Amazon fa all-in sulla sicurezza dei lavoratori

Rendendo noti i risultati finanziari relativi al Q1 2020, Amazon annuncia un maxi-investimento finalizzato a tutelare la salute dei propri dipendenti.
Rendendo noti i risultati finanziari relativi al Q1 2020, Amazon annuncia un maxi-investimento finalizzato a tutelare la salute dei propri dipendenti.

Commentando i risultati finanziari relativi all’ultima trimestrale (conclusa il 31 marzo) di Amazon, il numero uno Jeff Bezos ha sottolineato l’adattabilità del business che spaziando dall’e-commerce dello store online al cloud di AWS, senza dimenticare servizi come Prime Video e i dispositivi Fire o Echo, ha consentito alla società di reggere l’urto della crisi globale. Il CEO ha definito il Q1 2020 come “il momento più duro mai affrontato”.

Amazon Q1 2020: la salute prima del business

Nelle casse del gruppo sono finiti 75,5 miliardi di dollari provenienti dalle vendite, una cifra in forte aumento se confrontata con i 59,7 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il reddito operativo per il trimestre concluso è sceso a 4 miliardi rispetto ai 4,4 miliardi del Q1 2019. Giù anche l’utile netto: 2,5 miliardi in confronto a 3,6 miliardi di dodici mesi prima. Dall’attività di Amazon Web Services sono arrivati 10,2 miliardi (con profitti di poco superiori a 3 miliardi), in aumento del 33% in confronto al Q1 2019.

Nel documento indirizzato agli investitori Bezos mette nero su bianco quelle che sono le intenzioni del gruppo per l’immediato futuro, descrivendo una decisione presa con il chiaro obiettivo di incrementare la sicurezza dei lavoratori al proprio servizio, più volte oggetto di critiche e contestazioni negli ultimi mesi, anche in Italia.

Se sei un azionista di Amazon, forse ti dovresti sedere, perché non stiamo pensando in piccolo. In circostante normali, nel corso del secondo trimestre, ci si aspetterebbe di vedere 4 o più miliardi di dollari convertiti in utili, ma queste non sono circostanze normali.

Il gruppo spenderà almeno 4 miliardi di dollari in attività legate al contrasto di COVID-19, rafforzando così le misure precauzionali già messe in campo nei centri di distribuzione di tutto il mondo ovvero la fornitura ai dipendenti di mascherine e il controllo della temperatura per coloro che accedono agli edifici. Una parte del denaro sarà destinata alla sanificazione degli ambienti, a un incremento dei compensi riconosciuti a chi continua ad essere operativo in questo momento di difficoltà, all’adozione di accorgimenti più efficaci per il distanziamento sociale nelle strutture gestite e all’approntamento dei laboratori in cui effettuare i test per certificare la positività all’infezione da SARS-CoV-2.

Ad oggi i dipendenti di Amazon nel mondo sono oltre 935.000, un numero in costante aumento con 95.000 nuove assunzioni registrate solo nelle ultime settimane.

Fonte: Amazon (PDF)
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti