Kaspersky: Android come Windows?

Malware sempre più mobile e aumentati gli attacchi mirati. Il successo e l'apertura dell'OS mobile di Google, secondo l'azienda russa, ne fanno la vittima prescelta dai malintenzionati

Roma – Il rapporto annuale di Kaspersky sulla sicurezza mette in evidenza come il panorama del malware internazionale inizi a mostrare contorni differenti.

La decima edizione del SIR, l’analisi in materia effettuata da Microsoft, aveva messo in luce le minacce veicolate dai social network e dagli altri strumenti di condivisione contrapposti ad un lieve declino del malware “tradizionale”. Kaspersky mette invece in luce l’ ascesa delle minacce per i dispositivi mobile : per quanto riguarda Android Market sono circa 50 i trojan individuati, alcuni dei quali in grado di installare un modulo aggiuntivo che prende il controllo del dispositivo attraverso un jailbreak per ottenere permessi root.

Kaspersky ritiene che per la piattaforma di Google i problemi principali di sicurezza siano legati alla facilità con un malintenzionato può ottenere un account da sviluppatore Android, e dalla mancata propensione all’aggiornamento di sistema da parte degli utenti, legato alla volontà dei produttori hardware che spesso modificano il SO adattandolo alle proprie necessità rendendo meno automatico il passaggio alla versione successiva. Per l’azienda che si occupa di sicurezza, in pratica, Android starebbe vivendo una situazione per caratteristiche simile a quella di Windows: ampia diffusione e sistemi non sempre aggiornati.

Fattori determinanti per la sicurezza informatica dell’ultimo anno sono inoltri stati gli episodi legati agli attacchi mirati di gruppi hacker come Anonymous e agli impianti SCADA bucati da Stuxnet.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Fai il login o Registrati scrive:
    Prezzo elevato?
    No! Elevatissimo!!! Comunque fa piacere che venga dichiarata la compatibilità anche x Linux 2.6.x. Il fatto che non ci sia poi il software dedicato non è un problema, tanto ce n'è già altro che fa le stesse cose e anche di più (a parte quella XXXXXXccia del bigliettino da visita...).
Chiudi i commenti