Jeff Bezos chiamato a testimoniare al Congresso

Il numero uno del gruppo chiamato a testimoniare di fronte al Congresso per fare chiarezza su una pratica proibita dalle stesse policy di Amazon.
Il numero uno del gruppo chiamato a testimoniare di fronte al Congresso per fare chiarezza su una pratica proibita dalle stesse policy di Amazon.

I membri del House Judiciary Committee hanno chiamato Jeff Bezos a testimoniare di fronte al Congresso. La finalità è quella di far chiarezza sul report circolato nelle scorse settimane e basato sulle testimonianze offerte da alcuni ex dipendenti, secondo il quale Amazon avrebbe sfruttato informazioni relative a venditori terzi per lo sviluppo degli articoli con il proprio marchio.

Il Congresso USA chiama Jeff Bezos

La convocazione è giunta con una lettera bipartisan, firmata da quattro esponenti democratici e tre repubblicani. Il fondatore e CEO del gruppo dovrà fornire spiegazioni in merito a quanto sostenuto, in contraddizione sia con le policy interne vigenti sulla materia (che impediscono la pratica) sia con le parole pronunciate nel luglio 2019 da Nathan Sutton (Associate General Counsel) proprio di fronte al Congresso. Riportiamo qui in forma tradotta un estratto del documento.

Se la pubblicazione del Wall Street Journal è accurata, le dichiarazioni di Amazon al Comitato a proposito delle proprie pratiche di business risulterebbero fuorvianti e forse criminalmente false.

Dal canto suo il colosso dell’e-commerce ha ribadito che un’attività di questo tipo non è consentita, avviando un’indagine interna per far luce su quanto accaduto e sciogliere così ogni restante dubbio. Le voci raccolte nel report del WSJ parlano di un accesso a dati relativi alle vendite di commercianti e brand terzi che operano sulla piattaforma con l’obiettivo di impiegarli nello sviluppo dei prodotti con il proprio brand, valutando quelli con il maggiore potenziale in termini di ritorno economico.

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