Kino.to, cade anche il fondatore

Dirk B è stato condannato a 4 anni e mezzo di prigione per la gestione della piattaforma di indexing tedesca. Dovrà restituire 3,7 milioni milioni di euro guadagnati in pubblicità. E' il sesto admin a finire in carcere
Dirk B è stato condannato a 4 anni e mezzo di prigione per la gestione della piattaforma di indexing tedesca. Dovrà restituire 3,7 milioni milioni di euro guadagnati in pubblicità. E' il sesto admin a finire in carcere

La sua identità è rimasta avvolta nell’ombra, dal momento che la legge tedesca protegge la privacy dei sospetti criminali. A 39 anni, Dirk B dovrà scontare quattro anni e mezzo di carcere per violazione del copyright su larga scala . Reo di aver fondato e gestito per anni la celebre piattaforma Kino.to, sito di indexing per la visione in streaming di film e serial TV.

Una pena ridotta per il founder , che si era messo a disposizione delle autorità teutoniche nel certosino rastrellamento delle prove incriminanti. Più di 1 milione di contenuti in evidente violazione del diritto d’autore , molti dei quali ospitati su un sito di file hosting controllato da Kino.to.

E dunque gli iniziali 11 anni richiesti dall’accusa sono stati ridotti a 4 anni e sei mesi. Dirk B ha deciso di restituire 3,7 milioni di euro guadagnati attraverso una società pubblicitaria con base in Spagna . Di fatto, il founder di Kino.to è il sesto operatore della piattaforma a subire l’ineluttabile rimbombo del martello legale.

Alla fine del 2011, Il 27enne Martin S aveva infatti ammesso di essere il principale amministratore della piattaforma tedesca, chiusa nel giugno precedente in seguito ad una vasta operazione di polizia in terra europea. Secondo l’industria cinematografica, il sito invitava ad approfittare di 300mila show televisivi e 70mila film in violazione del copyright .

Mauro Vecchio

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15 06 2012
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