La pirateria sconquassa l'economia?

Un effetto domino: ad essere colpiti non sono soltanto i produttori di contenuti. Un nuovo studio utilizzato dalle major per chiedere normative più severe moltiplica i danni procurati da pirati e file sharer. Si parte dagli USA

Washington (USA) – “La pirateria e la contraffazione ci affliggono come il terrorismo. Mettono a rischio ogni settore dell’economia americana”. Così la vede Bob Wright, chairman e CEO di NBC Universal intervenuto alla US Chamber of Commerce Conference . Per tutelare il futuro dell’economia USA si invocano leggi restrittive e severi provvedimenti nei confronti di file sharing e della contraffazione.

A sostegno della sua tesi viene sventolato The True Cost of Motion Picture Piracy to the U.S. Economy , uno studio – in parte finanziato da NBC Universal e MPAA e compiuto dall’ Institute for Policy Innovation (IPI) , organizzazione conservatrice non profit – che descrive un effetto domino dovuto alla pirateria, anzi un effetto increspatura . Il sasso della pirateria – cioè – incresperebbe le acque di tutta l’economia USA, non semplicemente quelle dell’industria cinematografica. E la perdita è stimata in 20,5 miliardi di dollari , una cifra ben superiore a quanto fin qui ipotizzato.

L’analisi IPI assume come base il documento L.E.K., The Cost of Movie Piracy , che calcolava per gli studios hollywoodiani una perdita di 6,1 miliardi di dollari. Applica poi dei moltiplicatori comuni al modello matematico utilizzato dal Bureau of Economic Analysis americano. Ed ecco che il sassolino lanciato nell’acqua riesce a sollevare onde anomale:
– Venti miliardi e mezzo di dollari le perdite annuali per l’economia statunitense, 5,5 in meno per l’industria cinematografica
– 141.030 posti di lavoro non creati, di cui quarantamila “nuovi impiegati mancati” nell’ambito dell’industria cinematografica
– 837 milioni di dollari di tasse in meno per gli Stati Uniti.

Lo schema concettuale della stima dei danni
La pirateria riduce le entrate dell’industria cinematografica (produzioni, sale, home video): se la pirateria venisse debellata, tutto questo settore industriale (all’industria ciò appare tautologico) guadagnerebbe di più. Gli studios necessitano di sempre maggiori investimenti per incrementare numero e qualità delle produzioni. Hanno però meno soldi a disposizione, il che significa meno investimenti, meno prodotti o meno qualità. Da ciò conseguono, in linea di massima, una ulteriore riduzione delle entrate e la necessità di “tirare la cinghia”, assumendo e investendo meno. Il tutto si ripercuote sui rapporti con le industrie correlate a quella cinematografica, che a loro volta sono connesse ad altre industrie. Non ultimo: meno entrate si traduce in meno tasse versate.

La domanda che ne segue è scontata: siamo forse sull’orlo del tracollo?
La risposta, però, è controversa , come segnala chi contesta i metodi di indagine di IPI.

Tra questi anche Jason Shultz, legale associato alla Electronic Frontier Foundation , la celebre associazione che si batte per difendere i diritti digitali degli utenti. Shultz spiega come i beni dell’industria cinematografica siano beni voluttuari: ci si può avvalere di essi, oppure decidere di spendere in altri beni equivalenti. Il fruitore di copie pirata che spende pochi dollari per una copia non originale ne avrebbe spesi ben di più per una copia acquistata in modo tradizionale: nelle sue tasche resta del denaro, utilizzabile per concedersi qualche altro sfizio, che potrebbe essere rappresentato da beni complementari a quelli che l’industria cinematografica produce.

Lo studio dell’ Institute for Policy Innovation sembra non considerare, inoltre, che, se la pratica (legale e non legale) della diffusione di contenuti per mezzo della Rete non avesse raggiunto l’ attuale portata , un altro settore dell’economia avrebbe qualcosa da perdere. Forse gli ISP potrebbero permettersi meno investimenti, pagherebbero meno tasse, offrirebbero meno opportunità di impiego, il che si ripercuoterebbe, non diversamente da quanto accade nel caso dell’industria cinematografica, sull’intero sistema economico, fornitori di contenuti compresi.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    Mi fate ridere
    http://www.lagazzettadelpirata.net/Un sito scarsodai contenuti scarsiche non porta niente di nuovo non dice niente di nuovoe sara' un bel ricordo da domaniP.I. mi hai deluso ,ce ne sarebbero di cose piu' importanti da segnalare...mah......
  • Anonimo scrive:
    voi acculturati che visitate i musei....
    ...vi siete mai accorti che si paga all'ingresso??? non vorrei che qualcuno visto il prezzo d'entrata al Louvre si sentisse in diritto di fregare la gioconda e farla passare di mano in mano perchè "COSTA TROPPO ANDARLA A VEDERE"...quante balle psicopolitiche
    • longinous scrive:
      Re: voi acculturati che visitate i musei
      e tu hai fatto caso che stai parlando di cose astratte come se fossero fisiche?Se parliamo del quadro originale della Gioconda ovviamente non lo si può prendere e far passare di mano in mano eguagliando questo al file sharing, perchè è possibile averla uno per volta, ma se ne fai una scansione in altissima risoluzione e metti il file a disposizione tutti avranno la loro copia da guardarsi come e quando vogliono.Spero di essermi spiegato bene, rileggendolo sembra un po' un pastrocchio, ma il succo c'è
  • Anonimo scrive:
    BBBBoni i pirati
    Pirati? quali? Quelli che dicono a casa: "papa' papa posso aver l'adsl? "Ma figliolo mi costa 40 euretti al mese, non mi pare che..." "ma si ma si dai, mi serve per studiare..." " ah ok..."Pero' papa' per studiare mi serve anche l'ipod e il videofoninoPirati? Dici quelli di "io mai xbox360 e ps3"? poi spunta il giochino piratato e quei super odiati di sony e/o microcozz si trovano con una console venduta in piu'.Pirati? Dici quelli che fanno un upgrade con la paghetta faticosamente risparmiata e che si trovano il crysis per cui maledicono e rifanno l'uppppgrade? Ma dalla regia mi dicono che l'IT e le tlc vanno cosi' cosi'. Caaaspita. "Chip per ps3/xbox/ "anti drm compratevi hddvd e il plasma gigante" /p2p e viiiaa verso nuove fantastiche piratate. zitto un po': pare che magnati e corporation nel gioco delle scatolette cinesi dell'economia, consociate ingarbugliate di philips, sony, ati, nvidia, intel, amd, telcom varie ed eventuali aiutino gli sviluppatori dei giochi e/o programmi e/o hollywood producer.... Ma va! ma no! . E la ruota la gira la gira la va'... uazuaz. seeee pirati... come no?
    • Anonimo scrive:
      Re: BBBBoni i pirati
      e intanto luce e gas più cari, il deficit pubblico sale, lo smog ci uccide e si stanno sciogliendo i ghiacciai,
  • Anonimo scrive:
    Articolo completto su LGDP
    Salve a tutti, vi scrivo per segnalrvi che su La Gazzetta del Pirata potrette trovare l'articolo completo (di cui Punto Informatico ha pubblicato l'anteprima)a questo indirizzo http://www.lagazzettadelpirata.net/forum/index.php?showtopic=1074 buona lettura e lasciate pure dei commenti sia su La gazzetta sia qui :)Andrea Vaccaro (anvaccar)www.lagazzettadelpirata.net
    • Mariobusy scrive:
      Re: Articolo completto su LGDP
      - Scritto da:
      Salve a tutti, vi scrivo per segnalrvi che su La
      Gazzetta del Pirata potrette trovare l'articolo
      completo (di cui Punto Informatico ha pubblicato
      l'anteprima)a questo indirizzo
      http://www.lagazzettadelpirata.net/forum/index.php
      buona lettura e lasciate pure dei commenti sia su
      La gazzetta sia qui
      :)

      Andrea Vaccaro (anvaccar)
      www.lagazzettadelpirata.netGrazie per la segnalazione *_^
  • Anonimo scrive:
    Io pago i film
    Io vado regolarmente al cinema,spendo regolarmente i miei 6.50-7.50 euro per guardare i film...Ora, posso capire che non ho diritto ad una copia originale di un film solo per averlo visto al cinema, visto che il materiale *fisico* (scatola, DVD, ecc) ha un costo ed e` giusto pagarlo.Pero` il mio pensiero e` che avendo visto (e pagato per vedere) tale film al cinema ho gia` dato il mio contributo...Non dovrei essere perseguibile se scarico lo stesso film da internet, come non sono perseguibile se registro il film con il videoregistratore quando lo fanno alla TV.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io pago i film
      - Scritto da:
      Io vado regolarmente al cinema,
      spendo regolarmente i miei 6.50-7.50 euro per
      guardare i
      film...

      Ora, posso capire che non ho diritto ad una copia
      originale di un film solo per averlo visto al
      cinema, visto che il materiale *fisico* (scatola,
      DVD, ecc) ha un costo ed e` giusto
      pagarlo.

      Pero` il mio pensiero e` che avendo visto (e
      pagato per vedere) tale film al cinema ho gia`
      dato il mio
      contributo...
      Non dovrei essere perseguibile se scarico lo
      stesso film da internet, come non sono
      perseguibile se registro il film con il
      videoregistratore quando lo fanno alla
      TV.tu hai pagato per quella "sessione" di film, se così non fosse, uno solo basterebbe che si comprasse il biglietto e i restanti 5 miliardi e novecentonovantanovemilioni di abitanti del pianeta lo vedranno aggratis a casa sua
      • Anonimo scrive:
        Re: Io pago i film

        tu hai pagato per quella "sessione" di film, se
        così non fosse, uno solo basterebbe che si
        comprasse il biglietto e i restanti 5 miliardi e
        novecentonovantanovemilioni di abitanti del
        pianeta lo vedranno aggratis a casa
        suaAmmazza che casa grande. e i popcorn chi li paga?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io pago i film
        eh no, la mia è una copia personale @^
      • Anonimo scrive:
        Re: Io pago i film
        - Scritto da:

        tu hai pagato per quella "sessione" di film, se
        così non fosse, uno solo basterebbe che si
        comprasse il biglietto e i restanti 5 miliardi e
        novecentonovantanovemilioni di abitanti del
        pianeta lo vedranno aggratis a casa
        suati ricordo che ci sono milioni e milioni di persone che li picerebbe mangiare piutosto che vedere un film dei soliti ricchi che piangono perchè qualcuno li "ruba" parte del loro benessere
        • Anonimo scrive:
          Re: Io pago i film
          Potresti attendere un paio di mesi e poi registrarlo da Sky, visto che ormai i DVD recorder costano poco più di un masterizzatore dual layer
  • Anonimo scrive:
    Re: Mp3 Per tutti !
    Fiasta scarexendì -
    http://www.torrentbytes.net/
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Mp3 Per tutti !
      - Scritto da:
      Fiasta scarexendì -
      http://www.torrentbytes.net/Yessssssss! OOOOpssss..mi ero dimenticato di quel link...grazie mille ! :D :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Mp3 Per tutti !
        Aggiungerei anche http://www.komp3.net/albums.htmlhttp://zinhof.blog.hr/
        • SardinianBoy scrive:
          Re: Mp3 Per tutti !
          http://zinhof.blog.hr/non ho trovato nulla di interessante.Solo pubblicità.Grazie ! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mp3 Per tutti !

            http://zinhof.blog.hr/
            non ho trovato nulla di interessante.Solo
            pubblicità.Grazie !

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma di quale pubblicità stai parlando, i link sono nei kommentara cioè i commenti insieme alle password. Tutti i siti del genere sono da visitare con l'antivirus e con firefox o opera anche per bloccare i popup e le pubblicità. I file sono ospitati su file hosting tipo rapidshare badongo megaupload eccetera e quindi sono solo attivi per un certo periodo.
  • Anonimo scrive:
    E se i pirati fanno il gioco dell'indus
    E se i pirati fanno il gioco dell' industria discografica.Esattamente come e' avvenuto con M$ e i sistemi operativi.In pratica uno che non vuole spendere 20 euro per un CD o un DVD non cerca qualcosa di alternativo e meno costoso ma va in rete e cerca il torrent per il file piratato.Risultato:Le majors continuano a vendere DVD o CD originali nei loro punti vendita e avranno sempre chi li compra.I piccoli produttori non riescono a vendere in quanto ostacolati dalla concorrenza sleale fatta dalla 'strana alleanza' fra majors e pirati.In pratica alle majors conviene controllare ma non debellare la pirateria [che avrebbe l' incarico di fare il lavoro sporco per conto delle majors stesse [concorrenza sleale]].Cosa sarebbe M$ senza pirati? ....
    • Anonimo scrive:
      Re: E se i pirati fanno il gioco dell'in
      - Scritto da:
      E se i pirati fanno il gioco dell' industria
      discografica.

      Esattamente come e' avvenuto con M$ e i sistemi
      operativi.

      In pratica uno che non vuole spendere 20 euro per
      un CD o un DVD non cerca qualcosa di alternativo
      e meno costoso ma va in rete e cerca il torrent
      per il file
      piratato.

      Risultato:
      Le majors continuano a vendere DVD o CD originali
      nei loro punti vendita e avranno sempre chi li
      compra.

      I piccoli produttori non riescono a vendere in
      quanto ostacolati dalla concorrenza sleale fatta
      dalla 'strana alleanza' fra majors e
      pirati.

      In pratica alle majors conviene controllare ma
      non debellare la pirateria [che avrebbe l'
      incarico di fare il lavoro sporco per conto delle
      majors stesse [concorrenza
      sleale]].

      Cosa sarebbe M$ senza pirati? .... Ma che discorsi sono? non diamo nessun aiuto alle major... per loro sarebbe molto meglio se si usassero altri contenuti piuttosto che i loro piratati...
      • Anonimo scrive:
        Re: E se i pirati fanno il gioco dell'in
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E se i pirati fanno il gioco dell' industria

        discografica.



        Esattamente come e' avvenuto con M$ e i sistemi

        operativi.



        In pratica uno che non vuole spendere 20 euro
        per

        un CD o un DVD non cerca qualcosa di alternativo

        e meno costoso ma va in rete e cerca il torrent

        per il file

        piratato.



        Risultato:

        Le majors continuano a vendere DVD o CD
        originali

        nei loro punti vendita e avranno sempre chi li

        compra.



        I piccoli produttori non riescono a vendere in

        quanto ostacolati dalla concorrenza sleale fatta

        dalla 'strana alleanza' fra majors e

        pirati.



        In pratica alle majors conviene controllare ma

        non debellare la pirateria [che avrebbe l'

        incarico di fare il lavoro sporco per conto
        delle

        majors stesse [concorrenza

        sleale]].



        Cosa sarebbe M$ senza pirati? ....

        Ma che discorsi sono? non diamo nessun aiuto alle
        major... per loro sarebbe molto meglio se si
        usassero altri contenuti piuttosto che i loro
        piratati...No no Non ho detto che le majors sono consapevoli di questo meccanismo [i pirati non lo sono di sicuro].Comunque il caso Microsoft e' provato ... dove c'è molta pirateria il software MS e' molto più diffuso.Comunque se io voglio fare il produttore 'cantinaro' registro i CD di qualche gruppo alternativo con pochi soldi e punto a venderlo a 5 euro.Risultato chi e' disposto a spendere 20 euro per l' ultimo CD di Madonna se lo copra originale chi non e' disposto a spendere se lo scarica da Internet. [mentre io con pochi soldi e poche capacita pubblicitarie non ho nessuna possibilità di contrastare la publicita delle majors e non sono neanche in grado di contrastare la concorrenza fatta dai pirati (a costo zero)]In pratica senza pirati si aprirebbe un nuovo mercato di chi cerca prodotti a basso costo e farebbe entrare nuovi contendenti.[cosa che obbligherebbe le majors ad abbassare i prezzi].
        • Anonimo scrive:
          Re: E se i pirati fanno il gioco dell'in
          dubito che le major non ne siano consapevoli! Oltre a M$ le grandi industrie di contenuti hanno fatto lo stesso giochino sul satellite: chi non si ricorda i bei tempi in cui si poteva guardare qualsiasi cosa ? poi, dopo che i decoder si sono diffusi abbastanza (a loro guidizio), hanno staccato la spina! Ma non pensao che sia così facile per Internet ed il P2P.SalutiMichele
          • Anonimo scrive:
            Re: E se i pirati fanno il gioco dell'in
            - Scritto da:
            dubito che le major non ne siano consapevoli!
            Oltre a M$ le grandi industrie di contenuti hanno
            fatto lo stesso giochino sul satellite: chi non
            si ricorda i bei tempi in cui si poteva guardare
            qualsiasi cosa ? poi, dopo che i decoder si sono
            diffusi abbastanza (a loro guidizio), hanno
            staccato la spina! Ma non pensao che sia così
            facile per Internet ed il
            P2P.

            Saluti
            MicheleMa possono rendergli la vita difficile.Con minacce di denunce ... chiusura di server o altro ....Una base di pirateria serve sempre.I CD o i DVD non creano una dipendenza al prodotto come i SysOp o i decorer.[Per una ditta che ha cominciato con Windows piratato e' piu' facile passare a Win originale che a Linux]Mentre se io oggi ascolto Madonna domani posso ascoltare i cantinari senza problemi e costi supplementari.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se i pirati fanno il gioco dell'in
            Tempo fa la Philips ( anche casa discografica!) faceva la publicitá della 1ª radio portatile con duplicatore di cd incorporato.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se i pirati fanno il gioco dell'in
            Hanno tirato la rete.Dopo avere creato il bisogno (un altro bisogno inutile della nostra società sprecona).E la maggioranza ha lasciato perdere le sk tarocche ed ha scucito i dindi a sky.
  • Anonimo scrive:
    'nsomma...
    Molto convincente l'anonimo rippatore, e sarei anche d'accordo sul fatto che chi compra dovrebbe poter usufruire come vuole dell'acquisto (anche se in realtà è consapevole di acquistare con dei limiti, quindi implicitamente, con l'acquisto, accetta anche i suddetti limiti), ma c'è una cosa profondamente falsa:"spesso l'usufruire della copia "pirata" funge da trampolino di lancio verso l'acquisto dell'originale: tutto dipende dal gradimento riscontrato in quel gioco, in quel film, in quel CD"Sarò io un caso particolare, ma intorno a me vedo gente con decine di GB di MP3, che non si sognerebbe mai di comprare CD originale, e peggio ancora per i film, che visti una volta non è che li riguardi tutti i giorni. Forse (e sottolineo _forse_) può valere per i videogames o per certi sw, ma nulla di più
    • Anonimo scrive:
      Re: 'nsomma...
      io compre un CD dopo averlo ascoltato solo se lo ritengo un capolavoro, solo cioè se vale la pena di spendere 25 euro...lo stesso dicasi per i film, mi sono comprato la trilogia del signore degli anelli perchè lo ritengo una delle cose più belle mai viste, è ovvio che non si può comprare tutto qurello che si può scaricare, ma almeno si da la possibilità alla gente di poter valutare la qualità e l'effettivo interesse di spendere una bella cifra per l'acquisto di un cd o un dvd originale... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: 'nsomma...
        - Scritto da:
        io compre un CD dopo averlo ascoltato solo se lo
        ritengo un capolavoro, solo cioè se vale la pena
        di spendere 25
        euro...e qui scatta il solito esagerismo dei prezzi, visto che mediamente un CD appena uscito costa anche 16-18 euro, non 25!!! Se lo compri online 10-12 euroinoltre ti rammento che online potresti comprare anche singoli brani a un euro
        lo stesso dicasi per i film, mi sono comprato la
        trilogia del signore degli anelli perchè lo
        ritengo una delle cose più belle mai viste, è
        ovvio che non si può comprare tutto qurello che
        si può scaricare, ma almeno si da la possibilità
        alla gente di poter valutare la qualità e
        l'effettivo interesse di spendere una bella cifra
        per l'acquisto di un cd o un dvd originale...
        :)Ripeto: sarò un caso particolare io, ma intorno a me vedo gente con decine e decine di GB di MP3 che non compra neanche un CD... neanche se giudica "capolavori" certi album
        • Anonimo scrive:
          Re: 'nsomma...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          io compre un CD dopo averlo ascoltato solo se lo

          ritengo un capolavoro, solo cioè se vale la pena

          di spendere 25

          euro...

          e qui scatta il solito esagerismo dei prezzi,
          visto che mediamente un CD appena uscito costa
          anche 16-18 euro, non 25!!! Se lo compri online
          10-12
          euro

          inoltre ti rammento che online potresti comprare
          anche singoli brani a un
          euro


          lo stesso dicasi per i film, mi sono comprato la

          trilogia del signore degli anelli perchè lo

          ritengo una delle cose più belle mai viste, è

          ovvio che non si può comprare tutto qurello che

          si può scaricare, ma almeno si da la possibilità

          alla gente di poter valutare la qualità e

          l'effettivo interesse di spendere una bella
          cifra

          per l'acquisto di un cd o un dvd originale...

          :)

          Ripeto: sarò un caso particolare io, ma intorno a
          me vedo gente con decine e decine di GB di MP3
          che non compra neanche un CD... neanche se
          giudica "capolavori" certi
          album16 18 euro??? ma davvero?? e dove?? io continuo a comprare CD non mi sono mai fermato ma se compro qualche cosa di nuovo meno di 20 euro non lo pago mai... MAI!!!non compro più da internet dopo che mi sono arrivati due CD semi distrutti (perchè non ti rimborsano nulla)... comprare singoli brani ad un euro... sai come funzionano i DRM sui singoli brani ?puoi masterizzare il pezzo non più di 7 volte e ascoltare ciò che compri su 5 apparecchi diversi... ma cosa succede se il tuo HD va a puttane?perdi una barca di soldi, poichè i simpaticoni non è che ti vendono l'usufrutto del file (quindi se succede qualche cosa puoi sempre riavere i brani che hai già comprato), ma solo un file che amministri in termini ristrettissimi.
          • Anonimo scrive:
            Re: 'nsomma...
            - Scritto da:

            16 18 euro??? ma davvero?? e dove?? io continuo a
            comprare CD non mi sono mai fermato ma se compro
            qualche cosa di nuovo meno di 20 euro non lo pago
            mai...
            MAI!!!L'unico che ho pagato 22-23 Euro era la raccolta dei RHCP con DVD; la versione solo CD costava 17-18 (parlo di quando è uscita 3 anni fa). Sabato ho fatto un giro veloce e tutte le ultime uscite costavano tra i 16 e i 18 Euro... non so, forse ci interessano generi diversi e quello che ascolti tu è più costoso
            non compro più da internet dopo che mi sono
            arrivati due CD semi distrutti (perchè non ti
            rimborsano nulla)...Parlo di comprare "musica", non CD
            comprare singoli brani ad un euro... sai come
            funzionano i DRM sui singoli brani ?Certo...
            puoi masterizzare il pezzo non più di 7 volte eErrato: puoi masterizzare il brano tutte le volte che vuoi. il limite di 7 volte è riferito alla stessa playlist (ovvero, se compri un intero album non puoi fare più di 7 CD audio di quell'album, ma puoi aggiungere/togliere altri brani e masterizzare nuovamente). Inoltre una volta fatto un CD audio, puoi sempre re-importare le tracce in AIFF (quindi senza ricampionare e senza perdere qualità) e sono tracce senza DRM, masterizzabili all'infinito.
            ascoltare ciò che compri su 5 apparecchi
            diversi... ma cosa succede se il tuo HD va a
            puttane?Premesso che dovresti farti un backup (va bene anche l'iPod), se ti si rompe l'HD basta che lo cambi e ci rimetti la musica... il computer resta "autorizzato" ad ascoltare quella musica. Se ti si rompe il computer, o pensi di cambiare computer, rimuovi l'autorizzazione e la assegni al computer nuovo...
            perdi una barca di soldi, poichè i simpaticoni
            non è che ti vendono l'usufrutto del file (quindi
            se succede qualche cosa puoi sempre riavere i
            brani che hai già comprato), ma solo un file che
            amministri in termini
            ristrettissimi.Ti avvisano sempre di farti un backup... se lo fai non hai nessun problema.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: 'nsomma...
      - Scritto da:
      Molto convincente l'anonimo rippatore, e sarei
      anche d'accordo sul fatto che chi compra dovrebbe
      poter usufruire come vuole dell'acquisto (anche
      se in realtà è consapevole di acquistare con dei
      limiti, quindi implicitamente, con l'acquisto,
      accetta anche i suddetti limiti), ma c'è una cosa
      profondamente
      falsa:

      "spesso l'usufruire della copia "pirata" funge da
      trampolino di lancio verso l'acquisto
      dell'originale: tutto dipende dal gradimento
      riscontrato in quel gioco, in quel film, in quel
      CD"

      Sarò io un caso particolare, ma intorno a me vedo
      gente con decine di GB di MP3, che non si
      sognerebbe mai di comprare CD originale, e peggio
      ancora per i film, che visti una volta non è che
      li riguardi tutti i giorni. Forse (e sottolineo
      _forse_) può valere per i videogames o per certi
      sw, ma nulla di
      piùio in parte mi trovo d'acordo con quello che dici, infatti, anzi direi purtroppo capita spesso che chi scarica, poi non compra, ma sono molti anche quelli che scaricano e comprano, fino a pochi giorni fa' c'era in rete un'interessante sondaggio dell'Univesrita' di Roma riguardo le abitudini degli "scaricatori" che andava a toccare anche questi punti.Il sondaggio si è chiuso il 1° di ottobre e attualmente sono in corso gli studi dei risultati, questo potrebbe essere un punto di partenza per capire effettivamente dal numero dei votanti quanti la pensano in un modo piuttosto che in un'altro.Io personalmente se vedo al pc o sento una cosa che mi piace, non perdo tempo e l'acquisto originale se merita come penso, fossimo tutti cosi' probabilmente si riuscirebbe a trovare un'accordo tra Major e utenti P2P e legalizzare il tutto.E' una speranza ma chissa' magari un giorno.... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: 'nsomma...
      - Scritto da:
      Molto convincente l'anonimo rippatore, e sarei
      anche d'accordo sul fatto che chi compra dovrebbe
      poter usufruire come vuole dell'acquisto (anche
      se in realtà è consapevole di acquistare con dei
      limiti, quindi implicitamente, con l'acquisto,
      accetta anche i suddetti limiti), ma c'è una cosa
      profondamente
      falsa:

      "spesso l'usufruire della copia "pirata" funge da
      trampolino di lancio verso l'acquisto
      dell'originale: tutto dipende dal gradimento
      riscontrato in quel gioco, in quel film, in quel
      CD"

      Sarò io un caso particolare, ma intorno a me vedo
      gente con decine di GB di MP3, che non si
      sognerebbe mai di comprare CD originale, e peggio
      ancora per i film, che visti una volta non è che
      li riguardi tutti i giorni. Forse (e sottolineo
      _forse_) può valere per i videogames o per certi
      sw, ma nulla di
      piùSaro' un caso particolare, ho provato cod1 prestatomi da un'amico, mi e' piaciuto e l'ho comperato ( mi sembra 30 euro all'epoca) o visto band of brothers da un'amico e mi sono accattato il cpfanetto ( 70 euro) ho provato cod2 e me lo sono comprato, quindi come vedi non tutti scaricano a manetta e non comprano una fava, a, per giunta volevo scaricarmi dei polizziotteschi visto che non li trovavo a comprarli, come lo ho trovati ho lasciato stare, meglio comperarli a 7 euro al dvd e parliamo di roba anni 70
  • Anonimo scrive:
    Si ma che due scatole
    Per avere musica e film di qualita' non occorre piratare niente. Basta sganciarsi dai falsi artisti che vengono spinti dai media. Se per la musica conta la qualita' cercate su google i siti che distribuiscono nuovi artisti li ascoltate e i migliori li comperate. Sono decine di siti. Per i film il supporto dvd ancora e' necessario. Ma anche qui l'apporto di internet ridiventa cruciale. Informatevi su siti e blog del cinema cosa potrebbe interessarvi sperimentate e comperate via internet i dvd risparmiando. La roba che va al sundance festival o a venezia, a cannes ad annecy, a berlino e' spesso di qualita'. Dopo passaggi in sala con risultati penosi visto che corrono tutti a vedere i film con i divi di moda a volte arrivano in dvd, purtroppo non sempre per colpa della pigrizia della gente che non premia la qualita' e quindi non vendono. Basta pigrizia, riprendete in mano il vostro cervello e premiate chi ritenete debba essere premiato. Internet e' una rivoluzione e opportunita' mai vista prima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ma che due scatole
      quoto in toto
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ma che due scatole
      - Scritto da:
      Per avere musica e film di qualita' non occorre
      piratare niente. Basta sganciarsi dai falsi
      artisti che vengono spinti dai media. Se per la
      musica conta la qualita' cercate su google i siti
      che distribuiscono nuovi artisti li ascoltate e i
      migliori li comperate. Sono decine di siti. ne citassi uno dico uno :-|
      • Anonimo scrive:
        Re: Si ma che due scatole
        - Scritto da:


        ne citassi uno dico uno :-|Ok allora faro' di piu': ho aggiunto free come parola magica. Sono saltati fuori questi:http://www.jamendo.com/it/http://www.soundclick.com/http://www.archive.org/index.php.Dato che non li ho visitati a fondo, non so fino a che punto intendano gratis. Ma dalle home page direi che sia vero. Il concetto di fondo e' chiaro? Usare la rete e i motori di ricerca.
  • Anonimo scrive:
    CURIOSI MECCANISMI DEL CERVELLO
    è stata scoperta di recente una sostanza eccitante, che rilascia una ghiandola del cervello, ogni qualvolta si dona qualcosa agli altri, questo meccanismo è alla base dello sviluppo della società modernasebbene l'uomo sia particolarmente avido nella sua natura, il fenomeno suddetto favorisce l'aggregazione e l'aiuto reciproco come contrappeso all'egoismoergo il p2p è davvero una manna per quelli che hanno la ghiandola in buona salute, infatti il p2p permette di ottenere un piacere donando qualcosa che non si è ottenuto nemmeno con il proprio lavoro, ma solo con il giocoottenere il massimo con il minimo sforzo, meglio di così... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: CURIOSI MECCANISMI DEL CERVELLO
      - Scritto da:
      è stata scoperta di recente una sostanza
      eccitante, che rilascia una ghiandola del
      cervello, ogni qualvolta si dona qualcosa agli
      altri, questo meccanismo è alla base dello
      sviluppo della società
      moderna

      sebbene l'uomo sia particolarmente avido nella
      sua natura, il fenomeno suddetto favorisce
      l'aggregazione e l'aiuto reciproco come
      contrappeso
      all'egoismo

      ergo il p2p è davvero una manna per quelli che
      hanno la ghiandola in buona salute, infatti il
      p2p permette di ottenere un piacere donando
      qualcosa che non si è ottenuto nemmeno con il
      proprio lavoro, ma solo con il
      gioco

      ottenere il massimo con il minimo sforzo, meglio
      di così...
      ;)qualcuno qui ha ricordato che lo sforzo però qualcun altro lo fa ... chi ha prodotto l'opera.magari l'deazione avviene per gioco.ma la realizzazione richiede denaro.e il denaro richiede fatica.di qualcuno, in ogni caso.
      • danieleMM scrive:
        Re: CURIOSI MECCANISMI DEL CERVELLO
        mi scuso subito se la metto giù ironicamente.. ma vorrei che leggessi senza prendertela e ci riflettessi..
        qualcuno qui ha ricordato che lo sforzo però
        qualcun altro lo fa ... chi ha prodotto
        l'opera.
        chi produce un'opera musicale lo fa con il cuore, chi lo fa per lavoro tira fuori una bella schifezza..non ci credi? secondo te come mai ci sono tante band musicali di ragazzi/e? si trovano a suonare, scrivono canzoni, provano.. e si danno da fare per cercare di farsi conoscere.. credi davvero lo facciano per i soldi?
        magari l'deazione avviene per gioco.

        ma la realizzazione richiede denaro.
        e il denaro richiede fatica.
        ah... ma tu parli delle case discografiche che fanno la "fatica" di masterizzare i cd e distribuirli....allora siamo d'accordo...non servono più, non serve più far fatica.. la registri a basso costo e la condividi in tutto il mondo a costo zero, grazie ad internet!si diffonde il proprio brano + facilmente, xkè gratis, xkè ci sono dei meccanismi con il p2p per conoscere nuovi artisti (chi ha scaricato questa canzone, che a te piace, ha scaricato anche questa! provala)
        di qualcuno, in ogni caso.se diventi famoso guadagni con concerti ed inviti, quindi di chi è la fatica a questo punto?
        • Anonimo scrive:
          Re: CURIOSI MECCANISMI DEL CERVELLO
          - Scritto da: danieleMM
          non ci credi? secondo te come mai ci sono tante
          band musicali di ragazzi/e? si trovano a suonare,
          scrivono canzoni, provano.. e si danno da fare
          per cercare di farsi conoscere.. credi davvero lo
          facciano per i
          soldi?credi davvero che se non ci fosse la possibilità di diventare ricchi e famosi ci sarebbero tutte ste band di ragazzini?ma ci siete o ci fate?
          • danieleMM scrive:
            Re: CURIOSI MECCANISMI DEL CERVELLO

            credi davvero che se non ci fosse la possibilità
            di diventare ricchi e famosi ci sarebbero tutte
            ste band di
            ragazzini?
            quante band conosci?quanti credi siano le possibilità di diventare ricchi e famosi?se si è bravi...quanti credi siano le possibilità di diventare famosi con una casa discografica?e quante con una distribuzione a prezzo zero su internet?
            ma ci siete o ci fate?potrei rigirarti la stessa fraseinvece ci sono persone percui i soldi sono tutto.. e altre percui i soldi non sono nulla..le band di giovani che suonano lo fanno perchè a loro piace, e sognano di diventare famosi e avere un pubblico, la conseguenza di questo sarebbe anche il guadagno... ma non è il movente!!!inoltre il guadagno se si diventa famosi c'è comunque, sia che la musica venga distribuita gratuitamente su web.. sia che a pagamento (30 - 40 ) su CD.. e non differiscono di tanto per l'artista
  • Anonimo scrive:
    gradimento si, ma senza il vermino!
    "Senza contare che spesso l'usufruire della copia "pirata" funge da trampolino di lancio verso l'acquisto dell'originale: tutto dipende dal gradimento riscontrato in quel gioco, in quel film, in quel CD. "L'originale" piace a tutti, me compreso. " dice il piratone.e io sono d'accordo.E vorrei che chi produce questa roba si ricordasse che il malware, il drm e le protezioni su ciò che acquisto sono gradite come il maldidenti e un calcio nelle balle
    • Mariobusy scrive:
      Re: gradimento si, ma senza il vermino!
      - Scritto da:
      "Senza contare che spesso l'usufruire della
      copia "pirata" funge da trampolino di lancio
      verso l'acquisto dell'originale: tutto dipende
      dal gradimento riscontrato in quel gioco, in quel
      film, in quel CD. "L'originale" piace a tutti, me
      compreso. " dice il
      piratone.

      e io sono d'accordo.

      E vorrei che chi produce questa roba si
      ricordasse che il malware, il drm e le protezioni
      su ciò che acquisto sono gradite come il
      maldidenti e un calcio nelle
      balleOvviamente nessuno ha piacere di acquistare un DVD o CD originale se poi incontrerà problemi e insidie durante e persino dopo la fruizione...Se poi consideriamo che si deve anche pagare caro per subire certi suprusi il tutto assume delle tinte paradossali.
  • Anonimo scrive:
    Terribili Pirati (tm)
    Piu' che l'intervista ad un pirata, sembra la finta intervista che scriverebbe ad un pirata (o come penserebbe risponderebbe un pirata) qualcuno che ha messo le mani su un computer la prima volta lo scorso natale.Veramente, questo "pirata" fa una tenerezza infinita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Terribili Pirati (tm)
      salve... mi presento...mi chiamo Andrea Vaccaro e ho scritto l'articolo che state commentando.Scrivo per poter dire che il "pirata" in questione esiste davvero (non si tratta di finta intervista)... l'intervista è stata fatta chiedendo al relaser di rispondere in modo semplice e comprensibile (principalemtne per chi non è dentro la questione)evitando termini eccesivamente tecnici... per questo chi è più esperto tra voi può pensare che il "pirata" sia uno galletto... in realtà l'articolo non è indirizzato a chi ha già un'approfondita conoscenza trecnica, ma proprio a chi non comprende e non conosce il tipo di lavoro che sta dietro ad una release :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Terribili Pirati (tm)
        - Scritto da:
        salve...
        mi presento...
        mi chiamo Andrea Vaccaro e ho scritto l'articolo
        che state
        commentando.
        Scrivo per poter dire che il "pirata" in
        questione esiste davvero (non si tratta di finta
        intervista)...

        l'intervista è stata fatta chiedendo al relaser
        di rispondere in modo semplice e comprensibile
        (principalemtne per chi non è dentro la
        questione)evitando termini eccesivamente
        tecnici... per questo chi è più esperto tra voi
        può pensare che il "pirata" sia uno galletto...
        in realtà l'articolo non è indirizzato a chi ha
        già un'approfondita conoscenza trecnica, ma
        proprio a chi non comprende e non conosce il tipo
        di lavoro che sta dietro ad una release
        :)io ho apprezzato, non curarti di questi superboriosi! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Terribili Pirati (tm)
          ti ringrazio, così come ringrazio tutti coloro che traggono spunto per discutere e confrontarsi su un argomento che nel bene o nel male è assai delicato, che tocca il concetto stesso di libertà e i limiti della stessa.So che ci sono persone che prefeiscono non credere o smontare la credibilità della perona intervista, ma se c'è una critica da fare sulle parole dell'intervistato è doveroso farla, ma anche motivarla.Andrea Vaccaro
    • reXistenZ scrive:
      Re: Terribili Pirati (tm)

      Piu' che l'intervista ad un pirata, sembra la
      finta intervista che scriverebbe ad un pirata (o
      come penserebbe risponderebbe un pirata) qualcuno
      che ha messo le mani su un computer la prima
      volta lo scorso
      natale.A me veramente non sembra...
      • Anonimo scrive:
        Re: Terribili Pirati (tm)
        a me il "pirata" sembra un pallone gonfiato che si mette in bocca parole di cui non conosce nemmeno lui il significato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Terribili Pirati (tm)
          - Scritto da:
          a me il "pirata" sembra un pallone gonfiato che
          si mette in bocca parole di cui non conosce
          nemmeno lui il
          significato.brutta bestia l'invidia
        • Giambo scrive:
          Re: Terribili Pirati (tm)
          - Scritto da:
          a me il "pirata" sembra un pallone gonfiato che
          si mette in bocca parole di cui non conosce
          nemmeno lui il
          significato.Uh, e dove piu' precisamente ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Terribili Pirati (tm)
      no no.. fermiamoci un momento...l'intervista come si può leggere bene nell'intro dell'articolo è una parte di un articolo molto più corposo sui DRM in genearle (puoi trovare l'articolo intero qui http://www.lagazzettadelpirata.net/forum/index.php?showtopic=1074 )la parte dell'intervista al relaser serve solo, nel complesso dell'articolo, a dare un'punto di vista particolare, il punto di vista di chi rischia il proprio pc e la propria privacy volonatiamente.non è stato d'altronde possibile parlare con un cracker per motli motivi, prima di tutto perchè i migliori cracker non sono italiani (quindi è più difficile scovarli)secondo perchè mentre un relaser lascia una traccia del suo lavoro i cracker tendono a restare maggiormente nell'ombra...cmq per comprendere meglio il l'intervista ti (vi) esorto a leggere l'articolo completo sulla gazzetta del pirata :)Andrea Vaccaro
      • Anonimo scrive:
        Re: Terribili Pirati (tm)
        Hai ragione, nel suo contesto non c'è confusione, in effetti dallo stralcio di PI non si capiva bene in che contesto fosse inquadrato il tutto. Credo, dal tono della tua risposta, che tu abbia capito che era una critica costruttiva non pregiudiziale, che in effetti leggendo l'intero articolo non ha ragione di essere.CiaoPDU
        • Anonimo scrive:
          Re: Terribili Pirati (tm)
          Grazie a te... sono sempre aperto alle critiche costruttive, visto anche che non sono un giornalista professionista e non ho quindi la presunzione di dire che il mio lavoro è perfetto... anzi tutt'alto so bene che il mio lavoro è anche alquanto superficiale, combattuto tra la voglia di informare e la necessità di essere sintetico visto l'enormità dell'argomento.per il resto ancora un grazie a P.I. e a tutti coloro che hanno partecipato a questa discussione.Andrea Vaccaro
  • Guybrush scrive:
    Scricchiolii e due
    Checche' ne dicano gli altri, sono sempre piu' dell'idea che prima o poi si mettera' mano alla legge sul diritto d'autore e in termini meno favorevoli.Diritto post mortem ridotto a 25 anni, obbligo di depositare una copia non protetta presso un ente apposito (discoteca di stato, per esempio, che gia' esiste) e in un formato che ne consenta un facile accesso, diritti economici retribuiti in base all'effettivo utilizzo e non in base a "campione" come si fa adesso, riforma della SIAE.Tutti sogni ad occhi aperti, per ora.Eppure l'aver letto questa intervista fa capire che, anche in italia, c'e' gente che il problema del diritto d'autore se lo sta ponendo. Oggi sono pochi a farlo, ma sono piu' di ieri e meno di domani.
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Scricchiolii e due
      - Scritto da: Guybrush
      Checche' ne dicano gli altri, sono sempre piu'
      dell'idea che prima o poi si mettera' mano alla
      legge sul diritto d'autore e in termini meno
      favorevoli.ferm... favorevoli per chi?
      Diritto post mortem ridotto a 25 anni, obbligo di
      depositare una copia non protetta presso un ente
      apposito (discoteca di stato, per esempio, che
      gia' esiste) e in un formato che ne consenta un
      facile accesso, diritti economici retribuiti in
      base all'effettivo utilizzo e non in base a
      "campione" come si fa adesso, riforma della
      SIAE.ah, meno paraculati per il produttore ... si, non sarebbe male.non ci starebbe malaccio anche la mancata vendita (dato che loro sanno fare questo conto e la tirano su e giù da 10 anni) ... se fai mancata vendita (percentuale da stabilire) per 7 anni, automagicamente DEVI fare in modo che l'autore si possa reimpossessare degli originali qualitativamente perfetti.se sono multipista, di tutte le tracce separatese si tratta di film, da stabilire, se si tratta di un programma, del codiceecc ecc ecc
      Tutti sogni ad occhi aperti, per ora.già :)
      Eppure l'aver letto questa intervista fa capire
      che, anche in italia, c'e' gente che il problema
      del diritto d'autore se lo sta ponendo.però capisci da te che posto così è un po' come il modo delle brigate rosse... come non capire... certo, le motivazioni di base sono ingiustizia ed esasperazione... ma diventano terroristichiaro, qui non muore nessunoma nemmeno c'è una massa CONSISTENTE che politicamente e dal punto di vista legale spinge e spinge e spinge.su PI si leggono questi argomenti, altrove solo fuffaglia
      Oggi sono
      pochi a farlo, ma sono piu' di ieri e meno di
      domani.boh... quando lo leggerò sul corriere della sera ci crederò :)perchè? perchè non è specializzato, mi dice che la massa ha percepito
  • Anonimo scrive:
    Perché non compro più DVD
    Perché? Perché ho acquistato i DVD allegati ad una rivista (ad es. Le crociate etc....) e prima di vedere il film ci vogliono in media 7-8 minuti di tempo. All'inizio ti danno del ladro con quello schifosissimo spot.... del ladro a me che l'ho comprato? Ma scherziamo? E questo non si può saltare....poi una sfilza di loghi che non finisce più, anche quella non saltabile... e poi il menu del film, altri loghi.... e poi inizia. E se disgraziatamente premo il pulsante stop... volano bestemmie perché devo ricominciare. :@La storia è diversa con un dischetto divx... premi play e il film inizia dopo 1 secondo.Ditemi voi se devo stare a spendere dei soldi per comprare DVD originali.... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      - Scritto da:
      Perché? Perché ho acquistato i DVD allegati ad
      una rivista (ad es. Le crociate etc....) e prima
      di vedere il film ci vogliono in media 7-8 minuti
      di tempo. All'inizio ti danno del ladro con
      quello schifosissimo spot....In effetti sono una gran rottura di balle.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD
        Hahahahah windows, e andra' sempre peggio per voi ... ma tanto correrete a installare vista appena sara' uscito e verrete qui su PI a dire ma che palle non posso copiare il film, ma che palle non posso copiare il DVD, ma che palle non posso farmi il backup del CD originale, ma che palle wmplayer mi chiede soldi per vedere i film porno wmv scaricato dal p2p ... tra voi ... e in presenza di utenti Linux stare sempre a sparare cazzate che linux e' a riga di comando e stai sempre a ricompilare il kernel hahaha, vi meritate tutto il male che le lobby vi stanno facendo e vi faranno. hahaha.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non compro più DVD
          - Scritto da:
          Hahahahah windows, e andra' sempre peggio per voi
          ... ma tanto correrete a installare vista appena
          sara' uscito e verrete qui su PI a dire ma che
          palle non posso copiare il film, ma che palle non
          posso copiare il DVD, ma che palle non posso
          farmi il backup del CD originale, ma che palle
          wmplayer mi chiede soldi per vedere i film porno
          wmv scaricato dal p2p ... tra voi ... e in
          presenza di utenti Linux stare sempre a sparare
          cazzate che linux e' a riga di comando e stai
          sempre a ricompilare il kernel hahaha, vi
          meritate tutto il male che le lobby vi stanno
          facendo e vi faranno.
          hahaha.Beato te che ne sei così convinto. Personalmente non ne ho ancora sentito uno fra quelli con cui ho parlato che abbia detto "non vedo l'ora che arrivi Vista per impedirmi di vivere".
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non compro più DVD
          - Scritto da:
          Hahahahah windows, e andra' sempre peggio per voi
          ... Cosa cazzo c'entra windows? A parte che uso Linux come desktop, ma i film me li vedo sul lettore in salotto e se sono originali non puoi saltare lo spot anti-pirateria.Mi sembra un concetto semplice, lineare, chiaro...forse ci arrivi anche tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché non compro più DVD
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Hahahahah windows, e andra' sempre peggio per
            voi

            ...

            Cosa cazzo c'entra windows? A parte che uso
            Linux come desktop, ma i film me li vedo sul
            lettore in salotto e se sono originali non puoi
            saltare lo spot
            anti-pirateria.
            Mi sembra un concetto semplice, lineare,
            chiaro...forse ci arrivi anche
            tu.Vai avanti veloce. Il mio lettore (sotomarca pagato neanche 60 Euro 3 anni fa) arriva a 100x
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non compro più DVD
          Ogni pretesto è buono per la solita crociata contro Microsoft. Ma la notte dormi o pensi a queste cazzate ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      - Scritto da:
      Perché? Perché ho acquistato i DVD allegati ad
      una rivista (ad es. Le crociate etc....) e prima
      di vedere il film ci vogliono in media 7-8 minuti
      di tempo. All'inizio ti danno del ladro con
      quello schifosissimo spot.... del ladro a me che
      l'ho comprato? Ma scherziamo? E questo non si può
      saltare....
      poi una sfilza di loghi che non finisce più,
      anche quella non saltabile... e poi il menu del
      film, altri loghi.... e poi inizia. E se
      disgraziatamente premo il pulsante stop... volano
      bestemmie perché devo ricominciare. Hai ragione al 100%!Per non contare alcune volte la pubblicità e i trailer (che sono sempre pubblicità) che non possono sempre venir saltati: blocco del salto capitolo successivo, blocco del tasto menu, mi resta giusto l'avanti veloce o il "muto" per azzerare l'audio indesiderato.Stessa cosa al cinema: posso aver pagato una cifra tra 5 (pomeriggio) e 9 euro (inclusa prenotazione posto) a cranio, eppure mi debbo sorbire pubblicità e trailer a manetta, anche se a volte incompatibili con il film che sto per vedere; tipica la pubblicità dei preservativi o dell'ultimo horror truculento prima di un film (anche) per bambini. Non voglio fare il moralista, ma se i miei figli si impressionano a certe immagini truculente o sono impreparati per l'età ad affrontare l'argomento sessualità e contraccezione, è un argomento che tocca valutare a me genitore - non certo con "l'aiuto inatteso" delle major della distribuzione cinematografica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD

        eppure mi debbo
        sorbire pubblicità e trailer a manetta, anche se
        a volte incompatibili con il film che sto per
        vedere; tipica la pubblicità dei preservativi o
        dell'ultimo horror truculento prima di un film
        (anche) per bambini.straquoto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      Da Linux con MPlayer e VLC tutti i titoli e le cazzate iniziali si possono skippare senza proplemi premendo il fast forward ... Tu te li devi sorbire perche' usi Winzoz sono protezioni hardware, e in futuro su Windows andra' sempre peggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD
        anche sul mio osx :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: Perché non compro più DVD
          sì ma tu quando a cupertino decideranno di accendere il DRM ne vedrai delle belle, piangerai in ginocchio che qualche hacker sprotegga tutto....oppure pagherai quello che c'è da pagare con tutte le restrizioni del casoper winsozz di hacker ce ne sono talmente tanti che non ho paura di TC e DRM, TC2 DRM^3 e caxxi e mazzi, hahahahahahaha @^ @^ @^(win)(win) @^ @^
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD
        - Scritto da:
        Da Linux con MPlayer e VLC tutti i titoli e le
        cazzate iniziali si possono skippare senza
        proplemi premendo il fast forward ... Tu te li
        devi sorbire perche' usi Winzoz sono protezioni
        hardware, e in futuro su Windows andra' sempre
        peggio.Ma sai quello che dici? Protezioni hardware? Ma lo hai mai usato un DVD con PowerDVD almeno? Conosci AnyDVD? Ma sai almeno di cosa stai sparlando?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non compro più DVD
          Volevo scrivere software e non hardware, si provato powerDVD e i titoli i veri discaimer e tutte le cazzate di inizio film powerdvd ti costringe a vederle, questo perche' e' un software scritto espressamente sotto le specifiche delle lobby, i player dvd sotto linux ignorano i flag e ti permettono di andare avanti skippando di fatto tutte le fesserie che infilano a inizio dvd.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD
        - Scritto da:
        Da Linux con MPlayer e VLC tutti i titoli e le
        cazzate iniziali si possono skippare senza
        proplemi premendo il fast forward ... Tu te li
        devi sorbire perche' usi WinzozInfatti VLC gira anche su Windows... il solito cazzaro che non perde occasione per spalare merda inventandosi le cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non compro più DVD
          Si ma e' sempre un software opensource, quando ci sara' palladium su Windows potrai ancora installare VLC ? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché non compro più DVD
            - Scritto da:
            Si ma e' sempre un software opensource, quando ci
            sara' palladium su Windows potrai ancora
            installare VLC ?
            :Dpensi che non ci siano hacker per bypassare il palladium? :D @^(win)e poi MS vuole che il software si diffonda...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché non compro più DVD
            - Scritto da:
            Si ma e' sempre un software opensource, quando ci
            sara' palladium su Windows potrai ancora
            installare VLC ?sì.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      - Scritto da:
      Perché? Perché ho acquistato i DVD allegati ad
      una rivista (ad es. Le crociate etc....) e prima
      di vedere il film ci vogliono in media 7-8 minuti
      di tempo.Se uno non salta le pubblicità e i loghi. All'inizio ti danno del ladro con
      quello schifosissimo spot.... del ladro a me che
      l'ho comprato? Ma scherziamo? E questo non si può
      saltare....Allora vai avanti a 32x
      poi una sfilza di loghi che non finisce più,
      anche quella non saltabile...vedi sopra e poi il menu del
      film,preferisci un DVD senza menù?ROTFL altri loghi.... e poi inizia. E se
      disgraziatamente premo il pulsante stop... volano
      bestemmie perché devo ricominciare.
      :@Basta settare PowerDVD con "ricomincia dall'ultima scena" anzichè "ricomincia da capo ogni volta". Lo sanno perfino i newbie!!!
      La storia è diversa con un dischetto divx...
      premi play e il film inizia dopo 1
      secondo.Senza sottotitoli (a meno che non si voglia perdere un sacco di tempo), senza lingua originale, ad una risoluzione inferiore, senza i capitoli, senza commenti, e sopratutto senza extra. Tanto valeva tenersi il VHS
      Ditemi voi se devo stare a spendere dei soldi per
      comprare DVD originali....
      :sSe sei furbo e se ami il vero cinema, si.
      • Anonimo scrive:
        ROTFL
        Senza contare che se tieni aperto AnyDVD mentre usi PowerDVD per guardare il film, e setti la funzione "salta pubblicità, parte subito il film anche senza passare dal menù.I prezi dei DVD poi sono calati drasticamente. Ormai li ultimi li ho comprati dsui siti a meno di 5 Euro l'uno. Certo che se uno vuole subito oggi stesso l'ultimo arrivo, allora costano sui 20 Euro. Ma basta aspettare appena qualche mese e i prezzi di dimezzano come per incanto.Ma è più facile sparlare contro presunti impedimenti "insuperabili" pur di difendere la pirateria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD
        Mi sa che non hai capito: il problema e' se hai un lettore dvd normale, non se hai il computer

        Se uno non salta le pubblicità e i loghi.
        Sui lettori dvd non puoi

        l'ho comprato? Ma scherziamo? E questo non si
        può

        saltare....
        Allora vai avanti a 32xSui lettori dvd non puoi

        poi una sfilza di loghi che non finisce più,

        anche quella non saltabile...


        vedi sopraVedi sopra
        Basta settare PowerDVD con "ricomincia
        dall'ultima scena" anzichè "ricomincia da capo
        ogni volta". Lo sanno perfino i
        newbie!!!Prova a settare un lettore dvd
        Se sei furbo e se ami il vero cinema, si.Il vero cinema te lo vedi al cinema
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non compro più DVD
          - Scritto da:
          Mi sa che non hai capito: il problema e' se hai
          un lettore dvd normale, non se hai il
          computerNel tuolettore tv non hai la funzione avanti velocve? ma lo hanno fatto apposta per te un modello così scrauso?




          Se uno non salta le pubblicità e i loghi.


          Sui lettori dvd non puoi
          idem


          l'ho comprato? Ma scherziamo? E questo non si

          può


          saltare....

          Allora vai avanti a 32x
          Sui lettori dvd non puoiidem



          poi una sfilza di loghi che non finisce più,


          anche quella non saltabile...





          vedi sopra
          Vedi sopra
          idem

          Basta settare PowerDVD con "ricomincia

          dall'ultima scena" anzichè "ricomincia da capo

          ogni volta". Lo sanno perfino i

          newbie!!!
          Prova a settare un lettore dvd


          Se sei furbo e se ami il vero cinema, si.
          Il vero cinema te lo vedi al cinemavero. nessuno dice il contrario. ma poi ti compri il DVD.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD

        Senza sottotitoli (a meno che non si voglia
        perdere un sacco di tempo), senza lingua
        originale, ad una risoluzione inferiore, senza i
        capitoli, senza commenti, e sopratutto senza
        extra. Tanto valeva tenersi il
        VHSbastava passare al DAT e avresti avuto tutto quello che dici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non compro più DVD
        [quote]Senza sottotitoli (a meno che non si voglia perdere un sacco di tempo), senza lingua originale, ad una risoluzione inferiore, senza i capitoli, senza commenti, e sopratutto senza extra. Tanto valeva tenersi il VHS[/quote]si...tanto valeva tenersi i cd-audio...che schifo gli mp3......sono file compressi....non perfetti come i cd-audio....e difatti non hanno avuto successo......MA LOL!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      - Scritto da:
      Perché? Perché ho acquistato i DVD allegati ad
      una rivista (ad es. Le crociate etc....) e prima
      di vedere il film ci vogliono in media 7-8 minuti
      di tempo. All'inizio ti danno del ladro con
      quello schifosissimo spot.... del ladro a me che
      l'ho comprato? Ma scherziamo? E questo non si può
      saltare....Lo spot dei "ladri", può essere, secondo loro, ascoltato in qualsiasi lingua, ma dubito fortemente che sia così. Infatti, in tutti i DVD che ho, se provi a mettere lingue strampalate, lui non le contiene e salta lo spot. Altrimenti, mettila così, ti vedi uno spot "cazzata" in una lingua che reputi totalmente insulsa, col rischio, magari, di metterti a ridere per eventuali pronuncie ridicole che senti. 8) ;) :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      - Scritto da:
      Perché? Perché ho acquistato i DVD allegati ad
      una rivista (ad es. Le crociate etc....) e prima
      di vedere il film ci vogliono in media 7-8 minuti
      di tempo. All'inizio ti danno del ladro con
      quello schifosissimo spot.... del ladro a me che
      l'ho comprato? Ma scherziamo?Non danno del ladro a te, ma a chi li copia e poi ne ricava un guadagno. Questo è illegale. Farsi una copia di sicurezza non è illegale. Tanto meno lo è comprare un DVD originale. E questo non si può
      saltare....
      poi una sfilza di loghi che non finisce più,
      anche quella non saltabile... e poi il menu del
      film, altri loghi.... e poi inizia. E se
      disgraziatamente premo il pulsante stop... volano
      bestemmie perché devo ricominciare.
      :@

      La storia è diversa con un dischetto divx...
      premi play e il film inizia dopo 1
      secondo.

      Ditemi voi se devo stare a spendere dei soldi per
      comprare DVD originali....
      :s


    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      Tu non compri più dvd perchè sei un pezzente.Non girarci intorno!
    • danieleMM scrive:
      Re: Perché non compro più DVD
      indubbiamente può essere fastidioso non poter saltare la pubblicità iniziale, ma un DVD è comunque meglio che un divx scaricato, se non altro x mancanza di sottotitoli, più lingue, extra.. ecc...piuttosto...la limitazione della regione potrebbero anche mettersela nel.... avete capito!una cosa che mi da molto + fastidio e un cd-audio che causa protezioni non posso ascoltare sul mio pc di casa dal programma che preferisco, non posso ripparmelo x farmi una collezione di mp3 da ascoltare in macchina o un CD prendendo pezzi qua e là.. non posso neppure estrarmi le tracce e remixarle a mio piacimento con qualche programma..tutta una serie di cose che mi viene preclusa/resa complessa anche se sarebbe mio diritto..detto questo.. leggetevi un'altro post qui su PI.. gli artisti non hanno bisogno delle major x guadagnare, guadagnano dai concerti, dagli inviti in varie manifestazioni ecc.. in altre parole guadagnano "dall'essere famosi"se la musica è gratis e si diffonde diventano famosi.. se un CD costa 5-10 o si può scaricare da internet in alta qualità ci sarà comunque qualcuno (non tanti è vero) che se lo va a comprare per "averlo originale".un ragazzo di 16 anni con la paghetta mensile potrebbe permettersi di scaricare tutta la musica che vuole, conoscere nuovi generi ed artisti.. e magari in futuro andare ai concerti pagandi..per quanto riguarda i film su dvd il discorso è più complesso, perchè non ci sono cose come i concerti..a mio avviso in questo campo servirebbe una specie di "flat" da pagare a prezzi ragionevoli (simili al canone rai o poco più) per poter vedere qualunque film ad alta qualità in qualunque momento.. + ricavi da gadget x i film più visti ecc..tutto ciò si può riassumere dicendo:il vecchio modello di distribuzione delle opere d'arte è ormai obsoleto, le varie RIAA/SIAE e chi ne ha più ne metta non servono più al loro scopo e devono cambiare totalmente per andare in contro alle tendenze del mercato..in economia si studia che un'azienda tanto più alta è la tecnologia del settore e tanto più deve innovare per sopravvivere.. se non innova DEVE morire...
  • Anonimo scrive:
    INDUSTRIA DISCOGRAFICA ...
    INDUSTRIA ....ARTE non c'e' una contraddizione di termini ????IMHO gli artisti VERI potrebbero tranquillamente bypassare L'Industria e pubblicare direttamente su internet ....guadagnerebbero di più e si sentirebbero più gratificati ...Un BloG e Via
    • Anonimo scrive:
      Re: INDUSTRIA DISCOGRAFICA ...
      - Scritto da:
      INDUSTRIA ....ARTE

      non c'e' una contraddizione di termini ????

      IMHO gli artisti VERI potrebbero tranquillamente
      bypassare L'Industria e pubblicare direttamente
      su internet
      ....

      guadagnerebbero di più e si sentirebbero più
      gratificati
      ...

      Un BloG e Vial'industria consente la divulgazione alle masse e quella pubblicità che nemmeno il web oggi può dareah già dimenticavo che voi odiate la pubblicità, l'economia occidentale, sputate sul piatto dove mangiate e volete salvare il mondo
      • Anonimo scrive:
        Re: INDUSTRIA DISCOGRAFICA ...
        - Scritto da:
        l'industria consente la divulgazione alle masse e
        quella pubblicità che nemmeno il web oggi può
        dare

        ah già dimenticavo che voi odiate la pubblicità,
        l'economia occidentale, sputate sul piatto dove
        mangiate e volete salvare il
        mondoLa pubblicità è principalmente ingannevole e tende a convincerti che hai bisogno di un prodotto di cui potevi fare a meno. Inoltre nel caso specifico della musica, i costi delle pubblicità vengono poi inseriti nel prezzo finale del cd, e non sono un investimento del pubblicitario per raggiungere un numero maggiore di acquirenti.Forse per il fatto che io ascolti musica alternativa, sono abituato a non sentirla pubblicizzata, ma è anche vero che in rete puoi trovare vere pubblicità di qualunque disco: le recensioni, che non spacciano qualunque cosa come la hit del secolo per la quale 20 euro sono più che giustificati.La musica non commerciale, fatta da musicisti in quanto tali, è già pubblicizzata dai passaparola dei fan, dai siti web di questi ultimi e degli autori stessi e via così. Il resto è solo un giro inutile di soldi che vanno a chi non contribuisce minimamente alla creazione della musica in quanto arte.
      • Anonimo scrive:
        il balletto mortale.
        - Scritto da:
        ah già dimenticavo che voi odiate la pubblicità,
        l'economia occidentale, sputate sul piatto dove
        mangiate e volete salvare il
        mondoDai, dacci un taglio con quella menata dello sputare nel piatto in cui si mangia!Nella nostra economia io erogo un lavoro a qualcuno, e quel qualcuno mi retribuisce (se sono fortunato, in una decente proporzione a quanto faccio). Non sputo da nessuna parte, fin qui, ok?Per quanto prodotto, occorrono acquirenti - altrimenti il sistema non si regge - ma a quel punto IO ho il denaro e altri (i produttori) mi offrono in cambio un prodotto o servizio (e se fossi fortunato, dovrei pagarlo in proporzione a quanto vale il prodotto/servizio che acquisto).Se un produttore tenta di estorcermi un prezzo sproporzionato al prodotto (o con tecniche subdole cerca di farmi pagare denaro per un prodotto inutile) direi che è lui che sputa nel piatto in cui mangia (ossia il suo cliente).A questo punto parte la voglia di farsi giustizia da soli, e come sempre nei linciaggi c'è chi ne approfitta - quindi scarica a manetta anche quando dovrebbe e potrebbe comprare a prezzo equo il prodotto. Dall'altra parte c'è chi alza in continuazione i prezzi (e cerca in tutti i modi di proteggersi il proprio oligopolio) anche di prodotti scadenti, spendendo cifre ingiustificabili per farli apparire appetibili, fingendo un diritto divino a lucrare sul lavoro degli altri.Di questo balletto mortale va fermata l'orchestra e ristabilite regole e passi di danza, altrimenti non si otterrà nulla di buono. IMHO, ovviamente. 8)
  • Anonimo scrive:
    tirata d'orecchie al webmaster
    Solo un consiglio: testate le vostre pagine html su browser compatibili con gli standard e non solo su quell'aborto di Internet Explorer, altrimenti vengono una schifezza. Web 2.0 non significa solo colori sfumati e angoli smussati, ma anche standard ben definiti da rispettare.
    • Anonimo scrive:
      Re: tirata d'orecchie al webmaster
      A me su Safari (Mac OS X) si vede tutto bene
    • reXistenZ scrive:
      Re: tirata d'orecchie al webmaster

      Solo un consiglio: testate le vostre pagine html
      su browser compatibili con gli standard e non
      solo su quell'aborto di Internet Explorer,
      altrimenti vengono una schifezza. Web 2.0 non
      significa solo colori sfumati e angoli smussati,
      ma anche standard ben definiti da
      rispettare.Sito creato e Designato Da TCC. :)
  • Anonimo scrive:
    buonsenso..
    " la disapprovazione verso i prezzi troppo elevati di CD e DVD, considerando il fatto che non tutti sono disposti a (o hanno la possibilità di) pagare venti euro per un film o sessanta euro (!) per un videogame."il problema e' che in italia c'e' gente che non ne spenderebbe neppure 10, quando puo' avere le cose gratis. c'e' una bella differenza tra il dire che 20 euro un film e' troppo, e non pagarne neppure uno.. sicuramente il dare la possibilita' A CHI COMPRA L'ORIGINALE di farne una copia, dovrebbe essere un diritto ineccepibile.. non gli si puo' dar torto..il problema e' che c'e' un sacco di gente che prende a piene mani la possibilita' offerta dall'aggiramento di DRM e ci specula.se solo gli italiani fossero tanto intelligenti da comprare originali meta' delle cose che scroccano gratis, io credo che il problema pirateria non esisterebbe.. ma grazie a molti babbei che preferisce buttare via i soldi in discoteca o altrove ma non spendere una lira per libri, cd o film, ne vanno di mezzo tutti.troppo facile dire che non ci si puo' permettere un cd, quando tutti i soldi li si spende in altri divertimenti. una birra media in un pub costa 5 euro, ma non mi sembra nessuno se ne lamenti piu' di tanto. i tavoli dei pub sono pieni di cibi pagati il doppio o il triplo di quanto costerebbero in un supermercato.perche' non ci sono i pirati della birra e dei panini? e' vero che molte compagnie speculano sui loro prodotti(vedi una certa compagnia che ha distribuito batterie difettose per cellulari.. e fosse l'unico problema che ha procurato!), ma ce ne sono altre che non navigano nell'oro.. e la pirateria danneggia, inevitabilmente, gli uni e gli altri. io non credo si possa sostenere oggettivamente che la pirateria NON FACCIA NESSUN DANNO, come qualcuno vuole farci intendere. e non credo troppo neppure che mandi in fallimento le grandi multinazionali. sicuramente un certo danno lo fa, ma come succede per le statistiche degli scioperi, i sindacati hanno i loro dati e le compagnie ne hanno altri. se solo si potesse avere una prospettiva chiara e inequivocabile di quello che effettivamente succede a causa della pirateria, sarebbe sicuramente piu' facile trovare delle soluzioni RAGIONEVOLI PER TUTTI.tuttavia gli scrocconi preferiscono osare finche' non e' troppo tardi, e si trovano spalle al muro; le compagnie non accettano mai di cedere d'un passo, anzi tentano sempre di trovare sistemi ancora piu' irritanti per sconfortare i consumatori. non c'e' soluzione, per una situazione simile.
    • Anonimo scrive:
      Re: buonsenso..
      si vabbe' ma e' una critica non una proposta.io sostengo che anche un poveraccio potrebbe comperarsi un film all'anno e poi scambiarselo con 365 amici, ognuno, detenendo percio' un legalissimo originale in ogni momento. se fossimo un vero branco di palluti questa sarebbe ormai una consuetudine. per contro chi intende oggi punirci per essere poveri invece di vendere 365 x 365 si troverebbe obbligato a sua volta a fare qualche economia e magari a produrre contenuti di qualita'.l'acquisto di un solo dvd all'anno rappresenta un enorme risparmio di tempo e denaro per chiunque, per contro, il download e la visione forzata di una marea di schifezze nuoce al portafoglio perche' e' un momento improduttivo, e propabilmente anche alla salute, quella mentale prima di tutto.in sostanza, disperdere le proprie risorse (il tempo e' tra tutte la piu' preziosa) per giocare al pirata e' un'attivita' sostenibile da un ricco ozioso, ma il povero puo' e deve far di meglio senza per questo rinunciare a film e musica.credo che il sito di ogni comune dovrebbe gestire una pagina dedicata allo scambio dell'usato.
      • Anonimo scrive:
        Re: buonsenso..
        - Scritto da:


        l'acquisto di un solo dvd all'anno rappresenta un
        enorme risparmio di tempo e denaro per chiunque,
        per contro, il download e la visione forzata di
        una marea di schifezze nuoce al portafoglio
        perche' e' un momento improduttivo, e
        propabilmente anche alla salute, quella mentale
        prima di
        tutto.Il momento improduttivo e' un'invenzione tua. Sempre la storia solita delle schifezze totali e sono tutte cagate ecc. Mi chiedo cosa sentite o guardate. Esistono tante cagate quanto cose interessanti. Gran parte dei film dei festival del cinema ad es. sono valide. Roba che nessuno vede nemmeno gratis. Al contrario il film dei pirati guadagna oltre un miliardo di dollari solo con la ditribuzione nei cinema. Ed e' una cagata galattica. Allora di chi e' la responsabilita' se vengono fatte delle stupidate?
    • Anonimo scrive:
      Re: buonsenso..
      ""perche' non ci sono i pirati della birra e dei panini? ""perche' il tuo ragionamento non regge, semplice.Cio' che non capisci e' che il primo passo deve essere fatto dalle major; tu dici che lo scroccone ha le spalle al muro ed invece toppi anche qua: sono le major quelle con le spalle al muro e sai perche'?Perche' se prima ottenevano ricavi pari all' X percento dei costi, ora ottengono l'X percento meno Y.......Cio' non li porta in perdita ( basta osservare la borsa ) ma non li fa guadagnare come prima e quindi le cose non gli stanno bene......Che succede? Internet ha messo in comunicazione il mondo e le multinazionali non possono piu' nascondersi e chiedono aiuto ai governi?Facciamo invece che anche loro ottengono guadagni comuni e non straordinari?????NB: cio' significa abbassare i prezzi......e magari abbassare anche qualche contratto di super-attore o super-cantante.....che non fanno di certo un lavoro determinante per la sicurezza , la vita o "la fame nel mondo" .....come dicono le 2 simpatiche ragazze di zelig / miss italia.Ciao e non farti piu' aggirare a quel modo ;)Simon
      • Anonimo scrive:
        Re: buonsenso..
        - Scritto da:
        ""perche' non ci sono i pirati della birra e dei
        panini?Ci sono, ci sono...Rubano di tutto appena possono.
      • Anonimo scrive:
        Re: buonsenso..
        - Scritto da:
        ""perche' non ci sono i pirati della birra e dei
        panini?
        ""

        perche' il tuo ragionamento non regge, semplice.

        Cio' che non capisci e' che il primo passo deve
        essere fatto dalle major; tu dici che lo
        scroccone ha le spalle al muro ed invece toppi
        anche qua: sono le major quelle con le spalle al
        muro e sai
        perche'?

        Perche' se prima ottenevano ricavi pari all' X
        percento dei costi, ora ottengono l'X percento
        meno
        Y.......

        Cio' non li porta in perdita ( basta osservare la
        borsa ) ma non li fa guadagnare come prima e
        quindi le cose non gli stanno
        bene......

        Che succede? Internet ha messo in comunicazione
        il mondo e le multinazionali non possono piu'
        nascondersi e chiedono aiuto ai
        governi?

        Facciamo invece che anche loro ottengono guadagni
        comuni e non
        straordinari?????

        NB: cio' significa abbassare i prezzi......e
        magari abbassare anche qualche contratto di
        super-attore o super-cantante.....che non fanno
        di certo un lavoro determinante per la sicurezza
        , la vita o "la fame nel mondo" .....come dicono
        le 2 simpatiche ragazze di zelig / miss
        italia.
        Ciao e non farti piu' aggirare a quel modo ;)

        SimonNo caro ti sbagli e di grosso,significare fare perdere il lavoro a tanta gente solo che questo sulla tua vita personale ancora non ha influito e quindi ti sembra che non abbia conseguenze.Credi che in Spagna dove la più grande catena di noleggio video ha chiuso la gente che ci lavorava sia contenta della libera "diffusione della cultura" o forse non pensi che preferiva avere uno stipendio anche piccolo per poter mandare magari anche a scuola i figli(forse gli stessi che poi da grandi avventurrieri scaricavano i film che la madre od il padre avrebbero dato a noleggio)oppure per andare in vacanza una settimana al mare??Come mai questa grande moda di scambi gratuiti non si fa con la casa o la macchina?Perchè quella che è roba tua sudata con il lavoro tuo o di chi ti paga i conti non ti sogni di "condividerla"ma se non è roba tua allora si che senti l'impulso democratico di scroccare e condividere.Vedrai le risate quando cominceranno a condividere il tuo salario con le tasse...Diciamo più onestamente che rubare è più facile ed economico che acquisire con diritto.Perchè qui stiamo a parlare di major e artisti strapagati ma del fatto che paghi una connessione internet una cifra enorme ad una major telefonica invece non ti scandalizza.Perchè allora di notte non vai a forzare una cabina della T....om per scroccare una bella adsl?Dopo la potrai democraticamente condividere con i tuoi vicini no?Oppure paga tu e condividi la connessione con il tuo palazzo ti compri un bel routerino wireless(scusa ho sbagliato ho detto compra)evvia il condominio tutto condiviso.Ma non lo fai perchè sei tu li che paghi e fai godere gli altri.Invece con la roba degli altri ti senti molto più sereno vero?Altro che artisti straricchi e majors,quando il multimediale di ogni tipo si vende molto quelle fanno i milioni di dollari,quando invece hanno la scusa del calo licenziano 20.000 o 30.000 persone.E non credere che la colpa sia del fatto che i prodotti fanno schifo o costano troppo è solo colpa tua e di tutti quelli che rubano,oltretutto rubano tanta roba di cui non gli frega niente solo perchè comunque il non pagato è bello anche se non spenderei un centesimo secco per averlo!Quindi scrocca pure ma per favore in silenzio come fanno i topi,al buio o nelle fogne e non venire in piazza a dire che sei un fenomeno e chi va a lavorare tutti i giorni è un cretino.
        • Anonimo scrive:
          Re: buonsenso..

          Perchè qui stiamo a parlare di major e
          artisti strapagati ma del fatto che paghi una
          connessione internet una cifra enorme ad una
          major telefonica invece non ti scandalizza.Bravo...Vedi che i problemi sono un pò tutti agganciati l'uno all'altro.Proprio perchè pago mensilmente circa 40euro per l'ADSL non mi sento un ladro se di tanto in tanto mi guardo un film "a scrocco".E poi nasce il solito problema vecchio come il mondo.....La DSL serve proprio perchè la gente fa condivisione files, altrimenti non serve a nulla!! Quando e se condividere e scaricare con il p2p sarà veramente in calo e si troverà poco/niente io la disdetterò immediatamente, e così penso che faranno molti. Non puoi pagare 500 euro l'anno per fare la posta elettronica,il web(ricco di imbrogli e scemenze),le varie chat(altro imbroglio che servono solo al sito che le gestisce),i vari virus in agguato e chi più ne ha più ne metta..... C'è anche dell'utile e del bello, ma è ridotto al minimo e non merita una ADSL.
        • Anonimo scrive:
          Re: buonsenso..
          ho cercato di recuperarti ma a quanto pare non c'e' niente da fare.....ti piace rosicarecontinua a vivere nella tua ignoranza e dai i tuoi 30 euro alle major per guardarti un film che a loro costera':0.05 centesimi - dvd vergine2.00 euro ( e sto largo ) - Produzione del film ( supponendo che vengano vendute x copie....fai tu la moltiplica e tieni conto anche di vendite a televisioni private/publiche e cinema )0.01 centesimi - stampa copertina0.05 centesimi - varie ed eventualinessuno ha chiesto casa tua, o la tua macchina: il p2p si basa sul discorso "ognuno condivide cio ' che vuole e nessuno e' obbligato a condividere qualcosa".......Per quanto riguarda, poi, il discorso posti di lavoro....non puoi dare la colpa a chi si scarica abusivamente dal p2p file di ogni genere.Se ora gli spazza-camini sono diminuiti paurosomanete rispetto a qualche secolo fa e' colpa di quei DELINQUENTI che hanno introdotto il metano e/o energie alternative?Non ha proprio senso il tuo discorso: se ora dovessero finalmente lasciare libero mercato all'automobile "EOLO" che ha un motore ad aria-compressa, questi stessi sarebbero DELINQUENTI perche' tanti benzinai perderebbero il posto di lavoro?Il mondo si muove, il mercato gira....e se tu vuoi star fermo, non devi arrabbiarti se gli altri si muovono.CiaoSimonse poi hai perso il posto di lavoro, mi spiace.....ma si vede che la tua azienda era tra le furbe del mercato.....Non credere che dando sempre maggior potere alle major ottieni un posto di lavoro sicuro e ben retribuito.....ANZI.....
          • Anonimo scrive:
            Re: buonsenso..
            -
            Non ha proprio senso il tuo discorso: se ora
            dovessero finalmente lasciare libero mercato
            all'automobile "EOLO" che ha un motore ad
            aria-compressa, questi stessi sarebbero
            DELINQUENTI perche' tanti benzinai perderebbero
            il posto di
            lavoro?non lo faranno, perché le major del petrolio gli remano contro...(per non dire di peggio)
          • Anonimo scrive:
            Re: buonsenso..
            a prescindere che lo facciano o meno, sta di fatto che non potrai accusare gli inventori di EOLO di furto.......e coloro che faranno i benzinai perderanno il posto di lavoro!Cosi' va il mercato, o lo segui o lo prendi in quel posto!CiaoSimon
          • Anonimo scrive:
            Re: buonsenso..
            - Scritto da:
            a prescindere che lo facciano o meno, sta di
            fatto che non potrai accusare gli inventori di
            EOLO di furto.......e coloro che faranno i
            benzinai perderanno il posto di
            lavoro!

            Cosi' va il mercato, o lo segui o lo prendi in
            quel
            posto!
            Ciao

            Simonperò per ora a prenderla nel posto siamo noi :(
      • Anonimo scrive:
        Re: buonsenso..
        - Scritto da:
        ""perche' non ci sono i pirati della birra e dei
        panini?
        ""

        perche' il tuo ragionamento non regge, semplice.

        Cio' che non capisci e' che il primo passo deve
        essere fatto dalle major; tu dici che lo
        scroccone ha le spalle al muro ed invece toppi
        anche qua: sono le major quelle con le spalle al
        muro e sai
        perche'?

        Perche' se prima ottenevano ricavi pari all' X
        percento dei costi, ora ottengono l'X percento
        meno
        Y.......

        Cio' non li porta in perdita ( basta osservare la
        borsa ) ma non li fa guadagnare come prima e
        quindi le cose non gli stanno
        bene......

        Che succede? Internet ha messo in comunicazione
        il mondo e le multinazionali non possono piu'
        nascondersi e chiedono aiuto ai
        governi?

        Facciamo invece che anche loro ottengono guadagni
        comuni e non
        straordinari?????

        NB: cio' significa abbassare i prezzi......e
        magari abbassare anche qualche contratto di
        super-attore o super-cantante.....che non fanno
        di certo un lavoro determinante per la sicurezza
        , la vita o "la fame nel mondo" .....come dicono
        le 2 simpatiche ragazze di zelig / miss
        italia.
        Ciao e non farti piu' aggirare a quel modo ;)

        Simon
        Magari, probabilmente, l'evitare che il peculio s'accentri su quelli già ricchi permette anche, all'economia, di girare?Perchè, se c'è una cosa che và di moda, dal 2000 in poi, è che i ricchi son sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri. Non si han soldi per pagare i dipendenti, ma per comprarsi il macchinone sì ah? Ed è questo che và attaccato: bisogna far in modo di non strapagare le cose. Se un prodotto è ottenuto da una fonte esauribile, occorre iniziare a pensare nell'usare una fonte non esauribile.La storia che le major stan perdendo soldi, è una sciocchezza. Era ora che ciò succedesse. In passato i soldi li aveva il feudatario latifondista, ora sta tornando tutto com'era nel medioevo.
    • Anonimo scrive:
      Re: buonsenso..
      - Scritto da:
      " la disapprovazione verso i prezzi troppo
      elevati di CD e DVD, considerando il fatto che
      non tutti sono disposti a (o hanno la possibilità
      di) pagare venti euro per un film o sessanta euro
      (!) per un
      videogame."

      il problema e' che in italia c'e' gente che non
      ne spenderebbe neppure 10, quando puo' avere le
      cose gratis. c'e' una bella differenza tra il
      dire che 20 euro un film e' troppo, e non pagarne
      neppure uno..


      sicuramente il dare la possibilita' A CHI COMPRA
      L'ORIGINALE di farne una copia, dovrebbe essere
      un diritto ineccepibile.. non gli si puo' dar
      torto..si e di non fare leggi che dicono che puoi ma non puoi.come quella "si alla copia personale ma non se cracchi le protezioni"mavaffanguaglia! e allora come la faccio? me la fai tu?oppure sistemi che ti crackano il sistema! che agiscono come virus!!!!
      il problema e' che c'e' un sacco di gente che
      prende a piene mani la possibilita' offerta
      dall'aggiramento di DRM e ci
      specula.SPECULA???
      se solo gli italiani fossero tanto intelligenti
      da comprare originali meta' delle cose che
      scroccano gratis, io credo che il problema
      pirateria non esisterebbe.. se solo chi produce vendesse online losless senza drm a 7 eurocent al pezzo NETTI al cliente iva (eventuale) inclusae i cd originali nuovi al MASSIMO 7 euro senza drm , la pirateria non esisterebbe o sarebbe irrilevante.
      ma grazie a molti
      babbei che preferisce buttare via i soldi in
      discoteca o altrove ma non spendere una lira per
      libri, cd o film, ne vanno di mezzo
      tutti.una parte della QUALITA' che i produttori fanno scomparire è dovuta a questo.ma il prezzo è dovuto al fatto che sono avidi.fine.se abbassassero tutti i prezzi, venderebbero a manetta.senza i casini della carta di credito (micropagamenti facili, non costosi e non rischiosi) e SENZA DRM (loseless, ovviamente!) con materiale di qualità (contenuto!) e se vendi a manetta ... fai i soldini.Come sa qualsiasi barista, si guadagna molto sul caffé. E il caffé costa 80 cent (quando va bene).7 cent a canzone (lossless e senza drm) possono essere percepiti come il giusto prezzo, come "il caffé musicale"e 1 euro a film (download) oppure max 7 euro a dvd originale privo di protezioni e limitazioni (ovvero non mi devi obbligare a vedere roba e impedirmi di andare avanti)
      troppo facile dire che non ci si puo' permettere
      un cd, quando tutti i soldi li si spende in altri
      divertimenti. supposizione basata sul nullamagari hai speso 15 anni della tua gioventù senza mangiarti una pizza con gli amici per farti una collezione musicale... e vedendo che i prezzi non fanno che aumentare da anni e anni... quando già un LP costava diciassettemilalire e ti giravano le cosiddette ... e allora dici "ok, adesso basta, avete succhiato anche troppo, ora tocca a noi"per non parlare della cosa vista dalla parte dell'autore o performer... non va certo meglio
      una birra media in un pub costa 5
      euro, ma non mi sembra nessuno se ne lamenti piu'
      di tanto.non so chi frequenti.io se devo pagare il caffè più di 1 euro non lo prendo.a volte spendo troppo per la cucina se è davvero eccellente. Eppure ognuno ha la percezione del giusto prezzo.devi ammettere poi che produrre un'opera è un conto, ma tutte le successive copie non costano più.col tempo l'opera è quantomeno ripagata delle spese sostenute.
      i tavoli dei pub sono pieni di cibi
      pagati il doppio o il triplo di quanto
      costerebbero in un
      supermercato.
      perche' non ci sono i pirati della birra e dei
      panini?la percentuale di furti maggiore avviene al supermercato: la gente entra, scarta, mangia, esce.come fa a sopravvivere il supermercato ad una simile razzia? licenziando tutto il personale?non gliene frega granchè, questa è la realtà: hanno margini talmente alti che non glie ne frega niente.
      e' vero che molte compagnie speculano sui loro
      prodotti(...), ma ce
      ne sono altre che non navigano nell'oro.. e la
      pirateria danneggia, inevitabilmente, gli uni e
      gli altri.abbassando i prezzi al giusto (7 euro a cd no drm, 7 cent a pezzo loseless no drm) tutto questo scomparirebbe in un soffio
      io non credo si possa sostenere
      oggettivamente che la pirateria NON FACCIA NESSUN
      DANNO, come qualcuno vuole farci intendere. no, nemmeno i criminali e l'indulto sono una cosa pulitama qualcuno inizia a chiedersi PERCHE' COSI' TANTI CRIMINALI?
      e non
      credo troppo neppure che mandi in fallimento le
      grandi multinazionali. poco ma sicurogli altri sicuramente stanno cambiando businessi dinosauri saranno gli ultimi, naturalmente.e quasi di sicuro non nel modo migliore.
      sicuramente un certo danno
      lo fa, ma come succede per le statistiche degli
      scioperi, i sindacati hanno i loro dati e le
      compagnie ne hanno altri. d'oh ho la nausea... i sindacati ... d'oh...sarebbero una bella cosa... se esistessero.
      se solo si potesse
      avere una prospettiva chiara e inequivocabile di
      quello che effettivamente succede a causa della
      pirateria, sarebbe sicuramente piu' facile
      trovare delle soluzioni RAGIONEVOLI PER
      TUTTI.idem dicasi per l'abbassamento dei prezzi, ma la prospettiva vera... altrimenti è facile per tutti ipotizzare futuri possibili... ma falsi (disastrosi o paradisiaci)
      tuttavia gli scrocconi preferiscono osare finche'
      non e' troppo tardi, e si trovano spalle al muro;taluni forse stanno preservando un'altissima percentuale del sapere e della cultura di questi decenni.cose che un drm distruggerà, alla faccia delle pretese di gloria di chi quella cultura l'ha prodotta con fatica.non solo morirà, ma morirà PRIMA di loro
      le compagnie non accettano mai di cedere d'un
      passo, anzi tentano sempre di trovare sistemi
      ancora piu' irritanti per sconfortare i
      consumatori. non c'e' soluzione, per una
      situazione
      simile.cambiare la leggecambiare il mercatocon la scomparsa del diritto d'autore sicuramente qualcuno diventerebbe meno arrogante.con la scomparsa della pirateria migliaia e migliaia di persone non fruirebbero più di molti dei contenuti che oggi si diffondono.ma ci sono possibilità diverse, in ognuno dei due casi estremi ipotizzati
      • Anonimo scrive:
        Re: buonsenso..

        la percentuale di furti maggiore avviene al
        supermercato: la gente entra, scarta, mangia,
        esce.

        come fa a sopravvivere il supermercato ad una
        simile razzia?

        licenziando tutto il personale?

        non gliene frega granchè, questa è la realtà:
        hanno margini talmente alti che non glie ne frega
        niente.chissà com'è che spuntano supermercati e discount a manetta, saranno mica un modo per riciclare denaro sporco? (anonimo)(anonimo)
  • Anonimo scrive:
    devo ringrazarli
    devo ringraziare tantissimi releaser che mi hanno permesso di scoprire nuovi gruppi musicali che non avrei mai sentito, film che non avrei mai visto, magari nemmeno li avrei mai trovati in negozio, eppure grazie a loro la mia cultura si è accresciuta.E magari qualcuno mi dirà che dovrei ringraziare chi ha prodotto le opere, lo faccio, l'avrei fatto in tempi brevi, ma non credo che regalando soldi alla siae o a chicchessia possa ringraziare autori morti, o che debba pagare per cose di 20 anni fa, ormai parte del pubblico dominio...E' il copyright ad essere vetusto, illegale e sorpassato, i releaser fanno quello che va fatto, forzare il sistema perchè cambi, in meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli

      la mia cultura si è accresciuta.In tutta onestà io affermerei il contrario: a me non sembri un granché edotto. Come non lo è neppure l'intervistato.
      E magari qualcuno mi dirà che dovrei ringraziare
      chi ha prodotto le opere, lo faccio, l'avrei
      fatto in tempi brevi, ma non credo che regalando
      soldi alla siae o a chicchessia possa ringraziare
      autori morti, o che debba pagare per cose di 20
      anni fa, ormai parte del pubblico
      dominio...Ecco l'idea che si regala ciò che è dovuto è ampiamente sbagliata; non si vive di opere e non è il compenso SIAE o l'IVA a determinare il costo dei dischi.
      E' il copyright ad essere vetusto, illegale e
      sorpassato, i releaser fanno quello che va fatto,
      forzare il sistema perchè cambi, in
      meglio.Su quale base affermi che il diritto d'autore, perché da noi è in vigore una disciplina diversa dal cosidetto copyright, sia illegale: le fai forse tu a casa le Leggi?A me risulta perfettamente attuale e legale al punto che neppure un referendum popolare potrebbe spazzarlo via.Sai perché hai questa visione del mondo?Perché la tua capacità di generare reddito non ti permette di acquistare ciò di cui usufruisci illegalmente.A mio avviso è questo il problema di cui occorre discutere, e siccome i destinatari sono principalmente quelli che economicamente se la passano peggio, è difficile per talune imprese ottenere gli utili del passato.Io non acquisto ciò che non posso permettermi e neppure lo scarico illegalmente: fortunatamente esiste la radio.
      • Anonimo scrive:
        Re: devo ringrazarli

        Io non acquisto ciò che non posso permettermi e
        neppure lo scarico illegalmente: fortunatamente
        esiste la
        radio.ihihhi, mamma mia quanti troll che ci sono stasera su P.I. !!! (rotfl)Ho letto una serie di commenti (secondo me tutti fatti da un paio di amici delle major..) dove si dice che "Io non scarico, io non godo di quello che non posso comprare..." etc..etc..alla faccia dell'eguaglianza !!!Per la serie : se hai soldi a palate ti puoi pure divertire, se invece sei povero in canna e ti spacchi il culo 10 ore al giorno, la sera quando torni a casa stai zitto e niente musica !W i nipotini dei politici e degli ammanicati !!!Ps.Preghiera a Dio o chi per lui :Voglio rinascere figlio di ammanicato o politico !!! (corrotto, che fa piu' grana..) @^
        • Anonimo scrive:
          Re: devo ringrazarli

          Per la serie : se hai soldi a palate ti puoi pure
          divertire, se invece sei povero in canna e ti
          spacchi il culo 10 ore al giorno, la sera quando
          torni a casa stai zitto e niente musica
          !Esatto. E' sempre stato così: il ricco gode, il povero soffre. Come ti é venuto in mente che le cose debbano essere diverse?Come puoi pensare che le cose debbano stare in modo diverso, quando é chiaro come il Sole che il motore di tutta la nostra società é il profitto?
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli

            Esatto. E' sempre stato così: il ricco gode, il
            povero soffre. Come ti é venuto in mente che le
            cose debbano essere
            diverse?

            Come puoi pensare che le cose debbano stare in
            modo diverso, quando é chiaro come il Sole che il
            motore di tutta la nostra società é il
            profitto?Bene, spacchiamo il culo alla società allora. O in modo soft, piratando cd o dvd, o con una bella rivoluzione comunista andando a prendere i figli di papà a casa loro e riempendoli di calcinculo.
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli
            - Scritto da:

            Bene, spacchiamo il culo alla società allora.
            O in modo soft, piratando cd o dvd, o con una
            bella rivoluzione comunista andando a prendere i
            figli di papà a casa loro e riempendoli di
            calcinculo.Ti possono pure stare sulle gonadi i figli di papa' ma anche loro hanno i tuoi stessi diritti, quindi per fortuna, non se po' fa come dici te, e sinceramente a me non piacerebbe una rivoluzione comunista , io sono per l'avere pari opportunita' ossia si parte tutti con le stesse cose, chi e' piu' bravo avra' successo, cosi' e' naturale
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli

            ossia si parte tutti con le stesse cose, chi e'
            piu' bravo avra' successo, cosi' e'
            naturalee ti sembra che sia così in questa società? e in quella di prima? e in quella di domani?!?
          • DuDe scrive:
            Re: devo ringrazarli
            - Scritto da:

            Esatto. E' sempre stato così: il ricco gode, il
            povero soffre. Come ti é venuto in mente che le
            cose debbano essere
            diverse?

            Come puoi pensare che le cose debbano stare in
            modo diverso, quando é chiaro come il Sole che il
            motore di tutta la nostra società é il
            profitto?
            Domanda, posto che sia cosi' come scrivi, a te sta bene? se mi rispondi Si, allora non proseguo e la chiudiamo qui, ma se mi rispondi con altre cose, allora tu cosa fai per poter cambiare questa situazione?
        • Anonimo scrive:
          Re: devo ringrazarli
          - Scritto da:

          Io non acquisto ciò che non posso permettermi e

          neppure lo scarico illegalmente: fortunatamente

          esiste la

          radio.


          ihihhi, mamma mia quanti troll che ci sono
          stasera su P.I. !!!
          (rotfl)

          Ho letto una serie di commenti (secondo me tutti
          fatti da un paio di amici delle major..) dove si
          dice che "Io non scarico, io non godo di quello
          che non posso comprare..."
          etc..etc..1) Diffami e svilisci i pacati ragionamenti altrui, attribuendogli secondi fini. Argomenti contro argomenti: zero.
          alla faccia dell'eguaglianza !!!

          Per la serie : se hai soldi a palate ti puoi pure
          divertire, se invece sei povero in canna e ti
          spacchi il culo 10 ore al giorno, la sera quando
          torni a casa stai zitto e niente musica
          !2) metti in bocca al prossimo parole e posizioni non espresse. Ignori ad altre le soluzioni proposte (radio).
          W i nipotini dei politici e degli ammanicati !!!3) Insisti a offendere gratuitamente.
          Ps.
          Preghiera a Dio o chi per lui :
          Voglio rinascere figlio di ammanicato o politico
          !!! (corrotto, che fa piu' grana..)
          @^4) Se usufruisci del lavoro altrui senza il consenso dell'autore, sei gia' abbastanza disonesto cosi', che preghi a fare.p e r c u i5) sono fiero di non frequentarti.
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: devo ringrazarli
            e tu non fai che criticare lui senza costruttività e con questo chiudo
      • Anonimo scrive:
        Re: devo ringrazarli

        Io non acquisto ciò che non posso permettermi e
        neppure lo scarico illegalmente: fortunatamente
        esiste la
        radio.Senti, la radio e' inascoltabile, vendutissima,le radio libere non esistono piu' e sonoesistite per poco in passato.Sul P2P trovo musica e film di 20 30 e piu'anni fa enormemente superiori alla cacca odiernae dovrei rinunciare a vederli perche'ci sono dei sussasoldi che vorrebberlo fartelipagare cari come se fossero usciti ieri?!?
        • Anonimo scrive:
          Re: devo ringrazarli
          - Scritto da:


          Io non acquisto ciò che non posso permettermi e

          neppure lo scarico illegalmente: fortunatamente

          esiste la

          radio.

          Senti, la radio e' inascoltabile, vendutissima,
          le radio libere non esistono piu' e sono
          esistite per poco in passato.
          Sul P2P trovo musica e film di 20 30 e piu'
          anni fa enormemente superiori alla cacca odierna
          e dovrei rinunciare a vederli perche'
          ci sono dei sussasoldi che vorrebberlo farteli
          pagare cari come se fossero usciti ieri?!?I film di 20 30 anni fa li trovi anche sui negozi on-line... Paga pezzente!
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli
            Anche la Ferrari Testarossa ha 20 anni... chissà se posso scaricarmela aggratis...
    • Ebolo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      Grazie anche da parte mia!
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      chicchessia possa ringraziare
      autori morti, o che debba pagare per cose di 20
      anni fa, ormai parte del pubblico
      dominio...perche', i dischi di quelli vivi li compri?altrimenti sei un ipocrita.-__-'
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      Non e' il concetto di copyright ad essere sbagliato o vetusto ma l'uso distorto che se ne fa , non per garantire un giusto compenso all'autore originale ma per proteggere dei business che con l'avvento della larga banda non hanno piu' ragione di esistere. Mi riferisco a tutta quella schiera di middlemen dediti alla produzione, commercializzazione e distribuzione delle opere, e che finiscono per incidere enormemente sul costo finale di un supporto. Non credo che nessuno di noi si scandalizzerebbe se si potesse acquistare un CD a 1 o un DVD a 5. Considerate che attualmente gli artisti guadagnano molto meno di quella cifra proprio per colpa di uno strato inutile di strutture obsolete che non vogliono saperne di convertirsi e, anzi, dispongono di fondi a profusione da destinare al lobbying (eufemismo americano per intendere la corruzione) del governo di turno.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: devo ringrazarli

        Considerate che attualmente gli artisti
        guadagnano molto meno di quella cifra proprio per
        colpa di uno strato inutile di strutture obsolete
        che non vogliono saperne di convertirsi e, anzi,
        dispongono di fondi a profusione da destinare al
        lobbying (eufemismo americano per intendere la
        corruzione) del governo di
        turno.Io sono dalla parte degli artisti, ed è per questo che prego il buon Dio, affinchè aelimini per sempre dalla faccia della terra la SIAE e tutte le lobby discografiche..dato che non vogliono "convertirsi".Infatti, come dicevo prego il bon Dio affinchè abbiano questo concetto di conversione. Come ho detto varie volte,io vorrei comprare musica direttamente dall'artista,questo gratificherebbe di gran lunga l'artista.....ed ingrassare sempre meno le majors.Che sono le prime ad andare in giro con grosse auto..yacht..alberghi di lusso.Però intanto rompono i maroni agli stessi clienti che comprano e che spendono per comprare musica.Dio mio Dio perchè mi hai "abbindolato" con la Siae? Amen !(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: devo ringrazarli
          Ma credete davvero che gli artisti vogliano vendere direttamente le proprie canzoni?Io non credo che gli puntino una pistola alla tempia per fargli firmare contratti che per alcuni valgono milioni di Euro.Pensate che con le proprie forze riuscirebbero a vendere altrettanto? E se si perché allora in commercio esistono i rappresentanti o altri mediatori?E ora di iniziare a metercelo un piede nel mondo del lavoro, o preferite la disoccupazione a vita?
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli
            di questo sono un pochino informato...gli artisti non hanno la possibilità di rifiutarsi, se vuoi entrare nel "giro che conta" devi passare per forza per certi figuri... gli artisti non hanno la possibilità di rifiutarsi, spesso sono costretti a cedere alle majors stesse molti dei loro diritti sulle canzoni, non possono riufiutarsi di pagare e di far pagare la tassa SIAE, non possono rifiutarsi di applicare l'IVA... sono pochi i grandi artisti che firmano contratti milionari... per il resto i soldi gli artisti li fanno suonando dal vivo...conti alla mano un artista medio che vende il proprio CD a 25 euro guadagna circa un euro per ogni cd venduto :)e il resto dei 25 euro?? e poi qualcuno sa dirmi perchè i CD sono passati negli ultimi 10 anni dal costare 20 mila lire a 25 euro?? un aumento del 150% inoltre... vi siete mai chiesti perchè sono le majors a denunciare chi scarica tramite il p2p e non gli artisiti???
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli
            - Scritto da:
            di questo sono un pochino informato...
            gli artisti non hanno la possibilità di
            rifiutarsi, se vuoi entrare nel "giro che conta"
            devi passare per forza per certi figuri... gli
            artisti non hanno la possibilità di rifiutarsi,
            spesso sono costretti a cedere alle majors stesse
            molti dei loro diritti sulle canzoni, non possono
            riufiutarsi di pagare e di far pagare la tassa
            SIAE, non possono rifiutarsi di applicare
            l'IVA... sono pochi i grandi artisti che firmano
            contratti milionari... per il resto i soldi gli
            artisti li fanno suonando dal
            vivo...
            conti alla mano un artista medio che vende il
            proprio CD a 25 euro guadagna circa un euro per
            ogni cd venduto :)e il resto dei 25 euro??

            e poi qualcuno sa dirmi perchè i CD sono passati
            negli ultimi 10 anni dal costare 20 mila lire a
            25 euro?? un aumento del 150%

            inoltre... vi siete mai chiesti perchè sono le
            majors a denunciare chi scarica tramite il p2p e
            non gli
            artisiti???quoto
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli
            - Scritto da:
            Ma credete davvero che gli artisti vogliano
            vendere direttamente le proprie
            canzoni?Si. Chiaramente parlo di quelli con un minimo di qualita', non dei prestaimmagine tipici delle produzioni usa e getta che spariscono dopo due settimane.
            Io non credo che gli puntino una pistola alla
            tempia per fargli firmare contratti che per
            alcuni valgono milioni di
            Euro.Dipende. Se sei bravo e conti poco fanno anche cose come offrirti un "convenientissimo" contratto di 5 anni con il quale ti fanno suonare nelle feste di paese e niente altro, al massimo un CD mal distribuito. Tu sei tutto contento perche' un mese prima suonavi in una cantina piena di topi, ma loro in realta' ti hanno fregato perche' hano capito che vali ma ti tengono accuratamente lontano dal grande pubblico per non danneggiare qualche altro artista che hanno sotto contratto come te, che forse non vale nulla musicalmente ma promette guadagni maggiori perche' e' carino e piace alle liceali, o forse perche' e' gnocca e si e' portata a letto mezza produzione.Perche' lo fanno? Non potrebbero dare un'opportunita' a tutti? Ma e' ovvio: con le loro percentuali hanno gonfiato il prezzo dei CD e DVD, e questo rende impossibile l'acquisto di piu' CD e DVD da parte del cliente non ricco sfondato, quindi aggiustano le cose in modo che chi fa vendere di piu' esca al momento giusto; a tutti gli altri invece briciole e promesse.Se eliminassimo la categoria, i prezzi crollerebbero e tutti potrebbero comprare piu' CD e DVD. E siccome stiamo parlando di tanti artisti diversi contro una casta ristretta di discografici, questo porterebbe un mucchio di lavoro in piu.Di musicisti in gamba ce ne sono a secchiate, ma quelli che si fanno fregare dai discografici non hanno molte possibilita' di emergere.
            Pensate che con le proprie forze riuscirebbero
            a vendere altrettanto? A me non farebbe schifo vendere anche un decimo, se poi avessi il pieno controllo di quello che ho prodotto e un margine molto superiore.Se le percentuali non sono cambiate, un cantante prende una frazione del 7% a brano. Se e' anche compositore prende il doppio o poco piu'. Tutto il resto va a gente che non aggiunge nulla di artistico al prodotto. Al massimo serve per aggiungere la tangente da passare alla radio FM amica per farsi trasmettere all'ora giusta con il DJ giusto. Considera che questo lo fanno praticamente tutti.
            E se si perché allora in commercio esistono
            i rappresentanti o altri mediatori?Perche' una volta servivano: non c'erano ne' TV ne' radio, se volevi farti conoscere serviva qualcuno che investisse per farti viaggiare, poi lo stesso doveva impacchettare e distribuire la tua musica. Ora tutto questo non serve piu' perche' la musica puo' muoversi senza dover essere contenuta dentro la plastica.Ma ormai la casta e' potente e non vuole schiodarsi dalla poltrona, cosi' fanno di tutto per assicurarsi che il potere non venga mai tolto loro, anche quando la tecnologia rende la categoria inutile o, peggio, dannosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      - Scritto da:
      devo ringraziare tantissimi releaser che mi hanno
      permesso di scoprire nuovi gruppi musicali che
      non avrei mai sentito, film che non avrei mai
      visto, magari nemmeno li avrei mai trovati in
      negozio, eppure grazie a loro la mia cultura si è
      accresciuta.

      E magari qualcuno mi dirà che dovrei ringraziare
      chi ha prodotto le opere, lo faccio, l'avrei
      fatto in tempi brevi, ma non credo che regalando
      soldi alla siae o a chicchessia possa ringraziare
      autori morti, o che debba pagare per cose di 20
      anni fa, ormai parte del pubblico
      dominio...

      E' il copyright ad essere vetusto, illegale e
      sorpassato, i releaser fanno quello che va fatto,
      forzare il sistema perchè cambi, in
      meglio.Che discorso ipocrita..
      • Anonimo scrive:
        Re: devo ringrazarli
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        devo ringraziare tantissimi releaser che mi
        hanno

        permesso di scoprire nuovi gruppi musicali che

        non avrei mai sentito, film che non avrei mai

        visto, magari nemmeno li avrei mai trovati in

        negozio, eppure grazie a loro la mia cultura si
        è

        accresciuta.



        E magari qualcuno mi dirà che dovrei ringraziare

        chi ha prodotto le opere, lo faccio, l'avrei

        fatto in tempi brevi, ma non credo che
        regalando

        soldi alla siae o a chicchessia possa
        ringraziare

        autori morti, o che debba pagare per cose di 20

        anni fa, ormai parte del pubblico

        dominio...



        E' il copyright ad essere vetusto, illegale e

        sorpassato, i releaser fanno quello che va
        fatto,

        forzare il sistema perchè cambi, in

        meglio.
        Che discorso ipocrita..Perche ?
        • Anonimo scrive:
          Re: devo ringrazarli
          Ma il tutto a prezzi più accessibili no?Perchè pagare un dvd o un cd di meno,penso che farebbe la differenza...A quel punto non sò se varrebbe la pena avere il pc acceso giorno e notte per scaricare un 'fetente' di film, magari beccarsi un virus ecc....per non parlare del consumo di energia elettrica....E non parlo di seconde edizioni,voglio dire se i prezzi sono più abbordabili la quantità di pezzi venduti aumenterebbe sensibilmente,e i guadagni per chi produce sarebbero sempre gli stessi...Errata come proposta?
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli
            - Scritto da:
            Ma il tutto a prezzi più accessibili no?
            Perchè pagare un dvd o un cd di meno,penso che
            farebbe la
            differenza...
            A quel punto non sò se varrebbe la pena avere il
            pc acceso giorno e notte per scaricare un
            'fetente' di film, magari beccarsi un virus
            ecc....per non parlare del consumo di energia
            elettrica....E non parlo di seconde
            edizioni,voglio dire se i prezzi sono più
            abbordabili la quantità di pezzi venduti
            aumenterebbe sensibilmente,e i guadagni per chi
            produce sarebbero sempre gli stessi...Errata come
            proposta?Niente affatto!Di film non li scarico proprio anche perchè poi li devo buttare in quanto la maggior parte si vedono benissimo e si sentono come la minchi@.Quando non vado al cinema aspetto sempre che esca in videoteca dove pago il noleggio ad 1 miserabile euro per 8 ore... E se mi va me lo copio!A risparmio dell'energia elettrica, ADSL, ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: devo ringrazarli

            Quando non vado al cinema aspetto sempre che esca
            in videoteca dove pago il noleggio ad 1
            miserabile euro per 8 ore... E se mi va me lo
            copio!
            A risparmio dell'energia elettrica, ADSL, ecc.bè magari io intanto me lo scarico, se mi piace aspetto che esca in videoteca per copiarlo :D
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      - Scritto da:
      E' il copyright ad essere vetusto, illegale e
      sorpassato, i releaser fanno quello che va fatto,
      forzare il sistema perchè cambi, in
      meglio.Potrebbe cambiare in meglio anche senza pirateria. Almeno per la musica per ora, basta una ricerca su internet veloce per accedere a siti che raccolgono artisti e li distribuiscono e vendono facendoli prima ascoltare. Basta solo il coraggio di non rincorrere l'ultimo successo pompato dai media. Basta solo il coraggio di seguire i propri gusti senza farsi abbindolare. E dal momento che il supporto fisico e' destinato a scomparire la vera rivoluzione e' gia' iniziata. Sono almeno due anni che non compro piu' cd e scarico musica di qualita'. Stesso discorso per le radio online. Ad es radioparadise.com trasmette tutta roba di qualita' sia vecchia che nuova senza pubblicita' utilizzando il supporto volontario, cosa che ho prontamente fatto. Svegliatevi cari pirati
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      - Scritto da:
      devo ringraziare tantissimi releaser che mi hanno
      permesso di scoprire nuovi gruppi musicali che
      non avrei mai sentito, film che non avrei mai
      visto, magari nemmeno li avrei mai trovati in
      negozio, eppure grazie a loro la mia cultura si è
      accresciuta.

      E magari qualcuno mi dirà che dovrei ringraziare
      chi ha prodotto le opere, lo faccio, l'avrei
      fatto in tempi brevi, ma non credo che regalando
      soldi alla siae o a chicchessia possa ringraziare
      autori morti, o che debba pagare per cose di 20
      anni fa, ormai parte del pubblico
      dominio...

      E' il copyright ad essere vetusto, illegale e
      sorpassato, i releaser fanno quello che va fatto,
      forzare il sistema perchè cambi, in
      meglio.vai a lavorare, bimbo viziato
    • Anonimo scrive:
      Re: devo ringrazarli
      - Scritto da:
      devo ringraziare tantissimi releaser che mi hanno
      permesso di scoprire nuovi gruppi musicali che
      non avrei mai sentito, film che non avrei mai
      visto, magari nemmeno li avrei mai trovati in
      negozio, eppure grazie a loro la mia cultura si è
      accresciuta.veroma talvolta devi ringraziare il VERO primo releaser, ovvero l'emittente televisiva che magari ha mandato ALMENO una volta quel film fallimentare (dal suo punto di vista)il produttore che ha rischiato (e fallito) con quella tal opera che ha incassato meno della spesa... ecc eccquello che non ammetto è che questi "fallimenti" muoiano e non abbiano diffusione, oggi che la dematerializzazione è possibile e rende la distribuzione VOLONTARIA accessibile a tutti e quella "istituzionale" certamente meno onerosa.una biblioteca digitale "del tutto"... :)
      E magari qualcuno mi dirà che dovrei ringraziare
      chi ha prodotto le operesi, ma non solo l'autore.certo, anche l'autoredirei che pure gli autori possono ringraziare i releaser
      autori morti, o che debba pagare per cose di 20
      anni fa, ormai parte del pubblico
      dominio...credo che i Pink Floyd non siano d'accordissimo quando mettono sul mercato PULSE (che è del 92 ed uscì anche alla rai) oppure una ennesima versione di The Dark Side Of The Moon (ecc ecc) ...:)
      E' il copyright ad essere vetusto, illegale e
      sorpassato, i releaser fanno quello che va fatto,
      forzare il sistema perchè cambi, in
      meglio.questa è la parte violenta del messaggiomanca la parte davvero giusta: l'impegno civile perchè ci sia un dialogo condiviso dalla MASSA che poi usa la robae che non sparisca la giustizia per l'autore
      • Anonimo scrive:
        Re: devo ringrazarli
        In breve...Finche Madonna piange su di una Rollroyce mi sento piu che giustificato a fotterla...Finche i discografi si permettono di non ascoltare ragioni se non le loro(es,Sony con rootkit?)allora nemmeno io mi faccio problemi...Mi è stato insegnato che condividere è fonte di ricchezza comune, vorrei vederle queste persone se si ricordano da dove vengono...Dannati ipocriti coloro che fanno credere il copryright una cosa giusta e dovuta...Ma da quando?Io dico No a cio che riconosco come un impedimento alla mia curiosita e crescita..Portera dei cambiamenti?Volentieri attendo...Sion
      • Anonimo scrive:
        Re: devo ringrazarli


        E' il copyright ad essere vetusto, illegale e

        sorpassato, i releaser fanno quello che va
        fatto,

        forzare il sistema perchè cambi, in

        meglio.

        questa è la parte violenta del messaggio

        manca la parte davvero giusta: l'impegno civile
        perchè ci sia un dialogo condiviso dalla MASSA
        che poi usa la
        roba

        e che non sparisca la giustizia per l'autorel'impegno è: 1 a CD e 5 a DVDche proponi?
  • Anonimo scrive:
    cos'è un releaser?
    (newbie)
    • The Animal scrive:
      Re: cos'è un releaser?
      Chi rilascia un file in rete
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'è un releaser?
      Una persona che, specie in ambito p2p, si occupa di distribuire un'opera per la prima volta.Esempio chi condivide per la prima volta un brano musicale non ancora disponibile (quindi e' l'unica fonte da cui scaricare) e' un relaser.Il relaser condivide senza chiedere nulla in cambio, a parte, ovviamente, che chi scarica il materiale condivida a sua volta per consentire ad altri di scaricare.
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?
        - Scritto da:
        Una persona che, specie in ambito p2p, si occupa
        di distribuire un'opera per la prima
        volta.

        Esempio chi condivide per la prima volta un brano
        musicale non ancora disponibile (quindi e'
        l'unica fonte da cui scaricare) e' un
        relaser.

        Il relaser condivide senza chiedere nulla in
        cambio, a parte, ovviamente, che chi scarica il
        materiale condivida a sua volta per consentire ad
        altri di
        scaricare.
        Insomma: 1+1=2Fa una cosa illegale e ti chiede di farne un'altra anche a te.
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'è un releaser?

          Insomma: 1+1=2
          Fa una cosa illegale e ti chiede di farne
          un'altra anche a
          te.
          Dannazione.. da non dormirci la notte...
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?
        - Scritto da:
        Una persona che, specie in ambito p2p, si occupa
        di distribuire un'opera per la prima
        volta.

        Esempio chi condivide per la prima volta un brano
        musicale non ancora disponibile (quindi e'
        l'unica fonte da cui scaricare) e' un
        relaser.

        Il relaser condivide senza chiedere nulla in
        cambio, a parte, ovviamente, che chi scarica il
        materiale condivida a sua volta per consentire ad
        altri di
        scaricare.
        grazie. ma quindi è sempre un pirata?
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'è un releaser?

          grazie. ma quindi è sempre un pirata?Sì, con tanto di uncino e bandana... tsk...
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'è un releaser?

          grazie. ma quindi è sempre un pirata?Domanda sciocca! Certo che lo è!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            - Scritto da:


            grazie. ma quindi è sempre un pirata?
            Domanda sciocca! Certo che lo è!sì ma è un pirata releaser, non un pirata qualsiasi; cioè è qualcuno che ha avuto modo di accedere prima di altri al contenuto e lo diffonde agli altri che se non condividono sono dei leecher, altrimenti sono dei peer :D
        • danieleMM scrive:
          Re: cos'è un releaser?

          grazie. ma quindi è sempre un pirata?beh... in realtà è "il primo" ad aver acquistato l'opera e averla messa in condivisione di tutti..era questo che intendevi giusto?cmq quello che fa è illegale x legge
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?
        I trader esistono dall'epoca delle BBS Warez di 15 anni fa ed oltre.- Scritto da:
        Una persona che, specie in ambito p2p, si occupa
        di distribuire un'opera per la prima
        volta.

        Esempio chi condivide per la prima volta un brano
        musicale non ancora disponibile (quindi e'
        l'unica fonte da cui scaricare) e' un
        relaser.

        Il relaser condivide senza chiedere nulla in
        cambio, a parte, ovviamente, che chi scarica il
        materiale condivida a sua volta per consentire ad
        altri di
        scaricare.
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'è un releaser?
          - Scritto da:
          I trader esistono dall'epoca delle BBS Warez di
          15 anni fa ed
          oltre.non offendere!questo tipo NON è un trader!non chiede nulla in cambio direttamente, chiede che venga condiviso quel che lui ha messo in giro! e basta!!!è sharing, non trading! lo dice in fondo all'articolo
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            I trader esistono dall'epoca delle BBS Warez di

            15 anni fa ed

            oltre.


            non offendere!

            questo tipo NON è un trader!Hai ragione e' solo uno che regala cose non prodotte da lui. Una pacchia. Fossero frutto del suo lavoro, diventerebbe un seller, altro che trader. Ma per fortuna sua, campa di altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            I trader esistono dall'epoca delle BBS Warez
            di


            15 anni fa ed


            oltre.





            non offendere!



            questo tipo NON è un trader!

            Hai ragione e' solo uno che regala cose non
            prodotte da lui. Una pacchia. Fossero frutto del
            suo lavoro, diventerebbe un seller, altro che
            trader. Ma per fortuna sua, campa di
            altro.
            quantomeno non confondiamo le due cose.se una la da via gratis e non se la fa pagare sarà porca (e io la lodo e la benedico), ma di certo non è buttana.tanto per chiarire.
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            I trader esistono dall'epoca delle BBS Warez

            di



            15 anni fa ed



            oltre.








            non offendere!





            questo tipo NON è un trader!



            Hai ragione e' solo uno che regala cose non

            prodotte da lui. Una pacchia. Fossero frutto del

            suo lavoro, diventerebbe un seller, altro che

            trader. Ma per fortuna sua, campa di

            altro.



            quantomeno non confondiamo le due cose.

            se una la da via gratis e non se la fa pagare
            sarà porca (e io la lodo e la benedico), ma di
            certo non è buttana.

            tanto per chiarire.Per chiarire? Allora, il tuo paragone e' sbagliato, chiariamolo: qui la porca da via quella delle altre, non la sua.Molto piu' facile.
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            I trader esistono dall'epoca delle BBS
            Warez


            di




            15 anni fa ed




            oltre.











            non offendere!







            questo tipo NON è un trader!





            Hai ragione e' solo uno che regala cose non


            prodotte da lui. Una pacchia. Fossero frutto
            del


            suo lavoro, diventerebbe un seller, altro che


            trader. Ma per fortuna sua, campa di


            altro.






            quantomeno non confondiamo le due cose.



            se una la da via gratis e non se la fa pagare

            sarà porca (e io la lodo e la benedico), ma di

            certo non è buttana.



            tanto per chiarire.

            Per chiarire? Allora, il tuo paragone e'
            sbagliato, chiariamolo: qui la porca da via
            quella delle altre, non la
            sua.
            Molto piu' facile.hai ragione.quel che è sicuro è che non la vende, quella delle altre.e in cambio per la sua attività gratuita cosa si aspetta dai beneficiari della suddetta?che ne venga diffusa altra.non una in particolare, non un certo preciso compenso.il trasferimento della gnocca che avviene solo con altri che trasferiscono gnocca.magari di qualitàbasta mi sono arrapato non posso continuare.
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: cos'è un releaser?
            stai attento che sta passando la tua collega quella brutta
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            Ei ma vuol dire che se domani qlcuno mi dice che l'alfabeto è coperto da copryright non lo posso piu usare?Prodotto da una persona mi va bene ma se questa ne aprofitta per spennarmi scusa ma mi sento un po Robin HoodRubo al ricco per dare a tutti...SionN.B.Se non è chiaro il discorso non dare la colpa a me...
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?
            - Scritto da:
            Ei ma vuol dire che se domani qlcuno mi dice che
            l'alfabeto è coperto da copryright non lo posso
            piu
            usare?pagando...
            Prodotto da una persona mi va bene ma se questa
            ne aprofitta per spennarmi scusa ma mi sento un
            po Robin
            Hood
            Rubo al ricco per dare a tutti...
            Sioneh no!robin hood ruba ai ricchi per dare ai poveriche diventano così ricchie quindi il giorno dopo passa da lorohi hi (rotfl)
            N.B.Se non è chiaro il discorso non dare la colpa
            a
            me...bensì alla tua scrittura :)
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?

            eh no!
            robin hood ruba ai ricchi per dare ai poveri
            che diventano così ricchi
            e quindi il giorno dopo passa da loro

            hi hi (rotfl)non divento ricco a forza di p2p, quindi domani robin hood tornerà da te
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?=SANTO SUBITO
        FATELO SANTO..ALTRO CHE IL PAPA.....RELEASER=SANTO SUBITO 2006-2096,OGNI ANNO SANTO.....E MARTIRE.....DI UNA BATTAGLIA PACIFICAAAAASANTO...SUBITOOO
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'è un releaser?=SANTO SUBITO
          - Scritto da:
          FATELO SANTO..ALTRO CHE IL PAPA.....



          RELEASER=SANTO SUBITO 2006-2096,OGNI ANNO
          SANTO.....E MARTIRE.....DI UNA BATTAGLIA
          PACIFICAAAAA



          SANTO...SUBITOOOPoi quando lo arrestano tutti zitti!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?=SANTO SUBITO
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            FATELO SANTO..ALTRO CHE IL PAPA.....







            RELEASER=SANTO SUBITO 2006-2096,OGNI ANNO

            SANTO.....E MARTIRE.....DI UNA BATTAGLIA

            PACIFICAAAAA







            SANTO...SUBITOOO
            Poi quando lo arrestano tutti zitti!cosa faresti, tu?si va a trovarlo... si paga l'avvocato?che si fa?
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è un releaser?=SANTO SUBITO

            cosa faresti, tu?
            si va a trovarlo... si paga l'avvocato?

            che si fa?Faccio come te: Facciamo santo il releaser che ci fa scaricare il film del momento. Poi quando lo arrestano... Chissenefregadilui!Bella filosofia...i releaser sono dei cazzoni!
    • Anonimo scrive:
      questo ha scoperto l'acqua calda,ma va.!
      prg,che conoscono pure i poppanti di 6anni...di eta'...del 3 mondo!!!.....ma mi faccia il piacere.....come diceva Toto'.....che interviste inutili e ridicolee!!
      • Anonimo scrive:
        Re: questo ha scoperto l'acqua calda,ma
        - Scritto da:
        prg,che conoscono pure i poppanti di 6anni...di
        eta'...del 3
        mondo!!!.....

        ma mi faccia il piacere.....come diceva Toto'.....


        che interviste inutili e ridicolee!!su, parlaci di un software più fico tu che non dici cose inutili
      • Anonimo scrive:
        Re: questo ha scoperto l'acqua calda,ma
        - Scritto da:
        prg,che conoscono pure i poppanti di 6anni...di
        eta'...del 3
        mondo!!!.....

        ma mi faccia il piacere.....come diceva Toto'.....


        che interviste inutili e ridicolee!!Tuttavia sarebbe meglio conoscere meno "prg" e un po' piu' l'italiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'è un releaser?
      un releaser è fondamentalmente un santo dei giorni nostri(chiaramente non inteso in termini religiosi ma inteso in termini di persona che fa qualcosa per gli altri e non per se stesso)
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?
        - Scritto da:
        un releaser è fondamentalmente un santo dei
        giorni
        nostri

        (chiaramente non inteso in termini religiosi ma
        inteso in termini di persona che fa qualcosa per
        gli altri e non per se
        stesso)non la vedrei solo così.imho : il releaser sa che se non si innesca un meccanismo positivo (= gente che condivide e che condivide roba fresca , non solo novità in senso storico, ma novità in senso "mai visto prima in rete" spesso cose vecchissime) neanche lui, alla lunga, si beccherà delle cose belleun po' come la cultura nella diffusione della qualità: se la massa non condivide roba di qualità è stupido fare i fighetti elitari che non condividono informazione e procedura: i fighetti in questione a loro volta non troveranno in giro qualità se non tra loro quattro fighettie allora meglio che tutti diventino fighi!
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'è un releaser?
          devi dire pure che in giro è pieno di fake, specie di persone che simulano di essere un releaser
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'è un releaser?
      è quello che è tra i primi ad essere beccato
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?
        - Scritto da:
        è quello che è tra i primi ad essere beccatonon è questo il senso primario del termine.e non è nemmeno vero
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'è un releaser?
      - Scritto da:
      (newbie)E' una persona che non vive di produzioni audiovisive, per cui trova corretto distribuirle gratisSi guarda bene nel contempo dal dare gratis il proprio tempo lavorativo, per il quale esige uno stipendio. D'altra parte, nessuno lavora gratis.Per lo meno nessuno sceglie di farlo per se', visto che il releaser sceglie al posto di molti altri se debbano o meno lavorare gratis.Con il la pelle degli altri insomma, siamo tutti eroi, con il portafoglio altri, tutti generosi. E via dicendo.
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è un releaser?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        (newbie)

        E' una persona che non vive di produzioni
        audiovisive, per cui trova corretto distribuirle
        gratisacquista del materiale (non è gratis, anzi, è molto caro)ci mette gratuitamente il proprio tempo e il proprio lavoro sia operativamente che prima, per studiare, documentarsi, provare. Qella famosa R&D che tante aziende fanno solo per incularti e mai per darti qualitàe poi ci mette la sua banda (oltre al suo culo, immagino!)
        Si guarda bene nel contempo dal dare gratis il
        proprio tempo lavorativo, per il quale esige uno
        stipendio. del resto tu vai in bici gratisgiochi a tennis gratispasseggi gratissuoni o fotografi gratis e talvolta addirittura spendendoe lui fa tutto questo gratis oppure addirittura spendendoe poi non sai se pretende uno stipendio per il proprio lavoroquel che sai di sicuro è che quasi mai nessuno ti da lo stipendio che meriti, pretendendo di avere lavoro senza dare stipendio adeguato.è un po' così... un po' di qua e un po' di la...
        D'altra parte, nessuno lavora
        gratis.il releaser lo fa, anzi ci spende; altirmenti se fai altri conti, li devi fare anche moralmente anche per gli altri che tu difendi
        Per lo meno nessuno sceglie di farlo per se',
        visto che il releaser sceglie al posto di molti
        altri se debbano o meno lavorare
        gratis.anche chi impone il mercato usando il proprio potere (prepotenza, non vero accordo) anche in sede legislativa o di sfruttamento del lavoro altrui ... quindi di che si lamentano?come sai il prezzo altissimo va in gran parte in mano al dettagliante (e ne conosco personalmente) ed altro... ma MOLTO POCO a chi ha davvero prodotto.Di sicuro all'artista che ha tentato la fortuna per 5 anni e poi torna a fare l'architetto, fa più gioco il releaser che non la major, che difficilmente dirà "va beh, non ci abbiamo guadagnato molto: mettiamolo subito di pubblico dominio se all'autore sta bene!"no. 70 anni dalla morte dell'autore.
        Con il la pelle degli altri insomma, siamo tutti
        eroi, con il portafoglio altri, tutti generosi. E
        via
        dicendo.lo so, volevi citare il savvvvvvvvvvvvvoooooonessss siam tutti finocchi col c*** degli altri! scherzi a parte, la gente reagisce malamente perchè malamente viene trattata, con spocchia e arroganza... e preteso diritto.quando questo diritto non viene mai ridiscusso in favore della massa e della cultura.Personalmente non giudico male il piratone.Non so nemmeno dire se sia uno bravo o meno...... quello che aspetto, cosa alla quale se potrò darò appoggio e risonanza, è la ridiscussione del diritto d'autore: la gestione, le modalità, i soggetti ... la diffusione della cultura.ad ogni modo il drm è la morte stessa della cultura. il DRM è una autodistruzione a tempo verso ciò che prima veniva concepito dall'autore stesso come ciò che finalmente lo renderà immortale. hanno eliminato anche l'immortalità dell'opera, vedi quelle famose puntate che la BBC ha chiesto di recuperare ai supposti pirati (e per fortuna esistevano anche decenni prima)
    • Anonimo scrive:
      è il primo
      - Scritto da:
      (newbie)quello o quelli che per primo/i prende il dvd, lo trasforma in divx e lo mette in condivisione in un sistema di filesharingoppure un CDoppure altri contenuti, dei software, dei libri, degli audiolibri, manuali, immagini, vhs, programmi tv ... qualsiasi cosa sia riproducibile digitalmente
  • Anonimo scrive:
    non condivido in tutto
    il pirata in questione vuole obbligare il mercato a vendere alle sue condizioni.Ciò non è in linea con l'idea di libero mercato.Io consumatore ho il diritto di scegliere, io imprenditore ho il diritto di vendere alle mie condizioni. CD, film e videogiochi sono opere realizzate da aziende. Loro vendono al prezzo che riescono a piazzare. La soluzione migliore è non comprare, non obbligarli a farci avere le condizioni che vogliamo noi.Io dico che musica, film e giochi non sono un bene primario ne cultura, il voler a tutti i costi usufruirne dimostra che loro hanno ragione
    • Anonimo scrive:
      Re: non condivido in tutto

      Io dico che musica, film e giochi non sono un
      bene primario ne cultura, il voler a tutti i
      costi usufruirne dimostra che loro hanno
      ragioneTi sbagli sai ?per me ascoltare della buona musica e' un'interesse primario.Mi da delle emozioni, mi permette di svagarmi, di rilassarmi dopo aver svolto i miei doveri quotidiani, mi permette di passare una serata a casa con gli amici, intavolando una discussione su questo o quel cantante, su questo o quel genere musicale.Stesso discroso per i film, per i giochi, per l'intrattenimento.Senza intrattenimento, senza "ludo" l'essere umano perde la spinta in ambito sociale, perde un'angolo di tranquillita' e piacere che con i ritmi stressanti della vita odierna e' sempre piu' indispensabile.Pensaci su, e la prossima volta che stai per ascoltare la tua musica preferita o vuoi vedere un bel film, fai finta di non avere i soldi per l'acquisto, privandotene.Vedrai che il concetto da me espresso ti sara' chiaro ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto
        - Scritto da:

        Io dico che musica, film e giochi non sono un

        bene primario ne cultura, il voler a tutti i

        costi usufruirne dimostra che loro hanno

        ragione


        Ti sbagli sai ?

        per me ascoltare della buona musica e'
        un'interesse
        primario.
        Mi da delle emozioni, mi permette di svagarmi, di
        rilassarmi dopo aver svolto i miei doveri
        quotidiani, mi permette di passare una serata a
        casa con gli amici, intavolando una discussione
        su questo o quel cantante, su questo o quel
        genere
        musicale.

        Stesso discroso per i film, per i giochi, per
        l'intrattenimento.

        Senza intrattenimento, senza "ludo" l'essere
        umano perde la spinta in ambito sociale, perde
        un'angolo di tranquillita' e piacere che con i
        ritmi stressanti della vita odierna e' sempre
        piu'
        indispensabile.


        Pensaci su, e la prossima volta che stai per
        ascoltare la tua musica preferita o vuoi vedere
        un bel film, fai finta di non avere i soldi per
        l'acquisto,
        privandotene.

        Vedrai che il concetto da me espresso ti sara'
        chiaro
        ;)Se vuoi qualcosa devi COMPRARLA!!!!!!!!!Puoi scaricarla gratis, ma poi DEVI comprarla. Devi farlo!Altrimenti voglio vedere cosa ascolti se nessuno si mette più a suonare; e successivamente nessuno vende e crea più tastiere e chitarre....Sei un pollo se pensi davvero che quello che dici sia fattibile.Ciao
        • kermit scrive:
          Re: non condivido in tutto

          Altrimenti voglio vedere cosa ascolti se nessuno
          si mette più a suonareQuesto non può succedere, proprio come non succede che siccome non tutti diventano giocatori di serie A i bambini non giochino più a pallone!Ripeto: NON PUO' SUCCEDERE.Sono un musicista e a marzo il mio gruppo inciderà un disco (non cito il gruppo per non passare per il solito che si fa pubblicità, se qualcuno ha dubbi son pronto a dimostrarlo).Beh, a me se il disco verrà rilasciato su tutte le reti P2P non può fare che piacere.A chi fa musica DAVVERO non interessa se il prodotto viene regalato o venduto. Il bilancio è sempre in perdita e farsi voler bene dai tuoi "fruitori" è il modo migliore per rientrare delle spese. Una maglietta, la presenza ad un concerto... e ti assicuro che se il disco (come sarà per il nostro) avrà il prezzo compreso tra 10 e 15 euro, molti di coloro che lo scaricheranno lo compreranno anche.Chi rimane danneggiato da questa condotta?a) i musicisti che "lo fanno di mestiere". E per questo lasciami lanciare un messaggio: CICCI, NON C'E' PIU' TRIPPA PER GATTI! La televisione, la radio e il cinema hanno ancora bisogno di performer e compositori, datevi una mossa e toglietevi dall'azienda discografica.La buona musica nasce dal cuore, non dal portafogli vuoto!b) le aziende discografiche, che devono lucrare perchè per loro ovviamente è uno stipendio.Ora, secondo voi (e lo dico da musicista) ha più pretese un musicista o un avvocato?Costa di più pagare una band per un intero tour o la licenza di un sistema anticopia da stampare su un miliardo di CD?Vi siete mai chiesti, parlando di musicisti, quanti di essi vengono PRESI IN GIRO dalle loro etichette con margini da fame mentre le stesse etichette gettano soldi a carriolate per cercare di COMBATTERE I FRUITORI?E' vero che non si può regalare nulla ma far pagare il giusto si! E ormai la registrazione di un album può essere talmente economica che un prodotto di qualità è alla portata anche delle band amatoriali!!!Quindi BASTA con questi buonismi commerciali! Quando il digitale ha permesso alle grandi etichette di registrare e distribuire la musica con spese dieci volte inferiori e guadagni dieci volte superiori, nessuno ha gridato allo scandalo.Ora che il rovescio della medaglia digitale (ovvero la duplicabilità senza deperimento) si è manifestata grazie alle reti (che le stesse major volevano per vendere senza stampare i CD), tutti a piangere lacrime di coccodrillo!Succedeva con le cassette quindici anni fa e si fece lo stesso bailamme ma al tempo non c'era modo di controllare nessuno! Ora si.Se è vero che entrambi i lati sbagliano, quelli che sbagliano meno sono gli utenti che fanno il loro giusto comodo.Quelli che sbagliano di più sono quegli imprenditori che cascano dalle nuvole e piangono lacrime di coccodrillo. Le regole di marketing più elementare mettono bene in chiaro che l'utente fa ciò che ritiene più redditizio e loro dovrebbero conoscerle!!! Ma ci vuole tanto?E per finire: l'industria PUO' concorrere con la distribuzione a costo zero! Perchè?Sempre per il marketing: l'originale, la sua livrea, la sua garanzia di qualità, sono un valore aggiunto. La guerra dei prezzi la si fa sul valore aggiunto ma bisogno COMPETERE.C'è chi vende carta igienica profumata e la fa pagare più di quella normale. Che alla fine entrambe puzzano di mer... escrementi lo stesso!La domanda è: il valore aggiunto "FASCINO DELL'ORIGINALE" vale 25, 30 o anche 45 euro?Risposta: NO!Vale 10 o 15 euro?Secondo me SI! Sempre posto che chi 15 anni fa duplicava cassette ora scaricherà MP3, ma quello non si può contrastare in nessuna civiltà!Insomma, se le aziende discografiche andranno gambe all'aria tutti smetteranno di suonare?AH AH !!!Ti giro la tua frase qui sotto:
          Sei un pollo se pensi davvero che quello che dici sia fattibile.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da: kermit
            [...]Applauso.Ma signori, dopo un reply del genere, chi altro ha qualcosa da dire?
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            Io: GRAZIE!Mi aspettavo una carriolata di insulti.Ciao a tutti e W LA MUSICA!
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da: kermit
            Sono un musicista e a marzo il mio gruppo
            inciderà un discoCiao, sono un ex-musicista professionista (a 39 anni non mi va più di andare in giro a suonare ), ma il mio gruppo lavora ancora tantissimo, anche senza di me...Comunque, perchè incidere un disco ?Dal disco ci guadagnano SOLO le case discografiche, tutti i soldi che vi anticipano (se lo fanno), li toglieranno dai vostri diritti d'autore, quando vi mandano in giro a fare promozione, le spese (alla fine) le pagate voi, se il vostro cantante è un attimino belloccio, prima o poi qualcuno della casa discografica (il Gatto o la Volpe, dipende...) gli farà la proposta di mollare gli altri dicendogli "lui è quello bravo", quando in realtà lo fanno solo perchè vogliono risparmiare le spese di mandare in giro sempre 4-5 persone alla volta, se il vostro disco vende, vi tengono sotto contratto per anni, che ci vorranno 3-4 dischi almeno solo per andare in pari delle spese che vi accolleranno per la promozione iniziale, se invece non vende, vi tengono sotto contratto lo stesso anche se non farete più dischi, ma dovrete andare in giro per locali per ripagare i debiti che avrete con la casa discografica...Volete farvi DAVVERO conoscere e amare dai fans ? NON SERVE una casa discografica.Fate un bel sito Internet, con il forum, rispondete alle domande, e:1) Pubblicate i vostri MP3 (e tutti gli altri formati, anche Lossless ), GRATIS sul sito2) Mettete in giro la voce su TUTTI i siti, tipo questo, ma a tappeto, dicendo che siete "i musicisti del futuro" e volete cambiare il modo di fruire la musica dando un calcio nel sedere alle case discografiche3) Mettete su tutte le reti P2P tutti i vostri brani, con allegati readme.txt che invitano a visitare il sito e createvi la vostra comunità di fans.4) In breve, otterrete la notorietà sufficente per essere in grado di organizzare CONCERTI LIVE sufficentemente frequentati, con un congruo prezzo del biglietto, che vi mettete in tasca quasi tutto voi senza dover rendere conto a nessuno. 5) Questo durante l'estate, durante l'inverno, di nuovo in casa a scrivere i nuovi pezzi da regalare per l'anno prossimo e la prossima tournee...
        • Anonimo scrive:
          Re: non condivido in tutto
          In breve...Finche Madonna piange su di una Rollroyce mi sento piu che giustificato a prenderla dalla rete...Finche i discografi si permettono di non ascoltare ragioni se non le loro(es,Sony con rootkit?)allora nemmeno io mi faccio problemi...Mi è stato insegnato che condividere è fonte di ricchezza comune, vorrei vederle queste persone se si ricordano da dove vengono...Dannati ipocriti coloro che fanno credere il copryright una cosa giusta e dovuta...Ma da quando?Io dico No a cio che riconosco come un impedimento alla mia curiosita e crescita..Portera dei cambiamenti?Volentieri attendo...Sion
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            gli amanuensi (già citati in questo thread) sono coloro che hanno copiato una cifra di opere antiche e con le loro copie falsificate oggi noi possiamo conoscere la cultura passata.il progresso è rallentato perché c'è gente che vuole arricchirsi1960 - USA - Il dott. Sabin elabora un tipo di vaccino, preventivo e curativo contro la poliomelite, da somministrare per via orale; prenderà il nome dal suo scopritore, che non lo brevetta per evitare speculazioni economiche, ma ne promuoverà la diffusione in tutto il mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto
        - Scritto da:

        Io dico che musica, film e giochi non sono un

        bene primario ne cultura, il voler a tutti i

        costi usufruirne dimostra che loro hanno

        ragione


        Ti sbagli sai ?

        per me ascoltare della buona musica e'
        un'interesse
        primario.Giusto, però la buona musica costa circa 10 euro a cd. Il prezzo esagerato ce l'ha solo la spazzatura attuale.
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto

        Ti sbagli sai ?secondo me no.Ascoltando Tiziano Ferro, Shakira o Ramazzotti non mi arricchisco affatto. Semplicemente provo piacere.Ma provo piacere anche mangiandomi un gelato, comprandomi un abito, acquistando un videogioco e così via. Non averli mi mancherebbero, ma non morirei. Al contrario morirei se non potessi comprare il pane o abiti per coprirmi (anche non firmati).La musica ed il cinema non sono necessari, se ne può fare a meno.Se non puoi farne a meno sei schiavo del consumismo e meriti di pagare
        • Alucard scrive:
          Re: non condivido in tutto
          - Scritto da:

          Ti sbagli sai ?
          secondo me no.
          Ascoltando Tiziano Ferro, Shakira o Ramazzotti
          non mi arricchisco affatto. Semplicemente provo
          piacere.
          Ma provo piacere anche mangiandomi un gelato,
          comprandomi un abito, acquistando un videogioco e
          così via. Non averli mi mancherebbero, ma non
          morirei. Al contrario morirei se non potessi
          comprare il pane o abiti per coprirmi (anche non
          firmati).
          La musica ed il cinema non sono necessari, se ne
          può fare a
          meno.
          Se non puoi farne a meno sei schiavo del
          consumismo e meriti di
          pagareCosa c'entrano quei 3 nomi da te citati con la musica? Hai mai ascoltato le sinfonie di Mahler? E quelle di Shostakovich che hanno una lettura esplicitamente politica?E le varie messe dei più disparati compositori?Le cantate di Bach? E perché no le opere liriche? La musica è un arte al pari della scultura, del teatro, della letteratura della pittura; e il cinema è lo stesso.Di certo senza arte e senza cultura non muori fisicamente ma sicuramente psicologicamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: non condivido in tutto
          - Scritto da:
          secondo me no.
          Ascoltando Tiziano Ferro, Shakira o Ramazzotti
          non mi arricchisco affatto. Semplicemente provo
          piacere.
          Ma provo piacere anche mangiandomi un gelato,
          comprandomi un abito, acquistando un videogioco e
          così via. Non averli mi mancherebbero, ma non
          morirei. Al contrario morirei se non potessi
          comprare il pane o abiti per coprirmi (anche non
          firmati).
          La musica ed il cinema non sono necessari, se ne
          può fare a
          meno.
          Se non puoi farne a meno sei schiavo del
          consumismo e meriti di
          pagareEcco,mancava il solito ritornello che torna fuori ogni volta che si parla di queste cose. Senza offesa,ma queste sono balle talmente grosse che non se le berrebbe nemmeno un bambino di 5 anni.Con i soli beni primari campi,non vivi: qualunque svago ha un costo,qualunque.Ora,proponi a tutti di vegetare,nel tempo libero?
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            secondo me no.

            Ascoltando Tiziano Ferro, Shakira o Ramazzotti

            non mi arricchisco affatto. Semplicemente provo

            piacere.

            Ma provo piacere anche mangiandomi un gelato,

            comprandomi un abito, acquistando un videogioco
            e

            così via. Non averli mi mancherebbero, ma non

            morirei. Al contrario morirei se non potessi

            comprare il pane o abiti per coprirmi (anche non

            firmati).

            La musica ed il cinema non sono necessari, se ne

            può fare a

            meno.

            Se non puoi farne a meno sei schiavo del

            consumismo e meriti di

            pagare

            Ecco,mancava il solito ritornello che torna fuori
            ogni volta che si parla di queste cose.

            Senza offesa,ma queste sono balle talmente grosse
            che non se le berrebbe nemmeno un bambino di 5
            anni.
            Con i soli beni primari campi,non vivi: qualunque
            svago ha un
            costo,qualunque.
            Ora,proponi a tutti di vegetare,nel tempo libero?Una partita a pallone.Una passeggiata in centro.Una gita al lago.Esiste poi la musica gratuita, gruppi che offrono gratis la loro arte. Nelle biblioteche danno in prestito libri e film in dvd.Coi beni primari non si vive, sono d'accordo, ma le alternative gratis senza danneggiare il sistema (facendo virare verso il P2P coloro che vorrebbero il prodotto ma tentennano e offrendo loro il gratuito ci vanno a peso morto).Il problema è che non ci si accontenta si vuole tutto, nuovo, e subito.Perchè un film in DVD dopo qualche tempo lo si trova a 9.90 o meno. Come il CD musicale.Jacchan
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto

            Ora,proponi a tutti di vegetare,nel tempo
            libero?Ringrazia di avercelo il tempo libero almeno... che devono dire quei poveracci che lavorano 20 ore al giorno? Mah si vede proprio che l'essere umano non si accontenta mai!
        • Anonimo scrive:
          Re: non condivido in tutto

          Mettetevi in testa, una buona volta che:

          Rubare != CopiareSei un magistrato? Sei un legislatore?No?Allora la tua opinione non vale nulla. Se chi fa le leggi, e chi é incaricato di farle rispettare, decide che Copiare == Rubare, allora é così.E chi non ottempera viene punito.
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            Guarda che in nessuna LEGISLAZIONE del mondo COPIARE = RUBARE!!!In questo senso il diritto è chiarissimo: si parla sempre e soltanto di violazione del diritto d'autore, MAI di furto.Anche perchè, come piu' volte hanno scritto sopra, si tratta solo di buon senso e di logica. Qualcosa che non tutti hanno ma che si assume ogni essere umano dovrebbe avere.Che poi tutti i vertici della RIAA/MPAA/SIAE continuino a ripetere FALSITA' e che molti poveri decerebrati ci caschino è un altro paio di maniche!Vorrei anche far notare che si è ampiamente discusso sul fatto che il diritto d'autore sia un diritto naturale o meno. Anche su questo fatto la questione è chiarissima: Il diritto d'autore NON e' un diritto naturale, come potrebbe essere quello alla proprieta' privata o alla libertà di parola.Lo stesso Thomas Jefferson scrisse parole memorabili su questo argomento, dicendo in sostanza che le IDEE hanno la strabiliante proprietà che se io le comunico agli altri non perdo nulla di quello che avevo. Scrisse (riferendosi principalmente ai brevetti) che è ammissibile una limitazione della libertà di godere delle idee di tutti gli uomini per un periodo di tempo LIMITATO, per incentivare le persone a creare e inventare cose nuove e innovative.Vorrei anche far notare che tutti gli autori di musica/libri/film tutto quello che hanno 'creato' lo hanno in parte copiato/rimodellato da opere precedenti. Tutti sono dei plagiatori, chi piu', chi meno. La musica pop degli ultimi 30 anni non ha fatto altro che riproporre 2-3 giri armonici proposti dai Beatles tanti anni fa. Gran parte dei plot dei film sono copie pressocchè identiche di film precedenti o di qualche romanzo.I primi a copiare (ed è sempre stato cosi') sono gli autori. Ogni opera, anche le piu' rivoluzionarie, hanno in loro gran parte di opere scritte e pensate da altri.Siamo tutti nani che ci ergiamo sulle spalle dei giganti.Infine un consiglio per evitare altre brutte figure: cerca di pensare un po' piu' autonomamente la prossima volta prima di scrivere nei forum.
          • uguccione500 scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            Guarda che in nessuna LEGISLAZIONE del mondo
            COPIARE =
            RUBARE!!!

            In questo senso il diritto è chiarissimo: si
            parla sempre e soltanto di violazione del diritto
            d'autore, MAI di
            furto.
            Anche perchè, come piu' volte hanno scritto
            sopra, si tratta solo di buon senso e di logica.
            Qualcosa che non tutti hanno ma che si assume
            ogni essere umano dovrebbe
            avere.
            Che poi tutti i vertici della RIAA/MPAA/SIAE
            continuino a ripetere FALSITA' e che molti poveri
            decerebrati ci caschino è un altro paio di
            maniche!
            Vorrei anche far notare che si è ampiamente
            discusso sul fatto che il diritto d'autore sia un
            diritto naturale o meno. Anche su questo fatto la
            questione è chiarissima: Il diritto d'autore NON
            e' un diritto naturale, come potrebbe essere
            quello alla proprieta' privata o alla libertà di
            parola.
            Lo stesso Thomas Jefferson scrisse parole
            memorabili su questo argomento, dicendo in
            sostanza che le IDEE hanno la strabiliante
            proprietà che se io le comunico agli altri non
            perdo nulla di quello che avevo. Scrisse
            (riferendosi principalmente ai brevetti) che è
            ammissibile una limitazione della libertà di
            godere delle idee di tutti gli uomini per un
            periodo di tempo LIMITATO, per incentivare le
            persone a creare e inventare cose nuove e
            innovative.
            Vorrei anche far notare che tutti gli autori di
            musica/libri/film tutto quello che hanno 'creato'
            lo hanno in parte copiato/rimodellato da opere
            precedenti. Tutti sono dei plagiatori, chi piu',
            chi meno. La musica pop degli ultimi 30 anni non
            ha fatto altro che riproporre 2-3 giri armonici
            proposti dai Beatles tanti anni fa. Gran parte
            dei plot dei film sono copie pressocchè identiche
            di film precedenti o di qualche
            romanzo.
            I primi a copiare (ed è sempre stato cosi') sono
            gli autori. Ogni opera, anche le piu'
            rivoluzionarie, hanno in loro gran parte di opere
            scritte e pensate da
            altri.
            Siamo tutti nani che ci ergiamo sulle spalle dei
            giganti.

            Infine un consiglio per evitare altre brutte
            figure: cerca di pensare un po' piu'
            autonomamente la prossima volta prima di scrivere
            nei
            forum.Vedi copiare allora equivale a falsificare, che è punito dalla legge...e invece di scrivere discorsi sull'etica, accendi il cervello, o ciò che te ne rimane, e pensa di piu con i piedi per terra: LA TUA ETICA NON ESISTE PIU DA UN PEZZO E NON RITORNERA' MAI PIU!...e magari sei tu a fare figuracce pensando che tutto ciò che non posso averlo devo averlo per forza...
          • uguccione500 scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            non hai risposto, andiamo avanti
            LA RISPOSTA DOVEVI CAPIRLA DA SOLO: SI, SECONDO LA LEGGE E' REATO! MA NON E' CHE LA SAPEVI GIA'????
            e se non è identico? TU FALLO E PROVA A DIRLO A QUALCUNO CHE CONTI UN PO' PIU DEL TUO COMPAGNO DI SCUOLA...VEDIAMO COME TE LA CAVI DOPO LA DENUNCIA...PROVA POI A GIUSTIFICARTI DICENDO CHE NON E' IDENTICO E VEDIAMO CHE NE SALTA FUORI...IN DEFINITIVA: CI SEI O CI FAI???


            le regole,

            cari signori, non le faciamo noi, ricordatevelo,

            e fino a quando non le faremo noi ci sarà dato

            solo di rispettarle: chi non le rispetta
            commette

            reato... Punto e basta... anche se non condivido

            la legge in questione, ma

            tant'è...
            sì certo, però fatta la legge....AH BEH, SE SEI MARIUOLO DI NATURA PRENDITELA CON QUALCUN'ALTRO ALLORA!!! ;)
          • ilGimmy scrive:
            Re: non condivido in tutto

            Allora la tua opinione non vale nulla. Se chi fa
            le leggi, e chi é incaricato di farle rispettare,
            decide che Copiare == Rubare, allora é
            così.Ohhhh...la mia opinione non conta???Rileggiti il vocabolario alla voce Democrazia.Seguendo il tuo ragionamento, se domani il sindaco del tuo paese istituisce lo "ius primae noctis" e pretende di farsi tua figlia, che fai?Le dici che la sua opinione non conta???
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            Le leggi sono fatte dagli uomini e cambiano con essi...Damn, maledetto Urbani...Sion
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto

        per me ascoltare della buona musica e'
        un'interesse
        primario.Allora comprala e pagala.
        Senza intrattenimento, senza "ludo" l'essere
        umano perde la spinta in ambito sociale, perde
        un'angolo di tranquillita' e piacere che con i
        ritmi stressanti della vita odierna e' sempre
        piu'
        indispensabile.Che sia importante, ok, che debba essere gratis perche' ti piace un mondo, no.Quell che dici si applica alla musica come alle ville con piscinaPer me stare in una bella casa e' un'interesse primario.Mi da delle emozioni, mi permette di svagarmi, di rilassarmi dopo aver svolto i miei doveri quotidiani, mi permette di passare una serata in acqua con gli amici, intavolando una discussione su questo o quell'architetto, su questo o quel genere costruttivo.Visto?
        fai finta di non avere i soldi per
        l'acquisto, privandotene.Faccio altre cose appaganti meno costose.
        • Anonimo scrive:
          Re: non condivido in tutto
          Il paragone con la villa con la piscina non ha senso. E ti spiego, in maniera semplice, perchè.Quando un autore crea un pezzo musicale, un libro o quando una industria realizza un film non fanno piu' lavoro se devi usufruirne anche tu.L'autore crea e realizza l'opera d'ingegno. Fine.Da quel momento in poi non esiste piu' nessun altro costo aggiuntivo affinchè tu o qualcun altro possiate godere di quell'opera.Quando qualcuno realizza una villa o una piscina non puo' duplicare quel bene a costo zero, deve ricostruirla interamente!! Se tu possiedi una villa con piscina non puoi copiarla e regalarmi una copia! Ci vuole cosi' tanto a capire concetti cosi' semplici? Mi sembra di dialogare con dei pirla...Questo è qualcosa che esiste solo da pochissimo, con internet e l'era digitale copiare informazioni è un processo praticamente senza costo. Nel passato (fino a pochi anni fa) era invece estremamente costoso.Inizialmente riprodurre un libro consisteva nel copiarlo a mano (amanuensi), riprodurre una musica richiedeva RISUONARLA dal vivo, riprodurre un opera teatrale richiedeva RIRECITARLA ogni volta.Con l'arrivo della stampa, dei dischi e poi delle videocassette i costi legati alla diffusione delle opere è crollato ma è comunque rimasto tangibile: era necessario metter su una tipografia, una ditta che producesse i dischi o masterizzasse i CD o i DVD.Con internet condividere qualcosa costa quasi zero, non è necessaria nessuna grossa azienda: la major NON sono piu' necessarie. I distributori NON hanno piu' una utilità pratica. Sono diventati obsoleti come lo sono state le stazioni di cambio cavalli quando sono arrivate le automobili.
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            Il paragone con la villa con la piscina non ha
            sensoE invece si.Si parla di cose che fanno stare bene? A me stanno stare bene le ville.Non si bene vive senza per me.Ha quindi perfettamente senso.Ed al pari della musica e' qualcosa che evito se non posso permettermelo.
            Con internet...Una lezione! Che bello!Quando me ne serve una te lo dico.
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Il paragone con la villa con la piscina non ha

            senso

            E invece si.
            Si parla di cose che fanno stare bene? A me
            stanno stare bene le
            ville.
            Non si bene vive senza per me.
            Ha quindi perfettamente senso.
            Ed al pari della musica e' qualcosa che evito se
            non posso
            permettermelo.


            Con internet...

            Una lezione! Che bello!
            Quando me ne serve una te lo dico.Questo non è dialogo.La frase sopra non è una lezione ma un'asserzione.E quello che segue è un consiglio: ogni byte inviato per una risposta inutile, faziosa, pigra, poco informativa o puramente polemica non fa che consumare energia. L'energia è preziosa e costa, quindi se non vuoi che l'universo crepi per morte entropica prima del dovuto, quando leggi qualcosa e non sai ribattere in altro modo che ripetere a pappagallo ciò che hai già scritto prima, fai a meno di scrivere.Non ce l'ho con te, ci mancherebbe, ma se rileggi la risposta qui sopra sembra quella di una vecchia zitella ("...e invece si!!!").Questo non è dialogo.Cordialmente,
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da: kermit

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Il paragone con la villa con la piscina non ha


            senso



            E invece si.

            Si parla di cose che fanno stare bene? A me

            stanno stare bene le

            ville.

            Non si bene vive senza per me.

            Ha quindi perfettamente senso.

            Ed al pari della musica e' qualcosa che evito se

            non posso

            permettermelo.




            Con internet...



            Una lezione! Che bello!

            Quando me ne serve una te lo dico.

            Questo non è dialogo.Allora che intervieni a fare in questo non dialogo.
            La frase sopra non è una lezione ma un'asserzione.Dipende come la vivi.
            E quello che segue è un consiglioNo e' una nuova lezione.Siete tutti maestri qui.
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto


            Questo non è dialogo.

            Allora che intervieni a fare in questo non
            dialogo.Per darti un consiglio su come discutere invece che inveire.Avrei dovuto aspettarmi che sarebbero stati altri bytes sprecati.

            La frase sopra non è una lezione ma
            un'asserzione.

            Dipende come la vivi.Perlavo della mia frase, quella riguardo al dialogo. Sono stato poco chiaro, chiedo scusa.

            E quello che segue è un consiglio

            No e' una nuova lezione.Dipende da come la vivi. :)
            Siete tutti maestri qui.Detto da uno che ritiene di non aver bisogno nè lezioni, nè consigli... ;)Dai, scendi da li e parliamo!Brutta cosa l'orgoglio!Cordialmente,
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da: kermit


            Questo non è dialogo.



            Allora che intervieni a fare in questo non

            dialogo.

            Per darti un consiglio su come discutere invece che inveire.Inveire? Inveire?! Ma dove?Bugiardo.Io non ho mia inveito.Se l'ho fatto, ti invito a citare dove l'ho fatto.Ma non puoi, non ci sono invettive.Per cui sei1) Bugiardo.Viceversa i tuoi consigli, paternalisti, banalotti e inutilmente didattici, te li puoi tenere. Se ne ho voglia te li chiedero'.E non te li ho mai chiesti."ogni byte inviato per una risposta inutile, faziosa, pigra, poco informativa o puramente polemica non fa che consumare energia. L'energia è preziosa e costa, quindi se non vuoi che l'universo crepi per morte entropica prima del dovuto, quando leggi qualcosa e non sai ribattere in altro modo che ripetere a pappagallo ciò che hai già scri..."Ti sembra un tono gentile? Ti sembra un tono corretto? Ti sembra un tono intelligente?Ti sembra un tono rispettoso del prossimo?Nessuna delle suddette cose, per cui sei2) Maleducato.


            E quello che segue è un consiglio

            No e' una nuova lezione.
            Dipende da come la vivi. :)Si e io la vivo come una lezioncina puerile da uno che si crede alto due spanne piu' degli altri, sara' per i tacchi.3) Borioso.

            Siete tutti maestri qui.
            Detto da uno che ritiene di non aver bisogno nè
            lezioni, nè consigli... Ma certo che non da te e MENO CHE MAI con i tuoi toni di sufficienza! Ma scherzi? Ma chi sei? Ma chi sei? Ma chi ti credi? Ti intrometti, scrivi cose che sfottono il prossimo:"...risposta inutile, faziosa, pigra, poco informativa ...che ripetere a pappagallo "E poi le vuoi far passare come consiglio e se uno ti ribatte che non ha bisogno dei tuoi pelossissimi insulti spacciati da consigli dici che lo fa per orgoglio?Ma ti rendi conto che stai sfottendo e vuoi che gli altri ingoino zitti?Ma da dove vieni?4) Incivile.
          • uguccione500 scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da: kermit

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Il paragone con la villa con la piscina non ha


            senso



            E invece si.

            Si parla di cose che fanno stare bene? A me

            stanno stare bene le

            ville.

            Non si bene vive senza per me.

            Ha quindi perfettamente senso.

            Ed al pari della musica e' qualcosa che evito se

            non posso

            permettermelo.




            Con internet...



            Una lezione! Che bello!

            Quando me ne serve una te lo dico.

            Questo non è dialogo.
            La frase sopra non è una lezione ma un'asserzione.

            E quello che segue è un consiglio: ogni byte
            inviato per una risposta inutile, faziosa, pigra,
            poco informativa o puramente polemica non fa che
            consumare energia. L'energia è preziosa e costa,
            quindi se non vuoi che l'universo crepi per morte
            entropica prima del dovuto, quando leggi qualcosa
            e non sai ribattere in altro modo che ripetere a
            pappagallo ciò che hai già scritto prima, fai a
            meno di
            scrivere.

            Non ce l'ho con te, ci mancherebbe, ma se rileggi
            la risposta qui sopra sembra quella di una
            vecchia zitella ("...e invece
            si!!!").

            Questo non è dialogo.

            Cordialmente,Beh, però potevi almeno dire ciò che pensavi dell'argomento, o no? Hai sprecato altri byte inutilmente per riprendere due bambini che giocano al "sei brutto, no sei piu brutto tu!"...AAAAARGH!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto

            E' sempre e assolutamente vero che rubare una
            macchina o fruire di una villa con piscina non è
            come replicare un'opera a costo
            zero.io non ho mai detto che fuire di una villa con piscina è come replicare un'opera a costo zero.MAI e ti sfido a trovare questa affermazione nei miei messaggi.Siccome non sai o non vuoi leggere, hai frainteso.Ecco il messaggio da cui e' nata la mia risposta."per me ascoltare della buona musica e' un'interesse primario.Mi da delle emozioni, mi permette di svagarmi, di rilassarmi dopo aver svolto i miei doveri quotidiani, mi permette di passare una serata a casa con gli amici, intavolando una discussione su questo o quel cantante, su questo o quel genere musicale."ed ecco la mia risposta"Che sia importante, ok, che debba essere gratis perche' ti piace un mondo, no.Quell che dici si applica alla musica come alle ville con piscinaPer me stare in una bella casa e' un'interesse primario.Mi da delle emozioni, mi permette di svagarmi, di rilassarmi dopo aver svolto i miei doveri quotidiani, mi permette di passare una serata in acqua con gli amici, intavolando una discussione su questo o quell'architetto, su questo o quel genere costruttivo."NON C'E' scritto che fruire di una villa ècome replicare un'opera a costo zero.Questo te lo sei inventato tu e sei venuto a rimproverarmi con il ditino alzato.C'e' invece scritto, chiaramente, da subito"Che sia importante, ok, che debba essere gratis perche' ti piace un mondo, no."Le cose belle insomma, costano, la muscia, come le ville, tocca pagarla. Ora, puoi essere d'accordo o no, ma non devi sfottere, non ti devi permettere, rileggi piuttosto.
            Certo poteva dirlo lui in questi termini Ma io volevo dire ben altra cosa che tu non hai colto e non la solita banalita' del "rubare una canzone e0 come rubare una macchina/villa". Io questa cosa non la penso e non l'ho mai scritta.
            invece
            che fare il signor "perchè
            si!".Ho scritto "perche' si" e non so perche' ma la cosa ti ha molto irritato. Per bacco, rilassati, in quanto1) a quelle due parole seguiva spiegazione.2) il concetto che la bella musica e' fonte di piacere come le ville, e si paga, E' VERO o FALSO? E' abbastanza universalmente Vero.A volte ti regalano la musica, a volte erediti una villa o ci capita di viverci.Ma le cose belle in genere tocca pagarle.B A N A L E quanto vuoi. Ma e' FALSO?Hai capito adesso?E non ti ho fatto una lezione, ma spero comunque che tu possa imparare a leggere meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            Sempre io

            invece

            che fare il signor "perchè

            si!".

            Ho scritto "perche' si" e non so perche' ma la
            cosa ti ha molto irritato.Tra l'altro mi sono ricordato che non ho scritto mai "perche' si", ma "E invece si".Anche qui hai voluto travisare quello che ho detto e inventarti risposte che non ho mai scritto, come quando mi accusi di invettive fantasma in altro messaggio.Se vuoi mi auto cito completamente e le cerchiamo. Ma e' una perdita di tempo, non ci sono. MAH! Che ti devo dire, nel messaggio che hanno messo come OT ti ho gia' detto cosa penso di te. Adesso aggiungo che devi essere piu' attento a riportare quello che dicono gli altri, almeno fai copia ed incollla e cita, serve anche a non sbagliare. Vedi che io stesso non ricordavo le mie esatte parole e sono dovuto tornare qui a correggere questa cosa?E tu mi vuoi vieni a dire cosa ho scritto o cosa penso io?Fallo bene. Cita, non inventare, te lo dico senza simpatia, ma questo e' davvero un consiglio, visto che parlavi tanto di energia persa, inventadoti cose che non ci sono, di quanto spreco sei causa?
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            Scusatemi intervengo solo per dirvi che a questo indirizzo http://www.lagazzettadelpirata.net/forum/index.php?showtopic=1074 potrete trovare l'articolo completo di cui P.I. ha pubblicato in anteprima un interessante spezzone :)Andrea Vaccaro
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            Scusatemi intervengo solo per dirvi che a questo
            indirizzo
            http://www.lagazzettadelpirata.net/forum/index.php

            Andrea VaccaroGrazie Andrea,darò un'occhiata volentieri!A presto
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            Siccome non sai o non vuoi leggere, hai frainteso.Partiamo dal presupposto che non so chi sei (anche perchè mentre io sono autenticato e scrivo con la mia faccia, tu non lo sei) e quindi non ce l'ho con te personalmente per nessun motivo. Per me puoi scrivere che la luna è fatta di zola e non mi sposta la vita di mezzo metro...Premesso questo, visto che IO non saprei leggere, guarda quello che hai scritto qui sotto:
            Ecco il messaggio da cui e' nata la mia risposta.

            "per me ascoltare della buona musica e'
            un'interesse
            primario.
            Mi da delle emozioni, mi permette di svagarmi, di
            rilassarmi dopo aver svolto i miei doveri
            quotidiani, mi permette di passare una serata a
            casa con gli amici, intavolando una discussione
            su questo o quel cantante, su questo o quel
            genere
            musicale."

            ed ecco la mia risposta

            "Che sia importante, ok, che debba essere gratis
            perche' ti piace un mondo,
            no.
            [cut]

            NON C'E' scritto che fruire di una villa è
            come replicare un'opera a costo zero.L'utente a cui tu hai risposto (a mio avviso) in modo poco costruttivo, non ha scritto da nessuna parte che vuole l'opera a costo zero.Inoltre, non ha scritto da nessuna parte "imparate la giusta via", quindi il primo ad essere maleducato, borioso e tutte quelle belle, educate e stilisticamente ineccepibili cose che mi hai scritto nel post che è andato OT, non credo d'essere stato io.
            Questo te lo sei inventato tu e sei venuto a
            rimproverarmi con il ditino
            alzato.Le dita erano tutte abbassate sulla tastiera e lo sguardo basso, verso il monitor, anche in senso metaforico. Credo piuttosto d'aver toccato un nervo scoperto e che tu sia ora in un forte imbarazzo che ti provoca questa agitazione.
            C'e' invece scritto, chiaramente, da subito
            "Che sia importante, ok, che debba essere gratis
            perche' ti piace un mondo,
            no."

            Le cose belle insomma, costano, la muscia, come
            le ville, tocca pagarla. Ora, puoi essere
            d'accordo o no, ma non devi sfottere, non ti devi
            permettere, rileggi
            piuttosto.Chi ti ha sfottuto? Ho parlato di risposte poco informative, poco attinenti e ripetute a pappagallo (ti ha dato fastidio questo? Non ho scritto che sei un pennuto, è solo un modo di dire). Se ho torto ma tu ti sei sentito tirato in causa mi chiedo proprio perchè. In definitiva, leggi il messaggio a cui io ti ho risposto in questi termini e vedrai che non hai spiegato il tuo punto di vista: ti sei limitato a ripetere le stesse cose che ti sono state contestate. A casa mia questa è mancanza di argomenti.

            Certo poteva dirlo lui in questi termini [cut]

            invece

            che fare il signor "perchè

            si!".

            Ho scritto "perche' si" e non so perche' ma la
            cosa ti ha molto irritato. Per bacco, rilassati,Io sono sempre stato calmissimo, che tu ci creda o meno: hai letto gli altri miei post? Tutti calmi ed educati. Da te non ne ho ancora letti se non invettivi (scusami ma tacciandomi quale borioso, maleducato, ecc ecc hai inveito contro di me, peraltro dandomi ragione in pieno) e molto molto agitati. Se il concetto di inveire ti sfugge, DeMauro Paravia e Garzanti sono consultabili gratuitamente sul web, tanto per evitare malintesi.
            in
            quanto
            1) a quelle due parole seguiva spiegazione.Falso. Hai solo scritto che non ti serviva alcuna lezione, sia al primo post che alla successiva risposta.
            2) il concetto che la bella musica e' fonte di
            piacere come le ville, e si paga, E' VERO o
            FALSO? E' abbastanza universalmente
            Vero.E' abbastanza universalmente falso. E' vero invece che la musica, come le ville si DOVREBBE pagare, ma mentre le ville è dura averle gratis, per la musica ci vuole poco. Visto che parli in maniera fattuale, cominciamo anche a non fare assolutismi e a parlare del mondo reale e non di quello ideale.Quindi, quel che hai scritto è abbastanza universalmente FALSO.
            A volte ti regalano la musica, a volte erediti
            una villa o ci capita di
            viverci.
            Ma le cose belle in genere tocca pagarle.
            B A N A L E quanto vuoi. Ma e' FALSO?E' vero per certe cose, come le ville, DOVREBBE esserlo per la musica ma non lo è. Puoi dimostrarmi il contrario? Di cosa stai parlando quindi?
            Hai capito adesso?Io avevo capito anche prima, tu piuttosto adesso hai capito?
            E non ti ho fatto una lezione, ma spero comunque
            che tu possa imparare a leggere
            meglio.Anche io non ti ho fatto alcuna lezione e l'ho anche scritto chiaro: era un consiglio, ma tu sai meglio di me quello che ho nella testa e hai ben pensato di contraddirmi.Dal canto mio, io spero non solo di leggere meglio ma anche di scrivere meno quando leggo risposte come le tue. Nei tuoi post, soprattutto nel primo dove concludevi con una frase tipo "quando mi serve una lezione te lo dico" non davi l'impressione di uno prono alla discussione ed eccone le dimostrazioni, due post: questo e un altro tanto utile da andare off-topic.Quanto a me, mi pare di esprimermi chiaramente, senza possibilità di fraintendimenti e con un lessico appropriato. Se credi che io debba imparare a leggere, ti chiedo anche di imparare a scrivere e spiegare DAVVERO le tue ragioni, senza incalzare e senza scrivere cose come "se mi serve una lezione te lo dico!".Arroganza e ignoranza vanno a braccetto e con questo non voglio dire che sei ignorante, ma che dire di non aver bisogno di lezioni è arrogante.Ti consideri arrogante? Ti piace esserlo?In ogni caso, mi scuso se sono stato polemico (questo si) e se ho usato parole troppo forti a fronte di parole troppo forti. Non si combatte il fuoco con il fuoco.Ora, se vuoi continuare la discussione, lasciamo in pace i moderatori e mandami un messaggio privato. Io sono autenticato e puoi farlo.Cordialmente,-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 ottobre 2006 17.06-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto

            L'utente a cui tu hai risposto (..)non ha scritto da nessuna
            parte che vuole l'opera a costo zero.Per cui perchè hai scritto
            E' sempre e assolutamente vero che rubare una
            macchina o fruire di una villa con piscina non è
            come replicare un'opera a costo
            zero.Quando parli dei commenti che hai scritto?
            Inoltre, non ha scritto da nessuna parte "imparate la giusta via"Non ho mai detto che tu l'abbia scritto... non so proprio questo da dove la tiri fuori.
            Credo piuttosto d'aver toccato un
            nervo scoperto e che tu sia ora in un forte
            imbarazzo che ti provoca questa
            agitazione.Sognare che gli altri si sentano fulminati dalle proprie parole è meraviglioso e appagante per l'ego.Ma torniamo sulla terra.Hai detto tu stesso che mi davi un consiglio.Evidentemente perchè ti è parso di vedere delle carenze.Peccato che hai usato un atteggiamento paternalista e didattico. Pochi argomenti, molto sarcasmo
            Chi ti ha sfottuto?Tu, aggiungendo alla lezioncina sulla storia della musica e di internet, quella sulle risorse sprecate per messaggi futili.
            Ho parlato di risposte poco
            informative, poco attinenti e ripetute a
            pappagallo (ti ha dato fastidio questo?Dipende, se queste cose le metti in calce in firma per tutti o le aggiungi solo nei consigli che vuoi dispensarmi.
            Non ho scritto che sei un pennuto, è solo un modo di direInfatti non ho detto che mi hai dato del pennuto.
            Se ho torto ma tu ti sei sentito tirato in
            causa mi chiedo proprio perchè.Perchè la lezione l'hai fatta a me.
            ti sei limitato a ripetere le
            stesse cose che ti sono state contestate.A casa mia si chiama ribadire un concetto, visto che non c'era nulla da aggiungere, la critica ricevuta era fuori bersaglio.Per cui non mi sono limitato a ripetere, ma ho sintetizzato e riesposto il concetto perchè fosse piu' centrato.Perchè non citi?"Si parla di cose che fanno stare bene?" (qui specifico l'argomento)A me stanno stare bene le ville.Non si bene vive senza per me. (esempio precedente in sintesi)Ha quindi perfettamente senso.Ed al pari della musica è qualcosa che evito se non posso permettermelo." (concetto ribadito con parole piu' chiare).
            Da te non ne ho ancora letti se
            non invettiviContinui a mentire e allora continuo a darti del bugiardo.Inveisco? Allora copia ed incolla le invettive.
            scusami ma tacciandomi quale borioso, maleducato, ecc ecc hai inveito contro di meMettiamo a nudo il tuo ragionamento. Tu: "Inveisci!" "Bugiado!" "Ecco!"Ti ho detto quello che penso di te DOPO che mi hai accusato di inveire!(rileggi con calma la parola "DOPO").Allora di grazia adesso che mi continui ad accusare e mancare di rispetto attribuendomi invettive mai scritte, pretendo che tu mi citi le invettive che avrei scritto prima di quel messaggio finito OT.Perchè se tu mi dici che inveisco e io allora ti do del bugiardo, non puoi permetterti di dirmi 'come volevasi dimostrarè.Mostrami le invettive a cui ti riferivi! Le voglio leggere!E non ti permettere di citare quelle del messaggio OT, che sono successive alla tua accusa, voglio proprio vedere delle mie invettive precedenti.
            Se il concetto di inveire ti sfuggeNon mi sfugge il concetto, mi sfuggono le invettive, DOVE sono? Se sei così colto, le avrai lette e sarai in grado di copiarle e incollarle qui.Guarda che ti sfido, adesso ti sfido, caro colto interlocutore, dai modi raffinati e dalla pacatezza infinita, ti sfido a citami le mie invettive, precedenti alla tua accusa. Voglio vederle altrimenti non ti degnero' del minimo rispetto che comunque ti sei guadaganto come interlocutore fino ad ora.
            DeMauro Paravia e Garzanti...Attendo fiducioso che mi riporti mie invettive precedenti alla tua affermazione che inveisco.poi parleremo del Paravia.

            1) a quelle due parole seguiva spiegazione.
            Falso. Hai solo scritto che non ti serviva alcuna
            lezione, sia al primo post che alla successiva
            risposta.Falso un corno.Ho scritto, e c'è ancora e LO PUOI LEGGERE MA NON VUOI per cui mi tocca rincollarlo."Si parla di cose che fanno stare bene?(...)Ed al pari della musica è qualcosa che evito se non posso permettermelo."Allora, questo è falso? Non c'è? Eccolo qui. Vergognati a mentire così.
            E' vero invece che la musica, come le ville si DOVREBBE pagareE a quello mi riferivo
            ma mentre le ville è dura averle gratis,
            per la musica ci vuole poco.Certo, piu' che d'accordo. Ma come dici si DOVREBBE pagare, la musica, le ville, i lussi i genere.Questo volevo dire e l'ho espresso."Che (la musica) sia importante, ok, che debba essere gratis perchè ti piace un mondo, no."
            cominciamo anche (..)parlare del mondo reale e non di quello ideale.Nel mondo reale la musica è un prodotto di mercato da un bel po', si paga.E io cosa ho detto?"Che (la musica) sia importante, ok, che debba essere gratis perchè ti piace un mondo, no."Che la musica andrebbe pagata, proprio come accade nel mondo reale, altro che ideale.
            "quando mi serve una lezione te lo dico" non davi
            l'impressione di uno prono alla discussione Alle discussioni si, alle lezioni su la rivoluzione di internet no. Non ne ho bisogno e non mi interessa l'argomento perchè esposto in modo assai semplicistico.Ma nota che non l'ho nemmeno criticato, ho detto che non ne volevo.
            ti chiedo anche di imparare a
            scrivere e spiegare DAVVERO le tue ragioniLe mie ragioni erano esposte qui (reincollo senno fraintendi)"Che (la musica) sia importante, ok, che debba essere gratis perchè ti piace un mondo, no.""...Ed al pari della musica è qualcosa che evito se non posso permettermelo." Non è chiaro, non capisci? Dimmi seriamente che non capisci queste due frasi e te le spiego.
            dire di non aver bisogno di lezioni è arrogante.Anche dare consigli non richiesti. Tu hai bisogno di lezioni sull'alfabeto? O per stare in piedi?Oppure tu hai bisogno di questa bella parentesi didattica?Leggiamola assieme, e stavolta con commenti sarcastici:"...con internet e l'era digitale copiare informazioni è un processo praticamente senza costo.""Nel passato (fino a pochi anni fa) era invece estremamente costoso.""Inizialmente riprodurre un libro consisteva nel copiarlo a mano (amanuensi), riprodurre una musica richiedeva RISUONARLA dal vivo, riprodurre un opera teatrale richiedeva RIRECITARLA ogni volta.""Con l'arrivo della stampa, dei dischi e poi delle videocassette i costi legati alla diffusione delle opere è crollato ma è comunque rimasto tangibile: era necessario metter su una tipografia, una ditta che producesse i dischi o masterizzasse i CD o i DVD." eccetera.Ma guarda, e chi se lo immaginava!...se volevo leggere Wikipedia per ragazzi, la cercavo da me.No questa lezione proprio non mi serve grazie.E te lo ridico.E non dimenticare che mi devi citare le mie invettive.
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            E non dimenticare che mi devi citare le mie
            invettive.Per evitare inutili illazioni come quelle che sto perdendo tempo a leggere:Dal DeMauro Paravia:==================== Inveire: scagliarsi contro qcn. o qcs. con parole violente , improperi, invettive e sim. Invettiva: frase o discorso violento, irruente volto a d accusare, rimproverare aspramente od oltraggiare qcn. o qcs.Ho sottolineato le parti della definizione di "invettiva" che secondo me si adattano al tuo soliloquio precedente al mio post.E parlo di soliloquio perchè non ammetteva molte risposte, come questo lungo e noioso thread conferma pienamente.Ed ora ecco le citazioni e come le ho interpretate:1) "Allora comprala e pagala": gli imperativi puoi tenerli a casa tua o aspettarti solo che qualcuno indispettito da questa violenza verbale senza spazio per un dialogo concreto (nella fattispecie IO) ti renda pan per focaccia.2) "che debba essere gratis perche' ti piace un mondo, no.": l'utente a cui hai risposto non ha mai detto niente di simile. Hai inferito (non inveito o infierito, inferito !!!) arrogantemente a danno del tuo interlocutore e vale quindi il discorso di cui sopra.3) "Una lezione! Che bello! Quando me ne serve una te lo dico.": arroganza allo stato brado. L'uomo che non ha bisogno di lezioni deve ancora nascere. Putroppo ne nascono tanti che come te NON LA VOGLIONO! Peccato tu abbia scritto "Quando me ne serve una" e non "Quando ne voglio una", proprio un peccato!L'utente poteva aver semplicemente spiegato il suo punto di vista a uno che per quanto lui ne sa, non aveva contestualizzato bene la questione. Inoltre il bello di un forum è che le discussioni sono lette anche da terze parti a cui una lezione può sempre servire. A te non serve? Ben venga, se davvero sei educato ringrazi e declini gentilmente, non "scagliandoti con parole violente" =
            "inveendo". Vorrei vedere cosa fai a chi ti offre un drink che non ti va di bere... lo prendi a parole?4) "No e' una nuova lezione. Siete tutti maestri qui.": anche qui, stessa arroganza. Io sono stato sarcastico? Ho usato parole forti? Si, in diretta risposta ai punti 1, 2 e 3 di questo elenco. E non me ne vergogno.Non cito per decenza tutto quello che poi mi hai detto nel post OT. E' cmq li da leggere per tutti.Io non ti ho dato del maleducato, del bugiardo o che altro. Ho detto che inveisci contro le persone e come citato sopra, i tuoi post suonano come una spocchiosa invettiva contro un utente che ha espresso un concetto.Vista la tua ultima risposta che non cito perchè a mio avviso non ne vale la pena (dato che non c'entra nulla con l'argomento) questo argomento non lo hai ancora voluto afferrare. Sarò lieto di parlarne su questo thread se riusciamo a stare nel seminato.Chiudo con tre considerazioni:1) chi ha ragione non insulta nè apostrofa gli altri, domanda gentilmente le prove e gode nel vedere il suo avversario che rantola senza argomenti, sempre che questo si possa chiamare godimento. Se gli argomenti ci sono, china la testa e tace.2) sei sempre anonimo da stamane, è per pigrizia che non ti registri nè autentichi o preferisci non fare figuracce con la tua faccia come rischia di (o riesce a) fare il sottoscritto?3) Se vuoi ancora litigare, dovresti avere la possibilità di mandarmi dei messaggi privati, essendo io loggato. Il forum è già abbastanza zozzo. Mandami un MP e ti spedisco il mio indirizzo di mail e anche il mio numero di cellulare, così se ti va mi dai del bugiardo a voce o anche dal vivo se abiti dalle mie parti.Magari va a finire che quando ti sei sfogato ti calmi e parliamo.Per ora ti posso solo dire che al sottoscritto "colto interlocutore, dai modi raffinati e dalla pacatezza infinita" la gente che scrive post come i tuoi, pieni di imperativi, domande sarcastiche, sfoggi di arroganza in stile "non ho bisogno di nessuna lezione" e invettive , fanno proprio girare le scatole, con buona pace del perbenismo.Ti ripeto, se vuoi continuare a parlarne, fatti sentire e ne parliamo anche a voce a spese mie. Ho tutti gli argomenti e la voglia di parlare per ore e ore intere.E ho anche la voglia di recedere dalle mie convinzioni se riesci a dimostrarmi che hai ragione senza darmi del 1) Bugiardo.
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da: kermit
            - Scritto da:

            E non dimenticare che mi devi citare le mie

            invettive.

            Per evitare inutili illazioni come quelle che sto
            perdendo tempo a
            leggere:

            Dal DeMauro Paravia:
            ====================
            Inveire: scagliarsi contro qcn. o qcs.
            con parole violente , improperi , invettive e
            sim.
            Invettiva: frase o discorso
            violento , irruente volto a d accusare ,
            rimproverare aspramente od oltraggiare
            qcn. o
            qcs.

            Ho sottolineato le parti della definizione di
            "invettiva" che secondo me si adattano al tuo
            soliloquioe io le ho messe in grasssetto.

            Ed ora ecco le citazioni e come le ho
            interpretate:

            1) "Allora comprala e pagala":Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?
            gli imperativi
            puoi tenerli a casa tua o aspettarti solo che
            qualcuno indispettito da questa violenza verbale Violenza verbale??
            senza spazio per un dialogo concretoMi sembra che hai avuto tutto lo spazio che volevi.
            2) "che debba essere gratis perche' ti piace un
            mondo, no."Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?: l'utente a cui hai risposto non ha
            mai detto niente di simile.Infatti era una mia conclusione.E questo sarebbe violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?
            Hai inferito (non
            inveito o infierito, inferito !!!)
            arrogantemente a danno del tuo interlocutore Non ho infierito su nessuno.Gli ho risposto in maniera pacata esponendo la mia posizione.
            3) "Una lezione! Che bello! Quando me ne serve
            una te lo dico.": arroganza allo stato brado.Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?
            L'uomo che non ha bisogno di lezioni deve ancora nascere.Si, ma non sulle cose che mi sono state scritte, te l'ho gia' detto e questo lo glissi.
            "Quando
            me ne serve una" e non "Quando ne voglio una",
            proprio un
            peccato!
            L'utente poteva aver semplicemente spiegato il
            suo punto di vista a uno che per quanto lui ne
            sa, non aveva contestualizzato bene la questione.Per quanto non ti sia piaciuta come frase, non e' NE' violenta NE' accusatoria NE' oltraggiosa.
            davvero sei educato ringrazi e declini
            gentilmente, non "scagliandoti con parole
            violente" =
            "inveendo".Spiacente nessuna parola violenta, al limite stizza. Ma contro gli altri non ho mai detto nulla.
            4) "No e' una nuova lezione. Siete tutti maestri
            qui.": anche qui, stessa arroganza.Ma ancora una volta, una frase NE' violenta NE' accusatoria NE' oltraggiosa.
            Io sono stato
            sarcastico? Ho usato parole forti? SiSi si.Sei stato paternalista, didattico e sarcastico.ecco qui:"ogni byte inviato per una risposta inutile, faziosa, pigra, poco informativa o puramente polemica non fa che consumare energia. L'energia è preziosa e costa, quindi se non vuoi che l'universo crepi per morte entropica prima del dovuto, quando leggi qualcosa e non sai ribattere in altro modo che ripetere a pappagallo ciò che hai già scritto prima, fai a meno di scrivere.Non ce l'ho con te, ci mancherebbe, ma se rileggi la risposta qui sopra sembra quella di una vecchia zitella ("...e invece si!!!").Questo non è dialogo.", in diretta
            risposta ai punti 1, 2 e 3
            E
            non me ne
            vergogno.Pero' a me fai il processo.Bravo!Se non ti vergogni di darmi della vecchia zitella... anche questo e' inveire allora.

            Non cito per decenza tutto quello che poi mi hai
            detto nel post OT. E' cmq li da leggere per
            tutti.No va detto che c'e' scritto che menti.Ma si vede anche qui. Invettive violente oltraggiose in cui mi scaglio contro il mio interlocutore, non ce ne sono.
            Io non ti ho dato del maleducato, del bugiardo o
            che altro.Mi hai accusato di scrivere SOLO invettive, hai scritto con tono sarcastico e saccente di cui non ti vegogniChe leggano tutti. Ho detto che inveisci contro le
            persone e come citato sopra, i tuoi post
            suonano come una spocchiosa invettiva contro un
            utente che ha espresso un
            concetto.
            Vista la tua ultima risposta che non cito perchè
            a mio avviso non ne vale la pena (dato che non
            c'entra nulla con l'argomento) questo argomento
            non lo hai ancora voluto afferrare. Sarò lieto di
            parlarne su questo thread se riusciamo a stare
            nel
            seminato.

            Chiudo con tre considerazioni:

            1) chi ha ragione non insulta nè apostrofa gli
            altriE io non ho mai insultato nessuno.Mentre essere sarcastici e saccenti va bene? domanda gentilmente le prove e gode
            nel vedere il suo avversario che rantola senza
            argomenti, sempre che questo si possa chiamare
            godimento. Se gli argomenti ci sono, china la
            testa e
            tace.La mania delle lezioni non finisce eh?E invece finiamo qui, non te le puoi permettere.Non sei degno di discutere, hai mentito, come ho detto da un pezzo.Ti ho chiesto di citarmi invettive e tu mi copi mie frasi non accusatorie e violente, le hai volute leggere cosi' tu, per cui e' solo un tuo problema se sei ipersuscettibile.
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            Spezzo in due post perchè è troppo lungo:- Scritto da:

            1) "Allora comprala e pagala":

            Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?
            Violenza verbale??Si, ogni imperativo usato in questo modo spocchioso E' OLTRAGGIOSO, accusatorio (l'utente non ha detto che non la compra pagandola) e violento in quanto lesivo dell'altrui volontà.
            Mi sembra che hai avuto tutto lo spazio che
            volevi.Non mi sembra che tu abbia mai dialogato con me. La prova è il fatto che hai concluso rimarcando che quel che ti ho scritto era solo un'altra lezione e a te non ne servono, vero? Quindi chiuso il dialogo! Hai altro da dire a proposito?

            2) "che debba essere gratis perche' ti piace un mondo, no."

            Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!? [cut]
            Infatti era una mia conclusione.
            E questo sarebbe violento? Accusatorio??
            Oltraggioso??!?Se tu puoi saltare a conclusioni simili senza che sia stata detta una sola frase che te lo facesse pensare, allora taci se io salto alla conclusione che sei un maleducato dalle tue frasi imperative e spocchiose.Inoltre:

            Hai inferito (non

            inveito o infierito, inferito !!!)

            Non ho infierito su nessuno.HAI LETTO MALE e ho pure specificato!!! INFERITO !
            Gli ho risposto in maniera pacataPacata? Tu devi essere uno di quelli di cui parlano al TG che strangola la moglie perchè ha starnutito. Se quella spocchia arrogante era un tono pacato...

            3) arroganza allo stato brado.

            L'uomo che non ha bisogno di lezioni deve ancora nascere.

            Si, ma non sulle cose che mi sono state scritte, te l'ho gia' detto e questo lo glissi.Potrebbe servire a qualcun altro, questo l'ho già scritto e lo glissi.
            Per quanto non ti sia piaciuta come frase, non e'
            NE' violenta NE' accusatoria NE'
            oltraggiosa.E' oltraggioso il solo fatto che tu consideri ogni post come una "lezione".La differenza tra te e quell'utente è che lui ha cercato di risponderti esaustivamente, per farti capire il suo punto di vista in modo chiaro.Tu hai saputo solo replicare quello che hai scritto e concludere che qualcuno voleva farti la lezione.Oltraggioso è che tu ritieni ancora che sia la risposta che hai dato sia educata, mentre quello educato è stato il tuo interlocutore.
            Spiacente nessuna parola violenta, al limite stizza. Ma contro gli altri non ho mai detto nulla.Ti do ragione su questo, se escludiamo gli insulti che mi hai rivolto poi. Ma non sulla violenza verbale: se ritieni che gli imperativi non siano violenti allora taci e pensa prima di stizzirti non dovrebbero darti fastidio... O anche Oh, che bello! Un'altro utente di PI che pensa di sapere tutto! Quando abbiamo bisogno un professore di buone maniere te lo chiediamo! dovrebbe suonarti abbastanza educato perchè io possa chiudere così i miei post, giusto? Ma andiamo avanti.

            4) "No e' una nuova lezione. Siete tutti maestri

            qui.": anche qui, stessa arroganza.

            Ma ancora una volta, una frase NE' violenta NE'
            accusatoria NE'
            oltraggiosa.Oltraggioso pensare che la gente possa essere apostrofata in questo modo da un anonimo! Violenta per come è posta.

            Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?Si, ogni imperativo usato in questo modo spocchioso E' OLTRAGGIOSO, accusatorio (l'utente non ha detto che non la compra pagandola) e violento in quanto lesivo dell'altrui volontà.Impara l'educazione!
            Violenza verbale??Leggi sopra.
            Mi sembra che hai avuto tutto lo spazio che
            volevi.Grazie a Punto Informatico ho potuto scrivere un post. Non mi sembra che tu abbia mai dialogato con me. La prova è il fatto che hai concluso rimarcando che quel che ti ho scritto era solo un'altra lezione e a te non ne servono, vero? Quindi chiuso il dialogo! Hai altro da dire a proposito?

            2) "che debba essere gratis perche' ti piace un mondo, no."

            Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!? [cut]
            Infatti era una mia conclusione.
            E questo sarebbe violento? Accusatorio??
            Oltraggioso??!?Se tu puoi saltare a conclusioni simili senza che sia stata detta una sola frase che te lo facesse pensare, allora taci se io salto alla conclusione che sei un maleducato dalle tue frasi imperative e spocchiose.Inoltre:

            Hai inferito (non

            inveito o infierito, inferito !!!)

            Non ho infierito su nessuno.IMPARA A LEGGERE! Ho pure specificato!!! INFERITO !
            Gli ho risposto in maniera pacata esponendo la
            mia
            posizione.Pacata? Tu devi essere uno di quelli di cui parlano al TG che strangola la moglie perchè ha starnutito, allora. Se quella spocchia arrogante era un tono pacato...

            3) "Una lezione! Che bello! Quando me ne serve

            una te lo dico.": arroganza allo stato brado.

            Violento? Accusatorio?? Oltraggioso??!?


            L'uomo che non ha bisogno di lezioni deve
            ancora
            nascere.

            Si, ma non sulle cose che mi sono state scritte,
            te l'ho gia' detto e questo lo
            glissi.Potrebbe servire a qualcun altro, questo l'ho già scritto e lo glissi.
            Per quanto non ti sia piaciuta come frase, non e'
            NE' violenta NE' accusatoria NE'
            oltraggiosa.E' oltraggioso il solo fatto che tu consideri ogni post come una "lezione".La differenza tra te e quell'utente è che lui ha cercato di risponderti esaustivamente, per farti capire il suo punto di vista in modo chiaro.Tu hai saputo solo replicare quello che hai scritto e concludere che qualcuno voleva farti la lezione.La cosa oltraggiosa è che tu ritieni ancora che sia educata una risposta del genere, mentre quello educato è stato il tuo interlocutore.(continua nel prossimo post)
          • kermit scrive:
            Re: non condivido in tutto
            (continua dal post precedente)
            Spiacente nessuna parola violenta, al limite
            stizza. Ma contro gli altri non ho mai detto
            nulla.Ti do ragione su questo, se escludiamo gli insulti che mi hai rivolto poi. Non sulla violenza verbale. Dagli imperativi non retrocedo.Se non ritieni che gli imperativi siano violenti allora taci e pensa prima di stizzirti non dovrebbero darti fastidio...O anche Oh, che bello! Un'altro utente di PI che pensa di saperne più che abbastanza! Quando abbiamo bisogno un professore di buone maniere te lo chiediamo! dovrebbe suonarti abbastanza educato perchè io possa chiudere così i miei post, giusto? Bene, forse avrei dovuto farlo prima. Ma andiamo avanti.

            4) "No e' una nuova lezione. Siete tutti maestri

            qui.": anche qui, stessa arroganza.

            Ma ancora una volta, una frase NE' violenta NE'
            accusatoria NE'
            oltraggiosa.Oltraggioso pensare che gli altri ti vogliano fare da professori. Oltraggioso pensare che la gente possa essere apostrofata in questo modo da un anonimo che DI NUOVO non ha il coraggio di loggari o di mandarmi un MP.
            Si si.
            Sei stato paternalista, didattico e sarcastico.
            ecco qui:[cut]

            Non ce l'ho con te, ci mancherebbe, ma se rileggi
            la risposta qui sopra sembra quella di una
            vecchia zitella ("...e invece
            si!!!").Come ho già ammesso ma forse ti brucia leggere, questo è pan per focaccia a chi è riuscito a risultarmi tanto sgradevole quanto maleducato.Potrei giustificarmi come fai tu! Guarda: "Ho scritto cose oltraggiose? Ho detto TU DEVI? No, ho parlato di 'chi non sa cosa scrivere' e usato il condizionale."Questi sn gli argomenti che vai propagandando dall'inizio. Mentre io ammetto d'aver sbottato, tu non l'hai ancora fatto e ti ritieni educato e ammodo. Questo mi fa infuriare.Se vuoi fare la guerra della finta educazione, allora siamo pari. Se invece ti va di ammettere che le tue risposte al primo gentilissimo utente sono state stizzite, oltraggiose e arroganti, allora torniamo alla pari, io sono una vecchia zitella mestruata che crede di riprendere un bambino maleducato e tu sei un adulto maleducato.Fino a qui non hai ancora ammesso niente di simile, anzi.Io l'ho fatto e di mia sponte!
            No va detto che c'e' scritto che menti.
            Ma si vede anche qui. Invettive violente
            oltraggiose in cui mi scaglio contro il mio
            interlocutore, non ce ne
            sono.Forse ho interpretato male le tue frasi ma non ho mentito!Quelle per me sono e rimangono invettive, come anche darmi del bugiardo e dell'incivile.
            Mi hai accusato di scrivere SOLO invettive, hai
            scritto con tono sarcastico e saccente di cui non
            ti
            vegogni
            Che leggano tutti.Squilli di tromba!!! CHe tutti leggano!Io, Paolo, conosciuto su questo forum come Kermit, mi scuso prostrandomi umilmente di fronte al re del galateo, il Cavalier. ANONIMO, paladino dell'educazione e mi vergogno di esistere, di scrivere e di interessarmi a questo forum dove l'unica forma di conoscenza è quella che gli dagli altri non vogliamo!Ammetto inoltre di aver preso il dizionario al contrario, travisato le parole, strumentalizzato i fatti ed essermi macchiato della grave colpa dell'ammissione personale.La mia saccenza bruci all'inferno per tutti i secoli dei secoli, assieme alla mia faccia, sempiternamente sputtanata da questa mia deplorevole condotta!E per finire, che io possa crepare senza aver ricevuto un MP da Messer ANONIMO, il quale, nell'evanescente figura di se stesso, non mi ha ritenuto degno dell'illuminazione del galateo. Amen!In effetti per arrivare ai tuoi livelli ce n'è voluta ma forse ora sei contento.Sarcasmo totale.

            1) chi ha ragione non insulta nè apostrofa gli altri

            E io non ho mai insultato nessuno.Hai insultato me e apostrofato me e l'utente che ti ha fornito risposta. Se non ritieni che sia così, ricorda che tra me e te quello con una crocetta rossa accanto al post per ora sei tu!Che leggano tutti!
            Mentre essere sarcastici e saccenti va bene?No, ho già ammesso (ti ricordo, con la mia faccia a differenza tua) di aver sbagliato nel tentare di combattere il fuoco con il fuoco.

            domanda gentilmente le prove e gode

            nel vedere il suo avversario che rantola [cut]

            La mania delle lezioni non finisce eh?Sono regole della normale educazione infantile, mica una lezione... ma a quanto pare ne hai bisogno.
            E invece finiamo qui, non te le puoi permettere.
            Non sei degno di discutere, hai mentito, come ho detto da un pezzo.AAAH! Dannato me! Non avrei dovuto usare la parola inveire, né la parola "inferito", a te sconosciuta. In questo modo ho MENTITO!Secondo il tuo modo di vedere, hai mentito anche tu: quando hai detto che le lezoni non ti servono. Tu usi finezze verbali per darmi del bugiardo, io posso usare la filosofia?Che bello mettermi sul tuo piano. E' tutto così semplice...
            Ti ho chiesto di citarmi invettive e tu mi copi mie frasi
            non accusatorie e violente, le hai
            volute leggere cosi' tu, per cui e' solo un tuo problema se sei ipersuscettibile.Quella dell'utente non era una lezione. L'hai voluta leggere così tu ed è solo un tuo problema se sei uno spocchioso convinto di non aver nulla da imparare.Cmq, facciamo così. Hai ragione in piena linea, rispondi pure a questo messaggio, tanto è abbastanza chiaro che l'ultima parola sarà la tua.Visto che mi hai sfidato a citare e io ho citato mentre tu non ritieni che darmi dell'incivile e bugiardo sia insultarmi (ripeto di non aver mai fatto nulla di simile con te), allora adesso ti sfido io:Entro questa sera voglio ricevere un messaggio privato da parte tua.Su questo forum ti do ragione in pieno. Ho sbagliato e merito di essere esemplarmente punito e messo alla gogna mediatica per sempre. Adesso aggiorno l'avatar in modo da riflettere questa mia vergogna, così sei contento.In questo modo tu qui non ci perdi la faccia (quella che non ci hai messo), vinci e siamo tutti contenti!Visto che sfidi però, proviamo un po' a vedere se alla quarta volta che te lo dico sei capace di mandarmi un MP o se hai la coda di paglia!Mi inchino con profonde riverenze e me ne vado, graziato dalla tua cortese bontà.Arrivederci, nostro Paladino!
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto
            - Scritto da:
            Il paragone con la villa con la piscina non ha
            senso. E ti spiego, in maniera semplice,
            perchè.
            Quando un autore crea un pezzo musicale, un libro
            o quando una industria realizza un film non fanno
            piu' lavoro se devi usufruirne anche
            tu.
            L'autore crea e realizza l'opera d'ingegno. Fine.è vero, ma per vari motivi un brano musicale o un film, che può richiedere mesi di lavoro esattamente quanto una villa al mare, non può essere venduto ad un unico committente per 200 mila euro (chi cazzo comprerebbe l'ultimo cd del Boss a quella cifra per poi sapere che quelli che verranno dopo lo avranno gratis?), quindi si sceglie una via commerciale alternativasenza contare che rendendo musica e film gratuiti per legge qualcuno potrebbe utilizzarli per scopi di lucro
          • Anonimo scrive:
            Re: non condivido in tutto

            major NON sono piu' necessarie. I distributori
            NON hanno piu' una utilità pratica. Sono
            diventati obsoleti come lo sono state le stazioni
            di cambio cavalli quando sono arrivate le
            automobili.ahhhhh ecco il puntoe cosa hanno fatto i padroni delle stazioni di cambio cavalli?
            Sono diventati obsoleti
    • Anonimo scrive:
      Re: non condivido in tutto
      la cultura... ecco cosa si scambia... la cultura calla quale poggi vogliono mettere un prezzo.. non si mette un prezo alla cultura, non si mette un freno un limite alla cultura... quando la cutlura ha pun prezzo allora la cultura non può raggiungere tutti e la società annichilisce, avvizzisce... la cultura può anche non essere gratis, ma deve essere liberata quantomeno dalla logica, non dico del mercato, del businness... la cultura deve essere liberata da una legge sul diritto d0autore che non solo vincola ma fa morire l'opera stessa facendola scmparire nel dimenticatoio, poichè le opere sono vioncolate agli autori e aiu discendenti di questi per 70 anni dopo la morte dell'autore.... allora i relaser, i pirati (come impropiamente li definisce qualcuno) ecco il ruolo che che svolgono è fondamentale, perchè permettono che la cultura possa trovare un suo spazio in modo libero...p.s. gli artidsti (se non i grandi nomi) non guadagnano tantissimo dalle vendite... la loro fortuna cresce coi concerti e le esibizioni :)
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto
        - Scritto da:
        la cultura... ecco cosa si scambia... la cultura
        calla quale poggi vogliono mettere un prezzo..
        non si mette un prezo alla cultura, non si mette
        un freno un limite alla cultura... quando la
        cutlura ha pun prezzo allora la cultura non può
        raggiungere tutti e la società annichilisce,
        avvizzisce... la cultura può anche non essere
        gratis, ma deve essere liberata quantomeno dalla
        logica, non dico del mercato, del businness...

        la cultura deve essere liberata da una legge sul
        diritto d0autore che non solo vincola ma fa
        morire l'opera stessa facendola scmparire nel
        dimenticatoio, poichè le opere sono vioncolate
        agli autori e aiu discendenti di questi per 70
        anni dopo la morte dell'autore....


        allora i relaser, i pirati (come impropiamente li
        definisce qualcuno) ecco il ruolo che che
        svolgono è fondamentale, perchè permettono che la
        cultura possa trovare un suo spazio in modo
        libero...
        p.s. gli artidsti (se non i grandi nomi) non
        guadagnano tantissimo dalle vendite... la loro
        fortuna cresce coi concerti e le esibizioni
        :)Ci sono le alternative a basso costo o gratis (a noleggio). Usa quelle.Oh, scusa, hai ragione.Spesso sono pezzi di cultura usciti da qualche anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: non condivido in tutto
      - Scritto da:
      Io dico che musica, film e giochi non sono un
      bene primario ne cultura, il voler a tutti i
      costi usufruirne dimostra che loro hanno
      ragione"Loro" hanno torto a prescindere proprio perché hanno fatto in modo di essere gli unici a poter produrre quello che producono. Ossia quel CD è prodotto da quella casa discografica e può essere prodotto solo da quella. Non solo non possono farlo i pirati ma non può farlo neanche un'altra casa discografica.Tutto questo è assurdo, va contro lo stesso principio della concorrenza.Se davvero si equiparasse ai generi di prima necessità io vi dico che avremmo solo da guadagnarci.ESEMPIO: il PANE!!Il pane lo compro fatto dai tanti piccoli fornai, lo posso comprare al supermercato o al negozio di alimentari sotto casa già confezionato dalle grandi aziende, oppure posso anche prendere farina, lievito e acqua e farlo da solo.E nessuno mi dirà che farmi il pane è reato, né che se lo regalo agli amici commetto un reato perché "toglierei soldi" ai fornai o alle industrie.Se poi qualcuno vende il pane troppo caro, in regime di VERA concorrenza (cioè in condizioni ideali dove non ci sono i "cartelli") io posso benissimo mandarlo a quel paese e andare da qualcun altro che lo farà uguale o diverso ma che in ogni caso me lo farà pagare diversamente. E posso addirittura farmelo io (=copiare il procedimento), una volta capito come si fa (=ottenuto il supporto originale iniziale).Lo continuerò a dire fino alla morte, se un artista è tale non si vede in sala d'incisione. L'altra sera c'è stata la notte bianca qui a Napoli con decine se non centinaia di ARTISTI che hanno suonato e cantato DAL VIVO, il tutto COMPLETAMENTE GRATIS. *G-R-A-T-I-S*. E non ditemi "sì li hanno pagati comune/provincia/regione quindi soldi pubblici venuti dalle tasse". Certo che sono soldi pubblici. Ma li avremmo pagati comunque, non è che hanno fatto una tassa in più (o hanno aumentato qualche tassa esistente) per pagare Fossati o Pino Daniele.E LI' si vede se uno è bravo o no.
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto

        "Loro" hanno torto a prescindere proprio perché
        hanno fatto in modo di essere gli unici a poter
        produrre quello che producono. Ossia quel CD è
        prodotto da quella casa discograficaProdotto vuol dire finanziato.
        e può essere
        prodotto solo da quella.Visto che produrre un disco e' un investimento, i contratti proteggono tale investimento.
        Non solo non possono
        farlo i piratiNon hanno investito per produrre nulla. Vogliono diffondere ma lasciare i costi prouttivi agli altri? Comodo.
        ma non può farlo neanche un'altra
        casa discografica.La legge tutela l'investimento del produttore, cosi' come un programma TV non lo puo' mandare in onda un network concorrente. Se tu inventi un nuovo tipo di birra la legge tutela il tuo investimento. Se la produci non puoi permettere che la concorrenza si metta a fare la stessa cosa ma senza gli investimenti che hai fatto tu per produrre la nuova formula. Non e' certo corretto.
        Tutto questo è assurdo, va contro lo stesso
        principio della concorrenza.Birra ce n'e' tanta, in concorrenza tra loro, scegli quella che ti piace.
        E nessuno mi dirà che farmi il pane è reato, né
        che se lo regalo agli amici commetto un reato
        perché "toglierei soldi" ai fornai o alle
        industrie.Perche' se regali pane, se non sei gesu', non lo duplichi, anzi te ne privi per cui devi ricomprarlo o campare di altro.Non togli nulla a nessuno, solo a te.
        E LI' si vede se uno è bravo o no.Alle notti bianche??No, si vede molto dopo la morte, quando finalmente il tempo fa decantare ed emergere i veri artisti.
        • Anonimo scrive:
          Re: non condivido in tutto
          - Scritto da:
          La legge tutela l'investimento del produttore,
          cosi' come un programma TV non lo puo' mandare
          in onda un network concorrente. Se tu inventi
          un nuovo tipo di birra la legge tutela il tuo
          investimento. Se la produci non puoi
          permettere che la concorrenza si metta a fare
          la stessa cosa ma senza gli investimenti che
          hai fatto tu per produrre la nuova formula.
          Non e' certo corretto.Allora equipariamo il copyright alle altre opere dell'ingegno e cioè ai brevetti. I brevetti possono durare massimo 20 anni dalla loro registrazione. Successivamente diventano di pubblico dominio.Io ci starei a far sì che la musica venga resa di pubblico dominio dopo 20 anni dalla pubblicazione, *ANCHE* a costo di sanzioni più pesanti per chi contravviene prima dei 20 anni. Ma liberallizzandola completamente (*ANCHE* per la vendita) trascorso tale termine.Per te andrebbe bene, visto che mi hai fatto l'esempio della birra?

          E LI' si vede se uno è bravo o no.

          Alle notti bianche??Ai concerti dal vivo, dove non possono correggerti la voce, quantomeno non come possono fare in studio.
    • Anonimo scrive:
      Re: non condivido in tutto
      - Scritto da:
      Ciò non è in linea con l'idea di libero mercato.Premesso che per me la pirateria non è la risposta(i dvd si trovano a prezzi onesti se si aspetta un pò),quella del libero mercato è una fandonia.Come cavolo fa un mercato ad essere libero se vige un cartello?
      • Anonimo scrive:
        Re: non condivido in tutto
        Pochi qui mi pare abbiano presente un punto cruciale :A COSA SERVE LA SIAE ?A COSA SERVONO LE LOBBY DELLE MAJOR ?Risposta :A NULLA.Se trovo il sito di un gruppo/cantante che vende brani da masterizzarmi LIBERAMENTE (niente protezioni per leggerli solo su un supporto...), allora posso decidere di supportare il gruppo comprando il cd/dvd.Quando vado ai concerti "di provincia" e una band vende al banchetto i suoi cd per far qualche soldo, compro volentieri l'originale.Invece non capisco perche' devo comprare un prodotto di una lobby che vuole :-Monopolizzare il mercato-Decidere quali siano le musiche "da hit" e quali quelle non proponibili-Decidere a chi destinare i ricavi delle vendite (sempre ai soliti 4 nomi famosi...)-Decidere che non posso sentire il cd che ho acquistato sia sul lettore del pc che su quello dell'autoradio-Decidere che non posso farmi una copia di sicurezza nel caso che si graffi il cd originale-Decidere i prezzi in modo unilateraleQuindi in sintesi :Scaricando musica non ammazzi la musica, ammazzi le major e i loro interessi economici.I gruppi/musicisti che vogliono continuare a vendere ed aver successo si facciano un sito e creino pezzi decenti, cosi' la gente acquista direttamente da loro (come detto sopra, una band che approvo sicuramente riceve il mio contributo tramite l'acquisto del cd).riflettete bene, perche' in questi anni si decide il futuro dell'industria dell'intrattenimento.
    • gerry scrive:
      Re: non condivido in tutto
      - Scritto da:
      il pirata in questione vuole obbligare il mercato
      a vendere alle sue
      condizioni.
      Ciò non è in linea con l'idea di libero mercato.Il libero mercato non va bene per le opere d'arte.Nel libero mercato il consumatore è libero di scegliere fra quello che più gli conviene: se ha bisogno un macchina confronta 3/4/5/10 modelli e vede qual'è il rapporto qualità/prezzo più conveniente o quale modello si adatta di più ai suoi bisogni.Se la Ford inizia a vendere macchine ad un prezzo esorbitante viene punita dal mercato, perchè il consumatore ha delle alternative.Con l'arte questo discorso non sta in piedi, io non posso prendere un CD di Tiziano Ferro perchè ha un rapporto qualità/prezzo migliore dei Pink Floyd.In questo senso ogni artista è un monopolista della sua opera, che è unica e non riproducibile ne imitabile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 ottobre 2006 08.20-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: non condivido in tutto
      - Scritto da:
      il pirata in questione vuole obbligare il mercato
      a vendere alle sue
      condizioni.
      Ciò non è in linea con l'idea di libero mercato.
      Io consumatore ho il diritto di scegliere, io
      imprenditore ho il diritto di vendere alle mie
      condizioni. CD, film e videogiochi sono opere
      realizzate da aziende. Loro vendono al prezzo che
      riescono a piazzare.

      La soluzione migliore è non comprare, non
      obbligarli a farci avere le condizioni che
      vogliamo
      noi.
      Io dico che musica, film e giochi non sono un
      bene primario ne cultura, il voler a tutti i
      costi usufruirne dimostra che loro hanno
      ragioneanarchia, totalitarismo... ti dicono niente?è solo su questi meccanismi che questi santoni del p2p vorrebbero imporre il loro credo, la loro essenzacose vecchie come il mondo ma che per la prima volta sembra vadano di moda, hype, trendy, e PI è salito sul carro
    • Anonimo scrive:
      Re: non condivido in tutto
      - Scritto da:
      il pirata in questione vuole obbligare il mercato
      a vendere alle sue
      condizioni.
      Ciò non è in linea con l'idea di libero mercato.se per libero mercato definisci quello in cui il meracto vuole obbligare il cliente a comprare alle sue condizioni, allora hai ragione.
      Io consumatore ho il diritto di scegliere, io
      imprenditore ho il diritto di vendere alle mie
      condizioni. tu imprenditore spesso hai tutta una serie di agganci e di possibilità legislative che ti procuri col denaro, che la massa non ha.e fattivamente sceglie un'altra strada.il tal imprenditore usa un certo tipo di potere, il pirata ne usa un altroentrambi sono prepotenti, speriamo che lo siano abbastanza da fare in modo di mediare, di tornare ad un giusto compromesso.qui col drm, il copyright e i prezzi si sta tirando troppo la corda.tra un po' la si tirerà troppo con la pirateriaalla fine bisognerà smetterla di darsi addosso e cambiare la legge sul diritto d'autore e soprattutto l'eccessiva intermediazione tra autore/esecutore -
      fruitore dell'opera.
      CD, film e videogiochi sono opere
      realizzate da aziende. Loro vendono al prezzo che
      riescono a piazzare.col cazzose lo abbassassero ti assicuro che piazzerebbero.vendono al MASSIMO DEL PREZZO CHE RIESCONOma non hanno mai un minimo accettabileci sono soglie POSSIBILI che non vengono raggiunte. piuttosto non si produce.eppure ci sarebbe guadagno a quei prezzi.spesso chi fa questo viene inglobato in 10 secondi da ditte più grosse che li fanno sparire.
      La soluzione migliore è non comprare, non
      obbligarli a farci avere le condizioni che
      vogliamo
      noi.sono talmente ciechi che produrrebbero merda ancora più puzzolente pensando che non abbiamo gradito quella presente.tempesterebbero cinema, radio e televisione di schifezza immonda ancora più vicina al gusto infimo e facilone possibile... martellerebbero con tormentoni (pagati!) alla radio e nella pubblicità (bellissima quella dei player nei quali non puoi mandarla avanti o cambiare canale!) ... e la massa decreterebbe il nuovo giusto prezzo.mai basso, ma comunque accettato
      Io dico che musica, film e giochi non sono un
      bene primario ne cultura, il voler a tutti i
      costi usufruirne dimostra che loro hanno
      ragioneche non siano cultura, questo non lo credo.anche il fatto che ci racconti o meno barzellette in una determinata zona geografica o in determinate circostanze è "cultura".Vedi, se questa gentaglia fosse esistita 3000 anni fa, sarebbero riusciti a imporre un veto anche sulla tradizione orale. Eppure grazie a quella si è diffusa la CULTURA (comprese le fiabe... saranno mica essenziali, no? e invece si!) fino a noi.evolvendosi, rielaborandosi... La cultura è ciò che di più alto può produrre l'uomo, il frutto del suo ingegno. Se non avessimo problemi di sostentamento, gli esseri umani non vuoti cosa farebbero? produrrebbero e si scambierebbero CULTURA, il bello, ragionamento, arte, pensiero, dialogo, discussione.e grandi, grandissime trombate drm-free :)
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