò in ufficio sai che figura!Ma va a farti una vacanza a Ca' de' Cessi in provincia di Mantova... Ché è quello il tuo posto naturale.Le aziende italiane posso continuare a fare il magna magna con le consulenze alla PA, semplicemente cambierà l'oggetto della consulenza che si sposta dai prodotti Microzozz a quelli opensource.Ci sarà solo un giro di mano dei consulenti, si abbandonano gli sparagestionali VB e si assumono esperti Linux, PHP, Python, Apache, MySQL, ecc.Speriamo avvenga il più presto possibile e si rimandino i programmatori punta e clicka improvvisati a rifare i cacciavitari, luogo da dove sono venuti dopo un video corso di programmazione Visual Basic.
    • Anonimo scrive:
      ahahahahhahahahahah
      Se a decadere saranno i soggetti come te e simili a te ben venga la decadenza.E poi se sei ancora convinto che L'Open Source venga sviluppato, creato, diffuso "aggratis" non hai proprio capito nulla di certi modelli di business... sei per caso il solito informatico di serie B che ha paura dei cambiamenti e intravede il baratro della disoccupazione a causa della propria incapacità ad evolversi? credo di si.Good Luck! (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahahhahahahahah
        - Scritto da:
        Se a decadere saranno i soggetti come te e simili
        a te ben venga la
        decadenza.

        E poi se sei ancora convinto che L'Open Source
        venga sviluppato, creato, diffuso "aggratis" non
        hai proprio capito nulla di certi modelli di
        business...e tu non hai capito nulla della notizia di oggi


        sei per caso il solito informatico di serie B che
        ha paura dei cambiamenti e intravede il baratro
        della disoccupazione a causa della propria
        incapacità ad evolversi? credo di
        si.
        il problema sta proprio qui, l'open source è una involuzione e non una evoluzione, ma per fartelo capire non basterebbero mille post... perchè non c'è peggior sordo di chi...
  • Anonimo scrive:
    In Italia Open Source?
    Siamo il fanalino di coda anche in quello. Come in tutto.Restiamo a fare quello che sappiamo fare meglio: fare finta di essere dei esperti, fare gestionalini in VB e sapere installare Windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia Open Source?
      - Scritto da:
      Restiamo a fare quello che sappiamo fare meglio:
      fare finta di essere dei esperti, fare
      gestionalini in VBsono sicurissmo che non tu non sai fare nemmeno quello, com il 99% dei super espertoni presuntuosi e saccenti di questi forum
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia Open Source?
      - Scritto da:
      Siamo il fanalino di coda anche in quello. Come
      in
      tutto.
      Restiamo a fare quello che sappiamo fare meglio:
      fare finta di essere dei esperti, fare
      gestionalini in VB e sapere installare
      Windows.Ehi razza di tuttologo superesperto quande che gettiamo le basi per un mercato sopstenibile basato di prodotti opensource? Non ci vuole mica la bacchetta magica,le aziende devono lavorare vendendo senza problemi software non sorgenti!
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia Open Source?
        Gne gne gne... in Italia sappiamo solo frignare... gne gne gneInstallate il Visual C++ da 2 GB e godete davanti alla vostra prima istruzione printf raccontando a tutti che siete dei maghi dell'opensource.In Italia (in particolare la parte statale) non è degna di usare l'open source (anche perchè lo tratterebbe come uno strumento di guadagno illecito per la GPL e tutto il resto).dai piangete ancora un pò gne gne gne...
  • Anonimo scrive:
    Lavoro nel CED di una PA e....
    ...trovo questa idea assolutamente... INUTILE!Le PA sono dirette da persone che di informatica ne sanno meno di niente, come pretendete che possano affidarsi a progetti open?nei ced delle PA medio/piccole mediamente ci sono 0 ( zero ) programmatori e 0 ( zero ) sistemisti, come si può pensare di adottare software open senza figure chiave? Io sono stra-favorevole al software open ma a volte bisogna fargli un ritocchino, personalizzarlo perchè si adatti alle proprie esigenze, a volte bisogna ritoccarlo solo perchè si adatti al sistema in cui lo si va a mettere, e questo non è possibile senza personale qualificato!e il detto che dice che se una persona è qualificata di certo non la trovi a lavorare in una PA è in buonissima percentuale VERO!prima di venir fuori con idee di questo tipo infilate nella testa dei vari dirigenti che l'informatica è un punto cruciale ( cosa che le aziende private hanno capito gia da un pezzo... ) e spiegategli che per avere dei buoni rendimenti bisogna SPENDERE e INVESTIRE ( anche nel personale e nella formazione del personale )e soprattutto tagliate le teste di quei dirigenti e politici che favoriscono l'azienda del amico/parente/conoscente che offre software scabroso a prezzi assurdi
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      purtroppo e la veritàl'utente medio non sa usare il computer o lo uso solo per giocare o scaricare.- Scritto da:
      ...trovo questa idea assolutamente... INUTILE!

      Le PA sono dirette da persone che di informatica
      ne sanno meno di niente, come pretendete che
      possano affidarsi a progetti
      open?
      nei ced delle PA medio/piccole mediamente ci sono
      0 ( zero ) programmatori e 0 ( zero ) sistemisti,
      come si può pensare di adottare software open
      senza figure chiave? Io sono stra-favorevole al
      software open ma a volte bisogna fargli un
      ritocchino, personalizzarlo perchè si adatti alle
      proprie esigenze, a volte bisogna ritoccarlo solo
      perchè si adatti al sistema in cui lo si va a
      mettere, e questo non è possibile senza personale
      qualificato!

      e il detto che dice che se una persona è
      qualificata di certo non la trovi a lavorare in
      una PA è in buonissima percentuale
      VERO!

      prima di venir fuori con idee di questo tipo
      infilate nella testa dei vari dirigenti che
      l'informatica è un punto cruciale ( cosa che le
      aziende private hanno capito gia da un pezzo... )
      e spiegategli che per avere dei buoni rendimenti
      bisogna SPENDERE e INVESTIRE ( anche nel
      personale e nella formazione del personale
      )

      e soprattutto tagliate le teste di quei dirigenti
      e politici che favoriscono l'azienda del
      amico/parente/conoscente che offre software
      scabroso a prezzi
      assurdi




    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      Vero che le PA non hanno personale qualificato, ma non è sempre così... O diciamo il meccanismo è diverso.Per esempio ci sono istituti e consorzi finanziati dallo Stato o dalle regioni che servono proprio per la creazione di software e servizi per le PA.Prendi per esempio l'Istituto Zooprofilattico di Teramo, ha progettato l'anagrafe bovina nazionale, e tramite un sito complesso e dei web service permette alle ASL di tutta Italia di inserire i capi bovini e i loro movimenti.Forniscono anche software e lettori di smartcard per identificare le ASL e il personale veterinario pubblico adibito allo scopo di anagrafe del bestiame.Poi in Lombardia c'è LISPA Lombardia Informatica S.p.A. un'azienda creata apposta per dare servizi di informatica alla PA lombarda che poi è vero ricicla all'interno dirigenti o ex dirigenti delle PA.Un po' in tutte le regioni ci sono consorzi che sono privati e/o a partecipazione statale.Peccato che in Italia si deve sempre trasformare tutto in un magna magna creando queste strutture per infilarci i soliti raccomandati o riciclarci dirigenti ed ex dirigenti pubblici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavoro nel CED di una PA e....
        Grazie!!! Pezzi dell'anagrafe bovina italiana li ho sviluppati io :-DComunque e' vero, l'Istituto Zooprofilattico di Teramo e', tra le PA da me conosciute, quella con il piu' alto grado di competenza nel campo informatico, soprattutto grazie a dirigenti veramente competenti e capaci che si sono saputi circondare di gente che ama l'informatica e che quindi prende il proprio lavoro con passione.P.S. Ovviamente non lavoro e ultimamente non ho avuto rapporti con l'IZS quindi i complimenti sono disinteressati :-D
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      E' ora che comincino assumere anche sistemisti e programmatori, dato che la parte software necessaria ad amministrare una PA è in forte crescita (aka, solo questione di tempo, 10-20 anni nell' Italietta).
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      L'importante è seguire le mode, che poi sia una cazzata penso che nessuno lo possa negare.Però bisogna anche capire che chi pensa a queste cagate è gente non del mestiere.Pensa solo ai prof. universitari che vengono chiamati in azienda a raccontarci le loro idee fesse!Sulla carta tutto bello, peccato che nelle aziende si lavori.Finirà prima o poi anche questa moda dell'open e del poco professionismo nel fare le cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavoro nel CED di una PA e....
        Come al soito c'e' qualcuno che non capisce na mazza........Mha!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Lavoro nel CED di una PA e....
          Lui i meeting li usa per sparare cazzare coi colleghi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lavoro nel CED di una PA e....
            - Scritto da:
            Lui i meeting li usa per sparare cazzare coi
            colleghi.sparati ominide
        • Anonimo scrive:
          Re: Lavoro nel CED di una PA e....
          - Scritto da:
          Come al soito c'e' qualcuno che non capisce na
          mazza........

          Mha!!!!ùimpiccati suino
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavoro nel CED di una PA e....
        - Scritto da:
        Finirà prima o poi anche questa moda dell'open e
        del poco professionismo nel fare le
        cose.Curioso, all'inizio degli anni 80 dicevano la stessa cosa di questa moda dei personal computer...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      - Scritto da:
      ...trovo questa idea assolutamente... INUTILE!

      Le PA sono dirette da persone che di informatica
      ne sanno meno di niente, come pretendete che
      possano affidarsi a progetti
      open?
      nei ced delle PA medio/piccole mediamente ci sono
      0 ( zero ) programmatori e 0 ( zero ) sistemisti,
      come si può pensare di adottare software open
      senza figure chiave? Io sono stra-favorevole la soluzione ovviamente impossibile da attuare è quella di mandare a casa il dirigente strapagato parente del parlamentare di turno e con quello che risparmi di sistemisti ne assumi un bel po'...ma come dire: siamo in Italia :'(:'(:'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavoro nel CED di una PA e....
        E' vero solo in parte. E' verissimo che solitamente i dirigenti (anche di strutture informatiche) della PA non hanno la più pallida idea di cosa sia l'informatica e a che cosa serva, però nei cosiddetti CED (per usare un linguaggio arcaico da burocrati) delle PA che ho frequentato ho trovato spesso persone con ottime competenza e volontà di fare, di rinnovare e di aggiornarsi. Il problema è che spesso strutture medio piccole (con 4-5 server e 50-100 utenti) sono in mano ad una persona sola che deve fare il sistemista, l'esperto di sicurezza, l'analista, il programmatore, l'assistenza agli utenti, seguire gli acquisti e le manutenzioni, l'esperto di reti... dovendo scontrarsi giornalmente con utenti ignoranti e presuntuosi, dirigenti che vorrebbero fosse fatto chissà cosa (flussi documentali, controllo di gestione, gestione procedimenti, WI-MAX sul territorio e qualunque altra cosa abbiano letto sulle circolari del CNIPA senza sapere in realtà che cosa sia e a che cosa serva) senza destinare le risorse necessarie, anzi lamentandosi che i 20.000 euro spesi per rinnovare il parco macchine (client, server, attrezzature di rete e stampanti) sono una spesa troppo grande e che per quest'anno i soldi per la formazione non ci sono. In queste condizioni anche la persona più capace e volenterosa o scappa alla prima occasione o viene presa dall'inerzia del sistema.Per cambiare la pubblica amministrazione bisogna innanzitutto partire dai tantissimi incapaci che stanno ai vertici...- Scritto da:

        - Scritto da:

        ...trovo questa idea assolutamente... INUTILE!



        Le PA sono dirette da persone che di informatica

        ne sanno meno di niente, come pretendete che

        possano affidarsi a progetti

        open?

        nei ced delle PA medio/piccole mediamente ci
        sono

        0 ( zero ) programmatori e 0 ( zero )
        sistemisti,

        come si può pensare di adottare software open

        senza figure chiave? Io sono stra-favorevole la
        soluzione ovviamente impossibile da attuare è
        quella di mandare a casa il dirigente strapagato
        parente del parlamentare di turno e con quello
        che risparmi di sistemisti ne assumi un bel
        po'...
        ma come dire: siamo in Italia :'(:'(:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....

      Le PA sono dirette da persone che di informatica
      ne sanno meno di niente, come pretendete che
      possano affidarsi a progetti open?Non capisco come mai uno che "di informatica ne sa meno di niente" possa "affidarsi" a progetti a codice chiuso, ma non a quelli a codice aperto.Allo stesso modo in cui una amministrazione paga una ditta per fornire/mantenere/personalizzare delle applicazioni proprietarie, cosi' pure puo' pagare una ditta per progetti a codice aperto.L'azienda che fornisce il servizio e/o il software a codice aperto lo fa per guadagnarci, ne' piu' ne' meno che un'azienda che fornisce software a codice chiuso.L'open source non e' certo una soluzione miracolosa a tutti i problemi, ma non riesco proprio a vedere quali svantaggi possa avere rispetto al "closed source".
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      Guarda che al governo, inteso come ometti pieni di conflitti di interessi, non interessa che il progetto funzioni e che noi tutti possiamo guadagnarci.L'unico pallino che hanno in testa è che le ditte di consulenza che "sponsorizzeranno" abbiano da lavorare.Per chi è già pronto a saltare di gioia di fronte a questa possibilità, ricordo che tali ditte come le agenzie interinali faranno solo tanto caporalato ed al fondo della fiera, sulla tastiera ci infileranno il solito extracomunitario con paga da fame.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lavoro nel CED di una PA e....
      - Scritto da:
      ...trovo questa idea assolutamente... INUTILE!

      Le PA sono dirette da persone che di informatica
      ne sanno meno di niente, come pretendete che
      possano affidarsi a progetti
      open?
      nei ced delle PA medio/piccole mediamente ci sono
      0 ( zero ) programmatori e 0 ( zero ) sistemisti,Quindi non è un CED ! in un contesto del genere mettere un server qualsiasi in mano vostra sarebbe come mettere un 747 in mano a Bin Laden.Qui non c'entra l'open source o windows o altro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Lavoro nel CED di una PA e....
        - Scritto da:
        Quindi non è un CED ! in un contesto del genere
        mettere un server qualsiasi in mano vostra
        sarebbe come mettere un 747 in mano a Bin
        Laden.
        Qui non c'entra l'open source o windows o altro...Perché dovrebbe comunque chiedere una consulenza a Bush su come usarlo? (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Anziché cominciare dalle PA...
    perchè non si comincia dalle università? Io ho frequentato il Politecnico di Milano (facoltà ingegneria informatica) e che ci crediate o no NESSUN professore usa OpenOffice... non dico Linux, ma almeno OpenOffice!Poi quando bisogna fare dei progetti fanno usare software (es: engine BPEL) rigorosamente opensource e freeware (e spesso altamente instabile) perchè non vogliono pagare per un software commerciale.Senza contare che nel 99% delle università si fa sostenere l'esame ECDL che è basato su Windows e su Microsoft Office... ma no!Tanto allo stato interessa solo risparmiare qualche euro nell'immediato (come fanno le aziende che passano a linux).Ipocrisia portami via!
    • Anonimo scrive:
      Re: Anziché cominciare dalle PA...
      Usa MS Office e Windows perché Micro$oft li regala fuori dalle scuole e università in licenza educational proprio come lo spaccino con la prima dose di droga.Se hai Office gratis perché andarsi a scaricare e installare OpenOffice.E su quello che lo spaccino Steve Ballmer gioca, sull'assuefazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anziché cominciare dalle PA...
        - Scritto da:
        Usa MS Office e Windows perché Micro$oft li
        regala fuori dalle scuole e università in licenza
        educational proprio come lo spaccino con la prima
        dose di
        droga.le licenze microsoft educational non sono gratis, hanno solo prezzi molto bassiquante bugie e quante menzogne in italia

        Se hai Office gratis perché andarsi a scaricare e
        installare
        OpenOffice.

        E su quello che lo spaccino Steve Ballmer gioca,
        sull'assuefazione.se te non guadagni nulla da open office, l'unica spiegazione è che hai miseramente invidia di chi è riuscito meglio di te nella vitasveglia, questo è un mondo commercialmente unito, gli italiani vendono vini in america (vini che tra l'altro fanno un fatturato maggiore delle licenze MS) perchè lì non li sanno fare così buoni e gli americani ci vendono il software che qui non sappiamo scrivere, dal momento che il programmatore medio italiano è semplicemente il troll di PI che si riempie la bocca di php, stallman e salvezza per l'umanità
        • Anonimo scrive:
          Re: Anziché cominciare dalle PA...
          Regalato o a prezzo molto basso non cambia molto. È sempre una droga per l'utente e per il mercato, con tutte le conseguenze che questa porta.Ridurre il discorso all'invidia per il denaro altrui è quanto meno maleducato. Perché stai dando per scontato che i miei canoni di giudizio per le persone siano come i tuoi legati al portafogli.Se tu ammiri il denaro che sono in grado di fare gli altri non significa necessariamente che io abbia lo stesso genere di valori nella mia vita.il discorso scambi commerciali è un discorso a parte molto complesso che incide sulle economie di interi paesi e perfino su sfruttamento dei lavoratori, inquinamento e altro, per cui andrebbe fatto un discorso a parte per il quale qui non c'è spazio.Non dovrebbero viaggiare le merci ma le idee e le tecniche produttive perché ognuno si facci in casa propria, per quanto possibile, ciò di cui ha bisogno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anziché cominciare dalle PA...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Usa MS Office e Windows perché Micro$oft li

          regala fuori dalle scuole e università in
          licenza

          educational proprio come lo spaccino con la
          prima

          dose di

          droga.

          le licenze microsoft educational non sono gratis,
          hanno solo prezzi molto
          bassi

          quante bugie e quante menzogne in italia




          Se hai Office gratis perché andarsi a scaricare
          e

          installare

          OpenOffice.



          E su quello che lo spaccino Steve Ballmer gioca,

          sull'assuefazione.

          se te non guadagni nulla da open office, l'unica
          spiegazione è che hai miseramente invidia di chi
          è riuscito meglio di te nella
          vita

          sveglia, questo è un mondo commercialmente unito,
          gli italiani vendono vini in america (vini che
          tra l'altro fanno un fatturato maggiore delle
          licenze MS) perchè lì non li sanno fare così
          buoni e gli americani ci vendono il software che
          qui non sappiamo scrivere, dal momento che il
          programmatore medio italiano è semplicemente il
          troll di PI che si riempie la bocca di php,
          stallman e salvezza per
          l'umanitàSecondo te affidare l'informatica (cioè tutto il flusso informativo di una nazione) a sistemi stranieri e chiusi che non sai cosa contengono e cosa e a chi possono tramettere equivale a far bere il nostro vino agli americani?..Auguri spero che usi i pizzini per i tuoi affari economici e finanziari. Devo dire che ammiro molto quelli che hanno tanta fede nella buonafede altrui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anziché cominciare dalle PA...
      invece all'università di Catania al dipartimento di matematica e informatica tutti i professori usano openoffice mac e molti GNU+Linux
  • darez81 scrive:
    Cosa è l'open source ?
    In realtà il concesso di OpenSource,viene acquisito in modo del tuttodiverso da quello con cui viene spiegato.OpenSource per i comuni italiani significanon pagare il software, ma non significapagarlo meno oppure pagarlo "il giusto prezzo".Per farla breve, un software di protocollazionecostato ad un azienda 3-4 mesi di lavoroe che rivende con licenza Open Sourcea 500 euro annue (un ridicolo prezzo!)viene rifiutato in quanto i comunivogliono il GRATIS.Come al solito, il CNIPA ragiona trascurandole medie e piccole amministrazioni (40.000 abitanti insomma), che lasciate in baliadi informazioni che mal interpretano creanoostacoli proprio a centinaia di impreseche lavorano con l'opensource.E' un danno per il settore, colossale.E' come se da domani ci fosse una leggeche dicesse "tutti i progetti edilizi devonoesser gratis da parte degli architetti".E' bello l'opensource, poichè ne faccio partein prima persona. Ma quando ti trovi avantiun cinquantenne che lavora al comune da 20 anni,e che di informatica non capisce niente, come fai a spiegargli che OpenSource non è sinonimo di GRATIS ?darez
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa è l'open source ?
      Bravissimo darez bellissimo intervento,forse e' anche per questo che non ha ricevuto le dovute attenzioni.Se avessi la moderazione lo premierei.Ah dimenticavo sono l'autore del post "usate la LGPL o la CDDL".
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa è l'open source ?
        In realtà il post era estremamente serio.2 settimane fa, chiamiamo un sindacoperchè volevano un aggiunta al softwarenostro.La telefonata Io lavoro da circa 3 anni con i comuni,abbiamo sempre fatto dei prezzi ultra-concorrenziali rispetto ainostri competitor, ma chiaramente la situazioneora è differente.Prezzo nostro:X EuroPrezzo competitor:3X EuroOra la situazione è questa invece:Prezzo nostro (opensource!):XPrezzo Opensource:0.Il comune poi non trova il GRATIS perchèè impossibile trovarlo esattamente comevuole lui, quindi cosa fa ?Semplice:lo scarica gratis, si blocca e non usa il protocollo.Cosa farà dopo ?Chiamerà in provincia che per raccomandazionegli passera' il nome di due o tre ditte"in" che glielo venderanno a 0 euro, e poi glifaranno PAGARE 50.000 di formazione :-))L'opensource deve essere una SCELTA, non obbligazione dall'alto.Tuttavia, la strada è questa e bisognaadattarsi :-)Quindi ?Vendiamo l'assistenza e diamo i software in open e gratis.Io sono sicuro che il cnipa non sa neppurecosa succede sul 80% dei comuni in italia.Pensa che ci siano i supertecnici che capiscanocosa significa opensource.Prima dell'opensource, dovevano fare deicorsi di formazione ai dipendenti comunali.Se voglio giocare una partita di calcio,prima mi ALLENO. Non faccio scendere in campogiocatori che non conoscono la materia del calcio.Stanno chiedendo di fare una partita di calcio,quando nessuno si era mai allenato prima.darez
    • pippo75 scrive:
      Re: Cosa è l'open source ?


      OpenSource per i comuni italiani significa
      non pagare il software, ma non significa
      pagarlo meno oppure pagarlo "il giusto prezzo".Portroppo c'e' molta confusione tra open e gratis.In alcuni cai e' vero che i programmi open sono gratis, ma non sempre.
      costato ad un azienda 3-4 mesi di lavoro
      e che rivende con licenza Open Source
      a 500 euro annue (un ridicolo prezzo!)
      viene rifiutato in quanto i comuni
      vogliono il GRATIS.le ditte si adegueranno, invece di fare programmi generali, li faranno molto personalizzati in modo che vada bene ad un solo cliente.Poi ci sono alcune cose che non sono chiare.Se uso delle librerie esterne, devo dare i sorgenti anche di quelle?
      e che di informatica non capisce niente, come
      fai a spiegargli che OpenSource non è sinonimo di
      GRATIS
      ?Nello stesso modo con cui gli e' stato spiegato il contrario.Che poi facciano orecchie da mercante.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa è l'open source ?
      - Scritto da: darez81
      Per farla breve, un software di protocollazione
      costato ad un azienda 3-4 mesi di lavoro
      e che rivende con licenza Open Source
      a 500 euro annue (un ridicolo prezzo!)
      viene rifiutato in quanto i comuni
      vogliono il GRATIS.Per come la vedo io il problema è che tu debba trattare con un comune alla volta. Perché le esigenze dei comuni della stessa dimensione sono + o - le stesse su tutto il territorio. Probabilmente il tuo software servirebbe in chissà quanti altri comuni.Quindi secondo me il governo dovrebbe fare un lavoro di ricerca sul territorio per sapere quali sono i bisogni dei singoli comuni. Chi svolge questo lavoro poi dovrebbe rimanere come punto di riferimento in futuro casomai ci fosse bisogno di altri programmi.Poi una volta tracciata una mappa del software necessario si fa una serie di appalti. Tu vinci l'appalto? Allora vendi il tuo software allo stato con licenza open source per 100'000 euro, 200'000 euro, 1 milione di euro. Dipende anche dalla complessità del software.Insieme vendi anche il supporto che avrà un costo proporzionato alle necessità. Certi programmi non necessitano di grande supporto e quindi si pagherà di meno. E quel software lo potranno utilizzare tutti i comuni che lo necessitano.Così si taglia anche il cordone ombelicale tra quelle aziende che attraverso amicizie varie all'interno dei comuni riescono a piazzare i loro prodotti. C'è bisogno di un software di protocollazione? Quanti comuni ne hanno bisogno? PAM si compra e si fa utilizzare a tutti quei comuni. Si scopre un baco? Si fa la patch e tutti i comuni ce l'hanno a disposizione
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa è l'open source ?

        C'è bisogno di un software di protocollazione?
        Quanti comuni ne hanno bisogno? PAM si compra e
        si fa utilizzare a tutti quei comuni. Si scopre
        un baco? Si fa la patch e tutti i comuni ce
        l'hanno a
        disposizioneCondivido tutto ma non funziona cosi purtroppoe lo stato italiano non riesce a coordinarequesta intesa. O ci riesce su comuni comeMilano, Venezia .. roba grossa.Il 80% dei comuni invece non sanno che fare.darez
  • Anonimo scrive:
    l'Italia è il quarto produttore di open
    Ieri è stato anche ricordato che l'Italia è il quarto produttore di software open source al Mondo, quantomeno per numero di sviluppatoriAh ahahahhhhaaahahahahahaha, troppo forte questa!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Italia è il quarto produttore di o
      - Scritto da:
      Ieri è stato anche ricordato che l'Italia è il
      quarto produttore di software open source al
      Mondo, quantomeno per numero di
      sviluppatori

      Ah ahahahhhhaaahahahahahaha, troppo forte questa!
      Beh dai da quanto c'e' al governo Prodi di panzane se ne sentono di continuo....una in piu' una in meno....ormai non fa' differenza....
      • Anonimo scrive:
        Re: l'Italia è il quarto produttore di o
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ieri è stato anche ricordato che l'Italia è il

        quarto produttore di software open source al

        Mondo, quantomeno per numero di

        sviluppatori



        Ah ahahahhhhaaahahahahahaha, troppo forte
        questa!



        Beh dai da quanto c'e' al governo Prodi di
        panzane se ne sentono di continuo....una in piu'
        una in meno....ormai non fa'
        differenza....La cosa triste è che c'è ancora oltre il 45% di italiani che ci crede ed altri ancora che si farebbero di nuovo convincere "per non ridare il potere a Berlusconi" .. pensa che geni !
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia è il quarto produttore di o
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Ieri è stato anche ricordato che l'Italia è il


          quarto produttore di software open source al


          Mondo, quantomeno per numero di


          sviluppatori





          Ah ahahahhhhaaahahahahahaha, troppo forte

          questa!






          Beh dai da quanto c'e' al governo Prodi di

          panzane se ne sentono di continuo....una in piu'

          una in meno....ormai non fa'

          differenza....

          La cosa triste è che c'è ancora oltre il 45% di
          italiani che ci crede ed altri ancora che si
          farebbero di nuovo convincere "per non ridare il
          potere a Berlusconi" .. pensa che geni
          !te la concedo per parcondicio e per meglio finti geni che pornografia in TV ogni volta che si presenta Prodi.Quella si che e' violazione di fascia protetta! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia è il quarto produttore di o

          La cosa triste è che c'è ancora oltre il 45% di
          italiani che ci crede ed altri ancora che si
          farebbero di nuovo convincere "per non ridare il
          potere a Berlusconi" .. pensa che geni
          !Ma la cosa veramente triste è sapere che c'è gente in Italia che crede a Emilio Fede!!!!Siamo messi male, credere a Emilio Fede è come prestare ascolto a fattucchiere, stregoni, sciamani e vescovi cattolici!
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia è il quarto produttore di o

          La cosa triste è che c'è ancora oltre il 45% di
          italiani che ci crede ed altri ancora che si
          farebbero di nuovo convincere "per non ridare il
          potere a Berlusconi" .. pensa che geni
          !alle tr***te che dice la sinistra non ho mai creduto, ma qui c'è da sciegliere tra il male e il peggio e mi spiace ma l'unico posto dove berlusconi dovrebbe stare è la galera
          • Anonimo scrive:
            Re: l'Italia è il quarto produttore di o
            Il problema non è Berlusconi o Prodi, che sono eletti dagli italiani, ma degli italiani che oltre ad essere un popolo di poeti e navigatori è un popolo di geni.Ma di geniTali
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia è il quarto produttore di o
          - Scritto da:
          La cosa triste è che c'è ancora oltre il 45% di
          italiani che ci crede ed altri ancora che si
          farebbero di nuovo convincere "per non ridare il
          potere a Berlusconi" .. pensa che geni
          !Eh con Berlusconi sì che stavamo a posto, quando c'era lui i treni arrivavano in orario.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'Italia è il quarto produttore di o

            Eh con Berlusconi sì che stavamo a posto, quando c'era lui i treni arrivavano in orario.E perchè non fa il capostazione allora?
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Italia è il quarto produttore di o
      - Scritto da:
      Ieri è stato anche ricordato che l'Italia è il
      quarto produttore di software open source al
      Mondo, quantomeno per numero di
      sviluppatori

      Ah ahahahhhhaaahahahahahaha, troppo forte questa!
      forse considerano open source il software strapagato con fondi pubblici alle aziende "amiche" ed utilizzato nelle varie PA, peccato che ogni regione, anzi ogni comune utilizzi una cosa a se stante e raramente c'è lo stesso software o portale in più posti... utile no?
  • Anonimo scrive:
    ridicolo !
    In = http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_prodotti&Itemid=28Notiamo che tra i prodotti Open esiste : ASPLa tecnologia libera di Microsoft ASP (Active Server Pages) permette ai programmatori di creare applicazioni con pagine web dinamiche. ASP può essere usata per creare applicazioni web che spaziano dai piccoli siti web personali alle grandi applicazioni web di categoria "enterprise".Casi di studio (1) http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_casidistudio&Itemid=28&tipo=prodotti&id_tipo=7 Dove leggiamo : realizzazione: Portale istituzionale del comuneesigenza: Portale istituzionale del comunePortale informativo del comune di Crocetta di Arcade (TV)nell'ambito dei progetti APQ Società dell'Informazione (troll3)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo !
      e nell'elenco c'è anche windows...
    • ryoga scrive:
      Re: ridicolo !
      Hai visto con COSA e' stato sviluppato il portale?Con MAMBO che notoriamente usa ASP :-o (anonimo)Cominciamo bene :'(:'(:'(:'(
      • Bisco scrive:
        Re: ridicolo !
        http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=36ma cosa hai letto? Nei credits c'è scritto che è usato apache su linux e il codice è php
        • Anonimo scrive:
          Re: ridicolo !
          - Scritto da: Bisco
          http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=co

          ma cosa hai letto? Nei credits c'è scritto che è
          usato apache su linux e il codice è
          phpe quindi? mambo in cosa è scritto secondo te? (rotfl)
        • ryoga scrive:
          Re: ridicolo !
          http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_casidistudio&Itemid=28&id_esigenza=125Vai su ELENCO COMPLETO -
          ASP -
          CASI DI STUDIO -
          realizzazione: Portale istituzionale del comune -
          Portale istituzionale del comune -
          Commenti : "Utilizzato CMS Mambo"Chiaro ora? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo !
      impiccati ratto
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo !
      - Scritto da:
      In =
      http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=co

      Notiamo che tra i prodotti Open esiste :

      ASP

      La tecnologia libera di Microsoft ASP (Active
      Server Pages) permette ai programmatori di creare
      applicazioni con pagine web dinamiche. ASP può
      essere usata per creare applicazioni web che
      spaziano dai piccoli siti web personali alle
      grandi applicazioni web di categoria
      "enterprise".

      Casi di studio (1)
      http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=co


      Dove leggiamo :



      realizzazione: Portale istituzionale del comune

      esigenza: Portale istituzionale del comune
      Portale informativo del comune di Crocetta di
      Arcade (TV)nell'ambito dei progetti APQ Società
      dell'Informazione

      (troll3)(rotfl)(rotfl)(rotfl)un'applicazione può essere open source a prescindere dal linguaggio che si usa, oltre tutto sarebbe ancora più ridicolo se la PA si affidasse al solo ridicolo PHP per la sua richiesta di softwaresiete peggio dei soviet
      • Anonimo scrive:
        Re: ridicolo !
        - Scritto da:
        oltre
        tutto sarebbe ancora più ridicolo se la PA si
        affidasse al solo ridicolo PHP per la sua
        richiesta di
        softwareYahoo! è in PHP
        • Anonimo scrive:
          Re: ridicolo !
          C'è proprio domani il PHP Day a Verona all'Hotel S. Marco.È gratuito e ci sarà un talk dedicato proprio a PHP e Yahoo!Ma anche sui RAD e il mitico framework P4A.Ed uno dedicato alla creazione di portali di eCommerce di livello enterprise con il potente CMS Typo3.Qui la scaletta.CANALE DEVELOPER10.30 Pietro Brambati: PHP e la piattaforma Microsoft11.30 Francesco Trucchia: Rapid Application Developement con strumenti Open Source - pausa 12.30-14.00 -14.00 Jacopo Romei: Abbattere i rischi di insuccesso con Extreme Programming15.00 Gabriele Lana: Testing Web Applications - pausa 16.00-16.30 -16.30 Enrico Zimuel: La sicurezza delle applicazioni in PHP17.30 Andrea Giardina: P4A - PHP For ApplicationsCANALE ENTERPRISE10.30 Andrea Giorgini: Implementazione di un online-shop con Typo311.30 Vincenzo Patruno e Marina Venturi: Web Services, le librerie Nusoap e Php5 nell'interrogazione dei dati demografici su mobile.istat.it - pausa 12.30 - 14.00 -14.00 Federico Feroldi: PHP in Yahoo!15.00 Dario Rigolin: I prodotti di Zend - pausa 16.00-16.30 -16.30 Daniele Teti: Ridurre i costi e massimizzare i risultati con Delphi for PHP17.30 Lucio Zambon: PHP@Elettra
        • Anonimo scrive:
          Re: ridicolo !
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          oltre

          tutto sarebbe ancora più ridicolo se la PA si

          affidasse al solo ridicolo PHP per la sua

          richiesta di

          software

          Yahoo! è in PHPe allora?Punto informatico è in Asp.NetDotNetNuke è in Asp.Net ed è open sourceItalia.it è in Jsp ed è proprietario proprio come l'engine di YahooFinchè non finirete le scuole medie certe cose non le capirete mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: ridicolo !
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            oltre


            tutto sarebbe ancora più ridicolo se la PA si


            affidasse al solo ridicolo PHP per la sua


            richiesta di


            software



            Yahoo! è in PHP

            e allora?

            Punto informatico è in Asp.Net
            DotNetNuke è in Asp.Net ed è open source

            Italia.it è in Jsp ed è proprietario proprio come
            l'engine di
            Yahoo

            Finchè non finirete le scuole medie certe cose
            non le capirete
            mai.


            la cosa ancora più devastante è che il governo sta affidando il futuro tecnologico dell'italia proprio a questi ragazzini che confondono e/o fanno tutto un mazzo quando trovano di mezzo parole come php, yahoo, ecc... più o meno è come delegare la gestione di un ristorante a ciccio pasticcio
          • Anonimo scrive:
            Re: ridicolo !
            - Scritto da:
            più o meno è come
            delegare la gestione di un ristorante a ciccio
            pasticciomeglio lasciarlo in mano al mcdonald di oltreoceano !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ridicolo !
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            più o meno è come

            delegare la gestione di un ristorante a ciccio

            pasticcio

            meglio lasciarlo in mano al mcdonald di
            oltreoceano
            !!!Si ma vendiamolo come Wind...un pò sottobanco (vedi REPORT scorso)...se no poi con sta storia dell'ITALIANITA' non si riesce a decidere nulla e fallisce tutto!
          • Anonimo scrive:
            Re: ridicolo !
            - Scritto da:


            oltre


            tutto sarebbe ancora più ridicolo se la PA si


            affidasse al solo ridicolo PHP per la sua


            richiesta di


            software



            Yahoo! è in PHP

            e allora?hai detto giusto, PHP è ridicolo
          • Anonimo scrive:
            Re: ridicolo !
            Mah! Io ci ho visto fiori di gestionali in PHP.Poi ci sono 20 diversi framework tra cui scegliere, uno più potente dell'altro.C'è l'italianissimo P4A che uso adesso che è semplicemente fenomenale. Ha tutti i widget e le feature di una GUI con requester, icone di info ed errore e menù a tendina.PHP5 è a oggetti, molto potente e veloce. Manca qualcosina ma già PHP6 è in beta e ha sta dando un assaggio di quello che ci sarà in futuro.Yahoo! è un portale sofisticato e per essere fatto in PHP vuol dire che PHP ha tutte le potenzialità per poter fare progetti enterprise.
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo !

      Notiamo che tra i prodotti Open esiste :

      ASP

      La tecnologia libera di Microsoft ASP (Active
      Server Pages) permette ai programmatori di creareah ecco mi pareva troppo bello per non contenere la fregatura :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ridicolo !

      Notiamo che tra i prodotti Open esiste :

      ASP

      La tecnologia libera di Microsoft ASP (Active
      Server Pages) permette ai programmatori di se è per quello fra i casi di studio c'è anche uno che ha implementato niente popò di meno che squid per fare un proxy ... ammazza che prestazione!
  • Anonimo scrive:
    Usate la LGPL o la CDDL
    Ci tengo a sottolinearlo poiche' e' l'unica maniera a mio avviso per rendere piu' vivibile e piu' fruibile la situazione a tutti quanti. Certo,qualcuno potrebbe affermare che trattandosi del software della pubblica amministrazione per i cittadini debba per forza essere tutto aperto.E' quel "per forza" che disturba in qualsiasi situazione perche' l'obbligo di solito non contempla le eccezioni che di volta in volta saltano fuori.Ci sono parti del software di uno Stato che poiche' sensibili credo vadano protette e come tale e' ,direi, obbligatorio l'uso di una licenza flessibile.Con "flessibile" non intendo dire una licenza che come certi estremisti GPL vi fanno credere contempli in furto del codice tramite la chiusura in senso commerciale del programma ma bensi' che accetti codice con licenze differenti che ovviamente non puo' essere mischiato con quello gia' protetto da precisa licenza.Purtroppo il grosso limite della GPL e' che non vi permette di inserire del nuovo codice senza licenziarlo in GPL stessa con tutto quello che ne segue.Quindi vi suggerisco la LGPL o la CDDL due licenze che promuovono la viralita' in senso locale cioe' proteggono i singoli files gia' licenziati come opensource senza obbligare nessuno a mettere una specifica licenza se affianchera' del codice nuovo.Per affianchera' intendo inserira' codice nuovo senza apporre modifiche a quello gia' esistente,gia' protetto.Ovviamente se io dovessi modificare del codice gia' protetto da licenza virale locale dovrei giustamente mantenere la licenza che trovo gia' inserita nel rispetto della scelta fatta precedentemente.Riepilogando i vantaggi di tale scelta sono molteplici fra cui:Possibilita' di trattare intere parti di programmi opensource in maniera differente e con licenza piu' adatta al caso,senza essere obbligati da una sola e molto limitata (in termini pratici) licenza.Sicurezza e' una conseguenza della scelta precedente.Possibilita' di costruire soluzioni eventalmente commerciali o commerciabili di tipo accessorio attorno al software rilasciato in sorgente.Questo grazie alla flessibilita' della licenza virale locale che si oppone alla rigidita' della GPL.Il fatto di poter costruire programmi commerciali obbliga comunque a rilasciare i sorgenti con le eventuali modifiche fatte al codice coperto da licenza open.Cioe' non esiste possibile furto di codice sorgente gia' disponibile,non esiste possibilita' di modificare nulla in maniera closed.Semmai permette di commerciare un prodotto che possa attingere a del codice open.Vi faccio un esempio candido e capibile.Le GTK+ solo licenziate in GPL/LGPL,il fatto di essere licenziate in LGPL ha permesso ad Adobe di produrre la Versione di Acrobat Reader usando le GTK+ senza avere la necessita' (cosa che obbliga la GPL) di aprire il proprio codice solo per il fatto di avere scelto di inserire del codice open.
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate la LGPL o la CDDL
      - Scritto da:
      Ma è proprio quello lo scopo, mantenere apertura
      della conoscenza. Consigliare la LGPL e
      pretendere di trovare codice in LGPL significa
      voler fare soldi con il lavoro altrui
      sfruttandone le conoscenze fornite e non
      necessariamente tornandone indietro
      qualcosa.
      Alt, non è proprio così altrimenti la FSF neanche la proporrebbe come licenza.Se tu prendi una libreria LGPL e la modifichi per fare andare il tuo programma poi devi fornire i sorgenti con le modifiche che hai apportato alla libreria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Usate la LGPL o la CDDL
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma è proprio quello lo scopo, mantenere apertura

        della conoscenza. Consigliare la LGPL e

        pretendere di trovare codice in LGPL significa

        voler fare soldi con il lavoro altrui

        sfruttandone le conoscenze fornite e non

        necessariamente tornandone indietro

        qualcosa.



        Alt, non è proprio così altrimenti la FSF neanche
        la proporrebbe come
        licenza.
        Se tu prendi una libreria LGPL e la modifichi per
        fare andare il tuo programma poi devi fornire i
        sorgenti con le modifiche che hai apportato alla
        libreria.
        Infatti solo che anziche' contaminare anche il codice che ci affianco con altra licenza,ciascuno tiene la sua.Questo mi sembra un gesto di civilta' e rispetto.
  • Anonimo scrive:
    mbuto
    il sito gira su utontu, che amarezza... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: mbuto
      - Scritto da:
      il sito gira su utontu, che amarezza... :(Dai, sei stato curioso, hai controllato e con gran stupore ci sei rimasto male, perché speravi che si fossero contraddetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: mbuto
      - Scritto da:
      il sito gira su utontu, che amarezza... :(strano, si pensava che un mbutopotesse darti una spinta incisiva in profondità
    • Anonimo scrive:
      Re: mbuto
      Ahhh ubuntu... per un attimo ho pensato che Imbuto sarebbe stato il nome di una nuova distro...
    • Anonimo scrive:
      Re: mbuto
      Hanno usato una versione un po' bacata di Joomla e mal configurata, durante la registrazione mi ha dato questi errori.Però sembra essere andata a buon fine.Warning: fsockopen() [function.fsockopen]: php_network_getaddresses: getaddrinfo failed: Name or service not known in /var/www/home/includes/phpmailer/class.smtp.php on line 105Warning: fsockopen() [function.fsockopen]: unable to connect to :25 (Unknown error) in /var/www/home/includes/phpmailer/class.smtp.php on line 105Warning: fsockopen() [function.fsockopen]: php_network_getaddresses: getaddrinfo failed: Name or service not known in /var/www/home/includes/phpmailer/class.smtp.php on line 105Warning: fsockopen() [function.fsockopen]: unable to connect to :25 (Unknown error) in /var/www/home/includes/phpmailer/class.smtp.php on line 105Registrazione Completata!
  • Anonimo scrive:
    Una manovra per sviare l'attenzione...
    Ma voi pensate veramente che i costi delle licenze siano una parte importante dei soldi spesi dalla PA in ambito informatico?Sono una briciola, una goccia nell'oceano (altro che mare...).Tutta questa cosa è nata per sviare l'attenzione dal problema vero, le consulenze...Sono le consulenze che costano alla PA milioni e milioni (anzi, credo che la cifra sia quantificabile in miliardi...) di ogni anno, la maggior parte buttati per fare cose che nell'organino dell'ente di turno i dipendenti sanno fare, o che saprebbero fare se formati (spendendo un miliardesimo di quello che costa la consulenza...)I palazzi pubblici sono TRABOCCANTI di consulenti, ciascuno pagato ALMENO 600 al giorno, e scelti solo in base a criteri politici, scelte di convenienza dettate dall'appartenenza a questo o quest'altro gruppo.Vogliamo paragonare questo mare di denaro pubblico buttato con le cifre RIDICOLE spese per le licenze? Mah...
    • Anonimo scrive:
      trolliamo per sviare l'attenzione vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
        - Scritto da:
        La PA francese ha valutato la migrazione di
        400.000 computer da office97 a openoffice invece
        che a office2007 Office 97 ha una data di scadenza?Fonte?
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve

          Office 97 ha una data di scadenza?
          Fonte?
          no, tienilo dal 97 al 2097, naturalmente senza aggiornamenti e senza cambiare sistema operativo, basta che vai a trollare da un'altra parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            - Scritto da:

            Office 97 ha una data di scadenza?

            Fonte?
            noappunto.
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
          - Scritto da:

          La PA francese ha valutato la migrazione di

          400.000 computer da office97 a openoffice invece

          che a office2007

          Office 97 ha una data di scadenza?
          Fonte?http://support.microsoft.com/gp/lifeoffice Office 97 - Le opzioni di supporto assistito per Office 97 sono non sono più disponibili dal 16 gennaio 2004. Il supporto Mainstream per gli hotfix di Office 97 è terminato il 31 agosto 2001. Il supporto Extended per gli hotfix è terminato il 28 febbraio 2002. Il supporto self-help online sarà disponibile per almeno un anno oltre il termine del supporto assistito.
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            - Scritto da:
            http://support.microsoft.com/gp/lifeofficeIl programma continua a funzionare, eh!Tant'è che che fino ad *OGGI* lo usavano nella PA in francia.
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            http://support.microsoft.com/gp/lifeoffice

            Il programma continua a funzionare, eh!Certo, ma a che rischio ? Niente patches, niente supporto, niente possibilità di leggere i nuovi formati, ...
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            - Scritto da:
            Il programma continua a funzionare, eh!Ma nessuno lo ha mai provato su Vista?Funzionano anche lì Office97 e Office2000?
      • Anonimo scrive:
        Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
        - Scritto da:
        Ma voi pensate veramente che i costi delle
        licenze siano una parte importante dei soldi
        spesi dalla PA in ambito
        informatico?

        Sono una briciola, una goccia nell'oceano (altro
        che
        mare...)
        ploc/


        La PA francese ha valutato la migrazione di
        400.000 computer da office97 a openoffice invece
        che a office2007 in alcune CENTINAIA DI MILIONI
        DI EURO: questo permetterà di fare formazione su
        openoffice agli operatori per metterli in grado
        di abbandonare ms una volta per tutte e
        resteranno altre risorsi da spendere in cose
        utili e servizi ai cittadini, invece che in
        assistenza sociale a
        gates

        Le oltre 1000 macchine del parlamento francese,
        gloriosa culla del liberalismo mondiale, stanno
        per essere migrate a ubuntu:

        il costo sarà di 80.000 euro: per migrare a
        vista, tenuto conto della necessità di buttare
        soldi in hw nuovo, si sarebbe speso oltre un
        milione

        Spostati su qi-70.it se vuoi trollareL'utente ha sollevato un altro problema: la maggior parte delle spese deriva da soldi dati a consulenti esterni per attività che basterebbe insegnare al personale delle PA. Io che sono consulente ti posso confermare che questo accade ed è vergognoso perchè spesso vengo chiamato per cose elementari. Se anzichè andare a risolvere i problemi andassi a fare formazione (e soprattutto se dall'altra parte ci fosse la voglia di riceverla) la PA risparmierebbe un sacco di soldi. Tieni conto poi che le consulenze le richiedono per tutti i campi, non solo quello informatico.Ad esempio io ho lavorato per una struttura pubblica che ha quasi tutti i server su linux e un paio con windows. E' vero che hanno risparmiato oltre 5000 euro di licenze, è altrettanto vero che ne danno oltre 10000 L'ANNO al tipo della manutenzione perchè non sanno fare le operazioni più semplici tipo creare un utente o aggiornamenti che invece su windows si fanno da soli. Senza tenere conto che la loro situazione è indietro come produttività rispetto ad altre realtà che utilizzano sistemi su Windows (assenza di un sistema di posta per workgroup, gestione centralizzata praticamente inesistente ed altro). Questo accade perchè NON sanno usare le risorse che hanno (leggi bene, NON perchè linux sia inferiore).Il problema caro amico è che il costo delle licenze (che puoi leggere anche come costo dell'assistenza red hat o novell), non è che una minima cosa nel bilancio di una PA anche se da solo, ovviamente, può consistere in cifre considerevoli. Però quello che va cambiato non è il sistema operativo o l'office con l'openoffice, almeno non adesso. Adesso si deve cambiare la PROFESSIONALITA' e i metodi di lavoro di chi è dentro le PA che NON sempre (non dico mai) è all'altezza della situazione o per demerito o semplicemente per SOTTODIMENSIONAMENTO delle risorse, in pratica non hanno neppure il tempo per dedicarsi al loro lavoro di base, figuriamoci se trovano il tempo da dedicare ad una migrazione di qualsiasi natura.Sono favorevole alla diffusione del software open-source per le PA (tributario, anagrafe ecc), che comunque non vuol dire giri sotto linux. Tuttavia sono convinto che pochi ne trarranno vantaggio perchè:1. devo andare a vedere che software ci sono disponibili2. devo controllare che cosa mi offrono in più rispetto a quello che già utilizzo3. devo valutare se è possibile trasferire i database4. devo trovare qualcuno che sia in grado di personalizzarlo o imparare da solo come si fa o qualcuno che me lo insegniOperazioni di questo tipo devono essere imposte dall'alto, pochi saranno così masochisti da farlo da soli a scapito della produttività dell'ufficio.
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
          Ma non è vero, le licenze sono un salasso continuo perché sono come il leasing, sono a scadenza.Senza contare che il mondo windows necessita di molti software a licenza e a scadenza come i tool di protezione e antivirus più antispyware e antiadware.Senza contare anche il firewall di qualità.Notoriamente una suite completa di questi strumenti di protezione può arrivare a costare quanto tutto Windows e impone spese di abbonamento ai repository.Moltiplicati per migliaia di computer a cui aggiungere canoni di supporto e abbonamento è come una tassa annuale.Intanto il software libero non ha di questi problemi, e poi qualora li avesse continuerà ad essere abbastanza gratuito.Poi le consulenze, le fai con Windows le fai con Linux, sono denaro che gira e rigira si muove all'interno della nazione, non vede organismi stranieri a prelevarli...Per ora togliamoci di torno le licenze ed in futuro cercheremo di combattere e controllare il fenomeno delle consulenze fraudolente.Senza contare i vantaggi dell'opensource non immediatamente tangibili che sono il riutilizzo e la possibilità di personalizzazione.Se fai un programmino opensource per la gestione del canile o del gattile per le ASL poi queste se lo possono ridistribuire e installare su più sedi dopo averlo commissionato una sola volta.Io ci trovo dei vantaggi sia per la PA che per chi produce questi software, che è vero perde dalla vendita immediata a più soggetti, ma può avere vantaggi da una maggiore diffusione che si può rivelare in maggiore notorietà e maggior numero di aziende che possono chiedergli modifiche e personalizzazioni, quindi in definitiva consulenze.L'informatica torna ad essere "cosa nostra" e non ha più parassiti stranieri di mezzo.
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            - Scritto da:
            Intanto il software libero non ha di questi
            problemi, e poi qualora li avesse continuerà
            ad essere abbastanza gratuito.Questa è la più bella di tutteAbbastanza gratuito è come un pò incinta??
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            Inteso che se ci saranno problemi di virus e spyware, ci saranno antivirus e antispyware anch'essi opensource e quindi spesso gratuiti.
      • Anonimo scrive:
        Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
        Fenomeno, volevo solo ricordarti che a listino Government il client Windows costa circa 64, quindi per i 1000 PC del parlamento francese la spesa non sarebbe stata di milioni di euro.Meglio informarsi prima di parlare...
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
          - Scritto da:
          Fenomeno, volevo solo ricordarti che a listino
          Government il client Windows costa circa 64,
          quindi per i 1000 PC del parlamento francese la
          spesa non sarebbe stata di milioni di
          euro.
          Meglio informarsi prima di parlare...Se avessi letto attentamente, non ti sarebbe sfuggito "La PA francese ha valutato la migrazione di 400.000 computer"400.000 = QuattrocentomilaHai sbagliato solo di 400 (Quattrocento) volte ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
            E non è stato calcolato Office, e l'antivirus e l'abbonamento ai repository dell'antivirus, e il firewall e l'abbonamento agli aggiornamenti per il firewall.
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
          - Scritto da:
          Fenomeno, volevo solo ricordarti che a listino
          Government il client Windows costa circa 64,
          quindi per i 1000 PC del parlamento francese la
          spesa non sarebbe stata di milioni di
          euro.
          Meglio informarsi prima di parlare...Prova a comprare 1000 pc per farci andare vista e office2007, invece che usare quelli che gia hai per ubuntu e openoffice, poi mi dirai quante milionate di euro hai speso in piuquesto è il conto che hanno fatto i francesiattaccare il cervello prima di parlare...
      • Anonimo scrive:
        Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
        - Scritto da:
        Le oltre 1000 macchine del parlamento francese,
        gloriosa culla del liberalismo mondiale, stanno
        per essere migrate a ubuntu:

        il costo sarà di 80.000 euro: per migrare a
        vista, tenuto conto della necessità di buttare
        soldi in hw nuovo, si sarebbe speso oltre un
        milioneNon ricordo se nel comune di Ravenna o di Rimini, erano passati a linux e dopo due anni sono tornati di corsa a Win...Come vedi il discorso può essere girato
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve
          Con i "mi pare" e "non ricordo" non ci si dimostra nulla...
        • Anonimo scrive:
          Re: trolliamo per sviare l'attenzione ve

          Non ricordo se nel comune di Ravenna o di Rimini,
          erano passati a linux e dopo due anni sono
          tornati di corsa a
          Win...
          Come vedi il discorso può essere giratohai ragione, rimini come l'intera PA francese che passa interamente a openoffice e in parte a linux, come le PA di danimarca, belgio e norvegia che aggiorneranno entro il 2008 tutti i computer da office a openoffice, etc etcSi, le dimensioni e l'importanza sono le stesse, è vero
    • Anonimo scrive:
      Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
      Pensaci un attimo: software gratis, nessun diritto d'esclusiva sui sorgenti... dove pensi che arrivano i soldi ? Anche lì sono le consulenze a dare un senso a tutto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
      Beh, sicuramente il risparmio c'è.Il problema è che i soldi risparmiati verranno sperperati in qualche altro modo (i poveri utenti dovranno imparare ad usare openoffice... chiamo un mio amico che lo sa usare a fargli un corso e lo pago 1000 al giorno!)... certo, sempre meglio che darli a Bill, ma non pensate che ci sia un vero risparmio.Le PA sono buchi neri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
        E vabbè costerà quanto vuoi ma come hai scritto meglio che darli a Bill. Avranno pagato il tuo amico e tutti quei ragazzi o piccole aziende esperte in formazione sull'opensource che ci sono in Francia.Non è un male, è sempre denaro che gira e aiuta qualcuno a vivere nella propria nazione, invece che sparire verso gli USA.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
          - Scritto da:
          E vabbè costerà quanto vuoi ma come hai scritto
          meglio che darli a Bill. Avranno pagato il tuo
          amico e tutti quei ragazzi o piccole aziende
          esperte in formazione sull'opensource che ci sono
          in
          Francia.

          Non è un male, è sempre denaro che gira e aiuta
          qualcuno a vivere nella propria nazione, invece
          che sparire verso gli
          USA.
          ma perchè, quanto pensi che sparisca verso gli USA degli 80 euro di una linza OEM?E quando compri Mercede Volvo Citroen e Audi quanto saprisce verso l'estero? e quando ti bevi la Coca Cola? e quando ti mangi le Pringles? e quando vai al cinema a vederti Spider Man 3?Tutta l'economia gira sull'esportazione e l'importazione, quello che fai tu è un discorso da ignorante e INVIDIOSO dei soldi che ha Bill Gates.Io che sostengo la mia nazione e non la religione di quattro linari politicizzati compro FIAT da una vita, faccio la spesa nelle cooperative acquistando prodotti locali, sostengo la pro loco del mio paese e, soprattutto, lavoro per una cantina che ha SPESO per 35 utenti 25.000 euro di licenze Microsoft negli ultimi 4 anni, con la produttività che raggiungiamo ESPORTIAMO solo agli stati uniti prodotti per oltre 10 MILIONI di EURO L'ANNO, e magari proprio quel vino se lo compra Bill Gates per i suoi rinfreschi ridandomi indietro 50.000 euro l'anno (quest'ultima è una ipotesi specifico). Io non sono contro linux o l'open source e non mancano i clienti dove ho macchine Debian o altro, però non potete venire a svangare le pa..e con questi discorsi dei soldi che vanno in america perchè è proprio una stron..ta da ignorante. Scusa lo sfogo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            Intanto moltiplicati per migliaia di computer quei soldi sono parecchi!Nell'immediato sono soldi che escono di cassa vanno via e non possono essere usati per altre cose.Nelle ASL spesso non si riesce a comprare macchinari, letti e lenzuola o a finire ale di reparti perché ogni due-tre anni si buttano centinaia di migliaia di euro in sole licenze.Poi il risparmio dell'opensource non è solo immediato, ma è duraturo perché non prevede abbonamenti come quelli delle licenze a scadenza di M$ o dei repository di antivirus e antispyware.E poi l'opensource è "code once install many", una volta pronto un progetto commissionato dalla PA può essere riutilizzato e installato più volte in varie PA.Un'intera regione può commissionare un software con licenza opensource da utilizzare su tutte le sedi indipendentemente dal numero di client invece che pagare a postazione e magari con licenze a scadenza.Senza contare che avendo i sorgenti se domani il produttore fallisce o si incrinano i rapporti, puoi sempre rivolgerti ad altri, perché è il committente padrone del software e non il produttore che lo concede solo in licenza.Sono troppi i benefici dell'opensource per non considerarli, caro il mio tappa-bottiglie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:
            Intanto moltiplicati per migliaia di computer
            quei soldi sono
            parecchi!
            Qua l'ignoranza raggiunge limiti mai visti....ma cosa vuol dire che sono parecchi? ma anche comprare le penne per la PA sono milioni di euro, anche gli stracci per le pulizie, anche le lampadine fulminate...e poi ti ripeto: cosa credi che se comprassero supporto a red hat e novell costerebbe meno?
            Nell'immediato sono soldi che escono di cassa
            vanno via e non possono essere usati per altre
            cose.
            ma nell'immediato sto casso, compri le licenze quando ti servono ,quando ti espandi, ogni volta che compri un PC.... e poi ancora non hai capito: 50 triliardi per le licenze? bene vuol dire che ne spendono 1.000.000 di triliardi per i consulenti visto che non sanno usare una mazza, tu vuoi fargli risparmiare quei 50 che probabilmente sono l'unica cosa che gli permette di andare avanti senza spenderne 2.000.000 in consulenti
            Nelle ASL spesso non si riesce a comprare
            macchinari, letti e lenzuola o a finire ale di
            reparti perché ogni due-tre anni si buttano
            centinaia di migliaia di euro in sole
            licenze.Esatto, perchè gente come te continua a fare le guerre contro i mulini al vento anzichè scendere in piazza e mandare a fa..ulo i politici corrotti che fra applati gonfiati e bustarelle non fanno concludere mai niente. Anzi, gli vuoi pure far aprire un'altro fianco, sai aziendien pro-opn source amiche di sindaci iniziano a nascere tra un pò..

            Poi il risparmio dell'opensource non è solo
            immediato, ma è duraturo perché non prevede
            abbonamenti come quelli delle licenze a scadenza
            di M$ o dei repository di antivirus e
            antispyware.
            Basta ti prego, ma che scuola fai? le medie? gli abbonamenti a scadenza... ah, mi viene da piangere.... SI LO SO CHE ESISTONO MA CHI SE LI COMPRA?????? (si, sto gridando)E poi vogliamo parlare di sicurezza informatica, ne vuoi parlare con me che sono un professionista?? Sai che è più facile bucare un sistema mal amministrato anche se più potenzialmente più sicuro?Sai che in Francia c'è un'alta percentuale di incidenti stradali fatti con macchine francesi? vuol dire che fanno schifo? oppure che in Francia hanno quasi tutti macchine francesi?
            E poi l'opensource è "code once install many",
            una volta pronto un progetto commissionato dalla
            PA può essere riutilizzato e installato più volte
            in varie
            PA.
            Un'intera regione può commissionare un software
            con licenza opensource da utilizzare su tutte le
            sedi indipendentemente dal numero di client
            invece che pagare a postazione e magari con
            licenze a
            scadenza.
            Sai cos'è l'open source? evidentemente no visto che continui ad associarlo a linux ed in contrapposizione a MS. L'open source è CODICE APERTO, lo puoi vedere, modificare, fare i fork, tutto quello che vuoi, OK?Allora sai cosa succederà? succede che adesso nelle PA la software house che vende il software all'anagrafe (per fare un esempio) magari lo fa pagare 10.000 euro per 10 postazioni e 5.000 euro di contratto annuo per gli aggiornamenti. Fare gli aggiornamenti non vuol dire solo modificare il ciclo for che va da 1 a 50 e poi deve andare da 1 a 20, vuol dire modificarlo in base alle legi nazionali, regionali, provinciali, comunali, correggere gli errori, aggiungere funzioni ecc ecc.Bene, da domani gli venderà il codice sorgente a 100.000 euro, poi l'installazione a 20.000 euro perchè non sarà più uguale per tutti, bisogna tenere conto che bisogna compilarlo e sulla Debian bisogna modificare il conf, e sulla RedHat bisongna inserire il file, e sulla Ubuntu bisogna configurare i caratteri della KDE.....E poi via di 10000 euro di aggiornamenti l'anno.Ma se li possono fare le PA... e si, come no, le PA sono piene di giovani programmatori laureati al MIT pronti a fare modifiche valide per tutta l'Italia!!!! Ma dove vivi????
            Senza contare che avendo i sorgenti se domani il
            produttore fallisce o si incrinano i rapporti,
            puoi sempre rivolgerti ad altri, perché è il
            committente padrone del software e non il
            produttore che lo concede solo in
            licenza.
            Si, così spendono altri 100.000 euro per qualcuno che inizi a capirne qualcosa dopo qualche mese.
            Sono troppi i benefici dell'opensource per non
            considerarli, caro il mio
            tappa-bottiglie.
            Mamma mamma quanti benefici per le PA! ma corriamo subito dai!!Io le bottiglie le tappo e le vendo e ci faccio i soldi, tu le lasci open ed a destinazione non arriva nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            E vabbè costerà quanto vuoi ma come hai scritto

            meglio che darli a Bill. Avranno pagato il tuo

            amico e tutti quei ragazzi o piccole aziende

            esperte in formazione sull'opensource che ci
            sono

            in

            Francia.



            Non è un male, è sempre denaro che gira e aiuta

            qualcuno a vivere nella propria nazione, invece

            che sparire verso gli

            USA.



            ma perchè, quanto pensi che sparisca verso gli
            USA degli 80 euro di una linza
            OEM?

            E quando compri Mercede Volvo Citroen e Audi
            quanto saprisce verso l'estero? e quando ti bevi
            la Coca Cola? e quando ti mangi le Pringles? e
            quando vai al cinema a vederti Spider Man
            3?

            Tutta l'economia gira sull'esportazione e
            l'importazione, quello che fai tu è un discorso
            da ignorante e INVIDIOSO dei soldi che ha Bill
            Gates.

            Io che sostengo la mia nazione e non la religione
            di quattro linari politicizzati compro FIAT da
            una vita, faccio la spesa nelle cooperative
            acquistando prodotti locali, sostengo la pro loco
            del mio paese e, soprattutto, lavoro per una
            cantina che ha SPESO per 35 utenti 25.000 euro di
            licenze Microsoft negli ultimi 4 anni, con la
            produttività che raggiungiamo ESPORTIAMO solo
            agli stati uniti prodotti per oltre 10 MILIONI di
            EURO L'ANNO, e magari proprio quel vino se lo
            compra Bill Gates per i suoi rinfreschi ridandomi
            indietro 50.000 euro l'anno (quest'ultima è una
            ipotesi specifico).


            Io non sono contro linux o l'open source e non
            mancano i clienti dove ho macchine Debian o
            altro, però non potete venire a svangare le pa..e
            con questi discorsi dei soldi che vanno in
            america perchè è proprio una stron..ta da
            ignorante. Scusa lo
            sfogo.quototemevo di essere l'unico a fare ragionamenti come il tuotuttavia temo che ormai non ci sia più ragione che possa cambiare la rotta, il governo italiano è totalmente assuefatto da questo buonismo intollerante e antioccidentale che la realtà, le iniziative private e il pragmatismo, presto non verranno nemmeno più presi in considerazione
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            Cosa centra il buonismo e l'anti-occidentalismo?L'opensource ha dimostrato di avere vantaggi tecnici tangibili e non è una questione etica o politica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:
            Cosa centra il buonismo e l'anti-occidentalismo?

            L'opensource ha dimostrato di avere vantaggi
            tecnici tangibili e non è una questione etica o
            politica.
            Tu hai ragione ma non contestualizzi. Io non ho detto che l'open source sia una brutta cosa (sono l'autore del post precedente), io dico che nelle PA italiane non ne faremo niente di buono perchè non c'è nè tempo nè risorse per manipolare codice. AL contrario, sarebbe una scusa per far spendere ancora più soldi.Io sarei a favore dell'open nelle PA se lo STATO aprisse un bel centro di programmazione ed iniziasse a sfornare software e sistemi già configurati, non lasciare ogni comune o provincia nel suo brodo ed in aggiunta imporgli delle linee guida.Ma se è proprio lo stato il primo a far fare i software a ditte esterne e lo rilasciano closed (guarda i vari programmi dell'agenzie delle entrate e non solo), ma cosa vuoi che si metta a dettare leggi sull'open??
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:
            tuttavia temo che ormai non ci sia più ragione
            che possa cambiare la rotta, il governo italiano
            è totalmente assuefatto da questo buonismo
            intollerante e antioccidentale che la realtà, le
            iniziative private e il pragmatismo, presto non
            verranno nemmeno più presi in
            considerazioneColpa dei musulmani, di quelli che hanno votato prodi e di chi boicotta il family day !!!11uno
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:
            Tutta l'economia gira sull'esportazione e
            l'importazione, quello che fai tu è un discorso
            da ignorante e INVIDIOSO dei soldi che ha Bill
            Gates.Strano come tutti i Winari credano che la gente sia invidiosa dei soldi di Gates :)Credo piuttosto che sia vero il contrario (E questa è la ragione della vostra "adorazione" verso la sua persona), e quindi vi risulta incomprensibile che altri possano avere valori più alti della cartamoneta :)
            del mio paese e, soprattutto, lavoro per una
            cantina che ha SPESO per 35 utenti 25.000 euro di
            licenze Microsoft negli ultimi 4 anni, con la
            produttività che raggiungiamo ESPORTIAMO solo
            agli stati uniti prodotti per oltre 10 MILIONI di
            EURO L'ANNO, e magari proprio quel vino se lo
            compra Bill Gates per i suoi rinfreschi ridandomi
            indietro 50.000 euro l'anno (quest'ultima è una
            ipotesi specifico).Scenario inimmaginabile con prodotti non onerati da licenze ;) ?Oltre i 10 MILIONI DI EURO L'ANNO (TUTTOMAIUSCOLO) avresti 25.000 in più in tasca ;) !!
            Io non sono contro linux o l'open source e non
            mancano i clienti dove ho macchine Debian o
            altro, però non potete venire a svangare le pa..e
            con questi discorsi dei soldi che vanno in
            america perchè è proprio una stron..ta da
            ignorante.Non è una stronzata: E' un dato di fatto che i soldi vadano in USA, nelle tasche dell'uomo più ricco del mondo.Ecco, questa è una "ca.ata" ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.


            Strano come tutti i Winari credano che la gente
            sia invidiosa dei soldi di Gates
            :)No, non tutti, c'è anche chi è invidioso di Stallman che si fa il giro del mondo in ciabatte
            Credo piuttosto che sia vero il contrario (E
            questa è la ragione della vostra "adorazione"
            verso la sua persona), e quindi vi risulta
            incomprensibile che altri possano avere valori
            più alti della cartamoneta
            :)Intanto inizia a postare a cosa io ho risposto: "E vabbè costerà quanto vuoi ma come hai scritto meglio che darli a Bill"Questo è un raggionamento da bambino capriccioso, non da qualcuno che guarda al risultato.E quali sarebbero i valori più alti della cartamoneta? la famiglia, l'amore e l'amicizia? Va bene, parliamo di questo allora. Ma poichè la notizia ed i vari posta si basano TUTTI sulla cartamoneta (si parla di come far risparmiare la PA o no?) forse saremmo leggermente off-topic. Quindi non cercare di introdurre altri argomenti cercando di sminuire la mia moralità e quella di tutti gli utenti windows, rimani nell'argomento che ti assicuro che è meglio. Ma forse è solo giudicando che ti senti meglio...

            agli stati uniti prodotti per oltre 10 MILIONI
            di

            EURO L'ANNO, e magari proprio quel vino se lo

            compra Bill Gates per i suoi rinfreschi
            ridandomi

            indietro 50.000 euro l'anno (quest'ultima è una

            ipotesi specifico).

            Scenario inimmaginabile con prodotti non onerati
            da licenze ;)
            ?
            Oltre i 10 MILIONI DI EURO L'ANNO
            (TUTTOMAIUSCOLO) avresti 25.000 in più in tasca
            ;)Certo è vero, mi hai messo con le spalle al muro. Adesso che mi ci fai pensare spendiamo oltre 400.000 euro per i tappi, casso potrei risparmiarli! Spendiamo 50000 euro l'anno per uno studio grafico, casso, potrei mettere delle etichette più semplici, solo con le scritte! spendiamo 300.00 euro l'anno per parteciapre alle varie ferie nel mondo, casso, posso fare a meno di andarci!Peccato mio caro amico che sono tutti elementi di un processo ed i risultati non li ottengo solo limitando le spese. Si, sicuramente potrei passare a sistemi "non onerati da licenze" visto che l'assistenza Novell o Red Hat è gratuita...ma basta che mi perdo una commessa da 50000 euro per un ritardo o una scarsa efficenza e mi sono giocato l'investimento. L'azienda è una macchina con vari ingranaggi e trovato l'equilibrio è meglio tenerselo, non metterlo in gioco per ragioni politiche.Naturalmente non escludo la possibilità che un'azienda sia produttiva utilizzando altri sistemi, ci mancherebbe. Però trovo ridicola ed assurdo contestare l'utilizzo di windows (e addirittura valutare una migrazione) perchè mando i soldi in america ed il mio racconto rispondeva a questa affermazione. Io sono produttivo con quella spesa, per me è sufficiente per andare avanti così visto che difficilmente spenderei di meno.

            Io non sono contro linux o l'open source e non

            mancano i clienti dove ho macchine Debian o

            altro, però non potete venire a svangare le
            pa..e

            con questi discorsi dei soldi che vanno in

            america perchè è proprio una stron..ta da

            ignorante.

            Non è una stronzata: E' un dato di fatto che i
            soldi vadano in USA, nelle tasche dell'uomo più
            ricco del
            mondo.Non hai capito nulla vero di quello che ho scritto?
            Ecco, questa è una "ca.ata" ;)concordo
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:

            Strano come tutti i Winari credano che la gente

            sia invidiosa dei soldi di Gates

            :)

            No, non tutti, c'è anche chi è invidioso di
            Stallman che si fa il giro del mondo in
            ciabatteSicuramente c'è gente che stima di più chi si preoccupa per loro di chi accumula quintali di banconote.
            Intanto inizia a postare a cosa io ho risposto:
            "E vabbè costerà quanto vuoi ma come hai scritto
            meglio che darli a
            Bill"

            Questo è un raggionamento da bambino capriccioso,
            non da qualcuno che guarda al
            risultato.O qualcuno che pensa che Bill non abbia bisogno di altri soldi o di chi si preoccupa di far rimanere un po di valuta entro i confini nazionali.
            E quali sarebbero i valori più alti della
            cartamoneta? la famiglia, l'amore e l'amicizia?Se conoscessi bene Stallman, che hai citato sopra, lo sapresti ;)
            Va bene, parliamo di questo allora.No, questo è Punto-Informatico, cerchiamo di rimanere in-topic :)

            Oltre i 10 MILIONI DI EURO L'ANNO

            (TUTTOMAIUSCOLO) avresti 25.000 in più in tasca

            ;)

            Certo è vero, mi hai messo con le spalle al muro.Non crucciarti, non puoi sempre vincere.
            Adesso che mi ci fai pensare spendiamo oltre
            400.000 euro per i tappi, casso potrei
            risparmiarli! Se tu trovassi dei tappi a prezzo minore e di qualità simile, sicuramente !
            Spendiamo 50000 euro l'anno per uno
            studio grafico, casso, potrei mettere delle
            etichette più semplici, solo con le scritte!
            spendiamo 300.00 euro l'anno per parteciapre
            alle varie ferie nel mondo, casso, posso fare a
            meno di
            andarci!Non fare finta di non capire, per favore, non sono sprovveduto ;)Nei tuoi ragionamenti togli del valore al prodotto.Nel mio ragionamento eviti di pagare qualcosa che puoi avere a prezzo inferiore o semplicemente gratis.
            ma basta che mi perdo una commessa da 50000 euro
            per un ritardo o una scarsa efficenza e mi sono
            giocato l'investimento.Non vedo perché debba accadere solo con software non-microsoft. O vuoi forse farmi credere che la Microsoft ti rimborserebbe i soldi persi ?


            e


            con questi discorsi dei soldi che vanno in


            america perchè è proprio una stron..ta da


            ignorante.



            Non è una stronzata: E' un dato di fatto che i

            soldi vadano in USA, nelle tasche dell'uomo più

            ricco del

            mondo.

            Non hai capito nulla vero di quello che ho
            scritto?Probabilmente non ti sei spiegato bene. Riprova ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Strano come tutti i Winari credano che la
            gente


            sia invidiosa dei soldi di Gates


            :)



            No, non tutti, c'è anche chi è invidioso di

            Stallman che si fa il giro del mondo in

            ciabatte

            Sicuramente c'è gente che stima di più chi si
            preoccupa per loro di chi accumula quintali di
            banconote.
            Allora vai a fare volontariato in ospedale o a donare il sangue (come me), non cercare proseliti informatici che è tutta un'altra cosa

            O qualcuno che pensa che Bill non abbia bisogno
            di altri soldi o di chi si preoccupa di far
            rimanere un po di valuta entro i confini
            nazionali.
            Inizi a stancarmi sai.. ho fatto una domanda ed una affermazione, rispondi a queste al posto di girare intorno al discorso:1. quanti degli 80 euro di una OEM vanno all'estero?2. l'economia gira, quello che noi mandiamo all'estero lo riprendiami da un'altra parte (esempio del vino, ti ricordi?)
            Se conoscessi bene Stallman, che hai citato
            sopra, lo sapresti
            ;)
            Li conosco meglio di te visto che ho anche acquistato e letti libri in proposito (open source per dirne uno), continuo a girare intorno...

            Va bene, parliamo di questo allora.

            No, questo è Punto-Informatico, cerchiamo di
            rimanere in-topic
            :)
            e tu cerca di non offendere la gente basandoti sulla tua presunta moralità superiore


            Oltre i 10 MILIONI DI EURO L'ANNO


            (TUTTOMAIUSCOLO) avresti 25.000 in più in
            tasca


            ;)



            Certo è vero, mi hai messo con le spalle al
            muro.

            Non crucciarti, non puoi sempre vincere.
            certo che no

            Adesso che mi ci fai pensare spendiamo oltre

            400.000 euro per i tappi, casso potrei

            risparmiarli!

            Se tu trovassi dei tappi a prezzo minore e di
            qualità simile, sicuramente
            !


            Spendiamo 50000 euro l'anno per uno

            studio grafico, casso, potrei mettere delle

            etichette più semplici, solo con le scritte!

            spendiamo 300.00 euro l'anno per parteciapre

            alle varie ferie nel mondo, casso, posso fare a

            meno di

            andarci!

            Non fare finta di non capire, per favore, non
            sono sprovveduto
            ;)
            Nei tuoi ragionamenti togli del valore al
            prodotto.
            Nel mio ragionamento eviti di pagare qualcosa che
            puoi avere a prezzo inferiore o semplicemente
            gratis.
            Si che sei uno sprovveduto perchè dai per scontato che il prodotto sia uguale o superiore senza conoscere la realtà nel quale va inserito. Invece non è così semplice. Ammettendo pure che linux sia 2000 volte meglio di windows è come se dicessi ad una vecchietta che va al supermercato in bicicletta distante 1 km che gli regali una macchina ad idrogeno. Ma che casso gliene frega alla vecchietta, lei è produttiva così, dovrebbe prendere la patente, comprarsi gli occhiali, trovare parcheggio.NON BASTA CONFRONTARE IL PRODOTTO IN SE!!!

            ma basta che mi perdo una commessa da 50000 euro

            per un ritardo o una scarsa efficenza e mi sono

            giocato l'investimento.

            Non vedo perché debba accadere solo con software
            non-microsoft. O vuoi forse farmi credere che la
            Microsoft ti rimborserebbe i soldi persi
            ?
            TI HO RISPOSTO.. LEGGI PRIMA DI POSTARE!!!Io non credo a quello hai detto, io credo che migrare sia una stron..ata nel mio caso come in quello della PA.



            e



            con questi discorsi dei soldi che vanno in



            america perchè è proprio una stron..ta da



            ignorante.





            Non è una stronzata: E' un dato di fatto che i


            soldi vadano in USA, nelle tasche dell'uomo
            più


            ricco del


            mondo.



            Non hai capito nulla vero di quello che ho

            scritto?

            Probabilmente non ti sei spiegato bene. Riprova ;)Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:

            Sicuramente c'è gente che stima di più chi si

            preoccupa per loro di chi accumula quintali di

            banconote.



            Allora vai a fare volontariato in ospedale o a
            donare il sangue (come me), non cercare proseliti
            informatici che è tutta un'altra
            cosaE' "volontariato" anche questo. Aiuto chi vuole avvicinarsi a Linux, fornisco supporto e assistenza, brucio e regalo CDs, ...
            1. quanti degli 80 euro di una OEM vanno
            all'estero?Immagino una buona fetta. Più di zero, meno di 80 :)
            2. l'economia gira, quello che noi mandiamo
            all'estero lo riprendiami da un'altra parte
            (esempio del vino, ti
            ricordi?)Tranne una piccola parte (57 miliardi, mi pare), che rimane in tasca a Bill gates :)Ah, per fare girare l'economia non hai nulla in contrario se smetto di acquistare vini italiani e mi oriento totalmente sul Sudafrica o la Napa Valley ?Perché è di questo che si parla, della quasi totalità dei soldi stanziati per il software.


            Va bene, parliamo di questo allora.



            No, questo è Punto-Informatico, cerchiamo di

            rimanere in-topic

            :)



            e tu cerca di non offendere la gente basandoti
            sulla tua presunta moralità
            superioreMi dispiace che tu ti sia sentito offeso, non era affatto mia intenzione.
            Si che sei uno sprovveduto perchè dai per
            scontato che il prodotto sia uguale o superiore
            senza conoscere la realtà nel quale va inserito.Mi baso sui dati che mi hai fornito te.Spiega, spiega, che sono curioso di sapere dove sono finiti quei 35.000 Euro di licenze :)

            Probabilmente non ti sei spiegato bene. Riprova
            ;)

            Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.Non riprovi ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.


            Non riprovi ?No, non risci a capire cos'è l'import export....l'ho detto all'inizio, si tratta solo di invidia e di soldi, il lato pratico è superfluoAd ogni modo compra pure il vino dal Senegal, l'importante è che ti piaccia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:

            Non riprovi ?

            No, non risci a capire cos'è l'import export....Capisco, non preoccuparti: Ho lavorato su un progetto di 5 anni (E per svariati MIO di Euro) proprio in questo campo.L'unico prodotto closed-source usato era oracle ;)
            l'ho detto all'inizio, si tratta solo di invidia
            e di soldi, il lato pratico è
            superfluoEh, se lo dici te deve essere per forza vero. Aspetta che mi metto a rosikare una barra di ghisa :) ...
            Ad ogni modo compra pure il vino dal Senegal,
            l'importante è che ti
            piaccia.Rataplan ! Non hai capito quel che volevo dire :)Facile sostenere una tesi fino a quando non si tocca il tuo di portafoglio, eh ;) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            Ma tu continui a fare i paragoni tra la PA ed un'azienda privata come quella dove lavori tu?Sono cose totalmente diverse.La tua è unica, avrà forse qualche ufficio e qualche sede distaccata, ma è un'azienda e dipende dai profitti che vengono dal vostro lavoro.La PA è di tutti, un'azienda di servizi grande quanto tutto il paese che spende soldi di tutti e deve funzionare il meglio possibile al minor costo possibile.Dove le penne e le matite sono generi di consumo, un software opensource è un patrimonio culturale che si rinnova nel tempo e non viene sprecato.Invece i vendor tradizionali hanno trasformato il software anch'esso in un prodotto di consumo che scade, si butta via e si compra la nuova versione ogni tot anni.Non è facile da cogliere la sottile differenza perché le aziende di software come Microsoft ci hanno abituati ad intendere quel software come un mero prodotto commerciale.Chi sostiene l'opensource invece ne parla come di conoscenza allo stato puro e quindi un patrimonio culturale da potere sfruttare e riutilizzare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
            - Scritto da:
            Ma tu continui a fare i paragoni tra la PA ed
            un'azienda privata come quella dove lavori
            tu?

            Sono cose totalmente diverse.
            Esatto. Nella mia azienda io potrei anche pensare ad una migrazione, nella PA vorrebe dire un altra cosa all'italiana, tante parole e pochi fatti con i soliti magna magna.Come ho già scritto in un altro post, se ci fosse un'organo statale che si occupasse dei software sarebbe un discorso, lasciare le singole amministrazioni locali in pasto a nuovi consulenti o a vecchi riconvertiti non cambierebbe proprio niente, anzi....
      • Anonimo scrive:
        Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
        - Scritto da:
        Beh, sicuramente il risparmio c'è.
        Il problema è che i soldi risparmiati verranno
        sperperati in qualche altro modo (i poveri utenti
        dovranno imparare ad usare openoffice... chiamo
        un mio amico che lo sa usare a fargli un corso e
        lo pago 1000 al giorno!)... certo, sempre meglio
        che darli a Bill, ma non pensate che ci sia un
        vero
        risparmio.
        Le PA sono buchi neri.Meglio che i soldi siano spesi in formazione del personale piuttosto che buttati nel buco nero di zio Bill e gli amici suoi. Tutti soldi che prendono la via di Redmond per direttissima.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una manovra per sviare l'attenzione.


          Meglio che i soldi siano spesi in formazione del
          personale piuttosto che buttati nel buco nero di
          zio Bill e gli amici suoi. Tutti soldi che
          prendono la via di Redmond per
          direttissima.meglio usarli per qualcosa che funzioni piuttosto che perdere tempo con ignoranti come te
    • The_GEZ scrive:
      Re: Una manovra per sviare l'attenzione.
      Ciao !
      Ma voi pensate veramente che i costi delle
      licenze siano una parte importante dei soldi
      spesi dalla PA in ambito
      informatico?
      Sono una briciola, una goccia nell'oceano (altro
      che
      mare...).http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072182,00.html

      Tutta questa cosa è nata per sviare l'attenzione
      dal problema vero, le
      consulenze...Anche queste.Quindi DOPO essere passati all' open source si farà una bella GARA DI APPALTO per le consulenze ... :)
  • Anonimo scrive:
    Interessante
    Finalmente qualcosa si muove verso l' Open Source e gli Standard aperti anche nel Governo e nella PA Italiana.Speriamo continuino così e si rafforzino sempre più le iniziative e che finalmente si capisca che Open Source non è solo risparmio economico, ma anche opportunità econmiche per le nostre imprese e miglior qualità del lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante

      Speriamo continuino così e si rafforzino sempre
      più le iniziative e che finalmente si capisca che
      Open Source non è solo risparmio economico, ma
      anche opportunità econmiche per le nostre imprese
      e miglior qualità del
      lavoro.fantastico, in cosa migliorerebbe dal punto di vista delle opportunità economiche per le imprese? e per la qualità del lavoro?vuota retorica e basta, ecco quello che provo leggendo sto post
      • Anonimo scrive:
        Re: Interessante
        - Scritto da:
        fantastico, in cosa migliorerebbe dal punto di
        vista delle opportunità economiche per le
        imprese?Un'impresa non deve investire il 10% del suo fatturato in licenze.Un'impresa software può cominciare a sviluppare e distribuire i suoi prodotti senza dover ipotecare la casa dei suoi dipendenti.
        e per la qualità del
        lavoro?L'alta qualità dell'opensource
        • Anonimo scrive:
          Re: Interessante

          L'alta qualità dell'opensourceScusa, così per capire, ma questa dove sarebbe? la qualità dell'open source è decisamente più bassa di quella del software commerciale, se parliamo di desktop.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            - Scritto da:

            L'alta qualità dell'opensource

            Scusa, così per capire, ma questa dove sarebbe?"tutto intorno a te" :D
            la qualità dell'open source è decisamente più
            bassa di quella del software commerciale, se
            parliamo di
            desktop.se lo dici te ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante


            la qualità dell'open source è decisamente più

            bassa di quella del software commerciale, se

            parliamo di

            desktop.

            se lo dici te ...Non è che lo dico io, è evidente ... sapresti fare un esempio di un programma dove la qualità dell'opensource è superiore a quella del corrispondente programma commerciale, parlando di desktop? in base a veri parametri di qualità, non ideologia grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            - Scritto da:
            sapresti
            fare un esempio di un programma dove la qualità
            dell'opensource è superiore a quella del
            corrispondente programma commerciale, parlando di
            desktop? Firefox Vs. IE
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante

            Firefox Vs. IEwow :-) un po' poco dai ... qui stiam parlando di ben altro. Sono d'accordo comunque che Firefox sia decisamente meglio di IE, ma anche Opera, Safari ecc ecc. Un po' meno bene va con cose come Konqueror però.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            - Scritto da:

            Firefox Vs. IE

            wow :-) un po' poco dai ... "sapresti fare un esempio di un programma dove la qualità dell'opensource è superiore a quella del corrispondente programma commerciale, parlando di desktop?" Non sono io che ha fatto le regole :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante

            Potemmo sostituire anche il SO, in modo da
            evitare le piaghe che affliggono Windows e i
            soliti problemi di sicurezza.A parte che anche questo è del tutto dubbio, c'è un problemino: se sostituire il SO si intende usare Linux, non è conforme alla 4/2004. Per usare Linux tutti i disabili che lavorano nella PA a casa? bel progresso, complimenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            - Scritto da:

            Potemmo sostituire anche il SO, in modo da

            evitare le piaghe che affliggono Windows e i

            soliti problemi di sicurezza.

            A parte che anche questo è del tutto dubbio, c'è
            un problemino: se sostituire il SO si intende
            usare Linux, non è conforme alla 4/2004. Per
            usare Linux tutti i disabili che lavorano nella
            PA a casa? bel progresso, complimenti.Tranquillo che vista e' messo peggio: i lettori come Jaws non funzionano sul nuovo desktop 3D, se continua cosi' certificheranno prima linux che vista.Inoltre non dimentichiamo che la signora Knoppix e' non vedente e si sta dando molto da fare.Inoltre la L. 4/2004 obbliga le Pubbliche Amministrazioni, le aziende che forniscono servizi pubblici e le aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico, a realizzare siti accessibili, cioè siti che rispettano i 22 requisiti tecnici contenuti nel D.M. 8 luglio 2005 n. 183.E ti faccio notare che i siti non centrano con il SO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante

            Tranquillo che vista e' messo peggio: i lettori come Jaws non funzionano sul nuovo desktop 3D, se continua cosi' certificheranno prima linux che vista.Mi spieghi cosa se ne fa un cieco del desktop 3d? beata arroganza ...
            Inoltre non dimentichiamo che la signora Knoppix e' non vedente e si sta dando molto da
            fare.Molti si stanno dando da fare, ma per ora i risultati sono piuttosto scarsi, senza dubbio. E' che bisognava pensarci prima, non correre dopo. In ogni caso per ora non ci siamo, Quando sarà il momento magari se ne riparlerà. Per ora Linux non è accessibile, in qualsiasi distro. Questo è l'unico fatto certo.
            Inoltre la L. 4/2004 obbliga le Pubbliche
            Amministrazioni, le aziende che forniscono
            capitale pubblico, a realizzare siti accessibili, cioè siti che rispettano i 22 requisiti tecniciTi faccio notare che da quello che affermi si capisce non sai nemmeno di cosa parla la 4/2004 ... leggila e poi ne riparliamo, ok? se secondo te la Stanca riguarda i siti della pa, non l'hai nemmeno letta e ti limiti a riportare qualcosa che ti averà detto un tuo amico poco informato.Rileggiti almeno l'allegato D, va. Poi parla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante

            Atteniamoci ai fatti:
            - Windows è il regno del malware, su questo non
            ci piove.Solo perché è molto ma molto più diffuso di qualsiasi altro concorrente, tutto lì. Grazie al grosso debug fatto gratuitamente da tutti gli sviluppatori allo scopo di demolirlo è diventato fin quasi sicuro, MS ringrazierà certamente con una bella copia di Vista.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            - Scritto da:

            Atteniamoci ai fatti:

            - Windows è il regno del malware, su questo non

            ci piove.

            Solo perché è molto ma molto più diffuso di
            qualsiasi altro concorrente, tutto lì.Questa è una tua supposizione.Infatti sistemi che hanno una diffusione pari a 10 o 100 o anche mille volte inferiore a Windows (MacOS, Linux, ...) non sono afflitti da malware in proporzione.
            Grazie al
            grosso debug fatto gratuitamente da tutti gli
            sviluppatori allo scopo di demolirlo è diventato
            fin quasi sicuro,Esagerato :p !Un bel giretto su Secunia e cambierai idea ;) !
            MS ringrazierà certamente con
            una bella copia di
            Vista.Visto che in magazzino ne sono rimaste montagne invendute 8) ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            Intanto KDE è più potente dell'interfaccia di Windows XP, ha più cose utili, e per me e la mia produttività resta migliore anche di Vista.Twinkle è un soft Phone per SIP e altri protocolli che permette più account contemporaneamente attivi. Su Windows hai bisogno di più client aperti contemporaneamente.Kopete e Gaim come per il softphone Twinkle permettono più account di instant messaging contemporaneamente attivit.Gimp e Krita, anche se non sono ancora al livello di Photoshop, sono comunque superiori alla maggior parte dei paint anche amatoriali a pagamento per Windows.Amarok è un player audio multiformato che permette di aggiungere media e fare multiplaylist ed è ultraconfigurabile. Non ha un eguale su Windows.VLC, Xine ed MPlayer sono player molto più potenti di Windows Media Player, soprattutto perché WMP prende in considerazione solo i formati di Microsoft più pochi altri dei più diffusi.La modularità dei player opensource gli permette invece tramite plugin di leggere anche i sassi.Il formato Ogg e Theora con le loro librerie Vorbis sono degli ottimi formati completamente liberi nati su sistemi opensource.Poi del Firefox te ne hanno parlato, ma anche Thunderbird, e i client di posta + PIM concorrenti di Outlook sono ottimi e completi.E poi ipfwd il firewall di Linux è il firewall più potente che ci sia, complesso da programmare ma qui vengono in aiuto i tool grafici. Al confronto il firewall di XP fa ridere i polli.E ancora Ethereal e i tool di monitoraggio delle reti non hanno equivalenti così potenti su Windows.K3B è un programma per masterizzare superiore a qualsiasi programmino che ti regalano con i masterizzatori di marca per Windows, e che non ha niente da invidiare a Nero.Poi per programmare Eclipse è un IDE semplicemente infinito!Gwenview è un visualizzatore multiformato di immagini con l'opzione dei Kipiplugin per l'applicazione non interattiva di effetti e lavori di automazione.Paragonabile ai vari Acdsee e Xnview su Windows, ma più potente perché estendibile.E poi la shell di Unix/Linux, forse non è un tool da desktop ma ti garantisco che se la sai usare bene, una shell è sempre utilissima anche per l'utente desktop, per fare prima e meglio lavori di routine o attività che con una GUI sarebbero lente e noiose.Anche per esempio il semplice encoding in mp3 dei file wav in una cartella. Con una GUI apri il programma, li selezioni da un requester tenendo premuto shift, configuri la cartella destinazione, ecc.Con una shell basta che la apri, ti sposti nella cartella dove sono i file e dai un solo comando # lame * e lui inizia a lavorare su tutto.Poi VNC è nato su X e Unix o ancora prima X-Window che ha sempre permesso login remoti e multipli a più utenti desktop.E i sistemi di aggiornamento come apt-get e quelli di pacchettizzazione come apt ed rpm. Solo da poco M$ ha aggiunto Windows Update, ma apt-get è parecchio più potente per tenere aggiornato il tuo desktop...L'USB e determinate periferiche su Linux sono più trasparenti e vengono controllate meglio.èDa non sottovalutare anche il server di stampa CUPS installato su tutti computer anche i desktop e il suo livello di astrazione dalla stampante che viene resa disponibile anche via rete.Su windows hai invece un driver diverso ed un pannello di controllo suo per ogni marca e modello di stampante.E poi la mappatura della tastiera che su Linux e X ti da la tastiera USA sotto il tasto AltGr ed altri tasti, e ti fa le accentate maiuscole col Caps Lock e tante altre facilitazioni per scrivere e lavorare.Dove con Windows devi usare Alt più ricordare i codici escape o peggio usare una utility in cui selezionare il carattere e fare copia e incolla.Davvero lavorare con Linux è meglio e se si diffonderà ed avrà ancora numerosi consensi i produttori di tanti buoni software per Windows si sposteranno volentieri su Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante
            Ma ti rendi conto di cosa stai parlando?
            Intanto KDE è più potente dell'interfaccia diTutto da dimostrare ...Software utili per la pubblica amministrazione in cui la qualità opensource sarebbe superiore a Win:
            Twinkle è un soft Phone per SIP e altri
            Kopete e Gaim come per il softphone Twinkle
            permettono più account di instant messaging
            contemporaneamente
            Gimp e Krita, anche se non sono ancora al
            Amarok è un player audio multiformato che
            VLC, Xine ed MPlayer sono player molto più
            E poi ipfwd il firewall di Linux è il firewall
            E ancora Ethereal e i tool di monitoraggio delle
            reti non hanno equivalenti così potenti su
            Windows.Tutti gli impiegati delle PA a monitorare on Ethereal i colleghi ... parliamo di cose serie per favore.
            K3B è un programma per masterizzare superiore
            Gwenview è un visualizzatore multiformato di
            E poi la shell di Unix/Linux, forse non è un tool
            da desktop ma ti garantisco che se la sai Ah ecco ... la shell di Unix ... qui siamo d'accordo, ma ti prego di fare tu il giro degli impiegati a spiegare come si usa e a convincerli che è molto meglio di Windows.
            Anche per esempio il semplice encoding in mp3 dei file wav in una cartella. Certo, notoriamente negli uffici della PA si fa l'encoding in MP3 dei wav ...
            E i sistemi di aggiornamento come apt-get e
            quelli di pacchettizzazione come apt ed rpm. ...
            L'USB e determinate periferiche su Linux sono più
            trasparenti e vengono controllate
            meglio.èhahahahaha scusa ma qui proprio rido, se prima sorridevo :-)Dai, scusa, non posso credere che davvero quello che hai elencato sia una risposta alla mia domanda.
  • Anonimo scrive:
    Era ora..
    .. da un pezzo, cosa si aspettava?Ma poi con tutte le licenze Microsoft si sfamerebbe il terzo mondo, per non parlare poi dell'assistenza ecc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora..
      - Scritto da:
      .. da un pezzo, cosa si aspettava?
      Ma poi con tutte le licenze Microsoft si
      sfamerebbe il terzo mondo, per non parlare poi
      dell'assistenza
      ecc...Abbi pazienza ma questa è la classica risposta alla "Striscia la notizia" nei confronti di un problema che sostanzialmente è inutile e totalmente ininfluente...Ma voi pensate veramente che i costi delle licenze siano una parte importante dei soldi spesi dalla PA in ambito informatico?Sono una briciola, una goccia nell'oceano (altro che mare...).Tutta questa cosa è nata per sviare l'attenzione dal problema vero, le consulenze...Sono le consulenze che costano alla PA milioni e milioni (anzi, credo che la cifra sia quantificabile in miliardi...) di ogni anno, la maggior parte buttati per fare cose che nell'organino dell'ente di turno i dipendenti sanno fare, o che saprebbero fare se formati (spendendo un miliardesimo di quello che costa la consulenza...)I palazzi pubblici sono TRABOCCANTI di consulenti, ciascuno pagato ALMENO 600 al giorno, e scelti solo in base a criteri politici, scelte di convenienza dettate dall'appartenenza a questo o quest'altro gruppo.Vogliamo paragonare questo mare di denaro pubblico buttato con le cifre RIDICOLE spese per le licenze? Mah...
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora..
        Tu ti stai muovendo per modificare la cosa?Io vedo un problema e cerco di risolverlo a modo mio, se affrontiamo lo stesso problema tutti e due da due lati differenti non credi che riusciremmo a far risparmiare lo stato (e noi) molto di più? Al posto di chiacchierare e giudicare inizia ad informare, che in italia ce ne è tanto bisogno di gente col to spirito critico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Era ora..
          Bella l'intenzione ma se per risolvere un problema ognuno segue un approccio personale senza uno straccio di organizzazione non si cambia mai nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora..

        Abbi pazienza ma questa è la classica risposta
        alla "Striscia la notizia" nei confronti di un
        problema che sostanzialmente è inutile e
        totalmente
        ininfluente...io ho pazienza, ma tu ne abusi. Credi che un clima d'onestà si generi dal nulla con o senza licenze? io credo di no, ma non chiamerei, per questa ragione, in causa le licenze. Le consulenze sono una cosa, le licenze un'altra, fino a qui possiamo essere d'accordo, no?Adesso, le vogliamo togliere queste licenze che tu vuoi far passare come regalate?Ogni computer di una ditta o di un ufficio pubblico ha normalmente più di tre licenze da pagare, mi riferisco al sistema operativo e agli applicativi office con antivirus. Se continui a dire che licenze non costano nulla, quando norton ti chiede un rinnovo agni 6 mesi, finirai per fare la figura del ridicolo.Se nella tua ditta si usa software pirata è ovvio che le licenze siano una goccia nell'oceano, ma per una nazione con milioni di abitanti, le licenze sono perlomeno un mare.Finiscila con le cazzate e i piagnistei, le consulenze d'oro sono malcostume, le licenze sono uno spreco e un segno d'ignoranza e arretratezza tecnologica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Era ora..
          Avere una software house, quindi un'azienda la quale DEVE PAGARE chi lavora per lei e non può certo farlo solo ad assistenze è sinonimo di arretratezza tecnologica...Che discorsi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:
            Avere una software house, quindi un'azienda la
            quale DEVE PAGARE chi lavora per lei e non può
            certo farlo solo ad assistenze è sinonimo di
            arretratezza
            tecnologica...

            Che discorsi...Se tutto va bene, non sai manco che cazzo significhi amministrare un' azienda, figurati i costi reali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            Lo so purtroppo... le spese si accumulano minacciose prima ancora che si cominci a lavorare, i fornitori che minacciano di pignorarti i mobili, i dipendenti che ovviamente non vengono da te perchè sei alto, biondo e con gli occhi azzurri ma perchè offrono le loro prestazioni in cambio del mio denaro.Tutte spese, costi che hanno delle scadenze improrogabili, che non si può mettere da parte e dire "salderò quando le donazioni su paypal avranno raggiunto la quota" (questo non vale per le false onlus però...). Ogni cosa che può avere un valore e diventare merce di scambio per far entrare liquidi è sacra, va curata e soprattutto non regalata.Chi non la pensa così o non ha mai gestito un'azienda o è a fare il barbone
        • ryoga scrive:
          Re: Era ora..
          - Scritto da:
          io ho pazienza, ma tu ne abusi. Credi che un
          clima d'onestà si generi dal nulla con o senza
          licenze? io credo di no, ma non chiamerei, per
          questa ragione, in causa le licenze. Le
          consulenze sono una cosa, le licenze un'altra,
          fino a qui possiamo essere d'accordo,
          no?Siamo daccordo.

          Adesso, le vogliamo togliere queste licenze che
          tu vuoi far passare come
          regalate?Dimmi perche'.Se per togliere le licenze ( pagate 1 tantum all'anno ), dobbiamo inserire le consulenze ( pagate quanto le licenze ) 1 al mese come minimo ), mi dici se conviene tenerci le licenze o le consulenze?
          Ogni computer di una ditta o di un ufficio
          pubblico ha normalmente più di tre licenze da
          pagare, mi riferisco al sistema operativo e agli
          applicativi office con antivirus. Se continui a
          dire che licenze non costano nulla, quando norton
          ti chiede un rinnovo agni 6 mesi, finirai per
          fare la figura del
          ridicolo.Norton e' una licenza da rinnovare ogni 6 mesi.Esistono anche altri antivirus con licenze annuali che non superano i 20.In tal contesto ( Windows + Office + Norton ), ti ritroveresti a pagare 1 sola licenza d'uso all'anno + 3 una tantum.Secondo te si risparmia con 3 licenze una tantumm ( uhm... abbondiamo a 1500 euro? ) + una da 60 euro ogni 6 mesi = 1620 euro il primo anno e 120 euro il secondo, oppure con la consulenza di un tizio portato da qualcuno per 600 euro al giorno per un minimo di 5 giorni ( ogni 6 mesi x abbondare)?
          Se nella tua ditta si usa software pirata è ovvio
          che le licenze siano una goccia nell'oceano, ma
          per una nazione con milioni di abitanti, le
          licenze sono perlomeno un
          mare.Quindi tu dici "passiamo tutti a Linux", usiamo OpenOffice e via...Potrebbe essere una ottima soluzione.Ma tu sei pronto ad affrontare cio' che stai indicando?Dovresti perlomeno licenziare il 40% dei dipendenti pubblici (che a stento sanno avviare Windows) e andare a trovar gente che sa usare Linux.
          Finiscila con le cazzate e i piagnistei, le
          consulenze d'oro sono malcostume, le licenze sono
          uno spreco e un segno d'ignoranza e arretratezza
          tecnologica.Solo che le consulenze d'oro vengono pagate all'anno ( es. 1.000.000.000 euro ), mentre le licenze vengono pagate all'anno ( es. 400.000 euro - o tutte le P.A. cambiano s.o. e office ogni anno? )
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            mi sa che non ci capiamo sul termine "consulenze"._Per te le consulenze esistono solo in funzione del soft libero?_Per te le consulenze vanno pagate solo per il soft libero?_Per te le consulenze costano tanto solo per il soft libero?Hai molto tempo da perdere oppure il tuo difendere le licenze con argomenti assurdi (gli unici possibili) non è tempo perso.
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            Le consulenze, penso che siano cosi distribuite :- 60% mazzetta- 40% consulenteOra, un consulente su un sistema Windows, lo si trova facilmente ( maggior diffusione, maggior personale qualificato, minor costo di "affitto" )rispetto ad un consulente *nix.Basta vedere lo stipendio di un sistemista Windows e di un sistemista Linux e capirai la sostanziale differenza.Poi, che le consulenze vengano effettuate anche su Office è un dato di fatto, dovuto all'assunzione di personale nelle P.A. totalmente ignorante sull'uso dei pc e della quale il governo non se ne vuole occupare.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga

            Dimmi perche'.
            Se per togliere le licenze ( pagate 1 tantum
            all'anno ), dobbiamo inserire le consulenze (
            pagate quanto le licenze ) 1 al mese come minimo
            ), mi dici se conviene tenerci le licenze o le
            consulenze?- elimini i quattrini di bazzello che se ne vanno negli USA- le consulenze _ci_saranno_sempre_, dato che ci girano anche le mazzette dentro

            Norton e' una licenza da rinnovare ogni 6 mesi.
            Esistono anche altri antivirus con licenze
            annuali che non superano i
            20.
            In tal contesto ( Windows + Office + Norton ), ti
            ritroveresti a pagare 1 sola licenza d'uso
            all'anno + 3 una
            tantum.

            Secondo te si risparmia con 3 licenze una tantumm
            ( uhm... abbondiamo a 1500 euro? ) + una da 60
            euro ogni 6 mesi = 1620 euro il primo anno e 120
            euro il secondo, oppure con la consulenza di un
            tizio portato da qualcuno per 600 euro al giorno
            per un minimo di 5 giorni ( ogni 6 mesi x
            abbondare)?Si parla di software, percui i consulenti non faranno il lavoro di programmatori/sistemisti. In piu', una volta assunto il sistemista, il conslutante diventa inutile, e diventerà ancora piu' evidente di adesso.In piu' tu prendi per dato di fatto che usare finestre e co. sia veramente facile, ma in realtà lo è solo per chi ci è abituato, altrimenti tra ubuntu e finestre non ci sono differenze per un utonto, ti domanderà sempre come si spegne.

            Quindi tu dici "passiamo tutti a Linux", usiamo
            OpenOffice e
            via...
            Potrebbe essere una ottima soluzione.
            Ma tu sei pronto ad affrontare cio' che stai
            indicando?
            Dovresti perlomeno licenziare il 40% dei
            dipendenti pubblici (che a stento sanno avviare
            Windows) e andare a trovar gente che sa usare
            Linux.Vale lo stesso discorso di prima. Le domande saranno sempre le stesse, che dovranno essere ripetute mille volte perchè non si ricordano mai una mazza, indipendente dall' OS e dai programmi.

            Solo che le consulenze d'oro vengono pagate
            all'anno ( es. 1.000.000.000 euro ), mentre le
            licenze vengono pagate all'anno ( es. 400.000
            euro - o tutte le P.A. cambiano s.o. e office
            ogni anno?
            )Quelle esisteranno finchè il magna-magna sarà per l' italiota una cosa giusta da fare quando se ne ha la possibilità, non vedo cosa centri finestre.In conclusione: smettiamo di pagare bazzelli a destra e manca; cominciamo ad assumere invece personale italiano per il mantenimento di software/sistemi in genere e lasciamo perdere discorsi che dipendono fortemente da altro, che possono essere comunque presi in un secondo momento.
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: nattu_panno_dam

            - elimini i quattrini di bazzello che se ne vanno
            negli
            USAChe razza di ragionamento e'? Dobbiamo fare embargo contro gli USA?
            - le consulenze _ci_saranno_sempre_, dato che ci
            girano anche le mazzette
            dentroMa gireranno di meno per sistemi alla portata di chiunque.Lottate per eliminare i dipendenti ignoranti nelle PA invece di prendervela col software.
            Si parla di software, percui i consulenti non
            faranno il lavoro di programmatori/sistemisti. In
            piu', una volta assunto il sistemista, il
            conslutante diventa inutile, e diventerà ancora
            piu' evidente di
            adesso.Il sistemista gia' c'e'. Ma se il tizio delle PA non sa utilizzare Open Office perche' magari ha utilizzato Word, Excel e Access per anni, mi spieghi a cosa servirà il sistemista? Il sistemista deve tener in piedi l'architettura e non fare da insegnante a quelli delle PA.
            In piu' tu prendi per dato di fatto che usare
            finestre e co. sia veramente facile, ma in realtà
            lo è solo per chi ci è abituato, altrimenti tra
            ubuntu e finestre non ci sono differenze per un
            utonto, ti domanderà sempre come si
            spegne.Quindi per te, ad esempio, installare un programma qualunque tra finestre e ubuntu e' la stessa identica cosa?Non ho installato le ultime release, ma ad esempio, per installare un plugin (Flash) sul browser, l'ultima volta che ho utilizzato Mandrake ( altra distro ) ho dovuto fare 8 passaggi tra link al plug-in e menate varie ( tutte da shell ).
            Vale lo stesso discorso di prima. Le domande
            saranno sempre le stesse, che dovranno essere
            ripetute mille volte perchè non si ricordano mai
            una mazza, indipendente dall' OS e dai
            programmi.Dipende.L'utilizzo di Windows è abbastanza intuitivo.L'utilizzo di *nix prevede la conoscenza minima del filesystem e nozioni degli appunti di informatica libera .
            In conclusione: smettiamo di pagare bazzelli a
            destra e manca; cominciamo ad assumere invece
            personale italiano per il mantenimento di
            software/sistemi in genere e lasciamo perdere
            discorsi che dipendono fortemente da altro, che
            possono essere comunque presi in un secondo
            momento.L'ultima parte del discorso dovrebbe valer in generale ( io non sono un forte sostenitore di Windows....cerco di liberarmene, ma sostenere che le PA siano pronte a *nix è da folli. Vi siete mai resi conto di "che gente" lavora nelle PA? dovremmo prima licenziare quelle persone e assumerne di serie.....ma purtroppo sono tutti raccomandati )
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga

            - elimini i quattrini di bazzello che se ne
            vanno

            negli

            USA

            Che razza di ragionamento e'? Dobbiamo fare
            embargo contro gli
            USA?" Mi pare stupido dare dei soldi in cambio di "niente" all'uomo più ricco del mondo.Piuttosto i soldi che restino in casa nostra !!
            Non ho installato le ultime release, ma ad
            esempio, per installare un plugin (Flash) sul
            browser, l'ultima volta che ho utilizzato
            Mandrake ( altra distro ) ho dovuto fare 8
            passaggi tra link al plug-in e menate varie (
            tutte da shell
            ).Sei rimasto indietro :) ...
            L'utilizzo di Windows è abbastanza intuitivo.
            L'utilizzo di *nix prevede la conoscenza minima
            del filesystem e nozioni degli appunti di
            informatica libera
            .Come sopra: Prova Ubuntu :) !
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:
            Mi pare stupido dare dei soldi in cambio di
            "niente" all'uomo più ricco del
            mondo.
            Piuttosto i soldi che restino in casa nostra !!Mi pare stupido un ragionamento del genere.A me pare stupido "donare" soldi a chiunque ne faccia cattivo uso e non ne necessiti urgentemente.Tra il pagare una licenza Windows e pagare un consulente 600 al giorno, preferisco pagare la licenza Windows.Naturale che se al posto del consulente da 600al giorno, licenzio il dipendente inutile e assumo quello che a pari stipendio mi utilizza un sistema operativo gratuito preferisco assumere il dipendente "utile".Chissà perche' noi italiani siamo sempre pronti a pagare le mazzette ma mai le licenze.Eliminiamo gli sprechi partendo dalla vetta.Le licenze le elimineremo tranquillamente non appena abbiamo eliminato il personale assunto "per raccomandazione"
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga
            Tra il pagare una licenza Windows e pagare un
            consulente 600 al giorno, preferisco pagare la
            licenza
            Windows.Spiegami bene perché il pagare una licenza Windows fa sparire il prezzo del consulente ...
            Eliminiamo gli sprechi partendo dalla vetta.
            Le licenze le elimineremo tranquillamente non
            appena abbiamo eliminato il personale assunto
            "per
            raccomandazione"Eh, la fai facile te :)Solitamente una scalata si comincia dalla base, non dalla vetta ;)Cominciamo a risparmiare là dove è più semplice e immediato (Licenze), poi passeremo a falciare i parassiti @^ ...
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:

            Spiegami bene perché il pagare una licenza
            Windows fa sparire il prezzo del consulente
            ...Perche' tra i dipendenti delle PA, è piu' facile trovare qualcuno che a casa ha un pc con su Windows piuttosto di qualcuno che usa *nix.In questa ipotesi, quei dipendenti, non devono essere formati per usare pacchetti a loro noti e quindi si risparmierebbe il costo di tali "consulenze".
            Eh, la fai facile te :)
            Solitamente una scalata si comincia dalla base,
            non dalla vetta
            ;)
            Cominciamo a risparmiare là dove è più semplice e
            immediato (Licenze), poi passeremo a falciare i
            parassiti @^
            ...Certo.Prova a mettere domani mattina su tutte le macchine delle PA *nix e il pacchetto OpenOffice.Ottieni un effetto 10.000 volte superiore a quello subito dal virus Michelangelo all'epoca.La base è appunto l'utilizzatore che deve cambiare, non il sistema operativo.Quello e' l'ultimo dei problemi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga

            Spiegami bene perché il pagare una licenza

            Windows fa sparire il prezzo del consulente

            ...

            Perche' tra i dipendenti delle PA, è piu' facile
            trovare qualcuno che a casa ha un pc con su
            Windows piuttosto di qualcuno che usa
            *nix.Ah, quindi diamo in mano la gestione ai "dipendenti" ... Brrr !!

            Eh, la fai facile te :)

            Solitamente una scalata si comincia dalla base,

            non dalla vetta

            ;)

            Cominciamo a risparmiare là dove è più semplice
            e

            immediato (Licenze), poi passeremo a falciare i

            parassiti @^

            ...

            Certo.
            Prova a mettere domani mattina su tutte le
            macchine delle PA *nix e il pacchetto
            OpenOffice.Credo che solo il 50% si accorgerebbe della differenza :)
            Ottieni un effetto 10.000 volte superiore a
            quello subito dal virus Michelangelo
            all'epoca.10.000 volte zero è sempre zero :D !
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:
            - Scritto da: ryoga

            Perche' tra i dipendenti delle PA, è piu' facile

            trovare qualcuno che a casa ha un pc con su

            Windows piuttosto di qualcuno che usa

            *nix.

            Ah, quindi diamo in mano la gestione ai
            "dipendenti" ... Brrr
            !!????? Hai letto cio' che ho scritto e quello che hai quotato?I Dipendenti usano i pc. Se loro a casa usano Windows, forse sanno utilizzarlo.Puoi dire lo stesso su *nix?

            Certo.

            Prova a mettere domani mattina su tutte le

            macchine delle PA *nix e il pacchetto

            OpenOffice.

            Credo che solo il 50% si accorgerebbe della
            differenza
            :)L'altro 50% starà leggendo il giornale e prendendo caffè?Suvvia, non metterti le fette di prosciutto dinanzi agli occhi.

            Ottieni un effetto 10.000 volte superiore a

            quello subito dal virus Michelangelo

            all'epoca.
            10.000 volte zero è sempre zero :D !Non c'e' niente da fare. Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga


            Perche' tra i dipendenti delle PA, è piu'
            facile


            trovare qualcuno che a casa ha un pc con su


            Windows piuttosto di qualcuno che usa


            *nix.



            Ah, quindi diamo in mano la gestione ai

            "dipendenti" ... Brrr

            !!

            ????? Hai letto cio' che ho scritto e quello che
            hai
            quotato?Si parlava di "consulenti", che tu vorresti sostituire con i dipendenti.
            I Dipendenti usano i pc. Se loro a casa usano
            Windows, forse sanno
            utilizzarlo.
            Puoi dire lo stesso su *nix?Non sono delle capre: Clickare su un paio di icone credo lo possa fare perfino un primate !Inoltre il rischio di introiare il tutto (Virus, spyware, bonzi buddy, ... sai di cosa parlo) è decisamente minore.

            Credo che solo il 50% si accorgerebbe della

            differenza

            :)

            L'altro 50% starà leggendo il giornale e
            prendendo
            caffè?
            Suvvia, non metterti le fette di prosciutto
            dinanzi agli
            occhi.Non vedo questa grande differenza tra FF o IE oppure Thnderbird o Outlook o tra OOo e MS-Office.


            Ottieni un effetto 10.000 volte superiore a


            quello subito dal virus Michelangelo


            all'epoca.

            10.000 volte zero è sempre zero :D !

            Non c'e' niente da fare. Non c'e' peggior sordo
            di chi non vuol sentire
            eh?Potevi usare un esempio migliore, che ne so, Code Red o Blaster o Nimda o qualsiasi altro cavaliere dell'apocalisse in groppa a Windows ;) !
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:

            ????? Hai letto cio' che ho scritto e quello che

            hai

            quotato?

            Si parlava di "consulenti", che tu vorresti
            sostituire con i
            dipendenti.No, parlavo di user-experience.Se un dipendente delle PA conosce il sistema Windows ( es. ma si puo' simulare su molti altri programmi closed ) e non conosce *nix, lo Stato avrà bisogno di meno "consulenti" per poter ottenere lo stesso risultato.Cio' porterà ad un maggior risparmio sulla spesa pubblica e quindi ad un vantaggio economico nettamente superiore rispetto alla singola azione di eliminare il costo delle licenze d'uso.
            Non sono delle capre: Clickare su un paio di
            icone credo lo possa fare perfino un primate
            !
            Inoltre il rischio di introiare il tutto (Virus,
            spyware, bonzi buddy, ... sai di cosa parlo) è
            decisamente
            minore.Esatto.Dipende pero' COSA il dipendente deve saper fare con il sistema.Se solo stampare un documento Word, magari ci riesce pure.Se pero' deve gia' avere un po' di autonomia nell'utilizzo del pc per poter ripartire nel caso in cui si frozza il sistema.... le cose diventano gia' un po' piu' complesse.
            Non vedo questa grande differenza tra FF o IE
            oppure Thnderbird o Outlook o tra OOo e
            MS-Office.Access e OOo?Windows e Ubuntu?
            Potevi usare un esempio migliore, che ne so, Code
            Red o Blaster o Nimda o qualsiasi altro cavaliere
            dell'apocalisse in groppa a Windows ;)
            !Michelangelo ne fece di danni all'epoca
          • Giambo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga
            Michelangelo ne fece di danni all'epocahttp://www.vmyths.com/fas/fas_inc/inc1.cfmhttp://vmyths.com/column/1/1992/6/1/:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga
            Mi pare stupido un ragionamento del genere.
            A me pare stupido "donare" soldi a chiunque ne
            faccia cattivo uso e non ne necessiti
            urgentemente.

            Tra il pagare una licenza Windows e pagare un
            consulente 600 al giorno, preferisco pagare la licenza Windows.Beh come dire, che i soldi servono meno ad un consulente italiano con famiglia da mantenere, che a Bill Gate$ e alla Micro$oft.
            Eliminiamo gli sprechi partendo dalla vetta.
            Le licenze le elimineremo tranquillamente non
            appena abbiamo eliminato il personale assunto
            "per raccomandazione"Quindi tu hai uno strumento gratuito che fa esattamente quello che fa uno strumento a pagamento, già da subito immediatamente disponibile, e tu dici continuiamo a fare finta di niente e prima dedichiamoci alla corruzione invece che approfittare di tali strumenti...I miei complimenti!Meno male che non sei un architetto, vorrei vedere da quale parte inizieresti a costruire una casa...
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:

            Tra il pagare una licenza Windows e pagare un

            consulente 600 al giorno, preferisco pagare la
            licenza
            Windows.

            Beh come dire, che i soldi servono meno ad un
            consulente italiano con famiglia da mantenere,
            che a Bill Gate$ e alla
            Micro$oft.
            Ma che discorsi alla ca**o scusa il termine!Allora mettiamoli a fare i parassiti e paghiamoli con le nostre tasse...Ma stiamo scherzando?Attualmente paghiamo consulenti NON PERCHE' DEVONO "creare qualcosa", ma perche' devono insegnare a persone "assunte" il lavoro che dovrebbero saper fare.Poi...che sia chiaro...come il consulente deve vivere, anche chi produce software "closed" deve vivere e anche chi con quel software ne rivende licenze.
            Quindi tu hai uno strumento gratuito che fa
            esattamente quello che fa uno strumento a
            pagamento, già da subito immediatamente
            disponibile, e tu dici continuiamo a fare finta
            di niente e prima dedichiamoci alla corruzione
            invece che approfittare di tali
            strumenti...Se quello strumento non lo sa usare nessuno, o comunque nessuno di quelli a cui e' destinato, SI.
            I miei complimenti!
            Meno male che non sei un architetto, vorrei
            vedere da quale parte inizieresti a costruire una
            casa...Dalle fondamenta.Se un computer serve ad un utente che ne sa poco o nulla di pc, di sicuro non ci installerei *nix.Se un computer serve ad un utente smaliziato, allora comincerei a basarmi sulle reali necessità dell'utente per stabilire il sistema operativo idoneo.Disprezzare un s.o. in base alla licenza piuttosto che all'utilizzo da svolgere, è da ottusi ignoranti.Le fondamenta nelle P.A. sono i dipendenti.Cambi quello se vuoi cambiare s.o.Scommetti che se domani gli fai trovare a tutti il s.o. *nix si blocca completamente l'italia?
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: ryoga

            Che razza di ragionamento e'? Dobbiamo fare
            embargo contro gli
            USA?Economia, questa sconosciuta.

            Ma gireranno di meno per sistemi alla portata di
            chiunque.Certo, infatti adesso girano i cacciavitari con finestre 2003 server: mai visti piu' danni.
            Lottate per eliminare i dipendenti ignoranti
            nelle PA invece di prendervela col
            software.Me la vedo la segretaria che si costruisce le query per interrogare un database....

            Il sistemista gia' c'e'. Ma se il tizio delle PA
            non sa utilizzare Open Office perche' magari ha
            utilizzato Word, Excel e Access per anni, mi
            spieghi a cosa servirà il sistemista? Il
            sistemista deve tener in piedi l'architettura e
            non fare da insegnante a quelli delle
            PA.Io nel 1991 ero abituato ad usare DOS, se seguissi il tuo discorso sarei messo male. Non vedo quali siano i problemi nel sapere usare nuovo software, anzi.

            Quindi per te, ad esempio, installare un
            programma qualunque tra finestre e ubuntu e' la
            stessa identica
            cosa?Non deve saper installare una mazza su un PC aziendale, quello è un copito del sistemista (che manco sai chi è a quanto pare).

            Non ho installato le ultime release, ma ad
            esempio, per installare un plugin (Flash) sul
            browser, l'ultima volta che ho utilizzato
            Mandrake ( altra distro ) ho dovuto fare 8
            passaggi tra link al plug-in e menate varie (
            tutte da shell
            ).Sei fermo ad un anno fa, prova una versione recente di ubuntu. Logico comunque che devi renderti conto che non stai usando un tostapane, e che non stai installando un surrogato di finestre.

            Dipende.
            L'utilizzo di Windows è abbastanza intuitivo.
            L'utilizzo di *nix prevede la conoscenza minima
            del filesystem e nozioni degli appunti di
            informatica libera
            .Balle, ho gente che una volta installato quello che gli serve non ha piu' problemi di sorta.

            L'ultima parte del discorso dovrebbe valer in
            generale ( io non sono un forte sostenitore di
            Windows....cerco di liberarmene, ma sostenere che
            le PA siano pronte a *nix è da folli. Vi siete
            mai resi conto di "che gente" lavora nelle PA?
            dovremmo prima licenziare quelle persone e
            assumerne di serie.....ma purtroppo sono tutti
            raccomandati
            )Allora comiciamo a rendergli la vita difficile, ma non tutte le PA sono cosi'. Penso sia il cittadino la cosa piu' importante che i raccomandati assunti.
          • ryoga scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            - Scritto da: ryoga
            Economia, questa sconosciuta.La conosco benissimo, ma fidati che quei soldi finirebbero COMUNQUE in mano ai soliti 4 nomi noti del mondo politico.

            Ma gireranno di meno per sistemi alla portata di

            chiunque.
            Certo, infatti adesso girano i cacciavitari
            con finestre 2003 server: mai visti piu'
            danni.Quindi ora chiamano i consulenti per farsi spiegare il semplice uso di Word, Excel e Access giusto? Ah no... hai detto Windows 2003 server... mai visto uno nelle PA che deve manutenere un server IIS o mail server.

            Lottate per eliminare i dipendenti ignoranti

            nelle PA invece di prendervela col

            software.
            Me la vedo la segretaria che si costruisce le
            query per interrogare un
            database....Pensa che io vedo segretarie che non sanno zippare i file.Mi immagino la scena su un sistema *nix ( non saprebbe neanche dove trovare i file ).

            Il

            sistemista deve tener in piedi l'architettura e

            non fare da insegnante a quelli delle

            PA.

            Io nel 1991 ero abituato ad usare DOS, se
            seguissi il tuo discorso sarei messo male. Non
            vedo quali siano i problemi nel sapere usare
            nuovo software,
            anzi.Nessuno. Ma questo dovresti spiegarlo ai dipendenti delle PA che "notoriamente" sanno utilizzare 4 funzioni e quelle solo vogliono fare.

            Quindi per te, ad esempio, installare un

            programma qualunque tra finestre e ubuntu e' la

            stessa identica

            cosa?

            Non deve saper installare una mazza su un PC
            aziendale, quello è un copito del sistemista (che
            manco sai chi è a quanto
            pare).Te l'ho evidenziato per farti capire che IO LO SO. TU NO.Un pc di un dipendente deve essere lasciato libero e non blindato.Il vostro paradosso è quello di utilizzare software OPEN ma lasciare il sistema CLOSED.Se affidi un pc ad un tizio, devi essere cosciente che quel tizio il pc lo sa utilizzare.Non puoi dare uno strumento in mano ad uno che non lo sa usare. Farebbe solo danni.
            Sei fermo ad un anno fa, prova una versione
            recente di ubuntu. Logico comunque che devi
            renderti conto che non stai usando un tostapane,
            e che non stai installando un surrogato di
            finestre.Ottimo, quindi nelle PA dovrebbero installarsi di anno in anno ( anzi... 6 mesi perche' Ubuntu viene aggiornata ogni 6 mesi ) il S.O."Chi parlava di stabilità?"Se dobbiamo installare un s.o. su una macchina di una P.A. deve essere stabile e quindi fino a quando *nix non sarà in grado di ottenere le stesse funzioni di Windows, non puo' essere posto tra eventuali "candidati".Ripeto. NON AMO WINDOWS, ma rendetevi conto che state appena affermando che ci sono ancora problemi da risolvere su quel S.O., che l'utente medio si e no sa usare Windows (quindi figuriamoci *nix ), tutte cose insomma che portano "realmente" a non scegliere *nix sul campo delle P.A.

            Balle, ho gente che una volta installato quello
            che gli serve non ha piu' problemi di
            sorta.Tu hai installato loro la roba.Ottimo, cosa accadrebbe se tu per 10 giorni sei irreperibile e loro necessitano di un tuo intervento?Ripeto, l'utilizzatore deve saper usare il pc e il software che ci gira sopra.Metterci su software poco conosciuto per potersi presentar da loro a far da consulente, è un qualcosa che DEVE FINIRE.
            Allora comiciamo a rendergli la vita difficile,
            ma non tutte le PA sono cosi'. Penso sia il
            cittadino la cosa piu' importante che i
            raccomandati
            assunti.Le mie conclusioni sono queste : - Vuoi installare software open source nelle P.a.? Allora diffondi il piu' possibile il software open source, rendilo semplice da utilizzare e solo dopo che la massa SA UTILIZZARE il software, installalo nelle P.A.- Vuoi far risparmiare allo Stato i soldi e per tal motivo vuoi fargli usare software open? Ottimo. Ma devi prima assumerti la responsabilità di metter dietro quei pc gente che SA usare quel software open, altrimenti rischieremmo solo di spender + soldi
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..

            Metterci su software poco conosciuto per potersi
            presentar da loro a far da consulente, è un
            qualcosa che DEVE
            FINIRE.Eggià ma così rovini il giochetto a tutti sti fanatici della GPL e del software aperto a tutti i costi.Troppo comodo intascare 100 euro per aggiungere due entry in fstab: ci metti di meno che a sverminare e sembri pure un esperto "acher" come si vedono nei film.Togli le consulenze a sti mangioni e li soffochi in un secondo netto
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:
            Eggià ma così rovini il giochetto a tutti sti
            fanatici della GPL e del software aperto a tutti
            i
            costi.
            Troppo comodo intascare 100 euro per aggiungere
            due entry in fstab: ci metti di meno che a
            sverminare e sembri pure un esperto "acher" come
            si vedono nei
            film.
            Togli le consulenze a sti mangioni e li soffochi
            in un secondo
            nettoUiiiii !! Ma quanto rosiki :D ?!?"Linaro wannabe" ;) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            A vedere ragazzotti che si spacciano per sistemisti e che dopo mezz'ora che alternano a ciclo continuo df, ls, ps, cat e vi + varianti con opzioni (basta che faccia scorrere schermate veloci), sentenziano che la cura migliore è formattare/reinstallare (ma non era windows l'unico sistema che per ogni balla si rasava e rimetteva da zero ?) non è proprio una gioia. Fa un po' lo stesso effetto di quando si entra in certi negozi dove il proprietario tiene per tutto il tempo un'aria da essere supremo e nel frattempo tra un parolone ed un tecnicismo spara stronzate a raffica con lo spettatore davanti che senza muovere un muscolo gli prende le misure dopo di che lo saluta senza comprare un accidente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:
            A vedere ragazzotti che si spacciano per
            sistemisti e che dopo mezz'ora che alternano a
            ciclo continuo df, ls, ps, cat e vi + varianti
            con opzioni (basta che faccia scorrere schermate
            veloci), sentenziano che la cura migliore è
            formattare/reinstallare (ma non era windows
            l'unico sistema che per ogni balla si rasava e
            rimetteva da zero ?) non è proprio una gioia.Evidentemente la colpa non è di Linux, non credi ;) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            No infatti, il problema sono la massa di "consulenti" che fra un po' ci invaderanno con sta storia del software libero senza la dovuta preparazione in anticipo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Era ora..
          Te lo sai vero che una licenza che paghi 300 per il pc di casa è il costo di 10-15 licenze per aziende che superano i 500 dipendenti?Te lo sai vero che per prendere una grande azienda spesso M$ ti regala le licenze?Non lo sai, perchè scrivi di notte invece di inviare curriculum e cercarti un lavoro!Se sei fuori dal mondo del lavoro come pretendi di capire qualcosa di questo argomento?Non è che quello che senti al concerto del 1 maggio o nei centri sociali è il vangelo.Anzi ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            Mica vero!Micro$oft fa sconti sulle quantità ma con l'obsolescenza programmata obbliga agli aggiornamenti più spesso.E poi la maggior parte delle licenze sono a scadenza, mentre quelle dell'utente sono fino a vita, a vita del prodotto ovviamente, non dell'utente. Quelle per le aziende e le PA sono annuali o biannuali o quelle di determinati software come gli antivirus addirittura semestrali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            - Scritto da:
            Mica vero!

            Micro$oft fa sconti sulle quantità ma con
            l'obsolescenza programmata obbliga agli
            aggiornamenti più
            spesso.

            E poi la maggior parte delle licenze sono a
            scadenza, mentre quelle dell'utente sono fino a
            vita, a vita del prodotto ovviamente, non
            dell'utente. Quelle per le aziende e le PA sono
            annuali o biannuali o quelle di determinati
            software come gli antivirus addirittura
            semestrali.
            Infatti quindi calcolando... somma+somma+somma ... una barcata di soldi, che io mi rifiuterei di pagare in tasse gia' per definizione
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora..
            Tanto ci sarà sempre qualcun altro che le pagherà per te vero ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora..
      Ancora con ste cazzate delle licenze nella PA ... BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaaa
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora..
        - Scritto da:
        Ancora con ste cazzate delle licenze nella PA ...
        BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaaaNon sono cazzate amico, SOLDI NOSTRI
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