La sicurezza è biometrica

Una ricerca finanziata dalla Commissione Europea sviluppa una tecnologia capace di smascherare i terroristi e di impedire furti o sequestri d'auto. Regno Unito e States si mostrano interessati

Roma – Si provi ad immaginare di essere dei terroristi il cui obiettivo è piazzare una bomba in un luogo sorvegliato da droidi guardiani pronti a crivellare chiunque abbia solamente pensato un’azione del genere. Non si tratta di uno dei pochi esempi di sci-fi partoriti da Andrea Pazienza ma di uno studio condotto nell’ambito del progetto Humabio, Human Monitoring and Authentication using Biodynamic Indicators and Behaviourial Analysis .

La ricerca, svolta in Grecia sotto l’egida dell’Unione Europea , ha come obiettivo quello di creare uno scanner capace di analizzare gli schemi delle attività cerebrali , definendo al cento per cento l’identità dell’individuo controllato senza sfiorarlo minimamente. Ad oggi sono stati eseguiti dei test su 14 volontari la cui frequenza cardiaca, insieme ai dati biometrici relativi a cervello, voce e viso , è stata memorizzata su un chip RFID impiantato in precedenza, dotandoli sostanzialmente di una banca dati personale .

Questi elementi servirebbero per fornire agli ufficiali di confine uno strumento che potrebbe rendere inequivocabile l’identificazione di sospetti terroristi in luoghi generalmente definiti a rischio come aeroporti, ambasciate e frontiere statali.

Alcuni esperti di sicurezza caldeggiano l’utilizzo di un sistema che non si limiti ad analizzare un solo tratto fisiologico, ma che anzi sia capace di incrociare dati differenti, magari senza doversi intrufolare le corpo dei sospetti. Dello stesso avviso l’agenzia statunitense IARPA , Intelligence Advanced Research Projects Activity , che ha dichiarato al Guardian di essere interessata esclusivamente a rilevatori biometrici non invasivi.

Dall’altra parte dell’Oceano Atlantico il Regno Unito sembra essere molto interessato agli sviluppi del progetto Humabio, tanto che il ministero degli Esteri ha stanziato 15 milioni di sterline per aggiungere alla panoplia di misure di sicurezza anche quei dispositivi basati sull’acquisizione e il confronto di dati biometrici. Entro la fine di agosto è infatti prevista l’entrata in servizio dei primi dieci automated facial recognition gates , che verranno installati nei maggiori scali aeroportuali dell’isola.

Gli scanner antiterrorismo non sono certo una novità: già due anni fa negli USA si parlava di dispositivi in grado di localizzare presunti attentatori analizzando i loro dati biometrici e confrontandoli con quelli di un ipotetico terrorista modello.

Tuttavia, secondo gli scienziati, le possibilità applicative delle tecnologie offerte da Humabio sarebbero molto più ampie: aeroporti e ambasciate non sarebbero dunque i soli enti a poterne beneficiare. Infatti una collaborazione tra ricercatori europei e tecnici di Volvo ha portato alla messa a punto di un particolare sedile, munito di sensori capaci di registrare la posizione assunta da chi vi si siede sopra , che potrebbe rivelarsi estremamente utile nel contrastare furti e sequestri di veicoli. Il sistema dovrebbe bloccare il motore nel caso in cui il conducente, i cui dati biometrici siano stati inseriti nel computer di bordo, abbandoni il posto di guida.

Giorgio Pontico

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  • paolo del bene scrive:
    XXXXXXXssimo So' usciti venti dischi me
    ma ti costa tanto non duplicare il software non libero ? se non lo duplichi se non lo acquisti i costi scendono di suo !!!! sei un ibecille, sei un XXXXXXXX !!!!smettila XXXXXXXXX !!!!ci parto e ti vengo a trovare !!!!!!comuqnue ora passo il tuo nick al GAT
  • paolo del bene scrive:
    90 anni di galera a chi duplica illegalm
    spero che diano a tutti quelli che duplicano software non libero 90 anni di galera, perchè sono loro con la loro idiozia a rafforzare il potere delle multinazionali, convincendole a far pressione sui governi, con la scusa che viene fatta duplicazione abusiva di software non libero.questo fenomeno di duplicazione di software non libero, inoltre portanel nostro ordinamento giudiziario, forme di repressione per la libertà di ogni individuo, perchè ahimè non ci limiatiam a punire solo gli XXXXXXXXX, spero dunque che 90 anni di galera li diano a tutti quelli che duplicano il software non libero
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: 90 anni di galera a chi duplica illegalm
      - Scritto da: paolo del bene
      spero che diano a tutti quelli che duplicano
      software non libero 90 anni di galera, perchè
      sono loro con la loro idiozia a rafforzare il
      potere delle multinazionali, convincendole a far
      pressione sui governi, con la scusa che viene
      fatta duplicazione abusiva di software non
      libero.

      questo fenomeno di duplicazione di software non
      libero, inoltre
      porta
      nel nostro ordinamento giudiziario, forme di
      repressione per la libertà di ogni individuo,
      perchè ahimè non ci limiatiam a punire solo gli
      XXXXXXXXX, spero dunque che 90 anni di galera li
      diano a tutti quelli che duplicano il software
      non
      liberoIo i 90 anni di galera li darei invece a quelli che lucrano sul software libero senza autorizzazione. E cioè le major, che lucrano tramite l'equo compenso e non danno agli utenti che lo pagano alcuna autorizzazione a scrivere su quei supporti (CD, DVD, pendrive, memory card, hard disk...) le loro opere. Quindi di fatto lucrano sulle opere non coperte dalle major, quindi sulle opere proprie dell'utente e su quelle libere, tra cui appunto il software libero.MAJOR = LADRI CHE LUCRANO SUL SW LIBERO
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    La morte dei ristoranti
    [img]http://msqr.us/m2/archives/img/home-cooking.png[/img]"Home cooking is killing the restaurant industry - and it's tasty""Cucinare in casa sta uccidendo l'industria dei ristoranti - ed è buono"
    • El Duro scrive:
      Re: La morte dei ristoranti
      Mi sembra invece tutto l'opposto! Sia giovani che anziani, oggi come oggi, anche se si mangia male e pesante preferiscono andare a mangiare fuori porta.Il motivo è ovvio:mettersi ai fornelli non piace più a nessuno si vede, i giovani specialmente non sono neppure capaci a farsi un caffè o una pastasciutta, mentre gli anziani abituati comeuna volta,non lasciano nel piatto nessun avanzo; solamente gli ossi succhiati alla perfezione. In tempi di crisi comequesti la gente vuole lo stesso la cucina del ristorante o della trattoria.Per questi gestori la crisi non esiste affatto!
  • El Duro scrive:
    La dottrina
    Noi italiani non abbiamo bisogno di imparare la dottrina dai galli, sono stati sempre nemici(non CUGINI) come dicevanoi nostri nonni,loro a casa sua possono fare come vogliono.Se loro vogliono anche eliminare Internet in tutta lafrancia possono farlo, nessuno glielo vieta.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Thread sopra: lucchettato (commenti qui)
    Redazione è la seconda volta che mi lucchettate il testo e il link al video di un brano dei Prophilax che loro stessi sono contenti venga divulgato gratuitamente e liberamente in rete, posso sapere il motivo?Agli altri: commentate qui sotto nel frattempo, visto che il bot che lucchetta a membro di segugio non dovrebbe lucchettare anche questo, se invece è stato un umano che torni sui suoi passi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 11.55-----------------------------------------------------------
    • gabriella giudici scrive:
      Re: Thread sopra: lucchettato (commenti qui)
      Forse qualche malefico troll ti ha lanciato qualche insulto di troppo. Io invece ho riso tanto, ma chi sono questi rappers geniali?
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Thread sopra: lucchettato (commenti qui)
        I Prophilax ? Non fanno rap ma sono da pajura ! Io li ho conosciuti negli anni '90 con le cassette "demo" copiate e li ho visti un paio di volte dal vivo. Veramente dei grandi !
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Thread sopra: lucchettato (commenti qui)
          - Scritto da: Joe Tornado
          I Prophilax ? Non fanno rap ma sono da pajura !
          Io li ho conosciuti negli anni '90 con le
          cassette "demo" copiate e li ho visti un paio di
          volte dal vivo. Veramente dei grandi
          !E non sono solo grandi (loro direbbero glandi :D) dal punto di vista dei testi o dell'atteggiamento verso la chiesa, verso lo stato o verso la pirateria. Ma lo sono anche e soprattutto dal punto di vista musicale. Nell'ultimo album (da cui era tratta la canzone che avevo postato) ci sono dei passaggi e delle finezze di qualità sorprendente. Non sfigurerebbero affatto in giochi come Rock Band e simili.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Thread sopra: lucchettato (commenti qui)
        - Scritto da: gabriella giudici
        Forse qualche malefico troll ti ha lanciato
        qualche insulto di troppo. Io invece ho riso
        tanto, ma chi sono questi rappers
        geniali?http://it.wikipedia.org/wiki/Prophilax
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Prophilax docet
    [yt]iI6mc46lxFA[/yt]So' usciti venti dischime li devo da comprà,so' tutti quanti da paurace potrebbe anche giurà.Un giorno lesto nel negoziopieno di felicità,poi butto n'occhio ar prezzo,sgrano l'occhi e comincio a barcollà.Sono cifre un po' curioseer doppio de vent'anni fa,io non so' er fijo de Berlusconie non c'ho i sordi da buttà,preferisco utilizzarlipe' du' canne e quarche trans,me ne torno a casa maun'idea qua in testa sta a frollà,Sta politica de' prezzinon la riesco a concepì,queste etichette discografichenon vojono capìche adesso c'è l'emmeppitreche je farà un XXXX così.E allora daje, scaricamo!E facciamoli sparì!Colleghiamoci cor muloe partiamo cor daunlod,così je romperemo il XXXXtutti insieme n'artro po'.Io condivido mille gigatu duemila e così via,cor pirtupir e cor failsceringio me scarico tua zia.E se la SIAE sparisce, urlo di felicità!se er prezzo non diminuisce, ma che me ne po' fregà?Non è mica scopo de lucro, è pe non famme derubbà!La cassazione ha sentenziato, la polizia deve abbozzà...Me scarico tutto!D'ora in poi...me scarico tutto!Ce lo sai!Me scarico tutto!Lo sai che l'addiessellenon è una malattia?Se mi collego in poco tempoho tutti i dischi a casa mia.Delle cagate micidialiche a compralle mamma mia,poi me sparavo nei XXXXXX,e viva la pirateria!C'ho l'hard disk, è pieno zeppode filmati in divviics,che se vedeno benissimoche XXXXX je voi dì?Se tu al cinema er bijettome lo fai pagà così,io me ne resto a casa miae me spizzo tutto lì!I sistemi anticopianon ci fermeranno mai.Noi craccheremo tutto quantoe tu non ce lo impedirai.I giochi della pleistescionder nintendo e dell'icsbocscostèno un botto, brutti XXXXXXX!Manco mezz'euro ve darò!La legge non può fare nientecontro la mia libertàdi non farmi inchiappettareda sti figli di puttà.'Na vorta era assai diverso,mo' non se stanno a regolà.Non siamo polli da spennareforza annamo a scaricà!E spendono mijardi, pe non facce scaricàPer un server che hanno chiuso, n'artro mijone già sta làNon sono mica un delinquente, me vojo solo ribbellàPerò mo' io de st'industria, vojo falla tracollà...Me scarico tutto!D'ora in poi...me scarico tutto!Ce lo sai!Me scarico tutto!Me scarico tutto!D'ora in poi...me scarico tutto!Ce lo sai!Me scarico tutto!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 11.19-----------------------------------------------------------
  • Facoccero scrive:
    Napster
    Ma ancora c'e' qualcuno che ci crede in ste leggi fatte per bloccare il peer to peer ? E iniziato quando hanno deciso di far chiudere Napster, nel 2001, e cioe 8 anni fa !!! A sentire tutte le cassandre il file sharing era gia bello che spacciato.Poi hanno ammazzato Winmx, Audigalaxy Kazaa e compagnia bella e ogni volta era la fine. 8 anni dopo Napster e si ricomincia con la fine del p2p.E con chi ci crede che possa essere fermato.E con i commenti che diranno che questa e la volta buona.Come sempre.Come 8 anni fa !!!
  • Davide scrive:
    darknet
    ragazzi pensando alle darknet mi è venuta in mente una questione:se quelli ci tagliano via i doppini, noi possiamo creare un netwrk privato dove solo un elemento è connesso alla internet e costui scarica e fa girare il tutto...la butto li perchè non ho voglia di pensarci bene!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: darknet
      - Scritto da: Davide
      ragazzi pensando alle darknet mi è venuta in
      mente una
      questione:
      se quelli ci tagliano via i doppini, noi possiamo
      creare un netwrk privato dove solo un elemento è
      connesso alla internet e costui scarica e fa
      girare il tutto...Se costui ha una connessione da qualche decina di Terabit al secondo ok altrimenti quello che vuoi fare gli provoca un collo di bottiglia, a meno che tu non credi davvero che tutti siano interessati alle stesse cose.Poniamo che "l'unico elemento" si chiama "Vincenzo Spada" ;)Tizio vuole l'albumCaio vuole il videogiocoPinco vuole il filmTroio vuole l'applicativopiù altre 200 persone che vogliono ognuno una cosa diversaVincenzo Spada scarica per tutti... tempo stimato per completare le operazioni un anno e 15 settimane, quando saranno usciti altri 600 album, altri 250 videogiochi, altri 400 film, altri 200 applicativi... e avrà una coda di richieste più lunghe della lista dei debiti di Paperino perché la sua connessione per quanto veloce sarà un enorme collo di bottiglia...
      la butto li perchè non ho voglia di pensarci bene!Si vede... :)
  • NEANCHEIO scrive:
    CHE SCHIFO
    MA IL FASCISMO NON ERA FUORILEGGE?
  • nonhosoldi scrive:
    La dottrina Sarkozy...
    ... è una XXXXXta e speriamo che l'Italia non emuli la Francia.
    • Valeren scrive:
      Re: La dottrina Sarkozy...
      Col conflitto di interessi del capo lasu^Ma se ha citato Youtube...
    • Frankie scrive:
      Re: La dottrina Sarkozy...
      Purtroppo, le XXXXXte nella nostra italietta, vengono recepite in frettissima: siamo dotati della rara capacità di imitare gli stranieri nelle cose più idiote e nell'incapacità di cogliere le cose intelligenti...Le cose serie no...non sono fatte per l'Itaglia, fattene una ragione.
  • Vinz scrive:
    Un miliardo di balle piu una
    ----------che "deve essere rispettata dai navigatori di internet perché trattasi di un diritto fondamentale che ha consentito nei secoli lo sviluppo economico, sociale e culturale del mondo intero".------Si?e come mai il copyright è nato solo un secolo e mezzo fa e prima di allora sono nati i grandi musicisti e letterati?Questa è l'affermazione piu falsa di tutte. Il mondo è andato avanti sempre SENZA questo copyright. Diventato tale solo di recente. Mentre prima non era cosi ma piu libero e giusto. In ogni caso esiste solo da un secolo e mezzo, prima il mondo è andato avanti senza. Aggiungere che da VOI deve essere rispettato il diritto fondamentale a un guadagno equo e al libero mercato, nei confronti dei consumatori. ----contribuiranno a "bloccare e dissuadere comportamenti che frenano la diffusione dei contenuti digitali".----Tramite la "compressione delle libertà altrui".-----Per questo motivo coloro che hanno sottoscritto la lettera aperta auspicano che "questo provvedimento possa aprire la strada in Europa ad una politica che metta al centro i contenuti creativi contrastando la diffusione illecita di opere dell'ingegno che sta mettendo in ginocchio l'intera filiera della produzione". Anche l'Italia dovrebbe fare la sua parte: "ci auguriamo che anche il nostro Paese, con il Comitato contro la Pirateria Multimediale e altre iniziative normative dia seguito urgentemente all'attivazione di politiche pubbliche volte a tutelare il patrimonio artistico e culturale dell'Italia".----Spero che ciò rimanga una semplice bestemmia e che nessuno in Italia approvi qualcosa di simile.Major di sto cavolo, siete destinati all'estinzione precoce. E solo per colpa vostra.
  • Tassokan scrive:
    Ma come si fa!
    é chiaro che si tratta di un sopruso , comunque il distacco non dovrà essere immediato pare che prima arriveranno delle mail e delle raccomandate di preavviso.Al primo avviso penso che la prima cosa che faranno gli utenti sarà il distacco della linea adsl e il cambio di operatore oppure avrà diverse alternative:-Darknet-una bella chiavetta con un contratto telefonico flat intestata ad un prestanome (c'è già chi offre il servizio, sia come flat che come prestanome)e via!-Servizi proxi avanzati (tipo TOR o ANTS)risultato:un sacco di XXXXXX con la Corte Costituzionale e con la Corte Europea e un sacco di disdette dei contratti con gli operatori telefonici.mentre gli utenti raggiungeranno un ulteriore "livello" di sicurezza , ovvero le reti diventeranno così incasinate che , per gli inquirenti sarà sempre più difficile trovare i "colpevoli"
    • QWSQW scrive:
      Re: Ma come si fa!
      - Scritto da: Tassokan
      Al primo avviso penso che la prima cosa che
      faranno gli utenti sarà il distacco della linea
      adsl e il cambio di operatore oppure avrà diverse
      alternative:Si... anche perchè inspiegabilmente se vieni distaccato DEVI CONTINUARE A PAGARE IL PROVIDER COME SE TU FOSSI CONNESSO.Questa è una vera ingiustizia messa li per cercare di non avere troppe opposizioni da parte dei provider, quello che non campiscono è che un utente con una flat da 20 megabit al primo avviso che riceve via raccomandata passa alla connessione a tempo proprio per evitare di pagare per un servizio non corrisposto nel caso in cui gli andasse male e nel caso in cui gli andasse bene COSA SE NE FAREBBE DELLA FLAT SE NON PUO' PIU' SCARICARE ?
      • Tassokan scrive:
        Re: Ma come si fa!
        infatti , basta disdire subito , non appena arriva il primo avviso.quando i vari provider si vedranno un uno per cento di disdette diventeranno come matti e faranno cambiare subito la legge, in Italia funziona così.Io dal canto mio , in caso di bisogno mi prenderei un bel portatile, ci cambio il mac address , ci monto una chiavetta "trovata per strada" intestata ad un cinese e via!il flat costa sulle chiavette?quando ci sarà un mercato vedremo....poi ci pensavo , magari uno si potrebbe fare anche una connessione wimax, magari intestata da un vicino o conoscente ignaro, e poi cosa succede? la staccano a lui?
      • Ale scrive:
        Re: Ma come si fa!
        non sapevo che dopo il distacco forzato si è costretti a pagare.Se faranno cosi' in italia ,e io sarò uno degli sfortunati (ma poco ci credo) ad essere distaccato , visto che prima del distacco non ci sarebbe una perquisizione, farei sparire tutte le serie tv che ho e che non posso vedermi ai loro orari , visto che sky lo pago, seconda cosa denuncerei tutto il mondo dal provider , all'azienda privata incaricata per il monitoraggio , a quest'ultima per violazione di sistema informatico.Poi giustamente come faceva presente non ricordo chi e dove , se io ho un film in dvd, se lo voglio in blu-ray perchè lo devo pagare ennesimamente a prezzo pieno?
  • Attillio BASTIANELL I scrive:
    PARLARE CON ONESTA
    IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU ONESTI BASTIANELLI ATTILIO
    • attonito scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      - Scritto da: Attillio BASTIANELL I
      IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO
      IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO
      IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA
      TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI
      SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE
      TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU
      ONESTI



      BASTIANELLI
      ATTILIOGiusto, chi lavora va pagato. Avvocati, architetti, tassisti, muratori, scrittori, impiegati, infermiere, maestre d'asilo, postini, etc, tutti devono essere pagati per il loro lavoro.Pero'... pero'.... Chi mi ha progettato casa non e' che ogni mattina mi bussa e dice: "buongiorno, dato che io ho progettato casa tua, adesso per i prossimi 75 anni mi dai 10 centesimi ogni volta che entri ed esci"Lavorato, pagato, finito.Invece non si capisce perche' un scrittore di musica debba essere pagato cosi' a lungo.PS:A Bastiane', ti si e' incastrato in tasto del maiuscolo.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: PARLARE CON ONESTA
        - Scritto da: attonito
        Chi mi ha progettato casa non e' che ogni mattina
        mi bussa e dice: "buongiorno, dato che io ho
        progettato casa tua, adesso per i prossimi 75
        anni mi dai 10 centesimi ogni volta che entri ed
        esci"Macché 75 anni. MAGARI. Paghi i figli e i nipoti per 70 anni dalla morte dell'autore.E per quale motivo gli eredi di autori devono avere questo privilegio rispetto agli eredi di qualsiasi altro tipo di lavoratore? Cosa hanno fatto mai gli eredi nella vita per avere un vitalizio? Non possono campare coi soldi messi da parte dai genitori quando erano in vita?Avete presente la famiglia Bixio?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 15.07-----------------------------------------------------------
    • DuDe scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      - Scritto da: Attillio BASTIANELL I
      IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO
      IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO
      IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA
      TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI
      SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE
      TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU
      ONESTI



      BASTIANELLI
      ATTILIOLeggittimo? cioe'? a te pare normale che le major si improvvisino poliziotti? che si stacchi una connessione e uno deve continuare a pagare? ma davvero stai dicendo? Che una persona debba vivere del suo lavoro e' fuori discussione, ma il problema e' che questo non vogliono solo viverci ma straviverci loro e la loro genia.Il diritto d'autore cosi' come e' e' un obbrobbio, e queste sono le conseguenze del non voler cambiare le cose, la gente si inalbera e trova alternative.Cominciamo davvero col non comprare non andare al cinema, non scaricare nulla, ricordiamoci che i soldi glieli diamo noi, e i modi per non darglieli esistono e sono legali.Senza soldi campano poco
      • Basis scrive:
        Re: PARLARE CON ONESTA
        - Scritto da: DuDe
        Che una persona debba vivere del suo lavoro e'
        fuori discussione, ma il problema e' che questo
        non vogliono solo viverci ma straviverci loro e
        la loro
        genia.
        Il diritto d'autore cosi' come e' e' un
        obbrobbio, e queste sono le conseguenze del non
        voler cambiare le cose, la gente si inalbera e
        trova
        alternative.Alternative sbagliate.Hai mai considerato che in realtà il diritto d'autore serve per il medio - basso autore, che maGARI POTREBBE NON RIUSCIRE IN VITA, MA SOLO DOPO MORTO ad avere il riconoscimento della sua arte. E allora come la mettiamo?E' giusto che gli eredi, che magari lo hanno aiutato economicamwente in vita, ricevano dopo la morte di questo autore sfigato una sort DI RISARCIMENTO?
        Cominciamo davvero col non comprare non andare al
        cinema, non scaricare nulla, ricordiamoci che i
        soldi glieli diamo noi, e i modi per non
        darglieli esistono e sono
        legali.
        Senza soldi campano poco
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: PARLARE CON ONESTA
          - Scritto da: Basis
          Alternative sbagliate.
          Hai mai considerato che in realtà il diritto
          d'autore serve per il medio - basso autore, che
          maGARI POTREBBE NON RIUSCIRE IN VITA, MA SOLO
          DOPO MORTO ad avere il riconoscimento della sua
          arte. E allora come la mettiamo?La mettiamo che il de cuius (l'autore morto) non è stato in grado di far fruttare le proprie opere, e quando era ancora in vita gli eredi non se ne sono importati. Perché ora dovrebbero prendere soldi che non gli spettano?
          E' giusto che gli eredi, che magari lo hanno
          aiutato economicamwente in vita, ricevano dopo la
          morte di questo autore sfigato una sort DI
          RISARCIMENTO?L'unico risarcimento possibile sarebbe se tali soldi andassero in fiori o lumini al cimitero. Gli eredi non hanno diritto a quei soldi, non sono soldi maturati dall'autore quando era in vita. Altrimenti perché gli autori sì e gli operai, gli insegnanti, i pensionati no? Perché un erede non può avere la pensione del genitore per 70 anni dalla morte dello stesso? Eppure i palazzi che ha costruito, gli alunni a cui ha insegnato, hanno fatto trovare lavoro, hanno offerto un tetto a tante persone. Che probabilmente sono ancora vive e ancora quindi usufruiscono di quella costruzione, di quell'insegnamento che il de cuius aveva fatto quando era in vita.
    • deathspell scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      - Scritto da: Attillio BASTIANELL I
      IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO
      IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO
      IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA
      TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI
      SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE
      TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU
      ONESTI



      BASTIANELLI
      ATTILIOVerissimo. Però ti sfugge un 'piccolo dettaglio'. Per garantire il pagamento la dottrina Sarkho consente di attaccare diritti non economici (quali la possibilità di libera espressione).A questo punto applicando la dottrina francese nella sua logica estensione razionale, vuol dire che per garantire il pagamento posso anche compromettere altri valori non economici.Che sò ... magari il muratore non pagato per la sua opera potrebbe avere il diritto di sfasciare la casa (comprimendo il diritto alla proprietà privata).Oppure il medico a cui non sia stata onorata la parcella potrebbe spaccare una gamba al debitore (comprimendo il diritto alla salute).O ancora l'avvocato non pagato potrebbe far recludere il debitore in carcere (comprimendo la libertà personale).Cosa ne pensi?
    • AMEN scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      - Scritto da: Attillio BASTIANELL I
      IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO
      IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO
      IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA
      TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI
      SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE
      TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU
      ONESTI
      a=hae=èportasseno=portasseropottrebbe=potrebbepiu=piùah, i funghi allucinogeni....
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      - Scritto da: Attillio BASTIANELL I
      IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO
      IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO
      IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA
      TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI
      SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE
      TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU
      ONESTI



      BASTIANELLI
      ATTILIOScrivere in maiuscolo equivale a urlare, scrivere in italiano sgrammaticato (gli accenti di "E'" e "PIU'" dove sono finiti? "A FATTO"????) dimostra ignoranza.Gli italiani sono onesti e intelligenti perché utilizzano i soldi dell'equo compenso per masterizzare le opere di chi hanno pagato con l'equo compenso. Quelli che rubano i soldi di chi paga l'equo compenso masterizzando le iso di Linux o le foto o i video dei figli sono le major.
    • sorpeso scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      Chi sei, Nikname del forum delle videoteche? Massacrate la lingua italiana nella stessa maniera!!
    • Lallo scrive:
      Re: PARLARE CON ONESTA
      - Scritto da: Attillio BASTIANELL I
      IO CREDO QUELLO CHE A FATTO SARKOZY E LEGITTIMO
      IO NON LO DICO DI PARTE ANCHE SE TANTI DIRANNO
      IL CONTRARIO CHI FA ARTE E GIUSTO CHE SIA
      TUTELATO E COME CHI LAVORA GLI PORTASSENO VIA DEI
      SOLDI DAL SUO LAVORO E NON POTTREBBE FARE NIENTE
      TUTTI NOI ITALIANI MA QUANDO DIVENTEREMO PIU
      ONESTI



      BASTIANELLI
      ATTILIOImpara a scrivere per prima cosa, poi possiamo anche riparlarne...
      • Lallo scrive:
        Re: PARLARE CON ONESTA

        Impara a scrivere per prima cosa, poi possiamo
        anche
        riparlarne...[EDIT] Per capirsi, il mio post non vuole essere offensivo, ma mi pare ovvio che questo post è stato scritto apposta da qualche troll simpaticone...
        • gabriella giudici scrive:
          Re: PARLARE CON ONESTA
          Scritto da Lallo: [EDIT] Per capirsi, il mio post non vuole essere offensivo, ma mi pare ovvio che questo post è stato scritto apposta da qualche troll simpaticone...si, ma ha dato modo a dei commentatori straordinari (Attonito, Luco, Deathspell) di dimostrare quanto si sbaglia.
  • attonito scrive:
    fatta la legge, trovato l'inganno.
    Possono mettere leggi, regolamenti, filtri sul P2P, Carabinieri agli incorci, GdF che monitorizza il traffico di rete, elicotteri di pattugliamento etc etc etc ma quando uno sente che una cosa e' "giusta" o "sbagliata", non c'e' legge che tenga, fara' ugualmente di testa sua.
    • Luka scrive:
      Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
      Finquando la GDF non viene a bussare a casa tua poi dove va a finire la tua sicurezza...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
        - Scritto da: Luka
        Finquando la GDF non viene a bussare a casa tua
        poi dove va a finire la tua sicurezza...E con quali prove? Perché per avere un mandato di perquisizione servono le prove, altrimenti li sbatti a calci nel sedere fuori dalla porta...Peccato che con le darknet non ci saranno più prove da raccogliere. E il bello è che proprio loro le stanno volendo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 14.59-----------------------------------------------------------
        • Lallo scrive:
          Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Peccato che con le darknet non ci saranno più
          prove da raccogliere. E il bello è che proprio
          loro le stanno
          volendo.Luco, il problema è che dopo ci accomuneranno per davvero a quei pedoXXXXXterroristi tanto odiati, e allora avranno la strada spianata per farci fuori...
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Lallo
            Luco, il problema è che dopo ci accomuneranno per
            davvero a quei pedoXXXXXterroristi tanto odiati,
            e allora avranno la strada spianata per farci
            fuori...Infatti, la incapacità degli utenti internet di farfe una battaglia alla luce del sole è impressionante, come ho detto ieri a commento degli articoli:Sarkozy? Dàgli all'untore(PI - Commenti) di Paolo De Andreis - Dove sbaglia Sarkozy e(PI - Commenti) di A. Bottoni - La dottrina Sarkozy è legge, ma ha dei limiti.Soprattutto mi duole che nessuno abbia risposto in modo esauriente al mio ultimo quesito:"- Scritto da: Carlo


            E` qui che sbagli: il concerto NON è piratabile,
            perchè andarci o guardartelo registrato non sono
            la stessa cosa. Il primo è un evento live, il
            secondo no. Se uno ama i concerti non si
            accontenta di vederli registrati, e se uno non li
            ama allora non li guarda nemmeno registrati. E se
            uno li ama ma non è riuscito ad accaparrarsi un
            biglietto non vedo che cosa abbia da perdere
            l'artista se questo se lo guarda registrato:
            l'alternativa era che non ci sarebbe andato e
            manco se lo sarebbe guardato. Il concerto di
            capodanno di Vienna lo trasmettono in TV, ma la
            gente prenota il biglietto l'anno prima per
            andarci di
            persona.Questi son eventi particolari, in cui una certa fascia sociale ama mettersi in mostra in questi concerti, secondo me, per ragioni di prestigio, ecc.Poi non metto in dubbio che un certo evento live possa essere più bello e godibile di una registrazione.Ma l'artista medio o basso ha da perdere eccome!


            Di che dovrebbe campare allora l'autore?

            1) eventi live (concerti, rappresentazioni, ecc.)E se non ci va nessuno o quasi significa automaticamente secondo te che quell'artista deve morir di fame perchè non è bravo?

            2) passaggi in TVE se non lo chiamano significa....

            3) sponsorizzazioni pubblicitarieSe non gliele danno, significa....Ma qui, come in altri casi sopra, può esserci il rischio che questo artista, per quanto bravo, sia "scomodo" da sponsorizzare o da mandare in tv. E allora come la mettiamo?Come la mettiamo se lo sponsor pubblicitario "impone" modifiche all'artista: si deve piegare alla pubblicità, oppure?Come mai molti insorgono quando dentro un film appare, in modo subdolo, una scena con una evidente pubblicità di un prodotto?Questo solo per i concertisti.E per gli autori letterari?Scrivere gratis e poi vivere di passaggi in tv? O farebberio meglio a trovarsi un sponsor politico, annullando così una certa neutralità della cultura?E per i film? Tuuto gratis e poi chi li paga tutti gli attori, ecc? La pubblicità così odiata e dribblata con mille espedienti quando si duplicano i film in casa?E che se lacosa vien fatta a livello di pirateria organizzata, sparisce del tutto?E allora, vorresti tutta la pubblicità gia piazzata li dentro al film, magari in scene forti, non tagliabili, essenziali (il che sarebbe ovvio in una logica per cui il produttore dovrebbe vivere solo di pubblicità).E questo sarebbe un modo di veicolare la cultura, per te?"
          • algaso scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            contatta http://www.jamendo.com/ e spiegagli per benino che se continuano così rischiano di uccidere la cultura musicale (rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Questi son eventi particolari, in cui una certa
            fascia sociale ama mettersi in mostra in questi
            concerti, secondo me, per ragioni di prestigio,
            ecc.C'è il concerto di musica classica, c'è il concerto rock e c'è la musica dal vivo nel pub sotto casa. Hanno utenze e costi molto diversi tra loro ma sono tutti formati da persone che sanno suonare (o cantare) e che vanno pagati esattamente il muratore: e cioè per il singolo lavoro (cantare/suonare), non per il suo utilizzo (ascolto di una sua registrazione).
            Poi non metto in dubbio che un certo evento
            live possa essere più bello e godibile di una
            registrazione.Lo è. Se non lo è, non sono veri artisti, sono boy band o idol o altri idioti che si fanno aggiustare le stonature al computer. E allora che facciano la giusta fine, finendo a fare altri lavori, e facciano lavorare e guadagnare chi è davvero capace, contrariamente a loro.
            Ma l'artista medio o basso ha da perdere eccome!L'artista medio (cioè quello da classifica) guadagna dalle esecuzioni dal vivo. Il CD è un mezzo promozionale per il concerto, nulla più e nulla meno. E esattamente come tutte le cose promozionali (cioè pubblicitarie) non puoi farlo pagare. Se la gente ascolta il CD e gli piace, stai sicuro che andrà al concerto dal vivo, e pagherà pure il biglietto per entrare e ascoltarti da vicino. Se non gli piace, è sempre meglio che hai circolato, almeno ci hai provato. Se gli piace ma non ha i soldi per il concerto, non avrebbe pagato comunque il cd, quindi hai un probabile futuro appassionato che potrebbe venire in futuro ai tuoi concerti.L'artista basso, poi, già oggi con la diffusione gratuita tramite internet ha solo da guadagnarci, in pubblicità e conoscenza soprattutto. Persone come i Gem Boy, come i Prophilax, come Gianfranco Marziano (rispettivamente al nord, al centro e al sud Italia) non avrebbero assolutamente conosciuto il vasto pubblico che hanno se non fosse stato per la diffusione gratuita e libera delle loro opere. Lo stesso Tony Tammaro (ormai conosciuto ovunque) va fiero sul proprio sito del fatto che la sua prima cassetta vendette pochissime copie originali ma milioni di copie piratate. Copie piratate (all'epoca non c'era Internet) che gli hanno permesso di farsi conoscere. Oggi con Internet non ti limiti alla provincia o alla regione ma nel momento in cui metti la musica su myspace tutti potranno ascoltarti, anche dall'altra parte del mondo. E potranno apprezzarti. E questa è sicuramente la più grande soddisfazione, ancora prima dei soldi che ovviamente verranno (se sei bravo) anche in questo caso dalle esecuzioni dal vivo.


            Di che dovrebbe campare allora l'autore?



            1) eventi live (concerti, rappresentazioni,
            ecc.)
            E se non ci va nessuno o quasi significa
            automaticamente secondo te che quell'artista deve
            morir di fame perchè non è bravo?Se non ci va nessuno tre sono i casi1) nessuno lo conosce (mancanza di base di pubblico)2) lo conoscono in tanti ma fa schifo (mancanza di talento dell'artista)3) il luogo o il costo sono inaccessibili per il tipo di pubblico (se sei emergente e fai pagare 50 euro...)Il primo problema è di scarsa diffusione. Magari proprio perché i tuoi brani non li fai circolare. O perché non sei stato capace di farti conoscere col passaparola, con i primi amici, con le amicizie in rete. Che faranno pubblicità (gratuita e positiva) se sei davvero bravo.Il secondo è un problema talmente ovvio che non vale neanche la pena discutere.Il terzo è un tuo problema di organizzazione, che sia tuo, del tuo manager o di chi ti ha chiamato. Il mondo artistico comincia dalla gavetta. Non puoi uscirtene e riempire uno stadio al primo concerto, e se ci riesci sarai una meteora passeggera che non vale comunque niente. Si comincia dai piccoli locali, poi da quelli più grandi, poi dai piccoli teatri, poi le piazze di paese, poi le tv locali piccole, poi i teatri medi, poi le piazze delle città medie, poi le tv regionali, poi i teatri grandi, poi le piazzone delle città grandi, le tv nazionali e poi, e soltanto poi, potrai puntare a stadi, tour internazionali e cose del genere. Naturalmente questo è un esempio-tipo per il cantante pop. Un cantante lirico, o un musicista classico, ha tutt'altro tipo di gavetta. Oggi molti vogliono il tutto e subito. Coi risultati di gran parte di spazzatura che non vale nulla e che ascoltiamo continuamente, di cantantucoli che non fanno concerti (perché dal vivo non gli puoi correggere gli errori al volo) e che durano uno o massimo due anni, se non ancora meno.

            2) passaggi in TV
            E se non lo chiamano significa....Che non è conosciuto o che non è buono.

            3) sponsorizzazioni pubblicitarie
            Se non gliele danno, significa....
            Ma qui, come in altri casi sopra, può esserci il
            rischio che questo artista, per quanto bravo, sia
            "scomodo" da sponsorizzare o da mandare in tv. E
            allora come la mettiamo?E allora va nei circuiti underground, centri sociali e via dicendo. Guarda che la gavetta cambia a seconda del genere. Vedi sopra.
            Come la mettiamo se lo sponsor pubblicitario
            "impone" modifiche all'artista: si deve piegare
            alla pubblicità, oppure?Non esiste una risposta univoca, dipende dalle richieste, dalle esigenze dell'artista, dalla sua filosofia. Cambiare il modo di cantare un finale è un conto. Cambiare un look è un altro. Cambiare il genere musicale è un altro ancora.
            Come mai molti insorgono quando dentro un film
            appare, in modo subdolo, una scena con una
            evidente pubblicità di un prodotto?Perché per guardare il film paghi. Se il film fosse gratuito nessuno si scandalizzerebbe per pubblicità più o meno esplicite e più o meno occulte. Ti risulta che su Mediaset (non premium) ci si scandalizza per la presenza della pubblicità? E' una TV commerciale, quindi si sa. In compenso non si paga. No, non dire "paghi la pubblicità". Nessuno ti obbliga a comprare quei prodotti reclamizzati, il film va in onda lo stesso, al massimo se nessuno li comprasse cambierebbero lo sponsor oppure gli sponsor cambiano fascia oraria.(segue)
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            C'è il concerto di musica classica, c'è il
            concerto rock e c'è la musica dal vivo nel pub
            sotto casa. Hanno utenze e costi molto diversi
            tra loro ma sono tutti formati da persone che
            sanno suonare (o cantare) e che vanno pagati
            esattamente il muratore: e cioè per il singolo
            lavoro (cantare/suonare), non per il suo utilizzo
            (ascolto di una sua
            registrazione).Ma è così difficile capire che il lavoro del muratore lo può replicare solo un'altro muratore, con ore di fatica, nuovi materiali(la calce e i mattoni usati dal precedente non si posson recuperare),eccmentre il lavoro di un artista il pirata lo replica con esterema facilità grazie alle nuove tecnologie?Son tipi di lavoro diverso.
            Se non lo è, non sono veri artisti, sono
            boy band o idol o altri idioti che si fanno
            aggiustare le stonature al computer. E allora che
            facciano la giusta fine, finendo a fare altri
            lavori, e facciano lavorare e guadagnare chi è
            davvero capace, contrariamente a
            loro.Cioè per causa della pirateria, tu e chi la "sostiene" o "giustifica" volete negareil diritto di usare nuove tecnologie ad un certo tipo di band solo perchè queste dovrebbero solo esibirsi live?E chi decide cosa è musica, oggi, tu? Oppure le nuove tecnologie dovrebbero andare a benefico solo di alcuni e non di altri, perchè cosìhanno deciso persone come te (niente di personale, uso te come esempio)?Quindi se in tutti i settori si usano nuove tecnologie, nel settore artistico queste si devono solo ritorcere contro gli artisti?


            Ma l'artista medio o basso ha da perdere eccome!

            L'artista medio (cioè quello da classifica)
            guadagna dalle esecuzioni dal vivo. Il CD è un
            mezzo promozionale per il concerto, nulla più e
            nulla meno. E esattamente come tutte le cose
            promozionali (cioè pubblicitarie) non puoi farlo
            pagare.E questo lo stabilisci tu, solo perchè è facilmente replicabile?Se a me piace un pezzo musicale, prodotto grazie all'ausilio delle diavolerie che oggiin sale di incisione i computer possono dare, tutto il lavoro di ricerca,composizione, ecc. dell'autore tu lo vanifichi dicendomiche siccone quel cd è piratabile e quel tizio non fa concerti dal vivo, lui non deve lavorare o al massimo lavorare gratis?Bada, io non sono un autore di niente, il mio è un discorso generale, di equità. Se la gente ascolta il CD e gli piace,
            stai sicuro che andrà al concerto dal vivo, e
            pagherà pure il biglietto per entrare e
            ascoltarti da vicino. Chi ti da tutta questa sicurezza? E' impressionate la tua sicurezza. Al massimo potrei andare a chiedere un autografo gratis al mio idolo.Se non gli piace, è sempre
            meglio che hai circolato, almeno ci hai provato.
            Se gli piace ma non ha i soldi per il concerto,
            non avrebbe pagato comunque il cd, quindi hai un
            probabile futuro appassionato che potrebbe venire
            in futuro ai tuoi
            concerti.E tu sei così tanto sicuro di questo?L'unica certezza nel tuo discorso è quello che è più comodo per te: non pagare i cd.


            Se non va nessuno ai concerti tre sono i casi
            1) nessuno lo conosce (mancanza di base di
            pubblico)
            2) lo conoscono in tanti ma fa schifo (mancanza
            di talento
            dell'artista)
            3) il luogo o il costo sono inaccessibili per il
            tipo di pubblico (se sei emergente e fai pagare
            50
            euro...)Hai tante certezze, ma non convinci.Che un'artista debba far la gavetta è indubbio, ma non c'è alcuna ragione per cuiautomaticamente se a me piace un artista io debba andare ai concerti per ascoltralo solo daL VIVO(son pigro, non mi piace prender l'auto per andare presso quellocale o allo stadio, non mi sento bene quel giorno, il costo del trasporto inciderebbe troppo sulla mia uscita, ecc).Significa quindi che è colpa dell'artista o colpa mia?Secondo me non è colpa di altri che dei pirati, che mi "impediscono" (nessuno è così fesso da pagare ciò che trova gratis)di comprarmi un cd e retribuirlo in tal modo e solo con quello (perchè per un tipo di pubblico come me va bene così).Nè in questi casi l'artista può vivere di cd distribuiti gratis o quasi, perchè secondo te questi dovrebbero essere solo promozionali. Certo potrei fare donazioni, ma allora un lavoratore (perchè un artista lo è)dovrebbe vivere di carità?

            Ma qui, come in altri casi sopra, può esserci il

            rischio che questo artista, per quanto bravo,
            sia

            "scomodo" da sponsorizzare o da mandare in tv. E

            allora come la mettiamo?

            E allora va nei circuiti underground, centri
            sociali e via dicendo. Guarda che la gavetta
            cambia a seconda del genere. Vedi
            sopra.gUARDA CHE CI SONO ARTISIT, MI VIENE IN MENTE UN daniele Luttazzi, CHE FACEVANO GIà TV E SON STATi EPURATI. Meritano L'underground?O un Beppe grillo, che comunque non si sogna nemmeno di dare gratis i dvd dei suoi spettacoli live.


            Come la mettiamo se lo sponsor pubblicitario

            "impone" modifiche all'artista: si deve piegare

            alla pubblicità, oppure?


            Perché per guardare il film paghi. Se il film
            fosse gratuito nessuno si scandalizzerebbe per
            pubblicità più o meno esplicite e più o meno
            occulte. Ma non ti viene in mente che senza quegli "spot" occulti il film forse sarebbe costato di piùprodurlo?Ti risulta che su Mediaset (non premium)
            ci si scandalizza per la presenza della
            pubblicità?Eccome se la gente si rompe e fa zapping! Ma poi il problema secondo i pirati non si pone, tanto il film lo si compra quasi gratis dal marocchino e senza pubblicità! (segue)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Ma è così difficile capire che il lavoro del
            muratore lo può replicare solo un'altro
            muratore, con ore di fatica, nuovi materiali(la calce
            e i mattoni usati dal precedente non si posson
            recuperare),ecc
            mentre il lavoro di un artista il pirata lo
            replica con esterema facilità grazie alle nuove
            tecnologie?Il lavoro dell'ARTISTA lo può replicare solo un altro ARTISTA. Quello che dici TU è il lavoro del DUPLICATORE AUTORIZZATO e cioè la copia del brano. E quello è lavoro da poco, non ci vuol molto a fare quattro clic su un computer. Come lo fa lui lo può fare chiunque.Cosa c'è di artistico in milioni di pezzi di plastica tutti uguali? Forse il cantante ha cantato milioni di volte il brano e ogni copia è un'esecuzione unica? Oppure, al contrario, le major prendono per i fondelli cercando di vendere delle COPIE come se fossero ORIGINALI ? L'ORIGINALE è unico e irripetibile per definizione. La Gioconda è una, e ha un valore. Copie della Gioconda più o meno buone ne esistono, ma valgono molto meno. Le major invece è come se vendessero tante copie al prezzo dell'originale. E questa è una presa per i fondelli, perché la copia alla major non costa niente o comunque ha un costo enormemente più basso di quello a cui viene venduta. Il costo di una copia di CD (stampato, non masterizzato) compreso custodia e booklet non supera i 25-massimo 35 centesimi. Anche ammettendo un guadagno della catena, il trasporto l'IVA e tutto il resto, non si dovrebbe mai superare l'euro. Tutto il resto è furto/truffa ai danni del consumatore a cui viene spacciata una copia per originale.
            Cioè per causa della pirateria, tu e chi la
            "sostiene" o "giustifica" volete negare
            il diritto di usare nuove tecnologie ad un certo
            tipo di band solo perchè queste dovrebbero solo
            esibirsi live?Se non sanno cantare o suonare facessero altro nella vita, non è che glielo ha prescritto il medico. Tu se non sai cucinare ti metti a fare il cuoco in un ristorante?
            E chi decide cosa è musica, oggi, tu?Chi sa prendere in mano uno strumento musicale o cantare senza ripetere 100 volte lo stesso passaggio.Lo stesso discorso vale con cinema e teatro. Gli attori e i registi si vedono a teatro, dove non ripeti i ciak sbagliati e dove devi pure essere in grado di riprendere il filo se ti sbagli, perché se no il pubblico la prossima volta non ci viene a teatro.
            Oppure le nuove tecnologie dovrebbero andare a benefico
            solo di alcuni e non di altri, perchè così hanno deciso
            persone come te (niente di personale, uso te come
            esempio)?Se per "nuove tecnologie" si intende la ripetizione all'infinito di un passaggio per creare l'esecuzione perfetta è certamente un bel lavoro di ingegneria musicale ma non ha nulla di artistico. E' artefatto, è artificiale.
            Quindi se in tutti i settori si usano nuove
            tecnologie, nel settore artistico queste si
            devono solo ritorcere contro gli artisti?Le nuove tecnologie non devono essere usate per prendere in giro i potenziali acquirenti per far credere quanto si è bravi quando in realtà non lo si è. Hai presente la puntata dei Simpson dove Bart, Milhouse, Nelson e altri due ragazzini si improvvisano boy band con un accrocchio che gli rende le voci "fighe" e hai presente la figura di XXXXX che giustamente fanno quando l'accrocchio si rompe?
            E questo lo stabilisci tu, solo perchè è
            facilmente replicabile?Vale per qualsiasi cosa facilmente replicabile. Quando tra 500 o 1500 o 3000 anni ci saranno i replicatori varrà per tutto, materiale o meno. Scusa ma prima difendi la tecnologia quando si tratta di prendere in giro gli acquirenti con musica artefatta e poi non difendi la grande possibilità che la tecnologia ci consente e cioè di duplicare a costo praticamente zero?
            Se a me piace un pezzo musicale, prodotto grazie
            all'ausilio delle diavolerie che oggi
            in sale di incisione i computer possono dare,
            tutto il lavoro di ricerca,composizione, ecc.
            dell'autore tu lo vanifichi dicendomi
            che siccone quel cd è piratabile e quel tizio non
            fa concerti dal vivo, lui non deve lavorare o al
            massimo lavorare gratis?Puoi pure andare a comprare l'olio per le lampade ma rimane che da tempo esiste l'energia elettrica. Se la musica è piratabile non l'ho deciso io ma paradossalmente l'hanno deciso proprio le major col passaggio al digitale. Il vinile non era facilmente piratabile. Il CD sì perché si tratta di copiare dei numeri, è molto più facile e economico (anche per le major stesse) che copiare un vinile. E visto che i numeri non sono sotto copyright io mi limito a copiare i numeri... a tal riguardo ricordo la famosa sequenza del codice del DeCSS, e le cause che le major in america hanno PERSO al riguardo.
            Bada, io non sono un autore di niente, il mio è
            un discorso generale, di equità.L'equità è un lavoro che fai per i soldi che ti dò. Non una sua riproduzione, ma il singolo (unico) lavoro. Se vuoi venire a cantare per me vieni pure, ti pagherò. Ma devi farlo per me e per me soltanto. Non è che lo fai per me e poi con un'unica volta che hai cantato per me prendi i soldi da me, da Tizio, da Caio e da altri centinaia di migliaia se non milioni di persone. Non è così che funziona. Fai un lavoro, benissimo, voglio pagarlo. Ma ti pagherò il lavoro, non una sua riproduzione. Quindi se vuoi i miei soldi devi alzare il sedere e venire a dimostrare davanti a me se sei veramente bravo e se meriti questi soldi.Altrimenti, se non lo dimostri dal vivo, il tuo CD ha del tuo talento e delle tue capacità lo stesso valore che in tribunale avrebbe un disegno scarabocchiato con un pupazzetto stilizzato che tiene un coltello in mano davanti ad un pupazzetto sdraiato a simulare un cadavere, col pubblico ministero che mostra orgoglioso questo scarabocchio dicendo "vedete? l'imputato è colpevole, questa è la foto della scena del delitto". Qualunque collegio giudicante e qualunque avvocato gli riderebbe (giustamente) in faccia. Così fanno quelli che vendono i cd dicendo "ecco ascoltate il mio cd, io so cantare" ma col cd non dimostrano assolutamente nulla, e men che meno che sanno cantare (o suonare).
            Se la gente ascolta il CD e gli piace,

            stai sicuro che andrà al concerto dal vivo, e

            pagherà pure il biglietto per entrare e

            ascoltarti da vicino.
            Chi ti da tutta questa sicurezza?Quelli come i Prophilax o i Gem Boy, conosciutissimi grazie alla rete, piratatissimi, e contenti di esserlo; che fanno sempre il pienone dovunque vadano. E google è lì a dimostrarlo.
            E'
            impressionate la tua sicurezza. Al massimo potrei
            andare a chiedere un autografo gratis al mio
            idolo.Che non ti negherà di certo, se l'hai apprezzato al punto da pagare per il concerto.(segue)
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            irripetibile per definizione. La Gioconda è una,
            e ha un valore. Copie della Gioconda più o meno
            buone ne esistono, ma valgono molto meno. Le
            major invece è come se vendessero tante copie al
            prezzo dell'originale.Permettimi di farti notare che questo è sbagliato. Un originale costerbbe sempre molto di più se non ci fossero moltissime copie e i grandi numeri di copie in distribuzione-vendita che consento di coprine i costidi creazione e poi dare un profitto.
            25-massimo 35 centesimi. Anche ammettendo un
            guadagno della catena, il trasporto l'IVA e tutto
            il resto, non si dovrebbe mai superare l'euro.
            Tutto il resto è furto/truffa ai danni del
            consumatore a cui viene spacciata una copia per
            originale.Io non difendo gli eccessivi profitti delle major, ma sbagli. Con le riproduzioni legali non si fa altro che distribuire su un gran numero di copieil costo della produzione dell'originale. E' chiaro che ad un certo punto ciò smette diesser vero, in rapporto al più o meno alto costo di produzuione dell'originale, ma poi entra in scena la remunerazione del rischio d'impresa.Non tutte i materiaLI PRODOTTI hanno sucXXXXX.


            Se non sanno cantare o suonare facessero altro
            nella vita, non è che glielo ha prescritto il
            medico. Tu se non sai cucinare ti metti a fare il
            cuoco in un
            ristorante?


            E chi decide cosa è musica, oggi, tu?

            Chi sa prendere in mano uno strumento musicale o
            cantare senza ripetere 100 volte lo stesso
            passaggio.Ripeto, non puoi decidere solo tu chi è artista. Ciò che è musica per le tue orecchie, perme può essere solo spazzatura. Le band che tu citi io non le conosco nemmeno, per es.Peròrispetto i tuoi gusti.
            Lo stesso discorso vale con cinema e teatro. Gli
            attori e i registi si vedono a teatro, dove non
            ripeti i ciak sbagliati e dove devi pure essere
            in grado di riprendere il filo se ti sbagli,
            perché se no il pubblico la prossima volta non ci
            viene a
            teatro.E semplice capire che il teatro è diverso dal cinema e che ciò che si puòfare al cinema non sempre, quasi mai, è replicabile a teatro. Oppure aboliamo il cinema e i dvd e torniamo tutti e solo al teatro?



            Le nuove tecnologie non devono essere usate per
            prendere in giro i potenziali acquirenti per far
            credere quanto si è bravi quando in realtà non lo
            si è. Ripeto, non puoi decidere tu cosa è arte o no.


            E questo lo stabilisci tu, solo perchè è

            facilmente replicabile?

            Vale per qualsiasi cosa facilmente replicabile.
            Quando tra 500 o 1500 o 3000 anni ci saranno i
            replicatori varrà per tutto, materiale o meno.
            Scusa ma prima difendi la tecnologia quando si
            tratta di prendere in giro gli acquirenti con
            musica artefatta e poi non difendi la grande
            possibilità che la tecnologia ci consente e cioè
            di duplicare a costo praticamente
            zero?Io non metto in dubbio che i prezzi delle copie siano alti in molti casi, ma sostengo che bisognarispettare il lavoro altrui e il prezzo che ci chiedono di pagare. Se non siamo d'accordo o ci battiamoper riforme del diritto d'autore alla lucce del sole o non compriamo a quei prezzi. La pirateria non è una risposta, anzie è controproducente perchè , come alcuni hanno notato, potrebbe essere usata da alcunigoverni, con la scusa dell'antipirateria, per controllare Internet. E questo è molto grave.


            Se a me piace un pezzo musicale, prodotto grazie

            all'ausilio delle diavolerie che oggi

            in sale di incisione i computer possono dare,

            tutto il lavoro di ricerca,composizione, ecc.

            dell'autore tu lo vanifichi dicendomi

            che siccone quel cd è piratabile e quel tizio
            non

            fa concerti dal vivo, lui non deve lavorare o al

            massimo lavorare gratis?

            Puoi pure andare a comprare l'olio per le lampade
            ma rimane che da tempo esiste l'energia
            elettrica. Se la musica è piratabile non l'ho
            deciso io ma paradossalmente l'hanno deciso
            proprio le major col passaggio al digitale. Il
            vinile non era facilmente piratabile. Il CD sì
            perché si tratta di copiare dei numeri, è molto
            più facile e economico (anche per le major
            stesse) che copiare un vinile. E visto che i
            numeri non sono sotto copyright io mi limito a
            copiare i numeri... a tal riguardo ricordo la
            famosa sequenza del codice del DeCSS, e le cause
            che le major in america hanno PERSO al
            riguardo.
            Le major non hanno deciso altro che sfruttare le nuove tecnologie, se i prezzi non si abbassanoè anche per colpa di compra a quei prezzi e della pirateria. Se si protestasse alla luce del sole, si abbasserebbero moltosecondo me.Ma mai certamente al livello del costo quasi zero che i pirati vorrebbero.
            L'equità è un lavoro che fai per i soldi che ti
            dò. Non una sua riproduzione, ma il singolo
            (unico) lavoro. Se vuoi venire a cantare per me
            vieni pure, ti pagherò. Ma devi farlo per me e
            per me soltanto. Non è che lo fai per me e poi
            con un'unica volta che hai cantato per me prendi
            i soldi da me, da Tizio, da Caio e da altri
            centinaia di migliaia se non milioni di persone.Tu dimentichi sempre il lavoro di ricerca, prova, nascita di una pezzoartistico, che richiede tempo, sacrificio, ecc.Per forza di cose il recupero del costo di tutto ciò deve avvenire nel tempo ( se palriamo di teatro, per es.con le numerose repliche) o spalmando i costi da recuperare su numerose copie di cd o dvd, ecc.
            Non è così che funziona. Fai un lavoro,
            benissimo, voglio pagarlo. Ma ti pagherò il
            lavoro, non una sua riproduzione. Quindi se vuoi
            i miei soldi devi alzare il sedere e venire a
            dimostrare davanti a me se sei veramente bravo e
            se meriti questi
            soldi.
            Altrimenti, se non lo dimostri dal vivo, il tuo
            CD ha del tuo talento e delle tue capacità lo
            stesso valore che in tribunale avrebbe un disegno
            scarabocchiato Ho già risposto a questo, non sempre è possibile quello che tu dici. Rovescio l'esempio limite che fai con lo scarbocchio.Se un autore produce in sala d'incisione e con strumenti molto ingombranti e sofisticati suoni particolari, diopo un estenuante lavoro di prov-ricerca, un pezzo o più pezzi musicali ritenuti da un certo numero di persone arte, ed è costosissimo fare repliche dal vivo come dici tu (per il trasporto degli strumenti, ecc).Cosa si fa?Si dice solo, come faresti tu, quella non è arte perchè è facile copiare il cd di quell'autore e basta? (segue)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Permettimi di farti notare che questo è sbagliato.
            Un originale costerbbe sempre molto di più se
            non ci fossero moltissime copie e i grandi numeri di
            copie in distribuzione-vendita che consento di coprine i
            costi di creazione e poi dare un profitto.Guarda che i costi di creazione non sono quantificabili, quello che per uno può valere cento per un altro può valere diecimila...
            Io non difendo gli eccessivi profitti delle
            major, ma sbagli.

            Con le riproduzioni legali non si fa altro che
            distribuire su un gran numero di
            copie il costo della produzione dell'originale. E'
            chiaro che ad un certo punto ciò smette
            di esser vero, in rapporto al più o meno alto costo
            di produzuione dell'originale, ma poi entra in
            scena la remunerazione del rischio d'impresa.Non tutte
            i materiaLI PRODOTTI hanno sucXXXXX.Quello che tu dici è assurdo. E' come se mediaset mi chiedesse soldi per guardare la pubblicità. Prendono soldi dal passaggio al cinema e in tv, dalla radio e dai concerti, dall'equo compenso. Quanti devono essere questi soldi? E' l'ingordigia che non sta bene. E poi come la mettiamo col fatto che pretendano di guadagnare per tempi lunghissimi? Se un disco o un film o un software non coprono i costi nei primi 2 anni perché dovrebbero coprirli successivamente? E se li coprono, perché i consumatori devono essere spremuti come dei limoni anche oltre? E 2 anni sono un tempo sufficiente per tutte queste attività (anzi forse per il software sono pure troppi visto come questo -e l'hardware che l'accompagna- diventa obsoleto in tempi anche molto brevi)
            Ripeto, non puoi decidere solo tu chi è artista.
            Ciò che è musica per le tue orecchie,
            per me può essere solo spazzatura. Le band che tu
            citi io non le conosco nemmeno, per
            es.Però rispetto i tuoi gusti.Lo decidono i consumatori, in un lasso di tempo anche molto breve. Per i film si parla di flop già dopo due settimane dall'uscita al cinema, se pochi l'hanno visto.
            E semplice capire che il teatro è diverso dal
            cinema e che ciò che si può
            fare al cinema non sempre, quasi mai, è
            replicabile a teatro. Oppure aboliamo il cinema e
            i dvd e torniamo tutti e solo al teatro?Non ho detto questo, ho detto che un attore solo di cinema non è un attore. Nessuno (e tantomeno io) dice che il cinema deve sparire. Ma ti ricordo che il cinema prende soldi in tanti modi, non solo dai dvd. Così come la musica non prende soldi solo dai CD.
            Ripeto, non puoi decidere tu cosa è arte o no.In questi campi lo decide il mercato.
            Io non metto in dubbio che i prezzi delle copie
            siano alti in molti casi, ma sostengo che
            bisogna rispettare il lavoro altrui e il prezzo che ci
            chiedono di pagare.Non è possibile perché le major agiscono in regime di monopolio. Se voglio comprare "succo d'ananas" e quello della "santal" ha il prezzo alto compro quello della marca del supermercato. Se voglio comprare il DVD del "Signore degli anelli" c'è solo della Medusa. E oltre alle minime differenze tra i negozi oltre un certo limite di prezzo non possono scendere. Il "succo d'ananas" invece lo producono tanti. Posso anche farmelo da solo comprando un ananas... e non è che la santal può farmi causa per questo.
            Se non siamo d'accordo o ci battiamo
            per riforme del diritto d'autore alla lucce del
            sole o non compriamo a quei prezzi.

            La pirateria non è una risposta, anzie è
            controproducente perchè , come alcuni hanno
            notato, potrebbe essere usata da
            alcuni governi, con la scusa dell'antipirateria, per
            controllare Internet. E questo è molto grave.Se non usano la pirateria usano il terrorismo o la pedofilia, che dalla massa vengono percepiti come cose gravi e da contrastare duramente. Quanti hanno contrastato la legge Pisanu che con la scusa del terrorismo obbligava chi navigava a fornire i propri dati? Quanti hanno contestato la legge Gentiloni che con la scusa della lotta alla pedoXXXXXgrafia istituiva le blacklist di stato che poi (come dimostrano i fatti) sono state usate per oscurare siti scomodi che nulla avevano di pedoXXXXXgrafico (boylove day)?Io ho fatto parte di quei pochi che protestarono dal primo momento facendo ben presenti i rischi e i soprusi a cui si sarebbe certamente andati incontro con leggi del genere. Ma molti altri (troppi) erano lì pronti a quattro zampe, con le braghe calate, a belare "sì vogliamo essere protetti dallo stato, beeeeeeeeeh, vogliamo sicurezza per noi e per i nostri figli, beeeeeeeeeeeeeeeeeh". I risultati si sono visti, sono sotto gli occhi di tutti. Il caso della legge della Carlucci (spacciata da lei come contro la pedofilia, ma in realtà scritta da un rappresentante di UNIVIDEO e che colpisce la pirateria audiovisiva) è emblematico.
            Le major non hanno deciso altro che sfruttare le
            nuove tecnologie, se i prezzi non si
            abbassano è anche per colpa di compra a quei prezzi e
            della pirateria.Non è vero. La PS3 è ancora immune alla pirateria tuttavia i suoi giochi costano più di quelli della Xbox360 (macchina abbastanza piratata, lo sarebbe di più se solo non avesse i noti problemi hardware che mettono a rischio di non avere garanzia chi fa la modifica) e di Wii, Nintendo DS, PSP, PC (macchine tutte molto piratate). Quindi almeno nei videogiochi è dimostrato, con dati alla mano, che la pirateria fa abbassare i prezzi.
            Tu dimentichi sempre il lavoro di ricerca, prova,
            nascita di una pezzo artistico, che richiede tempo,
            sacrificio, ecc.
            Per forza di cose il recupero del costo di tutto
            ciò deve avvenire nel tempo ( se palriamo di
            teatro, per es.
            con le numerose repliche) o spalmando i costi da
            recuperare su numerose copie di cd o dvd,
            ecc.Con i concerti, con la radio, con la tv, non si coprono già abbondantemente? Perché bisogna guadagnare così tanto dai CD?
            Ho già risposto a questo, non sempre è possibile
            quello che tu dici. Rovescio l'esempio limite che
            fai con lo scarbocchio.Se un autore produce in
            sala d'incisione e con strumenti molto
            ingombranti e sofisticati suoni particolari,
            diopo un estenuante lavoro di prov-ricerca, un
            pezzo o più pezzi musicali ritenuti da un certo
            numero di persone arte, ed è costosissimo fare
            repliche dal vivo come dici tu (per il trasporto
            degli strumenti, ecc).Cosa si fa?
            Si dice solo, come faresti tu, quella non è arte
            perchè è facile copiare il cd di quell'autore e
            basta?Il caso che citi è un caso limite e come tale va giudicato.
            (segue)Dove?
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Guarda che i costi di creazione non sono
            quantificabili, quello che per uno può valere
            cento per un altro può valere
            diecimila...
            Vero, comunque sempre costi sono.
            Quello che tu dici è assurdo. E' come se mediaset
            mi chiedesse soldi per guardare la pubblicità.
            Prendono soldi dal passaggio al cinema e in tv,
            dalla radio e dai concerti, dall'equo compenso.
            Quanti devono essere questi soldi?Non spetta a te deciderlo. Se non sei d'accordo non guardare quei film in tv, ecc.Se proprio ritieni che siano capolavori, patrimonio dell'umanità battiti perchè vengano distribuiti grati dallo stato o noleggiabili da biblioteche pubbliche, ecc. E'
            l'ingordigia che non sta bene. E poi come la
            mettiamo col fatto che pretendano di guadagnare
            per tempi lunghissimi? Se un disco o un film o un
            software non coprono i costi nei primi 2 anni
            perché dovrebbero coprirli successivamente? Perchè esite anche il sucXXXXX postumo di un artista. Ne ho parlato altrove.

            Lo decidono i consumatori, in un lasso di tempo
            anche molto breve. Per i film si parla di flop
            già dopo due settimane dall'uscita al cinema, se
            pochi l'hanno
            visto.
            Però magari a distanza di qualche tempo sono rivalutati. Esiste il sucXXXXX di pubblico e la stroncatura della critica. E viceversa.Lascia libertà a tuuti di decidere e pagare quello che è richiesto. SE le major vedranno che un film è stroncato, magari abbasseranno il prezzo.
            Non ho detto questo, ho detto che un attore solo
            di cinema non è un attore. Nessuno (e tantomeno
            io) dice che il cinema deve sparire. Ma ti
            ricordo che il cinema prende soldi in tanti modi,
            non solo dai dvd. Così come la musica non prende
            soldi solo dai
            CD.Rimane il fatto che secondo te tutto può esser piratato con un certa legittimità, mentre per me no.

            Non è possibile perché le major agiscono in
            regime di monopolio. Se voglio comprare "succo
            d'ananas" e quello della "santal" ha il prezzo
            alto compro quello della marca del supermercato.
            Se voglio comprare il DVD del "Signore degli
            anelli" c'è solo della Medusa. E oltre alle
            minime differenze tra i negozi oltre un certo
            limite di prezzo non possono scendere. Il "succo
            d'ananas" invece lo producono tanti. Posso anche
            farmelo da solo comprando un ananas... e non è
            che la santal può farmi causa per
            questo.
            Ma chi ti obbliga a comprare quel dvd? E' una questione di vita o di morte per te? Non puoi attendere che si sgonfi il sucXXXXX del momento e comprarlo in seguito, o limitarti a noleggiarlo quasi subito (orami in 2 mesi sono in videoteca!)e poi comprarlo in seguito?

            Se non siamo d'accordo o ci battiamo

            per riforme del diritto d'autore alla lucce del

            sole o non compriamo a quei prezzi.



            La pirateria non è una risposta, anzie è

            controproducente perchè , come alcuni hanno

            notato, potrebbe essere usata da

            alcuni governi, con la scusa
            dell'antipirateria,
            per

            controllare Internet. E questo è molto grave.

            Se non usano la pirateria usano il terrorismo o
            la pedofilia, che dalla massa vengono percepiti
            come cose gravi e da contrastare duramente.Useranno anche il problema della pirateria, stanne certo. Si aggiunge problema a problema.
            Quanti hanno contrastato la legge Pisanu che con
            la scusa del terrorismo obbligava chi navigava a
            fornire i propri dati? E perchè mai dovresti navigare anonimanmenteda un interent point e sentirti libero di insultare, diffamare o altro?Quanti hanno contestato la
            legge Gentiloni che con la scusa della lotta alla
            pedoXXXXXgrafia istituiva le blacklist di stato
            che poi (come dimostrano i fatti) sono state
            usate per oscurare siti scomodi che nulla avevano
            di pedoXXXXXgrafico (boylove
            day)?Ma tanot è appurato che ci sono in tali casi mezzi per aggirare queste leggi, quindi sono inuitili. Come dire che ognuno di noi, per legge, deve solo fare tot repiri al minuto.
            Io ho fatto parte di quei pochi che protestarono
            dal primo momento facendo ben presenti i rischi e
            i soprusi a cui si sarebbe certamente andati
            incontro con leggi del genere. Bene proptestre. Molto bene.




            Tu dimentichi sempre il lavoro di ricerca,
            prova,

            nascita di una pezzo artistico, che richiede
            tempo,

            sacrificio, ecc.

            Per forza di cose il recupero del costo di tutto

            ciò deve avvenire nel tempo ( se palriamo di

            teatro, per es.

            con le numerose repliche) o spalmando i costi da

            recuperare su numerose copie di cd o dvd,

            ecc.

            Con i concerti, con la radio, con la tv, non si
            coprono già abbondantemente? Perché bisogna
            guadagnare così tanto dai
            CD?Non puoi deciderlo tu il limite della retribuzuione del rischio d'impresa.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            Quando e se la redazione mi rimette il messaggio che ha cancellato allora potrai leggere ciò che faticosamente avevo scritto nella seconda parte della risposta. Non mi prendo la briga di riscriverlo daccapo, se devo essere censurato senza neanche sapere il motivo e senza poter neanche rileggere il messaggio per cercare di capirlo.Metto solo due link riguardo Beppe Grillo visto che mi ricordo di averli messi.- Scritto da: Basis
            O un Beppe grillo, che comunque non si sogna
            nemmeno di dare gratis i dvd dei suoi spettacoli
            live.[yt]NNpjv_zDCsM[/yt][yt]CGNsSR5Mzpk[/yt]Parliamo di questo Beppe Grillo qui? Sei sicuro che se i suoi dvd circolassero gratis su internet lui se la prenderebbe? Se davvero se la prendesse sarebbe a dir poco incoerente...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 14.02-----------------------------------------------------------
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 14.02
            --------------------------------------------------Io non so se se la prenderebbe.So solo che luii dvd e i libri li vende dal suo sito e so chese tutti non li comprassero, ma dovessero essere costretti solo ed unicamente ad andare ai suoispettacoli live per fargli guadagnare quel che guadagna, dubito che guadagnerebbe così tanto.Pur apprezzando grillo o buona parte di quel che dice, io non pagherei per andare ai suoi spettacoli, ma magari comprerei volentieri un suo dvd ad una frazione del prezzo del biglietto delel sue rappresentZIONI LIVE.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Pur apprezzando grillo o buona parte di quel che
            dice, io non pagherei per andare ai suoi
            spettacoli, ma magari comprerei volentieri un suo
            dvd ad una frazione del prezzo del biglietto
            delel sue rappresentZIONI LIVE.Già, peccato per te che il più delle volte il live costi meno del CD/DVD. "Addirittura" spesso il live costa zero. E anche in molti casi di spettacoli di Grillo è stato così. Allora il tuo discorso fila soltanto finché il prezzo del live è maggiore di quello della sua registrazione. Se mettono in vendita, per esempio, il DVD del concerto del primo maggio sarebbe giusto che si debba pagare? Secondo il tuo ragionamento (e anche secondo me) no.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2009 02.17-----------------------------------------------------------
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Già, peccato per te che il più delle volte il
            live costi meno del CD/DVD. "Addirittura" spesso
            il live costa zero. E anche in molti casi di
            spettacoli di Grillo è stato così. Allora il tuo
            discorso fila soltanto finché il prezzo del live
            è maggiore di quello della sua registrazione. Il mio disorso è che se non vuoi pagare non compri, se ti interessa tanto quel prodotto lo paghi e non lo pirateggi.Se
            mettono in vendita, per esempio, il DVD del
            concerto del primo maggio sarebbe giusto che si
            debba pagare? Secondo il tuo ragionamento (e
            anche secondo me)
            no.
            Seondo me se è in vendita si deve pagare. Chi ti dice che quel concerto, anche se rappresentato in pubblico gratis, nel dvd non abbia qualche plus che ne giustifichi il prezzo (interviste fuori concerto, particolari riprese dall'alto che tu pur andando al concerto live non avresti potuto godere, ecc., ecc.).Se non ritieni equo il prezzo non lo comprare. Punto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            (segue)- Scritto da: Basis
            Questo solo per i concertisti.
            E per gli autori letterari?
            Scrivere gratis e poi vivere di passaggi in tv? O
            farebberio meglio a trovarsi un sponsor politico,
            annullando così una certa neutralità della
            cultura?I libri si continueranno a vendere finché il media elettronico non sarà paragonabile a quello cartaceo. Ma le case editrici devono sbrigarsi: il libro stampato ha dei costi sicuramente maggiori di quello elettronico; se iniziassero loro a vendere le versioni elettroniche al costo reale (cioè al costo del volume stampato meno il costo di stampa, di rilegatura, di distribuzione e di trasporto) e non al costo ridicolo attuale, allora sarebbero ancora sul treno diversamente dai loro colleghi dell'industria musicale e cinematografica. Tra l'altro, col sistema elettronico garantirebbero la vendita anche di quei volumi fuori catalogo o non più ristampati da anni, magari permettendone un print on demand ufficiale. Il che sarebbe cosa buona e giusta.Il futuro dell'editoria è nella vendita elettronica (che ricordiamolo è anche la versione ACCESSIBILE per i portatori di handicap visivo) e nel print on demand di tutto il catalogo, anche dei volumi di decenni fa e non più ristampati da allora. Se gli editori sapranno adattarsi, rimarranno a galla. Altrimenti, quando la qualità dei libri elettronici e dei sistemi di lettura portatile sarà paragonabile a quella di un volume stampato, gli utenti scansioneranno da soli, e succederà lo stesso che è sucXXXXX con la musica. Oggi già si scansionano libri, ma pochi si mettono a leggere un intero libro su un monitor. E' scomodo. Visto che questo non sarà vero per sempre, è solo questione di tempo. Ma gli editori devono correre e innovarsi credendo nelle nuove tecnologie e praticando prezzi accettabili (e l'unico prezzo accettabile è quello che ho spiegato sopra, cioè pochi centesimi o massimo uno o due euro a libro, visto che tutti gli altri costi nelle versioni elettroniche NON CI SONO), altrimenti perderanno il treno.
            E per i film? Tuuto gratis e poi chi li paga
            tutti gli attori, ecc? La pubblicità così odiata
            e dribblata con mille espedienti quando si
            duplicano i film in casa?Chissà perché nei titoli di coda dei film vedo sempre un sacco di sponsor. Non potrebbero pagare loro?
            E che se lacosa vien fatta a livello di pirateria
            organizzata, sparisce del tutto?Ci sono film a costo zero o budget comunque molto basso che hanno ben poco da invidiare alle produzioni hollywoodiane. La tecnologia digitale ha reso effetti speciali alla portata di tutti. Ha azzerato i costi di ripresa (la pellicola costa e non puoi cancellarla, e una volta impressionata se non andava bene la butti), e a livello qualitativo ormai le telecamere HD hanno costi molto bassi (centinaia di euro) e qualità paragonabile a un buon 16mm (che su schermi fino ai 6 metri di base non ha differenze visive dal 35mm usato al cinema professionale), e risoluzioni molto più alte di quelle del segnale televisivo (che a tutti bastava benissimo fino a pochi anni fa).
            E allora, vorresti tutta la pubblicità gia
            piazzata li dentro al film, magari in scene
            forti, non tagliabili, essenziali (il che sarebbe
            ovvio in una logica per cui il produttore
            dovrebbe vivere solo di pubblicità).Se vedo uno con una maglietta della nike piuttosto che col vestito di D&G non mi impressiono, ovvio che uno spot vero e proprio nel bel mezzo di un film non è fattibile.A meno che non faccia davvero parte della trama, magari come presa in giro o come discussione tra i personaggi tipo certe serie degli anni 80, "I ragazzi della 3a C" ad esempio che era sponsorizzato dalla Opel e dal Cornetto Algida -ed era girato in pellicola, e non in nastro magnetico, quindi con costi di produzione abbastanza alti per l'epoca e il target-).Altrimenti una scritta nei titoli di coda come succede già adesso in tutti i film di questo mondo, e la cosa patetica è che succede soprattutto in quelli italiani che quasi sempre sono già finanziati dallo stato stesso...
            E questo sarebbe un modo di veicolare la cultura,
            per te?"E' il futuro. Basta vedere quanto incassano certi videogiochi in flash con gli sponsor (che nemmeno tutti vedono) rispetto a videogiochi "tradizionali" ben più costosi e a carico dell'utente e non solo dell'utente: giochi come FIFA hanno introiti dagli sponsor dentro al gioco e fanno pure pagare il gioco...
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            (segue)


            I libri si continueranno a vendere finché il
            media elettronico non sarà paragonabile a quello
            cartaceo. . Tra l'altro, col sistema
            elettronico garantirebbero la vendita anche di
            quei volumi fuori catalogo o non più ristampati
            da anni, magari permettendone un print on demand
            ufficiale. Il che sarebbe cosa buona e
            giusta.
            Il futuro dell'editoria è nella vendita
            elettronica (che ricordiamolo è anche la versione
            ACCESSIBILE per i portatori di handicap visivo) e
            nel print on demand di tutto il catalogo, anche
            dei volumi di decenni fa e non più ristampati da
            allora. Se gli editori sapranno adattarsi,
            rimarranno a galla. Altrimenti, quando la qualità
            dei libri elettronici e dei sistemi di lettura
            portatile sarà paragonabile a quella di un volume
            stampato, gli utenti scansioneranno da soli, e
            succederà lo stesso che è sucXXXXX con la musica.
            Oggi già si scansionano libri, ma pochi si
            mettono a leggere un intero libro su un monitor.
            E' scomodo. Visto che questo non sarà vero per
            sempre, è solo questione di tempo. Ma gli editori
            devono correre e innovarsi credendo nelle nuove
            tecnologie e praticando prezzi accettabili (e
            l'unico prezzo accettabile è quello che ho
            spiegato sopra, cioè pochi centesimi o massimo
            uno o due euro a libro, visto che tutti gli altri
            costi nelle versioni elettroniche NON CI SONO),
            altrimenti perderanno il
            treno.Ma perchè mai un lettore, che può semplicemente copiare un libro da pc dovrebbe poi pagarlo quei 2 euro?Sempre segueno la logica dei pirati?Sulla attuale differenza nella qualità io ho qualche dubbio.Se non voglio pagare un libro e l'ho disponibile in versioneelettronica gratis, stai sicuro che non lo compro. Poi perchè dovrebbe esser più scomoda la versione elettronica rispetto a quella stampata? Col pc posso annotare, varira il formato carattere per una più comoda lettura,posso portarmi più libri (magari in futuro milioni di libri) dentro l'hard disk del portatile e leggermeli quando e come voglio, ecc.


            E per i film? Tuuto gratis e poi chi li paga

            tutti gli attori, ecc? La pubblicità così odiata

            e dribblata con mille espedienti quando si

            duplicano i film in casa?

            Chissà perché nei titoli di coda dei film vedo
            sempre un sacco di sponsor. Non potrebbero pagare
            loro?Forse già paganoe e forse per questo il film costa meno di quello che invece sarebbe costato senza gli sponsor, no?


            E che se lacosa vien fatta a livello di
            pirateria

            organizzata, sparisce del tutto?

            Ci sono film a costo zero o budget comunque molto
            basso che hanno ben poco da invidiare alle
            produzioni hollywoodiane. Mamma mia, qui mi pare che ti arrampichi sugli specchi.Dei dilettanti con scarso budget posso replicare gli effetti speciali di grossi studi hollywoodiani?Ma dai!!! E tutti i costi in studio di prova, ricerca, ecc. chi li ripaga se tutto è piratato? Oppure quella per te non è arte, perchè l'arte è solo l'esibizione live (magari torniamo tutti solo al teatro!).Quindi in nome del diritto di tutti di avere tutte le opere artistiche gratis, giustifichiamo la morte di cio che la tecnologia odiernapuò mettere a disposizione come altra forma artistica?
            Se vedo uno con una maglietta della nike
            piuttosto che col vestito di D&G non mi
            impressiono, ovvio che uno spot vero e proprio
            nel bel mezzo di un film non è
            fattibile.Perchè ovvio? Se si deve ripagare l'artista potrebbe succedere un giorno.
            Altrimenti una scritta nei titoli di coda come
            succede già adesso in tutti i film di questo
            mondo, e la cosa patetica è che succede
            soprattutto in quelli italiani che quasi sempre
            sono già finanziati dallo stato
            stesso...Ma se i così ingenuo da pensare che la gente perda tempo a leggere i titolo di coda?

            E' il futuro. Basta vedere quanto incassano certi
            videogiochi in flash con gli sponsor (che nemmeno
            tutti vedono) rispetto a videogiochi
            "tradizionali" ben più costosi e a carico
            dell'utente e non solo dell'utente: giochi come
            FIFA hanno introiti dagli sponsor dentro al gioco
            e fanno pure pagare il
            gioco...Vedi proprio un futuro nero per la cultura, amico mio.Proprio non convinci.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Ma perchè mai un lettore, che può semplicemente
            copiare un libro da pc dovrebbe poi pagarlo quei
            2 euro?
            Sempre segueno la logica dei pirati?Per i motivi detti sopra riguardo la musica e il pagamento all'artista.Anzi con la musica ci sono nuovi modelli di business, opposti a quelli delle major, per cui non solo chi ascolta non deve pagare un centesimo, ma ci guadagna pure:http://punto-informatico.it/2557460/PI/News/scaricateci-siamo-disposti-pagare.aspx
            Sulla attuale differenza nella qualità io ho
            qualche dubbio.Se non voglio pagare un libro e
            l'ho disponibile in versione
            elettronica gratis, stai sicuro che non lo
            compro. Poi perchè dovrebbe esser più
            scomoda la versione elettronica rispetto a quella
            stampata? Col pc posso annotare, varira il
            formato carattere per una più comoda
            lettura,
            posso portarmi più libri (magari in futuro
            milioni di libri) dentro l'hard disk del
            portatile e leggermeli quando e come voglio,
            ecc.O scrivi dal futuro, o menti sapendo di mentire, o non hai mai letto un libro cartaceo, o non hai mai letto al PC qualcosa per più di 30 minuti di seguito. Con le attuali tecnologie la lettura oggi non è assolutamente al livello di quella cartacea, né per comodità, né per altri motivi.

            Chissà perché nei titoli di coda dei film vedo

            sempre un sacco di sponsor. Non potrebbero
            pagare

            loro?
            Forse già paganoe e forse per questo il film
            costa meno di quello che invece sarebbe costato
            senza gli sponsor, no?Tanto vale fare più sponsor e prendere i soldi solo dai passaggi in TV.

            Ci sono film a costo zero o budget comunque
            molto

            basso che hanno ben poco da invidiare alle

            produzioni hollywoodiane.
            Mamma mia, qui mi pare che ti arrampichi sugli
            specchi.BERSERK LIVE============[yt]tZy_ZQsoaOk[/yt]STEAL THIS FILM 1=================Steal this film 1 parte 1[yt]vkRlRbaKFOM[/yt]Steal this film 1 parte 2[yt]I0EBIb0Aa1E[/yt]Steal this film 1 parte 3[yt]Vi5Qd7fpOWk[/yt]Steal this film 1 parte 4[yt]VxrxGtXUe2c[/yt]STEAL THIS FILM 2=================Steal this film 2 parte 1[yt]ATErDsZkMM8[/yt]Steal this film 2 parte 2[yt]MlnBERkj2YA[/yt]Steal this film 2 parte 3[yt]i-3KLsPRa1I[/yt]Steal this film 2 parte 4[yt]a-D6ikmmLIs[/yt]Steal this film 2 parte 5[yt]JnMNCGlTUT8[/yt]ZEITGEIST=========[gv]-4789187645983416294[/gv]ZEITGEIST ADDENDUM==================[gv]6621451911578932542[/gv]QUANDO C'ERA SILVIO===================[gv]4122782037948465761[/gv]KISS ME LORENA==============http://www.kissmelorena.ite questo perché ho preso i primi che mi sono capitati sottomano e ho volutamente evitato di postare:- i film davvero amatoriali, anche come attrezzature tecniche, anche se alcuni sono davvero di buon livello, su tutti la fonte principale è youtube, si trovano film di tutti i generi possibili e girati in tutti i formati, dalla pellicola in 8mm (anni 60) fino alle telecamere digitali in HD;- i film che costavano anche se poco (=meno di 5 euro), di fatto molti film commerciali in italiano a basso prezzo (meno di 5 euro) e legali si trovano, tra gli altri, su http://www.filmisnow.it (molti sono drm free, non tutti però)
            Dei dilettanti con scarso budget posso replicare
            gli effetti speciali di grossi studi
            hollywoodiani?Assolutamente sì. Basta solo la volontà e la capacità di farlo.Un film come Shaolin Soccer (uscito in Cina e lì rimasto per almeno 3 anni prima di esser notato dalle major occidentali grazie al passaparola su internet) pur essendo commerciale e non gratuito ha avuto un budget notevolmente ridotto ed è pieno di effetti speciali.Molti film orientali cinesi o indiani poi sono talmente pieni di effetti speciali da sembrare ridicolmente pacchiani (ad esempio il film di Dragonball, sia quello recente che quello vecchio).
            Ma dai!!! E tutti i costi in studio di prova,
            ricerca, ecc. chi li ripaga se tutto è piratato?Il sucXXXXX viene prima dei soldi e comunque i costi che dici in realtà non esistono, non è che prove e ricerche comportino dei costi, o almeno non necessariamente. Una volta sì, perchè si usava la pellicola. Col digitale no, se una scena o un effetto non vanno bene la cancelli o lo rielabori direttamente senza neanche doverla rigirare.
            Oppure quella per te non è arte, perchè l'arte è
            solo l'esibizione live
            (magari torniamo tutti solo al teatro!).I grandi attori infatti hanno recitato in teatro, molti continuano a farlo. Molti degli attori vengono dal cabaret e prima ancora venivano dalla cosiddetta "rivista". Nessuno sta dicendo che il cinema deve morire, ma l'attore si misura col suo pubblico su un palcoscenico, non su uno schermo. Perché a recitare ripetendo tante volte una scena venuta male sono capaci anche quelli che escono dai reality, ma a recitare bene davanti a un pubblico sono capaci solo o quelli che hanno DAVVERO un talento innato o quelli che hanno studiato per anni recitazione. Lo stesso discorso che per la musica, quindi.
            Quindi in nome del diritto di tutti di avere
            tutte le opere artistiche gratis,
            giustifichiamo la morte di cio che la tecnologia
            odierna può mettere a disposizione come altra forma
            artistica?Il cinema già guadagna dagli sponsor e dai passaggi in tv. E se vogliamo pagare il cinema facciamolo, ma in quel caso stiamo pagando il "servizio" cinema e non il film. Perché se mi dici che paghiamo il film, allora sarebbe giusto che venisse fatto uno sconto nel caso in cui si vorrebbe rivedere due volte il film (visto che i diritti d'autore li si è già pagati la prima volta), oppure in caso di visione satellitare in paytv, oppure in caso di noleggio del dvd eccetera. Non permettere neanche uno sconto vuol dire che al cinema non paghi il film, paghi il servizio cinema. E infatti è così, tant'è vero che i prezzi dipendono dal giorno e sono (in linea di massima) uguali per tutti i film, cosa che non avrebbe senso se si pagasse il film (visto che i dvd non costano tutti lo stesso e il dvd non è che il mercoledì costa meno della domenica).

            Se vedo uno con una maglietta della nike

            piuttosto che col vestito di D&G non mi

            impressiono, ovvio che uno spot vero e proprio

            nel bel mezzo di un film non è

            fattibile.
            Perchè ovvio? Se si deve ripagare l'artista
            potrebbe succedere un giorno.Perché se l'artista vuol guadagnare con la pubblicità nessuno glielo vieta, ma che facesse pubblicità FUORI DAL FILM.
            Ma se i così ingenuo da pensare che la gente
            perda tempo a leggere i titolo di
            coda?Io li leggo sempre (quando non li tagliano). Ma al di là di questo, che ci stanno a fare?
            Vedi proprio un futuro nero per la cultura, amico
            mio.
            Proprio non convinci.Non penso che riuscirò mai a convincere te, sei troppo prevenuto sulle tue idee e non riesci ad aprire la mente. Pazienza.
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da:LucoNon penso che riuscirò mai a convincere te, sei troppo prevenuto sulle tue idee e non riesci ad aprire la mente. Pazienza.++++++++++++++++++++Nemmeno io penso che riuscirò a farmi capire, essenzialmente perchè credo tu abbia l'idea che solo quel che dici tu possaesser considerata arte.Arte è qualcosa di più ampio e ci vuole una certa apertura mentale per capirlo.Mi ricordo che una volta in un museo a Berlino capitai per caso a vedere una mostra di quadri, presi dal MOMA di New york temporaneamnete e mi ritrovai davanti ad un quadro che era come una lavagna nera.per me non significava nulla, anche perchèio non son certo un esperto di pittura, ma come diavolo c'era finito lì?Secondo il tuo modo di pensare dove stare nel secchio dell'immondizia?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Nemmeno io penso che riuscirò a farmi capire,
            essenzialmente perchè credo tu abbia l'idea che
            solo quel che dici tu
            possa
            esser considerata arte.
            Arte è qualcosa di più ampio e ci vuole una certa
            apertura mentale per
            capirlo.
            Mi ricordo che una volta in un museo a Berlino
            capitai per caso a vedere una mostra di quadri,
            presi dal MOMA di New york temporaneamnete e mi
            ritrovai davanti ad un quadro che era come una
            lavagna
            nera.
            per me non significava nulla, anche perchè
            io non son certo un esperto di pittura, ma come
            diavolo c'era finito
            lì?
            Secondo il tuo modo di pensare dove stare nel
            secchio
            dell'immondizia?Secondo il mio modo di pensare quel quadro sarebbe un "XXXXX scassato" come disse giustamente De Crescenzo qui:[yt]RuUx9_PAMIM[/yt]
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Secondo il mio modo di pensare quel quadro
            sarebbe un "XXXXX scassato" come disse
            giustamente De Crescenzo
            qui:
            [yt]RuUx9_PAMIM[/yt]Appunto, vedi? Vuoi giudicare solo tu in basea quello che tu consideri arte.
          • gabriella giudici scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            Tanto per aggiungere un dettaglio all'interessante discorso sull'editoria svolto da Luco, giudice di linea mancato:Temo proprio che la grande G stia arrivando prima degli editori. Il progetto google books si sta infatti evolvendo in piattaforma a pagamento e sta suscitando parecchie polemiche negli states. Si sostiene, infatti, che con la scusa di rendere disponibili libri rari o fuori catalogo, G. stia riportando a regime proprietario una montagna di materiale NON più protetto da copyright.Vedi articolo di Pamela Samuelson, dove la giurista sostiene che il nuovo progetto Google è l'infrazione al fair use più massicca che la storia abbia conosciuto fin qui: Legally Speaking: The Dead Souls of the Google Booksearch Settlement, OReally Radar, April 17, 2009; http://radar.oreilly.com/2009/04/legally-speaking-the-dead-soul.html
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: gabriella giudici
            Temo proprio che la grande G stia arrivando prima
            degli editori. Il progetto google books si sta
            infatti evolvendo in piattaforma a pagamento e
            sta suscitando parecchie polemiche negli states.
            Si sostiene, infatti, che con la scusa di rendere
            disponibili libri rari o fuori catalogo, G. stia
            riportando a regime proprietario una montagna di
            materiale NON più protetto da
            copyright.Ovvio che i libri i cui copyright siano scaduti (che comunque non coincidono necessariamente coi libri fuori catalogo/non ristampati) devono essere accessibili gratuitamente a prescindere.
          • gabriella giudici scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            Luco, giudice di linea mancato commenta: Ovvio che i libri i cui copyright siano scaduti (che comunque non coincidono necessariamente coi libri fuori catalogo/non ristampati) devono essere accessibili gratuitamente a prescindere.Infatti, ma se Samuelson è bene informata, è esattamente ciò che il nuovo Google Books non farà.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Basis
            Soprattutto mi duole che nessuno abbia risposto
            in modo esauriente al mio ultimoTi rispondo io...




            Di che dovrebbe campare allora l'autore?Se l'autore e' bravo, campa e anzi, si gode la vita.Se non e' bravo, dovrebbe pensare a cambiar mestiere... un po' come quando provai a fare il muratore e capii che non era arte per me...



            1) eventi live (concerti, rappresentazioni,
            ecc.)
            E se non ci va nessuno o quasi significa
            automaticamente secondo te che quell'artista deve
            morir di fame perchè non è
            bravo?No, significa che forse potrebbe provare a fare un altro mestiere, dato che _se nessuno ci va_, di sicuro nessuno comprera' un suo cd.

            2) passaggi in TV
            E se non lo chiamano significa....Che non e' bravo

            3) sponsorizzazioni pubblicitarie
            Se non gliele danno, significa....
            Ma qui, come in altri casi sopra, può esserci il
            rischio che questo artista, per quanto bravo, sia
            "scomodo" da sponsorizzare o da mandare in tv. E
            allora come la
            mettiamo?Se e' scomodo da sponsorizzare o da mandare in tv, ma e' bravo, il suo "ritorno economico" ce l'avra'.Vuoi un esempio? Beppe Grillo. E' bravissimo, nessuno lo vuole, ma dalle sue dichiarazioni dei redditi, non sembra passarsela male.
            Come la mettiamo se lo sponsor pubblicitario
            "impone" modifiche all'artista: si deve piegare
            alla pubblicità,
            oppure?Cambia sponsor o si piega.Un po' come l'operaio con il datore di lavoro che non lo sopporta.O si piega al volere del datore di lavoro, o cambia lavoro.
            Come mai molti insorgono quando dentro un film
            appare, in modo subdolo, una scena con una
            evidente pubblicità di un
            prodotto?Insorgono le aziende concorrenti. Al pubblico gli interessa meno di zero.
            Questo solo per i concertisti.
            E per gli autori letterari?
            Scrivere gratis e poi vivere di passaggi in tv? O
            farebberio meglio a trovarsi un sponsor politico,
            annullando così una certa neutralità della
            cultura?Un po' come e' oggi la musica italiana? ( tutta di un certo colore....se si vuol riuscire... )
            E per i film? Tuuto gratis e poi chi li paga
            tutti gli attori, ecc? La pubblicità così odiata
            e dribblata con mille espedienti quando si
            duplicano i film in
            casa?Si pagano con i passaggi in TV, al CINEMA, ai vari PRIMA FILA, ai BLOCKBUSTER, perche' diciamocela tutta... una cosa e' un DVDRIP e un'altra e' un DVD o un BLURAY
          • Basis scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Vuoi un esempio? Beppe Grillo. E' bravissimo,
            nessuno lo vuole, ma dalle sue dichiarazioni dei
            redditi, non sembra passarsela
            male.

            Su questo ho scritto sopra.

            Come la mettiamo se lo sponsor pubblicitario

            "impone" modifiche all'artista: si deve piegare

            alla pubblicità,

            oppure?

            Cambia sponsor o si piega.
            Un po' come l'operaio con il datore di lavoro che
            non lo
            sopporta.
            O si piega al volere del datore di lavoro, o
            cambia
            lavoro.
            Bene, quindi tutta la legislazione a tutela dei lavoratori tu la liquidi così facilmente?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
            - Scritto da: Lallo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Peccato che con le darknet non ci saranno più

            prove da raccogliere. E il bello è che proprio

            loro le stanno

            volendo.

            Luco, il problema è che dopo ci accomuneranno per
            davvero a quei pedoXXXXXterroristi tanto odiati,Facciano pure. Tu hai paura? Io sarei solo orgoglioso di cotanto paragone, vuol dire che abbiamo raggiunto perfettamente l'obiettivo.
      • Albert scrive:
        Re: fatta la legge, trovato l'inganno.
        - Scritto da: Luka
        Finquando la GDF non viene a bussare a casa tua
        poi dove va a finire la tua
        sicurezza...Che vangano. Non troverebbero nulla.Un bel disco fisso esterno da sotterrare prima di andare a dormire e tanti saluti.
  • rosa rossi scrive:
    presto anche in italia ...?
    Ricordiamoci che berlusconi ha i propri interessi case cinematografiche , digitale terrestre...ed e' interessato pure a telecom...(intenet compreso) tra l'altro e' amico di sarkosy ...scomettiamo che preeto la pacchia del tutto gratis finira' pure in italia????
    • Monsieur Duball scrive:
      Re: presto anche in italia ...?
      - Scritto da: rosa rossi
      Ricordiamoci che berlusconi ha i propri interessi
      case cinematografiche , digitale terrestre...ed
      e' interessato pure a telecom...(intenet
      compreso)

      tra l'altro e' amico di sarkosy ...scomettiamo
      che preeto la pacchia del tutto gratis finira'
      pure in
      italia????Si, ma tutto questo non prima delle elezioni europee/amministrative del prossimo mese. Poi verrà anche il nostro turno della legge del taglione "se scarichi ti taglio la linea", cosicchè per le prossime elezioni politiche la gente se ne sarà gia dimenticata, come si è dimenticata della legge "urbani"
      • Valeren scrive:
        Re: presto anche in italia ...?
        Non sono così certo che una posizione del genere verrebbe dimenticata.Quando togli qualcosa alle persone, ed è un qualcosa a cui sono abituati, la prendono molto male.Però se non cambia la legge elettorale la prendono solo nel back orifice.
      • Lallo scrive:
        Re: presto anche in italia ...?
        - Scritto da: Monsieur Duball
        Poi verrà anche il nostro turno della legge del
        taglione "se scarichi ti taglio la linea",
        cosicchè per le prossime elezioni politiche la
        gente se ne sarà gia dimenticata, come si è
        dimenticata della legge
        "urbani"Figurati, faranno tante e tali campagne mass-mediatiche che li convinceranno che è giusto tagliare la linea a quei dannati pirati!
  • Manuel88 scrive:
    Spero..
    Spero davvero con tutto il cuore che in Francia sta legge mandi in rovina i provider e in rivolta gli utenti in una maniera esemplare...Ah... e spero di incontrare per strada Sarkozy...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 10.05-----------------------------------------------------------
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Spero..
      - Scritto da: Manuel88
      Ah... e spero di incontrare per strada Sarkozy...La tua è minaccia a capo di stato estero :D
      • Lallo scrive:
        Re: Spero..
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Manuel88

        Ah... e spero di incontrare per strada
        Sarkozy...

        La tua è minaccia a capo di stato estero :Dbeh ma non ha detto cosa vuol fare.. magari solo stringergli la mano :-)
        • Ken Shiro scrive:
          Re: Spero..
          mntre con l'altra mano stringe una granata...
        • Manuel88 scrive:
          Re: Spero..
          - Scritto da: Lallo
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: Manuel88


          Ah... e spero di incontrare per strada

          Sarkozy...



          La tua è minaccia a capo di stato estero :D

          beh ma non ha detto cosa vuol fare.. magari solo
          stringergli la mano
          :-)esatto, ESATTO! (rotfl)
  • Cipolo scrive:
    Si vede che si preoccupano degli artisti
    La lettera che questi "signori" hanno inviato ad altri "signori" esprime perfettamente di cosa sono preoccupati: che il progresso gli abbia tolto qualche pagliuzza di fieno dalla mangiatoia (visto come sono bucolico!) Io sarei d'accordo che per un tempo molto limitato un'opera d'ingegno resti di proprietà e quindi se scaricata, copiata o diffusa in qualsiasi altro modo, dell'artista e ciò comportasse un guadagno per il medesimo.Altro discorso è per la pletora di "signori" che pretendono di camparci sopra non facendo un beneamato ca nulla!
  • ilmassi scrive:
    carla bruni...
    ecco cosa succede ad avere carla bruni al governo.
  • Faceoff scrive:
    Diritto d'autore da rifare.Punto!
    Questo modello di diritto d'autore, questa legislazione di tutela delle opere, ha finito il suo tempo.Siamo nel 2009, non nel Medioevo. Come sono scomparse a poco a poco le musicassette e videocassette, come sono cambiati i tempi di acXXXXX all'informazione, ai contenuti e sia nata una rete mondiale di condivisione come internet, la quale consente a tutti di accedere a spazi senza versare un soldo , questo meccanismo dev'essere implementato in qualche forma anche sui contenuti. Tutti usufruiamo di siti web, accediamo a contenuti testuali, filmati, software, immagini senza versare un centesimo agli autori di quei contenuti, accediamo ad informazioni che ci consentono di riparare guasti ai computer, risolvere problemi software, hardware . Loro non hanno diritto ad alcun pagamento?Non pagano l'hosting web, un provider di acXXXXX ad internet, le tasse, bollette, come tutti?Non hanno quindi anche loro il diritto di ricevere un compenso?Tutti però accediamo a questi siti che gli autori stessi ci consentono di visitare, usufruiamo di informazioni e ne traiamo beneficio. E l'unico pagamento che effettuiamo è solo il nostro fornitore d'acXXXXX. Internet è condivisione della cultura, dell'informazione, libertà di esprimersi e informarsi. Nessun abbaglio del Parlamento Europeo .Tutti abbiamo modo di accedere ai siti web, di visitarli e di entrare in condivisione indirettamente con chi quello spazio ci permette di visitarlo. Tutti entriamo in un negozio e si condividono i contenuti e si permette all'utente di vederli, non si paga l'acXXXXX al negozio.L'industria sbaglia. Fine.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Come dicono le major? (+ testo spot)
    Com'è che le major chiamano quelli che si arricchiscono senza avere i diritti di quello su cui prendono soldi?Cos'è che fanno le major prendendosi i soldi dell'equo compenso sui supporti vuoti, permettendo agli utenti di registrare su quei supporti solo materiale proprio o freeware? E quelli so' soldi, che gli utenti non possono non pagare e nemmeno possono avere indietro (chi è mai riuscito a farlo senza avere una partita iva porti le prove e faccia sapere come), non sono mica "mancati guadagni"...NON RUBERESTE MAI UN'AUTO...NON RUBERESTE MAI UNA BORSA...NON RUBERESTE MAI UN TELEVISORE...NON RUBERESTE MAI UN CELLULARE... NON RUBERESTE MAI UNA DISTRO LINUX O IL VIDEO DELLA COMUNIONE DEL FIGLIO DI UN ALTRO...PRENDERVI I SOLDI DEGLI UTENTI CON L'EQUO COMPENSO SENZA PERMETTERE LORO DI COPIARE LE PROPRIE OPERE E' COME RUBARERUBAREE' CONTRARIOALLA LEGGE PRENDERE SOLDI ALTRUI IN CAMBIO DI NULLA E' UN REATO (si chiama furto o truffa, a seconda dei casi)La pirateria è l'unico modo per dare ai soldi che ci rubate un senso. NOI NON RUBIAMO.NOI NON TRUFFIAMO. VOI INVECE SI'. AVVISO: il testo qui sopra l'ho scritto io e lo rilascio freeware. Potete farci quello che vi pare, perché a differenza delle major IO NON SONO UN LADRO e quello che creo lo condivido con tutti per permetterne la massima circolazione. Anzi se qualcuno ne facesse un video da mettere nei DVD masterizzati ne sarei ben contento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 08.42-----------------------------------------------------------
    • hola ladro scrive:
      Re: Come dicono le major?
      Hola Ladro! 8)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Come dicono le major?
        - Scritto da: hola ladro
        Hola Ladro! 8)Non mi chiamo Enzo Mazza, questo genere di commenti dovresti farli a lui.
    • Nicolaus scrive:
      Re: Come dicono le major? (+ testo spot)
      io l'ho salvato e negli articoli sui vari blog in cui più avanti scriverò ci sarà questo testo... CC ovviamente :-D
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Come dicono le major? (+ testo spot)
        - Scritto da: Nicolaus
        io l'ho salvato e negli articoli sui vari blog in
        cui più avanti scriverò ci sarà questo testo...
        CC ovviamente
        :-DGrazie ;)
        • fred scrive:
          Re: Come dicono le major? (+ testo spot)
          Se vi chiedono cosa pensate della pirateria rispondete che e' sbagliato assaltare le navi, sequestrare l'quipaggio e chiedere soldi per la loro vita.
    • Alberto scrive:
      Re: Come dicono le major? (+ testo spot)
      Purtroppo l'equo compenso è una sorta di sanzione preventiva.Facendo un paragone automobilistico è come se dicessero: "Tu hai una patente e una macchina, io presumo che tu farai delle infrazioni e ti faccio pagare una multa preventiva per compensare tutte le volte che non ti becco. Se ti becco paghi la multa per l'infrazione che hai commesso".Quindi il fatto di pagare la multa preventiva non dà il diritto di fare infrazioni.Ovviamente per chi è onesto è un furto vero e proprio perchè paga preventivamente per infrazioni che non commette....E purtroppo il balzello ha percentuali da paura e copre ogni sorta di apparecchio, dalla chiavetta al PC passando per memorie, lettori, hard disk etc..Non vorrei dire un'idiozia ma in alcuni casi si può arrivare al 30% del prezzo di acquisto.....CiaoAlberto
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Come dicono le major? (+ testo spot)
        - Scritto da: Alberto
        Purtroppo l'equo compenso è una sorta di sanzione
        preventiva.
        Facendo un paragone automobilistico è come se
        dicessero: "Tu hai una patente e una macchina, io
        presumo che tu farai delle infrazioni e ti faccio
        pagare una multa preventiva per compensare tutte
        le volte che non ti becco.Sta a te polizia (stradale, o postale) riuscire a beccarmi e dimostrarlo. E' il tuo lavoro. Se non sei capace di fare il lavoro per cui sei pagato (e per cui anche io ti pago, pagando già le altre tasse) è un tuo problema.
        Se ti becco paghi la
        multa per l'infrazione che hai commesso".E i soldi che già ti ho dato per la sanzione preventiva? Perché dovrei pagare due volte?Ti pago già, te lo devi far bastare.Altrimenti toglimi la sanzione preventiva e se mi becchi puoi farmi il sedere quadrato. Ma solo se togli la sanzione preventiva, altrimenti io ho tutti i motivi per dirti che ti ho già pagato.
        Quindi il fatto di pagare la multa preventiva non
        dà il diritto di fare
        infrazioni.
        Ovviamente per chi è onesto è un furto vero e
        proprio perchè paga preventivamente per
        infrazioni che non commette....E perché non è possibile essere risarciti? Il risarcimento è possibile, peraltro in maniera molto complicata, solo per i titolari di partita iva. Forse sfugge che la stragrande maggioranza di chi compera (e paga) cd vuoti, penne usb, hard disk, masterizzatori, registratori audio o video eccetera, non ha partita iva.
        E purtroppo il balzello ha percentuali da paura e
        copre ogni sorta di apparecchio, dalla chiavetta
        al PC passando per memorie, lettori, hard disk
        etc..
        Non vorrei dire un'idiozia ma in alcuni casi si
        può arrivare al 30% del prezzo di
        acquisto.....Esatto, perché la tassa è a gigabyte e non, come ad esempio l'IVA, una percentuale del prezzo d'acquisto.
        • Alberto scrive:
          Re: Come dicono le major? (+ testo spot)
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          E perché non è possibile essere risarciti? Il
          risarcimento è possibile, peraltro in maniera
          molto complicata, solo per i titolari di partita
          iva. Forse sfugge che la stragrande maggioranza
          di chi compera (e paga) cd vuoti, penne usb, hard
          disk, masterizzatori, registratori audio o video
          eccetera, non ha partita
          iva.Non vedo nessun motivo logico perchè uno non debba essere risarcito.... Se si presenta con un supporto contenente materiale proprio (foto delle vacanze) o libero (distro Linux) dovrebbero restituire il maltolto....Purtroppo della "bella gente" che passa le proprie giornate in un paio di palazzi romani a premere i pulsanti degli scranni dei propri vicini assenti, dopo essere stata istigata dai soliti noti, che in diverse occasioni hanno dichiarato chiaramente che il loro scopo è quello di raccogliere dindi più che si può e ovunque si può, ha avuto la bella pensata di scrivere su un giornale che si chiama "Gazzetta Ufficiale" che ci deve essere un prelievo e che solo le partite iva possono chiedere rimborsi.... Ecco, mi sembra che questa sia questa l'unica ragione...


          E purtroppo il balzello ha percentuali da paura
          e

          copre ogni sorta di apparecchio, dalla chiavetta

          al PC passando per memorie, lettori, hard disk

          etc..

          Non vorrei dire un'idiozia ma in alcuni casi si

          può arrivare al 30% del prezzo di

          acquisto.....

          Esatto, perché la tassa è a gigabyte e non, come
          ad esempio l'IVA, una percentuale del prezzo
          d'acquisto.E l'hanno pure chiamato "equo".... Era meglio, e più coerente, chiamarlo "iniquo compenso"!CiaoAlberto
  • Monsieur Duball scrive:
    Basterebbe così poco
    Un mese, un solo mese senza CD, cinema (e sopratutto senza scaricare) e tutto quello che è coperto da copyright, un mese per fargli capire chi comanda, chi ha il coltello dalla parte del manico. Ma siccome siamo un paese di pecoroni, che piangiamo perchè non si arriva alla fine del mese e poi compriamo l'ultimo CD dell'ultimo cantante-fantoccio di turno perchè "é bellissimissimo, non posso non averlo"Se arriva anche da noi la dura legge francese, ce la meritiamo! Si! Ce la meritiamo perchè non abbiamo la voglia di coalizzarci e reagire contro lo strapotere delle lobby.
    • ero io quando non ero scrive:
      Re: Basterebbe così poco
      io son anni che non compro un cd ecc che si fottanohttp://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
    • Vanjkos scrive:
      Re: Basterebbe così poco
      Sono pienamente d'accordo! Discorso molto simile per il costo carburanti! Tutti si lamentano ma nel contempo - PAGANO!Quelli che si lamentano ora e che promuovono queste leggi proibizioniste sono quelli che portano a casa il 90% di quello che sborsiamo per un cd o dvd, stesso discorso per le tasse statali sui carburanti.Quando i CD e gli altri media, il biglietto del cinema, avranno un prezzo UMANO ,deciderò di comprarli, fino ad allora il mio client P2P andrà a piene vele.
    • kill_the_mo nkey_dance scrive:
      Re: Basterebbe così poco
      - Scritto da: Monsieur Duball
      Un mese, un solo mese senza CD, cinema (e
      sopratutto senza scaricare) e tutto quello che è
      coperto da copyright, un mese per fargli capire
      chi comanda, chi ha il coltello dalla parte del
      manico. Ma siccome siamo un paese di pecoroni,
      che piangiamo perchè non si arriva alla fine del
      mese e poi compriamo l'ultimo CD dell'ultimo
      cantante-fantoccio di turno perchè "é
      bellissimissimo, non posso non
      averlo"
      Se arriva anche da noi la dura legge francese, ce
      la meritiamo! Si! Ce la meritiamo perchè non
      abbiamo la voglia di coalizzarci e reagire contro
      lo strapotere delle
      lobby.Ti quoto e stracondivido quello che scrivi.
    • disilluso scrive:
      Re: Basterebbe così poco
      - Scritto da: Monsieur Duball
      Un mese, un solo mese senza CD, cinema (e
      sopratutto senza scaricare) e tutto quello che è
      coperto da copyright, un mese per fargli capire
      chi comanda, chi ha il coltello dalla parte del
      manico.sisi, già mi immagino i titoloni dei giornali: ALLARME PIRATERIA i grandi produttori protestano: Pubblicati gli studi che mostrano un inquietante riduzione degli acquisti durante l'ultimo mese IL GOVERNO VARA LA COPYRIGHT TAXNon lasceremo il settore in crisi NUOVO DISEGNO DI LEGGE "INTERNET SICURO" ecc.. ecc..
      • Monsieur Duball scrive:
        Re: Basterebbe così poco
        - Scritto da: disilluso
        - Scritto da: Monsieur Duball

        Un mese, un solo mese senza CD, cinema (e

        sopratutto senza scaricare) e tutto quello che è

        coperto da copyright, un mese per fargli capire

        chi comanda, chi ha il coltello dalla parte del

        manico.

        sisi, già mi immagino i titoloni dei giornali:

        ALLARME PIRATERIA
        i grandi produttori protestano:
        Pubblicati gli studi che mostrano un inquietante
        riduzione degli acquisti durante l'ultimo
        mese

        IL GOVERNO VARA LA COPYRIGHT TAX
        Non lasceremo il settore in crisi

        NUOVO DISEGNO DI LEGGE "INTERNET
        SICURO"
        ecc.. ecc..
        Guarda che lo sciopero comprende anche il P2P, sennò avranno ragione loro ancora una volta. Non si scarica e non si compra per un mese, e poi vediamo dove si attaccano!
        • disilluso scrive:
          Re: Basterebbe così poco
          hai cannato il senso del post:A "questi" non frega poi così tanto il fatto che una persona scarichi o meno opere protette dal diritto d'autorea "questi" importa il fatto che il rapporto asimmetrico che c'è fra venditore e acquirente stia cambiando grazie ai vari metodi di distribuzione offerti da internetla pirateria è solo il capro espiatorio della situazionetutto questo ovviamente imho
  • Alessio scrive:
    Univideo?
    Visto che la proposta di legge della Carlucci l'ha scritta Davide Rossi di Univideo chissà, magari la lettera a Sarcozy sottoscritta da Univideo stavolta l'ha fatta la Carlucci :D
  • 3my78 scrive:
    mah
    A me non pare che la Francia operi in maniera così pulita... Quindi deduco che Nano berlusconi seguirà a ruota ah ahhttp://3my78.blogspot.com/
  • Den Lord Troll scrive:
    citazioni
    In un paese ricco, i soldi sono pezzi di carta con cui si possono comprare oggetti di consumo al mercato. In questo modo siamo solo clienti. Perfino un milionario è solo un cliente e niente di più. E in un paese povero? In un paese povero, i soldi sono una stupida barriera, bizzarra e spesso fiorente, che separa da qualsiasi altra cosa.Le parole che aprono i tuoi occhi al mondo sono spesso più facili da ricordare.L'autorità non può tollerare una nazione che fa pressioni; la nazione non può sopportare un'autorità che ha cominciato ad odiare.Siamo soliti seguire il misticismo, perché sappiamo dove conduce, ma nel caso in cui ci conduce lontano, la via diventa mistica, oscura e misteriosa.Quando si raggiunge una crisi? Quando sorgono delle domande a cui non si può dare risposta.Even though you can destroy a man, destroying him does not make him cease to exist. On the contrary, if I can put it this way, he begins to exist all the more. These are paradoxes no tyrant can deal with. The scythe swings, and at once the grass starts to grow back. Cut again and the grass grows faster than ever. A very comforting law of nature. (attributed to an anonymous Iranian in Shah of Shahs, Vintage International edition, p. 32)It is authority that provokes revolution....This occurs when a feeling of impunity takes root among the elite: We are allowed anything, we can do anything. This is a delusion, but it rests on a certain rational foundation. For a while it does indeed look as if they can do whatever they want. Scandal after scandal and illegality after illegality go unpunished. The people remain silent...They are afraid and do not yet feel their own strength. At the same time, they keep a detailed account of the wrongs, which at one particular moment are to be added up. The choice of that moment is the greatest riddle of history. Ryszard Kapuscinski.Rimanere italioti non ha prezzo, per tutto il resto c'è ....
  • No copyright scrive:
    Winston Churchill
    Se due persone fumano sotto il cartello divieto di fumare gli fai la multa.Se venti persone fumano sotto il cartello divieto di fumare chiedi loro di spostarsi.Se duecento persone fumano sotto il cartello divieto di fumare togli il cartello.Winston Churchill
    • kill_the_mo nkey_dance scrive:
      Re: Winston Churchill
      - Scritto da: No copyright
      Se due persone fumano sotto il cartello divieto
      di fumare gli fai la
      multa.
      Se venti persone fumano sotto il cartello divieto
      di fumare chiedi loro di
      spostarsi.
      Se duecento persone fumano sotto il cartello
      divieto di fumare togli il
      cartello.

      Winston ChurchillE fai pagare le sigarette 10 euro al pacchetto...Questo lo aggiungo io
      • Albert scrive:
        Re: Winston Churchill
        - Scritto da: kill_the_mo nkey_dance
        - Scritto da: No copyright

        Se due persone fumano sotto il cartello divieto

        di fumare gli fai la

        multa.

        Se venti persone fumano sotto il cartello
        divieto

        di fumare chiedi loro di

        spostarsi.

        Se duecento persone fumano sotto il cartello

        divieto di fumare togli il

        cartello.



        Winston Churchill

        E fai pagare le sigarette 10 euro al pacchetto...

        Questo lo aggiungo ioE io aggiungo: la benzina a 5 euro al litro.
        • Monsieur Duball scrive:
          Re: Winston Churchill
          - Scritto da: Albert
          - Scritto da: kill_the_mo nkey_dance

          - Scritto da: No copyright


          Se due persone fumano sotto il cartello
          divieto


          di fumare gli fai la


          multa.


          Se venti persone fumano sotto il cartello

          divieto


          di fumare chiedi loro di


          spostarsi.


          Se duecento persone fumano sotto il cartello


          divieto di fumare togli il


          cartello.





          Winston Churchill



          E fai pagare le sigarette 10 euro al
          pacchetto...



          Questo lo aggiungo io

          E io aggiungo: la benzina a 5 euro al litro.In compenso lo prenderemo in quel posto gratis!!! :D
      • nauseato scrive:
        Re: Winston Churchill
        E fai pagare le sigarette 10 euro al pacchetto... E' esattamente quel che fanno le Major cosidette. A casa mia questo si chiama strozzinaggio!
  • No copyright scrive:
    George Bernard Shaw
    Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.George Bernard Shaw
    • fred scrive:
      Re: George Bernard Shaw
      Il filesharing uccide l'industria musicale.Cucinare a casa uccide l'industria del ristoro.Fare sesso a casa uccide alberghi e XXXXXXXX.prepariamoci ad un grande futuro.
    • sing a pour scrive:
      Re: George Bernard Shaw
      peccato che se la mela non è tua anche se la scambi con la mela di un altro sempre ladro rimani
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: George Bernard Shaw
        - Scritto da: sing a pour
        peccato che se la mela non è tua anche se la
        scambi con la mela di un altro sempre ladro
        rimaniLadro è chi prende i soldi dell'equo compenso da chi può solo mettere su quei supporti le cose che NON appartengono a chi ha preso quei soldi.Allora o levano l'equo compenso o lo lasciano permettendo a chiunque di scaricare quello che gli pare.Fino ad allora, ricordo alle major che, come dicevano proprio loro, RUBARE E' CONTRARIO ALLA LEGGE-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 08.45-----------------------------------------------------------
        • kill_the_mo nkey_dance scrive:
          Re: George Bernard Shaw
          Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 08.45
          --------------------------------------------------Allora smetti di scaricare contenuti protetti da copyright.Quello è un furto.E ricordati che è proprio per contrastare quelli come te che quei pagliacci hanno creato e imposto un mare di nefandezze.Se vuoi davvero combatterli, non scaricare e non comprare nulla della loro roba.Ignorali e non avranno mai un centesimo dei tuoi soldi.
          • ___________ __________ _________ scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            scaricando nn c'è gli hanno lo stesso i miei cent !!!!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: George Bernard Shaw

            Allora smetti di scaricare contenuti protetti da
            copyright.
            Quello è un furto.
            E ricordati che è proprio per contrastare quelli
            come te che quei pagliacci hanno creato e imposto
            un mare di
            nefandezze.
            Se vuoi davvero combatterli, non scaricare e non
            comprare nulla della loro
            roba.
            Ignorali e non avranno mai un centesimo dei tuoi
            soldi.I soldi dei CD e DVD però se li prendono lo stesso anche se li compro per metterci video miei o le distro di Linux. Perché devo pagarli senza avere nulla in cambio?Loro si prendono FORZATAMENTE i miei soldi senza potermi impedire di evitarlo? E io per tutta risposta mi prendo FORZATAMENTE le loro opere. Non è colpa mia, i miei soldi quante volte li vogliono? Li hanno presi dai supporti vuoti, dal masterizzatore, dal registratore DVD? Non glieli ho mica dati di mia volontà, se li sono rubati loro. Perché non dovrei fare lo stesso?
          • Consuma tore scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            - Scritto da: kill_the_mo nkey_dance
            Allora smetti di scaricare contenuti protetti da
            copyright.
            Quello è un furto.Eppure la questione non sembra così complicata da cogliere: l'equo compenso è esattamente un diritto d'autore che viene pagato dall'acquirente e percepito dal concessionario a priori ed a prescindere su qualsiasi supporto venduto.Dunque, paradossalmente, ho tutto il diritto di scaricare contenuti protetti da diritto d'autore e masterizzarli su CD o DVD, perché i i diritti su quel materiale li ho già pagati in anticipo.In questi termini, l'equo compenso è un autogol: è perseguibile semmai chi il materiale lo condivide, non certo chi lo ha prelevato.
            Se vuoi davvero combatterli, non scaricare e non
            comprare nulla della loro roba.Personalmente sono un po' più liberale: scarico quello che mi pare, e compro quello che mi piace.Però devo dire che senza il P2P e chi condivide, non avrei avuto l'opportunità di conoscere parecchi musicisti, e avrei comprato molti meno CD.Ma vallo a far capire alle major, che ancora pensano e vogliono far credere che ogni download effettuato sia un disco venduto in meno... e purtroppo, ci riescono un po' troppo spesso.
          • 01234 scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            intanto se li prendono
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            - Scritto da: kill_the_mo nkey_dance
            Allora smetti di scaricare contenuti protetti da
            copyright.
            Quello è un furto.Queste sono nozioni di matematica...In Logica avevi 1 e in Matematica 0 a quanto pare.Se io condivido un'opera _NON MIA_, non commetto alcun furto.Non sottraggo nulla a nessuno.I vocaboli li hanno inventati per non far finire i ladri di polli sulle forche.Quindi, non diciamo "furto" un qualcosa che "furto NON E'".O se lo e', dimostraci in che modo lo e'.Il "mancato guadagno" che l'artista ( o meglio... LA SOCIETA' DI MUSICA ) non percepisce, e' niente meno che una SUPPOSIZIONE in base a studi condotti da loro e finanziati da loro ( Oste com'e' il vino? Buono!! ). Altri studi ( non finanziati da loro ), dicono invece che il p2p ha aumentato la notorieta' di molti soggetti e quindi i loro "introiti".Pertanto, non c'e' alcun bisogno di inasprire le leggi, perche' in tutto questo teatrino, l'utente :- Paga ANTICIPATAMENTE i diritti agli autori grazie ai balzelli su OGNI tipo di memoria fisica ( anche quella che compri per inserirle in macchinette fotografiche )- Paga le TASSE che finanziano i settori artistici ( musica, cinema, film )Pertanto...1) Mi devi spiegare _dove_ avviene il furto ( ovvero la sottrazione di un bene e l'appropriarsi di tale bene )2) Mi devi dire _quante volte_ devo pagare un opera ( finora siamo gia' a 2 )3) Mi devi dire dov'e' la concorrenza in tale mercato ( ogni casa discografica ha il proprio monopolio )Un ultimo appunto :Il diritto d'autore, nacque per tutelare gli artisti delle opere che vedevano i loro lavori "RIVENDUTI" da terzi senza che l'autore ne avesse alcun compenso economico.Il P2P NON RIVENDE NULLA A NESSUNO, pertanto, cadono i diritti BASILARI di accuse verso il "diritto d'autore".Quindi, spiegami la tua visione del mondo.E il perche' IO devo sovvenzionare il pronipote di un artista morto 60 anni fa.Nessun pronipote di scienziato, ricercatore, inventore, ha tale privilegio, ed il contributo alla societa' di questi "geni" e' INFINITAMENTE piu' importante di una britni spritz o di una gioggia & gio'
          • nauseato scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            Quoto tutto di "mi scoccio di loggare", e in particolare il suo ultimo concetto merita di essere evidenziato E perche' IO devo sovvenzionare il pronipote di un artista morto 60 anni fa.Nessun pronipote di scienziato, ricercatore, inventore, ha tale privilegio, ed il contributo alla societa' di questi "geni" e' INFINITAMENTE piu' importante di una britni spritz o di una gioggia & gio' qualsiasi!
          • nauseato scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            Tutto giusto salvo la parola "furto".Cerca un termine più appropriato per definire un'attività che, alla peggio, ammesso e no conXXXXX,può solo causare un ipotetico ed inquantificabile quanto improbabile mancato lucro .
      • PeeBee scrive:
        Re: George Bernard Shaw
        - Scritto da: sing a pour
        peccato che se la mela non è tua anche se la
        scambi con la mela di un altro sempre ladro
        rimaniMa se l'idea non è mia (e non la uso per fare soldi), io non la rubo perché l'ideatore la sua idea ce l'ha ancora. Il furto significa sottrarre il godimento di un bene ad un'altra persona senza averne il diritto. Sottrarre vuol dire che questa persona il bene non ce l'ha più, e con il p2p questo non succede.
        • lupo scrive:
          Re: George Bernard Shaw
          - Scritto da: PeeBee
          - Scritto da: sing a pour

          peccato che se la mela non è tua anche se la

          scambi con la mela di un altro sempre ladro

          rimani

          Ma se l'idea non è mia (e non la uso per fare
          soldi), io non la rubo perché l'ideatore la sua
          idea ce l'ha ancora. Il furto significa sottrarre
          il godimento di un bene ad un'altra persona senza
          averne il diritto. Sottrarre vuol dire che questa
          persona il bene non ce l'ha più, e con il p2p
          questo non
          succede.Invece il p2p fà propio questo perchè mi sottrai il godimento che quella mia idea mi produce e cioè i soldi e tu non hai il diritto di usare una mia idea che nasce per fare soldi senza pagare nulla.. E questo si chiama furto... Mettetela come vi pare ma voi godete di film e musica che viene prodotta per fare soldi e per essere messe in commercio e voi ne godete senza pagare nulla e lo scopo di lucro è dato propio da questo e cioè che voi RISPARMIATE i soldi che invece dovreste cacciare per beneficiare di questo materiale. La questione è molto semplice ma voi siete in conflitto di interessi con questa cosa e fate esattamente come i politici di cui parlate male....
          • klez scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            - Scritto da: lupo
            lo scopo di lucro è dato propio da questo e cioè
            che voi RISPARMIATE i soldi che invece dovreste
            cacciare per beneficiare di questo materialeinfòrmati, quello si chiama scopo di profitto. scopo di lucro è se scarico e rivendo
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            - Scritto da: lupo
            - Scritto da: PeeBee

            - Scritto da: sing a pour


            peccato che se la mela non è tua anche se la


            scambi con la mela di un altro sempre ladro


            rimani



            Ma se l'idea non è mia (e non la uso per fare

            soldi), io non la rubo perché l'ideatore la sua

            idea ce l'ha ancora. Il furto significa
            sottrarre

            il godimento di un bene ad un'altra persona
            senza

            averne il diritto. Sottrarre vuol dire che
            questa

            persona il bene non ce l'ha più, e con il p2p

            questo non

            succede.

            Invece il p2p fà propio questo perchè mi sottrai
            il godimento che quella mia idea mi produce e
            cioè i soldiNon ti sottrae proprio un bel niente, se vuoi vendere la tua idea sei libero di farlo così come io sono libero di diffonderla gratuitamente visto che te l'ho comprata e nel momento in cui la compro tu me l'hai venduta, non è che mi vendi il diritto a usarla, mi vendi l'idea quindi io ci faccio quel cavolo che mi pare.Oppure quando compro l'automobile, il televisore, il cellulare (le major fanno paragone con questi tre oggetti) mi vendi il diritto a usarli invece degli oggetti e io non posso regalarli, prestarli, noleggiarli a chi voglio?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 14.55-----------------------------------------------------------
          • 01234 scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            sì ma a te nn diminuisce il conto in banca
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            - Scritto da: lupo
            Invece il p2p fà propio questo perchè mi sottrai
            il godimento che quella mia idea mi produce e
            cioè i soldi Dipende, se io voglio una copia "originale" della tua idea, la compro.Se voglio giusto "provarla", di sicuro non te la compro.
            e tu non hai il diritto di usare una
            mia idea che nasce per fare soldi senza pagare
            nulla.. Bene, allora non chiedere alcun tipo di contributo allo Stato. Elimina qualsiasi richiesta di balzelli su supporti di memorizzazione e non permetterti di richiedere sovvenzioni al campo musicale, cinematografico etc.etc.Insomma...vuoi essere un imprenditore? METTITI IN GIOCO CON LE TUE SOLE FORZE e non con i soldi dei contribuenti.
            E questo si chiama furto... Furto e' se ti sottraggo l'idea e mi metto a far soldi con la tua idea.Condividere la tua idea (gratuitamente) con altre persone, potrebbe essere scortese nei tuoi confronti, ma non illecito.Altrimenti, oggi ci ritroveremo ancora all'eta' del bronzo con ogni paese una sua invenzione rinchiusa tra i propri confini.
            Mettetela
            come vi pare ma voi godete di film e musica che
            viene prodotta per fare soldi e per essere messe
            in commercio e voi ne godete senza pagare nulla e1°) Pago un quid stabilito dal balzello antipirateria2°) Pago un quid sulle tasse che viene devoluta in supporto per opere artistiche e musicali3°) Secondo sondaggi e rilievi ufficiali, gli unici settori non in crisi sono quello musicale e cinematografico.
            lo scopo di lucro è dato propio da questo e cioè
            che voi RISPARMIATE i soldi che invece dovreste
            cacciare per beneficiare di questo materiale. Lo paghiamo gia' in tasse & balzelli.
            La
            questione è molto semplice ma voi siete in
            conflitto di interessi con questa cosa e fate
            esattamente come i politici di cui parlate
            male....Ti rispondo solo con " idem con patate " anche per te.
          • nauseato scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            Invece il p2p fà propio questo perchè mi sottrai il godimento che quella mia idea mi produce e cioè i soldi e tu non hai il diritto di usare una mia idea che nasce per fare soldi senza pagare nulla.. E questo si chiama furto... Mettetela come vi pare ma voi godete di film e musica che viene prodotta per fare soldi e per essere messe in commercio e voi ne godete senza pagare nulla e lo scopo di lucro è dato propio da questo e cioè che voi RISPARMIATE i soldi che invece dovreste cacciare per beneficiare di questo materiale. La questione è molto semplice ma voi siete in conflitto di interessi con questa cosa e fate esattamente come i politici di cui parlate male.... Ma cosa dici mai, lupo?Non ti sottrarrei godimento di un lucro spudorato, ma semplicemente eviterei eventualmente di aggiungertene.Il diritto di usare una tua idea ("ma quale idea") l'ho acquisito pagandola, poi ne faccio cosa voglio; e comunque il diritto di acquisirne liberamente su supporto di registrazione la cosidetta idea l'ho comunque prepagato con l'equo compenso (prova a recitare lo scopo di questo balzello...)Inutile formalizzarsi sulla differenza tra Lucro e Tornaconto, tanto non la coglieresti, così come non cogli la differena tra "furto" ed ipotetico "mancato guadagno" (o più concretamente mancato strozzinaggio). Idee, musica, films e quant'altro prodotti unicamente per far soldi? E' proprio questo lo scopo della Cultura e dell'Arte? Allora sono ben meschini questi cosidetti Artisti (o presunti o autodefinentisi tali).Adessso rispondi tu ad una domanda semplicissima: il giorno che verrà trovato il modo di duplicaare a costo irrisorio qualunque cosa, sarà o non sarà un grande vantaggio per l'Umanità? ???????????????!!!!!!!!!!! d ò
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: George Bernard Shaw
            - Scritto da: nauseato
            Adessso rispondi tu ad una domanda semplicissima:
            il giorno che verrà trovato il modo di duplicaare
            a costo irrisorio qualunque cosa, sarà o non sarà
            un grande vantaggio per l'Umanità?
            ???????????????!!!!!!!!!!!"Il denaro non esiste nel 24° secolo, l'acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. Noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dellumanità."Capitano Jean-Luc Picard, in "Star Trek: Primo Contatto"
      • CCC scrive:
        Re: George Bernard Shaw
        - Scritto da: sing a pour
        peccato che se la mela non è tua anche se la
        scambi con la mela di un altro sempre ladro
        rimanipeccato che se a qualcuno manca il cervello non possa scambiarlo con altri
      • No copyright scrive:
        Re: George Bernard Shaw

        peccato che se la mela non è tua anche se la
        scambi con la mela di un altro sempre ladro
        rimaniNon hai veramente capito una MAZZA!!!Il senso è che le idee, a differenza degli oggetti fisici, non si possono rubare, si possono soltanto diffondere.E maggiore è la loro diffusione, maggiore è il progresso per l'Umanità.Per rubare un'idea dovresti prima venirne a conoscenza e poi fare in modo che la persona da cui ne sei venuto a conoscenza se la dimentichi, il che è assolutamente impossibile.In buona sostanza, le idee non si possono rubare per il semplice fatto che il concetto di rubare non è, ad esse, applicabile.
      • Stantuffo Retrogrado scrive:
        Re: George Bernard Shaw
        E basta con sta XXXXX di storia del RUBARE !A me RUBANO il 37% + IVA 20% della mia Busta Paga e nessunoparla di Roma Ladrona ????????Se Prendo una MELA ad un altro RUBOse faccio crescere un altra melanon è Rubare, si chiama rubare soloda quando hanno deciso di lucrarcisopra, non siamo nemmeno più liberidi fischiettare, che ti denuncianoperchè non hai il bollino SIAEatampato sul XXXX !Pure tu con questa sparata sempre lasolita rubi.... il tempo a noi !XXXXX ho usato la parola tempo, orasarò denunciato da quelli dei fazzolettiper le caccole !FANXXXX !
      • nauseato scrive:
        Re: George Bernard Shaw
        - Scritto da: sing a pour
        peccato che se la mela non è tua anche se la
        scambi con la mela di un altro sempre ladro
        rimani Ultra peccato che se la mela è mia perchè l'ho pagata ne faccio quel che voglio, scambio in primis, e chi me lo vuol impedire sempre un prepotente illuso rimane.
  • bingo scrive:
    hanno sbagliato destinatario..
    .. tra un pò un magistrato per intercettare dovrà fare richiesta a consulta, csm e presidente della repubblica contemporaneamente e loro freschi freschi vogliono mettersi in rete a spiare per cercare i birbantelli che scaricano o condividono una canzone o un film al fine di staccargli internet?? il nano è troppo garantista per assecondare i loro perversi desideri... ahahahahahaha...
    • hiroito scrive:
      Re: hanno sbagliato destinatario..
      Il nano ha case cinematografiche e discografiche. Se ne fotte della privacy, vuole solo evitare le sue condanne.
    • No copyright scrive:
      Re: hanno sbagliato destinatario..

      il nano è troppo garantista per assecondare i
      loro perversi desideri...Prima rileggiti questo:http://punto-informatico.it/2375765/PI/News/mediaset-youtube-ci-risarcisca-una-barca-denaro.aspx"Una montagna di soldi. 500 milioni di euro per l'esattezza. Questo l'ammontare dei danni che Mediaset ha ieri richiesto formalmente a Google per la diffusione non autorizzata su YouTube di una quantità di video tratti dalle trasmissioni dell'azienda italiana. Una richiesta tanto formale da essere stata concretizzata in una citazione presso il Tribunale di Roma, rivolta tanto a Google quanto alla controllata YouTube."
    • bingo scrive:
      Re: hanno sbagliato destinatario..
      il mio messaggio era ironico ma allo stesso tempo metteva in risalto una cosa: se da un lato il nano vuol rendere le intercettazioni dei magistrati difficili da attuare (ufficialmente per garantismo..) dall'altro può anche avallare la dottrina sarko ma in concreto ci sarebbe un motivo in più per invocare la incostituzionalità di quest'ultima.
      • ero io quando non ero scrive:
        Re: hanno sbagliato destinatario..
        impiccatelo sto finto francesehttp://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
    • jobb scrive:
      Re: hanno sbagliato destinatario..
      e meno male che c e' il nano se no con voi sinistroidi....
      • Anonymous scrive:
        Re: hanno sbagliato destinatario..
        - Scritto da: jobb
        e meno male che c e' il nano se no con voi
        sinistroidi....E' proprio per via di sto vicolo cieco, che l'Italia è nel baratro. Quando la gente come voi (entrambi intendo), capirà che questo modo di porsi, in politica, non serve a niente e che è tutto un sistema studiato a tavolino per mantenere la situazione com'è (visto che finchè vi schierate, non vi coalizzate, cosa che ogni "potente" ha estrema paura), forse qualcosa cambierà.Comunque, credere alle favole è inutile.
        • Luff scrive:
          Re: hanno sbagliato destinatario..
          - Scritto da: Anonymous
          - Scritto da: jobb

          e meno male che c e' il nano se no con voi

          sinistroidi....

          E' proprio per via di sto vicolo cieco, che
          l'Italia è nel baratro. Quando la gente come voi
          (entrambi intendo), capirà che questo modo di
          porsi, in politica, non serve a niente e che è
          tutto un sistema studiato a tavolino per
          mantenere la situazione com'è (visto che finchè
          vi schierate, non vi coalizzate, cosa che ogni
          "potente" ha estrema paura), forse qualcosa
          cambierà.

          Comunque, credere alle favole è inutile.Come non quotarti...
        • Lallo scrive:
          Re: hanno sbagliato destinatario..
          - Scritto da: Anonymous
          E' proprio per via di sto vicolo cieco, che
          l'Italia è nel baratro. Quando la gente come voi
          (entrambi intendo), capirà che questo modo di
          porsi, in politica, non serve a niente e che è
          tutto un sistema studiato a tavolino per
          mantenere la situazione com'è (visto che finchè
          vi schierate, non vi coalizzate, cosa che ogni
          "potente" ha estrema paura), forse qualcosa
          cambierà.

          Comunque, credere alle favole è inutile.Ci mancava, il complottista utopico... comunque, per risponderti a tema, l'Italia è nel baratro per aver tenuto, diciamo dal 1980 ai primi anni 90, con Craxi, un comportamento politico "allegro" (Milano da bere?) che ha portato al raddoppio del debito pubblico, ma sopratutto al suo superamento del PIL. E quelli erano anni in cui il PIL era ancora alto. Come anche un idiota sa, non si può spendere più di quello che si guadagna, altrimenti si fallisce. Poi, dopo Tangentopoli, si aveva una grossa opportunità per cambiare, e invece chi è arrivato in politica? Ma tu guarda un pò! Berlusconi! Il degno erede (in tutti i sensi) di Craxi!Quindi non venire qua a dire che sono tutti uguali. Non è così, proprio per niente!
      • Alessio scrive:
        Re: hanno sbagliato destinatario..
        - Scritto da: jobb
        e meno male che c e' il nano se no con voi
        sinistroidi....Se ti piace votare la Carlucci e Barbareschi...
    • Alessio scrive:
      Re: hanno sbagliato destinatario..
      - Scritto da: bingo
      .. tra un pò un magistrato per intercettare dovrà
      fare richiesta a consulta, csm e presidente della
      repubblica contemporaneamente e loro freschi
      freschi vogliono mettersi in rete a spiare per
      cercare i birbantelli che scaricano o condividono
      una canzone o un film al fine di staccargli
      internet??

      il nano è troppo garantista per assecondare i
      loro perversi desideri...
      ahahahahahaha...Hai scritto bene, "tra un po il magistrato...", loro non sono magistrati e nemmeno in Francia la raccolta degli IP la faranno i magistrati.
      • Alessio scrive:
        Re: hanno sbagliato destinatario..
        ...quanto al garantismo del nano, beh, è lui che in più occasioni ha dichiarato che internet va regolamentata e che ha portato in Parlamento la Carlucci e Barbareschi, ed è sempre lui parte in causa in un contenzioso legale con youtube per i filmati messi in rete su cui Mediaset è detentrice dei diritti.
        • anonimo scrive:
          Re: hanno sbagliato destinatario..
          nonvoglio entrare in merito al discorso, ma neanche fare polemica. volevo però far notare, che fra i tanti, la sinistra ha portato in parlamento cicciolina e altri... quindi, DA CHE PULPITO ARRIVA LA PREDICA.ciao e scusate :)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            - Scritto da: anonimo
            nonvoglio entrare in merito al discorso, ma
            neanche fare polemica. volevo però far notare,
            che fra i tanti, la sinistra ha portato in
            parlamento cicciolina e altri...Il Partito Radicale è sinistra?
          • Paolo scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            Cicciolina fu portata in Parlamento dai RADICALI. Secondo te negli anni 80 i Radicali erano sinistra?
          • fred scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            ah, cicciolina in parlamento, i tempi andati!pero' e' stata uno dei pochissimi parlamentari che non ha fatto una sola assenza.
          • gabriella giudici scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            Anonimo scrive: nonvoglio entrare in merito al discorso, ma neanche fare polemica. volevo però far notare, che fra i tanti, la sinistra ha portato in parlamento cicciolina e altri... quindi, DA CHE PULPITO ARRIVA LA PREDICA.Tu sembra un partito di sinistra quello che promuove un referendum per abolire l'art. 18?Il fatto che la destra mainstream abbia smesso di essere liberale (alla Montanelli, per intenderci), non ti dovrebbe portare a concludere che Pannella sia comunista (ma piuttosto che fascistoidi e Pduisti hanno avuto la meglio da quelle parti).
          • atamata scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            quotissimo- Scritto da: gabriella giudici
            Anonimo scrive:

            nonvoglio entrare in merito al discorso, ma
            neanche fare polemica. volevo però far notare,
            che fra i tanti, la sinistra ha portato in
            parlamento cicciolina e altri... quindi, DA CHE
            PULPITO ARRIVA LA
            PREDICA.

            Tu sembra un partito di sinistra quello che
            promuove un referendum per abolire l'art.
            18?

            Il fatto che la destra mainstream abbia smesso di
            essere liberale (alla Montanelli, per
            intenderci), non ti dovrebbe portare a concludere
            che Pannella sia comunista (ma piuttosto che
            fascistoidi e Pduisti hanno avuto la meglio da
            quelle
            parti).
          • Luff scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            - Scritto da: gabriella giudici
            Anonimo scrive:

            nonvoglio entrare in merito al discorso, ma
            neanche fare polemica. volevo però far notare,
            che fra i tanti, la sinistra ha portato in
            parlamento cicciolina e altri... quindi, DA CHE
            PULPITO ARRIVA LA
            PREDICA.

            Tu sembra un partito di sinistra quello che
            promuove un referendum per abolire l'art.
            18?

            Il fatto che la destra mainstream abbia smesso di
            essere liberale (alla Montanelli, per
            intenderci), non ti dovrebbe portare a concludere
            che Pannella sia comunista (ma piuttosto che
            fascistoidi e Pduisti hanno avuto la meglio da
            quelle
            parti).Fin troppo credibile...come non quotarti...
          • Nodavvero scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            Cicciolina non si occupava di cose al di fuori della sua portata, come fanno Barbareschi e la Carlucci. Non rompeva i maroni. (beh, evitare le battutine, please! :) )Puoi fare onorevole chi vuoi ma almeno che abbia la decenza di riconoscere i propri limiti e che non si metta a predicare su cose che non mastica scassando abbondantemente, cosa che con arroganza fanno i due tristi figuri nostrani.
          • Pascquale scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            In confronto allo zoccolificio che e' diventato il parlamento di oggi e ai regalini alle minorenni, Cicciolina era una educanda
          • Pascquale scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            Papi ci pensera' lui a farmi fare carriera nel mondo dello spettacolo oppure mi fara' diventare parlamentare: comunque lui non sbaglia maiE questi sarebbero i rappresentanti degli Italiani?
          • atamata scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            - Scritto da: Pascquale
            In confronto allo zoccolificio che e' diventato
            il parlamento di oggi e ai regalini alle
            minorenni, Cicciolina era una
            educandaquotisssimo
          • cicciolina scrive:
            Re: hanno sbagliato destinatario..
            - Scritto da: anonimo
            nonvoglio entrare in merito al discorso, ma
            neanche fare polemica. volevo però far notare,
            che fra i tanti, la sinistra ha portato in
            parlamento cicciolina e altri... quindi, DA CHE
            PULPITO ARRIVA LA
            PREDICA.

            ciao e scusate :)...anche tu sul libropaga del nano ? O la propaganda ti ha ottenebrato il pensiero ?I radicali di sinistra negli anni 80 ... a proposito chissà da che parte stava il nano negli anni 80...E comunque concordo con Guzzanti quando disse : "Viviamo in una mignottocrazia"
  • Daniel Jackson scrive:
    Si sono informati?
    Sanno che la nostra costituzione rende inattuabile quell'atto di inciviltà già rigettato in europa?
    • se-po scrive:
      Re: Si sono informati?
      la nostra... che?
    • sing a pour scrive:
      Re: Si sono informati?
      pensa, e telecom che ti stacca la linea senza nemmeno avvisarti ? Quello è costituzionale ?
      • PeeBee scrive:
        Re: Si sono informati?
        - Scritto da: sing a pour
        pensa, e telecom che ti stacca la linea senza
        nemmeno avvisarti ? Quello è costituzionale
        ?E difatti solitamente vengono obbligati a riattaccartela...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Si sono informati?
        - Scritto da: sing a pour
        pensa, e telecom che ti stacca la linea senza
        nemmeno avvisarti ? Quello è costituzionale ?Il diritto alla comunicazione, così come quello al segreto della corrispondenza, è costituzionale. Indipendentemente se questa sia via telefono, via lettera, via telegrafo, via radio, via internet o via piccione viaggiatore.Solo la magistratura può porvi limitazioni, e solo nei casi e nei modi stabiliti dalla legge. In ogni caso come tutti i diritti costituzionalmente garantiti le limitazioni riguardano praticamente solo l'incolumità PUBBLICA (cioè non di corporazioni ma di individui, o per dirla in legalese, il rischio non è per persone giuridiche, ma per persone fisiche).Vogliamo parlare dell'obbligo di continuare a pagare per un servizio inesistente? Se staccano la linea non gli pago un accidente, poi voglio vedere con che faccia mi fanno causa. Provider, visto che come aziende probabilmente ci tenete ai soldi state all'erta, se accetterete passivamente una legge del genere nessun italiano accetterà di pagarvi in caso di disconnessione e fioccheranno milioni di disdette... se poi siete convinti che non succederà vi sbagliate e di grosso. Ovviamente come già detto anche la disconnessione non limiterà in alcun modo lo scambio di file, che potrà avvenire liberamente con reti wireless e protocolli cifrati... poi vi voglio a beccarmi a scaricare mentre sto allegramente fischiettando in auto.Ah, ovviamente anche su internet passati i primi tempi di disconnessioni tutti passeranno in massa sulle darknet, aumentandone finalmente la portata e la quantità di dati che vi transitano. Anzi, ci sarebbe quasi da ringraziare le major per essersi tirate l'ennesima zappata sui cosiddetti, e per aver permesso un'accelerata al traffico delle darknet.Ricordate, la rete vince sempre. Perché gli utenti sono milioni, e voi siete poche decine. E in rete i vostri soldi e i sistemi lobbistici tipici delle major contano fino a un certo punto, oltre il quale contano solo i numeri...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 09.02-----------------------------------------------------------
        • giovanni scrive:
          Re: Si sono informati?
          se un regime è fascista, trova sempre la scusa per metterti a tacere. Per esempio negli USA non mi ricordo chi ha fatto una proposta di legge per cui chi usa connessioni cifrate o darknet deve essere considerato ipso facto un delinquente, in base al principio demenziale per cui se ti "nascondi" è per fare qualcosa di illegale.
          • fred scrive:
            Re: Si sono informati?
            e' sucXXXXX negli Uk.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Si sono informati?
            - Scritto da: fred
            e' sucXXXXX negli Uk.E più esattamente dalle controfigure di questi qui[img]http://hpd.de/files/Adam_Sutler.jpg[/img]Poi dicevano a fine discorso "L'Inghilterra domina".Ma faranno la fine che si meritano. :)
      • Reolix scrive:
        Re: Si sono informati?
        Chi fornisce un servizio pubblico come il gas, l`energia elettrica o il telefono non può sospenderlo per ottenere il pagamento di fatture come diversi giudici hanno sentenziato, figurarsi altro. Il servizio deve essere sempre garantito e il fornitore deve trovare altre strade per farsi pagare e questo vale per tutti i beni essenziali e quelli sopra sono considerati come tali.
        • lupo scrive:
          Re: Si sono informati?
          internet non è un bene essenziale
          • tuba scrive:
            Re: Si sono informati?
            internet = informazionecome è essenziale il telefono oggigiorno lo è pure internet
          • Consuma tore scrive:
            Re: Si sono informati?
            Per me e per te Internet sarà pure essenziale, ma non è l'unico mezzo attraverso cui passa l'informazione, ma solo un veicolo come tanti.Non è indispensabile a prescindere e per tutti, e soprattutto non è definito essenziale dalla normativa, quindi non c'è alcun problema ad interromperne l'erogazione.Documentati, per favore: potrai fartene una ragione.
          • Sus Scrofa scrive:
            Re: Si sono informati?
            Allora non è essenziale nemmeno l'udito, visto che puoi leggerle le informazioni...
        • fulcrum scrive:
          Re: Si sono informati?
          - Scritto da: Reolix
          Chi fornisce un servizio pubblico come il gas,
          l`energia elettrica o il telefono non può
          sospenderlo per ottenere il pagamento di fatture
          come diversi giudici hanno sentenziato, figurarsi
          altro. Il servizio deve essere sempre garantito e
          il fornitore deve trovare altre strade per farsi
          pagare e questo vale per tutti i beni essenziali
          e quelli sopra sono considerati come
          tali.Ecco, bravo... Smetti di pagare le bollette e vedi che succede... ;-)Cordiali SalutiFulcrum
          • Lallo scrive:
            Re: Si sono informati?
            - Scritto da: fulcrum
            - Scritto da: Reolix

            Chi fornisce un servizio pubblico come il gas[...]

            non può sospenderlo [...]
            Smetti di pagare le bollette e vedi che
            succede...Difatti! A me hanno staccato il gas perchè non ho pagato le prime due bollette... anche se era colpa loro perchè avevano cannato l'indirizzo di fatturazione e quindi le bollette non erano proprio arrivate. Ma il gas intanto l'hanno chiuso e messo pure i sigilli al contatore!
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