La FIMI punisce Roma e Firenze?

Allo studio la cancellazione dei concerti nelle due città, troppo permissive con la pirateria


Milano – La Federazione dell’Industria Musicale Italiana ( FIMI ) ha fatto sapere di essere in procinto di “punire” le città di Roma e Firenze perché non si impegnerebbero sufficientemente contro la pirateria.

La punizione consisterebbe nell’evitare che in queste due città si possano tenere concerti di artisti stranieri. Enzo Mazza, presidente FIMI, spiga così: “E’ imbarazzante vedere davanti all’albergo dove alloggiano note star internazionali, o davanti al ristorante dove pranzano, venditori abusivi che offrono CD falsi senza che vi sia nessuna iniziativa repressiva”.

Mazza spiega anche che si tratta di un’iniziativa che potrà coinvolgere anche le star italiane: “Nell’ambito delle strategie internazionali per combattere la pirateria è allo studio la decisione di escludere Roma e Firenze dalle tappe dei tour degli stranieri, in generale più sensibili al fenomeno. E’ questo è un primo passo al quale seguiranno iniziative di sensibilizzazione anche degli artisti locali”.

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  • Anonimo scrive:
    Inwind se ne frega
    ho ricevuto spam (e anche portscan) da utenti inwind, pero` l'ufficio abuse del provider non sembra calcolare nessuno degli abusi !! mi domando che ci stia a fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Inwind se ne frega
      - Scritto da: gaetano
      ho ricevuto spam (e anche portscan) da
      utenti inwind, pero` l'ufficio abuse del
      provider non sembra calcolare nessuno degli
      abusi !! mi domando che ci stia a fare...Semplicemente vogliono vendere la casella AntiSPAM
  • Anonimo scrive:
    Gli uomini non sono pronti per la rete
    Internet sara' distrutta dalla bieca superficialita' di chi si ostina a considerarla un magico eldorado. Quando si accorgeranno di quello che avranno fatto, avremo gia' raggiunto il punto di non ritorno, e si pentiranno amaramente dell'occasione così idiotamente persa.La solita vecchia favola della gallina dalle uova d'oro.Amenet
    • Anonimo scrive:
      CORAGGIO!Re:Gli uomini non sono pronti per la rete
      - Scritto da: TheNEt
      Internet sara' distrutta dalla bieca
      superficialita' di chi si ostina a
      considerarla un magico eldorado. Quando si
      accorgeranno di quello che avranno fatto,
      avremo gia' raggiunto il punto di non
      ritorno, e si pentiranno amaramente
      dell'occasione così idiotamente persa.
      La solita vecchia favola della gallina dalle
      uova d'oro.
      Amenetsuvvia!Nella storia non c'e`rivoluzione similea quella di Internet tanto da poter fareanalogie; la televisione ormai e` piena dipubblicita` perche` tutto sommatoi canali sono 10, per un oligopolio e` facilefare campagne pubblicitarie con spotche coprano i maggiori canalitelevisivi; ma la rete e` diversa!Nel prossimo futuro io vedo plausibile un piccolo gruppo di persone che sanno comeusare appieno i vantaggi della rete, ed una massadi scimmiette che:- usano la rete per cercare porno- altre che la usano pensando di poterci fare il porco comodo (spam ed e-commerce fatto male)- altre ancora incapaci di imparare ad usare altri programmi che non siano quelli preinstallati (le stesse che poi non hanno problemi ad usare il loro cellulare o l'autoradio della loro automobile)sapere e` potere, ed in rete almeno finora e`possibile molto facilmente informarsi sucome usarla appieno; per leggere gli articoli di Punto Informaticoo quelli sulla sicurezza informaticao per fare una ricerca non c'e` bisognodi banda larga, ne` di grafici, ne` di banner;io uso da ormai un paio d'anni il junkbustere difficilmente mi capita di vedere piu`unbanner, e se capitasse, sarebbe l'ultima voltaprimo di metterlo nella blocklist;per lo spam via email adesso utilizzosneakemail.com;se proprio qualcuno si annoia a studiarne imeccanismi con i quali la rete e` natae si regge poi dovrebbe avere la decenzadi starsi zitto di fronte al mare di fangosibanner che lo sommergonoPino Silvestre,che sta per fare un mazzo cosi` ad uno dei peggiori spammer della retel1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
      • Anonimo scrive:
        Re: CORAGGIO!Re:Gli uomini non sono pronti per la rete
        - Scritto da: Pino Silvestre
        suvvia!
        Nella storia non c'e`rivoluzione simile
        a quella di Internet tanto da poter fare
        analogie;Vero. Anche perche' internet non e' una rivoluzione. E' lo specchio dell'umanita', vecchia quando il mondo, portato al suo limite estremo.la televisione ormai e` piena di
        pubblicita` perche` tutto sommato
        i canali sono 10, per un oligopolio e` facile
        fare campagne pubblicitarie con spot
        che coprano i maggiori canali
        televisivi; ma la rete e` diversa!Vero anche questo. Anche perche' la Tv per guardarla bisogna accenderla. Ma vorrei ricordarti che qui stiamo parlando di SPAM. Cioe' di posta spazzatura ricevuta insieme a quella che ci aspettiamo di ricevere normalmente. E quella non la possiamo spengere. O meglio, possiamo, ma dobbiamo rinunciare ad una grande opportunita' di comunicazione: la posta elettronica appunto. Io lo sto gia' facendo.

        Nel prossimo futuro io vedo plausibile
        un piccolo gruppo di persone che sanno come
        usare appieno i vantaggi della rete, ed una
        massa
        di scimmiette che:
        - usano la rete per cercare porno

        - altre che la usano pensando di poterci fare
        il porco comodo (spam ed e-commerce fatto
        male)

        - altre ancora incapaci di imparare ad usare
        altri programmi che non siano quelli
        preinstallati (le stesse che poi non hanno
        problemi ad usare il loro cellulare o
        l'autoradio della loro automobile)Vedo che sei bene informato su quello che fanno "le scimmiette". Dimmi qual'e' segreto di tanta tua sapienza?

        sapere e` potere, ed in rete almeno finora
        e`possibile molto facilmente informarsi su
        come usarla appieno;

        per leggere gli articoli di Punto Informatico
        o quelli sulla sicurezza informatica
        o per fare una ricerca non c'e` bisogno
        di banda larga, ne` di grafici, ne` di
        banner;

        io uso da ormai un paio d'anni il junkbuster
        e difficilmente mi capita di vedere piu`un
        banner, e se capitasse, sarebbe l'ultima
        volta
        primo di metterlo nella blocklist;Cosa c'entrano i banner con lo SPAM? Non e' alla pubblicita' che si sta facendo il processo (mi si passi questa espresione), ma al fatto, lo ripeto, che viene inviato di tutto (e quindi anche, MA NON SOLO, pubblicita') tramite lo SPAM: messaggio di posta elettronica inviato in grande numero e senza un valido motivo.

        per lo spam via email adesso utilizzo
        sneakemail.com;

        se proprio qualcuno si annoia a studiarne i
        meccanismi con i quali la rete e` nata
        e si regge poi dovrebbe avere la decenza
        di starsi zitto di fronte al mare di fangosi
        banner che lo sommergonoA ridaje con i banner. Il problema dei banner, se proprio lo vuoi sapere, e' che la maggior parte dei webmaster non sa sfuttarne in maniera adeguata le loro potenzialita', e riempe le proprie pagine con essi. Di per se' il banner e' anzi stato ed e' uno dei migliori strumenti per far conoscere agli altri utenti dei siti interessanti. Ad esempio Punto Informatico io l'ho conosciuto proprio grazie ad un banner.

        Pino Silvestre,
        che sta per fare un mazzo cosi`
        ad uno dei peggiori spammer della rete
        l1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.comPino Silvestre, eh? MI ricorda una pubblicita'... :-)))Ciao, non te la prendere, ma nonostante tutto penso che la sua fine sia molto vicina. Perlomeno della rete cosi' come la conosciamo oggi.E quindi...Amenete muoia tHENet con tutti gli spammatori!
  • Anonimo scrive:
    Io personalmente
    ricevo dalle 30 alle 40 spam giornaliere.Il mio indirizzo è online da anni, da tempo catalogato, e ogni riedizione dei famosi CD rom con 50 milioni di indirizzi a 30 $ viene riciclato.Ora, che fare? Di solito cancello al volo (si riconoscono anche solo dalle prime due parole del titolo), e non rispondo MAI.Ho un occhio di riguardo per per la spam italiane (quelle un po' abbozzate, dove si capisce che sono un po' pasticcioni, perché mettono il loro indirizzo vero): mi sono preparato un bel messaggio standard, dove gli comunico di avere già provveduto a denunciare il loro messaggio al garante delle TC come violazione della privacy. A volte si scusano.Però il problema non è lì. Il problema è nelle proposte di acquisto titoli vari (dalla laurea ad honorem all'ordinazione sacerdotale di una non meglio precisata setta), ai prodotti che promettono di ingrandire di molto il mio membro (e se fossi una donna?)o di compiere altro che qui non posso riferire. A volte sono persino divertenti. Ma cosa mai può interessare a me, con chiaro e inequivocabile suffisso .it, la pubblicità di un dentista di Los Angeles?Ma il problema non ancora lì. Il problema è la ripetizione. La ripetizione ossessiva dei vari TV descrambler, codificatori DVD, titoli che oggi saliranno del 20% e via di seguito. Ma in fondo mi domando: non è così anche la pubblicità in TV?E il problema vero è proprio quello: se la TV rischia (e lo è già in gran parte) di essere sommersa dalla spazzatura, di diventare essa stessa un accessorio della pubblicità SPAMMATA in tutti i suoi canali (alcuni canali non la spammano nemmeno, sono spam essi stessi), il web farà la stessa fine? Si ridurrà a un portale pre-spam che avvolge di notizie spam i suoi banner spam per poi spammarti anche via email? O qualcosa riuscirà a non farsi soffocare?Per ora respiro ancora. Il web che voglio me lo cerco e me lo faccio.Ma in quanti siamo?
  • Anonimo scrive:
    Unica soluzione: compatti ad usare le blacklist
    Esistono blacklist tenute su in modo moltoprofessionale; utilizzare una blacklist perun provider vuol dire aumentare di tantissimola qualita` del servizio offerto.In ogni caso, lo spam e` un problemadi chi conosce poco la rete dato chechi ha un po' piu' di esperienza sache esistono leggi che non possono essereignorate; se tutti quelli che ricevonoSPAM si leggesserowww.collinelli.net/antispamimparassero a trovare i responsabilie protestassero verso le persone giustelo spam si ridurrebbe di molto, ma c'e`troppa gente che si accorge della gravita`del problema solo quando comincia a ricevereventi / trenta messaggi al giorno di SPAM,senza sapere di come funzioni la rete.ms
  • Anonimo scrive:
    Sono Pasquale.
    Salve! Sono pasquale spammatore.Ditemi pure le vostre lamentele qui, su questo forum, ma mi raccomando, corredatele sempre del vostro indirizzo e-mail!se ne avete di alternativi, includeteli nel corpo del messaggio!:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono Pasquale.
      Quale sei tu? sei Pasquale De Marcovia Prenestina, 315/F00177 RomaTel. 06 273708 oppure seiGiuseppe De Marcovia S.Maria, 7088060 Catanzaroo forse seiGrazia Maria Campisanovia Prenestina, 315/F00177 Roma- Scritto da: Pasqualo

      Salve! Sono pasquale spammatore.

      Ditemi pure le vostre lamentele qui, su
      questo forum, ma mi raccomando, corredatele
      sempre del vostro indirizzo e-mail!

      se ne avete di alternativi, includeteli nel
      corpo del messaggio!
      :-)
    • Anonimo scrive:
      prego per te
      pasquale!ho pregato per te!grazie dell'emal, me ne mandi altri? mi sento solo, nessuno mi scrive mai. ma che vi ho fatto a tutti?
  • Anonimo scrive:
    proposta
    un OTTIMO FILTRO sarebbe quello che permette di ricevere email solo dalle persone che si hanno in rubrica. In questo modo anche se ad un lato devo PRIMA aggiungere io l'indirizzo email in rubrica (quindi venendone a conoscenza per voce , telefono o altro modo) ma eviterei tutte le schifezze che arrivano da indirizzi creati a caso tipo doasihfas@iur.comIo ancora non so fare un programmino cosi ma spero che qualcuno sfrutti l'idea e la diffonda ..in OPEN SOURCE ovviamente : )se qualcuno lo fa ... me ne mandi una copia grazie ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: proposta
      - Scritto da: bg
      un OTTIMO FILTRO sarebbe quello che permette
      di ricevere email solo dalle persone che si
      hanno in rubrica. OK: per molti utenti questo va bene.Per altrettanti, no.Il mio indirizzo (uno dei) è pubblico, perchè chiunque visiti il mio sito deve potermi contattare.
    • Anonimo scrive:
      Usa i filtri
      Per ottenere quello che dici, basta usare i filtri in modo adeguato. Ad esempio con Outlook Express (ma questo vale con tutti i software di posta) vai a regole messaggi e setti i filtri inaniera tale che tutti i mittenti diversi dagli indirizzi di tua conoscenza vengano respinti.Il problema e'... e se ti scrive qualcuno per una proposta di lavoro? Che fai lo respingi?Come vedi per ogni soluzione c'e' il rovescio della medaglia. Anche per gli spammatori: un bel manrovescio sui denti!! :-)))))))))))))- Scritto da: bg
      un OTTIMO FILTRO sarebbe quello che permette
      di ricevere email solo dalle persone che si
      hanno in rubrica.
      In questo modo anche se ad un lato devo
      PRIMA aggiungere io l'indirizzo email in
      rubrica (quindi venendone a conoscenza per
      voce , telefono o altro modo) ma eviterei
      tutte le schifezze che arrivano da indirizzi
      creati a caso tipo doasihfas@iur.com
      Io ancora non so fare un programmino cosi ma
      spero che qualcuno sfrutti l'idea e la
      diffonda ..in OPEN SOURCE ovviamente : )


      se qualcuno lo fa ... me ne mandi una copia
      grazie ;)
    • Anonimo scrive:
      Ignorare gli sconosciuti... Re: proposta
      - Scritto da: bg
      un OTTIMO FILTRO sarebbe quello che permette
      di ricevere email solo dalle persone che si
      hanno in rubrica.
      In questo modo anche se ad un lato devo
      PRIMA aggiungere io l'indirizzo email in
      rubrica (quindi venendone a conoscenza per
      voce , telefono o altro modo) ma eviterei
      tutte le schifezze che arrivano da indirizzi
      creati a caso tipo doasihfas@iur.com
      Io ancora non so fare un programmino cosi ma
      spero che qualcuno sfrutti l'idea e la
      diffonda ..in OPEN SOURCE ovviamente : )sti ciappi!E'inammissibile che un popolo democraticocome quello italiano abbia voluto una leggeche tutelasse i dati sensibili e poi questastessa legge non venga rispettata, anzi vengapalesemente ignorata dai finti furbi.---------------------------------------------Piuttosto sarebbe utile che venissero maggiormente utilizzate le blacklist daparte dei provider: se non rispetti determinate regole semplicementeio rifiuto la posta proveniente dal tuo dominio;facile e soprattutto democratico.Considerandolo dal punto di vista penaleonestamente a me sembra molto piu` graveinviare SPAM di un pornodialer a 1000 indirizzi(tra cui molti minorenni) piuttosto che entrare in un sito amministrato male emettere una pagina con scritto:"Hacked by Gennaro QuagliaruloFilumena ti amo" (anche se questo dovrebbecomunque rimanere reato perseguibile)Pino Silvestre,che sta per fare un tale servizio ad un noto spammer che stavolta gli fafare una figuraccia di queeeellllel1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
  • Anonimo scrive:
    spam che stress!
    Mi chiedo come possano sapere il mio address spammer di tutto io mondo.Allora,ci sono siti,dove spesso ci si sottoscrive, che vendono i propri database con gli indirizzi a questi spammer?
    • Anonimo scrive:
      SPYWARE! Re: spam che stress!
      - Scritto da: ZOE
      Mi chiedo come possano sapere il mio address
      spammer di tutto io mondo.Allora,ci sono
      siti,dove spesso ci si sottoscrive, che
      vendono i propri database con gli indirizzi
      a questi spammer?c'e` gente come te che fa le spalluccequando si parla di lotta allo spyware,quei programmini che non servono mai ad unc@@@@ e stanno nella taskbar, tipo- realplayer- webshot- babylondicendo che magari non glie ne importaniente salvo piagnucolare a dx e sxquando ricevono SPAMms
  • Anonimo scrive:
    Perchè non dare un'alternativa?
    Potremmo proporre agli spammatori ed ai loro amministratori di lavorare la terra, in estate ed in inverno, con le zappe e i badili. Forse qualcuno inizierà a capire come ci si guadagna i soldi senza prendere per i fondelli la gente e senza neppure romperle le tolle dalla mattina alla sera.
  • Anonimo scrive:
    Come difendersi?
    Non è vero che i provider non possono fare nulla, perchè loro posseggono i dati personali degli spammer o, se questi sono falsi, il numero di provenienza del telefono.Inoltre, i provider di accesso gratuito possono tecnicamente limitare i numero di spedizioni in copia. Spero infine venga abolita la legge che permette una email pubblicitaria con diritto di unsubscribe, per i vari motivi di intasamento che conosciamo.Nel frattempo come difendersi da spammer italiani?Se la legge non si muove, dovrò votarmi a qualche hacker della rete...Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: Come difendersi?
      - Scritto da: Scarlight
      Non è vero che i provider non possono fare
      nulla, perchè loro posseggono i dati
      personali degli spammer o, se questi sono
      falsi, il numero di provenienza del
      telefono.Non se non ricevono una richiesta da parte delle forze dell'ordine, a loro volta "attivate" dalle richieste dell'utenza. E la procedura temo che vada fatta per ogni utente "incriminato", per cui se per caso ci fossero 2000 spammers individuati, ci sarebbero 2000 pratiche aperte... :-(Certo che, se ci fossero un po' di processi esemplari, probabilmente la gente comincerebbe a smettere. Ora come ora il problema e' la quasi impunibilita' di chi commette l'abuso. Con 4-5 condanne esemplari, ben pubblicizzate invece... ovvio che escluderei la galera: si porrebbe lo spamming a livello di crimini ben piu' gravi, e questo e' male. Ritengo pero' che una multa di 10000 lire per ogni multiplo di 10 mail spammatorie spedite sarebbe una discreta penale...E come la mettiamo con gli spammers oltreconfine ?
      Inoltre, i provider di accesso gratuito
      possono tecnicamente limitare i numero di
      spedizioni in copia. Si, ma in questo modo limiti l'utilizzo dell'email. Lo so che se uno deve spedire una comunicazione a 50 amici, sarebbe meglio se usasse una mailing list, ma non tutti hanno il tempo/capacita' di crearne una.E poi e' un limite facilmente aggirabile: ci sono in giro una miriade di server che consentono il cosidetto "open relay", cioe' fanno spedire posta a chiunque li usi. E' mediante questi server che arriva lo spamming piu' ostico, sopratutto dai paesi dell'est, dell'oriente e del sudamerica.
      Spero infine venga abolita la legge che
      permette una email pubblicitaria con diritto
      di unsubscribe, per i vari motivi di
      intasamento che conosciamo.Mica facile.... e' una direttiva europea...
      Nel frattempo come difendersi da spammer
      italiani?
      Se la legge non si muove, dovrò votarmi a
      qualche hacker della rete...Temo che possano fare ben poco anche loro... Credo che sbagli a considerarli degli eto-terristi... (e' un neologismo, lo so)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come difendersi?
      Guarda, io uso un software commerciale che pre-filtra tutto quello che mi arriva e devo dire che funziona piuttosto bene. Certamente sbaglierò, ma non perdo più tempo a tentare di far bloccare questo piuttosto che quell'altro account.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come difendersi?
        - Scritto da: IncuboArtico
        Guarda, io uso un software commerciale che
        pre-filtra tutto quello che mi arriva e devo
        dire che funziona piuttosto bene. Certamente
        sbaglierò, ma non perdo più tempo a tentare
        di far bloccare questo piuttosto che
        quell'altro account. che sw commerciale usi?
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