La nuova vita di Kinect

Lo sviluppatore della tecnologia alla base del controller Xbox sposa la causa open e rilascia i driver originali per PC. Nel frattempo Microsoft pensa ad un update per il firmware console

Roma – L’azienda israeliana che ha contribuito alla realizzazione della tecnologia dietro la “movimentata” periferica Microsoft, ha deciso di abbracciare la causa Open-Kinect, che intende svincolare il sensore di movimento dall’Xbox 360. La community PC stava già utilizzando Kinect sul computer, grazie ai driver “ufficiosi”, recuperati con una operazione di reverse engineering , ma da questo momento sarà possibile sfruttare driver e Dev Kit originali.

PrimeSense ha infatti reso disponibile per il download tutta la sua conoscenza in campo PC-Kinect sul nuovo sito ufficiale OpenNI (Open Natural Interaction). Attualmente, è possibile scaricare i driver che consentono di utilizzare il sensore su Windows e Ubuntu, per tracciare lo scheletro dell’utente inquadrato, analizzare le tonalità RGB nella scena e accedere al controllo vocale, via microfono.

In collaborazione con Willow Garage e Side-Kick, PrimeSense ha anche creato un’organizzazione non profit che cercherà di diffondere questo tipo di controllo… senza controller. Il consorzio servirà a stabilire alcune norme di base sull’uso dell’hardware e sulle compatibilità da rispettare. PrimeSense spera ovviamente nel supporto di altri partner prestigiosi, per arrivare ad ottenere permessi e librerie di ogni sorta.

Nel frattempo Microsoft , che ha creato un proprio kit di sviluppo Xbox incentrato sulla versione definitiva di Kinect, si prepara ad un aggiornamento firmware volto a migliorare la precisione del riconoscimento. Per la precisione, si lavora ad una migliore compressione dei dati, che aggiri il problema della banda passante via USB. Aumentando il flusso delle informazioni tra Kinect e console, senza rallentamenti di sorta, si potrebbe infatti quadruplicare l’accuratezza del tracciamento e arrivare a rilevare i movimenti di ogni singolo dito.

Roberto Pulito

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  • non so scrive:
    webositario
    PI
    lavorando al progetto di un ritardatario tablet equipaggiato con Windows 7 se lo slate con win7 è ritardatario, quello con webos cos'è?webos praticamente è sinonimo di ritardatario in tutte le lingue del mondo :-)
    • MacBoy scrive:
      Re: webositario
      - Scritto da: non so
      PI
      lavorando al progetto di un ritardatario
      tablet equipaggiato con Windows 7

      se lo slate con win7 è ritardatario, quello con
      webos
      cos'è?WebOS è uscito prima di Android. MOOOOLTO prima di Windows 7.Non era proprio ritardatario, ma aveva l'hardware scarso e quindi non ha avuto sucXXXXX.Non basta il software, e non basta l'hardware. Serve un mix eccellente dei due e anche un buon marketing (anche quello è mancato a Palm) per avere sucXXXXX in quel difficile mercato.
  • MacBoy scrive:
    Differenziazione sbagliata
    Palm (ora HP) continua a volersi differenziare in modo SBAGLIATO dal punto di vista hardware. I Palm Pre insistevano con l'avere la tastiera fisica, prendendo anche in giro il "limite" dell'iPhone.Si è visto poi come è finita (iPhone alle stelle con milioni di cloni senza tastiera e Palm sull'orlo del fallimento venduta).Ora tenta la carta ATOM quando tutti ormai puntano su ARM sulla scia di iPad. Cercherà di dimostrare che i loro tablet sono migliori di quelli ARM della concorrenza perchè più veloci, o perchè magari potranno far girare windows con qualche accrocco hardware/software, ecc... Ma anche in questo caso ha torto.
  • rizlox scrive:
    ARM
    Se non sarà basato su piattaforma ARM se lo possono tenere... Atom va bene quando ci vuoi mettere windows ma un vero tablet deve essere ARM
    • embe scrive:
      Re: ARM
      - Scritto da: rizlox
      Se non sarà basato su piattaforma ARM se lo
      possono tenere... Atom va bene quando ci vuoi
      mettere windows ma un vero tablet deve essere
      ARMIn effetti utilizzare Atom per un tablet con un sistema operativo legacy-free è una cavolata abissale...Forse una scelta dettata dal fatto che HP farà uscire prima o poi anche lo Slate con Windows, ma pur sempre una scelta architetturale discutibile!
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