La netiquette dei turisti spaziali

Mai guardare il Sole senza filtri ad hoc, evitare i capelli lunghi per viaggi di più di due giorni e soprattutto pulire il bagno dopo averlo usato

Roma – Non capita spesso di incappare in una approfondita descrizione della vita a bordo dei velivoli più tecnologici che ci siano, quelli che portano gli astronauti in orbita e, con loro, sempre più spesso facoltosi turisti . Ma è questo ciò che tenta di fare un articolo del New Scientist che riferisce di un incontro tra medici specializzati, astronauti e giornalisti che si è tenuto nelle scorse ore in New Mexico.

La prima lezione da imparare per un turista nello spazio è di non guardare direttamente il Sole: è già accaduto che qualcuno ci rimettesse la retina. Da evitare anche i capelli lunghi: per averne cura si rischia di perdere ore e ore ogni giorno, tempo che, spiegano gli astronauti, potrebbe essere passato guardando invece il meraviglioso spettacolo della Terra vista dall’orbita.

Da allontanare da sé è anche la tentazione di lasciar liberi dei liquidi nella navicella: sono spettacolari perché si dividono in gocce sferiche e galleggianti ma rischiano di impiastricciare gravemente il già limitato spazio a disposizione degli astronauti. Ma, soprattutto, quando si usa il bagno è necessario averne cura e tenerlo pulito: a quanto pare è una delle ragioni delle tensioni che talvolta si creano tra i membri di un equipaggio.

Va detto che il turismo spaziale è ormai un business consolidato che offre sempre più opzioni a coloro che hanno i fondi a disposizione da spendere per un viaggio del genere. Proprio nei giorni scorsi le autorità spaziali in Cina hanno dichiarato di non escludere che anche loro possano in futuro ospitare turisti a bordo. Quelle vagonate di sesterzi che devono tirar fuori per partecipare alle missioni fanno gola a tutte le agenzie spaziali, le cui attività sono tradizionalmente costosissime.

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  • stefhf scrive:
    rispetto?
    Più che rispetto per la musica non hanno rispetto per le tasche dei discografici al limite.
  • ryoga scrive:
    Visa al servizio delle lobby della music
    Vorrà dire che da oggi in poi non utilizzerò piu' i servizi della carta di credito ed effettuerò tutto tramite altri metodi di pagamento / circuiti.E' letteralmente uno SCHIFO che le lobby della musica _impongano_ alla VISA di non accettare pagamenti degli utenti per un sito.Ne la Visa, ne le lobby, hanno il DIRITTO di poter decidere su cosa sia onesto/legale con cosa non lo sia.La legge dovrebbe punire duramente coloro che osano porsi al suo posto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visa al servizio delle lobby della m
      - Scritto da: ryoga
      Vorrà dire che da oggi in poi non utilizzerò piu'
      i servizi della carta di credito ed effettuerò
      tutto tramite altri metodi di pagamento /
      circuiti.

      E' letteralmente uno SCHIFO che le lobby della
      musica _impongano_ alla VISA di non accettare
      pagamenti degli utenti per un
      sito.

      Ne la Visa, ne le lobby, hanno il DIRITTO di
      poter decidere su cosa sia onesto/legale con cosa
      non lo
      sia.http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1710551&id=1708715&r=PICerto che per pagare file "legali" quanto quelli del mulo bisogna proprio essere storditi!!!E ti lamenti pure di non poter usare la visa di papà----(rotfl)(rotfl)(rotfl)Vai vai... vai a dare i soldi a Pasqualowki (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Visa al servizio delle lobby della m
        - Scritto da:
        Certo che per pagare file "legali" quanto quelli
        del mulo bisogna proprio essere
        storditi!!!
        E ti lamenti pure di non poter usare la visa di
        papà----(rotfl)(rotfl)(rotfl)


        Vai vai... vai a dare i soldi a Pasqualowki
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)Stordito sarai tu guarda che in Italia è illegale il file sharing e con AllOfMp3 non condividi una mazza !!!Poi AllOfMp3 versa il 12% dei propri introiti in diritti d'autore, sono le lobby a non essere soddisfatte perchè i prezzi NON sono da rapina.
        • Anonimo scrive:
          Re: Visa al servizio delle lobby della m
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Certo che per pagare file "legali" quanto quelli

          del mulo bisogna proprio essere

          storditi!!!

          E ti lamenti pure di non poter usare la visa di

          papà----(rotfl)(rotfl)(rotfl)





          Vai vai... vai a dare i soldi a Pasqualowki

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)


          Stordito sarai tu guarda che in Italia è illegale
          il file sharing e con AllOfMp3 non condividi una
          mazza
          !!!Comprando da allofmp3 dai soldi a chi NON paga la merce che vende.In Italia si chiama ricettazione.Con Acquisition o X-Factor non devo condividere niente per scaricare a sbafo, ma rimango un ladro se lo faccio.Più che stordito sei in malafede....

          Poi AllOfMp3 versa il 12% dei propri introiti in
          diritti d'autore, sono le lobby a non essere
          soddisfatte perchè i prezzi NON sono da
          rapina.Allofmp3 versa il 12% dei suoi introiti a una società privata nata nel 2000 che NON VERSA UN CENTESIMO ai legittimi proprietari della musica venduta da allofmp3.Un PIZZO del 12% versato a MAFIOSI RUSSI proprietari di una società COMPROPRIETARIA di allofmp3!!!Come se RETE4 pagasse i diritti a Mediaset...La ROMS è talmente "autorevole" che il governo russo gli ha perfino intimato di eliminare la parola "Russian" dalla loro ragione sociale!!!Volete la musica a sbafo? Almeno scaricatela senza arricchire i LADRI RUSSI @^
  • Anonimo scrive:
    ... e le major starnazzano ...
    Allofmp3 è pratico, ottimo ed economico.La magistratura russa non ha trovato niente di illegale. I politici russi non sono corruttibili.Le major sono incazzate (hanno bisogno di contanti per cambiare i rubinetti in oro dello yacht)
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e le major starnazzano ...
      - Scritto da:

      Allofmp3 è pratico, ottimo ed economico.
      La magistratura russa non ha trovato niente di
      illegale. I politici russi non sono
      corruttibili.

      Le major sono incazzate (hanno bisogno di
      contanti per cambiare i rubinetti in oro dello
      yacht)questo è ancora più praticohttp://www.komp3.net/viewalbum/Zucchero+-+Fly.html
  • nattu_panno_dam scrive:
    Ma senti...
    da che pulpito. Non si ricorderanno nemmeno l' ultima volta che hanno detto officialmente qualcosa di veritiero. :@
  • ishitawa scrive:
    fonografici
    fonografici???la voce del padrone??con il fonografo a manovella??
  • Anonimo scrive:
    Ma pagano?
    Il sito russo incassa introti dalla vendida online di mp3. Una parte di questi introiti finisce nelle tasche dei detentori dei diritti?Questo non si capisce dall'articolo.In effetti se i detentori non incassano nulla è logico che si lamentino.Ma se i russi pagano le dovute percentuali tutta questa storia cambia radicalmente fisionomia. Sarebbe chiaro che le major protestano non per i mancati guadagni ma per il mancato drm!
    • ishitawa scrive:
      Re: Ma pagano?
      da quanto si è capito il sito paga la SIAE locale, la quale sembra non pagareè per questo che loro dicono di essere a posto e scaricano la colpa sulla ROMS (mi pare si chiami cosi)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma pagano?
        - Scritto da: ishitawa
        da quanto si è capito il sito paga la SIAE
        locale, la quale sembra non
        pagare
        è per questo che loro dicono di essere a posto e
        scaricano la colpa sulla ROMS (mi pare si chiami
        cosi)Allofmp3.com NON paga i detentori dei diritti ma paga solo una specie di mazzetta alla ROMS, una "specie" di SIAE russa, che a sua volta NON da un centesimo ai legali proprietari della musica venduta.Dico "una specie" di SIAE perché (basta andare sul loro sito...) la ROMS è una società privata nata in questo millennio senza nessuna parvenza di ufficialità.In pratica è un po' come "Pasqualino Scannamaiale", tu gli dai una parte di quello che guadagni e lui.... fa in modo che il negozio non prenda fuoco.....I soldi a allofmp3 sono soldi dati a chi NON PAGA quello che mette in vendita! E una parte va in tasca a Pasqualoski...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma pagano?

          In pratica è un po' come "Pasqualino
          Scannamaiale", tu gli dai una parte di quello che
          guadagni e lui.... fa in modo che il negozio non
          prenda
          fuoco.....hahahahahah !!! bellissima questa, ho le lacrime agli occhi dal ridere !!!(Ho deciso, il mio prossimo nick sara' Pasqualino Scannamaiale :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma pagano?
          ma anche la siae è privata o sbaglio?comunque per la prima volta sono d'accordo con le major, non puoi lucrare sul lavoro altrui e non riconoscergli una parte dei tuoi introiti. A parte le questioni legali pero' allofmp3 è l'unico sito che ti fornisce musica senza drm, almeno tra quelli che io conosco.. qualcuno me ne sa indicare altri? magari che pagano il dovuto a chi di diritto?
  • Anonimo scrive:
    No Visa? Tutte (mezze) palle...
    "...dietro la decisione di VISA di sospendere il servizio di transazioni online di AllofMp3.com"Ora, per coloro che desiderano pagare con carta di credito (anche VISA), allofmp3 si appoggia a www.chronopay.com/ che rilascia un PIN code da utilizzare per la ricarica del proprio conto.In pratica non si usa più la visa... direttamente su allTunes, ma poco ci frega.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: No Visa? Tutte (mezze) palle...
      Vorrà dire che mi faro' una mastercard. 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: No Visa? Tutte (mezze) palle...
        La VISA non é piu accetta su ALLOFMP3 .. Basta passare per ALLTUNES via il sito di Allofmp3 e si puo continuare a pagare via VISA ;)
        • sanpaff scrive:
          Re: No Visa? Tutte (mezze) palle...
          Tramite AllTunes e ChronoPay solo Diners e JCB: nè Visa nè Mastercard. Ho provato in questo momento.
      • Anonimo scrive:
        Re: No Visa? Tutte (mezze) palle...
        La VISA non é piu accetta su ALLOFMP3 .. Basta passare per ALLTUNES via il sito di Allofmp3 e si puo continuare a pagare via VISA ;)Almeno fino a Ieri funzionava @^
    • Anonimo scrive:
      Re: No Visa? Tutte (mezze) palle...
      infatti per tutto il resto c'è Mastercard !
  • Anonimo scrive:
    Politichese
    e quindi falso per definizione
  • Anonimo scrive:
    Il bue che dice cornuto all'asino.
    A voi stabilire che fa il bue e chi l'asino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il bue che dice cornuto all'asino.
      - Scritto da:
      A voi stabilire che fa il bue e chi l'asino.Gli utenti, messi a 90°, fanno la pecorella
  • Anonimo scrive:
    I russi sono ladri ma l' IFPI è da meno?
    Visto che i servizi legalizzati dal pagamento del pizzo vendono online MP3 DRM di bassa qualità ad un prezzo praticamente uguale al CD stampato ? Con tutto vantaggio loro e del produttore e nessun vantaggio per il cliente che da bravo fesso ha dato la propria carta di credito.
    • Pokayoke scrive:
      Re: I russi sono ladri ma l' IFPI è da m
      Infatti......a me è addirittura capitato (nemmeno poi raramente) di trovare CD nei grandi magazzini a prezzi inferiori di quelli per gli mp3 on-line!!!Insomma è asurdo!!!!Invece di cercare un modo per riacquistare clienti e distribuire la musica in modo semplice on-line, le major hanno solo trovato un modo per guadagnare ancora + di prima... facendo prezzi = o anche
      ai CD e senza avere i costi del supporto (ok, un CD a loro costa poco, ma tra scatolina e bella copertina qulacosa è...) e della distribuzione.Polemica a parte... non ho capito una cosa:se in Russia la ROMS '...non rispetta le leggi internazionali sul diritto d'autore...', allora là anche i CD nei negozi sono "illegali"? Insomma è come se da noi avessero il bollino SIAE ma questo non valesse niente... quindi sono equiparabili ai CD masterizzati????Possibile???
    • Guybrush scrive:
      Re: I russi sono ladri ma l' IFPI è da m
      - Scritto da:
      Visto che i servizi legalizzati dal pagamento del
      pizzo vendono online MP3 DRM di bassa qualità ad
      un prezzo praticamente uguale al CD stampato ?


      Con tutto vantaggio loro e del produttore e
      nessun vantaggio per il cliente che da bravo
      fesso ha dato la propria carta di
      credito.Quoto su tutto.Che poi tanto a IFPI che a tutti gli altri poco importa se in russia pagano i CD originali 2$ contro i 19,99$ degli usa e i 24,99eur di eurolandia.Quello che gli interessa e' che non si sappia in giro che i russi (ma anche cinesi, coreani, ecuadoregni ecc... ecc... ecc...) pagano i CD molto meno che in italia.La regola e' che "ogni mercato deve pagare il massimo possibile", in ottemperanza alle ineluttabili leggi sul monopolio.
      GT
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