La PA e i sorgenti del software

Qualcosa si muove nella Pubblica Amministrazione, sebbene in modo molto farraginoso. Un caso descritto in breve

Roma – Scrive Diego Z.: “Il ministero della giustizia, dopo anni di richieste, ha gentilmente fornito i sorgenti del programma Redattore Atti , utilizzato per il processo civile telematico (l’informatizzazione del settore giustizia e dei processi civili).

Attualmente il software funziona solo con Windows e Word (vincolanti se si vogliono usare strumenti informatici). I sorgenti in realtà non sono pubblicati, ma vanno richiesti: alla richiesta si ottengono file aggiornati al massimo ad ottobre 2005.

Il programma è limitatamente utile, perché non è la versione aggiornata in questi due anni. In “compenso” tutto è in corso di “riscrittura” sulla nota piattaforma.NET, perché lavori senza che Word sia obbligatorio (scusate, perché lavori su Windows senza che Word sia obbligatorio)”.

sul tema vedi anche:
Il Fisco non digerisce l’open source
Smanettando, il Fisco digerirebbe l’open source

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  • daniele scrive:
    ali baba
    bastardo
  • non autenticato scrive:
    open source e freesoftware
    solo per precisare che eleonline e' un free-software e non un open source.
  • Anonimo scrive:
    Confermato: è una buona idea
    Se qui nel forum di punto informatico la criticano così tanto, significa che è una buona idea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermato: è una buona idea
      anche a me pare ottima, un risultato immediato con la possibilita' di una verifica comunque enormemente rapida. poi si' costera' qualcosa ma in cambio avremo la possibilita' di farne un uso piu' frequente a tutto vantaggio della democrazia.in quanto all'opensource brevettato non ci vedo nulla di male, anzi sarebbe il caso che si cominciasse a combattere l'oppressione dei brevetti con la stessa arma. ma vi immaginate un milione di giovani ricchi di fantasia e con la mente sveglia capaci di sfornare una quantita' immane di brevetti? sarebbe la volta che qualcuno si sveglia e decide di darci un taglio.
  • Anonimo scrive:
    Basta un semplice PC...
    ...e basta poco per leggere lo schermo a distanza.http://en.wikipedia.org/wiki/TEMPESTQuindi abbiamo un apparato di migliaia di dispositivi di voto che non sono dei normali PC, che vanno comprati, mantenuti, supportati durante tutto il voto, immagazzinati in modo sicuro per 5 anni, che danno risultati solo qualche ora in anticipo ma non sono risultati autorevoli.In parole povere... "a me mi sembra una gran cagata".Non commento poi sull'"open source brevettato"... ma non ci si vergogna neanche un po'?
    • d scrive:
      Re: Basta un semplice PC...
      - Scritto da:

      ...e basta poco per leggere lo schermo a distanza.

      http://en.wikipedia.org/wiki/TEMPEST

      Quindi abbiamo un apparato di migliaia di
      dispositivi di voto che non sono dei normali PC,
      che vanno comprati, mantenuti, supportati durante
      tutto il voto, immagazzinati in modo sicuro per 5
      anni, che danno risultati solo qualche ora in
      anticipo ma non sono risultati
      autorevoli.

      In parole povere... "a me mi sembra una gran
      cagata".

      Non commento poi sull'"open source brevettato"...
      ma non ci si vergogna neanche un
      po'?Quoto! Ma la cosa piu' divertente e' che non si eliminerebbe il cartaceo, perche' ad ogni voto verrebbe comunque stampata una scheda...allora tanto vale continuare col voto tradizionale su carta!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 maggio 2007 11.30-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta un semplice PC...
      Buongiorno, dicevi:- Scritto da:
      Quindi abbiamo un apparato di migliaia di
      dispositivi di voto che non sono dei normali PC,
      che vanno comprati, mantenuti, supportati durante
      tutto il voto, immagazzinati in modo sicuro per 5
      anni, che danno risultati solo qualche ora in
      anticipo ma non sono risultati
      autorevoli.

      In parole povere... "a me mi sembra una gran
      cagata".Anche i risultati che abbiamo ora con le schede cartacee non sono 'autorevoli' ma vengono trasmessi dal seggio in varie forme ai comuni che li trasmettono alla prefettura.Nei giorni successivi si leggono i verbali dei seggi e si fanno le correzioni.
      Non commento poi sull'"open source brevettato"...
      ma non ci si vergogna neanche un
      po'?L'open source non e' il free software. L'open source puo' essere anche venduto sotto licenza, se definiamo open source un software solo con sorgenti aperti.Questo e' un grande problema di 'linguaggio' di cui l'economia se ne e' appropriata. Anche Microsoft fa open source su alcuni prodotti e non mi sembra che non brevetti.Se poi parliamo di Lombardi, l'autore del pezzo, credo di capire che abbia brevettato un'idea.Esistono licenze come la GNU-GPL che tutelano i diritti d'autore, e solo su quest alinea delle licenze si puo' essere sicuri che il software sia veramente libero, modificabile e distribuibile.
      • d scrive:
        Re: Basta un semplice PC...
        - Scritto da:
        Anche i risultati che abbiamo ora con le schede
        cartacee non sono 'autorevoli' ma vengono
        trasmessi dal seggio in varie forme ai comuni che
        li trasmettono alla
        prefettura.
        Nei giorni successivi si leggono i verbali dei
        seggi e si fanno le
        correzioni.E allora perche' spendere un sacco di denaro pubblico per avere nulla di piu' di cio' che abbiamo ora?
        Se poi parliamo di Lombardi, l'autore del pezzo,
        credo di capire che abbia brevettato
        un'idea.Che e' proprio cio' che vogliono brevettare i brevetti sul software...
        Esistono licenze come la GNU-GPL che tutelano i
        diritti d'autore, e solo su quest alinea delle
        licenze si puo' essere sicuri che il software sia
        veramente libero, modificabile e
        distribuibile.La licenza GPL stabilisce anche che chi distribuisce software non deve restringere la liberta' e i diritti di chi riceve tale software...se il software e' brevettato, dubito che questo possa accadere. La GPL3 sta nascendo anche per questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta un semplice PC...
      - Scritto da:

      ...e basta poco per leggere lo schermo a distanza.

      http://en.wikipedia.org/wiki/TEMPEST

      Quindi abbiamo un apparato di migliaia di
      dispositivi di voto che non sono dei normali PC,
      che vanno comprati, mantenuti, supportati durante
      tutto il voto, immagazzinati in modo sicuro per 5
      anni, che danno risultati solo qualche ora in
      anticipo ma non sono risultati
      autorevoli.

      In parole povere... "a me mi sembra una gran
      cagata".

      Non commento poi sull'"open source brevettato"...
      ma non ci si vergogna neanche un
      po'?
      Sottoscrivo in pieno. Il voto elettronico serve solo, nel migliore dei casi, a spendere più denaro pubblico.In questo campo niente è più avanzato di un pezzo di carta e di una matita.
  • Anonimo scrive:
    Arrivano i brevetti per l'open-source..
    Ma bravi amici sostenitori dell'open-source, allora iniziate anche a voi a brevettare le vostre soluzioni?La prossima volta che ve la prendete coi brevetti provate a ragionare e pensare prima di scrivere. contro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc

      Ma bravi amici sostenitori dell'open-source,
      allora iniziate anche a voi a brevettare le
      vostre
      soluzioni?Lombardi è la comunità open source?
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
        - Scritto da:

        Ma bravi amici sostenitori dell'open-source,

        allora iniziate anche a voi a brevettare le

        vostre

        soluzioni?

        Lombardi è la comunità open source?Fanno appello ai gonzi open source, però
        • Anonimo scrive:
          Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
          mmm...francamente non è solo un software ad essere stato brevettato, ma tutto il chiosco, di cui il software (open source) è una parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
      - Scritto da:
      Ma bravi amici sostenitori dell'open-source,
      allora iniziate anche a voi a brevettare le
      vostre
      soluzioni?Chi ha fatto il brevetto sono tutti gli "amici sostenitori dell'open-source"? No... E' riferito solo a parte di un device.
      La prossima volta che ve la prendete coi brevetti
      provate a ragionare e pensare prima di scrivere.
      contro.Dovresti farlo anche tu. In ogni caso brevettare qualcosa di open source potrebbe evitare che chi produce closed-source "rubi" codice dall'open
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
        - Scritto da:
        In ogni caso brevettare qualcosa di open source
        potrebbe evitare che chi produce closed-source
        "rubi" codice
        dall'openHai capito tutto dello scopo dei brevetti
        • Anonimo scrive:
          Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          In ogni caso brevettare qualcosa di open source

          potrebbe evitare che chi produce closed-source

          "rubi" codice

          dall'open

          Hai capito tutto dello scopo dei brevettiOpen source vuol dire a codice aperto. PUNTO.ovvero che il codice è per lo meno visibile.Non vuol dire che sia a disposizione della comunità nè modificabile nè ridistribuibile.POi, se il Sig. Lomb@rd| se la gira come gli pare (post seguente) cavoli suoi.Io i suoi cazzo di brevetti non li vorrei vedere mai vedere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            In ogni caso brevettare qualcosa di open
            source


            potrebbe evitare che chi produce closed-source


            "rubi" codice


            dall'open



            Hai capito tutto dello scopo dei brevetti

            Open source vuol dire a codice aperto. PUNTO.
            ovvero che il codice è per lo meno visibile.
            Non vuol dire che sia a disposizione della
            comunità nè modificabile nè
            ridistribuibile.
            POi, se il Sig. Lomb@rd| se la gira come gli pare
            (post seguente) cavoli
            suoi.
            Io i suoi cazzo di brevetti non li vorrei vedere
            mai
            vedere.E quindi? l'essere open source riguarda il diritto d'autore, i brevetti non proteggono il codice sorgente, quello viene protetto dal diritto d'autore. Poche idee e ben confuse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
      Il brevetto è sulla metodologia di creazione del software, non sul software stesso che è e rimane Open Source.Emanuele Lombardi
      • d scrive:
        Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
        - Scritto da:
        Il brevetto è sulla metodologia di creazione del
        software, non sul software stesso che è e rimane
        Open
        Source.Ma cosa si intende per "metodologia di creazione del software"? Il linguaggio di programmazione utilizzato? Il compilatore? Gli strumenti (editor?)usati per scriverlo materialmente? L'algoritmo usato dal programma? E' un po' vaga come definizione...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 maggio 2007 13.25-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Arrivano i brevetti per l'open-sourc
        - Scritto da:
        Il brevetto è sulla metodologia di creazione del
        softwareSperavo fosse sul dispositivo nella sua interezza. Detta così è fuffa.
  • Anonimo scrive:
    E dov'è la novità?
    Cioè, invece di fare una crocetta con un lapis da 2 centesimi su un foglio di carta da 4 centesimi in un'urna con pareti di compensato da 4 euro, devo installare un costosissimo (costi decuplicati grazie alle consulenze e agli amici degli amici) chiosco elettronico touch screen con una stampante allegata che alla fine produce lo stesso un foglio con una crocetta sopra?Dove sarebbe il vantaggio? Nello spedire i risultati in 30 secondi? Ma se poi devo verificare i voti col cartaceo, i risultati definitivi sicuri li ho lo stesso dopo un pò.Secondo me la velocità dei risultati non è la priorità in una elezione...E non posso nemmeno votare scheda nulla.Mah... :sBen venga invece la possibilità di usare strumenti open source (come programmi per il conteggio e la verifica)
    • Anonimo scrive:
      Re: E dov'è la novità?
      Quoto in pieno.Oltretutto l'articolo è necessariamente fazioso (dal momento che è un commento scritto dall'ideatore stesso del sistema).
  • Anonimo scrive:
    A questo punto ci si mette una stampante
    dentro nell'urna finita li, costa ancora di meno e si evitano comunque le schede bianche trasformate in voti validi.Se l'obiettivo dell'e-vote è quello di diminuire i costi di certo non è quella nell'articolo la strada giusta, perchè si hanno in ballo le stesse spese + quella di ogni "chiosco".
  • Anonimo scrive:
    Eccessivo controllo?
    "...è troppo economico e permette un eccessivo controllo della pubblica opinione su come si formano i risultati elettorali!"Me lo spiegate?
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccessivo controllo?
      un modo carino per dire che non potrebbero piu' mettercelo in quel posto con la stessa facilita' di adesso
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccessivo controllo?
      - Scritto da:
      "...è troppo economico e permette un eccessivo
      controllo della pubblica opinione su come si
      formano i risultati
      elettorali!"

      Me lo spiegate?1. le ditte interpellate non ci straguadagnavano abbastanza con consulenze e assistenze varie (tecnologia proprietaria -
      tecnici "addestrati" -
      legame indissolubile con il fornitore -
      regime di monopolio de facto -
      prezziario ad hoc (comprensivo di regalie e finanziamenti al politicante di turno) -
      etc.)2. mancata possibilita' di decidere il percorso dei dati, per cui non si possono decidere le tempistiche (niente piu' exit poll, tanto per dirne una: un elettore puo' decidere di votare per qualcuno che al momento e' sotto a tutti o viceversa) e ancora etc.Insomma, le elezioni non sono cosa di tutti, sono "cosa loro".k1
  • Anonimo scrive:
    Gia' fatto da un po' di anni
    A trento stanno sperimenatndo una cosa simile, se non identica a quanto descritto.ecco il link:http://www.elezioni.provincia.tn.it/provote/default.htmeccone un altro solo per il sofware Open Source:http://www.eleonline.it
  • Anonimo scrive:
    Il voto nullo è una forma di voto!
    Non va tolta come prospettata dall'articolo. Non votare e votare nullo sono due cose completamente diverse, anche perchè il non recarsi a votare non è anonimo, mentre il voto nullo è anonimo.Secondariamente normalmente il voto nullo è una forma di protesta civile, nel senso che fai il tuo dovere civico ma esprimi un dissenso versa l'intera classe politica o verso i quesiti referendari, mentre chi non va a votare semplicemente dimostra scarso senso civico. Lasciate ai cittadini la possibilità di dissentire dall'intero sistema politico, anche questa è democrazia!
    • belze scrive:
      Re: Il voto nullo è una forma di voto!
      clap clap clapstavo per scriverlo io, mi hai preceduto.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Il voto nullo è una forma di voto!
      - Scritto da:
      Non va tolta come prospettata dall'articolo. Non
      votare e votare nullo sono due cose completamente
      diverse, anche perchè il non recarsi a votare non
      è anonimo, mentre il voto nullo è
      anonimo.
      Secondariamente normalmente il voto nullo è una
      forma di protesta civile, nel senso che fai il
      tuo dovere civico ma esprimi un dissenso versa
      l'intera classe politica o verso i quesiti
      referendari, mentre chi non va a votare
      semplicemente dimostra scarso senso civico.
      Lasciate ai cittadini la possibilità di
      dissentire dall'intero sistema politico, anche
      questa è
      democrazia!Sacrosanto...Non solo ma rivendico pure il diritto di scrivere sulla scheda (che ovviamente sara' nulla) quel che mi pare: un opinione, un pensiero, una poesia, un commento sarcastico, un ode ai nostri politicanti... un disegnino, uno scarabocchio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il voto nullo è una forma di voto!
        una A di anarchia...
      • Anonimo scrive:
        facciamo chiarezza
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da:

        Non va tolta come prospettata dall'articolo. Non

        votare e votare nullo sono due cose
        completamente

        diverse, anche perchè il non recarsi a votare
        non

        è anonimo, mentre il voto nullo è

        anonimo.

        Secondariamente normalmente il voto nullo è una

        forma di protesta civile, nel senso che fai il

        tuo dovere civico ma esprimi un dissenso versa

        l'intera classe politica o verso i quesiti

        referendari, mentre chi non va a votare

        semplicemente dimostra scarso senso civico.


        Lasciate ai cittadini la possibilità di

        dissentire dall'intero sistema politico, anche

        questa è

        democrazia!

        Sacrosanto...
        Non solo ma rivendico pure il diritto di scrivere
        sulla scheda (che ovviamente sara' nulla) quel
        che mi pare: un opinione, un pensiero, una
        poesia, un commento sarcastico, un ode ai nostri
        politicanti... un disegnino, uno
        scarabocchio.così annulli la scheda enon dimostri una cippa, dimostri scarso senso civico ugualemente.Non ci siamo con in termini, un non voto è una scheda bianca ed ha la dignità di un voto espresso, sia in termini politici che in termini di senso civico. Una scheda scarabocchiata, col salame o altro è una scheda nulla e quindi rientra in coloro che vogliono fare i buffoni, viene quindi annullata. Il primo metodo è conteggiato politicamente (apprezzamento verso il processo elettorale) il secondo metodo non è conteggiato politicamente, solo un dato che rientra nelle informazioni accessorie, affogato nelle schede stropicciate, in quelle con due voti, in quelle con cancellature e così via. Come al solito, qui c'è gente che non capisce nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo chiarezza
          - Scritto da:
          [...]
          Non ci siamo con in termini, un non voto è una
          scheda bianca ed ha la dignità di un voto
          espresso, sia in termini politici che in termini
          di senso civico. Una scheda scarabocchiata, col
          salame o altro è una scheda nulla e quindi
          rientra in coloro che vogliono fare i buffoni,
          viene quindi annullata.

          [...]

          Come al solito, qui c'è gente che non capisce
          nulla.Sarebbe un uso creativo della scheda perché eliminarla ?Perché non rende onore all'ordine e pulizia ?Apri la tua mente !
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo chiarezza
          - Scritto da:

          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da:


          Non va tolta come prospettata dall'articolo.
          Non


          votare e votare nullo sono due cose

          completamente


          diverse, anche perchè il non recarsi a votare

          non


          è anonimo, mentre il voto nullo è


          anonimo.


          Secondariamente normalmente il voto nullo è
          una


          forma di protesta civile, nel senso che fai il


          tuo dovere civico ma esprimi un dissenso versa


          l'intera classe politica o verso i quesiti


          referendari, mentre chi non va a votare


          semplicemente dimostra scarso senso civico.




          Lasciate ai cittadini la possibilità di


          dissentire dall'intero sistema politico, anche


          questa è


          democrazia!



          Sacrosanto...

          Non solo ma rivendico pure il diritto di
          scrivere

          sulla scheda (che ovviamente sara' nulla) quel

          che mi pare: un opinione, un pensiero, una

          poesia, un commento sarcastico, un ode ai
          nostri


          politicanti... un disegnino, uno

          scarabocchio.

          così annulli la scheda enon dimostri una cippa,
          dimostri scarso senso civico
          ugualemente.

          Non ci siamo con in termini, un non voto è una
          scheda bianca ed ha la dignità di un voto
          espresso, sia in termini politici che in termini
          di senso civico. Una scheda scarabocchiata, col
          salame o altro è una scheda nulla e quindi
          rientra in coloro che vogliono fare i buffoni,
          viene quindi annullata.


          Il primo metodo è conteggiato politicamente
          (apprezzamento verso il processo elettorale) il
          secondo metodo non è conteggiato politicamente,
          solo un dato che rientra nelle informazioni
          accessorie, affogato nelle schede stropicciate,
          in quelle con due voti, in quelle con
          cancellature e così via.




          Come al solito, qui c'è gente che non capisce
          nulla.Chi non capisce nulla dal mio punto di vista sei tu. Una scheda bianca è apprezzata perchè se uno ci si mette d'impegno la può riciclare come voto. E non è assolutamente vero che una scheda scarabocchiata con messaggi di protesta denoti scarso senso civico: io sono stanco di quelli che dicono che puoi protestare ma solo se non rompi troppo, che puoi protestare ma solo se non ti fai sentire, in pratica. Una protesta contro il sistema inutile appunto perchè approvata dal sistema.Su chi va al mare sono d'accordo che non ha senso civico, non usa il suo diritto-dovere del voto democratico e si mette assieme ai menefreghisti, chi invece va a votare nullo scarabocchiando la scheda per il solo fatto di partecipare al processo democratico ha già dimostrato civiltà. E la sua protesta è più che legittima, anche se mette una fetta di salame nella scheda.Chi non capisce nulla è chi pensa che un voto di protesta debba essere approvato dal sistema contro cui vuoi protestare.
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo chiarezza
            - Scritto da:
            Chi non capisce nulla dal mio punto di vista sei
            tu. Una scheda bianca è apprezzata perchè se uno
            ci si mette d'impegno la può riciclare come voto.Questo con il voto elettronico non sarà più possibile. O quantomeno non ci sarebbe nessuna differenza tra falsificare una scheda bianca ed una nulla.
            E non è assolutamente vero che una scheda
            scarabocchiata con messaggi di protesta denoti
            scarso senso civico: io sono stanco di quelli che
            dicono che puoi protestare ma solo se non rompi
            troppo, che puoi protestare ma solo se non ti fai
            sentire, in pratica.Se per annullare la scheda metti una X enorme può anche andare bene.Se scrivi porcherie, insulti o quant'altro sei solo un imbecille ed un vile che si nasconde dietro l'anonimato della scheda.
            Una protesta contro il
            sistema inutile appunto perchè approvata dal
            sistema.
            Su chi va al mare sono d'accordo che non ha senso
            civico, non usa il suo diritto-dovere del voto
            democratico e si mette assieme ai menefreghisti,
            chi invece va a votare nullo scarabocchiando la
            scheda per il solo fatto di partecipare al
            processo democratico ha già dimostrato civiltà. E
            la sua protesta è più che legittima, anche se
            mette una fetta di salame nella
            scheda.

            Chi non capisce nulla è chi pensa che un voto di
            protesta debba essere approvato dal sistema
            contro cui vuoi
            protestare.Una protesta ha senso se dà un risultato apprezzabile. Con tutte le porcherie che si vedono nelle schede oggi, pensi che qualcuno faccia caso a quello che viene scritto?
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo chiarezza
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Chi non capisce nulla dal mio punto di vista sei

            tu. Una scheda bianca è apprezzata perchè se uno

            ci si mette d'impegno la può riciclare come
            voto.

            Questo con il voto elettronico non sarà più
            possibile. O quantomeno non ci sarebbe nessuna
            differenza tra falsificare una scheda bianca ed
            una
            nulla.
            Come scritto da qualche parte, il sistema di voto per essere democratico deve essere condiviso. La differenza tra scheda bianca e scheda nulla sta negli occhi di chi vota.

            E non è assolutamente vero che una scheda

            scarabocchiata con messaggi di protesta denoti

            scarso senso civico: io sono stanco di quelli
            che

            dicono che puoi protestare ma solo se non rompi

            troppo, che puoi protestare ma solo se non ti
            fai

            sentire, in pratica.

            Se per annullare la scheda metti una X enorme può
            anche andare
            bene.
            Se scrivi porcherie, insulti o quant'altro sei
            solo un imbecille ed un vile che si nasconde
            dietro l'anonimato della
            scheda.
            Eccolo qua quello che mette i paletti su cosa è protesta accettabile e cosa è vile. Finchè non invalidi il voto di altri E' LECITO, e me ne sbatto del tuo parere da benpensante. Il voto è mio e democraticamente protesto come caxxo mi pare. Intanto forme di protesta particolare finiscono a verbale e hanno più visibilità a chi di dovere. Una semplice scheda bianca no.



            Chi non capisce nulla è chi pensa che un voto di

            protesta debba essere approvato dal sistema

            contro cui vuoi

            protestare.

            Una protesta ha senso se dà un risultato
            apprezzabile. Quello lo si può sapere solo a posteriori.
            Con tutte le porcherie che si
            vedono nelle schede oggi, pensi che qualcuno
            faccia caso a quello che viene
            scritto?Se deve mettere a verbale sì. Invece credi che a una scheda bianca ci facciano caso?
          • Alessandrox scrive:
            Re: facciamo chiarezza
            Innanzitutto e' doveroso notare la tua IGNORANZA sui meccanismi elettorali e di voto: le schede bianche POSSONO essere assegnata eccome... NON e' vero che NON vanno a nessuno, se uno vota scheda bianca perche' non vada a nessuno e' evidente che NON sa come stanno le cose, altrimenti la scheda bianca, volendo, e' anche dimostrazione di qualunquismo, perche' a chiunque vada per l' elettore non fa alcuna differenza...La scheda NULLA invece dimostra una precisa consapevolezza ed un preciso intento ed un preciso significato e come tale va rispettato almeno quanto la scheda nulla.- Scritto da:
            - Scritto da:

            Chi non capisce nulla dal mio punto di vista sei

            tu. Una scheda bianca è apprezzata perchè se uno

            ci si mette d'impegno la può riciclare come
            voto.
            Questo con il voto elettronico non sarà più
            possibile. O quantomeno non ci sarebbe nessuna
            differenza tra falsificare una scheda bianca ed
            una
            nulla.E quindi limita la mia LEGITTIMA liberta' di scelta e crea una grave ingiustizia.

            E non è assolutamente vero che una scheda

            scarabocchiata con messaggi di protesta denoti

            scarso senso civico: io sono stanco di quelli
            che

            dicono che puoi protestare ma solo se non rompi

            troppo, che puoi protestare ma solo se non ti
            fai

            sentire, in pratica.

            Se per annullare la scheda metti una X enorme può
            anche andare
            bene.
            Se scrivi porcherie, insulti o quant'altro sei
            solo un imbecille ed un vile che si nasconde
            dietro l'anonimato della
            scheda.Non ho scritto che uno debba scrivere porcate, personalmente quando ho segnato la mia scheda come NULLA ho semplicemente scritto la motivazione, ne piu' ne meno.

            chi invece va a votare nullo scarabocchiando la

            scheda per il solo fatto di partecipare al

            processo democratico ha già dimostrato civiltà.
            E

            la sua protesta è più che legittima, anche se

            mette una fetta di salame nella

            scheda.

            Chi non capisce nulla è chi pensa che un voto di

            protesta debba essere approvato dal sistema

            contro cui vuoi

            protestare.
            Una protesta ha senso se dà un risultato
            apprezzabile. Con tutte le porcherie che si
            vedono nelle schede oggi, pensi che qualcuno
            faccia caso a quello che viene
            scritto?Dipende... io ho fatto spesso lo scrutatore e cio' che era scritto veniva spesso letto a voce alta...Che intendi per "risultato apprezzabile"?Non e' un risultato apprezzabile il fatto di avere partecipato alla votazione ma l' aver espresso che NESSUNO merita di essere eletto?NON puo' essere vero ed ammissibile che nessuno meriti l' elezione? Se si la scheda nulla e' un risultato apprezzabile come quella valida.
          • d scrive:
            Re: facciamo chiarezza
            - Scritto da:
            E non è assolutamente vero che una scheda
            scarabocchiata con messaggi di protesta denoti
            scarso senso civico: io sono stanco di quelli che
            dicono che puoi protestare ma solo se non rompi
            troppo, che puoi protestare ma solo se non ti fai
            sentire, in pratica. Una protesta contro il
            sistema inutile appunto perchè approvata dal
            sistema.Ah si', invece una protesta scritta su una scheda elettorale e' altamente efficace, ha ampia visibilita' ed e' quindi scomoda e minacciosa...ma ROFL!
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo chiarezza
            - Scritto da: d
            - Scritto da:

            E non è assolutamente vero che una scheda

            scarabocchiata con messaggi di protesta denoti

            scarso senso civico: io sono stanco di quelli
            che

            dicono che puoi protestare ma solo se non rompi

            troppo, che puoi protestare ma solo se non ti
            fai

            sentire, in pratica. Una protesta contro il

            sistema inutile appunto perchè approvata dal

            sistema.

            Ah si', invece una protesta scritta su una scheda
            elettorale e' altamente efficace, ha ampia
            visibilita' ed e' quindi scomoda e
            minacciosa...ma ROFL!Bhe se un numero sufficiente di lettori attua questa protesta e' in grado di annullare le elezioni e di far finire i candidati sulle tv del pianeta.
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo chiarezza
            - Scritto da: d

            - Scritto da:


            E non è assolutamente vero che una scheda

            scarabocchiata con messaggi di protesta denoti

            scarso senso civico: io sono stanco di quelli
            che

            dicono che puoi protestare ma solo se non rompi

            troppo, che puoi protestare ma solo se non ti
            fai

            sentire, in pratica. Una protesta contro il

            sistema inutile appunto perchè approvata dal

            sistema.

            Ah si', invece una protesta scritta su una scheda
            elettorale e' altamente efficace, ha ampia
            visibilita' ed e' quindi scomoda e
            minacciosa...ma
            ROFL!Esprime la mia volontà di voto e questo mi basta.
    • riddler scrive:
      Re: Il voto nullo è una forma di voto!
      Ma non basta la scheda bianca? Scusa se mi faccio prendere dal pragmatismo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il voto nullo è una forma di voto!
        - Scritto da: riddler
        Ma non basta la scheda bianca? Scusa se mi faccio
        prendere dal
        pragmatismo.No, dal mio punto di vista la scheda bianca è "fate un po' voi, tanto è uguale", il voto nullo è "non mi va questo sistema politico". Se il risultato della votazione è uguale, non lo è per chi va a votare, che è ciò che conta. Perchè un sistema di voto per essere democratico deve essere anche condiviso dalla maggioranza delle persone, ed è quello che i proponenti del voto elettronico non capiscono. Se il 50% dei votanti dimostra diffidenza rispetto al voto elettronico, anche se questo è supersicuro, non va usato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il voto nullo è una forma di voto!
      - Scritto da:
      Non va tolta come prospettata dall'articolo. Non
      votare e votare nullo sono due cose completamente
      diverse, anche perchè il non recarsi a votare non
      è anonimo, mentre il voto nullo è
      anonimo.
      Secondariamente normalmente il voto nullo è una
      forma di protesta civile, nel senso che fai il
      tuo dovere civico ma esprimi un dissenso versa
      l'intera classe politica o verso i quesiti
      referendari, mentre chi non va a votare
      semplicemente dimostra scarso senso civico.

      Lasciate ai cittadini la possibilità di
      dissentire dall'intero sistema politico, anche
      questa è
      democrazia!resta da dimostrare (a parte la soddisfazione di costringere il segretario a leggere eventuali messaggini o descrivere disegnini)che votare nullo e votare scheda bianca siano 2 forme di protesta diverse, dato che il sistema consente tale espressione
      • Anonimo scrive:
        Re: Il voto nullo è una forma di voto!
        Non è vero. Il sistema prevede la scheda bianca. Quella nulla è da considerarsi un errore nella manifestazione di voto (identificare chi ha votato, voto non chiaro, ...) per cui un sistema dovrebbe eliminare la scheda nulla. A maggior ragione se si considera che la scheda bianca per alcuni fa paura (se è bianca qualcuno può scriverci su nel seggio) mentre la nulla non può che rimanere nulla. Questo un sistema informatico dovrebbe superarlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il voto nullo è una forma di voto!
          - Scritto da:
          Non è vero. Il sistema prevede la scheda bianca.
          Quella nulla è da considerarsi un errore nella
          manifestazione di voto (identificare chi ha
          votato, voto non chiaro, ...) per cui un sistema
          dovrebbe eliminare la scheda nulla. A maggior
          ragione se si considera che la scheda bianca per
          alcuni fa paura (se è bianca qualcuno può
          scriverci su nel seggio) mentre la nulla non può
          che rimanere nulla. Questo un sistema informatico
          dovrebbe
          superarlo.Un sistema non deve annullare la possibilità di scheda nulla, perchè la scheda nulla è l'espressione di una volontà democratica. Io non ci sto a dire che le scelte possibili sono solo quelli indicate, questo lo dicono i politici, ovvio, ma non è un assioma accettato da una grossa fetta della popolazione, che vuole avere l'opzione di dissentire dal quesito proposto o dai candidati/partiti in lista.
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