La sfida dei Pirati

di Paolo De Andreis - Un'idea che viene dalla Svezia contagia l'Europa: è il Manifesto del PiratPartiet, il primo strumento politico che sembra capace di riportare il buon senso nella stanza dei bottoni. Una speranza concreta

Roma – C’è qualcosa di virale in quell’esperimento svedese che va sotto il nome di Partito dei Pirati e che ha molte chance di imporsi come schieramento innovativo alle prossime elezioni svedesi. Virale, perché il Manifesto che il PiratPartiet di Rickard Falkvinge ha messo a punto e reso pubblico nei giorni scorsi ha tutte le carte in regola per essere ripreso e proposto al di fuori dei confini svedesi. Riguarda infatti Internet, le promesse di Internet e tutto ciò che in questi anni è stato fatto per cercare di cancellarle, cose che vengono discusse da anni in molti diversi paesi e che forse, ora, col PiratPartiet, acquisiscono una forma intelligibile anche per chi non vive la rete giorno per giorno, una forma capace di provocare un impatto politico reale.

Buon senso e conoscenza della rete. Dice il Manifesto: “Una forza motrice dell’attuale isteria del monitoraggio è il business dell’intrattenimento, che vuole impedire alla gente di scambiare file con materiale protetto. Ma per farlo, tutte le comunicazioni private devono essere monitorate. Per sapere quali sono gli zero e gli uno che compongono un film, gli uno e gli zero devono essere analizzati. E gli uno e gli zero che compongono un brano musicale sono dello stesso tipo che forma la lettera ad un dottore o ad un avvocato”.

Già, lo diciamo da anni e il punto è sempre lo stesso. Una rete di computer nasce per consentire ai suoi nodi di scambiarsi file. Se si vuole impedire che certi file vengano scambiati non c’è altra scelta che sapere quali siano i dati trasmessi. Oggi le major cercano di farlo sui sistemi peer-to-peer, arrivando a monitorare i file ospitati dagli hard disk degli utenti, ma domani? Andranno a vedere la posta elettronica, ormai capace di trasportare in un attimo grandi quantità di file di ogni dimensione? Indagheranno sui messaggi scambiati in real time tra gruppi di utenti? Otterranno l’accesso persino alle comunicazioni cifrate tra privati? Chi dice che è possibile discernere le “tipologie” di uno e di zero senza invadere la riservatezza dell’individuo ignora il concetto stesso di network. E così viene trattato dal Manifesto.

Certo, e il PiratPartiet lo spiega bene, a favore di un nuovo atteggiamento verso la rete gioca anche il valore intrinseco dello scambio culturale, l’importanza della condivisione spontanea e globale tra individui. “Invece di essere limitati a canoni culturali decisi (dai produttori, ndr.) – continua il Manifesto – i giovani di oggi hanno accesso a musica, teatro e immagini del mondo intero. È qualcosa che dovremmo abbracciare, e non tentare di ostacolare”. Ciò che questo può produrre è molto semplicemente un mondo nuovo, più aperto, i cui abitanti siano più consapevoli delle reciproche differenze, e ne facciano tesoro, trasformandole in un fattore di crescita.

Buon senso, si diceva. Nel proporre nuove leggi, ad esempio, che abbiano nel mirino chi fa un uso commerciale della proprietà intellettuale altrui, ma liberino ora e per sempre coloro che ne facciano un uso esclusivamente personale.

Il messaggio è chiaro. Non si tratta di rispondere alla sgangherata crociata delle major contro il peer-to-peer sventolando la bandiera ipocrita della pirateria scroccona, ma di reagire politicamente e in modo strutturato a quel coacervo di iniziative intraprese fin qui per fare della rete un ambiente da tenere sotto controllo: dal trusted computing all’EUCD, dalle varie leggi Urbani all’epidemia del DRM e via peggiorando. Occorre andare alla radice, smontare i presupposti dell’orientamento politico oggi dominante, proporre con coraggio le possibilità che Internet apre all’umanità tutta.

La nascita del PiratPartiet e la sua crescente popolarità in Svezia – si ritiene che sia il partito destinato ad essere il più votato da coloro che si recheranno alle urne per la prima volta – sta suscitando attenzione in tutta Europa, Italia compresa. Una buona notizia anche per i sostenitori del diritto d’autore: portare in Parlamento un drappello di persone competenti in materia di Internet e determinate ad alimentare il dibattito sulle potenzialità della rete può dare a tutti l’opportunità di dire la propria, anche al di fuori dei condizionamenti dell’industria. È un tema troppo importante perché continui ad essere ostaggio di attività di lobbying poco chiare e di normative frettolose e cocciutamente repressive.

Paolo De Andreis

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  • jackoverfull scrive:
    ma che xyz che sono!
    insomma, conosco ventenni che ne capiscono molto meno di settantenni di mia conoscenza, ma non sopassi "vietato ai minori dei 18" e cose simili, ma se iniziano anche a mettere limiti di età al contrario :| Oltretutto é un po' come se dicessero "spiacente, lei ha più di 70 anni, sicuramente orami sarà totalmente rimbambito" @^
  • Anonimo scrive:
    BLEAH!
    Contratti piu' semplici no, eh?
  • Anonimo scrive:
    spiegatelo a Capitan Crunch
    http://en.wikipedia.org/wiki/John_Draper...poverino non ne capisce nulla!se la massa è ignurante non trovo giusto si generalizzi!
  • Anonimo scrive:
    Prodi Berlusconi
    70
    fra qualche giorno berlusconi, fra qualche anno prodi avranno più di 70 anni.. troppo anziani per firmare un contrattino da 50 ma in grado di gestire una nazione.mah.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prodi Berlusconi
      70
      - Scritto da:

      fra qualche giorno berlusconi, fra qualche anno
      prodi avranno più di 70 anni.. troppo anziani per
      firmare un contrattino da 50 ma in grado di
      gestire una
      nazione.Appunto. Contratti anche per gli ultracentenari!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Prodi Berlusconi
        70
        - Scritto da:

        - Scritto da:



        fra qualche giorno berlusconi, fra qualche anno

        prodi avranno più di 70 anni.. troppo anziani
        per

        firmare un contrattino da 50€ ma in grado di

        gestire una

        nazione.


        Appunto. Contratti anche per gli
        ultracentenari!!!!!è un po OT ma: anche se anziani e governano un paese, oddio .. governare .. parolone,cmq si fanno aiutare per governare, dalla mafia, dalla camorra ecc. ecc., è cosi da sempre, è cosi oggi, e cosi sarà in futuro
  • Anonimo scrive:
    Italia vs UK
    In Italia:- DRIIIN - Pronto, sono mario e sto telefonando per un... ehm... sondaggio da parte di una famosa ditta di telefonia di cui non posso svelarle il nome- SI, ma ....- Le piacerebbe avere una casa meravigliosa, moderna, dotata di ogni comfort e con la connettività ad Internet always on?- Chi non la vorrebbe?- Bene, da domani le attiveremo l'ADSL- Ma io....CLICKIn UK- DRIIIIN- Pronto, sono John e vorrei attivare l'ADSL sulla mia utenza telefonica- Vorrei, vorrei, si fa presto a dire vorrei. Vediamo se possiede tutti i requisiti. Qual'è il suo anno di nascita?- Si, sono il titolare della linea, sono un maggiorenne, sono nato nel 1936- Ah.... Mese e giorno?- Ma che c'entra? Vuole farmi l'oroscopo?- Senta, non sono qui per perdere tempo. Mese e giorno?- 4 agosto 1936- Ce l'ha un figlio che può firmare per lei? Se non il figlio, magari il cane o un criceto...- Ma il contratto lo voglio fare IO- Lei ha 70 anni, non lo può fare, le sue limitate capacità mentali non le consentono di firmare il contratto- Ma lei mi sta offendendo!- Senta, ce l'ha un figlio oppure no?- No!- Allora mi dispiace CLICK
  • Anonimo scrive:
    Ma fare contratti piu' semplici?
    Magari in UK hanno una diversa legislazione, ma perche',ma perche' non fanno contratti piu' semplici? a giusto, se no come fo a fregarti?
  • Anonimo scrive:
    "policy" e Legge.
    queste fantomatiche "policy" stanno rompendo le scatole.la Legge che fine ha fatto?se per "policy" i negri, gli ebrei e gli omosessuali non possono lavorare , tutto ok, permettiamo che esista questa "policy".mavaffanpolicy! non esiste!!!!!un contratto condominiale che ha valore superiore alla legge nazionale?non esiste!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: "policy" e Legge.
      - Scritto da:
      queste fantomatiche "policy" stanno rompendo le
      scatole.

      la Legge che fine ha fatto?

      se per "policy" i negri, gli ebrei e gli
      omosessuali non possono lavorare , tutto ok,
      permettiamo che esista questa
      "policy".

      mavaffanpolicy! non esiste!!!!!

      un contratto condominiale che ha valore superiore
      alla legge
      nazionale?

      non esiste!!!!!!!Giusto! Secondo me si dovrebbe, però, agire con contropolicy.Per esempio, se io ho già un contratto e ho superato i 70 anni non devo più pagare per il servizio perchè sono prossimo a schiattare... eh... è la MIA policy!!!
  • Anonimo scrive:
    basta vedere con le lavatrici...
    basta vedere che succede con lavatrici ed altri elettrodomestici."non funziona"... poi andate a vedere che succede...non voglio raccontare. so che un giorno sarò vecchio anche io.per questo mi chiedo: ci stiamo davvero guadagnando ad allungare la vita media?preferisco una data di scadenza fissata, ma quando sto ancora parecchio bene... ti spegni e fine.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta vedere con le lavatrici...
      - Scritto da:
      basta vedere che succede con lavatrici ed altri
      elettrodomestici.


      "non funziona"


      ... poi andate a vedere che succede...


      non voglio raccontare.
      so che un giorno sarò vecchio anche io.


      per questo mi chiedo: ci stiamo davvero
      guadagnando ad allungare la vita
      media?

      preferisco una data di scadenza fissata, ma
      quando sto ancora parecchio bene... ti spegni e
      fine.Il mio sogno!!!A cinque minuti dalla "scadenza" ti precipiti tra le gambe di una bella brasiliana e ... (ma può anche andar bene una bella siciliana, una bella umbra, una bella svedese... basta sia bella!)
      • Anonimo scrive:
        Re: basta vedere con le lavatrici...

        A cinque minuti dalla "scadenza" ti precipiti tra
        le gambe di una bella brasiliana e ... (ma può
        anche andar bene una bella siciliana, una bella
        umbra, una bella svedese... basta sia
        bella!)e scopri che oramai sei da buttare al cesso!
  • soulista scrive:
    In Italia...
    ... i 70enni fanno le leggi!
  • Anonimo scrive:
    Ci vorrebbe anche in Italia!
    Mia nonna, a 87 anni, si trovò un giorno una bolletta Wind/Infostrada con attivati alcuni servizi.Non si ricordava di avere mai firmato un contratto con Wind. Ricordava solo che era venuto "quello dei telefoni per farle firmare un contratto che la avrebbe fatta spendere molto meno".Un quindicenne per legge non può stipulare un contratto ADSL, ok, ma siamo sicuri che un noventenne sia tanto più cosciente di quello che fa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vorrebbe anche in Italia!
      gli adulti, finché non dichiarati incapaci hanno tutto il diritto di firmare contratti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci vorrebbe anche in Italia!
        - Scritto da:
        gli adulti, finché non dichiarati incapaci hanno
        tutto il diritto di firmare
        contratti.infatti questa storia delle "policy" sta iniziando a rompere il cazzo
    • Ubu re scrive:
      Re: Ci vorrebbe anche in Italia!
      - Scritto da:
      Mia nonna, a 87 anni, si trovò un giorno una
      bolletta Wind/Infostrada con attivati alcuni
      servizi.
      Non si ricordava di avere mai firmato un
      contratto con Wind. Ricordava solo che era venuto
      "quello dei telefoni per farle firmare un
      contratto che la avrebbe fatta spendere molto
      meno".Era Mario di due post fa. :)
      Un quindicenne per legge non può stipulare un
      contratto ADSL, ok, ma siamo sicuri che un
      noventenne sia tanto più cosciente di quello che
      fa?Che discorsi tiri fuori? La tua nonna ha richiesto l'ADSL? Cosa c'entra la truffa con il rifiuto di una richiesta esplicita di ADSL?
  • Anonimo scrive:
    Forse malinteso
    Anche in Italia accade, e ne ha parlato il PI, che aziende particolarmente aggressive che vendono per telefono ci attivino senza che neanche ci accorgiamo dei contratti ADSL, cambi di gestore, ecc.Mi pare di capire che la policy di cui si parla forse era rivolta agli agenti di televendita di una azienda del genere, come dire che dai 70 anni in su hanno visto che veramente troppa gente sottoscrive qualcosa che non gli serve.La cosa, interpretata così, non potrebbe avere più senso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse malinteso
      - Scritto da:
      Anche in Italia accade, e ne ha parlato il PI,
      che aziende particolarmente aggressive che
      vendono per telefono ci attivino senza che
      neanche ci accorgiamo dei contratti ADSL, cambi
      di gestore,
      ecc.

      Mi pare di capire che la policy di cui si parla
      forse era rivolta agli agenti di televendita di
      una azienda del genere, come dire che dai 70 anni
      in su hanno visto che veramente troppa gente
      sottoscrive qualcosa che non gli
      serve.

      La cosa, interpretata così, non potrebbe avere
      più
      senso?ti pare verosimile?figurati.
  • Anonimo scrive:
    In Italia questo non sarebbe possibile
    Possibile che in UK questo sia legale? :s :sOppure ora anche i contratti vengono creati da nerd brufolosi 14enni? :| :|
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia questo non sarebbe possibi
      in Italia non ce ne sarebbe stato bisogno perchè gliela avrebbero attivata senza chiederglielo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia questo non sarebbe possibi
        - Scritto da:
        in Italia non ce ne sarebbe stato bisogno perchè
        gliela avrebbero attivata senza chiederglielo
        ;)isdn per fax dedicato + dsl a consumo + iptv + wififonino (troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia questo non sarebbe possibi
      - Scritto da:
      Oppure ora anche i contratti vengono creati da
      nerd brufolosi 14enni? :|Magari. Fosse così basterebbe sbattere loro la testa contro un armadio, trascinarli nei bagni, cacciare loro la testa nella tazza del cesso e tirare l'acqua e pestarli fino a far scoppiare loro tutti i brufoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia questo non sarebbe possibi
        Pestare i nerd é divertente, oltre che giusto.Una volta a uno di loro ho spaccato la faccia a pedate. Minkia, s'é proprio aperta . Mai visto niente di simile. Pus dappertutto.
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia questo non sarebbe possibi
          - Scritto da:
          Pestare i nerd é divertente, oltre che giusto.

          Una volta a uno di loro ho spaccato la faccia a
          pedate. Minkia, s'é proprio aperta . Mai
          visto niente di simile. Pus
          dappertutto.Spero P.I. segnali il tuo IP alle forze dell'ordine per farti arrestare. La tua è una confessione di un crimine.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia questo non sarebbe possibi
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Pestare i nerd é divertente, oltre che giusto.



            Una volta a uno di loro ho spaccato la faccia a

            pedate. Minkia, s'é proprio aperta . Mai

            visto niente di simile. Pus

            dappertutto.

            Spero P.I. segnali il tuo IP alle forze
            dell'ordine per farti arrestare. La tua è una
            confessione di un crimine.
            Mai sentito parlare di ironia?
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia questo non sarebbe possibi
            - Scritto da:
            Spero P.I. segnali il tuo IP alle forze
            dell'ordine per farti arrestare. La tua è una
            confessione di un crimine.
            Pestare un nerd non é un crimine, come non lo é schiacciare una formica.Vuoi sapere come ho ucciso Kennedy? Col candeliere, in salotto.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia questo non sarebbe possibi
            - Scritto da:

            pedate. Minkia, s'é proprio aperta . Mai

            visto niente di simile. Pus

            dappertutto.

            Spero P.I. segnali il tuo IP alle forze
            dell'ordine per farti arrestare. La tua è una
            confessione di un crimine.
            Anche bruciarli con la fiamma ossidrica?Roba da non credersi quanto strillano. Sembrano ratti castrati.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia questo non sarebbe possibi
            - Scritto da:
            La tua è una confessione di un crimine. Da quando in qua é un crimine massacrare un nerd?
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia questo non sarebbe possibi
          Perchè sporcarsi le scarpe? Io uso una sedia. Due botte sul coppino, poi gli tieni la testa nella tazza del water per un paio di minuti.Al liceo li facevamo saltare sui minitramp poi gli sparavamo con il flobert.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia questo non sarebbe possibi
        E' più bello pestarli quando hanno 16 anni, possibilmente in pubblico.Se invece é il toilet show, vai di cric.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia questo non sarebbe possibi
        Mio cuggino una volta ha picchiato un nerd e gli ha cacciato la testa nella tazza del cesso. Poi dal water é spuntato un coccodrillo che s'é mangiato il nerd ed é tornato nelle fogne.Allora mio cuggino s'é buttato nel cesso e ha tirato l'acqua e ha inseguito il coccodrillo, lo ha ammazzato con un colpo segreto che conosce solo lui e poi s'é fatto una valigia con la sua pelle.Così adesso mio cuggino ha una valigia di pelle di coccodrillo mangia-nerd, mio cuggino mio cuggino.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia questo non sarebbe possibi
      - Scritto da:
      Possibile che in UK questo sia legale? :s :s
      Oppure ora anche i contratti vengono creati da
      nerd brufolosi 14enni? :|
      :|In Italia è il contrario : gli individui che non sono in grado di capire i contratti sono quelli più bersagliati dalle compagnie. (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia questo non sarebbe possibi
        - Scritto da:
        In Italia è il contrario : gli individui che non
        sono in grado di capire i contratti sono quelli
        più bersagliati dalle compagnie.
        (rotfl)Quoto in pieno. A mia nonna hanno attivato l'ADSL e lei non ha la minima idea di cosa sia internet !!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Il razzismo inglese dei labouristi...
    .. i '68ini labouristi ed il loro razzismo, quando arrivano al potere delle multinazionali dettano leggi di stampo neo-comunista e profondamente razzista.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il razzismo inglese dei labouristi..
      questo non è razzismo, è discriminazione!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il razzismo inglese dei labouristi...
      - Scritto da:
      .. i '68ini labouristi ed il loro razzismo,potresti dire persino che è colpa dei barboncini e della congiura con i pechinesi
      quando arrivano al potere delle multinazionali
      dettano leggi di stampo neo-comunista e
      profondamente
      razzista.naturalmente tanto quanto le destre naziste.perfetto sconto politico argomentato e molto molto utile.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Il razzismo inglese dei labouristi..
      Ciao Anonimo !
      .. i '68ini labouristi ed il loro razzismo,
      quando arrivano al potere delle multinazionali
      dettano leggi di stampo neo-comunista e
      profondamente
      razzista.Ma sei semre lo setesso anonimo ?(qui rispondi pure quello che vuoi ... sei ANONIMO !)Cacchio !In tutte le discussioni, spero che almeno vi paghino bene !
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