L.A., se i netcafé sono blindati

Da pochi giorni sono efficaci le nuove normative che trasformano i locali dedicati alla rete in piccoli bunker anti-violenza


Los Angeles (USA) – Gli internet café di Los Angeles, una delle maggiori aree metropolitane degli Stati Uniti, sono ufficialmente “blindati” dallo scorso sabato, quando è entrata in vigore la nuova normativa cittadina contro la violenza in questo genere di locali.

La controversa disposizione comunale prevede che i netcafé, luogo di ritrovo sempre più spesso non solo di utenti ma anche di gang giovanili e bande di facinorosi, adottino una serie di misure di sicurezza .

I café devono ottenere una nuova autorizzazione ad operare e devono anche impedire l’accesso ai minori di 18 anni la sera dopo le 22 e la mattina tra le 8.30 e le 13.30. Ciò si deve alle preoccupazioni che da tempo circolano nel consiglio comunale di Los Angeles relativamente all’abuso dei videogiochi e del gaming online da parte dei più giovani.

Inoltre i gestori devono installare videocamere di sorveglianza ed eliminare i closed booth , ovvero le postazioni riservate, quelle pensate per consentire all’utente di navigare in privato. Tra le misure disposte dalle autorità c’è anche l’obbligo per chi frequenta i locali dei netcafé di esibire un documento di riconoscimento su richiesta degli esercenti.

A quanto pare per il momento, comunque, le autorità non hanno ancora pianificato i controlli sui netcafé per assicurarsi che la normativa venga rispettata. Secondo alcuni gestori la polizia avrebbe fatto sapere che inizierà a verificare l’applicazione delle nuove misure tra un paio di mesi.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: si stanno occidentalizzando
    Infatti la libertà di espressione e' una conquista millenaria della cultura orientale."ma mi facci il piacere, mi facci"Ska
  • Anonimo scrive:
    Re: Normale
    Guardate che gli iraniani indietro nel tempo sono quelli che comandano.La "gente comune" è più moderna di quello che si crede.E poi le donne non vedono l'ora di farglielo mangiare, il velo.Solo che non è facile ribellarsi, se una cricca di uomini medievale detiene tutto il potere (politico, economico, l'informazione, le forze armate, eccetera eccetera...)
  • Anonimo scrive:
    Re: Normale
    - Scritto da: Anonimo
    E' normale che in Iran le nuove tecnologie
    causino problemi.
    La la mentalità della gente è
    ad un livello di evoluzione paragonabile a
    quello che avevamo noi circa 1000 anni fa,Si potrebbero allora organizzare dei viaggi in Iran spacciandoli per viaggi indietro nel tempo. Sarebbe una gran botta per il turismo.Farei arrivare i turisti vestiti con delle tutine spaziali a bordo di una navicella spaziale, darebbe quel tocco in più di stravaganza al tutto.
  • Anonimo scrive:
    Re: i proxy iraniani
    perchè no?certo che esistono .....che siano affidabili poi è un'altro paio di manichetestali non si sa mai
  • Anonimo scrive:
    Normale
    E' normale che in Iran le nuove tecnologie causino problemi.La la mentalità della gente è ad un livello di evoluzione paragonabile a quello che avevamo noi circa 1000 anni fa, è già molto se sanno che esistono i computers.Sono pronto a scommettere che in quei paesi le nuove tecnologie sono ampiamente utilizzate per fomentare conflitti.PS: Mi sembra un pò inappropiato chiamare Internet "nuova tecnologia"...al contrario, io direi che è parecchio vetusta ormai.
  • Anonimo scrive:
    i proxy iraniani
    esistono o sono dati falsi del whois?
  • Anonimo scrive:
    si stanno occidentalizzando
    infatti copiano le censure che puntualmente arrivano in occidente (vedi articolo su trenitalia e carriarmati di ieri)
Chiudi i commenti