La fibra di Telecom fa tappa a Bologna

Il capoluogo è un esempio di quanto l'incumbent si accinge a fare: sfruttare le infrastrutture esistenti per portare banda larga e contenuti nelle case (anche grazie a Sky). Entro il 2016 il 50 per cento degli italiani potrà navigare grazie alla fibra

Roma – Entro due anni metà della popolazione italiana dovrebbe riuscire a navigare in banda ultra-larga: è la promessa di Telecom Italia, fatta dai vertici in occasione del lancio a Bologna del servizio VDSL con tecnologia FTTCab ( Fiber to the Cabinet , la fibra ottica arriva fino all’armadio di derivazione in strada: da lì fino al modem di casa c’è il vecchio rame), servizio già attivo in diverse città italiane e che sempre più ne raggiungerà nei prossimi 18 mesi.

Per gli utenti raggiunti dalla nuova connessione, saranno disponibili i servizi “Ultra Internet” a 30 megabit che permetteranno anche la visione in streaming di film HD ed in 3D (entro il 2016 la velocità delle connessioni potrebbe anche aumentare, grazie al miglioramento dei protocolli utilizzati): da questo punto di vista Telecom Italia ha anche sottoscritto un accordo con Sky che a partire dal 2015 metterà in vendita la propria offerta di contenuti anche via Internet, tramite un apposito set-top-box progettto proprio per questo scopo.

L’esperienza di Bologna, sotto certi aspetti, è peculiare: al momento sono circa mille gli armadi stradali connessi al nuovo network, e dovranno diventare 200mila entro luglio, e tale risultato è stato possibile grazie all’accordo firmato con il Comune di Bologna, che permetterà alla telco di completare i lavori nell’area di San Feclice sfruttando le infrastrutture pubbliche già esistenti . Di pari passo, sempre nel capoluogo per quanto riguarda la telefonia mobile Telecom ha predisposto un’ infrastruttura in grado di raggiungere quasi il 100 per cento della popolazione con la rete 4G , che promette una velocità fino a 100 megabit in download e fino a 50 megabit in upload.

La nuova rete in fibra ottica di Telecom Italia è già disponibile in 54 città: “un numero – ha promesso Roberto Opilio, direttore Technology di Telecom Italia – destinato a crescere nei prossimi mesi, con l’obiettivo di arrivare a coprire oltre il 50 per cento della popolazione entro il 2016″.

Claudio Tamburrino

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