La Finlandia manda a casa l'EUCD

La contestatissima direttiva europea che fa da sponda al DMCA americano, per ora non passa nel paese dei mille laghi. In Europa solo Grecia e Danimarca hanno avuto il fegato di dare il proprio ok


Roma – Arriva da una nota della Electronic Frontier Foundation finlandese (EFFI) la notizia secondo cui il parlamento finlandese ha negato la sua approvazione alla legge di ratifica della EUCD nel paese. Come noto la EUCD (European Union Copyright Directive) è una normativa sul copyright nell’era digitale che viene duramente contestata in Italia e all’estero.

I termini di recepimento della EUCD sono in realtà scaduti già alcuni giorni prima di Natale ma fino a questo momento soltanto la Danimarca e la Grecia hanno voluto ratificare la direttiva inserendola nei rispettivi ordinamenti nazionali.

A questo punto, in Finlandia la proposta di ratifica dovrà essere rivista e non è detto che quando tornerà al Parlamento sia approvata nella direzione auspicata dalla normativa comunitaria.

Il merito di aver convinto il Parlamento a studiare fino in fondo la questione se lo è assunto la sezione locale della EFF che, dopo essere stata ignorata dal Governo, è riuscita a farsi ascoltare con attenzione dai parlamentari. La EFFI ora incrocia le dita sperando che l’azione svolta impedisca una riproposizione della legge al Parlamento se non dopo ampia revisione.

La sostanza della EUCD, contro cui sta sorgendo uno schieramento trasversale in tutta Europa, è la tutela del copyright attraverso l’inibizione della ricerca e dello sviluppo delle tecnologie. In soldoni, significa adottare i principi che già valgono negli Stati Uniti, secondo cui realizzare una tecnologia che sia anche capace di aggirare un sistema di protezione del copyright diventa illegale, indipendentemente dagli scopi ufficiali della tecnologia stessa.

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