La svolta mobile del trimestre di Facebook

Un anno dopo la quotazione, la transizione dal dektop agli schermi di cellulari e tablet è una realtà. Così Zuckerberg sostiene la crescita del suo social network, superando le aspettative

Roma – È una trimestrale solida quella di Facebook, che regala un sorriso a Mark Zuckerberg e agli altri manager del social network: superate le aspettative degli analisti, una crescita solida degli utenti mobile, una crescita complessiva degli utenti attivi ogni giorno e nell’arco di un mese sulla piattaforma. Facebook va avanti, e le prospettive non potrebbero quasi essere migliori: l’unico neo è la popolarità in calo tra gli adolescenti e i più giovani , anche se con l’iniezione di Instagram potrebbe cambiare anche questo scenario.

Facebook ha registrato un fatturato 2,02 miliardi di dollari nel Q3 2013, pari a 25 centesimi di guadagno per azione. Wall Street si aspettava qualcosa di meno (1,91 miliardi e 18-19 cent per azione): la performance trimestrale è stata buona, in crescita complessiva anche se ci sono alcuni rapporti di forza che stanno cambiando nel bilancio. In particolare, questo trimestre ha quasi sancito il sorpasso del mobile sul desktop : il 49 per cento degli introiti pubblicitari di Facebook ormai arrivano dalle piattaforme come smartphone e tablet, una percentuale in crescita e che dovrebbe assicurare un buon futuro al social network. Nel trimestre, a dimostrazione di ciò, il fatturato dell’advertising desktop è calato leggermente in termini assoluti: ma l’aumento del fatturato mobile è stato tale da garantire comunque una crescita complessiva.

Nel comunicato ufficiale si registra anche un nuovo record per il numero di utenti attivi sulla piattaforma: 728 milioni di navigatori si collegano in media ogni giorno a Facebook, con 507 milioni che utilizzano anche (o soltanto) app mobile per farlo; ogni mese sono 1,19 miliardi gli utenti collegati, di cui 874 provengono anche (o solo) dal mobile. Sono tutti valori in crescita rispetto al 2012, anche se la percentuale massima di crescita la registra il mobile : in un anno gli utenti che accedono a Facebook attraverso canali diversi da un PC sono cresciuti del 45 per cento. L’unica opacità in tutti questi numeri è costituita dalle statistiche di accesso tra i più giovani: adolescenti e giovani adulti non paiono troppo interessati a Facebook, e per la prima volta nel corso della conferenza con gli analisti sulla trimestrale uno dei manager ha ammesso una leggera flessione in questi valori.

Tra le possibili cause di questa disaffezione c’è una realtà molto strutturata di Facebook, che ha molti servizi e funzioni disponibili sul desktop e che si affollano sullo schermo più piccolo degli smartphone: una complicazione che poco sarebbe gradita dai più giovani, anche preoccupati dell’immantinenza dei database del social network che potrebbero restituire di loro una immagine negativa in futuro , penalizzandoli nella vita lavorativa. Più efficaci e accattivanti sono i servizi come quello Snapchat, ad esempio, oppure di Instagram: ed è qui che la questione si fa meno cupa per Facebook, visto che Instagram è stato acquisito l’anno addietro e riscuote parecchio successo tra gli adolescenti e post-adolescenti svolgendo il ruolo di bacheca di condivisione fotografica.

Nel complesso, le cose vanno bene per Facebook: il titolo a Wall Street naviga sopra i valori della quotazione iniziale, i conti sono buoni e in prospettiva la crescita mobile dovrebbe garantire gli introiti futuri. Resta da chiarire quale sarà esattamente la strategia in tal senso: ora si vocifera di un possibile interesse di Zuckerberg per Blackberry , con alcuni colloqui svoltisi la scorsa settimana per discutere di una possibile acquisizione. I pretendenti alla mano dell’azienda canadese non mancano, tutto sta a scoprire se qualcuna delle proposte ventilate si concretizzerà o resterà un’indiscrezione destinata a svanire nel tempo. Nel caso specifico, parrebbe sia stata la stessa Blackberry a chiedere a Facebook di acquisirla: non è chiaro se i rappresentati del social network abbiano gradito l’offerta, o se la stiano effettivamente valutando.

Luca Annunziata

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  • Sutter Kaine scrive:
    Ma dai?!?!
    EGGEGggegge...bè fa sorridere la cosa e la dice lunga sui personaggi che si dovrebbero proprio svegliare...che grandi!
    • contrario scrive:
      Re: Ma dai?!?!
      - Scritto da: Sutter Kaine
      EGGEGggegge... :|Questa è la prima volta che vedo uno con la sindrome di Tourette pure quando scrive. :|
  • moro scrive:
    Halloween festa satanica!
    Halloween festa satanica![yt]Fz9mC3nwdfM[/yt]
  • Sg@bbio scrive:
    Intanto in italia...
    dal 25 ottobre hanno bloccato via ip sumotorrent e torrentcrazy. Ormai la censura in italia è fuori controllo.
    • Leguleio scrive:
      Re: Intanto in italia...

      dal 25 ottobre hanno bloccato via ip sumotorrent
      e torrentcrazy. Ormai la censura in italia è
      fuori
      controllo.Se è una richiesta inviata ai provider dalla magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto controllo, invece. Sempre in Italia, s'intende.
      • bubba scrive:
        Re: Intanto in italia...
        - Scritto da: Leguleio

        dal 25 ottobre hanno bloccato via ip
        sumotorrent

        e torrentcrazy. Ormai la censura in italia è

        fuori

        controllo.

        Se è una richiesta inviata ai provider dalla
        magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto
        controllo, invece.cosa non si fa per non lavorare :PA sti geni di Agropoli dal click facile si dovrebbe mandare un bignami sul file sharing.Dove si spiega che sui webserver che raccolgono metadati (ie: i file torrent) NON c'e' alcun file copyrighted da sharare.
      • rockroll scrive:
        Re: Intanto in italia...
        - Scritto da: Leguleio

        dal 25 ottobre hanno bloccato via ip
        sumotorrent

        e torrentcrazy. Ormai la censura in italia è

        fuori

        controllo.

        Se è una richiesta inviata ai provider dalla
        magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto
        controllo, invece. Sempre in Italia,
        s'intende.Si intende benissimo: la Magistratura in Italia è quel che è, e non dico altro perchè non ce n'è bisogno!
        • Leguleio scrive:
          Re: Intanto in italia...


          Se è una richiesta inviata ai provider dalla

          magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto

          controllo, invece. Sempre in Italia,

          s'intende.

          Si intende benissimo: la Magistratura in Italia è
          quel che è, e non dico altro perchè non ce n'è
          bisogno!Infatti, incorreresti nel reato di vilipendio all'ordine giudiziario. Però l'affermazione di cui sopra è squallida lo stesso: tira in mezzo la censura, col risultato che quando sarà davvero attuata nessuno se ne accorgerà, perché ormai il termine non ha più alcun effetto. :(
          • Nomino e cognomi o scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Tirami fuori un legge che permette alle forze dell'ordine di oscurare arbitrariamente un sito web.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Tirami fuori un legge che permette alle forze
            dell'ordine di oscurare arbitrariamente un sito
            web.Arbitrariamente, certo no. E se ci pensi, il fatto che una legge nel testo prescriva un'azione "arbitrariamente" è un già un controsenso in un ordinamento democratico. Se questo sequestro è stato compiuto su presupposto arbitrari o pretestuosi lo si può appurare solo durante il proXXXXX, non in questa fase. Ed è così per qualsiasi sequestro cautelativo.
          • Nomino e cognomi o scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Non è un sequestro, il sito sta ancora li, attivo e funzionate.! In Italia è stato censurato il suo acXXXXX senza nemmeno un avviso. Ergo questa operazione è illegale visto che non ci sta una legge che da alla magistratura la facoltà di censurare siti web.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Non è un sequestro, il sito sta ancora li, attivo
            e funzionate.! Il sito, anzi, i siti, sumotorrent e torrentcrazy, stanno all'estero, dove la magistratura italiana non ha giurisdizione.
            In Italia è stato censurato il suo
            acXXXXX senza nemmeno un avviso. Non c'è alcun obbligo di avviso. La Procura invia ai provider italiani gli estremi dei siti da oscurare, e i provider entro 48 ore eseguono.
            Ergo questa
            operazione è illegale visto che non ci sta una
            legge che da alla magistratura la facoltà di
            censurare siti
            web.Un altro per il quale chiacchierare al bar sport di calcio e discutere delle leggi esistenti è la stessa cosa. E vabbè, ci ho fatto il callo.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Il sito, anzi, i siti, sumotorrent e
            torrentcrazy, stanno all'estero, dove la
            magistratura italiana non ha giurisdizione.Quindi non sono stati sequestrati, ma CENSURATI per l'italia.

            Non c'è alcun obbligo di avviso. La Procura invia
            ai provider italiani gli estremi dei siti da
            oscurare, e i provider entro 48 ore
            eseguono.Male! Visto che prendono per il XXXX le persone, per tanto cosi, perchè sui beni fisici lo fanno e sui siti internet CENSURATI no ?
            Un altro per il quale chiacchierare al bar sport
            di calcio e discutere delle leggi esistenti è la
            stessa cosa. E vabbè, ci ho fatto il
            callo.Perchè non gli rispondi ? Cita quale leggi permettono di oscurare siti web al di fuori delle due norme fatte negli anni passati.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...




            Il sito, anzi, i siti, sumotorrent e

            torrentcrazy, stanno all'estero, dove la

            magistratura italiana non ha giurisdizione.

            Quindi non sono stati sequestrati, ma CENSURATI
            per
            l'italia.Nessuno ha detto che sono stati sequestrati i siti, per la verità. Il sequestro riguarda il loro contenuto.

            Non c'è alcun obbligo di avviso. La Procura
            invia

            ai provider italiani gli estremi dei siti da

            oscurare, e i provider entro 48 ore

            eseguono.
            Male! Visto che prendono per il XXXX le persone,Chi prende per il XXXX le persone, scusa?Oltre a te, intendo.
            per tanto cosi, perchè sui beni fisici lo fanno e
            sui siti internet CENSURATI no
            ?Se ho capito bene la domanda, e non è automatico, perché bisogna essere esperti di sg@bbiese: la Procura esegue sequestri di beni e oggetti che si trovano sul territorio italiano. Non può far nulla su ciò che si trova al di fuori. Chiaro ora?

            Un altro per il quale chiacchierare al bar
            sport

            di calcio e discutere delle leggi esistenti
            è
            la

            stessa cosa. E vabbè, ci ho fatto il

            callo.

            Perchè non gli rispondi ? Cita quale leggi
            permettono di oscurare siti web al di fuori delle
            due norme fatte negli anni
            passati.Già fatto.Ma dovrebbe essere una cosa sottintesa, così come per parlare di calcio dovrebbe essere sottinteso che si usa una palla e non un volano. Sono sicuro che qualcuno ha chiacchierato al bar sport convinto che la partita di campionato si fosse svolta con un volano; pazienza: è solo un gioco! ;)Poiché la legge riguarda tutti, capire i fondamentali non sarebbe una cattiva idea.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Nessuno ha detto che sono stati sequestrati i
            siti, per la verità. Il sequestro riguarda il
            loro
            contenuto.TU hai parlato di sequestro, prima, eh ? Anzi tra l'altro non ci starebbe nemmeno, visto che sito e compagnia bella son sempre li belli che funzionanti.Tra l'altro quali contenuti ? Visto che i torrent di perse non hanno contenuti ?

            Chi prende per il XXXX le persone, scusa?
            Oltre a te, intendo.Lasciando perdere il tuo patetico tentativo di denigrarmi, l'attuale modo di operare delle forze dell'ordine in italia, fanno passare un sito come "down" quando in realtà non è vero.Mettere un avviso che il sito non è più raggiungibile per l'italia per una determinata ragione, mi sembra una cosa più onesta.

            Se ho capito bene la domanda, e non è automatico,
            perché bisogna essere esperti di sg@bbiese: la
            Procura esegue sequestri di beni e oggetti che si
            trovano sul territorio italiano. Non può far
            nulla su ciò che si trova al di fuori. Chiaro
            ora?Sempre il patetico tentativi di denigrare gli altri quando questi non ti danno ragione....Rispondendomi comunque mi dai ragione, questo non è un sequestro ma CENSURA.

            Già fatto.
            Ma dovrebbe essere una cosa sottintesa, così come
            per parlare di calcio dovrebbe essere sottinteso
            che si usa una palla e non un volano. Sono sicuro
            che qualcuno ha chiacchierato al bar sport
            convinto che la partita di campionato si fosse
            svolta con un volano; pazienza: è solo un gioco!
            ;)Non divagare cercando di denigrare gli altri.
            Poiché la legge riguarda tutti, capire i
            fondamentali non sarebbe una cattiva
            idea.Intanto NON HAI RISPOSTO, quale LEGGE permette di oscurare siti web al di fuori delle dure norme fatte negli ultimi anni ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Nessuno ha detto che sono stati sequestrati i

            siti, per la verità. Il sequestro riguarda il

            loro

            contenuto.

            TU hai parlato di sequestro, prima, eh ? Citami il punto in cui ho usato l'espressione "sequestrare" o "sequestro" con oggetto "un sito".
            Anzi tra
            l'altro non ci starebbe nemmeno, visto che sito e
            compagnia bella son sempre li belli che
            funzionanti.Se sono lì belli funzionanti, perché sei intervenuto? E come te altre voci su web?
            Tra l'altro quali contenuti ? Visto che i torrent
            di perse non hanno contenuti
            ?Ho dato un'occhiata ai due siti sumotorrent.sx e torrentcrazy.com. Non sono pagine vuote, e non contengono la tabellina del 5 o le prghiere del rosario, che sono in pubblico dominio. I contenuti ci sono. E le decisioni della Procura si basano su quelli.

            Chi prende per il XXXX le persone, scusa?

            Oltre a te, intendo.

            Lasciando perdere il tuo patetico tentativo di
            denigrarmi, Stai facendo tutto da solo.
            l'attuale modo di operare delle forze
            dell'ordine in italia, fanno passare un sito come
            "down" quando in realtà non è
            vero.Ma ripeto, se non fosse vero a che scopo sei intervenuto tu, e diversi altri weblogger italiani, per denunciare la cosa?Equivale a gridare ai quattro venti: "ha tentato di entrare in casa mia, ma la serratura ha resistito, nessun danno alla porta". Non ne vedo lo scopo, non vedo la notizia.
            Mettere un avviso che il sito non è più
            raggiungibile per l'italia per una determinata
            ragione, mi sembra una cosa più
            onesta.A volte lo mettono, ma con i siti sequestrati in Italia. La polizia postale o la guardia di finanza sostituiscono semplicemente la home page con un loro avviso, in quanto hanno acXXXXX diretto ai server.Con l'operazione attuale è tecnicamente un po' più difficile, perché il sito sta all'estero, e quindi i provider filtrano le richieste degli utenti italiani, ma non creano una pagina inesistente con l'URL in questione e l'avviso. Si potrà anche fare, ma non so se ne valga la pena.

            Se ho capito bene la domanda, e non è
            automatico,

            perché bisogna essere esperti di sg@bbiese: la

            Procura esegue sequestri di beni e oggetti che
            si

            trovano sul territorio italiano. Non può far

            nulla su ciò che si trova al di fuori. Chiaro

            ora?
            Sempre il patetico tentativi di denigrare gli
            altri quando questi non ti danno
            ragione....Rileggi la tua frase precedente e mi darai ragione. Una volta tanto...Per capire quel che intendi ci vuole l'interprete.
            Rispondendomi comunque mi dai ragione, questo non
            è un sequestro ma
            CENSURA.Facciamo un gioco: chiamiamo una cosa che non ci piace con un nome. Inizia Sg@abbio: Oscuramento preventivo di un sito → censura.Ora tocca a me:Odore della bollitura dei cavolfiori - arma chimica.Di nuovo Sg@abbio:Sequestro preventivo di un sito → censuraOra tocca a me:Parcella del dentista → rapinaAncora sg@bbio:Carcere preventivo per i gestori di un sito → censuraDi nuovo a me: Il gusto degli After eight: sanno di saponetta.Bellissimo questo gioco! Mi scialo. Possiamo andare aventi per mesi! :DE tutto il mondo è lì col fiato sospeso, non vede l'ora di sapere cosa ne pensa sg@abbio e il sottoscritto di ogni singolo fenomeno che accade, e della definizione che ne diamo. Faremo furore.

            Già fatto.

            Ma dovrebbe essere una cosa sottintesa, così
            come

            per parlare di calcio dovrebbe essere sottinteso

            che si usa una palla e non un volano. Sono
            sicuro

            che qualcuno ha chiacchierato al bar sport

            convinto che la partita di campionato si fosse

            svolta con un volano; pazienza: è solo un gioco!

            ;)

            Non divagare cercando di denigrare gli altri.Io l'ho spiegato. Però ammettere la propria ignoranza è un passo avanti rispetto a nasconderla. Perché, vedi, si nota lo stesso, e la figura che ne consegue è automatica.

            Poiché la legge riguarda tutti, capire i

            fondamentali non sarebbe una cattiva

            idea.

            Intanto NON HAI RISPOSTO, quale LEGGE permette di
            oscurare siti web al di fuori delle dure norme
            fatte negli ultimi anni
            ?Nemmeno vai a leggere le altre risposte:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=3922981#p3922981
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Citami il punto in cui ho usato l'espressione
            "sequestrare" o "sequestro" con oggetto "un
            sito".Non fare il finto tonto visto che hai pure nominato l'articolo :D

            Se sono lì belli funzionanti, perché sei
            intervenuto? E come te altre voci su
            web?Perchè quello che sta facendo lo stato italiano è errato sotto tanti punti di vista. i filtri via IP portano più danno che benefici alle infrastrutture, visto che tutto quello che transiterà su quei IP verranno inesorabilmente oscurati nel nostro paese in defult.
            Ho dato un'occhiata ai due siti sumotorrent.sx e
            torrentcrazy.com. Non sono pagine vuote, e non
            contengono la tabellina del 5 o le prghiere del
            rosario, che sono in pubblico dominio. I
            contenuti ci sono. E le decisioni della Procura
            si basano su
            quelli.Quali contenuti hanno nei LORO SERVER ? Sai come funziona il protocollo bittorrent ? Direi di no.
            Stai facendo tutto da solo."gne gne gne specchio riflesso", la solita risposta tua, quando non hai argomenti :(

            Ma ripeto, se non fosse vero a che scopo sei
            intervenuto tu, e diversi altri weblogger
            italiani, per denunciare la
            cosa?Stai divagando con quel "se non fosse vero". Il sito e stato censurato in italia, il modo in cui viene oscurato, fa passare il tutto come un problema del sito, come se fosse in down o inesistente.
            Equivale a gridare ai quattro venti: "ha tentato
            di entrare in casa mia, ma la serratura ha
            resistito, nessun danno alla porta". Non ne vedo
            lo scopo, non vedo la notizia. Oltre il paragone stupido, stai divagando mostruosamente.
            A volte lo mettono, ma con i siti sequestrati in
            Italia. La polizia postale o la guardia di
            finanza sostituiscono semplicemente la home page
            con un loro avviso, in quanto hanno acXXXXX
            diretto ai
            server.Mi risulta che con i siti che non pagano i monopoli di stato e quelli che finiscono nella lista nera contro le pedoXXXXXgrafia, mettono una bella paginetta a tema sul perchè tale sito non è raggiungibile, non vedo perchè non fare la stessa medesima cosa anche per i siti oscurati a XXXXX, non è poi cosi difficile dirottare la navigazione su una determinata pagina....
            Con l'operazione attuale è tecnicamente un po'
            più difficile, perché il sito sta all'estero, e
            quindi i provider filtrano le richieste degli
            utenti italiani, ma non creano una pagina
            inesistente con l'URL in questione e l'avviso. Si
            potrà anche fare, ma non so se ne valga la
            pena.Si può fare benissimo.

            Rileggi la tua frase precedente e mi darai
            ragione. Una volta
            tanto...
            Per capire quel che intendi ci vuole l'interprete.Ci risiamo con il patetico tentativo del denigrare il prossimo :(

            Facciamo un gioco: chiamiamo una cosa che non ci
            piace con un nome.Buona notte...Il tuoi tentativi di denigrarmi, dimostrano solo la tua pochezza come uomo, solo perchè non ti do ragione.Strano che adesso usi la parola "oscuramento" e non "sequestro" :D



            Io l'ho spiegato. Però ammettere la propria
            ignoranza è un passo avanti rispetto a
            nasconderla. Perché, vedi, si nota lo stesso, e
            la figura che ne consegue è
            automatica.Parli di te stesso ? Si, molto spesso parli di cose che non conosci :D

            Nemmeno vai a leggere le altre risposte:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=392Te l'ho già detto che la risposta è sbagliata in altri post :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Citami il punto in cui ho usato l'espressione

            "sequestrare" o "sequestro" con oggetto "un

            sito".

            Non fare il finto tonto visto che hai pure
            nominato l'articolo
            :DNominami il punto, con link, e basta. Così tutti possono farsi un'idea.

            Se sono lì belli funzionanti, perché sei

            intervenuto? E come te altre voci su

            web?

            Perchè quello che sta facendo lo stato italiano è
            errato sotto tanti punti di vista. Il parere di Sg@bbio vale zero. Potevi risparmiarti la fatica.

            Ho dato un'occhiata ai due siti sumotorrent.sx e

            torrentcrazy.com. Non sono pagine vuote, e non

            contengono la tabellina del 5 o le prghiere del

            rosario, che sono in pubblico dominio. I

            contenuti ci sono. E le decisioni della Procura

            si basano su

            quelli.

            Quali contenuti hanno nei LORO SERVER ? Sai come
            funziona il protocollo bittorrent ? Direi di no.Hanno contenuti.I dettagli che fanno supporre un reato chiedili alla procura di Vallo della Lucania, provincia di Salerno, non a me.
            "gne gne gne specchio riflesso", la solita
            risposta tua, quando non hai argomenti
            :(Un altro gne gne come questo, e il tuo commento salta, temo.

            Ma ripeto, se non fosse vero a che scopo sei

            intervenuto tu, e diversi altri weblogger

            italiani, per denunciare la

            cosa?

            Stai divagando con quel "se non fosse vero". Il
            sito e stato censurato in italia, il modo in cui
            viene oscurato, fa passare il tutto come un
            problema del sito, come se fosse in down o
            inesistente.Par di capire che nemmeno tu sai perché sei intervenuto. Se il problema non c'è, non vedo perché dovresti crearlo tu.

            Equivale a gridare ai quattro venti: "ha tentato

            di entrare in casa mia, ma la serratura ha

            resistito, nessun danno alla porta". Non ne vedo

            lo scopo, non vedo la notizia.

            Oltre il paragone stupido, stai divagando
            mostruosamente.Mille di queste "divagazioni". Sono quelle che ti mettono più in crisi. :)
            Mi risulta che con i siti che non pagano i
            monopoli di stato e quelli che finiscono nella
            lista nera contro le pedoXXXXXgrafia, mettono una
            bella paginetta a tema sul perchè tale sito non è
            raggiungibile, non vedo perchè non fare la stessa
            medesima cosa anche per i siti oscurati a XXXXX,Chiedi alla Procura.A me pare un dettaglio che interessa solo a te, ma se davvero lo ritieni così importante...

            Rileggi la tua frase precedente e mi darai

            ragione. Una volta

            tanto...

            Per capire quel che intendi ci vuole
            l'interprete.

            Ci risiamo con il patetico tentativo del
            denigrare il prossimo
            :(Impara ad esprimerti in italiano, e nessuno ti denigra. Oh bella!

            Facciamo un gioco: chiamiamo una cosa che non ci

            piace con un nome.

            Buona notte...

            Il tuoi tentativi di denigrarmi, dimostrano solo
            la tua pochezza come uomo, solo perchè non ti do
            ragione.
            Strano che adesso usi la parola "oscuramento" e
            non "sequestro"
            :DNo no, facciamo il gioco di come tu chiami le cose che non ti piacciono. È troppo divertente.Te ne suggerisco una:SXXXXXXXmento di Sg@bbio → Divagazione.Perbacco, funziona!

            Io l'ho spiegato. Però ammettere la propria

            ignoranza è un passo avanti rispetto a

            nasconderla. Perché, vedi, si nota lo stesso, e

            la figura che ne consegue è

            automatica.

            Parli di te stesso ? Si, molto spesso parli di
            cose che non conosci
            :DNo, parlo di te.Non voler ammettere l'esistenza e l'applicabilità dell'articolo 321 del codice di procedura penale equivale a credersi Napoleone. Ma se a te piace...

            Nemmeno vai a leggere le altre risposte:


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=392

            Te l'ho già detto che la risposta è sbagliata in
            altri post
            :DE io ti ho già detto che tu ti credi Napoleone senza nemmeno avere la sua risolutezza. Napoleone gne gne gne non lo avrebbe mai detto. Per me la questione è chiusa. Io cosa dicono le leggi lo so, per fortuna.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Nominami il punto, con link, e basta. Così tutti
            possono farsi un'idea.Se non ti ricordi più i tuoi messaggi recenti...

            Il parere di Sg@bbio vale zero. Potevi
            risparmiarti la
            fatica.Bel rispetto dei pareri altrui :( Povero Lugeino che non capisce nulla di reti.

            Hanno contenuti.
            I dettagli che fanno supporre un reato chiedili
            alla procura di Vallo della Lucania, provincia di
            Salerno, non a
            me.NON HANNO CONTENUTI! Ripeto, Sai come funziona il protocollo bittorrent ? No, altrimenti non rispondevi cosi.

            Un altro gne gne come questo, e il tuo commento
            salta,
            temo.Minacci?

            Par di capire che nemmeno tu sai perché sei
            intervenuto. Se il problema non c'è, non vedo
            perché dovresti crearlo
            tu.Non stai rispondendo, stai cercando giare intorno alla questione.

            Mille di queste "divagazioni". Sono quelle che ti
            mettono più in crisi.
            :)In crisi ? Fai paragoni che non centrano nulla e cerchi di sviare l'argomento, si chiama "aver poco rispetto" a casa mia.
            Chiedi alla Procura.
            A me pare un dettaglio che interessa solo a te,
            ma se davvero lo ritieni così
            importante...Non minimizzare come il tuo solito il fatto che la procura di turno agisce al di fuori della legge.
            Impara ad esprimerti in italiano, e nessuno ti
            denigra. Oh
            bella!Ci risiamo: Stai cercando di cambiare argomento ancora.

            No no, facciamo il gioco di come tu chiami le
            cose che non ti piacciono. È troppo
            divertente.
            Te ne suggerisco una:

            SXXXXXXXmento di Sg@bbio → Divagazione.

            Perbacco, funziona!Solo nella tua mente, cerchi di "sXXXXXXXrmi" facendo affermazioni che non centrano nulla.Sei fortunato che altri utenti di questo forum non sono intervenuti sull'argomento, altrimenti saresti scappato via.

            No, parlo di te.credici.
            Non voler ammettere l'esistenza e l'applicabilità
            dell'articolo 321 del codice di procedura penale
            equivale a credersi Napoleone. Ma se a te
            piace...L'articolo 321 non centra un razzo visto che i siti sono bellamente funzionati e accessibili da chiunque non venga in italia.Risposta errata.

            E io ti ho già detto che tu ti credi Napoleone
            senza nemmeno avere la sua risolutezza. Napoleone
            gne gne gne non lo avrebbe mai detto.

            Per me la questione è chiusa. Io cosa dicono le
            leggi lo so, per
            fortuna.La legge che nomini non centra nulla sulla questione. E' stato ripetuto un milione di volte: non è un sequestro, il sito funziona ed è accessibile ovunque tranne che in italia. Si tratta di censura bella e buona.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...




            Nominami il punto, con link, e basta. Così
            tutti

            possono farsi un'idea.

            Se non ti ricordi più i tuoi messaggi recenti...No, no, io me li ricordo. Il problema è tuo, che ricordi anche quello che non ho detto. Quindi link, prego.Ti avverto che te lo chiederò finché non rispondi.

            Il parere di Sg@bbio vale zero. Potevi

            risparmiarti la

            fatica.

            Bel rispetto dei pareri altrui :( Povero Lugeino
            che non capisce nulla di
            reti.Attacco personale.Nemmeno rispondo.

            Hanno contenuti.

            I dettagli che fanno supporre un reato
            chiedili

            alla procura di Vallo della Lucania,
            provincia
            di

            Salerno, non a

            me.

            NON HANNO CONTENUTI! Ripeto, Sai come funziona il
            protocollo bittorrent ? No, altrimenti non
            rispondevi
            cosi.Non urlare, non sono sordo.Un contenuto contrario alla legge italiano può esser anche solo composto da cinque lettere: c r e p a. La legge è così.

            Un altro gne gne come questo, e il tuo
            commento

            salta,

            temo.

            Minacci?Io minacciare te? Mi diverto...Ti avverto del possibile epilogo. Tutto qui. Non serve lamentarti dopo, i gne gne gne sono partiti dalla tua tastiera, non dalla mia.

            Par di capire che nemmeno tu sai perché sei

            intervenuto. Se il problema non c'è, non vedo

            perché dovresti crearlo

            tu.

            Non stai rispondendo, stai cercando giare intorno
            alla
            questione.Non c'è nulla a cui io devo rispondere qui. Ti sei già dimenticato che sei tu che devi spiegare perché sei intervenuto denunciando il blocco, se davvero è così irrilevante per i navigatori di internet, se davvero sei convinto che non serve a nulla.

            Mille di queste "divagazioni". Sono quelle
            che
            ti

            mettono più in crisi.

            :)

            In crisi ? Fai paragoni che non centrano nulla e
            cerchi di sviare l'argomento, si chiama "aver
            poco rispetto" a casa
            mia.Invece il tuo gne gne gne denota un grande rispetto. (rotfl)E a proposito di rispetto per la lingua italiana: si scrive c'entra.

            Chiedi alla Procura.

            A me pare un dettaglio che interessa solo a
            te,

            ma se davvero lo ritieni così

            importante...

            Non minimizzare come il tuo solito il fatto che
            la procura di turno agisce al di fuori della
            legge.Fai un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, se ritieni che la procura di Vallo della Lucania ha compiuto qualcosa di illecito non segnalando che quei due siti sono bloccati in Italia.

            Impara ad esprimerti in italiano, e nessuno
            ti

            denigra. Oh

            bella!

            Ci risiamo: Stai cercando di cambiare argomento
            ancora.Non cambio argomento: ti invito ad esprimerti chiaramente, perché risparmiamo tempo. Tutti.

            No no, facciamo il gioco di come tu chiami le

            cose che non ti piacciono. È troppo

            divertente.

            Te ne suggerisco una:



            SXXXXXXXmento di Sg@bbio → Divagazione.



            Perbacco, funziona!

            Solo nella tua mente, cerchi di "sXXXXXXXrmi"
            facendo affermazioni che non centrano
            nulla.
            Sei fortunato che altri utenti di questo forum
            non sono intervenuti sull'argomento, altrimenti
            saresti scappato
            via.Sì, sì, a gambe levate.Come è noto, ho paura degli altri utenti, io...

            Non voler ammettere l'esistenza e
            l'applicabilità

            dell'articolo 321 del codice di procedura
            penale

            equivale a credersi Napoleone. Ma se a te

            piace...

            L'articolo 321 non centra un razzo visto che i
            siti sono bellamente funzionati e accessibili da
            chiunque non venga in
            italia.
            Risposta errata.Se vuoi vederla così...Vuoi anche un bicorno su misura?



            E io ti ho già detto che tu ti credi
            Napoleone

            senza nemmeno avere la sua risolutezza.
            Napoleone

            gne gne gne non lo avrebbe mai detto.



            Per me la questione è chiusa. Io cosa dicono
            le

            leggi lo so, per

            fortuna.

            La legge che nomini non centra nulla sulla
            questione. E tre. Non c'entra.
            E' stato ripetuto un milione di volte:Si vede che le procure italiane e la Corte di cassazione sono dure d'orecchio.Oppure, banalmente, non leggono Punto Informatico.Se lo avessero letto e si fossero imbattute nei tuoi commenti, avrebbero esclamato: "Perbacco ragazzi, qui stiamo sbagliando tutto! Sg@bbio dice che non possiamo bloccare i siti esteri, è illegale. Vorremo mica finire tutti davanti al tribunale di Norimberga? Dissequestriamoli subito."Eh sì, peccato che non ti abbiano letto.Vuoi anche la corona ferrea del Regno d'Italia?
            non è un sequestro, il sito funziona ed è
            accessibile ovunque tranne che in italia. Si
            tratta di censura bella e
            buona.Oh, meno male.Pensavo ti fossi ammalato, che non nominavi più quella parola.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            No, no, io me li ricordo. Il problema è tuo, che
            ricordi anche quello che non ho detto. Quindi
            link,
            prego.
            Ti avverto che te lo chiederò finché non rispondi.Se non ricordi che avevi copia incollato l'articolo 321 che non centrava nulla, non è colpa mia :D

            Attacco personale.
            Nemmeno rispondo.Complimenti per l'ipocrisia.

            Non urlare, non sono sordo.
            Un contenuto contrario alla legge italiano può
            esser anche solo composto da cinque lettere: c r
            e p a.

            La legge è così. Stai girando intorno, come al solito, dimostri di non conoscere il protocollo torrnet, come al solito.

            Io minacciare te? Mi diverto...
            Ti avverto del possibile epilogo. Tutto qui. Non
            serve lamentarti dopo, i gne gne gne sono partiti
            dalla tua tastiera, non dalla
            mia.Da quel che vedo, le denigrazioni son partite da te :D

            Non c'è nulla a cui io devo rispondere qui. Ti
            sei già dimenticato che sei tu che devi spiegare
            perché sei intervenuto denunciando il blocco, se
            davvero è così irrilevante per i navigatori di
            internet, se davvero sei convinto che non serve a
            nulla.Giri di parole, giri di parole, come la tuo solito. Stai cercando di deviare.

            Invece il tuo gne gne gne denota un grande
            rispetto.
            (rotfl)
            E a proposito di rispetto per la lingua italiana:
            si scrive
            c'entra.Non divagare con "gli attacchi personali" che tu dici di non rispondere, ma poi li fai sempre agli altri :D

            Fai un ricorso alla Corte europea dei diritti
            dell'uomo, se ritieni che la procura di Vallo
            della Lucania ha compiuto qualcosa di illecito
            non segnalando che quei due siti sono bloccati in
            Italia.Buona notte, proprio non ci arrivi.
            Non cambio argomento: ti invito ad esprimerti
            chiaramente, perché risparmiamo tempo.
            Tutti.Tutti, chi ? :D

            Sì, sì, a gambe levate.
            Come è noto, ho paura degli altri utenti, io...Però spesso cambi nick fingendoti altri, o peggio cloni un certo utente che perseguiti :D

            Se vuoi vederla così...
            Vuoi anche un bicorno su misura?Io ho detto che la tua risposta è ERRATA, non prenderla sul personale.

            E tre. Non c'entra.Visto che sei tanto amante delle regole, lo sai che stai violando il regolamento del forum ? Ehi, tu non rispondi agli "attacchi personali" però continui nel farlo agli altri...ipocrita.
            Si vede che le procure italiane e la Corte di
            cassazione sono dure
            d'orecchio.Non trincerarti dietro a queste cose, ma vabbè sei limitato.
            Oppure, banalmente, non leggono Punto Informatico.
            Se lo avessero letto e si fossero imbattute nei
            tuoi commenti, avrebbero esclamato: "Perbacco
            ragazzi, qui stiamo sbagliando tutto! Sg@bbio
            dice che non possiamo bloccare i siti esteri, è
            illegale. Vorremo mica finire tutti davanti al
            tribunale di Norimberga? Dissequestriamoli
            subito."Sei ridicolo e non ti dai ragione facendo l'idiota.
            Eh sì, peccato che non ti abbiano letto.
            Vuoi anche la corona ferrea del Regno d'Italia?Sei ridicolo.

            Oh, meno male.
            Pensavo ti fossi ammalato, che non nominavi più
            quella
            parola.Ormai è chiaro come ragioni: Se non ti danno ragione cominci con gli attacchi :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            No, no, io me li ricordo. Il problema è tuo,
            che

            ricordi anche quello che non ho detto. Quindi

            link,

            prego.

            Ti avverto che te lo chiederò finché non
            rispondi.

            Se non ricordi che avevi copia incollato
            l'articolo 321 che non centrava nulla, non è
            colpa mia
            :DPeccato che hai scritto una cosa diversa. Riporto: "TU hai parlato di sequestro, prima, eh ?".Quindi ripeto la domanda: dove avrei parlato di sequestro di un sito?

            Attacco personale.

            Nemmeno rispondo.

            Complimenti per l'ipocrisia.Quando facevi gne gne gne almeno eri divertente.
            Stai girando intorno, come al solito, dimostri di
            non conoscere il protocollo torrnet, come al
            solito."Come al solito" ripetuto due volte in due righe.Ormai sei scoppiato...

            Ti avverto del possibile epilogo. Tutto qui.
            Non

            serve lamentarti dopo, i gne gne gne sono
            partiti

            dalla tua tastiera, non dalla

            mia.

            Da quel che vedo, le denigrazioni son partite da
            te
            :DNo, sono partite da te contro te stesso. È diverso.Io le ho solo sottolineate.
            Giri di parole, giri di parole, come la tuo
            solito. Stai cercando di
            deviare.Traduzione: una risposta non ce l'avevi prima, e non ce l'hai nemmeno ora.S'era capito, a dire il vero.

            Invece il tuo gne gne gne denota un grande

            rispetto.

            (rotfl)

            E a proposito di rispetto per la lingua
            italiana:

            si scrive

            c'entra.

            Non divagare con "gli attacchi personali" che tu
            dici di non rispondere, ma poi li fai sempre agli
            altri
            :DL'ortografia non è un attacco personale.Hai fatto un errore, e da discutere non c'è nulla. Non sai l'italiano.

            Fai un ricorso alla Corte europea dei diritti

            dell'uomo, se ritieni che la procura di Vallo

            della Lucania ha compiuto qualcosa di
            illecito

            non segnalando che quei due siti sono
            bloccati
            in

            Italia.

            Buona notte, proprio non ci arrivi.No no, ci arrivo: tu farai il tuo capolavoro a Waterloo (cit.).

            Non cambio argomento: ti invito ad esprimerti

            chiaramente, perché risparmiamo tempo.

            Tutti.

            Tutti, chi ? :DI lettori del forum, chi altri?Non devono rileggere 10 volte la frase per capire che cosa dici.

            Se vuoi vederla così...

            Vuoi anche un bicorno su misura?

            Io ho detto che la tua risposta è ERRATA, non
            prenderla sul
            personale....E le trattative con la Prussia le voglio condurre io personalmente.



            E tre. Non c'entra.

            Visto che sei tanto amante delle regole, lo sai
            che stai violando il regolamento del forum ? Ehi,
            tu non rispondi agli "attacchi personali" però
            continui nel farlo agli
            altri...ipocrita.Impara l'ortografia, e gli "attacchi personali" cessano.Che poi non sono attacchi personali: nessuno imparerebbe a leggere e a scrivere se non ci fosse qualcuno a ricordargli gli errori.

            Si vede che le procure italiane e la Corte di

            cassazione sono dure

            d'orecchio.

            Non trincerarti dietro a queste cose, ma vabbè
            sei
            limitato.Queste maledette procure che non ascoltano N@poleone, ma solo i testi giuridici e la giurisprudenza...

            Oppure, banalmente, non leggono Punto
            Informatico.

            Se lo avessero letto e si fossero imbattute
            nei

            tuoi commenti, avrebbero esclamato: "Perbacco

            ragazzi, qui stiamo sbagliando tutto! Sg@bbio

            dice che non possiamo bloccare i siti
            esteri,
            è

            illegale. Vorremo mica finire tutti davanti
            al

            tribunale di Norimberga? Dissequestriamoli

            subito."

            Sei ridicolo e non ti dai ragione facendo
            l'idiota.Invece chi dice che l'art. 321 non c'entra con i sequestri attuati finora, e che tutti i blocchi dei siti web sono illegali, quando l'articolo è citato in ogni ordinanza, è una persona da prendere sul serio...In effetti è così: Napoleone lo prendevano sul serio, finché era imperatore.

            Eh sì, peccato che non ti abbiano letto.

            Vuoi anche la corona ferrea del Regno
            d'Italia?

            Sei ridicolo.Altrimenti c'è il Regno di Napoli. Non ci si fa mancare nulla.

            Oh, meno male.

            Pensavo ti fossi ammalato, che non nominavi
            più

            quella

            parola.

            Ormai è chiaro come ragioni: Se non ti danno
            ragione cominci con gli attacchi
            :DHai altre barzellette da raccontare qui sul forum? Che so, che la Costituzione italiana è illegale? Che il reato di furto non è mai esistito? Illegale perché lo dice Sg@abbio, mica c'è bisogno di una ragione particolare...Sai, ormai il filone dell'art. 321 mostra la corda...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta, mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti lascio nel tuo sciocco mondo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Stasera tu manca la fantasia.Era meglio quando usavi gne gne e parole volgari.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            :-o :-o :-o
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Sg@bbio
            :-o :-o :-o (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Il parere di Sg@bbio vale zero. Potevi
            risparmiarti la fatica.http://it.wikipedia.org/wiki/The_Pirate_Bay#Blocco_del_portale_in_Italia <i
            Tale iniziativa giudiziaria ha suscitato molti dubbi da parte di esperti di Internet come Marco Calamari[29] e avvocati come Daniele Minotti[30] che in generale ravvedono nel provvedimento <b
            <u
            un'incompetenza territoriale della magistratura italiana nell'iscrivere nel registro degli indagati di un tribunale italiano quattro cittadini svedesi, residenti all'estero, che non hanno mai messo piede in Italia e che non hanno né server né domini né connettività sul territorio italiano: </u
            sostengono quindi, ai sensi degli accordi di Diritto Internazionale che se deve esserci un proXXXXX questo deve svolgersi in Svezia secondo le leggi svedesi e da parte di tribunali svedesi, e non in Italia secondo leggi italiane. <u
            Inoltre, il provvedimento di blocco utilizzerebbe un'infrastruttura creata ad hoc solo per oscurare siti di pedoXXXXXgrafia e non di violazione di copyright </u
            e che, in ogni caso, proprio la legge sul commercio elettronico citata dal PM Mancusi nel provvedimento di sequestro prevederebbe esplicitamente l'impunibilità dell'intermediario (hosting o service provider). </b
            </i
            [29] http://punto-informatico.it/2809454/PI/Commenti/cassandra-crossing-pedoterropirati-censurati.aspx[30] http://punto-informatico.it/2452334/PI/News/oscuramento-siti-web-provider-alzano-scudi.aspx-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2013 06.00-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Il parere di Sg@bbio vale zero. Potevi

            risparmiarti la fatica.

            http://it.wikipedia.org/wiki/The_Pirate_Bay#Blocco

            <i
            Tale iniziativa giudiziaria ha
            suscitato molti dubbi da parte di esperti di
            Internet come Marco Calamari[29] e avvocati come
            Daniele Minotti[30] che in generale ravvedono nel
            provvedimento <b
            <u

            un'incompetenza territoriale della magistratura
            italiana nell'iscrivere nel registro degli
            indagati di un tribunale italiano quattro
            cittadini svedesi, residenti all'estero, che non
            hanno mai messo piede in Italia e che non hanno
            né server né domini né connettività sul
            territorio italiano: </u
            sostengono
            quindi, ai sensi degli accordi di Diritto
            Internazionale che se deve esserci un proXXXXX
            questo deve svolgersi in Svezia secondo le leggi
            svedesi e da parte di tribunali svedesi, e non in
            Italia secondo leggi italiane. <u

            Inoltre, il provvedimento di blocco utilizzerebbe
            un'infrastruttura creata ad hoc solo per oscurare
            siti di pedoXXXXXgrafia e non di violazione di
            copyright </u
            e che, in ogni caso,
            proprio la legge sul commercio elettronico citata
            dal PM Mancusi nel provvedimento di sequestro
            prevederebbe esplicitamente l'impunibilità
            dell'intermediario (hosting o service provider).
            </b
            </i
            Il parere di sg@bbio non riguardava l'inserimento nel registro degli indagati di cittadini non italiani e che non sono mai stati in Italia. Non so perché hai citato quella parte.Sull'infrastruttura, boh?!?, sembra quasi che siccome la Guardia di finanza e una struttura creata <I
            ad hoc </I
            per i reati finanziari e fiscali, non si possa occupare di altri reati, come le percosse. Principio quantomeno discutibile. Il parere di Marco Calamari e di Daniele Minotti valgono come quelli di Sg@bbio, per la cronaca, e infatti solo wikipedia poteva riportarli come se avessero qualche influenza sulla vicenda. Ma è un dettaglio qui, si tratta di una vicenda di 4 anni fa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2013 11.48-----------------------------------------------------------
          • bubba scrive:
            Re: Intanto in italia...
            #un rinco ha censurato ma ri-posto#- Scritto da: Leguleio


            l'argomento dell'uomo di paglia. Quindi(.)

            Mhhh.. no non proprio :) infatti stavolta non

            l'avevo neanche

            nominato.

            Sei ancora in tempo. In mancanza di argomenti in
            tema per controbattere, quell'accusa va bene
            sempre.eheheh... tu capisci che anche questa frase e' fatta per produrre polemica (e, se portata avanti, darebbe cibo proprio a uno dei punti dello straw man)? si, so che lo sai. Infatti una volta ti diedi -per estrema sintesi- del "troll sofisticato". In fondo c'e' di molto peggio su p.i., e "non mi dispiaci" :). Ovviamente neanch'io sono totalmente esente, ma sono piu 'moderato' (lo spazio langue e non e' ontopic).
            E almeno la conversazione procede... qui no.eh infatti produciamo 7kbyte di testo a cranio :)

            ci vuole la

            neolingua o un'interpretazione da
            azzeccagarbugli

            per chiamare "sequestro" una modifica ai dns(..)
            In attesa di un articolo specifico per
            quell'azione si usa la disposizione del
            sequestro, il bene tutelato è analogo.si, ma non cambia il punto. E' un "italiano per analogia" :). classica bizzarria barocca da giurista.

            pezzo. Ossia qui si cita "intervengo per un

            reato, ma poi il sottostante reato NON

            c'e'"

            Se non c'è meglio per tutti, no?
            Alla fine della vicenda i due siti torneranno
            visibili in Italia.
            :)Metti lo smiley, ma in realta' questo E' UN PUNTO CHIAVE... nel senso che mi sembra una tua costante, in sintesi, di sostenere il "dura lex sed lex". Come se la lex fosse un corpus ordinato di norme sensate fatte da legislatori scevri da conflitti padronali, di buon senso e (un ragionevole) pragmatismo. E' invece l'esatto OPPOSTO. Ergo meglio citare "Summum ius, summa iniuria" allora, e meglio -sopratutto- sostenere il Buon Senso :PAggiungiamo inoltre che per il cittadino normale (in ita almeno) avere a che fare con la magistratura, e' gia una CONDANNA in se...


            Da qualche anno si è soliti procedere(..)


            anche contro coloro che spiegano come


            arrivarci.


            Ed e' questa "originale interpretazione" che e' SBALLATA.

            Va bene così a tutti. Sballata o giusta che sia."Tutti" i portaborse delle Major, forse. Perche' e' noto che tali salti carpiati giuridici nascono dal fatto che NON VOGLIONO ridurre i privilegi legati al copyright e operano solo sull'enforcement.

            Questa roba, se i geni di Agropoli la

            applicassero a nastro, chiuderebbero
            internet.

            In effetti...
            Diciamo che applicano il <I
            laissez-faire
            </I
            nella maggior parte dei casi, e che
            colpiscono il messaggero al posto del messaggioE ti pare una bella roba??? estrema arbitrarieta' e applicabilita' al soggetto piu comodo da colpire perche' -volendo invece colpire il colpevole- ci sarebbero 5000000 di rei in italia (e penso di essere conservativo). (Si, secondo il metro delle leggi INGIUSTE attuali i "colpevoli" esistono.. )
            Assolda un azzeccagarbugli per dimostrare che il
            termine "sequestro" non è applicabile alla
            risoluzione DNS, allora. Se secondo te è così
            facile...Ma E' facile. Tecnicamente e secondo l'italiano. Poi appunto con un iperbole da azzeccagargubli puoi dire che "hai sequestrato la originaria risoluzione dns". Ma resta una superXXXXXla.

            Urta la sensibilità che(cut)

            Per forza. Come urterebbe se arrestassero

            qualcuno perche' fischietta al bar "Imagine"
            Io esorto sempre a prendere il toro per le corna.
            Se questa legge sul sequestro si ritiene
            ingiusta, perché troppo vaga, ci si adoperi per
            cambiarla o per via parlamentare o per via
            referendaria. Vediamo se c'è la maggioranza
            oppure no.In Astratto hai ragione. Ma ahem e' un po uno straw argument. Nel senso che il parlamento (storicamente, e nel suo insieme.. ma vedo che i 5stelle hanno qualche idea diversa. vedremo.) SE NE FOTTE. Quindi il max che ci resta e' polemizzare e stare dal lato del Buon Senso e NON dal dura lex :P

            NO "opera d'ingegno" = NO violazione per la

            diffusione della medesima. E'

            semplice.

            Semplicissimo, infatti.
            No intangibilità della vita = no reato d'omicidio.
            No proprietà privata = no furto.
            No autodeterminazione = no stupro.
            Perché i valori della civilità non li decide la
            civiltà stessa, ma
            bubba.ale'.. altra "bomba iperbolica". Il mio era un dato di fatto (l'opera sul server NON C'E') e qui si controargomenta parlando di massimi sistemi. Il post non ha abbastanza spazio per questo :P


            spacciatori dicono che il reato di cessione


            non c'è.

            Se l'hai ceduta, c'e'.
            Loro dicono di no. Garantito.se non viene trovata, non c'e' (se no arrestiamo coi dadi). Al contrario, c'e'. :)


            Esattamente come molti weblogger
            sostengono che i reati (..)

            E con ragione. Perche' la robba e' molto

            controversa e con sentenze ribaltate

            La materia su cui si legifera e si sentenzia è
            nuova e in continua evoluzione, ma non parlavo di
            quello. Parlavo del fatto che chi scrive sul
            proprio weblog vuole l'immunità per qualsiasi
            cosa vi compaia.argomento complesso e offtopic. ma sopratutto non c'e' spazio nel post. sigh :P

            la materia del contendere negli index server

            MANCA.

            Nessuno sostiene che ospitassero film e musica sui
            server. Non è quella l'accusa. Il sequestro può
            riguardare qualsiasi cosa utile o utilizzabile
            alla commissione del reato ("la libera
            disponibilità di una cosa pertinente al
            reato").ma QUALE reato? la norma sul "sequestro" in se va bene, e' che MANCA il presupposto.
            Non sei l'unico che dice che siccome una legge
            non ti piace, allora il reato non c'è.Non mi piace la ingiusta legge sul copyright. Ma qua MANCA proprio l'opera. Quindi anche sta legge (ingiusta) e' inapplicabile.

            Divertente questa. facessimo un referendum

            il "gruppuscolo" sarebbe proprio quello

            che sostiene le capriole giuridiche per

            mantenere privilegi sul copyright (..)
            No, molti si illudono, ma non è così. bullshit :)
            Non solo scrittori, artisti e intermediari sostengono la
            necessità di una legge di tutela,Ah si, ma quello anch'io. Dev'essere solo ESTREMAMENTE diversa dal corpus attuale.
            Infatti il partito pirata in Germania ha preso il 2%straw? :) un cittadino serio non puo votare un partito nazionale solo sulla base della sua proposta (c). Poi entrano altre logiche (alleanze, presenza tv, ecc). Finito lo spazio. Cmq e' per questo che avevo detto REFERENDUM e non altro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            In mancanza di
            argomenti
            in

            tema per controbattere, quell'accusa va bene

            sempre.
            eheheh... tu capisci che anche questa frase e'
            fatta per produrre polemica Ah, bella questa... La frase sull'uomo di paglia è uscita dalla tua tastiera mentre parlavi con un altro. Però sono io che faccio polemica, sì sì. Magari dovrei seguire il precetto evangelico e porgere l'altra guancia?

            In attesa di un articolo specifico per

            quell'azione si usa la disposizione del

            sequestro, il bene tutelato è analogo.
            si, ma non cambia il punto. E' un "italiano per
            analogia" :). classica bizzarria barocca da
            giurista.È l'ultimo dei problemi della giustizia in Italia. Di espressioni che non significano sostanzialmente nulla in Italia se ne coniano una al giorno, dall'"asfaltare" renziano all'"agibilità politica" berlusconiana.
            Come se la lex fosse un corpus ordinato
            di norme sensate fatte da legislatori scevri da
            conflitti padronali, di buon senso e (un
            ragionevole) pragmatismo. Non lo sono, ma in questo caso nessuno vuole cambiare alcunché.
            E' invece l'esatto
            OPPOSTO. Ergo meglio citare "Summum ius, summa
            iniuria" allora, e meglio -sopratutto- sostenere
            il Buon Senso
            :PGrazie, del buon senso dei commentatori di PI faccio volentieri a meno. Ho meno problemi a rapportarmi coi collettivi anarchici che con loro, gli anarchici ragionano con molta più coerenza.

            Va bene così a tutti. Sballata o giusta che
            sia.
            "Tutti" i portaborse delle Major, forse. Perche'
            e' noto che tali salti carpiati giuridici nascono
            dal fatto che NON VOGLIONO ridurre i privilegi
            legati al copyright e operano solo
            sull'enforcement.Esatto. Non li riducono perché non esiste alcuna volontà popolare di ridurli. Anche se i commentatori di PI pensano di interpretare la volontà popolare, la realtà è ben diversa.
            E ti pare una bella roba??? estrema arbitrarieta'
            e applicabilita' al soggetto piu comodo da
            colpire perche' -volendo invece colpire il
            colpevole- ci sarebbero 5000000 di rei in italia
            (e penso di essere conservativo).Guarda che è sempre andata così, da che mondo è mondo. Negli Usa con Google cercano di metterci una pezza, e alcuni link non compaiono nei risultati di ricerca, compare un avviso che rimanda al DMCA. Prova tu a sequestrare Google, e vedi cosa succede un secondo dopo. :)
            Ma E' facile. Tecnicamente e secondo l'italiano.
            Poi appunto con un iperbole da azzeccagargubli
            puoi dire che "hai sequestrato la originaria
            risoluzione dns". Ma resta una
            superXXXXXla.La legge ne è piena. E anche il linguaggio comune.Io me ne accorgo perché sono appassionato di linguaggio, e anche di legge. Il 99,9 % degli italiani no.Primo esempio che mi viene in mente: gli "studi di settore". Mi sai spiegare che cosa c'entra la stima del reddito presuntivo con lo "studio", con il "settore", e con la preposizione "di"?Te lo dico io: nulla, assolutamente nulla. È fumo negli occhi. Eppure continuiamo a chiamarli così da 20 anni.
            Vediamo se c'è la maggioranza

            oppure no.
            In Astratto hai ragione. Ma ahem e' un po uno
            straw argument. Nel senso che il parlamento
            (storicamente, e nel suo insieme.. ma vedo che i
            5stelle hanno qualche idea diversa. vedremo.) SE
            NE FOTTE. Quindi il max che ci resta e'
            polemizzare e stare dal lato del Buon Senso e NON
            dal dura lex
            :PPuoi pronunciare le più sagge parole di questo mondo. Se non sai convincere la maggioranza, rimangono solo parole. :|Esempi di decisioni parlamentari ribaltate <B
            dal basso </B
            ce ne sono stati. Pensa ai referendum sul nucleare e sul legittimo impedimento (2011). E pensa alla campagna, coronata da sucXXXXX, per abolire i costi di ricarica (2007):http://punto-informatico.it/1874696/Telefonia/Brevi/italia-libera-dai-costi-ricarica.aspx
            ale'.. altra "bomba iperbolica". Tengo a precisare che le bombe sei tu il primo a sganciarle.Non lamentarti se poi la gente, leggendoti, ti prende in parola. Il tuo senso dell'umorismo lo afferri solo tu.
            Il mio era un
            dato di fatto (l'opera sul server NON C'E') e qui
            si controargomenta parlando di massimi sistemi.Io ho capito che l'opera dell'ingegno secondo te non deve esistere come concetto. Rispondevo a quello.
            se non viene trovata, non c'e' (se no arrestiamo
            coi dadi). Al contrario, c'e'.
            :)Tossicodipendenti e spacciatori, in parole più semplici, dicono che la droga non è illegale. E nemmeno la produzione e la vendita.Esattamente come i commentatori qui su PI col diritto d'autore. :)


            la materia del contendere negli index
            server


            MANCA.



            Nessuno sostiene che ospitassero film e
            musica
            sui

            server. Non è quella l'accusa. Il sequestro
            può

            riguardare qualsiasi cosa utile o
            utilizzabile

            alla commissione del reato ("la libera

            disponibilità di una cosa pertinente al

            reato").
            ma QUALE reato? la norma sul "sequestro" in se va
            bene, e' che MANCA il presupposto.Violazione della legge sulla tutela del diritto d'autore.

            Non sei l'unico che dice che siccome una
            legge

            non ti piace, allora il reato non c'è.
            Non mi piace la ingiusta legge sul copyright. Ma
            qua MANCA proprio l'opera. Quindi anche sta legge
            (ingiusta) e'
            inapplicabile.Le legislazioni dei vari Paesi hanno accettato l'impianto del sequestro preventivo di siti che contengono puramente indicazioni su come scaricare le opere. Pensa a quanti hanno bloccato thepiratebay, mica c'è solo l'Italia.Se le risorse lo consentono, e se i Paesi esteri collaborano, si sanzionano i responsabili diretti. Ma quello dopo. Il sequestro precede sempre il proXXXXX.


            il "gruppuscolo" sarebbe proprio quello


            che sostiene le capriole giuridiche per


            mantenere privilegi sul copyright
            (..)

            No, molti si illudono, ma non è così.
            bullshit :)Negare la realtà non serve. È più maturo accettarla così com'è.
            Non solo scrittori, artisti e intermediari sostengono la
            necessità di una legge di tutela,
            Ah si, ma quello anch'io. Dev'essere solo ESTREMAMENTE
            diversa dal corpus attuale.Non ti metterai <B
            mai </B
            d'accordo con i commentatori di PI: la maggioranza infatti vuole l'abolizione, senza se e senza ma.Fra i due litiganti, il diritto d'autore gode. :|
            Infatti il partito pirata in Germania ha preso il 2,2 %
            Un cittadino serio non puo votare un partito nazionale
            solo sulla base della sua proposta (c). Loro si sono presentati, e non solo in Germania. Poi i risultati parlano da sé un po' ovunque.
            Cmq e' per questo che avevo detto REFERENDUM e non altro.Anche i referendum falliscono. Pensa a quello sulla pubblicità sulle reti Mediaset del 1995.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Il sito, anzi, i siti, sumotorrent e
            torrentcrazy, stanno all'estero, dove la
            magistratura italiana non ha giurisdizione.Esatto, <b
            NON HA GIURISDIZIONE </b
            e quindi <b
            NON PUO' SEQUESTRARE QUALCOSA SU CUI NON HA GIURISDIZIONE </b
            .
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Il sito, anzi, i siti, sumotorrent e

            torrentcrazy, stanno all'estero, dove la

            magistratura italiana non ha giurisdizione.

            Esatto, <b
            NON HA GIURISDIZIONE
            </b
            e quindi <b
            NON PUO'
            SEQUESTRARE QUALCOSA SU CUI NON HA GIURISDIZIONE
            </b

            .Questo commento potrebbe essere contrario alla policy di PI: "evitare di usare il maiuscolo: non è mai leggere chi grida".
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Tirami fuori un legge che permette alle forze

            dell'ordine di oscurare arbitrariamente un
            sito

            web.

            Arbitrariamente, certo no. E se ci pensi, il
            fatto che una legge nel testo prescriva un'azione
            "arbitrariamente" è un già un controsenso in un
            ordinamento democratico.


            Se questo sequestro è stato compiuto su
            presupposto arbitrari o pretestuosi lo si può
            appurare solo durante il proXXXXX, non in questa
            fase. Ed è così per qualsiasi sequestro
            cautelativo.Chi ci va a proXXXXX? Chi è l'indagato? Perché uno straniero residente all'estero dovrebbe andare a proXXXXX in Italia?
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            Tirami fuori un legge che permette alle
            forze


            dell'ordine di oscurare arbitrariamente
            un

            sito


            web.



            Arbitrariamente, certo no. E se ci pensi, il

            fatto che una legge nel testo prescriva
            un'azione

            "arbitrariamente" è un già un controsenso in
            un

            ordinamento democratico.





            Se questo sequestro è stato compiuto su

            presupposto arbitrari o pretestuosi lo si può

            appurare solo durante il proXXXXX, non in
            questa

            fase. Ed è così per qualsiasi sequestro

            cautelativo.
            Chi ci va a proXXXXX? Chi è l'indagato? Non ho ovviamente letto gli atti, suppongo sia un procedimento contro ignoti. Che se venissero identificati, sarebbero perseguibili dalla legge italiana, perché hanno commesso un delitto contro un cittadino italiano. Il codice penale lo permette, vedi artt. 7-10.
            Perché
            uno straniero residente all'estero dovrebbe
            andare a proXXXXX in
            Italia?Perché alcune convenzioni internazionali lo ammettono. Non ho controllato se in questo caso specifico, in altri sì.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Non ho ovviamente letto gli atti, suppongo sia un
            procedimento contro ignoti. Che se venissero
            identificati, sarebbero perseguibili dalla legge
            italiana, perché hanno commesso un delitto contro
            un cittadino italiano.Non hanno commesso alcun delitto contro un cittadino italiano (ed è tutto da dimostrare che l'abbiano commesso contro cittadini stranieri).Hai prove che i webmaster di quei siti abbiano loro in prima persona (la responsabilità penale è personale) caricato qualcosa il cui copyright appartenga in via esclusiva a dei cittadini italiani?
            Il codice penale lo
            permette, vedi artt. 7-10.E leggiamoli. <i
            Art. 7.Reati commessi all'estero.E' punito secondo la legge italiana il cittadino o lo straniero che commette in territorio estero taluno dei seguenti reati:1) delitti contro la personalità dello Stato italiano; (1) </i
            Non applicabile. <i
            2) delitti di contraffazione del sigillo dello Stato e di uso di tale sigillo contraffatto; </i
            Non applicabile. <i
            3) delitti di falsità in monete aventi corso legale nel territorio dello Stato, o in valori di bollo o in carte di pubblico credito italiano; </i
            Non applicabile. <i
            4) delitti commessi da pubblici ufficiali a servizio dello Stato, abusando dei poteri o violando i doveri inerenti alle loro funzioni; </i
            Non applicabile (ma sarebbe applicabile nei confronti di quei magistrati di Vallo della Lucania e di Bergamo che hanno abusato dei loro poteri). <i
            5) ogni altro reato per il quale speciali disposizioni di legge o convenzioni internazionali stabiliscono l'applicabilità della legge penale italiana. </i
            Non applicabile. E' inoltre tutto da dimostrare che esistano convenzioni internazionali con il Paese in questione su quei delitti specifici. <i
            Art. 8.Delitto politico commesso all'estero.Il cittadino o lo straniero, che commette in territorio estero un delitto politico non compreso tra quelli indicati nel n. 1 dell'articolo precedente, è punito secondo la legge italiana , a richiesta del ministro della giustizia .Se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa , occorre, oltre tale richiesta, anche la querela.Agli effetti della legge penale, è delitto politico ogni delitto, che offende un interesse politico dello Stato, ovvero un diritto politico del cittadino. E' altresì considerato delitto politico il delitto comune determinato, in tutto o in parte, da motivi politici. </i
            Non applicabile (delitto comune non determinato da motivi politici). <i
            Art. 9.Delitto comune del cittadino all'estero.Il cittadino, che, fuori dei casi indicati nei due articoli precedenti, commette in territorio estero un delitto per il quale la legge italiana stabilisce la pena di morte (1) o l'ergastolo, o la reclusione non inferiore nel minimo a tre anni, è punito secondo la legge medesima, sempre che si trovi nel territorio dello Stato.Se si tratta di delitto per il quale è stabilita una pena restrittiva della libertà personale di minore durata, il colpevole è punito a richiesta del ministro della giustizia ovvero a istanza, o a querela della persona offesa.Nei casi preveduti dalle disposizioni precedenti, qualora si tratti di delitto commesso a danno delle Comunità europee, di uno Stato estero (2) o di uno straniero, il colpevole è punito a richiesta del ministro della giustizia, sempre che l'estradizione di lui non sia stata conceduta, ovvero non sia stata accettata dal Governo dello Stato in cui egli ha commesso il delitto. </i
            Non applicabile (non sono cittadini italiani; nel CP il termine "cittadino" è contrapposto al termine "straniero" quindi "cittadino" implica "italiano").E veniamo all'articolo che più interessa: <i
            Art. 10.Delitto comune dello straniero all'estero.Lo straniero, che, fuori dei casi indicati negli articoli 7 e 8, commette in territorio estero, a danno dello Stato o di un cittadino, un delitto per il quale la legge italiana stabilisce la pena di morte (1) o l'ergastolo, o la reclusione non inferiore nel minimo a un anno, è punito secondo la legge medesima, sempre che si trovi nel territorio dello Stato, e vi sia richiesta del ministro della giustizia, ovvero istanza o querela della persona offesa. </i
            Non applicabile (non si trova nel territorio dello Stato). <i
            Se il delitto è commesso a danno delle Comunità europee, di uno Stato estero o di uno straniero, il colpevole è punito secondo la legge italiana, a richiesta del ministro della giustizia, sempre che:1. si trovi nel territorio dello Stato;2. si tratti di delitto per il quale è stabilita la pena di morte (1) o dell'ergastolo, ovvero della reclusione non inferiore nel minimo a tre anni;3. l'estradizione di lui non sia stata conceduta, ovvero non sia stata accettata dal Governo dello Stato in cui egli ha commesso il delitto, o da quello dello Stato a cui egli appartiene. </i
            Non applicabile (manca sicuramente il punto 1 e manca, almeno per ora, il punto 3: servono tutte e tre le condizioni perché ci sia la punibilità dello straniero secondo le leggi italiane, non ne basta una soltanto).Per tutti questi motivi, l'indagine non poteva nemmeno aprirsi, e una volta aperta, andava chiusa e, al limite, trasmessa, attraverso l'interpol o l'ambasciata, allo stato estero competente.Nel caso specifico, per torrentcrazy.com è il Regno Unito, mentre per sumotorrent.com lo stato estero è addirittura il Canada, quindi pure fuori dall'Unione Europea.

            Perché

            uno straniero residente all'estero dovrebbe

            andare a proXXXXX in

            Italia?

            Perché alcune convenzioni internazionali lo
            ammettono.Non certo in questo caso.
            Non ho controllato se in questo caso
            specifico, in altri sì.Solo per casi molto più gravi, come ad esempio il terrorismo. Non certo per reatucoli come la violazione di copyright. Tanto è vero che i 4 di The Pirate Bay, pur sotto proXXXXX in Italia, non vi sono mai stati estradati.L'Italia non è mai riuscita nemmeno a far estradare Cesare Battisti, che terrorista lo era davvero: figuriamoci quindi se riuscisse a far estradare i responsabili di siti internet di torrent (che poi un sito di torrent violi il copyright, ripeto, è tutto da dimostrare; e finora nessuna sentenza di Cassazione l'ha fatto, e nessuna legge del Parlamento lo ha mai specificato; al contrario, ci sono svariate sentenze di Cassazione che sono andate in direzione diametralmente opposta, e da noi le sentenze di Cassazione fanno giurisprudenza).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2013 19.02-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Non ho ovviamente letto gli atti, suppongo
            sia
            un

            procedimento contro ignoti. Che se venissero

            identificati, sarebbero perseguibili dalla
            legge

            italiana, perché hanno commesso un delitto
            contro

            un cittadino italiano.

            Non hanno commesso alcun delitto contro un
            cittadino italiano (ed è tutto da dimostrare che
            l'abbiano commesso contro cittadini
            stranieri).
            Hai prove che i webmaster di quei siti abbiano
            loro in prima persona (la responsabilità penale è
            personale) caricato qualcosa il cui copyright
            appartenga in via esclusiva a dei cittadini
            italiani?No.Basta siano presenti i link. L'effetto del reato c'è già così, e basta per un'ordinanza di sequestro.[...]...
            Per tutti questi motivi, l'indagine non poteva
            nemmeno aprirsi, Luco, lascia decidere ai magistrati cosa possono o non possono fare.Loro il mestiere l'hanno imparato in sedi vere e con docenti veri, non qui su Punto Informatico da un giudice mancato, per di più di linea.L'indiziato della morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin a Mogadiscio è stato fatto atterrare in Italia con un pretesto, ed è stato condannato da un tribunale italiano. Ti basti come precedente. Il sequestro cautelare di materiale, se fosse stato necessario nel suo caso, sarebbe stato attuato, esattamente come qui.


            Perché


            uno straniero residente all'estero
            dovrebbe


            andare a proXXXXX in


            Italia?



            Perché alcune convenzioni internazionali lo

            ammettono.

            Non certo in questo caso.La Convenzione di Berna e il TRIPS sono ricnosciuti quasi in tutto il mondo, almeno sulla carta. Non danno ovviamente la liceità agli Stati firmatari di chiedere l'un l'altro l'estradizione per la violazione (non ancora, perlomeno), ma non impediscono di fare rogatorie e far condannare sul luogo i responsabili, se individuati, anche se la violazione fosse compiuta solo contro materiale italiano.Tutto questo per dire che la premessa giuridica per procedere contro questi siti c'è. Che i responsabili non vengano mai individuati, è circostanza che non pertiene all'ordinanza di sequestro.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio


            Se è una richiesta inviata ai provider
            dalla


            magistratura, come leggo sul web, è
            tutto
            sotto


            controllo, invece. Sempre in Italia,


            s'intende.



            Si intende benissimo: la Magistratura in
            Italia
            è

            quel che è, e non dico altro perchè non ce
            n'è

            bisogno!

            Infatti, incorreresti nel reato di vilipendio
            all'ordine giudiziario.I MAGISTRATI CHE HANNO CONDANNATO ENZO TORTORA, E A TUTT'OGGI NON SI SONO FATTI MAI NEMMENO UN GIORNO DI CARCERE, SONO DELLE MERDE!Adesso dimmi perché sarebbe reato dire la verità oggettiva in merito al fatto che se io ti prendo e ti rinchiudo per anni dentro una stanza sono colpevole di SEQUESTRO DI PERSONA mentre se lo fa un magistrato non gli fanno manco una multa, anzi gli aumentano lo stipendio, già ricchissimo oltre ogni limite e pagato con le mie tasse. Senza contare scorta e auto blu, gratis (cioè sempre pagati con le mie tasse).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 novembre 2013 20.39-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            I tuoi sfoghi non mi interessano. E avranno vita breve, giustamente, perché i gestori del sito di Punto Informatico non hanno intenzione di andare nei cassini per causa tua. Arrivererci alla prossima sclerata.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta, mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti lascio nel tuo sciocco mondo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta,
            mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti
            lascio nel tuo sciocco
            mondo.Ritornerai, ritornerai...E io ci sarò.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            :-o :-o :-o
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Sg@bbio
            :-o :-o :-o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
      • Nomino e cognomi o scrive:
        Re: Intanto in italia...
        Sotto controllo? C'è una legge che impone l'oscuramento? Non mi risulta! Ero questa e censura.
        • Leguleio scrive:
          Re: Intanto in italia...

          Sotto controllo? Nel senso: la magistratura sa che cosa avviene in Italia e sulla rete italiana, e può prenderne il controllo d'autorità.
          C'è una legge che impone
          l'oscuramento? Una legge che <B
          consente </B
          l'oscuramento: sì, c'è. Non lo impone, ma altro mezzo per prevenire ulteriori danni alle parti in causa, che hanno segnalato l'accaduto alla Procura, non esiste. E si sceglie quello.
          Non mi risulta! Studia il codice di procedura penale.
          Ero questa e
          censura.???Riformula, questa frase è poco chiara.
          • Nomino e cognomi o scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Quale legge permette l'oscuramento di qualsiasi siti web? Tiramene fuori i testi, perché a parte due norme specifiche per delle derminate tipologie, non ci sta nulla.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Quale legge permette l'oscuramento di qualsiasi
            siti web? Non proprio "qualsiasi sito web". Qualsiasi sito web sospettato di violare una norma italiana.Codice di procedura penale, art. 321.
            Tiramene fuori i testi, Art. 321 del codice di procedura penale: <B
            Oggetto del sequestro preventivo </B
            1. Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari.2. Il giudice può altresì disporre il sequestro delle cose di cui è consentita la confisca.2-bis. Nel corso del procedimento penale relativo a delitti previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale il giudice dispone il sequestro dei beni di cui è consentita la confisca.3. Il sequestro è immediatamente revocato a richiesta del pubblico ministero o dell'interessato quando risultano mancanti, anche per fatti sopravvenuti, le condizioni di applicabilità previste dal comma 1. Nel corso delle indagini preliminari provvede il pubblico ministero con decreto motivato, che è notificato a coloro che hanno diritto di proporre impugnazione. Se vi è richiesta di revoca dell'interessato, il pubblico ministero, quando ritiene che essa vada anche in parte respinta, la trasmette al giudice, cui presenta richieste specifiche nonché gli elementi sui quali fonda le sue valutazioni. La richiesta è trasmessa non oltre il giorno successivo a quello del deposito nella segreteria.3-bis. Nel corso delle indagini preliminari, quando non è possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del giudice, il sequestro è disposto con decreto motivato dal pubblico ministero. Negli stessi casi, prima dell'intervento del pubblico ministero, al sequestro procedono ufficiali di polizia giudiziaria, i quali, nelle quarantotto ore successive, trasmettono il verbale al pubblico ministero del luogo in cui il sequestro è stato eseguito. Questi, se non dispone la restituzione delle cose sequestrate, richiede al giudice la convalida e l'emissione del decreto previsto dal comma 1 entro quarantotto ore dal sequestro, se disposto dallo stesso pubblico ministero, o dalla ricezione del verbale, se il sequestro è stato eseguito di iniziativa dalla polizia giudiziaria.3-ter. Il sequestro perde efficacia se non sono osservati i termini previsti dal comma 3-bis ovvero se il giudice non emette l'ordinanza di convalida entro dieci giorni dalla ricezione della richiesta. Copia dell'ordinanza è immediatamente notificata alla persona alla quale le cose sono state sequestrate.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Non proprio "qualsiasi sito web". Qualsiasi sito
            web sospettato di violare una norma
            italiana.Non mi risulta che ci sia una legge che imponga l'oscuramento per l'italia di qualsiasi siti web al di fuori dei siti che non pagano il monopolio di stato e i siti pedoXXXXXgrafici.
            Codice di procedura penale, art. 321.



            Tiramene fuori i testi,

            Art. 321 del codice di procedura penale:[...]Risposta sbagliata! I siti non sono sequestrati in quanto sono fisicamente disponibili e funzionanti nei loro server, hanno semplicemente oscurato in italia il loro acXXXXX, una cosa BEN DIVERSA da sequestrare.Ergo stiamo sempre sulla censura.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Non proprio "qualsiasi sito web". Qualsiasi sito

            web sospettato di violare una norma

            italiana.

            Non mi risulta che ci sia una legge che imponga
            l'oscuramento per l'italia Ancora con questa storia dell'imporre. È una tua ossessione.Ti ho appena risposto, sul punto non ci torno.

            Codice di procedura penale, art. 321.






            Tiramene fuori i testi,



            Art. 321 del codice di procedura penale:
            [...]
            Risposta sbagliata! I siti non sono sequestrati
            in quanto sono fisicamente disponibili e
            funzionanti nei loro server, hanno semplicemente
            oscurato in italia il loro acXXXXX, una cosa BEN
            DIVERSA da
            sequestrare.Io rispondo solo alla domanda: qual è la norma, e come si applica. Delle tue personali considerazioni sul come viene attuato me ne infischio, e credo anche la Procura. Talvolta le Procure sequestrano un sito non in senso telematico: proprio un sito fisico di alcuni ettari, per le più svariate ragioni. Ecco un esempio:http://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2012/08/DSC_9001.jpgLa polizia appone un avviso e se necessario delimita l'area con del nastro; non mette del filo spinato elettrificato e delle guardie armate a difesa. La gente, è ovvio, in quel luogo può entrare lo stesso. E quindi? Dove vorresti arrivare?
            Ergo stiamo sempre sulla censura.Delanda Carthago!Delenda Carthago!Delenda Carthago!
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Ancora con questa storia dell'imporre. È una
            tua
            ossessione.
            Ti ho appena risposto, sul punto non ci torno.Divaghiamo ancora, come al solito.

            Io rispondo solo alla domanda: qual è la norma, e
            come si applica. Delle tue personali
            considerazioni sul come viene attuato me ne
            infischio, e credo anche la Procura.Ma che bravo bimbo :(Peccato che tu non solo rispondi con una cosa sbagliata, ma la imponi come una verità assoluta. Ripeto non esiste una norma che prevede l'oscuramento di siti web al di fuori di due tipologie già normate in precedenza.
            Talvolta le Procure sequestrano un sito non in
            senso telematico: proprio un sito fisico di
            alcuni ettari, per le più svariate ragioni. Ecco
            un
            esempio:
            http://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2012/08/
            La polizia appone un avviso e se necessario
            delimita l'area con del nastro; non mette del
            filo spinato elettrificato e delle guardie armate
            a difesa. La gente, è ovvio, in quel luogo può
            entrare lo stesso. E quindi? Dove vorresti
            arrivare?Paragonare un luoghi fisico ad un sito web è da sciocchi, tra l'altro mi dai ragione per il fatto che per i siti torrent oscurati non mettono nessuno avviso di sorta.Ma continua pure con i tuoi paragoni errati :D

            Ergo stiamo sempre sulla censura.

            Delanda Carthago!
            Delenda Carthago!
            Delenda Carthago!Si, bravo cita pure il latino a XXXXX per fingerti intelligente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Divaghiamo ancora, come al solito.No, ti piacerebbe che fosse una divagazione, perché ti solleverebbe dalla responsabilità di aver pestato una XXXXX, ma così non è.Tu hai scritto, e <B
            per ben due volte </B
            , la parola "obbligare". E tu ora ne rispondi in questo forum, funziona così.Questo presunto "obbligo" non c'è: se sul tavolo del procuratore arriva una richiesta di sequestro che lui ritiene eccessiva, il sequestro non ha luogo. Fine.
            Peccato che tu non solo rispondi con una cosa
            sbagliata, Quando è Sg@abbio a dire che una cosa è sbagliata, ho la certezza che è giusta. Non ne ha azzeccata una da quando lo vedo qui su PI.
            ma la imponi come una verità assoluta.Verità assoluta una legge? Questa poi...La legge dice questo, e viene applicata <B
            anche </B
            ai siti web. Io non devo spiegare nulla di più di quello che c'è scritto, e per quanto riguarda l'applicazione concreta, nulla di più di quello che già riportano i giornali.
            Ripeto non esiste una norma che prevede
            l'oscuramento di siti web al di fuori di due
            tipologie già normate in
            precedenza.Vorrà dire che prenderai il Nobel per la giurisprudenza, per aver dimostrato che una decina di procure e perfino la Corte di Cassazione, quando hanno sequestrato oppure oscurato siti web, avevano torto. Solo tu te ne eri reso conto, nemmeno gli avvocati della difesa avevano afferrato il punto. Evidentemente la tua aspirazione è quella.
            http://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2012/08/

            La polizia appone un avviso e se necessario

            delimita l'area con del nastro; non mette del

            filo spinato elettrificato e delle guardie
            armate

            a difesa. La gente, è ovvio, in quel luogo può

            entrare lo stesso. E quindi? Dove vorresti

            arrivare?

            Paragonare un luoghi fisico ad un sito web è da
            sciocchi, Parla per te. Della materia ti intendi, in effetti, con la parola "obbligo" usata a sproposito due volte.I sigilli ai siti fisici sono violabili esattamente come i "sigilli" ai siti web, e stavamo parlando di quello, non di altri aspetti.
            tra l'altro mi dai ragione per il fatto
            che per i siti torrent oscurati non mettono
            nessuno avviso di
            sorta.A volte lo mettono, a volte no. Ai fini della giustizia conta il risultato, cioè che quel sito non è più raggiungibile agli italiani, non contano le comunicazioni al pubblico.Nessuno viene assolto da un reato perché non hanno avvertito il vicino di caso quando lo hanno arrestato.
            Ma continua pure con i tuoi paragoni errati :DContinuerò ancora a lungo, sì. Perché la gente legge il commento, e capisce da sé chi sta parlando di fatti e circostanze e chi cerca di buttare tutto in caciara. Intanto non hai risposto alla mia semplice domanda, che riformulo: se anche i siti fisici vengono violati, malgrado sigilli ben visibili, che cosa vorresti dimostrare?


            Ergo stiamo sempre sulla censura.



            Delanda Carthago!

            Delenda Carthago!

            Delenda Carthago!

            Si, bravo cita pure il latino a XXXXX per
            fingerti
            intelligente.Uh, siamo nervosetti, vedo. Oltre il gne gne ora anche una parolaccia.Come mai in questo commento non hai mai nominato la parola "censura"? Un po' mi manca, mi ci ero affezionato. (love)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            No, ti piacerebbe che fosse una divagazione,
            perché ti solleverebbe dalla responsabilità di
            aver pestato una XXXXX, ma così non
            è.Ma smettila di rivoltare le frittate deviando l'argomento plz.
            Tu hai scritto, e <B
            per ben due volte
            </B
            , la parola "obbligare". E tu ora ne
            rispondi in questo forum, funziona
            così.
            Questo presunto "obbligo" non c'è: se sul tavolo
            del procuratore arriva una richiesta di sequestro
            che lui ritiene eccessiva, il sequestro non ha
            luogo.
            Fine.Si vabbè, sogna.
            Quando è Sg@abbio a dire che una cosa è
            sbagliata, ho la certezza che è giusta. Non ne ha
            azzeccata una da quando lo vedo qui su
            PI.Ma smettila di denigrarmi, scambi Sequestro con censura, la cosa ti è stata detta più volte, accettala, che nessuno ti sgozza se lo fai.

            Verità assoluta una legge? Questa poi...
            La legge dice questo, e viene applicata
            <B
            anche </B
            ai siti web. Io non
            devo spiegare nulla di più di quello che c'è
            scritto, e per quanto riguarda l'applicazione
            concreta, nulla di più di quello che già
            riportano i
            giornali.Rivolta frittate, guarda che non esiste NESSUNA LEGGE che permette di oscurare siti web a piacere, eh ?

            Vorrà dire che prenderai il Nobel per la
            giurisprudenza, per aver dimostrato che una
            decina di procure e perfino la Corte di
            Cassazione, quando hanno sequestrato oppure
            oscurato siti web, avevano torto. Solo tu te ne
            eri reso conto, nemmeno gli avvocati della difesa
            avevano afferrato il punto.Ancora confondi sequestro con oscuramento e censura.
            Parla per te. Della materia ti intendi, in
            effetti, con la parola "obbligo" usata a
            sproposito due
            volte.Eviti il fatto che hai fatto paragoni sciocchi.

            A volte lo mettono, a volte no. Ai fini della
            giustizia conta il risultato, cioè che quel sito
            non è più raggiungibile agli italiani, non
            contano le comunicazioni al
            pubblico.A me sembra che se un luogo se è sottosequesto per varie ragioni, dev'essere segnalato... fai un pò tu.
            Nessuno viene assolto da un reato perché non
            hanno avvertito il vicino di caso quando lo hanno
            arrestato."altri discorsi che non centrano nulla con la discussione".
            Continuerò ancora a lungo, sì. Perché la gente
            legge il commento, e capisce da sé chi sta
            parlando di fatti e circostanze e chi cerca di
            buttare tutto in caciara.Tu stai buttando tutto in caciara mischiando le cose, caro il mio "amico".
            Intanto non hai risposto alla mia semplice
            domanda, che riformulo: se anche i siti fisici
            vengono violati, malgrado sigilli ben visibili,
            che cosa vorresti dimostrare?Stai facendo il solito rivoltamento di frittata per darti ragione, eviti il punto solo perchè c'è di mezzo il legale, quindi cominci a parlare per "dogmi".Come al solito hai svitato la discussione con i tuoi paragoni sbagliati.

            Uh, siamo nervosetti, vedo. Oltre il gne gne ora
            anche una
            parolaccia.
            Come mai in questo commento non hai mai nominato
            la parola "censura"? Un po' mi manca, mi ci ero
            affezionato.
            (love)Poi sarei il il "nervosetto". La prendi troppo sul personale :D :D Tanto il T mille piallerà tutto domani, quindi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            No, ti piacerebbe che fosse una divagazione,

            perché ti solleverebbe dalla responsabilità
            di

            aver pestato una XXXXX, ma così non

            è.

            Ma smettila di rivoltare le frittate deviando
            l'argomento
            plz.L'argomento, ora, è la tua pretesa dell'esistenza di questo "obbligo". Vuoi che ti dia i link ai punti in cui l'hai detto? Ti rinfresco la memoria.
            Si vabbè, sogna.Se c'è una persona che sogna di essere Napoleone, quella sei tu.E ripeto, nemmeno ti riesce bene.

            Quando è Sg@abbio a dire che una cosa è

            sbagliata, ho la certezza che è giusta. Non
            ne
            ha

            azzeccata una da quando lo vedo qui su

            PI.

            Ma smettila di denigrarmi, scambi Sequestro con
            censura, la cosa ti è stata detta più volte,
            accettala, che nessuno ti sgozza se lo
            fai.E tutti quei reperti antichi li portare dall'Egitto al Louvre, grazie.

            Verità assoluta una legge? Questa poi...

            La legge dice questo, e viene applicata

            <B
            anche </B
            ai siti web. Io
            non

            devo spiegare nulla di più di quello che c'è

            scritto, e per quanto riguarda l'applicazione

            concreta, nulla di più di quello che già

            riportano i

            giornali.

            Rivolta frittate, guarda che non esiste NESSUNA
            LEGGE che permette di oscurare siti web a
            piacere, eh
            ?Sí sì sì, hai ragione: nessun sito è mai stato posto sotto sequestro in Italia, nessuna procura ha mai ordinato l'oscuramento di un sito estero, e se lo ha fatto, era illecito.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino ha l'oro in bocca.Il mattino.... . ....... ...................... ..................... ........................ ..

            Vorrà dire che prenderai il Nobel per la

            giurisprudenza, per aver dimostrato che una

            decina di procure e perfino la Corte di

            Cassazione, quando hanno sequestrato oppure

            oscurato siti web, avevano torto. Solo tu te
            ne

            eri reso conto, nemmeno gli avvocati della
            difesa

            avevano afferrato il punto.

            Ancora confondi sequestro con oscuramento e
            censura.Io non confondo proprio nulla. So perfettamente cosa sia l'uno, l'altro, e anche la terza cosa. A differenza di te.A sostenere idee assurde sei solo tu.

            Parla per te. Della materia ti intendi, in

            effetti, con la parola "obbligo" usata a

            sproposito due

            volte.

            Eviti il fatto che hai fatto paragoni sciocchi.L'uso ossessivo-compulsivo della parola "censura" invece è mooooolto intelligente. Ti daranno un premio alla centomillesima volta che la scrivi. Datti da fare.

            A volte lo mettono, a volte no. Ai fini della

            giustizia conta il risultato, cioè che quel
            sito

            non è più raggiungibile agli italiani, non

            contano le comunicazioni al

            pubblico.

            A me sembra che se un luogo se è sottosequesto
            per varie ragioni, dev'essere segnalato... fai un

            tu.Ti sembra male.Ma non è certo una novità qui. Ti sei costruito non solo una Legge su misura delle tue assurde idee, ma un intero Mondo.

            Nessuno viene assolto da un reato perché non

            hanno avvertito il vicino di caso quando lo
            hanno

            arrestato.

            "altri discorsi che non centrano nulla con la
            discussione".Veramente c'entrano, perché è dall'inizio che presenti come se fosse un dato gravissimo la mancata avvertenza, mentre nella realtà nessuno vi fa caso, fra gli addetti ai lavori (avvocati, magistrati, credo gli stesso provider).Quindi l'attinenza c'è, ma l'ammetterlo ti metterebbe in cattiva luce. E la butti in caciara.
            Tu stai buttando tutto in caciara mischiando le
            cose, caro il mio
            "amico".Stai partendo per la tangente. "Amico" io? Mah...

            Intanto non hai risposto alla mia semplice

            domanda, che riformulo: se anche i siti
            fisici

            vengono violati, malgrado sigilli ben
            visibili,

            che cosa vorresti dimostrare?

            Stai facendo il solito rivoltamento di frittata
            per darti ragione, eviti il punto solo perchè c'è
            di mezzo il legale, quindi cominci a parlare per
            "dogmi".Io faccio domande a cui non rispondi.Se vuoi chiamarli dogmi... basta che una risposta me la dai.
            Come al solito hai svitato la discussione con i
            tuoi paragoni
            sbagliati.Rispondimi, e di paragoni non ne faccio più.
            Tanto il T mille piallerà tutto domani, quindi.Intanto narrami di quella volta che qualche Suprema Corte ha chiesto un parere sulle censure dei siti a Sg@bbio, e poi il ricorrente ha vinto la causa. Siamo a corto di comici.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta, mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti lascio nel tuo sciocco mondo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta,La fritta?Quella per la ceramica?
            mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti
            lascio nel tuo sciocco
            mondo.Meno male che il mio è sciocco.Inventarsi che tutti i giudici finora investiti dei casi di siti web da oscurare in Italia hanno compiuto un illecito invece è un mondo intelligente. Mah...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            :-o :-o :-o
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Sg@bbio
            :-o :-o :-o :D :D :D :D :D :D
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Sí sì sì, hai ragione: nessun sito è mai
            stato posto sotto sequestro in Italia, nessuna
            procura ha mai ordinato l'oscuramento di un sito
            estero,La procura non può andare oltre i poteri che la legge italiana gli concede e la legge non concede a nessuna procura di ordinare la censura (che sia tramite fork del dns, tramite blocco ip, o entrambi) di siti, server, domini, indirizzi ip e quant'altro che non siano 1) residenti (connettività internet o ubicazione dei server) su territorio italianooppure2) gestiti (admin o webmaster o sysadmin) in maniera inequivocabile da soggetti italiani (quindi o cittadini italiani o comunque persone residenti sul territorio italiano)oppure3) soggetti alla regolamentazione AAMS che disciplina i siti di scommesseoppure4) colpevoli di reati di sfruttamento sessuale dei minori (XXXXXgrafia minorile, turismo sessuale, prostituzione minorile)Solo in <b
            QUESTI </b
            la legge italiana consente alla magistratura di agire col sequestro (nei primi due casi) o con l'oscuramento (negli altri due casi).Negli altri casi possibili stiamo parlando di siti ubicati all'estero, gestiti da stranieri, e che pertanto <b
            NON DEVONO RISPONDERE ALLA LEGGE ITALIANA </b
            , ti è chiaro il concetto oppure per te tutti i siti di tutto il mondo devono rispondere alla magistratura italiana?Lo sai che può fare la magistratura italiana in questi casi? Trasmettere gli atti allo stato estero (che è <b
            SOVRANO </b
            , la conosci questa parola?) e <b
            <u
            se </u
            quello stato estero riterrà che viola le <u
            SUE </u
            leggi, allora potrà scegliere <u
            SE </u
            procedere, secondo le <u
            SUE </u
            norme, nei confronti dei <u
            SUOI </u
            cittadini </b
            .Perché se no domani qualunque paese può aprire procedimenti contro di te per leggi che tu nemmeno conosci (né sei tenuto a farlo, visto che non vivi lì).P.S. Come se ciò non bastasse, le due procedure di censura (DNS e blocco IP) violano comunque le RFC che regolano come deve funzionare Internet (e che, se di punto in bianco i provider esteri che danno connettività a quelli italiani decidessero, visto che i nostri non le rispettano, di non rispettarle e non darci più connettività in modo corretto, non funzionerebbe più niente).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2013 05.21-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            La procura non può andare oltre i poteri che la
            legge italiana gli concede e la legge non concede
            a nessuna procura di ordinare la censura (che sia
            tramite fork del dns, tramite blocco ip, o
            entrambi) di siti, server, domini, indirizzi ip e
            quant'altro che non siano

            1) residenti (connettività internet o ubicazione
            dei server) su territorio
            italiano
            oppure
            2) gestiti (admin o webmaster o sysadmin) in
            maniera inequivocabile da soggetti italiani
            (quindi o cittadini italiani o comunque persone
            residenti sul territorio
            italiano)
            oppure
            3) soggetti alla regolamentazione AAMS che
            disciplina i siti di
            scommesse
            oppure
            4) colpevoli di reati di sfruttamento sessuale
            dei minori (XXXXXgrafia minorile, turismo
            sessuale, prostituzione
            minorile)Si vede che la Procura la legge l'ha studiata, e può presentare al giudice una richiesta anche al di fuori di queste 4 ipotesi, e vederla accolta. :)E al di là di questa lapalissiana constatazione, questi sono argomenti che puoi passare agli avvocati della difesa. Io non me ne faccio nulla.
            Solo in <b
            QUESTI </b
            la legge
            italiana consente alla magistratura di agire col
            sequestro (nei primi due casi) o con
            l'oscuramento (negli altri due
            casi).Fino a prova contraria, l'art. 321 del codice di procedura penale è parte della legge italiana; non è una legge somala.
            Negli altri casi possibili stiamo parlando di
            siti ubicati all'estero, gestiti da stranieri, e
            che pertanto <b
            NON DEVONO RISPONDERE
            ALLA LEGGE ITALIANA </b
            , ti è chiaro il
            concetto oppure per te tutti i siti di tutto il
            mondo devono rispondere alla magistratura
            italiana?Ho già citato il punto: è punibile anche il soggetto che all'estero compie un reato in danno di cittadino italiano. Vero, probabilmente il responsabile non metterà mai piede in Italia, ma in questa fase non stavamo parlando di lui: gli effetti del reato sono percepibili anche in Italia attraverso internet. E tanto basta.
            Lo sai che può fare la magistratura italiana in
            questi casi? Trasmettere gli atti allo stato
            estero (che è <b
            SOVRANO </b
            , la
            conosci questa parola?) e <b
            <u

            se </u
            quello stato estero riterrà che
            viola le <u
            SUE </u
            leggi, allora
            potrà scegliere <u
            SE </u

            procedere, secondo le <u
            SUE </u

            norme, nei confronti dei <u
            SUOI
            </u
            cittadini </b

            .E chi ti dice che non l'abbiano fatto?La parte del sequestro preventivo è solo una delle molte nel corso di un procedimento penale. Certo, è quella che vedi tu, perché sbatti contro un provvedimento di blocco DNS. Ma non è assolutamente una mossa isolata.
            Perché se no domani qualunque paese può aprire
            procedimenti contro di te per leggi che tu
            nemmeno conosci (né sei tenuto a farlo, visto che
            non vivi
            lì).Non credere che non sia già accaduto. In Italia, forse no. Negli Usa e in Israele, sì.
            P.S. Come se ciò non bastasse, le due procedure
            di censura (DNS e blocco IP) violano comunque le
            RFC che regolano come deve funzionare Internet (e
            che, se di punto in bianco i provider esteri che
            danno connettività a quelli italiani decidessero,
            visto che i nostri non le rispettano, di non
            rispettarle e non darci più connettività in modo
            corretto, non funzionerebbe più
            niente).Normalmente la legge penale prevale su ogni altra norma sulla stessa materia, a meno che la legge preveda espressamente una deroga. Hai seguito un po' il caso dell'Ilva di Taranto e dei sequestri relativi? Lì c'erano migliaia di posti di lavoro a rischio... solo che i PM non sono pagati per preservare l'occupazione, ma per far rispettare la legge. :| Da un punto di vista pratico è probabile che un giorno vada a finire come dici tu, ma ripeto, non sono queste le preoccupazioni di chi persegue i reati.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Questo presunto "obbligo" non c'è: se sul tavolo
            del procuratore arriva una richiesta di sequestro
            che lui ritiene eccessiva, il sequestro non ha
            luogo.E' impossibile che accada perché assieme alla richiesta arriva pure la mazzetta di banconote da parte della FIMI o di Mediaset e pecunia non olet (visto che ti piace il latino)
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Questo presunto "obbligo" non c'è: se sul
            tavolo

            del procuratore arriva una richiesta di
            sequestro

            che lui ritiene eccessiva, il sequestro non
            ha

            luogo.

            E' impossibile che accada perché assieme alla
            richiesta arriva pure la mazzetta di banconote da
            parte della FIMI o di Mediaset e pecunia non olet
            (visto che ti piace il
            latino)Spero che qualche procura legga le tue parole e che parta una querela. Non so se ti identificheranno, esistono diversi metodi per rendersi invisibili, ma sicuramente ti salta l'account come è già accaduto a Sgabbio, per una accusa simile.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Talvolta le Procure sequestrano un sito non in
            senso telematico: proprio un sito fisico di
            alcuni ettari, per le più svariate ragioni. Ecco
            un
            esempio:
            http://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2012/08/
            La polizia appone un avviso e se necessario
            delimita l'area con del nastro; non mette del
            filo spinato elettrificato e delle guardie armate
            a difesa. Qui sia l'avviso che il nastro sono invisibili.Ci sono scritte che avvisano di un sequestro?Nei sequestri veri ci sono sanzioni per chi rompe i sigilli, qui ci sono sanzioni? Di che tipo? Qual è la pena? Perché il mio amico che vive oltre il confine continua ad accedervi? Se fosse un sequestro, nessuno nel mondo potrebbe accedervi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Talvolta le Procure sequestrano un sito non
            in

            senso telematico: proprio un sito fisico di

            alcuni ettari, per le più svariate ragioni.
            Ecco

            un

            esempio:


            http://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2012/08/

            La polizia appone un avviso e se necessario

            delimita l'area con del nastro; non mette del

            filo spinato elettrificato e delle guardie
            armate

            a difesa.

            Qui sia l'avviso che il nastro sono invisibili.Vero. La legge non li prescrive.
            Ci sono scritte che avvisano di un sequestro?No.
            Nei sequestri veri ci sono sanzioni per chi rompe
            i sigilli, Per chi rompe i sigilli oppure li ignora, e si fa beccare sul fatto. Specifichiamo. ;)
            qui ci sono sanzioni? Di che tipo?No, o perlomeno, non esistono precedenti.Ci sono state proposte di legge in passato, ma sono cadute nel vuoto.
            Qual è la pena? Perché il mio amico che vive
            oltre il confine continua ad accedervi? Se fosse
            un sequestro, nessuno nel mondo potrebbe
            accedervi.Non è un sequestro del sito web. È un sequestro del suo contenuto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Non è un sequestro del sito web. È un
            sequestro del suo contenuto.Il contenuto (cioè i numeri di telefono) è sempre lì.Peccato che il contenuto non sia protetto da copyright (tranne il copyright del webmaster e di chi ha creato i torrent).
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Non è un sequestro del sito web. È un

            sequestro del suo contenuto.

            Il contenuto (cioè i numeri di telefono) è sempre
            lì.In Italia non mi pare. Non si vede più.
            Peccato che il contenuto non sia protetto da
            copyright (tranne il copyright del webmaster e di
            chi ha creato i
            torrent).Situazione già superata da anni, almeno dal caso di thepiratebay. Si possono sequestrare i DNS anche di siti che ospitano cose diverse dal materiale protetto. La scriminante è l'effetto del reato, e non che cosa ospitino materialmente i siti web.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio


            Non è un sequestro del sito web. È
            un


            sequestro del suo contenuto.



            Il contenuto (cioè i numeri di telefono) è
            sempre

            lì.

            In Italia non mi pare. Non si vede più.Non è mai stato in Italia, è sempre stato all'estero (Regno Unito e Canada nello specifico) e lì è rimasto.

            Peccato che il contenuto non sia protetto da

            copyright (tranne il copyright del webmaster
            e
            di

            chi ha creato i

            torrent).

            Situazione già superata da anni, almeno dal caso
            di thepiratebay.Le leggi le fa il Parlamento.E nessuna legge italiana approvata dal Parlamento autorizza quel tipo di censura, tranne che per le due tipologie di siti di cui si è già parlato.Quindi qualunque provvedimento preso in tal senso nei confronti di altre tipologie di siti è completamente <b
            ILLEGALE </b
            .
            Si possono sequestrare i DNS
            anche di siti che ospitano cose diverse dal
            materiale protetto.Ma assolutamente no!!Nessuna legge italiana ammette il sequestro dei DNS, tant'è vero che per i siti di scommesse e la pedoXXXXXgrafia hanno dovuto fare articoli specifici, che lo permettono <b
            solo per quei siti </b
            .Se fosse come dici tu, invece, <b
            non ci sarebbe stato alcun bisogno </b
            di articoli che specificano che è possibile la censura solo per quelle due tipologie di siti (e solo quelle), sarebbe bastata la legge preesistente che stando al tuo pensiero (sbagliato) permette la censura di qualunque sito al mondo anche se non c'entra niente né con le scommesse né con la pedoXXXXXgrafia, e invece <b
            così non è perché la legge preesistente NON LO AMMETTE </b
            (se lo ammettesse, non sarebbe servito scrivere quegli articoli, e invece li hanno dovuti scrivere perché altrimenti neanche per quei siti era possibile la censura), e quelle due leggi lo ammettono solamente per quei due tipi di siti. Punto.E' lo stesso fatto che il Parlamento abbia dovuto fare queste leggi specifiche a darti torto marcio. A che sarebbero servite? Se fosse come dici tu bastavano le leggi generiche.Perché perdere tempo a specificare in quelle leggi che quei siti possono essere censurati? Evidentemente perché <b
            SOLO QUELLI POSSONO ESSERE CENSURATI E GLI ALTRI INVECE NO!!! </b

            La scriminante è l'effetto
            del reato, e non che cosa ospitino materialmente
            i siti web.Quindi mi spieghi perché hanno dovuto fare una legge che permette esplicitamente di censurare i siti pedoXXXXXgrafici? La legge che li rendeva illegali esisteva già dal 1998. Ma non permetteva la censura dei siti ospitati all'estero e gestiti da stranieri residenti all'estero. Permetteva solo la chiusura (non la censura, la CHIUSURA) dei siti o ospitati in Italia (server e/o dominio in Italia) o gestiti da persone residenti in Italia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 novembre 2013 02.17-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            Il contenuto (cioè i numeri di
            telefono)
            è

            sempre


            lì.



            In Italia non mi pare. Non si vede più.

            Non è mai stato in Italia, è sempre stato
            all'estero (Regno Unito e Canada nello specifico)
            e lì è
            rimasto.Sui DNS dei provider italiani l'elenco del telefono non c'è più.Diversamente, questa tonnellata di commenti non avrebbe mai avuto luogo.

            Situazione già superata da anni, almeno dal
            caso

            di thepiratebay.

            Le leggi le fa il Parlamento.E fin qui siamo d'accordo.
            E nessuna legge italiana approvata dal Parlamento
            autorizza quel tipo di censura, tranne che per le
            due tipologie di siti di cui si è già
            parlato.E qui non siamo più d'accordo. Non ho capito quale guru carismatico ha messo in giro fra i weblogger italiani questa sciocchezza. Che è semplicemente falsa.
            Quindi qualunque provvedimento preso in tal senso
            nei confronti di altre tipologie di siti è
            completamente <b
            ILLEGALE </b

            .Stai girando la stessa polenta da due giorni, Luco. Credi che dicendo un milione di volte la stessa cosa cambi qualcosa? Credi di convincermi?La risposta è no a entrambe le cose. I giudici, che sono gli unici a poter maneggiare la legge in Italia, continueranno ad applicare l'art. 321 del codice di procedura penale, esattamente come prima. E io sarò sempre qui a ricordare a chi lo chiede qual è l'articolo preciso usato per inibire la risoluzione DNS, esattamente come prima. A meno che qualcuno che se ne intende mi mostri il contrario (e per ora non s'è visto). Mettiti il cuore in pace.

            Si possono sequestrare i DNS

            anche di siti che ospitano cose diverse dal

            materiale protetto.

            Ma assolutamente no!!
            Nessuna legge italiana ammette il sequestro dei
            DNS, tant'è vero che per i siti di scommesse e la
            pedoXXXXXgrafia hanno dovuto fare articoli
            specifici, che lo permettono <b
            solo per
            quei siti </b
            Va bene, ho capito, Luco è il supremo interprete della legge e i magistrati italiani sono degli usurpatori.Immagino che ci siano anche orde di legittimisti pronti a una rivoluzione per ripristinare il Diritto e l'Esegesi Giuridica Ortodossa.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            E non hai risposto.Ripropongo la domanda. <b
            SE ERA GIA' LEGALMENTE POSSIBILE DA PRIMA IL BLOCCO TRAMITE MODIFICA DEL DNS E TRAMITE FILTRO IP PER QUALUNQUE TIPO DI IPOTESI DI REATO DI SITI ILLEGALI UBICATI ALL'ESTERO E GESTITI DA STRANIERI, <U
            PER QUALE ACCIDENTI DI MOTIVO HANNO DOVUTO SPECIFICARE (NELL'ULTIMA LEGGE SULLA PEDOXXXXXGRAFIA) CHE E' POSSIBILE FARLO PER I SITI PEDOXXXXXGRAFICI? </U
            Nota che la pedoXXXXXgrafia era già reato dal 1998. </B
            Ora scegli, o rispondi a <b
            QUESTA </b
            domanda, oppure fai la figura che hai già fatto decine di volte in questa discussione, e smetterò di risponderti, prenditi pure l'ultima parola come i bambini tanto è stesso il fatto che hanno dovuto scriverlo in quella legge che mi dà ragione, tu puoi pure andare a comprarti la laurea in giurisprudenza ma ciò non fa di te uno che conosce cosa può fare e cosa non può fare la magistratura.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 novembre 2013 00.29-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            1. Quando vi è pericolo che la libera
            disponibilità di una cosa pertinente al reato
            possa aggravare o protrarre le conseguenze di
            esso ovvero agevolare la commissione di altri
            reati, a richiesta del pubblico ministero il
            giudice competente a pronunciarsi nel merito ne
            dispone il sequestro con decreto motivato. Prima
            dell'esercizio dell'azione penale provvede il
            giudice per le indagini preliminari.http://www.wordreference.com/definizione/sequestro <i
            sequestro se·què·stro s.m. (DIR). Provvedimento mediante il quale lautorità giudiziaria priva della disponibilità di un bene: ordinare il s. tenere sotto s. S. di persona, delitto consistente nella privazione illegale della libertà individuale. </i
            Ora spiega <b
            CHI </b
            è stato privato della disponibilità e di <b
            COSA </b
            , visto che io continuo tranquillamente ad accedere a tutti i siti in questione (che sono censurati, non sequestrati, altrimenti avrei un bel 404) e come me non solo tutti quelli in grado di usare un computer, ma anche tutti i cittadini che hanno connettività fuori dall'Italia (e ci tengo a ribadire che nessuna legge italiana vieta di avere connettività fuori dall'Italia, né tantomeno vieta di usare TOR, una VPN o anche solo un proxy), per non parlare di chi vive o lavora all'estero (cioè la stragrande maggioranza delle persone collegate a internet in tutto il mondo, tra cui magari anche quelli che hanno aperto il sito e che non hanno niente a che fare con l'Italia, e per questo non devono sottostare alle leggi italiane).A differenza dei siti sequestrati, per cui non riesce ad accedere nemmeno chi ha connettività fuori dall'Italia.P.S. Il sequestro comporta <b
            sempre </b
            la notifica della cosa all'indagato, attraverso l'avviso di garanzia. Se l'indagato è irreperibile, viene notificato comunque il suo difensore di fiducia (se non nominato, viene nominato un difensore d'ufficio).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2013 04.18-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            1. Quando vi è pericolo che la libera

            disponibilità di una cosa pertinente al reato

            possa aggravare o protrarre le conseguenze di

            esso ovvero agevolare la commissione di altri

            reati, a richiesta del pubblico ministero il

            giudice competente a pronunciarsi nel merito
            ne

            dispone il sequestro con decreto motivato.
            Prima

            dell'esercizio dell'azione penale provvede il

            giudice per le indagini preliminari.

            http://www.wordreference.com/definizione/sequestro
            <i
            sequestro se·què·stro s.m.

            (DIR). Provvedimento mediante il quale
            lautorità giudiziaria priva della disponibilità
            di un
            bene:
            ordinare il s.
            tenere sotto s. S. di persona, delitto
            consistente nella privazione illegale della
            libertà individuale. </i



            Ora spiega <b
            CHI </b
            è stato
            privato della disponibilità e di <b
            COSA
            </b
            , visto che io continuo
            tranquillamente ad accedere a tutti i siti in
            questione (che sono censurati, non sequestrati,
            altrimenti avrei un bel 404) Allora, ne sono stati privati i residenti in Italia. Se i gestori venissero in Italia non porebbero accedere al proprio sito web, e automaticamante, se chiedessero di costituire un mirror in Italia o di spostare i loro server e domini, verrebbero sequestrati. Di più le procure non possono ordinare.
            e come me non solo
            tutti quelli in grado di usare un computer, ma
            anche tutti i cittadini che hanno connettività
            fuori dall'Italia (e ci tengo a ribadire che
            nessuna legge italiana vieta di avere
            connettività fuori dall'Italia, né tantomeno
            vieta di usare TOR, una VPN o anche solo un
            proxy), per non parlare di chi vive o lavora
            all'estero (cioè la stragrande maggioranza delle
            persone collegate a internet in tutto il mondo,
            tra cui magari anche quelli che hanno aperto il
            sito e che non hanno niente a che fare con
            l'Italia, e per questo non devono sottostare alle
            leggi
            italiane).Il sito thepiratebay inizialmente era bloccato solo in uno Stato: i Paesi Bassi. Poi man mano si sono aggregati gli altri, oggi sono una ventina. Da qualche parte bisogna sempre cominciare. :|
            A differenza dei siti sequestrati, per cui non
            riesce ad accedere nemmeno chi ha connettività
            fuori
            dall'Italia.Come ho già detto sopra, e dovrò ripetere chissà quante volte, questo non è il sequestro di due siti. Nessuno ha detto che la magistratura italiana ha sequestrato sumotorrent e torrentcrazy.
            P.S. Il sequestro comporta <b
            sempre
            </b
            la notifica della cosa all'indagato,
            attraverso l'avviso di garanzia. Se l'indagato è
            irreperibile, viene notificato comunque il suo
            difensore di fiducia (se non nominato, viene
            nominato un difensore
            d'ufficio).E anche in questo caso, saranno state avviate le procedure del caso.Sono delle quisquilie che non vanno a finire nemmeno nel più pettegolo giornale di provincia.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio


            1. Quando vi è pericolo che la libera


            disponibilità di una cosa pertinente al
            reato


            possa aggravare o protrarre le
            conseguenze
            di


            esso ovvero agevolare la commissione di
            altri


            reati, a richiesta del pubblico
            ministero
            il


            giudice competente a pronunciarsi nel
            merito

            ne


            dispone il sequestro con decreto
            motivato.

            Prima


            dell'esercizio dell'azione penale
            provvede
            il


            giudice per le indagini preliminari.




            http://www.wordreference.com/definizione/sequestro

            <i
            sequestro se·què·stro
            s.m.



            (DIR). Provvedimento mediante il quale

            lautorità giudiziaria priva della
            disponibilità

            di un

            bene:

            ordinare il s.

            tenere sotto s. S. di persona, delitto

            consistente nella privazione illegale della

            libertà individuale. </i






            Ora spiega <b
            CHI </b
            è stato

            privato della disponibilità e di <b

            COSA

            </b
            , visto che io continuo

            tranquillamente ad accedere a tutti i siti in

            questione (che sono censurati, non
            sequestrati,

            altrimenti avrei un bel 404)

            Allora, ne sono stati privati i residenti in
            Italia.Quindi gli indagati sono la totalità dei cittadini italiani provvisti di un acXXXXX a internet?In questo caso il sequestro è nullo, mancando la notifica degli avvisi di garanzia ed essendo già trascorse le 48 ore entro cui notificarli.
            Se i gestori venissero in ItaliaTu andresti in un paese illiberale che non riconosce i tuoi diritti?
            non
            porebbero accedere al proprio sito web,Questa è una tua idea priva di riscontri oggettivi. Anche davvero fossero così impediti da non riuscirci, si leggerebbero la mia guida e ci accederebbero lo stesso.
            e
            automaticamante, se chiedessero di costituire un
            mirror in Italia o di spostare i loro server e
            domini, verrebbero sequestrati.Mica gli stranieri sono così fessi da dare soldi agli italiani che gli farebbero perdere server e soldi.E' grazie a questi abusi che di soldi in Italia dall'estero non ne entrano più.Ti sei mai chiesto perché San Marino ha un'economia florida? Lo sai quali accordi internazionali sul copyright sono stati sottoscritti da San Marino?
            Di più le procure non possono ordinare.Quindi consapevoli di non poter fare nulla contro i presunti colpevoli, invece di limitarsi a segnalare allo stato estero sovrano la cosa e lasciare che siano loro a sbrigarsela coi loro cittadini, decidono, forti delle minacce di multe milionarie nei confronti dei provider che devono lavorare gratis per loro, di creare un danno oggettivo a tutti i cittadini italiani, bloccando anche siti che non c'entrano niente (gli ip identificano più siti) e costringendo gli italiani ancora interessati alla loro libertà di portare i propri soldi all'estero per acquistare VPN al solo scopo di accedere alla internet vera e non a quella ridicola che vorrebbero spacciare le procure italiane censurando <b
            <u
            illegalmente </u
            </b
            internet (nessuna legge gli permette questo tipo di censura, che non è un sequestro altrimenti il sito sarebbe chiuso per tutti e non solo per gli italiani).Davvero un ottimo risultato: a livello di immagine, a livello politico, a livello economico.Bingo.
            Nessuno ha detto che la magistratura
            italiana ha sequestrato sumotorrent e
            torrentcrazy.XXXXXXXXX, l'hai detto <b
            <u
            tu </u
            </b
            citando quell'articolo del CPP.In base a quale legge hanno avuto il potere di censurare quei siti? Tu hai risposto che è il sequestro. Peccato per te che il sequestro sia tutt'altra cosa e comporta i cartelli, la notifica agli interessati (cioè a tutti i cittadini italiani) e soprattutto il power off delle macchine, che finiscono nei depositi della procura o chi per lei.

            P.S. Il sequestro comporta <b
            sempre

            </b
            la notifica della cosa
            all'indagato,

            attraverso l'avviso di garanzia. Se
            l'indagato
            è

            irreperibile, viene notificato comunque il
            suo

            difensore di fiducia (se non nominato, viene

            nominato un difensore

            d'ufficio).

            E anche in questo caso, saranno state avviate le
            procedure del caso.Visto che il sequestro riguarda i cittadini italiani e non il sito internet che al di fuori dell'Italia è perfettamente funzionante, la notifica va fatta a ogni cittadino italiano o perlomeno ogni cittadino dotato di connessione internet.E dev'essere possibile, da ciascuno, il ricorso (cosa impossibile in mancanza di notifica).A me non è arrivato nulla.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            Ora spiega <b
            CHI </b
            è
            stato


            privato della disponibilità e di
            <b


            COSA


            </b
            , visto che io continuo


            tranquillamente ad accedere a tutti i
            siti
            in


            questione (che sono censurati, non

            sequestrati,


            altrimenti avrei un bel 404)



            Allora, ne sono stati privati i residenti in

            Italia.

            Quindi gli indagati sono la totalità dei
            cittadini italiani provvisti di un acXXXXX a
            internet?Non ho detto questo.Tu mi hai chiesto "CHI è stato privato della disponibilità e di COSA", io rispondo alla domanda.Sequestrando delle azioni o delle quote societarie, che oggi sono beni impalpabili, i magistrati bloccano la possibilità a chiunque di acquistarle o anche di vedersele cedute a titolo gratuito. Nulla vieta che l'intestatario sia irreperibile, fuggito all'estero. Il sequestro vale comunque.E ovviamente, le aziende continuano ad esistere e a lavorare anche con il sequestro di questa parte di azioni.

            Se i gestori venissero in Italia

            Tu andresti in un paese illiberale che non
            riconosce i tuoi
            diritti?No. Lo faccio solo per turismo ogni tanto, ma manco dall'Italia da 2 anni.I gestori potrebbero non saperlo.

            non

            porebbero accedere al proprio sito web,

            Questa è una tua idea priva di riscontri
            oggettivi. Anche davvero fossero così impediti da
            non riuscirci, si leggerebbero la mia guida e ci
            accederebbero lo
            stesso.Coi DNS italiani non possono.Poi che sia facile aggirarli è una questione a parte.
            Mica gli stranieri sono così fessi da dare soldi
            agli italiani che gli farebbero perdere server e
            soldi.No. Ma io rispondo solo alla tua domanda. La giustizia italiana ha effetto fin dove si spingono i confini. Se i gestori fanno un errore da dilettanti, la giustizia agisce su quell'errore.
            E' grazie a questi abusi che di soldi in Italia
            dall'estero non ne entrano
            più.Non solo questo, a dire il vero...
            Ti sei mai chiesto perché San Marino ha
            un'economia florida? Opacità bancaria.Non è più tanto florida, per dirla tutta.
            Lo sai quali accordi
            internazionali sul copyright sono stati
            sottoscritti da San
            Marino?Nessuno.

            Di più le procure non possono ordinare.

            Quindi consapevoli di non poter fare nulla contro
            i presunti colpevoli, invece di limitarsi a
            segnalare allo stato estero sovrano la cosa e
            lasciare che siano loro a sbrigarsela coi loro
            cittadini, decidono, forti delle minacce di multe
            milionarie nei confronti dei provider che devono
            lavorare gratis per loro, di creare un danno
            oggettivo a tutti i cittadini italiani, Quale danno?Internet non è mica un diritto fondamentale.
            bloccando
            anche siti che non c'entrano niente (gli ip
            identificano più siti) e costringendo gli
            italiani ancora interessati alla loro libertà di
            portare i propri soldi all'estero per acquistare
            VPN al solo scopo di accedere alla internet vera
            e non a quella ridicola che vorrebbero spacciare
            le procure italiane censurando <b

            <u
            illegalmente </u
            </b

            internet Chissà se quando un giorno ti troverai di fronte a un magistrato vero gli dirai in facca che sta facendo una cosa illegale, oppure sarai più diplomatico.Io dico che farai la figura del temibile pirata Anakata: "Non capisco la lingua, pietà, pietá...":http://punto-informatico.it/3914710/PI/News/anakata-lettera-dalle-carceri.aspx
            Davvero un ottimo risultato: a livello di
            immagine, a livello politico, a livello
            economico.
            Bingo.Ci sono quelli che pensano all'immagine.E ci sono quelli che pensano a far rispettare la legge. non se,pre c'é punto d'incontro.

            Nessuno ha detto che la magistratura

            italiana ha sequestrato sumotorrent e

            torrentcrazy.

            XXXXXXXXX, l'hai detto <b
            <u
            tu
            </u
            </b
            citando quell'articolo
            del
            CPP.Questo commento verrà cancellato.
          • anon scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Una legge che consente l'oscuramento: sì, c'è.
            Non lo impone, ma altro mezzo per prevenire
            ulteriori danni alle parti in
            causa, che hanno segnalato l'accaduto alla
            Procura, non esiste."Prevenzione da ulteriori danni"?Quando basta un bambino appena un filo sgamato a superare qualsiasi oscuramento?Suvvia, non prendiamoci in giro...
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Una legge che consente l'oscuramento: sì, c'è.

            Non lo impone, ma altro mezzo per prevenire

            ulteriori danni alle parti in

            causa, che hanno segnalato l'accaduto alla

            Procura, non esiste.
            "Prevenzione da ulteriori danni"?
            Quando basta un bambino appena un filo sgamato a
            superare qualsiasi
            oscuramento?Lo dicono in tanti. Però poi ad ogni oscuramento sono polemiche su polemiche.Forse l'utenza è composta da più bambini incapaci di aggirarlo di quanto tu pensi.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Lo dicono in tanti. Però poi ad ogni oscuramento
            sono polemiche su
            polemiche.
            Forse l'utenza è composta da più bambini incapaci
            di aggirarlo di quanto tu
            pensi.Obbiettare sulla stupidità delle procure italiane nell'oscurare siti web a XXXXX non vuol dire quel che intendi tu.Fai pena.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Obbiettare sulla stupidità delle procure italiane
            nell'oscurare siti web a XXXXX non vuol dire quel
            che intendi
            tu.
            Fai pena.Tu di più. (rotfl)Ci vediamo dopo il T-1000.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Vai a piangere dalla redazione ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Sg@bbio
            Vai a piangere dalla redazione ?O piuttosto, a scrivere gne gne gne.Ti aggreghi anche tu?facciamo tutti insieme: gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta, mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti lascio nel tuo sciocco mondo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            E' inutile parlare con te, ribalti la fritta,
            mischi le carte e poi vai sulle denigrazioni, ti
            lascio nel tuo sciocco
            mondo.Non chiedo di meglio.Ma se hai voglia di riprendere, sarà un piacere.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Tu di più. (rotfl)
            Ci vediamo dopo il T-1000.http://img138.imageshack.us/img138/903/x9g4.pngC'è un motivo per cui il segnala abusi si chiama così nel mio script.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            :-o :-o :-o
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Sg@bbio
            :-o :-o :-o O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Sg@bbio

            :-o :-o :-o

            O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O)
            O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O)
            O)Hai dimenticato "gne gne gne".
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: Sg@bbio


            :-o :-o :-o



            O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O)
            O)
            O)

            O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O) O)

            O)

            Hai dimenticato "gne gne gne".Niente affatto, da qualche parte più su nella discussione c'è anche quello, del resto è un passaggio inevitabile con Sg@abbio. Cerca meglio.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Intanto in italia...
        - Scritto da: Leguleio

        dal 25 ottobre hanno bloccato via ip
        sumotorrent

        e torrentcrazy. Ormai la censura in italia è

        fuori

        controllo.

        Se è una richiesta inviata ai provider dalla
        magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto
        controllo, invece. Sempre in Italia,
        s'intende.Ci sta una legge che obbliga l'oscuramento di siti web al di fuori dei siti che non pagano il monopolio di stato e quelli pedoXXXXXgrafici ? Non mi risulta.
        • Leguleio scrive:
          Re: Intanto in italia...

          Ormai la censura in
          italia
          è


          fuori


          controllo.



          Se è una richiesta inviata ai provider dalla

          magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto

          controllo, invece. Sempre in Italia,

          s'intende.

          Ci sta una legge che obbliga l'oscuramento Anche tu con questo verbo "obbligare", come Nomino e cognomino. Non so da dove scaturisca, non c'è alcun obbligo, solo una facoltà della Procura.
          di
          siti web al di fuori dei siti che non pagano il
          monopolio di stato e quelli pedoXXXXXgrafici ?
          Non mi
          risulta.C'è. Discutere è inutile. C'è solo da prendere atto della sua esistenza.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Anche tu con questo verbo "obbligare", come
            Nomino e cognomino. Non so da dove scaturisca,
            non c'è alcun obbligo, solo una facoltà della
            Procura.NON DIVAGARE.

            C'è. Discutere è inutile. C'è solo da prendere
            atto della sua
            esistenza.Non c'è a dire il vero. Te lo sto chiedendo da un pò è tu non hai tirato fuori una legge che prevede L'oscuramento di siti web al di fuori delle due tipologie che ho già nominato in precedenza. L'unica cosa che hai fatto e nominare una cosa sbagliata.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Anche tu con questo verbo "obbligare", come

            Nomino e cognomino. Non so da dove scaturisca,

            non c'è alcun obbligo, solo una facoltà della

            Procura.

            NON DIVAGARE.Ah, bene. Adesso decidi tu come devo rispondere. La prossima volta mi dirai anche il numero massimo di parole che posso usare, e gli avverbi ammessi e quelli vietati, vero Sg@bbio?

            C'è. Discutere è inutile. C'è solo da prendere

            atto della sua

            esistenza.

            Non c'è a dire il vero. Te lo sto chiedendo da un
            pò è tu non hai tirato fuori una legge che
            prevede L'oscuramento di siti web al di fuori
            delle due tipologie che ho già nominato in
            precedenza.L'ho spiegato, e non lo ripeto, perché il fatto stesso che l'operazione sia stata attuata in Italia numerose volte negli ultimi anni è la prova più convincente del fatto che questa norma esiste, ed è legittima.Puoi convincerti che non esista come puoi convincerti di essere Napoleone, non cambia nulla.
            L'unica cosa che hai fatto e nominare una cosa
            sbagliata.Quale?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Ah, bene. Adesso decidi tu come devo rispondere.
            La prossima volta mi dirai anche il numero
            massimo di parole che posso usare, e gli avverbi
            ammessi e quelli vietati, vero
            Sg@bbio?Non divagare.

            L'ho spiegato, e non lo ripeto, perché il fatto
            stesso che l'operazione sia stata attuata in
            Italia numerose volte negli ultimi anni è la
            prova più convincente del fatto che questa norma
            esiste, ed è
            legittima.Quale norma ? Non esiste nessuna legge che prevede l'oscuramento di siti web al di fuori delle due tipologie che già ho ripetuto prima.NOn esiste una legge simile, la magistratura sta agendo al di fuori della legge.
            Puoi convincerti che non esista come puoi
            convincerti di essere Napoleone, non cambia
            nulla.Intanto questa fantomatica legge non l'hai ancora citata.

            Quale?Memoria corta ? Avevi citato la legge sul Sequestro, che non centra un XXXXX con l'oscuramento censorio che si fa in italia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Ah, bene. Adesso decidi tu come devo rispondere.

            La prossima volta mi dirai anche il numero

            massimo di parole che posso usare, e gli avverbi

            ammessi e quelli vietati, vero

            Sg@bbio?

            Non divagare.E tu non venirmi a spiegare come devo rispondere ai tuoi commenti. Tra l'altro ottieni l'effetto opposto...Se hai scritto due volte il termine "obbligare" riferito al sequestro preventivo, è perché ne sei convinto. E io sottolineo questa tua errata convinzione. Che credo interessi anche agli altri.

            L'ho spiegato, e non lo ripeto, perché il fatto

            stesso che l'operazione sia stata attuata in

            Italia numerose volte negli ultimi anni è la

            prova più convincente del fatto che questa norma

            esiste, ed è

            legittima.
            Quale norma ? Art. 321 del codice di procedura penale. Ne ho nominate altre?
            Non esiste nessuna legge che
            prevede l'oscuramento di siti web al di fuori
            delle due tipologie che già ho ripetuto
            prima.E Napoleone è vivo e lotta assieme a noi.
            NOn esiste una legge simile, la magistratura sta
            agendo al di fuori della
            legge.Che dici, attacchiamo la Russia questo mese? No, forse è meglio consolidare i regimi nella Repubblica Elvetica e in Spagna e Portogallo, la Russia la invadiamo l'anno venturo.

            Puoi convincerti che non esista come puoi

            convincerti di essere Napoleone, non cambia

            nulla.

            Intanto questa fantomatica legge non l'hai ancora
            citata.E quel maledetto Horatio Nelson, se lo becco lo faccio secco con le mie mani.L'Inghilterra cederà, oh se cederà.

            Quale?

            Memoria corta ? Avevi citato la legge sul
            Sequestro, che non centra un XXXXX con
            l'oscuramento censorio che si fa in
            italia.Finissimo eloquio, vedo.Guarda che il tuo cavallo bianco non è più tanto bianco. Di' agli stallieri imperiali di provvedere.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            E tu non venirmi a spiegare come devo rispondere
            ai tuoi commenti. Tra l'altro ottieni l'effetto
            opposto... :-o :-o :-o
            Se hai scritto due volte il termine "obbligare"
            riferito al sequestro preventivo, è perché ne sei
            convinto. E io sottolineo questa tua errata
            convinzione. Che credo interessi anche agli
            altri. :-o :-o :-oFingi pure di non capire, va bene.

            Art. 321 del codice di procedura penale. Ne ho
            nominate altre?Risposta errata, visto che i siti in questione non sono sequestrati, ma funzionano tranquillamente.

            E Napoleone è vivo e lotta assieme a noi.
            :-o :-o :-o :-o
            Che dici, attacchiamo la Russia questo mese? No,
            forse è meglio consolidare i regimi nella
            Repubblica Elvetica e in Spagna e Portogallo, la
            Russia la invadiamo l'anno
            venturo. :-o :-o :-o :-o

            Finissimo eloquio, vedo.
            Guarda che il tuo cavallo bianco non è più tanto
            bianco. Di' agli stallieri imperiali di
            provvedere.Sei veramente patetico, lasciatelo dire, poi non ti lamentare che ti prendono per il XXXX.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Se hai scritto due volte il termine
            "obbligare"

            riferito al sequestro preventivo, è perché
            ne
            sei

            convinto. E io sottolineo questa tua errata

            convinzione. Che credo interessi anche agli

            altri.

            :-o :-o :-o

            Fingi pure di non capire, va bene.Ho capito benissimo.E rispondo per questo.

            Art. 321 del codice di procedura penale. Ne
            ho

            nominate altre?

            Risposta errata, visto che i siti in questione
            non sono sequestrati, ma funzionano
            tranquillamente.Interessante. Tu intervieni qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=3922916#p3922916"dal 25 ottobre hanno bloccato via ip sumotorrent e torrentcrazy. Ormai la censura in italia è fuori controllo."E ora dici che funzionano perfettamente. Ma allora che cosa intervieni a fare? Per raccontarci che il sole sorge ogni mattina e tramonta ogni sera? Lo sappiamo già, grazie del pensiero. (rotfl).

            E Napoleone è vivo e lotta assieme a noi.



            :-o :-o :-o :-o :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p :p

            Che dici, attacchiamo la Russia questo mese?
            No,

            forse è meglio consolidare i regimi nella

            Repubblica Elvetica e in Spagna e
            Portogallo,
            la

            Russia la invadiamo l'anno

            venturo.

            :-o :-o :-o :-o(ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost)

            Finissimo eloquio, vedo.

            Guarda che il tuo cavallo bianco non è più
            tanto

            bianco. Di' agli stallieri imperiali di

            provvedere.

            Sei veramente patetico, lasciatelo dire, poi non
            ti lamentare che ti prendono per il
            XXXX.Infatti le varie parodie, dallo sgabbio comanda colori a dove c'è vita c'è sgabbio, sono dirette a me, come è noto.Guardati allo specchio, ogni tanto, e scoprirai cose mai sospettate prima.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Non ti rendi conto di quanto sei ridicolo ? In tutta la discussione non hai fatto altro che ribaltare le parole altrui, distorcere i discorsi per darti ragione.Sei ridicolo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Non ti rendi conto di quanto sei ridicolo ? In
            tutta la discussione non hai fatto altro che
            ribaltare le parole altrui, distorcere i discorsi
            per darti
            ragione.

            Sei ridicolo.A furia di sentirtelo dire, hai imparato a rivolgere lo stesso titolo anche ad altri. Be', a suo modo un passo avanti: prima nemmeno quello.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Hai perso un occasione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Hai perso un occasione.Un'occasione, con l'apostrofo.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            E' inutile parlare con una persona che divaga di continuo, fa citazioni errate, quando glie lo fai notare, parte con le denigrazioni e tutto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            E' inutile parlare con una persona che divaga di
            continuo, fa citazioni errate, quando glie lo fai
            notare, parte con le denigrazioni e
            tutto.Sull'inutilità sono d'accordo, ma per motivi ancora più radicali: vivi in un mondo tutto tuo, con regole, leggi e civiltà inventate da te.Un punto di contatto è impossibile in partenza. Ma lo sapevo già, io mi tengo in allenamento. ;)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Non farti l'autocritica.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Non farti l'autocritica.Perché no?C'è il rischio che tu dica che io divago? Ma questo è compreso nel pacchetto sg@bbio.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            :-o :-o :-oInteressante come privo di argomenti vai agli attacchi personali.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Interessante come privo di argomenti vai agli
            attacchi
            personali.Ecco, ma come mai non c'è nemmeno una volta la parola "censura"? Mi sta prendendo la nostalgia...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Stai violando la policy cosi, lo sai ? :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Stai violando la policy cosi, lo sai ? :DCosì, con l'accento sulla I.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Appunto, stai violando la policy.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Intanto in italia...
        - Scritto da: Leguleio
        Se è una richiesta inviata ai provider dalla
        magistratura, come leggo sul web, è tutto sotto
        controllo, invece. Sempre in Italia,
        s'intende.Mi citeresti l'articolo di legge che permette alla magistratura di richiedere censura (che non è un sequestro, perché il server continua a funzionare, contrariamente a quando sequestrano qualcosa che diventa a disposizione della magistratura stessa -o di un custode da lei delegata- e non è accesssibile a nessun altro, che sia in Italia o all'estero) di un sito straniero (=gestito da stranieri, o comunque senza alcuna prova oggettiva che sia gestito da italiani, e con server all'estero e dominio registrato all'estero) che non sia di scommesse o di XXXXXgrafia minorile?Cita l'articolo di legge preciso, per favore.Se non lo farai, o tergiverserai citando altro che non c'entra nulla, la frase che hai scritto è una stupidaggine e sono i magistrati italiani ad andare contro la legge (e contro gli accordi internazionali che stabiliscono che ogni stato è sovrano e gli altri non possono interferire per ciò che concerne le attività dei suoi cittadini sul suo territorio).In alternativa puoi sempre spiegarmi per quale motivo la legge italiana debba applicarsi a tutti i luoghi e i cittadini di tutto il pianeta Terra, anche se è lontano decine di migliaia di chilometri dai confini italiani.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 novembre 2013 20.35-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: Intanto in italia...

          Mi citeresti l'articolo di legge che permette
          alla magistratura Già fatto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=3922981#p3922981
          di richiedere censura (che non
          è un sequestro, Per quanto mi riguarda, non ha alcuna importanza il nome. Puoi chiamarlo gnagnafrù oppure uusaastaöövastuvõtuhommikuidüll, non cambia nulla: la procura invia una richiesta precisa ai provider italiani, e i provider eseguono.
          In alternativa puoi sempre spiegarmi per quale
          motivo la legge italiana debba applicarsi a tutti
          i luoghi e i cittadini di tutto il pianeta Terra,
          anche se è lontano decine di migliaia di
          chilometri dai confini
          italiani.Non si applica affatto.Una procura può eseguire sequestri e disporre arresti solo di persone che si trovano sul territorio della repubblica italiana.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Non capisci nulla: Lui ha detto: <i
            Mi citeresti l'articolo di legge che permette alla magistratura di richiedere censura (che non è un sequestro, perché il server continua a funzionare, contrariamente a quando sequestrano qualcosa che diventa a disposizione della magistratura stessa -o di un custode da lei delegata- e non è accesssibile a nessun altro, che sia in Italia o all'estero) di un sito straniero (=gestito da stranieri, o comunque senza alcuna prova oggettiva che sia gestito da italiani, e con server all'estero e dominio registrato all'estero) che non sia di scommesse o di XXXXXgrafia minorile? </i
            E tu rispondi con una cosa sbagliata.... Ok, sei un troll.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Sg@abbio, napoleone molesto e frignante, lascia rispondere Luco, se crede di rispondere. Non ha bisogno di avvocati d'ufficio.
          • bubba scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Sg@abbio, napoleone molesto e frignante, lascia
            rispondere Luco, se crede di rispondere. Non ha
            bisogno di avvocati
            d'ufficio.Legu, vedo che sei tornato a dar spettacolo :) 80 posts su una cosa sostanzialmente inutile ... ottimo :)Nel caso di specie non so se sia disponibile l'ordinanza, ma di solito questa bestialita' e' basata sul art.321. Che parla (come hai detto anche tu) di "sequestro preventivo". Ovviamente e' NeoLingua legalese (oppure una forzatura giuridica nell'applicarlo -se vogliamo guardare da un altro pdv-) perche' come noto NON c'e' alcun sequestro dei server. I piu eleganti la chiamano "oscuramento" i piu rudi "censura". Gli azzeccagargugli potrebbero inventarsi che hanno "sequestrato la precedente risoluzione dns", tanto per dare un senso alle parole.MA la cosa BISLACCA (eufem.) e' che l'art.321 parla di "pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato". QUINDI si nomina un reato in corso.. in genere 633/1941 art 171-ter.Il povero art.171 cerca di inventarsi tutte le formule possibili immaginabili ma l'oggetto rimane sempre "opera dell'ingegno" diffusa senza licenza.Che negli index server "sequestrati" NON C'E'.Quindi IN SINTESI la ciccia e' sempre quella... neolingua per dire sequestri dov'e' oscuramento. Basati su un reato che non c'e'.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Sg@abbio, napoleone molesto e frignante,
            lascia

            rispondere Luco, se crede di rispondere. Non
            ha

            bisogno di avvocati

            d'ufficio.
            Legu, vedo che sei tornato a dar spettacolo :) 80
            posts su una cosa sostanzialmente inutile ...
            ottimo
            :)Ma come è noto (parole tue) io uso con tutti l'argomento dell'uomo di paglia. Quindi ho torto a prescindere.
            Nel caso di specie non so se sia disponibile
            l'ordinanza, ma di solito questa bestialita' e'
            basata sul art.321. Non di solito. Sempre.
            Che parla (come hai detto
            anche tu) di "sequestro preventivo".Il titolo è quello.Sei abituato a pensare al sequestro o di beni mobili (un'auto) o immobili (un bar); già prima dell'avvento di internet era possibile sequestrare azioni e quote sociali, che non hanno una consistenza fisica, non vi si possono apporre i sigilli. Semplicemente li si pone al riparo dall'interazione con l'indagato.
            Ovviamente e' NeoLingua legalese (oppure una
            forzatura giuridica nell'applicarlo -se vogliamo
            guardare da un altro pdv-) perche' come noto NON
            c'e' alcun sequestro dei server. No, almeno in questo caso no. I server stanno all'estero. Diciamo che ci sarebbe sicuramente sequestro dei server se fosse possibile farlo.
            I piu eleganti
            la chiamano "oscuramento" i piu rudi "censura".O anche "blocco".
            Gli azzeccagargugli potrebbero inventarsi che
            hanno "sequestrato la precedente risoluzione
            dns", tanto per dare un senso alle
            parole.Non mi intendo di azzeccagarbugli.A proposito di chi usa l'argomento dell'uomo di paglia.
            MA la cosa BISLACCA (eufem.) e' che l'art.321
            parla di "pericolo che la libera disponibilità di
            una cosa pertinente al reato". Sì. In linguaggio giuridico pericolo non ha l'accezione che ha nel linguaggio comune. Una persona che presenta pericolosità sociale non è necessariamente un assassino. Vedi qui una succinta definizione:http://www.brocardi.it/dizionario/4362.html
            QUINDI si nomina
            un reato in corso.. in genere 633/1941 art
            171-ter.Senza il quindi. In questo caso il reato è quello, ma ci sono stati casi molti simili in cui il reato era diffamazione, ad esempio.
            Il povero art.171 cerca di inventarsi tutte le
            formule possibili immaginabili ma l'oggetto
            rimane sempre "opera dell'ingegno" diffusa senza
            licenza.Di che altro dovrebbe occuparsi? È la legge sul diritto d'autore.
            Che negli index server "sequestrati" NON C'E'.Da qualche anno si è soliti procedere non solo contro i server o gli hard disk di utenti che contengono l'opera o parti significative dell'opera protetta dal diritto d'autore, ma anche contro coloro che spiegano come arrivarci.Nell'ordinamento italiano è considerato reato anche la tolleranza abituale e l'agevolazione della prostituzione, condotte che non necessariamente implicano un guadagno o un vantaggio, e che non vanno confuse con lo sfruttamento e con l'avviamento alla prostituzione; il concetto è molto simile. E nota che la prostituzione in sé non è nemmeno vietata.
            Quindi IN SINTESI la ciccia e' sempre quella...Quale ciccia?Io sospetto che la ciccia sia la tua imminente accusa di usare l'argomento dell'uomo di paglia. Ma a questo punto, perché intervieni?
            neolingua per dire sequestri dov'e' oscuramento.Se invece esistesse un articolo del codice di procedura penale dedicato espressamente all'"oscuramento di siti telematici esteri" tutti sarebbero felici e contenti qui su PI. Come no. (rotfl)Guardiamoci in faccia: come venga chiamato il dispositivo legale non frega nulla a nessuno, tantomeno a me. Urta la sensibilità che questo dispositivo <B
            esista </B
            e venga applicato spesso, e nient'altro.
            Basati su un reato che non
            c'e'.Tu dici che qui il reato non c'è.Esattamente come i tossicodipendenti e gli spacciatori dicono che il reato di cessione di sostanze stupefacenti non c'è.Esattamente come molti weblogger sostengono che i reati legati alla loro attività, quindi diffamazione, minacce, apologia di reato e bestemmie, non esistono.Esattamente come gli alternativi negli anni Settanta, e alcuni ancora oggi, ritenevano legale praticare l'"esproprio proletario", cioè il taccheggio nei grandi magazzini.E via all'infinito, ogni gruppo sociale preme per la legalizzazione di questo o quest'altro, per togliere ogni ostacolo al proprio agire e alle proprie personali esigenze. Con scarso sucXXXXX, in genere, perché le regole sono fatte in vista di una società di 60 milioni di persone, e non di gruppuscoli marginali.
          • bubba scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Legu, vedo che sei tornato a dar spettacolo
            :)
            80

            posts su una cosa sostanzialmente inutile ...

            ottimo

            :)

            Ma come è noto (parole tue) io uso con tutti
            l'argomento dell'uomo di paglia. Quindi ho torto
            a
            prescindere.Mhhh.. no non proprio :) infatti stavolta non l'avevo neanche nominato.Lo dico quando ci sono argomenti pretestuosi + salti di pali in frasca e si giunge alla fine di un bel thread parlando di hitler, quando l'articolo parlava del doodle del mese :)Il thread mi sembra ontopic, certo il pretestuoso non e' assente (specie qui sotto :P ) ma pure la partenza e il seguito non e' che fosse il massimo... e non per te in particolare :) Pensa che ero quasi d'accordo col tuo polemico "tira in mezzo la censura, col risultato che quando sarà davvero attuata nessuno se ne accorgerà, perché ormai il termine non ha più alcun effetto"... 'sta roba e' purtroppo piu triste di una 'censura propriamente detta'.noto che hai spezzettato un po troppo il mio post, mostrando frasi come fossero discorsi separati.. cosi' mi attiri la polemica :) .. cmq..

            Che parla (come hai detto

            anche tu) di "sequestro preventivo".

            Il titolo è quello.
            Sei abituato a pensare al sequestro o di beni
            mobili (un'auto) o immobili (un bar); già primano IO non sono abituato a quello... riportavo un dato di fatto... come al fatto che ci vuole la neolingua o un'interpretazione da azzeccagarbugli per chiamare "sequestro" una modifica ai dns (oppure una malsana applicazione della legge).
            Diciamo che ci sarebbe sicuramente sequestro dei
            server se fosse possibile farlo.dici? sempre sulla base di un reato inesistente? male! :P



            Gli azzeccagargugli potrebbero inventarsi che

            hanno "sequestrato la precedente risoluzione

            dns", tanto per dare un senso alle

            parole.

            Non mi intendo di azzeccagarbugli.
            A proposito di chi usa l'argomento dell'uomo di
            paglia.?? hai sbagliato paglia. Cercavo di dare un senso al nonsense (cfr. sequestro che non c'e')


            MA la cosa BISLACCA (eufem.) e' che l'art.321

            parla di "pericolo che la libera
            disponibilità
            di

            una cosa pertinente al reato".

            Sì. In linguaggio giuridico pericolo non ha..... il 'bislacco' non si riferiva al linguaggio giuridico 'strano' su... si riferiva a tutto il pezzo. Ossia qui si cita "intervengo per un reato, ma poi il sottostante reato NON c'e'"

            QUINDI si nomina

            un reato in corso.. in genere 633/1941 art

            171-ter.

            Senza il quindi.
            In questo caso il reato è quello, ma ci sono
            stati casi molti simili in cui il reato era
            diffamazione, ad
            esempio.tutt'altra bestia. QUI si parla del povero copyright violato

            Che negli index server "sequestrati" NON
            C'E'.

            Da qualche anno si è soliti procedere non solo
            contro i server o gli hard disk di utenti che
            contengono l'opera o parti significative
            dell'opera protetta dal diritto d'autore, ma
            anche contro coloro che spiegano come
            arrivarci.Ed e' questa "originale interpretazione" che e' SBALLATA.Questa roba, se i geni di Agropoli la applicassero a nastro, chiuderebbero internet. Anzi forse il sito della siae sarebbe ancora visibile. forse.
            Nell'ordinamento italiano è considerato reato
            anche la tolleranza abituale e l'agevolazione
            della prostituzione, condotte che non
            necessariamente implicano un guadagno o un
            vantaggio, e che non vanno confuse con lo
            sfruttamento e con l'avviamento alla
            prostituzione; il concetto è molto simile. E nota
            che la prostituzione in sé non è nemmeno
            vietata.Ecco lo straw man che spinge per uscir fuori ... :)


            Quindi IN SINTESI la ciccia e' sempre
            quella...

            Quale ciccia?
            Io sospetto che la ciccia sia la tua imminente
            accusa di usare l'argomento dell'uomo di paglia.
            Ma a questo punto, perché
            intervieni?... perche posso :) ero intervenuto al msg#3 credo... poi ho visto un flood ...

            neolingua per dire sequestri dov'e'
            oscuramento.

            Se invece esistesse un articolo del codice di
            procedura penale dedicato espressamente
            all'"oscuramento di siti telematici esteri" tutti
            sarebbero felici e contenti qui su PI. Come no.
            (rotfl)Nessuna contentezza... avrebbe solo SENSO in italiano. E non e' poco, visto che gli azzeccagarbugli lavorano tanto su quello :)
            Guardiamoci in faccia: come venga chiamato il
            dispositivo legale non frega nulla a nessuno,
            tantomeno a me. Urta la sensibilità che questo
            dispositivo <B
            esista </B
            e venga
            applicato spesso, e
            nient'altro.Per forza. Come urterebbe se arrestassero qualcuno perche' fischietta al bar "Imagine" (senza licenza, ovviamente).

            Basati su un reato che non

            c'e'.

            Tu dici che qui il reato non c'è.NO "opera d'ingegno" = NO violazione per la diffusione della medesima. E' semplice....sento l'odore di argomentazioni pretestuose in arrivo :)... (taccio sul fatto che sui reati non si lavora per analogia... ma non interessa qui)
            Esattamente come i tossicodipendenti e gli
            spacciatori dicono che il reato di cessione di
            sostanze stupefacenti non
            c'è.Se l'hai ceduta, c'e'.
            Esattamente come molti weblogger sostengono che i
            reati legati alla loro attività, quindi
            diffamazione, minacce, apologia di reato e
            bestemmie, non
            esistono.E con ragione. Perche' la robba e' molto controversa e con sentenze ribaltate ('responsabilita' degli intermediari', 'Diffamazione col mezzo della stampa ma internet non e' stampa', 'direttore responsabile/testata registrata o meno', responsabilita' sui propri scritti ma non per i commenti [c'era una sentenza di torino], ecc). Tra l'altro E' roba controversa a prescindere da internet, figuriamoci. Cmq QUI la materia del contendere ci sarebbe almeno (un post), negli index server MANCA.
            Esattamente come gli alternativi negli anni
            Settanta, e alcuni ancora oggi, ritenevano legale
            praticare l'"esproprio proletario", cioè il
            taccheggio nei grandi
            magazzini.ammazza che salti! da un metadato al metadone alla diffamazione sino all'esproprio di case :)
            E via all'infinito, ogni gruppo sociale preme per
            la legalizzazione di questo o quest'altro, per
            togliere ogni ostacolo al proprio agire e alle
            proprie personali esigenze. Con scarso sucXXXXX,
            in genere, perché le regole sono fatte in vista
            di una società di 60 milioni di persone, e non di
            gruppuscoli
            marginali.Divertente questa. :D facessimo un referendum il "gruppuscolo" sarebbe proprio quello che sostiene le capriole giuridiche per mantenere privilegi sul copyright che non hanno piu senso (pratico e tecnico) di esistere (qualora lo avessero mai avuto. nel 1800 probabilmente si)
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Ma come è noto (parole tue) io uso con tutti

            l'argomento dell'uomo di paglia. Quindi ho
            torto

            a

            prescindere.
            Mhhh.. no non proprio :) infatti stavolta non
            l'avevo neanche
            nominato.Sei ancora in tempo. In mancanza di argomenti in tema per controbattere, quell'accusa va bene sempre. Sai, a volte l'argomento dell'uomo di paglia lo usano anche con me. Ma non mi metto a frignare: o lo ignoro bellamente, oppure rispondo che non intendevo dire quello. E almeno la conversazione procede... qui no.
            ci vuole la
            neolingua o un'interpretazione da azzeccagarbugli
            per chiamare "sequestro" una modifica ai dns
            (oppure una malsana applicazione della
            legge).In attesa di un articolo specifico per quell'azione si usa la disposizione del sequestro, il bene tutelato è analogo.

            Sì. In linguaggio giuridico pericolo non ha
            ..... il 'bislacco' non si riferiva al linguaggio
            giuridico 'strano' su... si riferiva a tutto il
            pezzo. Ossia qui si cita "intervengo per un
            reato, ma poi il sottostante reato NON
            c'e'"Se non c'è meglio per tutti, no?Alla fine della vicenda i due siti torneranno visibili in Italia. :)

            Da qualche anno si è soliti procedere non
            solo

            contro i server o gli hard disk di utenti che

            contengono l'opera o parti significative

            dell'opera protetta dal diritto d'autore, ma

            anche contro coloro che spiegano come

            arrivarci.
            Ed e' questa "originale interpretazione" che e'
            SBALLATA.Va bene così a tutti. Sballata o giusta che sia.
            Questa roba, se i geni di Agropoli la
            applicassero a nastro, chiuderebbero internet.In effetti...Diciamo che applicano il <I
            laissez-faire </I
            nella maggior parte dei casi, e che colpiscono il messaggero al posto del messaggio nei casi più sfacciati e più dannosi.
            Ecco lo straw man che spinge per uscir fuori ...
            :)Figuriamoci se rinunciavi alla tua accusa idiota.Pensa all'applicazione per analogia, anziché alle fallacie logiche. Capisci meglio la legge, forse, e non devi affaticarti a capire la logica.
            Nessuna contentezza... avrebbe solo SENSO in
            italiano. Ah, certo, il problema è solo quello. Il senso. (rotfl)
            E non e' poco, visto che gli
            azzeccagarbugli lavorano tanto su quello
            :)Assolda un azzeccagarbugli per dimostrare che il termine "sequestro" non è applicabile alla risoluzione DNS, allora. Se secondo te è così facile...
            Urta la sensibilità che
            questo

            dispositivo <B
            esista </B
            e
            venga

            applicato spesso, e

            nient'altro.
            Per forza. Come urterebbe se arrestassero
            qualcuno perche' fischietta al bar "Imagine"
            (senza licenza,
            ovviamente).Io esorto sempre a prendere il toro per le corna. Se questa legge sul sequestro si ritiene ingiusta, perché troppo vaga, ci si adoperi per cambiarla o per via parlamentare o per via referendaria. Vediamo se c'è la maggioranza oppure no.Che senso ha condurre una polemica sul <B
            nome </B
            inadatto?


            Basati su un reato che non


            c'e'.



            Tu dici che qui il reato non c'è.
            NO "opera d'ingegno" = NO violazione per la
            diffusione della medesima. E'
            semplice.Semplicissimo, infatti.No intangibilità della vita = no reato d'omicidio.No proprietà privata = no furto.No autodeterminazione = no stupro.E via dicendo. Perché i valori della civilità non li decide la civiltà stessa, ma bubba.
            ...sento l'odore di argomentazioni pretestuose in
            arrivo :)... L'argomento dell'uomo di paglia.Hai il pallino, forse hai fatto una tesi di laurea su di quello.
            (taccio sul fatto che sui reati non
            si lavora per analogia... ma non interessa
            qui)È inammissibile l'analogia <I
            in malam partem </I
            , cioè che è svantaggiosa per l'imputato. Ma non è automaticamente inapplicabile quella <I
            in bonan partem </I
            .Qui però parliamo di procedura penale, e non di reato, è una cosa un po' diversa.

            Esattamente come i tossicodipendenti e gli

            spacciatori dicono che il reato di cessione
            di

            sostanze stupefacenti non

            c'è.
            Se l'hai ceduta, c'e'.Loro dicono di no. Garantito.

            Esattamente come molti weblogger sostengono
            che
            i

            reati legati alla loro attività, quindi

            diffamazione, minacce, apologia di reato e

            bestemmie, non

            esistono.
            E con ragione. Perche' la robba e' molto
            controversa e con sentenze ribaltateLa materia su cui si legifera e si sentenzia è nuova e in continua evoluzione, ma non parlavo di quello. Parlavo del fatto che chi scrive sul proprio weblog vuole l'immunità per qualsiasi cosa vi compaia. Nulla è più reato, perché lo scrivono loro. Se lo scrive qualcun altro potrebbe anche esserlo, dipende, che squadra tifa l'altro? :PCapita l'antifona?
            Cmq QUI
            la materia del contendere ci sarebbe almeno (un
            post), negli index server
            MANCA.Nessuno, credo, sostiene che sumotorrent e torrentcrazy ospitassero film e musica sui server. Non è quella l'accusa. Il sequestro può riguardare qualsiasi cosa utile o utilizzabile alla commissione del reato ("la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato").

            Esattamente come gli alternativi negli anni

            Settanta, e alcuni ancora oggi, ritenevano
            legale

            praticare l'"esproprio proletario", cioè il

            taccheggio nei grandi

            magazzini.
            ammazza che salti! da un metadato al metadone
            alla diffamazione sino all'esproprio di case
            :)Non sei l'unico che dice che siccome una legge non ti piace, allora il reato non c'è. Mettiti in coda con gli altri.
            Divertente questa. facessimo un referendum
            il "gruppuscolo" sarebbe proprio quello
            che sostiene le capriole giuridiche per
            mantenere privilegi sul copyright
            che non hanno piu senso (pratico
            e tecnico) di esistere (qualora lo
            avessero mai avuto. No, molti si illudono, ma non è così. Non solo scrittori, artisti e intermediari sostengono la necessità di una legge di tutela, e in effetti loro sono minoranza. Lo sostiene anche l'uomo della strada. Infatti il partito pirata in Germania ha preso il 2,2 % alle ultime elezioni.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio


            Sg@abbio, napoleone molesto e frignante,

            lascia


            rispondere Luco, se crede di
            rispondere.
            Non

            ha


            bisogno di avvocati


            d'ufficio.

            Legu, vedo che sei tornato a dar spettacolo
            :)
            80

            posts su una cosa sostanzialmente inutile ...

            ottimo

            :)

            Ma come è noto (parole tue) io uso con tutti
            l'argomento dell'uomo di paglia. Quindi ho torto
            a
            prescindere.



            Nel caso di specie non so se sia disponibile

            l'ordinanza, ma di solito questa bestialita'
            e'

            basata sul art.321.

            Non di solito. Sempre.



            Che parla (come hai detto

            anche tu) di "sequestro preventivo".

            Il titolo è quello.
            Sei abituato a pensare al sequestro o di beni
            mobili (un'auto) o immobili (un bar); già prima
            dell'avvento di internet era possibile
            sequestrare azioni e quote sociali, che non hanno
            una consistenza fisica, non vi si possono apporre
            i sigilli. Semplicemente li si pone al riparo
            dall'interazione con l'indagato.Esatto, li si pone al riparo dall'interazione con l'indagato.Ora, ammesso e non conXXXXX che ci sia un indagato questo è per forza di cose il gestore del sito cioè un soggetto straniero residente all'estero che ovviamente non sa nulla dell'Italia né è tenuto a sapere quali siano le leggi italiane (che comunque non vengono rispettate dalla stessa magistratura, come abbiamo visto).Ora, mi spieghi <b
            COME ACCIDENTI PUO' </b
            un oscuramento di questo tipo <b
            METTERE AL RIPARO IL SITO DALL'INTERAZIONE CON L'INDAGATO </b
            ?A meno che non mi dici che gli indagati sono tutti i cittadini italiani, ma in quel caso il sequestro è nullo (e quindi la permanenza del sequestro è illegale) perché al sequestro <b
            DEVE </b
            seguire, entro e non oltre le 48 ore dallo stesso, il ricevimento, da parte di ciascun indagato (o del suo difensore) di un avviso di garanzia. In mancanza dell'avviso di garanzia, il sequestro non ha alcun valore quindi il bene ritorna immediatamente nella disponibilità dell'indagato.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            "sequestro preventivo".



            Il titolo è quello.

            Sei abituato a pensare al sequestro o di beni

            mobili (un'auto) o immobili (un bar); già
            prima

            dell'avvento di internet era possibile

            sequestrare azioni e quote sociali, che non
            hanno

            una consistenza fisica, non vi si possono
            apporre

            i sigilli. Semplicemente li si pone al riparo

            dall'interazione con l'indagato.
            Esatto, li si pone al riparo dall'interazione con
            l'indagato.
            Ora, ammesso e non conXXXXX che ci sia un
            indagato questo è per forza di cose il gestore
            del sito cioè un soggetto straniero residente
            all'estero che ovviamente non sa nulla
            dell'Italia né è tenuto a sapere quali siano le
            leggi italiane (che comunque non vengono
            rispettate dalla stessa magistratura, come
            abbiamo
            visto).Altro possibile reato. Il tuo pseudonimo su PI è sempre più in pericolo, se qualche interessato ti legge.
            Ora, mi spieghi <b
            COME ACCIDENTI PUO'
            </b
            un oscuramento di questo tipo
            <b
            METTERE AL RIPARO IL SITO
            DALL'INTERAZIONE CON L'INDAGATO </b

            ?Se apporta modifiche o aggiornamenti al sito, queste non sono visibili in Italia.O detto più esplicitamente: è inutile che aggiungano link a materiale italiano, o doppiato in italiano, perché gli utenti italiani non possono più raggiungerlo. Il fine dovrebbe essere questo, tutto all'insegna del "si fa quel che si può".
            A meno che non mi dici che gli indagati sono
            tutti i cittadini italiani, ma in quel caso il
            sequestro è nullo (e quindi la permanenza del
            sequestro è illegale) perché al sequestro
            <b
            DEVE </b
            seguire, entro e non
            oltre le 48 ore dallo stesso, il ricevimento, da
            parte di ciascun indagato (o del suo difensore)
            di un avviso di garanzia. Il sequestro sarebbe nullo se gli indagati fossero italiani, se non avessero ricevuto la notifica nei tempi previsti, e se avessero apposto ricorso preso la procura competente. Le condizioni necessarie sono tre, tu semplifichi.Peraltro di questo caso giudiziario conosciamo solo una piccola parte, il blocco a livello DNS, perché le notifiche dei provvedimenti agli indagati non le vengono a dire a te, o a me, e non sono notizia da tg1.
            In mancanza dell'avviso
            di garanzia, il sequestro non ha alcun valore
            quindi il bene ritorna immediatamente nella
            disponibilità
            dell'indagato.Anche questa frase la devi girare ai difensori, io non c'entro nulla.
          • anon scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Nell' <b
            ordinamento italiano </b
            è considerato reato
            anche la tolleranza abituale e l'agevolazione
            della prostituzione, condotte che non
            necessariamente implicano un guadagno o un
            vantaggio, e che non vanno confuse con lo
            sfruttamento e con l'avviamento alla
            prostituzione;Sono storture tutte italiane.Chissà come mai in altri ordinamenti più evoluti le cose sono un po' diverse...
            E nota che la prostituzione in sé non è nemmeno
            vietata.Appunto: Che senso ha punire "la tolleranza abituale e l'agevolazione alla prostituzione" ma non la prostituzione stessa?
            Esattamente come molti weblogger sostengono che i
            reati legati alla loro attività, quindi
            diffamazione, minacce, apologia di reato e
            bestemmie, non esistono.Altre storture tutte italiane: la diffamazione negli ordinamenti più evoluti ha un'accezione ben diversa da quella italiota, e l'apologia di reato spesso nemmeno è presente.C'è niente da fare, su certe questioni l'italia è anni luce indietro.Ma questo non vuol dire che anche i suoi cittadini debbano esserlo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            Nell' <b
            ordinamento italiano
            </b
            è considerato
            reato

            anche la tolleranza abituale e l'agevolazione

            della prostituzione, condotte che non

            necessariamente implicano un guadagno o un

            vantaggio, e che non vanno confuse con lo

            sfruttamento e con l'avviamento alla

            prostituzione;

            Sono storture tutte italiane.Forse sarebbe il caso di ammettere a sé stessi, in uno slancio di sincera introspezione, che è il popolo italiano ad essere "storto", e le leggi ne sono la conseguenza. Non viceversa.
            Chissà come mai in altri ordinamenti più evoluti
            le cose sono un po'
            diverse...In molti ambiti le cose sono un po' diverse, all'estero. Non solo nelle leggi. :)

            E nota che la prostituzione in sé non è
            nemmeno

            vietata.

            Appunto: Che senso ha punire "la tolleranza
            abituale e l'agevolazione alla prostituzione" ma
            non la prostituzione
            stessa?Ti direi di chiederlo a Lina Merlin, l'autrice della legge, ma è morta. Io avevo portato quell'esempio solo per l'analogia, il senso è: la legge può benissimo sanzionare comportamenti che, in altri contesti, sarebbero perfettamente leciti e anzi, passerebbero inosservati.

            Esattamente come molti weblogger sostengono
            che
            i

            reati legati alla loro attività, quindi

            diffamazione, minacce, apologia di reato e

            bestemmie, non esistono.

            Altre storture tutte italiane: la diffamazione
            negli ordinamenti più evoluti ha un'accezione ben
            diversa da quella italiota, No, ti sbagli, è quasi uguale; la differenza è nelle sfumature. Parlo per cognizione di causa, ho fatto delle ricerche. Diciamo che all'atto pratico viene applicata il meno possibile, perché ci si rende conto che limita fortemente la libertà di espressione e il diritto di cronaca. E diciamo che in alcuni Stati, non molti, esiste solo la causa civile.
            e l'apologia di reato
            spesso nemmeno è
            presente.Questo è vero.
            C'è niente da fare, su certe questioni l'italia è
            anni luce
            indietro.
            Ma questo non vuol dire che anche i suoi
            cittadini debbano
            esserlo.Da italiano che risiede all'estero ti posso dire che la mentalità media è pericolosamente arretrata in quasi tutto, se confrontata con quella di altri Paesi. Fenomeni come Vanna Marchi, o alcuni anni prima Mamma Ebe, così come la sperimentazione clinica autorizzata del metodo Di Bella, sarebbero impensabili in buona parte degli altri Paesi (non dico tutti).
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            Sg@abbio, napoleone molesto e frignante, lascia
            rispondere Luco, se crede di rispondere. Non ha
            bisogno di avvocati d'ufficio.C'è poco da rispondere, ti ho fatto una domanda premettendo che se non mi rispondevi avresti fatto una figura di XXXXX, tu non mi hai risposto, quindi hai fatto la tua figura di XXXXX.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            l'articolo 321 non è la risposta giusta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            l'articolo 321 non è la risposta giusta.E Sg@abbio controlla buona parte dell'Europa, dai Paesi Bassi fino alla Sicilia e alla Spagna. E sta preparando un'invasione della Russia.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Ci risiamo: Hai risposto una cosa sbagliata, su una questione tutt'altro che chiusa: Non esiste una legge che permette l'oscuramento per l'italia di siti web al di fuori del pedoXXXXXgrafico e delle attività online che non pagano il monopolio di stato.Il resto e solo mero tentativo di trollare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...

            Ci risiamo: Hai risposto una cosa sbagliata, su
            una questione tutt'altro che chiusa: Non esiste
            una legge che permette l'oscuramento per l'italia
            di siti web al di fuori del pedoXXXXXgrafico e
            delle attività online che non pagano il monopolio
            di
            stato.Ma dimmi, come hai fatto a sconfiggere gli austriaci e a fargli firmare il trattato di Campoformido?
          • krane scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Ci risiamo: Hai risposto una cosa

            sbagliata, su una questione tutt'altro

            che chiusa: Non esiste una legge che

            permette l'oscuramento per l'italia

            di siti web al di fuori del

            pedoXXXXXgrafico e delle attività

            online che non pagano il monopolio

            di stato.
            Ma dimmi, come hai fatto a sconfiggere
            gli austriaci e a fargli firmare il
            trattato di Campoformido?Semplice: gli austriaci erano tanti piccoli legulei, quindi e' bastato un cartello con scritto: "se vuoi fi*a firma qua"
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            Ci risiamo: Hai risposto una cosa


            sbagliata, su una questione tutt'altro


            che chiusa: Non esiste una legge che


            permette l'oscuramento per l'italia


            di siti web al di fuori del


            pedoXXXXXgrafico e delle attività


            online che non pagano il monopolio


            di stato.


            Ma dimmi, come hai fatto a sconfiggere

            gli austriaci e a fargli firmare il

            trattato di Campoformido?

            Semplice: gli austriaci erano tanti piccoli
            legulei, quindi e' bastato un cartello con
            scritto: "se vuoi fi*a firma
            qua"Eh, ma così togli tutta l'aurea eroica a Napoleone. E sembra di parlare con Giampaolo Tarantini. :
          • krane scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio



            Ci risiamo: Hai risposto una cosa



            sbagliata, su una questione
            tutt'altro




            che chiusa: Non esiste una legge
            che




            permette l'oscuramento per l'italia



            di siti web al di fuori del



            pedoXXXXXgrafico e delle attività



            online che non pagano il monopolio



            di stato.




            Ma dimmi, come hai fatto a sconfiggere


            gli austriaci e a fargli firmare il


            trattato di Campoformido?



            Semplice: gli austriaci erano tanti piccoli

            legulei, quindi e' bastato un cartello con

            scritto: "se vuoi fi*a firma

            qua"

            Eh, ma così togli tutta l'aurea eroica a
            Napoleone. E sembra di parlare con Giampaolo
            Tarantini.
            :Ci vuole eroismo a combattere anche con un goglione eh. Mica tutti si vogliono sXXXXXre le mani di tutta quella roba marrone.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Non fare lo scemo, sai benissimo cosa ho detto.
          • krane scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Sg@bbio
            Non fare lo scemo, sai benissimo cosa ho detto.Non "fa" lo scemo... Lo sai dai...
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio

            Mi citeresti l'articolo di legge che permette

            alla magistratura

            Già fatto:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=392
            E ti è gia stato risposto e dimostrato che non è applicabile.Tanto è vero che accortoti che non potevi più sostenere quella tesi hai incominciato a fare questioni di lana caprina sui nomi.Resta il fatto che tu parli, anzi straparli, di norme che regolano il sequestro, salvo poi sostenere che di sequestro non si può parlare.Poi parli di "sequestro dei contenuti" per i soli cittadini italiani, come se avesse un senso.Insomma tutto va bene pur di non chiamare le cose con il loro nome e cioè "censura", e questo solo per non ammettere l'abuso della magistratura, con ausilio operativo della GDF, che obbligano i provider ad effettuare operazioni tecniche atte a privare la libertà di divulgazione di informazioni NON CONCESSE DALLA LEGGE.Ora uno può anche pensare che la legge possa essere distorta in favore di potentati economici, e mi pare che tu sia d'accordo con questo, quello che non può fare è quello di cercare di dare una giustificazione legale quando questa NON REGGE.Tutto qua.


            di richiedere censura (che non

            è un sequestro,

            Per quanto mi riguarda, non ha alcuna importanza
            il nome. Puoi chiamarlo gnagnafrù oppure
            uusaastaöövastuvõtuhommikuidül
            Per noi invece i termini sono importanti.Perchè se qualcuno applica la censura, va chiamata censura e vanno fatte le considerazioni sulla democrazia che direttamente ne seguono.E questo anche se un sedicente esperto come te, si sbraccia come un poveretto su un forum, crede di poterla dare a bere a chi lo legge (tra l'altro violando la policy di detto forum senza che la redazione si degni di farti rientrare nei limiti della accettabilità).



            In alternativa puoi sempre spiegarmi per
            quale

            motivo la legge italiana debba applicarsi a
            tutti

            i luoghi e i cittadini di tutto il pianeta
            Terra,

            anche se è lontano decine di migliaia di

            chilometri dai confini

            italiani.

            Non si applica affatto.
            Una procura può eseguire sequestri e disporre
            arresti solo di persone che si trovano sul
            territorio della repubblica
            italiana.Ergo sui server esteri e sui siti che essi ospitano la magistratura NON ha giurisdizione.Poi ci sono procure che aggirano questo fatto applicando una CENSURA che però non è nelle loro facoltà.Di questo stiamo parlando, che ti piaccia o meno.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            Mi citeresti l'articolo di legge che
            permette


            alla magistratura



            Già fatto:


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=392



            E ti è gia stato risposto e dimostrato che non è
            applicabile.Per fortuna decidono i magistrati cosa è applicabile e cosa no. Non i commentatori di Punto Informatico, e mi ci metto pure io.Una ventina di siti esteri bloccati con questo dispositivo del codice di procedura penale, negli ultimi 4 anni, valgono più di un milione di parole.
            Tanto è vero che accortoti che non potevi più
            sostenere quella tesi hai incominciato a fare
            questioni di lana caprina sui
            nomi.Sono d'accordo che sono questioni di lana caprina, ma le hanno sollevate gli altri. :)Ai giudici i nomi non interessano. Loro citano l'articolo, e i provider eseguono. Per la logica dei commentatori di <I
            Punto Informatico </I
            ci dovrebbe essere il provider che non concilia, e dice "Eh no, guardi, questo articolo riguarda il sequestro. Lei mi mandi una nuova ordinanza con scritto che vuole cambiare la risoluzione DNS, e solo allora io eseguo". (rotfl)Ecco i danni che fanno alle menti semplici i <I
            legal thriller </I
            ...
            Resta il fatto che tu parli, anzi straparli, di
            norme che regolano il sequestro, salvo poi
            sostenere che di sequestro non si può
            parlare.Ti cito questo tuo commento come previsione di quello che potrà succedere:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3669766&m=3671559#p3671559Alcuni non hanno il tuo stesso senso dell'umorismo, poi regolati come meglio credi.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio



            Mi citeresti l'articolo di legge
            che

            permette



            alla magistratura





            Già fatto:





            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=392






            E ti è gia stato risposto e dimostrato che
            non
            è

            applicabile.

            Per fortuna decidono i magistrati cosa è
            applicabile e cosa no.Per sfortuna nessuno può controllare i controllori (cit. che tu non coglierai perchè sei una capra)
            Una ventina di siti esteri bloccati con questo
            dispositivo del codice di procedura penale, negli
            ultimi 4 anni, valgono più di un milione di
            parole.Certo sono abusi reiterati e passati sotto silenzio che la dicono lunga sulla democraticità di questo paese.




            Tanto è vero che accortoti che non potevi più

            sostenere quella tesi hai incominciato a fare

            questioni di lana caprina sui

            nomi.

            Sono d'accordo che sono questioni di lana
            caprina, ma le hanno sollevate gli altri.
            :)
            Ai giudici i nomi non interessano. Loro citano
            l'articolo, e i provider eseguono.I provider eseguono perchè non hanno interessi diretti a confliggere con la magistratura. Fosse per i provider quei numeri potrebbero essere anche i numeri dell'estrazione del lotto, capirai che gliene frega.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Segnala pure, a proposito di censura che ti è tanto cara, qui viene operata ad personam contro di me e a favore di scarsi troll come te.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Perdi tempo, credimi. Gli dimostri che sbaglia e lui va sulle divagazioni e agli attacchi personali.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio



            Mi citeresti l'articolo di legge
            che

            permette



            alla magistratura





            Già fatto:





            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3922612&m=392






            E ti è gia stato risposto e dimostrato che
            non
            è

            applicabile.

            Per fortuna decidono i magistrati cosa è
            applicabile e cosa no.Per sfortuna nessuno può controllare i controllori (cit. che tu non coglierai)
            Una ventina di siti esteri bloccati con questo
            dispositivo del codice di procedura penale, negli
            ultimi 4 anni, valgono più di un milione di
            parole.Certo sono abusi reiterati e passati sotto silenzio che la dicono lunga sulla democraticità di questo paese.




            Tanto è vero che accortoti che non potevi più

            sostenere quella tesi hai incominciato a fare

            questioni di lana caprina sui

            nomi.

            Sono d'accordo che sono questioni di lana
            caprina, ma le hanno sollevate gli altri.
            :)
            Ai giudici i nomi non interessano. Loro citano
            l'articolo, e i provider eseguono.I provider eseguono perchè non hanno interessi diretti a confliggere con la magistratura. Fosse per i provider quei numeri potrebbero essere anche i numeri dell'estrazione del lotto, capirai che gliene frega.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            E ti è gia stato risposto e dimostrato
            che

            non

            è


            applicabile.



            Per fortuna decidono i magistrati cosa è

            applicabile e cosa no.

            Per sfortuna nessuno può controllare i
            controllori (cit. che tu non
            coglierai) <I
            Quis autem custodiet ipsos custodes? </I
            Giovenale, Satire, 6,347

            Una ventina di siti esteri bloccati con
            questo

            dispositivo del codice di procedura penale,
            negli

            ultimi 4 anni, valgono più di un milione di

            parole.

            Certo sono abusi reiterati e passati sotto
            silenzio che la dicono lunga sulla democraticità
            di questo
            paese.Per quanto riguarda il blocco di thepiratebay, il sito è bloccato, oltre che dall'Italia:Dalla DanimarcaDal BelgioDalla Gran BretagnaDalla FinlandiaDalla GermaniaDall'EireDai Paesi BassiDalla SveziaE altri ancora.Urca, ce ne sono in giro per l'UE di paesi non democratici.Da domani, tutti in Francia! Lì la Baia dei Pirati si vede in chiaro.


            Tanto è vero che accortoti che non
            potevi
            più


            sostenere quella tesi hai incominciato
            a
            fare


            questioni di lana caprina sui


            nomi.



            Sono d'accordo che sono questioni di lana

            caprina, ma le hanno sollevate gli altri.

            :)

            Ai giudici i nomi non interessano. Loro
            citano

            l'articolo, e i provider eseguono.

            I provider eseguono perchè non hanno interessi
            diretti a confliggere con la magistratura. In alcuni casi, all'estero, singoli provider hanno opposto appello contro l'ordinanza. E hanno perso.
            Fosse
            per i provider quei numeri potrebbero essere
            anche i numeri dell'estrazione del lotto, capirai
            che gliene
            frega.Infatti: ai provider italiani del blocco dei siti esteri non gliene frega nulla. Agli italiani invece pure. :)A scaldarsi tanto sono i soliti quattro esagitati qui su PI, che si illudono di essere maggioranza, sulla base di che cosa non si sa.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Ma smettila di darti aree aggirando la discussione.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio



            E ti è gia stato risposto e
            dimostrato

            che


            non


            è



            applicabile.





            Per fortuna decidono i magistrati cosa è


            applicabile e cosa no.



            Per sfortuna nessuno può controllare i

            controllori (cit. che tu non

            coglierai)


            <I
            Quis autem custodiet ipsos custodes?
            </I


            Giovenale, Satire, 6,347
            Con Google siamo tutti bravi.Ad ogni modo, pensa se qualcuno avesse censurato, tu ora non lo sapresti.


            Una ventina di siti esteri bloccati con

            questo


            dispositivo del codice di procedura
            penale,

            negli


            ultimi 4 anni, valgono più di un
            milione
            di


            parole.



            Certo sono abusi reiterati e passati sotto

            silenzio che la dicono lunga sulla
            democraticità

            di questo

            paese.

            Per quanto riguarda il blocco di thepiratebay, il
            sito è bloccato, oltre che
            dall'Italia:
            Dalla Danimarca
            Dal Belgio
            Dalla Gran Bretagna
            Dalla Finlandia
            Dalla Germania
            Dall'Eire
            Dai Paesi Bassi
            Dalla Svezia
            E altri ancora.
            Urca, ce ne sono in giro per l'UE di paesi non
            democratici.
            Da domani, tutti in Francia! Lì la Baia dei
            Pirati si vede in chiaro.
            Sull'attenzione Francese ai temi della democrazia credo che pochi possano obiettare qualcosa.Evidentemente aver fatto la Rivoluzione 200 anni fa, produce ancora i suoi effetti.Cmq, altri Paesi hanno altre legislazioni, ma dubito seriamente che questi altri Paesi debbano mascherare la censura con il sequestro.Dico, almeno la chiarezza è da apprezzare.





            Tanto è vero che accortoti che non

            potevi

            più



            sostenere quella tesi hai
            incominciato

            a

            fare



            questioni di lana caprina sui



            nomi.





            Sono d'accordo che sono questioni di
            lana


            caprina, ma le hanno sollevate gli
            altri.


            :)


            Ai giudici i nomi non interessano. Loro

            citano


            l'articolo, e i provider eseguono.



            I provider eseguono perchè non hanno
            interessi

            diretti a confliggere con la magistratura.

            In alcuni casi, all'estero, singoli provider
            hanno opposto appello contro l'ordinanza. E hanno
            perso.



            Fosse

            per i provider quei numeri potrebbero essere

            anche i numeri dell'estrazione del lotto,
            capirai

            che gliene

            frega.

            Infatti: ai provider italiani del blocco dei siti
            esteri non gliene frega nulla. Agli italiani
            invece pure.Agli italiani, popolo molto pratico, interessa continuare a scaricare a manetta, e poichè i sequestri/censura sono particolarmente inefficienti in tal senso nessuno se ne lamenta.Ma tra "nessuno se ne lamenta" e "è giusto così" ne passa parecchio.Ed anche tra "secondo me è giusto" e "è legale" c'è una certa differenza.
            :)
            A scaldarsi tanto sono i soliti quattro esagitati
            qui su PI, che si illudono di essere maggioranza,Non ho bisogno di essere maggioranza per sapere di aver ragione.Anzi al contrario, + la gente concorda, più temo di aver detto una sciocchezza.
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...



            Per sfortuna nessuno può controllare i


            controllori (cit. che tu non


            coglierai)





            <I
            Quis autem custodiet ipsos
            custodes?

            </I




            Giovenale, Satire, 6,347



            Con Google siamo tutti bravi.No, tu no.Ti saresti accorto che ho inserito a bella posta un piccolo errore: non è "Quis autem custodiet ipsos custodes?", bensì "Sed quis custodiet ipsos custodes?", anche se il senso è identico.Rimandato a settembre. E per cortesia, non propormi più quiz se non sai reggere la parte di Mike Bongiorno.
            Ad ogni modo, pensa se qualcuno avesse censurato,
            tu ora non lo
            sapresti.Sono questi i problemi della vita? Avere un elenco aggiornato di tutte le persone e di tutti i weblog censurati?Mah, che squallore.

            Per quanto riguarda il blocco di
            thepiratebay,
            il

            sito è bloccato, oltre che

            dall'Italia:

            Dalla Danimarca

            Dal Belgio

            Dalla Gran Bretagna

            Dalla Finlandia

            Dalla Germania

            Dall'Eire

            Dai Paesi Bassi

            Dalla Svezia

            E altri ancora.

            Urca, ce ne sono in giro per l'UE di paesi
            non

            democratici.

            Da domani, tutti in Francia! Lì la Baia dei

            Pirati si vede in chiaro.



            Sull'attenzione Francese ai temi della democrazia
            credo che pochi possano obiettare
            qualcosa.Molti possono obiettare, invece. In Francia è in vigore la Legge Gayssot che punisce, anche col carcere, chi nega i crimini contro l'umanità. La Francia ha quasi altrettante condanne alla Corte europea dei diritti dell'uomo quante l'Italia. L'Hadopi è stato inventato lì, e incidentalmente è questo il motivo per cui non hanno pensato a bloccare thepiratebey: era superfluo, semplicemente. Ho fatto una battuta che nemmeno hai capito!
            Cmq, altri Paesi hanno altre legislazioni, ma
            dubito seriamente che questi altri Paesi debbano
            mascherare la censura con il
            sequestro.Non so e non mi interessa come la chiamino. Il mezzo tecnico utilizzato è lo stesso identico che in Italia. E la legge invocata è sempre quella sul diritto d'autore.
            Dico, almeno la chiarezza è da apprezzare.Ma cerrrrrrrrrrrrrrrrto. È solo un problema di nomi, evvia! Il giorno che il parlamento passerà una legge specifica e più chiara, e la chiamerà "censura", qui su PI nessuno fiaterà più. C'è il nome adatto, di che cosa ci dobbiamo lamentare?Come no.


            Fosse


            per i provider quei numeri potrebbero
            essere


            anche i numeri dell'estrazione del
            lotto,

            capirai


            che gliene


            frega.



            Infatti: ai provider italiani del blocco dei
            siti

            esteri non gliene frega nulla. Agli italiani

            invece pure.

            Agli italiani, popolo molto pratico, interessa
            continuare a scaricare a manetta, e poichè i
            sequestri/censura sono particolarmente
            inefficienti in tal senso nessuno se ne
            lamenta.No, quelli che non sanno come si aggirano i blocchi se ne lamentano eccome.E guarda che non è un commento isolato qui su PI che ha sollevato la questione sumotorrent e torrentcrazy sul web italiano:http://www.tomshw.it/cont/news/l-italia-blocca-torrentcrazy-e-sumotorrent-per-pirateria/50433/1.htmlhttp://www.webmasterpoint.org/news/torrentcrazy-e-sumotorrent-chiusi-e-bloccati-da-italia-ancora-siti-p2p-e-torrent_p54844.htmlhttp://censura.bofh.it/elenchi.html
            Ma tra "nessuno se ne lamenta" e "è giusto così"
            ne passa
            parecchio.Io non dico "è giusto così", ma nemmeno mi invento fantasmagorici abusi della legge da parte dei giudici. Perché conosco la legge, e pure i giudici.
            Ed anche tra "secondo me è giusto" e "è legale"
            c'è una certa
            differenza.Non qui su PI.A parte alcuni in evidente conflitto di interesse per il lavoro che svolgono, tutti dicono che la violazione delle leggi sul diritto d'autore non è reato... e anche se è reato va abolito subito.

            :)

            A scaldarsi tanto sono i soliti quattro
            esagitati

            qui su PI, che si illudono di essere
            maggioranza,

            Non ho bisogno di essere maggioranza per sapere
            di aver
            ragione.Tienti la tua ragione, se ti piace. Ma non pretendere che questa prevalga sugli atti dei giudici e sulle leggi approvate dalla maggioranza (quella sì).
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Intanto in italia...
            Insomma prima insulti, poi quando qualcuno con calma serafica ti risponde segnali piagnucolando.Sei un cretino, sostenuto da una redazione fatta da cretini.
          • anon scrive:
            Re: Intanto in italia...
            - Scritto da: Leguleio
            In alcuni casi, all'estero, singoli provider
            hanno opposto appello contro l'ordinanza.
            E hanno perso.Il fatto che abbiano perso non significa che abbiano torto. Stai confondendo le due cose.Inoltre, il fatto che ci siano state delle sconfitte (in passato) non significa che non ci possano essere delle vittorie (in futuro).
            A scaldarsi tanto sono i soliti quattro esagitati
            qui su PI, che si illudono di essere maggioranza,
            sulla base di che cosa non si sa.Vuoi sapere perché la maggioranza non si scalda tanto?Semplice:1. per ogni sito che chiude ce ne sono altrettanti che aprono (o che rimangono aperti)2. la semplicità con cui è possibile aggirare gli "oscuramenti".
          • Leguleio scrive:
            Re: Intanto in italia...


            In alcuni casi, all'estero, singoli provider

            hanno opposto appello contro l'ordinanza.

            E hanno perso.

            Il fatto che abbiano perso non significa che
            abbiano torto. Stai confondendo le due
            cose.Io veramente non parlavo di torto/ragione.Rispondevo all'utente riguardo alla pavidità dei provider italiani, e ricordavo la circostanza che in Paesi esteri, e più di un Paese, alcuni provider ci hanno tentato, ad adire le vie legali. Ma il tribunale ha dato loro torto. Poi ognuno tragga le sue conclusioni da questo, a me paiono scontate.
            Inoltre, il fatto che ci siano state delle
            sconfitte (in passato) non significa che non ci
            possano essere delle vittorie (in
            futuro).Ci sono state anche vittorie (poche).Non dico dove, ma puoi scoprirlo da te.

            A scaldarsi tanto sono i soliti quattro
            esagitati

            qui su PI, che si illudono di essere
            maggioranza,

            sulla base di che cosa non si sa.

            Vuoi sapere perché la maggioranza non si scalda
            tanto?No, perché lo so già.Conosco i miei polli.
  • mary read scrive:
    Fantastico
    Ora sono una donna felice!!!
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Non ruberesti mai un sito...
    Ma anche sì. :D
  • simsim scrive:
    RIP
    Riposi in pace Isohunt!
  • Pillow scrive:
    condividiamo!
    ragazzi facciamo girare la notizia, è un evento storico!sharing is caring :)
  • bubba scrive:
    eh, son problemi :D
    7 anni per cancellarlo.14 giorni per ripristinare il torrent index.Direi che l'MPAA ha fatto un affare :)Cmq non sono tanto sicuro che l'archiveteam abbia succhiato cosi' poco: ;)Isoprey trackeritems586193done + 498451out + 515380to dodata242GB0MB/u
    • utonto scrive:
      Re: eh, son problemi :D
      - Scritto da: bubba
      Cmq non sono tanto sicuro che l'archiveteam abbia
      succhiato cosi' poco:
      ;)
      Isoprey tracker
      items586193done + 498451out + 515380to do
      data242GB0MB/uMa che son sti numeri? Mah... (newbie)
      • bubba scrive:
        Re: eh, son problemi :D
        - Scritto da: utonto
        - Scritto da: bubba


        Cmq non sono tanto sicuro che l' archiveteam
        abbia

        succhiato cosi' poco:

        ;)

        Isoprey tracker

        items586193done + 498451out + 515380to do

        data242GB0MB/u

        Ma che son sti numeri? Mah... (newbie)http://tracker.archiveteam.org/isoprey/leggere gli articoli (e i post) aiuta :)
        • Zaapp scrive:
          Re: eh, son problemi :D
          leggere? Chiedi una cosa impossibile da attuare per certi personaggi :D
          • utonto scrive:
            Re: eh, son problemi :D
            - Scritto da: Zaapp
            leggere? Chiedi una cosa impossibile da attuare
            per certi personaggi
            :DNon ho capito se era un insulto, una presa per il c*** o un complimento. (newbie)
          • utonto scrive:
            Re: eh, son problemi :D
            freganickname!
          • utonto scrive:
            Re: eh, son problemi :D
            - Scritto da: utonto
            freganickname!Non sono molto pratico... non si poteva? (newbie)
    • rockroll scrive:
      Re: eh, son problemi :D
      - Scritto da: bubba
      7 anni per cancellarlo.
      14 giorni per ripristinare il torrent index.
      Direi che l'MPAA ha fatto un affare :)
      Oltretutto si chiude la stalla quando i buoi sono scappati... Che spari pure colpi all'impazzata con furia cieca l'esimia MPAA o chi per lei, ammesso e non conXXXXX che abbiano qualche rilevanza nel mare di Internet Libero, tanto ormai è troppo tardi, e chi ha voluto ha avuto tempo e modo di farsi tutta la provvista anche per i secoli futuri, e se per assurdo si dovesse rinunciare a produzioni attuali poco male, visto il livello e l'involuzione cui assistiamo...
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    Il clone per conservare l'eredità di IsoHunt sarà abbattuto al più presto e al suo posto sarà messo un forum su Amici di Maria de Filippi! @^
    • sgabbietto scrive:
      Re: ...
      01/10
    • Funz scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Il clone per conservare l'eredità di IsoHunt sarà
      abbattuto al più presto e al suo posto sarà messo
      un forum su Amici di Maria de Filippi!
      @^fa piacere vedere che prendete le sconfitte con leggerezza. :pPotete vincere qualche battaglia, ma la guerra è già persa da lungo tempo. Sia materialmente sia nella testa delle persone.
      • utonto scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Funz
        fa piacere vedere che prendete le sconfitte con
        leggerezza.
        :pChi prende le sconfitte con leggerezza? Quello é solo un troll. (troll2)(troll2)(troll2)
        Potete vincere qualche battaglia, ma la guerra è
        già persa da lungo tempo. Sia materialmente sia
        nella testa delle
        persone.Come sopra. (troll2)(troll2)(troll2)
        • Funz scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: utonto
          - Scritto da: Funz


          fa piacere vedere che prendete le sconfitte con

          leggerezza.

          :p

          Chi prende le sconfitte con leggerezza? Quello é
          solo un troll.
          (troll2)(troll2)(troll2)



          Potete vincere qualche battaglia, ma la guerra è

          già persa da lungo tempo. Sia materialmente sia

          nella testa delle

          persone.


          Come sopra. (troll2)(troll2)(troll2)i troll son fatti per essere perculati :p
    • anverone99 scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Il clone per conservare l'eredità di IsoHunt sarà
      abbattuto al più presto e al suo posto sarà messo
      un forum su Amici di Maria de Filippi!
      @^Qualcuno ha pensato di copiare PI per conservarne l'eredita' per i posteri? :p
    • rockroll scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Il clone per conservare l'eredità di IsoHunt sarà
      abbattuto al più presto e al suo posto sarà messo
      un forum su Amici di Maria de Filippi!
      @^Non vedo l'ora, ci vediamo tutti lì, a presto!
  • panda rossa scrive:
    Hanno rubato isohunt!
    Ah no, lo hanno solo copiato.
  • Nome e cognome scrive:
    ...
    Lunga vita al nuovo isunt.to! :D
    • thebecker scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Nome e cognome
      Lunga vita al nuovo isunt.to! :Dleggasi isohunt.to il "to" da immaginare pronunciato con dito medio verso MPAA :D
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: thebecker
        - Scritto da: Nome e cognome

        Lunga vita al nuovo isunt.to! :D

        leggasi isohunt.to il "to" da immaginare
        pronunciato con dito medio verso MPAA
        :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
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