La tecnologia? E' un diritto

di L. Spallino (Webimpossibile) - Il Codice della Pubblica amministrazione digitale assegna tutta una serie di nuovi diritti nell'era digitale. Questioni importanti, anzi fondamentali. Ma sono diritti davvero o semplici auspici?


Roma – Anno nuovo, vita nuova. Il primo gennaio di quest’anno è entrato in vigore il Codice dell’Amministrazione digitale , approvato con decreto legislativo 80/2005. Il Codice punta a facilitare e stimolare “l’utilizzo delle nuove tecnologie all’interno della Pubblica amministrazione italiana e nei suoi rapporti con i cittadini e le imprese, come pure nelle relazioni tra privati” e lo fa usando espressamente l’espressione diritti del cittadino .

Si parla infatti di Diritto all’uso delle tecnologie (art. 3), Diritto all’accesso e all’invio di documenti digitali (art. 4), Diritto ad effettuare qualsiasi pagamento in forma digitale (art. 5), Diritto a ricevere qualsiasi comunicazione pubblica per e-mail (art. 6), Diritto alla qualità del servizio e alla misura della soddisfazione (art. 7), Diritto alla partecipazione (art. 8), Diritto a trovare on-line tutti i moduli e i formulari validi e aggiornati (art. 58).

Questa tecnica di scrittura può apparire ingenua: utilizzare la parola diritto non significa infatti creare un diritto, ossia una “facoltà, giuridicamente tutelata, di operare proprie scelte” e soprattutto “di esigere che altri mettano in atto o si astengano da un determinato comportamento” (De Mauro). Non a caso, infatti, nel parere reso il 7 febbraio 2005, il Consiglio di Stato, pur dichiarando di condividere molte delle finalità enunciate nel Codice, non si è potuto trattenere dal segnalare come proprio gli articoli da 3 a 13 destino “qualche perplessità”: vuoi perché affermano diritti non azionabili (art. 3) , vuoi perché si limitano a dichiarazioni di intenti e mancano di precettività (art. 8) , vuoi perché sembrano comportare l’esigenza di copertura finanziaria per poter trovare effettiva attuazione (artt. 5, 6 e 7) oppure perché, come l’articolo 5, “stante la loro natura ordinatoria” nulla aggiungono alla disposizione cui fanno riferimento.

In altre parole: molte delle disposizioni del Codice rischiano di rimanere lettera morta per l’assenza di disposizioni puntuali su come e a chi si debba rivolgere il cittadino per l’ipotesi, tutt’altro che remota, in cui la pubblica amministrazione non dia spontanea attuazione al Codice. Secondo le modifiche al Codice annunciate per il giugno 2006 (vedi P.I. del 9 novembre 2005 ), la tutela del diritto all’uso delle tecnologie di cui all’art. 3, verrà attribuita alla competenza esclusiva del Giudice Amministrativo: se così fosse, cosa succederà nell’ipotesi in cui io scriva ad una pubblica amministrazione utilizzando la posta elettronica e questa non mi risponda o mi risponda per posta cartacea? E se non trovo l’indirizzo sul sito? Vediamo di fare un po’ ordine: anzitutto, parliamo di posta elettronica ordinaria, non di posta elettronica certificata (PEC). La prima rientra nell’ambito, molto vasto, del diritto all’uso delle tecnologie telematiche (articolo 3), la seconda è quella, dai contorni ambigui, di cui parlano gli articoli 6 e 48, per l’ipotesi in cui si tratti di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una di consegna.

Il punto che più interessa il cittadino comune è questo: una Amministrazione pubblica è sempre obbligata a rispondere ad una mia e mail? La risposta è: no.

Non si può infatti prescindere dai principi fondamentali in materia, i quali ci dicono che la risposta dell’Amministrazione sarà necessitata soltanto nell’ipotesi in cui il cittadino utilizzi la posta elettronica per esercitare un proprio diritto già esistente e riconosciuto dall’ordinamento. Per fare un esempio: posso anche scrivere al Ministero della Pubblica Istruzione chiedendo di conoscere quando verrà emanato un bando per l’assunzione di nuovi dipendenti del Ministero, ma non ho alcun diritto ad una risposta, e quindi neppure ad una risposta via e-mail. Diverso è il caso in cui il Ministero mi chieda di fornirgli una indicazione a corredo di una mia istanza di partecipazione al bando: in questo caso, è mio diritto rispondere per email. E se l’Amministrazione ignora la mia e-mail o se sul sito dell’Amministrazione non è indicata una casella di posta elettronica?

Nonostante l’articolo 54 del Codice preveda che i siti delle pubbliche amministrazioni centrali contengano “l’elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata”, l’articolo 47 assegna ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del codice (ossia il primo gennaio 2007) perché le pubbliche amministrazioni centrali provvedano a istituire “almeno una casella di posta elettronica istituzionale ed una casella di posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, per ciascun registro di protocollo”.

Sino ad allora, dunque, se l’Amministrazione (per ora centrale, in futuro anche gli enti locali) non ha una casella istituzionale , nulla da fare. Se invece ha una casella, ma non risponde, il silenzio dell’amministrazione dovrà essere censurato nei modi ordinari, ossia facendone dichiarare, senza necessità di previa diffida, l’illegittimità dal T.A.R. territorialmente competente (articolo 21bis legge 6.12.1971, n. 1034; articolo 2, quinto comma, legge 7.8.1990, n. 241).

E se invece la casella c’è ma non la trovo? Qui bisognerebbe chiedere ad un veggente, non ad un avvocato: come si applica, infatti, l’obbligo stabilito dall’articolo 53 del Codice secondo cui “Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che rispettano i principi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità”?

avv. Lorenzo Spallino
http://www.webimpossibile.net

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  • autor scrive:
    Valgono solo le Tournee.
    Cosa hanno scoperto l'America??
  • Anonimo scrive:
    Italia, un consumatore si lamenta dei...
    ...discograficicome da postNeutrino(troll)
  • Anonimo scrive:
    Una mia opinione...
    Non voglio fare l'innocentone di turno... tutti hanno scaricato... in ogni caso volevo raccontarvi delle bellissime esperienze vissute con dei cd, originali, che volevo rippare o quantomento posizionare sul mio hard disk... Pigro come sono non ho voglia di cambiare cd :DDatemi del pigro... vabbè ma ho pagato i cd e questi sarebbero i miei diritti!Sbatto dentro un bel cd BMG Sony... :P non mi ha infettato tranquilli... proprio il mio lettore dvd del computer manco lo vedeva!Non partiva neppure il player integrato... insomma non potevo in alcun modo ascoltare il cd sul computer... bello...Altri cd invece erano enhanced cd, un altro tipo di protezione... che addirittura mi fa impallare lo stereo!!!E' uno stereo da 4 soldi direte voi, embè? Coi "cd audio" ha sempre funzionato, con queste ciofeche non molto!La pirateria è sbagliata, d'accordo, ma nell'era di internet i venditori dovrebbero capire meglio come vendere!Proporrei una cosa del genere...1) Sitozzi ben forniti dove compri mp3... un mp3 a 80 centesimi o giù di lì... però senza carte di credito... magari addebitando sul traffico del cellulare!2) Siti dove puoi vedere tipo in streaming a 2 euro le ultime uscite al cinema, o scaricarti per 10 euro un relativo divx.3) Infine, per chi non ha voglia, la canonica rete di distribuzione...Ultimamente sto facendo incetta di DVD e cd di giochi, che sono in edicola a 9 10 euro... perchè mai mi viene voglia di comprarli? mentre invece nei negozi di dischi devo avere almeno uno stipendio grosso per comprare?La pirateria non va vinta "tecnologicamente", cosa impossibile, ma facendo capire alla gente che è giusto pagare, e alle major che è giusto offrire servizi coerenti con i prezzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una mia opinione...

      La pirateria non va vinta "tecnologicamente",
      cosa impossibile, ma facendo capire alla gente
      che è giusto pagare, e alle major che è giusto
      offrire servizi coerenti con i prezzi!Non vogliono capirlo!Comunque Quoto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una mia opinione...
      - Scritto da: Anonimo
      Non voglio fare l'innocentone di turno... tutti
      hanno scaricato... in ogni caso volevo
      raccontarvi delle bellissime esperienze vissute
      con dei cd, originali, che volevo rippare o
      quantomento posizionare sul mio hard disk...
      Pigro come sono non ho voglia di cambiare cd :D
      Datemi del pigro... vabbè ma ho pagato i cd e
      questi sarebbero i miei diritti!
      Sbatto dentro un bel cd BMG Sony... :P non mi ha
      infettato tranquilli... proprio il mio lettore
      dvd del computer manco lo vedeva!
      Non partiva neppure il player integrato...
      insomma non potevo in alcun modo ascoltare il cd
      sul computer... bello...
      Altri cd invece erano enhanced cd, un altro tipo
      di protezione... che addirittura mi fa impallare
      lo stereo!!!
      E' uno stereo da 4 soldi direte voi, embè? Coi
      "cd audio" ha sempre funzionato, con queste
      ciofeche non molto!
      La pirateria è sbagliata, d'accordo, ma nell'era
      di internet i venditori dovrebbero capire meglio
      come vendere!
      Proporrei una cosa del genere...

      1) Sitozzi ben forniti dove compri mp3... un mp3
      a 80 centesimi o giù di lì... però senza carte di
      credito... magari addebitando sul traffico del
      cellulare!
      2) Siti dove puoi vedere tipo in streaming a 2
      euro le ultime uscite al cinema, o scaricarti per
      10 euro un relativo divx.
      3) Infine, per chi non ha voglia, la canonica
      rete di distribuzione...
      Ultimamente sto facendo incetta di DVD e cd di
      giochi, che sono in edicola a 9 10 euro... perchè
      mai mi viene voglia di comprarli? mentre invece
      nei negozi di dischi devo avere almeno uno
      stipendio grosso per comprare?
      La pirateria non va vinta "tecnologicamente",
      cosa impossibile, ma facendo capire alla gente
      che è giusto pagare, e alle major che è giusto
      offrire servizi coerenti con i prezzi!Quoto!
  • VietatoPensare scrive:
    Qualità in calo,quindi calano i profitti
    Ciò che non viene detto è che la qualità dei film, degli album, delle singole canzoni è calata vertiginosamente.Sono convinti che qualunque cosa producano debba avere successo e vendere milioni di copie, se poi non va' così è colpa della pirateria (capro espiatorio per eccellenza).Se un'automobile è oscena e in più puoi metterla in moto solo nel tuo garage (DRM), non c'è da stupirsi se poi non venga comprata.Per la musica invece è diverso, tutto DEVE ESSERE COMPRATO, quasi fossimo obbligati, anziché UTENTI con facoltà di GIUDICARE ciò che ci piace e rapportarlo con il prezzo proposto (molto spesso eccessivo).Non c'è da stupirsi se gli album non vendano più: ormai contengono solo un paio di canzoni più o meno decenti, mentre le altre sembrano messe lì solo per riempire lo spazio rimasto. Sembra quasi sia un sollievo per l'artista quando raggiunge le tanto agognate "10 tracce".Una volta era diverso, innanzitutto non vi era alcun vincolo di tempo: "canzoni non più lunghe di 5 minuti" altrimenti le radio non le passano perché devono mettere la pubblicità.Poi gli Artisti (questa volta metto la "A" maiuscola) avevano il problema opposto: escludere a malincuore alcune canzoni che altrimenti non stavano in un singolo LP.Le major dovrebbero cercarsele in casa propria le cause del proprio crollo, non certo demonizzando uno strumento che potrebbero sfruttare a proprio vantaggio e dando dei "CRIMINALI" agli utenti che lo usano regolarmente, pur essendo anche i loro *CLIENTI*.Tornereste a comprare in un negozio in cui ti dicono "SEI UN CRIMINALE" ogni volta che entri?
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
      2 minuti di applausi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
      - Scritto da: VietatoPensare
      Ciò che non viene detto è che la qualità dei
      film, degli album, delle singole canzoni è calata
      vertiginosamente.STRAQUOTO!![...]
      Non c'è da stupirsi se gli album non vendano più:
      ormai contengono solo un paio di canzoni più o
      meno decenti, mentre le altre sembrano messe lì
      solo per riempire lo spazio rimasto. Sembra quasi
      sia un sollievo per l'artista quando raggiunge le
      tanto agognate "10 tracce".Infatti! Cito dall'articolo:"gli utenti dimostrano di voler acquistare e selezionare singolarmente i brani, senza dover comprare album interi".Semmai gli utenti "sono costretti a selezionare..." visto che negli ultimi anni hanno pagato il prezzo di un intero album per ritrovarsi con un singolo buono e il resto da buttare!
      Una volta era diverso, innanzitutto non vi era
      alcun vincolo di tempo: "canzoni non più lunghe
      di 5 minuti" altrimenti le radio non le passano
      perché devono mettere la pubblicità.
      Poi gli Artisti (questa volta metto la "A"
      maiuscola) avevano il problema opposto: escludere
      a malincuore alcune canzoni che altrimenti non
      stavano in un singolo LP.Infatti ho dei vecchi dischi che mi rifiuterei di avere "a pezzi".
      Le major dovrebbero cercarsele in casa propria le
      cause del proprio crollo, non certo demonizzando
      uno strumento che potrebbero sfruttare a proprio
      vantaggio e dando dei "CRIMINALI" agli utenti che
      lo usano regolarmente, pur essendo anche i loro
      *CLIENTI*.

      Tornereste a comprare in un negozio in cui ti
      dicono "SEI UN CRIMINALE" ogni volta che entri?Questo natale volevo fare uno strappo e regalarmi dopo tanto tempo un CD degli anni 80 ristampato in quello stupido formato dual layer che gira adesso nei negozi. Una stupida operazione commerciale atta a giustificare i 20 euri che si ostinano a chiederti per un CD (di abbassare i prezzi non se ne parla proprio, piuttosto ti allegano un video del cantante che scorreggia in bagno). Insomma, dopo aver letto tutte le controindicazioni sul genere "se lo duplichi ti facciamo il culo, la copia è protetta, il sistema usato potrebbe rendere il cd inutilizzabile, ecc, ecc" mi sono chiesto: "Cazzo Epic! Ma me lo vuoi vendere o no questo cd!!" Solo dopo mi è tornato in mente che la Epic è la Sony. Ovviamente il CD è rimasto sullo scaffale. Ah, ci tengo a precisare (per i discografici paranoici) che non sono corso a casa a scaricarlo dal p2p!Essendo io un povero illuso, nutro ancora la speranza di poter trovare l'album (tutto l'album, non comprato "maciullato" su internet in un formato ammazza suono) ad un prezzo ribassato in un prossimo futuro (un album degli anni 80!!).Non serve accanirsi col p2p, non serve blindare i prossimi Pc con DRM e tecnologie TCPA varie!Abbassate "di molto" i prezzi dei vecchi album, abbassate "abbastanza" quelli dei nuovi (e trovate degli artisti degni di tale nome) e vedrete che nessuno si prenderà la briga di scaricarsi un album da internet, di perdere tempo a masterizzarlo su un brutto CD vergine per poi ritrovarsi con degli mp3 dove è sparita del tutto la chitarrina che si sentiva in sottofondo alla radio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
      Cazzo se hai ragione!! Concordo al 1000 per 100...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
      e non solo ... i dvd ? onestamente lo aquisto e devo sentimi dire per 2 miuti ad ogni inizio "la pirateria è illegale, ruberesti un auto? ruberesti un borsetta? eh sticazzi !!!! l'ho pagatoooo!!! al cinema la stessa cosa!!!Stanno punendo chi non lo fa, e deve anche pagarlo prima.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
        - Scritto da: Anonimo
        e non solo ... i dvd ? onestamente lo aquisto e
        devo sentimi dire per 2 miuti ad ogni inizio "la
        pirateria è illegale, ruberesti un auto?
        ruberesti un borsetta? eh sticazzi !!!! l'ho
        pagatoooo!!! al cinema la stessa cosa!!!
        Stanno punendo chi non lo fa, e deve anche
        pagarlo prima.come se ad ogni casello autostradale, invece di "arrivederci, guidate con prudenza" la voce automatica incominci a citarti, con fare intimidatorio, tutti gli articoli del codice della strada da non infrangere......
    • Pisky scrive:
      Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
      - Scritto da: VietatoPensare
      Una volta era diverso, innanzitutto non vi era
      alcun vincolo di tempo: "canzoni non più lunghe
      di 5 minuti" altrimenti le radio non le passano
      perché devono mettere la pubblicità.Davvero adesso esiste questo limite? Freddie Mercury e i Led Zeppelin, tra gli altri, si staranno rivoltando nella tomba.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualità in calo,quindi calano i prof
        - Scritto da: Pisky

        - Scritto da: VietatoPensare

        Una volta era diverso, innanzitutto non vi era

        alcun vincolo di tempo: "canzoni non più lunghe

        di 5 minuti" altrimenti le radio non le passano

        perché devono mettere la pubblicità.

        Davvero adesso esiste questo limite? Freddie
        Mercury e i Led Zeppelin, tra gli altri, si
        staranno rivoltando nella tomba.Purtroppo è vero, una volta ho richiesto proprio Stairway to Heaven dei Led Zeppelin (che dura ~9 minuti): l'hanno messa ma dopo neanche 4 minuti l'hanno INTERROTTA per mettere la pubblicità. Trattano la musica come un oggetto qualsiasi, ma troncare alcune canzoni sarebbe come strappare in due la Gioconda...
  • HotEngine scrive:
    La notizia fa a cazzotti con questa:
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/01_Gennaio/20/musica.shtml
    • Anonimo scrive:
      Re: La notizia fa a cazzotti con questa:
      - Scritto da: HotEngine
      http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/0
      non mi sembra che faccia a cazzotti, anzi, quella del corsera si limita ad esaltare il ruolo dell'online... e basta.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: La notizia fa a cazzotti con questa:
        Però se le vendite online non vanno bene, la colpa è sempre del p2p? Ma dai...smettiamola care majors ...siete solo patetiche e basta e, vi state facendo odiare ogni giorno sempre di più!
        • Anonimo scrive:
          Re: La notizia fa a cazzotti con questa:

          vi state facendo odiare ogni giorno sempre di più!Assolutamente! Non ti dico poi quanto le odio da quando sono venuto a conoscenza che vogliono blindare l'informatica per protteggere la loro cacca!Abbassate i prezzi!Non serve blindare la macchine!Venderete ancora meno!E vi odieremo ancora di più!Abbassate i prezzi!Smettetela di farvi (e farci) del male!Abbassate i prezzi!Ci vuole tanto a capirlo che non potete continuare in questo modo? :@
      • HotEngine scrive:
        Re: La notizia fa a cazzotti con questa:
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: HotEngine


        http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/0



        non mi sembra che faccia a cazzotti, anzi, quella
        del corsera si limita ad esaltare il ruolo
        dell'online... e basta."Lo sviluppo della musica online legittima sembra riuscire a rosicchiare terreno anche rispetto alla pirateria. In Europa, per esempio, i due più grandi mercati (Gran Bretagna e Germania), secondo i dati Ifpi, hanno registrato un considerevole aumento di download di brani in forma legale a scapito dello scaricamento di tracce in forma illegittima."
        • Pisky scrive:
          Re: La notizia fa a cazzotti con questa:
          - Scritto da: HotEngine
          [Gran Bretagna e Germania] hanno registrato un
          considerevole aumento di download di brani in
          forma legale a scapito dello scaricamento di
          tracce in forma illegittima."Non ci credo nemmeno se viene il Papa a dirmelo personalmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: La notizia fa a cazzotti con questa:
            - Scritto da: Pisky

            - Scritto da: HotEngine

            [Gran Bretagna e Germania] hanno registrato un

            considerevole aumento di download di brani in

            forma legale a scapito dello scaricamento di

            tracce in forma illegittima."

            Non ci credo nemmeno se viene il Papa a dirmelo
            personalmente.non occorre scomodare il papa...tanto più che non a tutti sta simpatico..anzi....basterebbe che tu ogni tanto ti informassi
  • Anonimo scrive:
    si ma io che vendo cd...
    ........a fine mese cosa do da mangiare a mio figlio?Accendere il mulo e' rubare punto e basta.E nascondervi dietro al motto "io rubo perche' il cd costa tanto" non vi fa molto onore!!!!!!!!!!1Anche io vorrei un'audi A6 al posto della yaris...ma non e' che vado in giro cercando di rubarla.
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma io che vendo cd...
      CHI SCARICA DAL MULO NON AVREBBE COMPRATO COMUNQUE.Quindi non si può parlare di furto.Tutt'al più di "scrocco", che è un'altra cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma io che vendo cd...

      Sei tu che hai detto che scaricare dal mulo vuol
      dire rubare.e cosa vuol dire allora...condividere???tu lo sai benissimo che vuol dire rubare...e stai facendo una magra di figura.Preferisco che tu mi dica...io accendo il mulo perche' non c'ho una lira e non posso spendere 20 euro per un cd...ma non che tu mi dica "io accendo il mulo perche' tanto non faccio del male a nessuno.."perche' credimi...del male lo fai ed non solo a persone come me che devono campare una famiglia.
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma io che vendo cd...
      - Scritto da: Anonimo
      ........a fine mese cosa do da mangiare a mio
      figlio?

      Accendere il mulo e' rubare punto e basta.
      E nascondervi dietro al motto "io rubo perche' il
      cd costa tanto" non vi fa molto onore!!!!!!!!!!1Ah ... braccia rubati all' ALTA FINANZA ...
      Anche io vorrei un'audi A6 al posto della
      yaris...ma non e' che vado in giro cercando di
      rubarla.e perché .. ?!rischi meno che amazzare una persona ... anche molto meno che scaricare mp3 ...Al massimo ti puoi difendere .. che hai bisogno di una macchina più spaziosa per il figlio, l'amante, o il boyfriend... un auto di rappresentaza è sempre un buon investimento ..
    • xWolverinex scrive:
      Re: si ma io che vendo cd...
      Tu che vendi cd, VOI che vendete CD, rivoltatevi contro chi vi fa' vendere per lo piu' IMMONDIZIA a 20 euro. Se vi rivoltaste anche VOI forse inizierebbero a capirla. Invece a voi quando i guadagni andavano bene tutti zitti xke' tanto i pesciolini abboccavano... ora i pesciolini si sono rotti i c@@@@@@i di pagare per prodotti di merda che neanche possono sentire sui loro computer e voi ? ve la prendete coi pesciolini. Tutti sti' trik e trak di drm.. di spot antipirateria... se li sorbiscono chi compra prodotti originali. IO MI SONO ROTTO LE P@@@E CHE QUANDO COMPRO UN DVD MI SABOTANO LO SFINTERE CON QUELLO SPOT DEL C@@@O. L'HO COMPRATO ORIGINALE ! BASTA ! credi che sui prodotti contraffatti copino anche quello spot ? o copino i drm ?? MA SUVVIA. CHI COMPRA E' LA VITTIMA. E SMETTE DI COMPRARE. ORA VIENITI A LAMENTARE.==================================Modificato dall'autore il 24/01/2006 13.27.13
      • Anonimo scrive:
        Re: si ma io che vendo cd...
        - Scritto da: xWolverinex
        Tu che vendi cd, VOI che vendete CD, rivoltatevi
        contro chi vi fa' vendere per lo piu' IMMONDIZIA
        a 20 euro. Se vi rivoltaste anche VOI forse
        inizierebbero a capirla. Invece a voi quando i
        guadagni andavano bene tutti zitti xke' tanto i
        pesciolini abboccavano... ora i pesciolini si
        sono rotti i c@@@@@@i di pagare per prodotti di
        merda che neanche possono sentire sui loro
        computer e voi ? ve la prendete coi pesciolini.
        Tutti sti' trik e trak di drm.. di spot
        antipirateria... se li sorbiscono chi compra
        prodotti originali. IO MI SONO ROTTO LE P@@@E CHE
        QUANDO COMPRO UN DVD MI SABOTANO LO SFINTERE CON
        QUELLO SPOT DEL C@@@O. L'HO COMPRATO ORIGINALE !
        BASTA ! credi che sui prodotti contraffatti
        copino anche quello spot ? o copino i drm ?? MA
        SUVVIA. CHI COMPRA E' LA VITTIMA. E SMETTE DI
        COMPRARE. ORA VIENITI A LAMENTARE.

        ==================================
        Modificato dall'autore il 24/01/2006 13.27.13in italia si ha sempre il vizietto di pensare alla pancia propria...gli altri si fottano.Io non arrivo a fine mese perche persone come te accendono il mulo invece di venire nel mio negozio...e questo mi fa girare le palle.Almeno ammettete che siete dei ladri? almeno quello...giusto per correttezza."i cd costano troppo cosi' li rubiamo" ammette questa frase e saro contento (forse)ma che colpa ne abbiamo noi se i nostri fornitori ci fanno pagare i cd 17 euro?!!!!?!?
        • xWolverinex scrive:
          Re: si ma io che vendo cd...
          Hai la colpa che non ti inc####i e te la prendi con chi non compra. L'ultimo cd che ho comprato l'ho pagato 23 euro (ma per motivi affettivi li prendevo tutti originali) l'ho messo sul pc e voleva istallarmi un pacco di roba, l'ho messo sul lettore della macchina si sentiva male. Risultato: il cd sta' a prendere polvere e non ne ho piu' comprato uno originale. Chi e' il ladro ? Chi mette 20 euro immondizia o chi i 20 euro non li ha da spenderli ? Se iniziaste a svegliarvi anche voi forse si riuscirebbe anche ad abbassare i costi dei cd. Un cd musicale con 10 pezzi mi costa quanto un dvd prima visione in edicola (anzi.. mi costa di piu'...) ma vogliamo fare i paragoni ? E poi la vuoi sapere una cosa ? I negozi di musica stanno diventando obsoleti. Non avete niente che non si possa COMPRARE online LEGALMENTE. Giusto qualche vinile (e neanche tutti i negozianti li tengono). Se mi voglio comprare l'ultima hits del momento o aspetto che esce in edicola con le raccolte o me la compro online. E non sono costretto a spendere 20 euro x tutto il cd che oltre la hits del momento contiene altre 9 tracce tutte uguali
          • Anonimo scrive:
            Re: si ma io che vendo cd...

            Chi mette 20 euro immondizia o chi i 20 euro non
            li ha da spenderli ? Se iniziaste a svegliarvi
            anche voi forse si riuscirebbe anche ad abbassare
            i costi dei cd. il problema e' che ci sono molti capolavori che li valgono quei 20 euro...ma forse non c'e' piu' la sensibilita' ed il rispetto per la musica.l'artista ti piace? ha fatto un buon lavoro? allora premialo comprando il cd.perche se ci mettiamo a copiare la musica rischia di estinguersi.....ma parlo di musica vera..non britney spears ed i blue.Ci sono certi dischi che non valgono quei 20 euro hai ragione...ma per una schifezza ce ne sono almeno 10 che meritano almeno un ascolto attento.invece no...si accende il mulo...ti piace la ninja tune...giu' a scaricare la discografia completa dei coldcut....ti piacciono i beatles? toh c'e' quel file rar di 2giga che contiente tutti i loro mp3non e' un bel modo di fare secondo me.
          • xWolverinex scrive:
            Re: si ma io che vendo cd...
            si vede che non hai mai ascoltato un mp3. secondo te perche' questi famosi sondaggi non chiedono mai se chi scarica mp3 acquista musica ? Un mp3 o un divx non sara' MAI come l'originale proprio per la loro basilare caratteristica di essere compressi. Proprio per il costo di un cd la gente non puo' permettersi di comprarne 1 e SPERARE che valga la pena. Prima ascolto. Poi compro. Ora nei negozi non si possono neanche piu' sentire i cd prima di acquistarli per farsi una idea (almeno nella mia citta' e' cosi'.. e anche nei dintorni). E di comprare a scatola chiusa non se ne parla (al massimo.. solo x motivi affettivi verso un certo artista). Compro le scarpe ? me le provo prima. Compro un libro ? posso sempre sfogliarlo per sentire la qualita' della carta o leggere qualcosa.. compro una macchina.. me la fanno anche guidare. Anche del dvd per lo meno ho una idea del film (quando non l'ho visto al cinema..). Per la musica no. Non si puo'. Perche' ? Forse xke' se hai la possibilita' di sentire l'album che vai a comprare.. le vendite calerebbero ancora di piu' ?
        • berlin scrive:
          Re: si ma io che vendo cd...
          Scusa ma sei pieno di contraddizioni.
          in italia si ha sempre il vizietto di pensare
          alla pancia propria...gli altri si fottano.E' il mercato. Il progresso tecnologico cambia la percezione dei bisogni. Così oggi andare in un negozietto di musica a comprare un cd sta perdendo attrattiva a causa di 1- facilità di acquisto legale del cd via internet2- facilità di acquisto legale di mp3 via internet3- facilità di download 'illegale'4- prezzo esoso del cd anche a causa del sistema di distribuzione obsoleto e dell'iva al 20%5- concorrenza dei megastore che possono limare di un paio di euro il prezzo del cd nuovo.
          Io non arrivo a fine mese perche persone come te
          accendono il mulo invece di venire nel mio
          negozio...e questo mi fa girare le palle.Falso. Io scarico non per risparmiare soldi, perché se non potessi scaricare non la comprerei proprio, quella musica. Per principio (contro l'industria musicale) e perché sono convinto che il prezzo dei cd sia ingiusto. Sono stato anni senza comprare e senza scaricare, ora scarico qualcosa (e tra l'altro sono sicuro che tu non ce l'hai in negozio). Se poi un cd lo trovo a meno di dieci euro lo compro anche originale. Ma succede raramente, una volta negli ultimi 6 mesi. Se tu vendessi cd nuovi a 5-7 euro, stai sicuro che non perderei tempo a scaricare: verrei da te, ascolterei un'anteprima e mi comprerei qualche cd ogni mese.
          Almeno ammettete che siete dei ladri? almeno
          quello...giusto per correttezza.No: ladro non sono. Non ti sottraggo nulla. Soprattutto non a te, che sei una parte della catena di distribuzione commerciale della musica; forse all'artista. Ma ti ho spiegato che se non avessi la possibilità di scaricare, semplicemente non ascolterei la musica.
          "i cd costano troppo cosi' li rubiamo" ammette
          questa frase e saro contento (forse)Detta così fai ancora finta di non comprenderne le ragioni. La versione corretta è: cosi' non li compriamo. Questo viene prima di qualsiasi altra discussione su furto o meno. Parti da qui, forse ci arrivi.
          ma che colpa ne abbiamo noi se i nostri fornitori
          ci fanno pagare i cd 17 euro?!!!!?!?E tantomeno noi! Ecco: allora vedi che sono le majors che se ne approfittano e si permettono di fare un prezzo fuori mercato? Vedi che sfruttano sia l'utente finale che l'ultimo anello della distribuzione, il negoziante? E tu te la prendi con il cliente e non con chi è all'origine del tutto?Amara verità: hai scelto un business sbagliato, destinato a morire. Renditene conto: le case discografiche (sempre più grasse, e questa è la verità) faranno morire prima i negozianti piuttosto che abbassare i margini o ridurre la promozione sistematica degli "artisti", perché sono loro ad avere, attualmente, il coltello dalla parte del manico. berlin
          • SardinianBoy scrive:
            Re: si ma io che vendo cd...
            Tu che vendi cd, non cambiare mestiere..non è questo che voglio dire, ma se tu con tutti gli altri negozianti vi mettereste d'accordo e, fare in modo che i prodotti i quali vendete sono puliti e funzionati, allora io penso che un giorno potrai permetterti non solo una Audi A6, ma potrai concederti anche delle belle vacanze in crociera. Anche io scarico dal mulo, ma più che altro cerco i documentari.Per la musica il discorso è diverso, mi piace sentire e cercare nuovi artisti, dei paesi dell'est.Artisti che purtroppo non trovo in nessun negozio quì in Italia. E ti giuro, sono artisti tutti da scoprire, perchè fanno bella musica, coinvolgente e forse - a mio parere - meglio di strimpellatori come i Metallica , o ninne nanne alla Britney spears ...ecc...; Ciao e buona fortuna ! :-D==================================Modificato dall'autore il 24/01/2006 20.49.41
  • SardinianBoy scrive:
    DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
    Questo l'avevo già scritto,ma lo ripropongo per i più " distratti " ! Senza offesa per nessuno, sia ben chiaro : ---
    Altroconsumo e BEUC: Carta dei diritti dei consumatori nel mondo digitale :così scrisserò:Il consumatore che scarica file musicali o video dalla rete senza fini commerciali oggi è ostacolato da protezioni tecnologiche, dipinto come un pirata, anche quando non lo è. Altroconsumo e il BEUC (l?organizzazione di associazioni di consumatori indipendenti europee a cui aderisce) lo hanno dichiarato oggi, 10 novembre, in occasione di una conferenza stampa. L?incontro con i giornalisti si è svolto presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, dove le due organizzazioni hanno lanciato una campagna sui diritti dei consumatori nel mondo digitale e hanno presentato la Carta dei diritti dei consumatori nel mondo digitale.?Le case discografiche e cinematografiche dipingono sempre più spesso i consumatori privati come pirati e criminali ? hanno spiegato Altroconsumo e il BEUC - Ci si preoccupa molto di far sapere al singolo utente cosa non può fare nel mondo digitale. L?obiettivo che si propone la campagna è, al contrario, quello di far sapere al consumatore cosa può fare?.Le iniziative legali (in sede penale/giurisdizionale) colpiscono i pirati (immuni dai rootkit perchè scaricano e convidino prodotti "ripuliti")......abbiamo bisogno-noi italiani- di prodotti puliti e, ora IO non passerò più in un negozio della Sony...ho SFIDUCIA della Sony...e inoltre, volevo dire anche un' altra cosa: come mai di tutte queste faccende, della Sony - P2P- file sharing..ecc... non se ne parla apertamente in tv? Il citttadino, ha diritto ad esprimersi, ma sappiamo che se io vado in tv, e parlo di questo...non mi farebbebbero nemmeno entrare. Il punto è che noi italiani non abbiamo mai voce in capitolo, ma importante che i papponi mal governanti di oggi ( e passati ) abbiano la loro poltrona! Allora, sinceramente oggi, penso che non siamo in una repubblica democratica, ma abbiamo una forma di democrazia " dittatoriale ", la quale, non permette che l'italiano " medio " possa in qualche modo far sentire la voce tramite la tv - in prima serata - o attraverso la stampa - in prima pagina - ecc....; Chi se ne frega di berlsuconi o di prodi, chi se ne frega della sky ( io la chiamo sky-fo) se mi vende questo o quello...tanto i loro decoder se non sbaglio nel 2006 non serviranno più a nulla ! Almeno credo .Grazie ;) ;) ;) ;) :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
      Io vorrei sapere dove sono finiti tutti i liberisti, tutti quelli che credono nella supremazia del mercato. Una volta che é il Mercato a decidere ( perche' i pirati, gli utenti del P2P, i duplicatori compulsivi, SONO il mercato al pari di chi ha 25 ? per comprare i cd originali) questi signori si affrettano a chiedere 'protezione' ai vari governi.Oppure il mercato é solo una scusa per imporre condizioni di lavoro alla cinese??
      • Anonimo scrive:
        Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
        - Scritto da: Anonimo
        Io vorrei sapere dove sono finiti tutti i
        liberisti, tutti quelli che credono nella
        supremazia del mercato. Una volta che é il
        Mercato a decidere ( perche' i pirati, gli utenti
        del P2P, i duplicatori compulsivi, SONO il
        mercato al pari di chi ha 25 ? per comprare i cd
        originali) questi signori si affrettano a
        chiedere 'protezione' ai vari governi.
        Oppure il mercato é solo una scusa per imporre
        condizioni di lavoro alla cinese??Guardaunpo', gli Stati Uniti sono la "patria" del concetto di valore benefico della concorrenza ma sono anche quelli che ammettono *legalmente* le attività lobbistiche.Quindi: 1+1=2 (quantisticamente parlando, elevatissima probabilità di avere 2)
      • SardinianBoy scrive:
        Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
        - Scritto da: Anonimo
        Io vorrei sapere dove sono finiti tutti i
        liberisti, tutti quelli che credono nella
        supremazia del mercato. Una volta che é il
        Mercato a decidere ( perche' i pirati, gli utenti
        del P2P, i duplicatori compulsivi, SONO il
        mercato al pari di chi ha 25 ? per comprare i cd
        originali) questi signori si affrettano a
        chiedere 'protezione' ai vari governi.
        Oppure il mercato é solo una scusa per imporre
        condizioni di lavoro alla cinese??La prima che hai detto è una valida affermazione e, la seconda è già una condizione esistente .
    • Rief scrive:
      Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
      - Scritto da: SardinianBoy
      non se ne parla
      apertamente in tv? Il citttadino, ha diritto ad
      esprimersi, ma sappiamo che se io vado in tv, e
      parlo di questo...non mi farebbebbero nemmeno
      entrare. Il punto è che noi italiani non abbiamo
      mai voce in capitolo, ma importante che i papponi
      mal governanti di oggi ( e passati ) abbiano la
      loro poltrona! Allora, sinceramente oggi, penso
      che non siamo in una repubblica democratica, ma
      abbiamo una forma di democrazia " dittatoriale ",
      la quale, non permette che l'italiano " medio "
      possa in qualche modo far sentire la voce tramite
      la tv - in prima serata - o attraverso la stampa
      - in prima pagina - ecc....; Chi se ne frega di
      berlsuconi o di prodi, chi se ne frega della sky
      ( io la chiamo sky-fo) se mi vende questo o
      quello...tanto i loro decoder se non sbaglio nel
      2006 non serviranno più a nulla ! Almeno credo .
      Grazie




      ;) ;) ;) ;) :D :D :D :Dconcordo completamente, bel discorso. Secondo me chi è al potere ha paura di raffrontarsi con la realtà, con un web che sta cambiando il modo di vedere le cose. Il problema è che + andiamo avanti e peggio sarà con dei politici come un certo D'Alema che in tv si vantava di non sapere manco come si usa un pc ( p.s. che imbecille ). Il futuro è internet, non c'è soluzione: internet è libero, è infinito e permette di fare cose che 50 anni fa si sognavano tutti. La rete è la più grande conquista del mondo dopo la carta dei diritti. E fa paura al mercato...
      • SardinianBoy scrive:
        Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
        Grazie Rief ....abbiamo una classe dirigente troppo distratta per trasformare questi discorsi in realtà. L'internet è nato libero e libero deve rimanere. Ora il nano stà per andarsene via, il ministro pisanu lo seguirà pari passo e io, voterò i verdi alle prox elezioni. Almeno qualcosa cambierà ! ciao grazie ! :-D
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
          - Scritto da: SardinianBoy
          Grazie Rief .

          ...abbiamo una classe dirigente troppo distratta
          per trasformare questi discorsi in realtà.
          L'internet è nato libero e libero deve rimanere.
          Ora il nano stà per andarsene via, il ministro
          pisanu lo seguirà pari passo e io, voterò i verdi
          alle prox elezioni. Almeno qualcosa cambierà !
          ciao grazie ! :-DI nomi sulle targhette?
          • Anonimo scrive:
            Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
            - Scritto da: nattu_panno_dam

            - Scritto da: SardinianBoy

            Grazie Rief .



            ...abbiamo una classe dirigente troppo distratta

            per trasformare questi discorsi in realtà.

            L'internet è nato libero e libero deve rimanere.

            Ora il nano stà per andarsene via, il ministro

            pisanu lo seguirà pari passo e io, voterò i
            verdi

            alle prox elezioni. Almeno qualcosa cambierà !

            ciao grazie ! :-D

            I nomi sulle targhette?non illuderti...i nanai sono dificili da abbattere...tano più che lui ha dichiarato pubblicamente che "nessuno riuscirà ad eliminarmi dal governo"...è dura mollare il cadreghino!
        • Rief scrive:
          Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
          - Scritto da: SardinianBoy
          Grazie Rief .

          ...abbiamo una classe dirigente troppo distratta
          per trasformare questi discorsi in realtà.
          L'internet è nato libero e libero deve rimanere.
          Ora il nano stà per andarsene via, il ministro
          pisanu lo seguirà pari passo e io, voterò i verdi
          alle prox elezioni. Almeno qualcosa cambierà !
          ciao grazie ! :-DIo voterò la Bonino, non tanto per le sue idee, ma perchè secondo me è + pulita degli altri e quando c'è da rompere le pa**e a qualcuno è la prima che si fa avanti. Mi piace il suo stile, peccato le differenze di idee.
          • SardinianBoy scrive:
            Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
            e io, voterò i verdialle prox elezioni. Almeno qualcosa cambierà ! ciao grazie ! :-D
            Io voterò la Bonino, non tanto per le sue idee,
            ma perchè secondo me è + pulita degli altri e
            quando c'è da rompere le pa**e a qualcuno è la
            prima che si fa avanti. Mi piace il suo stile,
            peccato le differenze di idee.Si, diciamo che la Bonino non sarebbe pure male. Peccato per le differenze di idee , già ! Ciao ciao :-D==================================Modificato dall'autore il 24/01/2006 16.02.32
      • Anonimo scrive:
        Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
        - Scritto da: Rief

        - Scritto da: SardinianBoy

        non se ne parla

        apertamente in tv? Il citttadino, ha diritto ad

        esprimersi, ma sappiamo che se io vado in tv, e

        parlo di questo...non mi farebbebbero nemmeno

        entrare. Il punto è che noi italiani non abbiamo

        mai voce in capitolo, ma importante che i
        papponi

        mal governanti di oggi ( e passati ) abbiano la

        loro poltrona! Allora, sinceramente oggi, penso

        che non siamo in una repubblica democratica, ma

        abbiamo una forma di democrazia " dittatoriale
        ",

        la quale, non permette che l'italiano " medio "

        possa in qualche modo far sentire la voce
        tramite

        la tv - in prima serata - o attraverso la stampa

        - in prima pagina - ecc....; Chi se ne frega di

        berlsuconi o di prodi, chi se ne frega della sky

        ( io la chiamo sky-fo) se mi vende questo o

        quello...tanto i loro decoder se non sbaglio nel

        2006 non serviranno più a nulla ! Almeno credo .

        Grazie









        ;) ;) ;) ;) :D :D :D :D

        concordo completamente, bel discorso. Secondo me
        chi è al potere ha paura di raffrontarsi con la
        realtà, con un web che sta cambiando il modo di
        vedere le cose. Il problema è che + andiamo
        avanti e peggio sarà con dei politici come un
        certo D'Alema che in tv si vantava di non sapere
        manco come si usa un pc ( p.s. che imbecille ).
        Il futuro è internet, non c'è soluzione: internet
        è libero, è infinito e permette di fare cose che
        50 anni fa si sognavano tutti. La rete è la più
        grande conquista del mondo dopo la carta dei
        diritti. E fa paura al mercato...di solito è ciò che non si conosce che fa paura..devo dedurre che le major di questo mezzo stupendo che è Internet non ne conoscono una mazza???
    • Anonimo scrive:
      Re: DIRITTI DEI CONSUMATORI DIGITALI!
      - Scritto da: SardinianBoy
      Questo l'avevo già scritto,ma lo ripropongo per i
      più " distratti " ! Senza offesa per nessuno, sia
      ben chiaro :
      ---
      Altroconsumo e BEUC: Carta dei diritti dei
      consumatori nel mondo digitale :

      così scrisserò:
      Il consumatore che scarica file musicali o video
      dalla rete senza fini commerciali oggi è
      ostacolato da protezioni tecnologiche, dipinto
      come un pirata, anche quando non lo è.
      Altroconsumo e il BEUC (l?organizzazione di
      associazioni di consumatori indipendenti europee
      a cui aderisce) lo hanno dichiarato oggi, 10
      novembre, in occasione di una conferenza stampa.
      L?incontro con i giornalisti si è svolto presso
      la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, dove
      le due organizzazioni hanno lanciato una campagna
      sui diritti dei consumatori nel mondo digitale e
      hanno presentato la Carta dei diritti dei
      consumatori nel mondo digitale.
      ?Le case discografiche e cinematografiche
      dipingono sempre più spesso i consumatori privati
      come pirati e criminali ? hanno spiegato
      Altroconsumo e il BEUC - Ci si preoccupa molto di
      far sapere al singolo utente cosa non può fare
      nel mondo digitale. L?obiettivo che si propone la
      campagna è, al contrario, quello di far sapere al
      consumatore cosa può fare?.
      Le iniziative legali (in sede
      penale/giurisdizionale) colpiscono i pirati
      (immuni dai rootkit perchè scaricano e convidino
      prodotti "ripuliti")...
      ...abbiamo bisogno-noi italiani- di prodotti
      puliti e, ora IO non passerò più in un negozio
      della Sony...ho SFIDUCIA della Sony
      ...e inoltre, volevo dire anche un' altra cosa:
      come mai di tutte queste faccende, della Sony -
      P2P- file sharing..ecc... non se ne parla
      apertamente in tv? Il citttadino, ha diritto ad
      esprimersi, ma sappiamo che se io vado in tv, e
      parlo di questo...non mi farebbebbero nemmeno
      entrare. Il punto è che noi italiani non abbiamo
      mai voce in capitolo, ma importante che i papponi
      mal governanti di oggi ( e passati ) abbiano la
      loro poltrona! Allora, sinceramente oggi, penso
      che non siamo in una repubblica democratica, ma
      abbiamo una forma di democrazia " dittatoriale ",
      la quale, non permette che l'italiano " medio "
      possa in qualche modo far sentire la voce tramite
      la tv - in prima serata - o attraverso la stampa
      - in prima pagina - ecc....; Chi se ne frega di
      berlsuconi o di prodi, chi se ne frega della sky
      ( io la chiamo sky-fo) se mi vende questo o
      quello...tanto i loro decoder se non sbaglio nel
      2006 non serviranno più a nulla ! Almeno credo .
      Grazie




      ;) ;) ;) ;) :D :D :D :Dhai delle pretese assurde...tu vorresti sapere notizie dalla tv o dai giornali???? ma per favore finiscila!!!in tv notiziari e altri mezzi d'informazione accontentati di vedere sentire o leggere quante volte il Papa è andato in bagno!! questa si che è un informazione utile..vuoimettere???
  • Anonimo scrive:
    Ma piantatelaaaaaa !!!!!
    Il calo delle vendite è dovuto principalemte alla scarsità di buona musica e all'offerta digitale, che prima non cerano.Nel boom dei discografici, da 30 a 10 anni fà, era la cosa che un giovane faceva per uscire dalla noia, non cerano tante radio private, internet era un discorso da NASA, e videogiochi.... cera il video, ma il gioco si faceva fuori di casa... i tempi sono cambiati!!! aggiornatevi !!!! inutile prendersela con il P2P. per un melomane il MP3 è una merda !!! per il patito o fan accanito, non si scarica un MP3 , sua intenzione è avere l'originale.Se continuano a riempirci le orecchie con musichette insulse...mica vado a spendere 30 Euro, che ascolti adesso e fra 30 secondi hai già dimenticato.La qualità si paga, e sono d'accordissimo di pagarla, la fuffa no !...rimane carta straccia
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Il calo delle vendite è dovuto principalemte alla
      scarsità di buona musica e all'offerta digitale,
      che prima non cerano.Non è vero. La qualità musicale anche questo periodo è altissima. Basta uscire dal piccolo giro (mentale) di MTV e radio commerciali. Si trovano decine e decine di gruppi indie (sia pop che rock) che fanno musica ad altissimo livello. Giusto per citare i più famosi:Franz Ferdinand, Kasabian, Kaiser Chiefs... la scena inglese è in fermento (come sempre), se poi stiamo cercando le cazzate rap hip hop allora...Cmq il problema principale è quello dei prezzi. Io quando su www.cdwow.com o su www.play.com trovo prezzi buoni, compro. Anche se ce l'ho già in mp3. Il CD e tutt'altra cosa :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
        concordo con quello che dici, ci sono musiche e musicisti molto validi, quello che intendevo dire è quello che riguarda la "massa" , quella che interessa le enrtrate maggiori, e corrispondono alla musica che sentono tutti alla radio, alla tele, per l'appunto hip hop , asereye, ecc.. ecc... come l'ultima di madonna.... Quel genere che chiamano "commerciale", che è sul quel genere di musica che fanno soldi, e non con la musica di "settore" che intendi tu.Intendo anche la qualità di un MP3 che generalmente la scarichi nella qualità che è stata registrata , generalmente 128, o 192, molto raramente a 320.Se sei un melomane, nel senso che ti piace ascoltare anche i minimi particolari di un brano, su un impianto con le palle, cioè esattamente l'opposto di un PUM PUM PUM con bassi saturi, un MP3 non rende come un CD d'origine, e ancor meno di un vynile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
          - Scritto da: Anonimo
          concordo con quello che dici, ci sono musiche e
          musicisti molto validi, quello che intendevo dire
          è quello che riguarda la "massa" , quella che
          interessa le enrtrate maggiori, e corrispondono
          alla musica che sentono tutti alla radio, alla
          tele, per l'appunto hip hop , asereye, ecc..
          ecc... come l'ultima di madonna.... Quel genere
          che chiamano "commerciale", che è sul quel genere
          di musica che fanno soldi, e non con la musica di
          "settore" che intendi tu.
          Intendo anche la qualità di un MP3 che
          generalmente la scarichi nella qualità che è
          stata registrata , generalmente 128, o 192, molto
          raramente a 320.
          Se sei un melomane, nel senso che ti piace
          ascoltare anche i minimi particolari di un brano,
          su un impianto con le palle, cioè esattamente
          l'opposto di un PUM PUM PUM con bassi saturi, un
          MP3 non rende come un CD d'origine, e ancor meno
          di un vynile.Non concordo assolutamente. La qualità di un mp3 a 128 secondo me è molto più alta di un vinile.... E inoltre al mio orecchio (ripeto; al mio orecchio) un mp3 a 320 è identico a un CD. Poi tu puoi dirmi che non ho orecchio fino... Che ascolto musica così per fare.... Ma no anche se mi concentro non riesco a notare differenze notevoli.... Mentre in un vinile è una macchina di popcorn (disturbi vari...)Sono felice di avere un orecchio che non mi renda costretto a comprare un cd costosissimo e posso usare benissimo l'mp3 :)
          • Pisky scrive:
            Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
            - Scritto da: Anonimo
            Non concordo assolutamente. La qualità di un mp3
            a 128 secondo me è molto più alta di un
            vinile.... E inoltre al mio orecchio (ripeto; al
            mio orecchio) un mp3 a 320 è identico a un CD.
            Poi tu puoi dirmi che non ho orecchio fino... Uhm, non mi intendo di musica ma un po' di Informatica si', e posso dirti che per i veri intenditori l'MP3 è decisamente troppo poco. E' un formato lossy, che significa che la traccia audio non è compressa perfettamente ma vengono perse un po' di informazioni, che poi vengono ricostruite fittiziamente tramite un algoritmo psicoacustico (che ti fa "sembrare" di sentire la musica esattamente come era in origine). A parte che un VERO perfezionista utilizza un formato lossless (perfettamente uguale all'originale) come FLAC o al limite WAV, esistono formati lossy che utilizzano algoritmi psicoacustici molto piu' avanzati dell'MP3, come l'OGG Vorbis o il Monkey Audio. Diciamo che l'MP3 è obsoleto, ma ha talmente troppa diffusione che sarà duro a morire...
        • otacu scrive:
          Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!

          Se sei un melomane, nel senso che ti piace
          ascoltare anche i minimi particolari di un brano,
          su un impianto con le palle, cioè esattamente
          l'opposto di un PUM PUM PUM con bassi saturi, un
          MP3 non rende come un CD d'origine, e ancor meno
          di un vynile.E quanti sono quelli interessati a fare questa cosa?Lo 0,01 (forse) del mercato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
        Dimenticavo : vai a vedere su citydisc.ch ottimi prezzi e veloci nel spedire
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Dimenticavo : vai a vedere su citydisc.ch ottimi
          prezzi e veloci nel spedireVisto... insomma, i prezzi sono alti. Su cdwow il cd dei Franz Ferdinand l'ho pagato 12 euro, qui invece ne costa 18. I new Order invece li ho pagati 6 euro e qui 14...Fidati. Meglio cdwow ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
            Ocio, su citydisk, i prezzi sono in franchi(10 euro = 15.50 Frs circa)Visto CDWOW.. buono, ottima e grande scelta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma piantatelaaaaaa !!!!!
            - Scritto da: Anonimo
            Ocio, su citydisk, i prezzi sono in franchi
            (10 euro = 15.50 Frs circa)si ho visto, ma tutti superano i 25Frs
            Visto CDWOW.. buono, ottima e grande scelta.e ci sono anche i voucher ;)tienili d'occhi da qui:http://www.hotukdeals.com/Category66-All.phtmlinserisci l'e-mail e hai i buoni sconto. Io ne ho avuti anche da 5 sterline ;)... poi spese di spedizione gratuite... niente spam inserendo l'e-mail... che vuoi di più dalla vita?
  • Anonimo scrive:
    non comprare, non scaricare!
    CD e DVD costano troppo, non li comprare, boicotta le major, non ti fermare!Di libero da copyright c'è tanto da ascoltare,di copie pirata non voglio sentir parlare!Non comprare, non scaricare,boicotta le major non ti fermare!La musica delle major ascoltala ai concerti, non comprare CD e DVD, evita assolutamente di scaricare quella musica da internet. Ora e sempre resistenza. --St4nz4ever!
  • Anonimo scrive:
    Ma a voi vi torna??
    "L'unica nota positiva sul 2005 riguarda in realtà proprio Internet: i guadagni legati all'offerta discografica su Internet sono triplicati nel giro di appena un anno. Sebbene le vendite al dettaglio "tradizionali" siano rimaste stabili [..]"Allora: vendite tradizionali stabili + aumento vendite via internet = perdita del 2%??? Brutti pirati comunisti riuscite a far incrementare i costi (specialmente quelli essenziali per un'industria musicale quali gli avvocati..).
    • The_GEZ scrive:
      Re: Ma a voi vi torna??
      Ciao Anonimo !
      Allora: vendite tradizionali stabili + aumento
      vendite via internet = perdita del 2%??? Stavo per scrivere esttamente la stessa cosa !!!Fanno vermente pena, la materializzazione della parola "avidità".Forse la frase che hai citato vole dire : "Secondo noi nelle tasche dei pecoroni c'è ancora qualche soldino che non siamo riusciti a spremere ..."Ma non finisce mica il cielo : Nonostante le analisi positive fornite da certi studi di mercato, il CEO di IFPI John Kennedy ha dichiarato che il 2005 è stato il quarto anno consecutivo chiusosi con un calo dei profitti. Insomma: "nonostante tutte le analisi dicano che tiamo guadagnado ... stiamo perdendo !"==================================Modificato dall'autore il 24/01/2006 9.24.28
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a voi vi torna??
        - Scritto da: The_GEZ

        Insomma: "nonostante tutte le analisi dicano che
        tiamo guadagnado ... stiamo perdendo !"
        Credo che volesse dire "stiamo guadagnando _meno_ dell'anno scorso". Si tratta sempre di guadagno, ma che dà meno soddisfazione ai CEO...
        • Pisky scrive:
          Re: Ma a voi vi torna??
          - Scritto da: Anonimo
          Credo che volesse dire "stiamo guadagnando _meno_
          dell'anno scorso". Si tratta sempre di guadagno,
          ma che dà meno soddisfazione ai CEO...Mi ricoda zio Paperone che in una storia a fumetti diceva: "Questa settimana ho perso migliaia di dollari! Ho guadagnato 10'750'000 dollari, la scorsa settimana 10'770'000! Nel giro di venti secoli sarò sul lastrico!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a voi vi torna??
      - Scritto da: Anonimo
      "L'unica nota positiva sul 2005 riguarda in
      realtà proprio Internet: i guadagni legati
      all'offerta discografica su Internet sono
      triplicati nel giro di appena un anno. Sebbene le
      vendite al dettaglio "tradizionali" siano rimaste
      stabili [..]"

      Allora: vendite tradizionali stabili + aumento
      vendite via internet = perdita del 2%???

      Brutti pirati comunisti riuscite a far
      incrementare i costi (specialmente quelli
      essenziali per un'industria musicale quali gli
      avvocati..).
      Più che altro gli son diminuiti i profitti perchè non possono più vendere un cd a 50.000 lire come hanno fatto approfittando dell'introduzione dell'euro sul mercato europeo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a voi vi torna??

        Più che altro gli son diminuiti i profitti perchè
        non possono più vendere un cd a 50.000 lire come
        hanno fatto approfittando dell'introduzione
        dell'euro sul mercato europeo...Concordo in pieno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a voi vi torna??
      - Scritto da: Anonimo
      "L'unica nota positiva sul 2005 riguarda in
      realtà proprio Internet: i guadagni legati
      all'offerta discografica su Internet sono
      triplicati nel giro di appena un anno. Sebbene le
      vendite al dettaglio "tradizionali" siano rimaste
      stabili [..]"

      Allora: vendite tradizionali stabili + aumento
      vendite via internet = perdita del 2%???

      Brutti pirati comunisti riuscite a far
      incrementare i costi (specialmente quelli
      essenziali per un'industria musicale quali gli
      avvocati..).
      " a voi vi " non si dice..impara el talian gnurant!!! hiihihi
  • Anonimo scrive:
    album = traccia singola indicizzata
    beh, i "nuovi Pink Floyd" come dovranno fare allora per buttare fuori un album senza soluzione di continuità, loro caratteristica in molti casi?Non esiste che l'artista - in settore ARTISTICO - debba sottostare alla volontà del pubblico. Il pubblico eserciterà la propria volontà prendendo o non prendendo.e allora... sarà possibile fare una traccia sola, lunghissima.O compri quella o ti fotti.
  • LockOne scrive:
    Nell'era di Internet non comunichiamo.
    Io mi sono stufato di ripeterlo, ormai, ma perche' non la vogliono capire una buona volta? Vogliamo i film da prima visione scaricabili a pagamento, in formato DIVX, e offriamo cinque euri (gia' troppo). Il supporto e tutto il resto (distribuzione, tir sulle autostrade, magazzini e altre varie robe) e' a carico nostro. Troppo difficile da capire? Preferite che io continui a fregarvi i film col Mulo? Possibile che siate cosi' dementi? Possibile che nell'era di Internet non riusciamo a comunicare?
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Nell'era di Internet non comunichiam
      - Scritto da: LockOne
      Io mi sono stufato di ripeterlo, ormai, ma
      perche' non la vogliono capire una buona volta?
      Vogliamo i film da prima visione scaricabili a
      pagamento, in formato DIVX, e offriamo cinque
      euri (gia' troppo). Il supporto e tutto il resto
      (distribuzione, tir sulle autostrade, magazzini e
      altre varie robe) e' a carico nostro. Troppo
      difficile da capire? Preferite che io continui a
      fregarvi i film col Mulo? Possibile che siate
      cosi' dementi? Possibile che nell'era di Internet
      non riusciamo a comunicare?
      ....già, carissimo Lock, sarebbe bello quello che dici tu e, lo vorrei tanto tanto pure io.Che mi importa infatti di avere un dvd con tutti gli extra e le lingue a disposizione in più? Non mi importa nulla. Il divx costerebbe molto meno, se appunto lo avessimo " solo " in italiano. Forse, solo così 25 milioni di italiani, ogni giorno, finirebbero di scaricare. Solo che in Italia, non abbiamo prezzi ragionevoli per queste cose, tutto è un lusso, anche farsi una cultura è un lusso, perchè, se io conosco, nelal vita vado avanti, se non conosco rimango ignorante e mi faccio infinocchiare da tutte le solite stupidate che si sentono in tv. La stessa cosa, la paragono anche al software: quando ero più piccolo circa 18 anni,ora ne ho 32, ero iscritto al corso della " patente europea del computer " il cosiddetto ECDL e, non che mi servisse molto, perchè certe cose le conoscevo già, ma quando mi sono iscritto, avevo pagato circa 1 milione e mezzo di vecchie lire, con tutto che dovevo andare a 30 kilometri di distanza per frequentarlo. Ho speso i soldi, felicemente, mi ha dato tante cose, e quando ho visto che il software per windows " microsoft Office " costava un occhio - per me - me lo sono fatto copiare, perchè non mi potevo permettere altre spese. E diquesto ne vado felice. Dopodichè, ho cambiato il mio hard disk mentale e, mi sono dato ai sistemi LINUX, e tutt'ora li utilizzo, compilo e creo sempre qualcosa di utile per tutti. E anche di questo ne vado fiero e felice. La Microsoft sarà vittima cmq dei suoi stessi mali.Poco ma sicuro !Perdonate lo sfogo, senza offesa per nessuno ovviamente, ma è una realtà vissuta da migliaia di italiani. E finchè ci sarano prezzi inaccessibili / alti utilizzerò ancora il mio vecchio mulo o/e cmq il p2p.Grazie a tuttiCiao ciao :D :D :D :D :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Nell'era di Internet non comunichiam


        E diquesto ne vado felice.ci mancavo il solito linaro che fa a gara di chi ce l'abbia piu lungo...forse pero' quando inizierai a lavorare seriamente (e non scrivere javac hello.java a riga di comando) ed usare c# ne riparleremo...per il momento vivi ancora di sogni
    • xWolverinex scrive:
      Re: Nell'era di Internet non comunichiam
      Scusami ma non sono d'accordo... un divx a 5 euro ? allora mi compro il dvd. E' lo stesso dei brani in formato mp3 scaricavili a 1 euro l'uno.. ma siamo pazzi? fatemeli scaricare in WAVE e forse ve li pago 50 centesimi. Altrimenti rimane meglio il Cd classico
  • ufo1 scrive:
    Contraddizioni
    A sentir i vari manager/politici/economisti, il mondo occidentale stà subendo ,causa il terrorismo certo, una flessione a partire dall'anno 2000. La stessa lamentata dai produttori di nulla cui all'articolo.Come mai in questo caso la colpa è del p2p, pirateria etc.?
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Contraddizioni
      - Scritto da: ufo1
      A sentir i vari manager/politici/economisti, il
      mondo occidentale stà subendo ,causa il
      terrorismo certo, una flessione a partire
      dall'anno 2000. La stessa lamentata dai
      produttori di nulla cui all'articolo.

      Come mai in questo caso la colpa è del p2p,
      pirateria etc.?perchè hanno scoperto l'acqua calda! E cioè, ora, denunciando utenti su utenti, le majors hanno capito come fare i soldi e mangiare il panino ogni giorno.Non produrranno più nulla peri prossimi 50/100 anni, tanto saremmo noi ad assicurargli gli stipendi. Ed ecco perchè ora si parla di p2p alla pari del terrorismo. Ma sappiamo che sono 2 cose ben distinte, una lontano dall'altra anni luce. I produttori non producono nulla, frase giusta - 10 e lode - ma resuscitano vecchi eroi dei fumetti spacciandolo come buon prodotto, ma che sinceramente a me non mi importa nulla. I produttori non producono nulla. A proposito, quando torna Superman ?? hihihihihihihihi :D :D :D :D :D :D
      • Pisky scrive:
        Re: Contraddizioni
        - Scritto da: SardinianBoy
        I produttori non producono nulla.Esattamente. Se la prendono con gli utenti pur succhiando, mediamente, l'80% dei guadagni degli artisti e degli sviluppatori di videogiochi.
        A proposito, quando torna Superman ??Beh Superman esce spesso nelle fumetterie, sai? :) E poi a Settembre ricomincia Smallville...
  • ntrac scrive:
    Botta piena e moglie ubriaca!
    Le case discografiche dovrebbero escogitare qualche altra forma di vendita che collimino un po' di più con i tempi del digitale invece di voler mangiare all'immensa tavola della comunità con i vecchi privileggi e voler così fare i $ di vecchio Billy. Tutto questo assomiglia a elevare dazi doganali per continuare ad essere retro. :( :(
  • Anonimo scrive:
    Basta gente che si arricchisce cantando
    ...è ora che vadano a lavorare!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta gente che si arricchisce canta
      - Scritto da: Anonimo

      ...è ora che vadano a lavorare!!!Mi sembra ingiusto sparare a zero ...quello *è* un lavoro e spesso dà lavoro a squadre di altre persone, sia in studio che dal vivo, per non parlare del famoso "giro che c'è intorno".ok, forse ce n'è troppa, forse è ingiusto che uno guadagni una vita per una cosa che ha fatto una volta sola.ma non esageriamo, non è che uno che canta ruba.fa il suo lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta gente che si arricchisce canta

      ...è ora che vadano a lavorare!!!Straquotoneeee :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta gente che si arricchisce canta
      ...vorrei vedere se capitasse a te di creare una hit!Hai capito bene....."creare"!Probabilmente la creatività che occorre per fare un pezzo musicare, il lavoro tecnico e artistico che ci sta dietro secondo te non conta nulla....Se fosse così facile lo farebbero tutti....
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta gente che si arricchisce canta
        - Scritto da: Anonimo
        ...vorrei vedere se capitasse a te di creare una
        hit!
        Hai capito bene....."creare"!

        Probabilmente la creatività che occorre per fare
        un pezzo musicare, il lavoro tecnico e artistico
        che ci sta dietro secondo te non conta nulla....

        Se fosse così facile lo farebbero tutti....Si e magari DJ francesco è una artista!Quekllo l'unica cosa che dovrebbe fare è il minatore, ed è anche troppo per le sue capacità
    • Pisky scrive:
      Re: Basta gente che si arricchisce canta
      - Scritto da: Anonimo

      ...è ora che vadano a lavorare!!!Beh dai, certi sono bravi, e molto. Due delle mie canzoni preferite sono "La donna cannone" e "Generale" di De Gregori (senza togliere che ascolto anche musica da discoteca) e mi fanno sentire meglio quando le ascolto. Non facciamo di tutta l'erba un fascio...Anche se un pensiero simile lo faccio per i calciatori... Ok non conosco personalmente Beckam, potra' essere la persona piu' fantastica del mondo, ma MINCHIA 25 MILIONI DI EURO L'ANNO per giocare a calcio, pio bove! Nemmeno dire che rischia la vita, o che ha grosse responsabilità sulle spalle... E Vieri, poi? LUI dovrebbe essere l'Uomo cannone, nel senso che dovrebbero spararlo a imparare l'italiano al Cepu, anziché pagarlo per fare il tubero semovente (perché tale è la sua grazia) davanti ad una porta! -_-
  • Anonimo scrive:
    SFACCIATI
    Guarda caso appena la Francia manifesta l'intenzione di semiliberalizzare il P2P saltano su a piangere miseria: ma se i loro profitti aumentano di continuo!
  • uguccione500 scrive:
    Bah...
    Io non so proprio...ci vogliono togliere ogni diritto su internet, vogliono evitare di farci usufruire della musica comprata come noi vogliamo, altro? Fettina di kulo con i pinoli????
    • yaku78 scrive:
      Re: Bah...
      vogliono solo dirci come spendere i nostri (pochi) soldi... anzi, vogliono obbligarci...per tutta risposta apro il mio bel client p2p e mi scarico qualcosa... e che vadano a prenderselo nel posto che preferiscono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bah...
        - Scritto da: yaku78
        vogliono solo dirci come spendere i nostri
        (pochi) soldi... anzi, vogliono obbligarci...
        per tutta risposta apro il mio bel client p2p e
        mi scarico qualcosa... e che vadano a prenderselo
        nel posto che preferiscono.nelle chiappe????????????????' hihihihi
  • Anonimo scrive:
    E se fosse una strategia....
    E fosse una strategia per far abboccare i nostri politici ? :|
    • yaku78 scrive:
      Re: E se fosse una strategia....
      ... i nostri politici sono già appesi da tempo al loro amo... Speriamo nel prossimo governo... anche se la mia fiducia e moooolto limitata!
      • Anonimo scrive:
        Re: E se fosse una strategia....
        - Scritto da: yaku78
        ... i nostri politici sono già appesi da tempo al
        loro amo...
        Speriamo nel prossimo governo... anche se la mia
        fiducia e moooolto limitata!Allora confermo in pieno i miei sospetti ! :s
  • Anonimo scrive:
    Ah ah ora rido ...
    Ma come ? Un articolo di qualche tempo fa qui sopra diceva che la pirateria era in calo ... AH AH AH belle statistiche che fanno ... ora vi ci sta bene ...Sinceramente non provo nessun dispiacere per i discografici. Provo tristezza invece per chi paga le società che fanno i sondaggi, le statistiche, le indagini , le tendenze... ah ah aha ci avevano proprio indovinato sulla pirateria .... ah ah ah
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Ah ah ora rido ...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma come ? Un articolo di qualche tempo fa qui
      sopra diceva che la pirateria era in calo ... AH
      Sinceramente non provo nessun dispiacere per i
      discografici.
      Provo tristezza invece per chi paga le società
      che fanno i sondaggi, le statistiche, le indagini
      , le tendenze... ..infatti la pirateria è in calo! Ma questi sondaggi, lo sai benissimo, lo sappiamo benissimo sono solamente dei sondaggi fasulli, gonfiati a iosa per colpire nel segno. Tanto io, se vedo un cd che costa 15 ?uro o 30 ?uro o più non lo compro lo stesso. Se costasse 5 ?uro, ci farei un pensierino. Però, importante che non ci siano i rootkit - DRM e offese simili ( al popolo ) per il libero utilizzo di un album musicale e via dicendo....
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa vogliono?
    Ma cosa vogliono, questi signori? Ingrassare fino a scoppiare?Lo sapete perché calano le vendite? La verità è che la gente si è stancata di pagare per ascoltare spazzatura. Oramai le canzoni meritano di essere ascoltate una, due o tre volte e poi cestinate.L'offerta è aumentata (un mare di artisti, tanti album, tante canzoni...) e la richiesta è diminuita. Se il mercato è saturo e non è in grado di CONSUMARE ciò che VIENE PRODOTTO, si ha un calo delle vendite. E dovrebbe conseguirne un CALO DEI PREZZI: ma chissà perché, ciò non avviene.E sapete perché non avviene? Perché questi signori sono INGORDI e vogliono guadagnare fino all'inverosimile.L'album è morto perché in ogni disco c'è UNA canzone che si salva. Tutto il resto è spazzatura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa vogliono?
      ... e la buona musica rimane nascosta nelle etichette underground... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa vogliono?

      questi signori...
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Ma cosa vogliono?
        io mi scarico 10 album a settimana ( esempio ) , ma di questi 10 album, giuro, che si e no ci sono 4 o 5 canzoni che mi tengo. Finchè poi, ne riscarico altri 10 - album - trovo altre 5 canzoni e, finalmente riesco a farmi un album come si deve!
        • Pisky scrive:
          Re: Ma cosa vogliono?
          - Scritto da: SardinianBoy
          io mi scarico 10 album a settimana ( esempio ) ,Se se ormai ti sei sputtanato, non nasconderti dietro un dito :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma cosa vogliono?
            - Scritto da: Pisky

            - Scritto da: SardinianBoy

            io mi scarico 10 album a settimana ( esempio ) ,

            Se se ormai ti sei sputtanato, non nasconderti
            dietro un dito :)hahaha siiii hai ragioneee dai denunciamolo sto pirataccio!!!!
  • Anonimo scrive:
    Morte dell'album..
    Non c'è proprio più un minimo di sensibilità artistica.. La musica come consumo è la morte della musica stessa...Per i generi non commerciali non credo che esista alternativa all full-length (indipendentemente dal formato..) Non si può capire un'artista in 3 minuti di canzone (o anche 10se è prog (rotfl) ).. Ma questo i truzzettini che ascoltano gabry ponte o briney spears non lo capiranno.. continueranno a essere sballottati dalle mode del momento.. Se la sensibilità musicale fosse un'altra anche i discografici si comporterebbero diversamente..
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte dell'album..
      chi è gabry ponte?
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte dell'album..
      - Scritto da: Anonimo
      Non c'è proprio più un minimo di sensibilità
      artistica.. La musica come consumo è la morte
      della musica stessa......
      momento.. Se la sensibilità musicale fosse
      un'altra anche i discografici si comporterebbero
      diversamente..ma tu suoni? a che eta' hai cominciato? saprai che prima cominci a suonare e piu' bravo diventi? sai che molti grandi della musica classica suonavano fin dall'infanzia, 3-4 anni?in genere ci vuole di piu' a diventare veramente bravo come musicista che come matematico ...io ho fatto clavietta alle medie.
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Morte dell'album..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non c'è proprio più un minimo di sensibilità

        artistica.. La musica come consumo è la morte

        della musica stessa...
        ...

        momento.. Se la sensibilità musicale fosse

        un'altra anche i discografici si comporterebbero

        diversamente..

        ma tu suoni? a che eta' hai cominciato? saprai
        che prima cominci a suonare e piu' bravo diventi?
        sai che molti grandi della musica classica
        suonavano fin dall'infanzia, 3-4 anni?
        in genere ci vuole di piu' a diventare veramente
        bravo come musicista che come matematico ...

        io ho fatto clavietta alle medie.K, o sei Mozart o nessuno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte dell'album..
      chi vuole fare gli album continua a fare gli album, il problema sono i dischi pompati che girano attorno a un singolo.poi vorrei ricordare che è nato prima il 45 giri del 33 :D e si possono considerare molti album prima di un det periodo storico come raccolte di singoli...dai anche io ho una certa età ma non iniziamo sempre a dire è la fine.....salutie.r
    • otacu scrive:
      Re: Morte dell'album..
      - Scritto da: Anonimo
      Non c'è proprio più un minimo di sensibilità
      artistica.. La musica come consumo è la morte
      della musica stessa...

      Per i generi non commerciali non credo che esista
      alternativa all full-length (indipendentemente
      dal formato..) Non si può capire un'artista in 3
      minuti di canzone (o anche 10se è prog (rotfl)
      ).. Ma questo i truzzettini che ascoltano gabry
      ponte o briney spears non lo capiranno..
      continueranno a essere sballottati dalle mode del
      momento.. Se la sensibilità musicale fosse
      un'altra anche i discografici si comporterebbero
      diversamente..Gabry Ponte????? Devo sentirmi onorato a non averlo mai neanche sentito nominare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte dell'album..
      quoto... e non venitemi a dire che al giorno d'oggi ci sono dei veri artisti in circolazione... se ci sono non si vedono... sicuramente non su MTV... largo ai veri artisti, via l'indecenza delle britney spears & C e gli hip hop bum bum vari... pensate che 39 anni fa usciva Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band... e mi parlano di britney spears... doh!! :'(
  • pikappa scrive:
    DRM is a complete lie
    http://www.theinquirer.net/?article=29161
  • pikappa scrive:
    Ma che vogliono questi?
    Non mi sembra che muoiano di fame, e riescono sempre più ad inimicarsi i propri clienti con drm e restrizioni idiote, forse è per questo che la gente non compra più la loro rumenta?
    • The_GEZ scrive:
      Re: Ma che vogliono questi?
      Ciao pikappa !
      Non mi sembra che muoiano di fame, e riescono
      sempre più ad inimicarsi i propri clienti con drmClienti ?Loro non vogliono clienti, loro vogliono "cosi che paghino"QUANTO loro dicono.QUELLO che loro dicono.QUANDO loro lo dicono.Tutto il resto, tipo la musica, è assolutamente accessorio, non conta nulla.
  • Anonimo scrive:
    Ecco ma perchè.....
    Ecco ma perchè non se la vanno ..... chi siamo capiti ! :@ :@ C'è gente che perde il lavoro, gente che magari ha lavorato per poco e non riesce a trovare un posto fisso, e questi si lamentano !Ma fatevi meno piste ! 8)
  • Anonimo scrive:
    Da quale pulpito...
    Ma insomma! che cosa vogliono questi loschi figuri delle multinazionali dell'entertainment? hanno preso per anni i nostri soldi, e continuano a farlo (fortunatamente un pò meno), ed ora si lamentano delle perdite a causa della pirateria. Nossignori! non è pirateria, è tecnologia, se non riuscite ad adeguarvi, mi dispiace ma dovete soccombere. Se un'azienda non riesce più a stare sul mercato finisce inesorabilmente per crollare. In fondo lo avete voluto voi, sono le leggi del capitalismo; essere una multinazionale non dovrebbe darvi i privilegi che reclamate a gran voce, purtroppo i vari governi reagiscono supinamente a questi piagnistei da miliardi di euro.Per come la penso io, quella che chiamano pirateria non è altro che il sacrosanto diritto alla circolazione della cultura, la quale non dev'essere limitata da leggi repressive o blocchi causati da una inutile proprietà intellettuale. Chi produce opere dell'ingegno lo fa perchè la propria opera sia distribuita e sia apprezzata da tutti, anche se guadagnarsi da vivere non fa schifo a nessuno. ma credete che senza le multinazionali sparisca l'ingegno umano? credete che non si farà più musica? che non si farà più cinema? che sarà la fine della letteratura... non credo! anzi, credo che senza i limiti e le pressioni di queste associazioni multitentacolari, la cultura sarà più libera e spontanea. Andate a vedere i numeri delle vendite dei libri sotto Copyleft, e ditemi se, accettando il diritto delle persone di scaricarsi liberamente un libro dalla rete, diminuiscono le vendite. I dati dimostrano il contrario.Non fatevi ingannare da questa gente, ci fanno credere che abbiamo bisogno di loro, in realtà sono loro che hanno bisogno di noi.
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Da quale pulpito...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma insomma! che cosa vogliono questi loschi
      figuri delle multinazionali dell'entertainment?
      hanno preso per anni i nostri soldi, e continuano
      a farlo (fortunatamente un pò meno), ed ora si
      lamentano delle perdite a causa della pirateria.
      Nossignori! non è pirateria, è tecnologia, se non
      riuscite ad adeguarvi, mi dispiace ma dovete
      soccombere. Se un'azienda non riesce più a stare
      sul mercato finisce inesorabilmente per crollare.
      In fondo lo avete voluto voi, sono le leggi del
      capitalismo; essere una multinazionale non
      dovrebbe darvi i privilegi che reclamate a gran
      voce, purtroppo i vari governi reagiscono
      supinamente a questi piagnistei da miliardi di
      euro.
      Per come la penso io, quella che chiamano
      pirateria non è altro che il sacrosanto diritto
      alla circolazione della cultura, la quale non
      dev'essere limitata da leggi repressive o blocchi
      causati da una inutile proprietà intellettuale.
      Chi produce opere dell'ingegno lo fa perchè la
      propria opera sia distribuita e sia apprezzata da
      tutti, anche se guadagnarsi da vivere non fa
      schifo a nessuno. ma credete che senza le
      multinazionali sparisca l'ingegno umano? credete
      che non si farà più musica? che non si farà più
      cinema? che sarà la fine della letteratura... non
      credo! anzi, credo che senza i limiti e le
      pressioni di queste associazioni
      multitentacolari, la cultura sarà più libera e
      spontanea. Andate a vedere i numeri delle vendite
      dei libri sotto Copyleft, e ditemi se, accettando
      il diritto delle persone di scaricarsi
      liberamente un libro dalla rete, diminuiscono le
      vendite. I dati dimostrano il contrario.
      Non fatevi ingannare da questa gente, ci fanno
      credere che abbiamo bisogno di loro, in realtà
      sono loro che hanno bisogno di noi.Quoto e straquotooooooooooo!!!!!! :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Questi DISCOCRAFICI
    Hanno rotto i COGLIONI con il loro pianto greco e con i loro attacchi al P2P e a Internet.Che falliscano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi DISCOCRAFICI
      e poi... che non vengano a raccontarcela, non riescono nemmeno a comprendere il concetto più facile del mondo:se mi scarico trentasei album in una settimana, non significa che li avrei comprati in negozio se non avessi avuto la possibilità di scaricarli dalla rete! molto probabilmente ne avrei fatto a meno, dato che il mio povero stipendio non mi permette troppi vizi.quindi che la piantino di parlare di "mancati guadagni", non li avreste avuti comunque quei cazzo di guadagni!
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Questi DISCOCRAFICI
        - Scritto da: Anonimo
        e poi... che non vengano a raccontarcela, non
        riescono nemmeno a comprendere il concetto più
        facile del mondo:
        se mi scarico trentasei album in una settimana,
        non significa che li avrei comprati in negozio se
        non avessi avuto la possibilità di scaricarli
        dalla rete! molto probabilmente ne avrei fatto a
        meno, dato che il mio povero stipendio non mi
        permette troppi vizi.
        quindi che la piantino di parlare di "mancati
        guadagni", non li avreste avuti comunque quei
        cazzo di guadagni!........GIUSTO ! Quoto milioni di volte :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Questi DISCOCRAFICI
          Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: Anonimo
            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.Da quanto la condivisione equivale ad un furto? Dai un' occhiata alla definizione su un qualsiasi vocabolario. Non cè nessun danno sato che non viene sottratto niente a nessuno.Se vogliono continuare ad usare leggi vecchie e obsolete come il copyright sono solo problemi loro.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            Tengo a puntualizzare che non parlo di vendita abusiva, ma solo dove sia assente il lucro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: nattu_panno_dam

            - Scritto da: Anonimo

            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.

            Da quanto la condivisione equivale ad un furto?
            Dai un' occhiata alla definizione su un qualsiasi
            vocabolario. Non cè nessun danno dato che non
            viene sottratto niente a nessuno.Uff, quanta pignoleria...Ciò non toglie che SCROCCARE sia sbagliato.Va meglio così?
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nattu_panno_dam



            - Scritto da: Anonimo


            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.



            Da quanto la condivisione equivale ad un furto?

            Dai un' occhiata alla definizione su un
            qualsiasi

            vocabolario. Non cè nessun danno dato che non

            viene sottratto niente a nessuno.

            Uff, quanta pignoleria...
            Ciò non toglie che SCROCCARE sia sbagliato.
            Va meglio così?Fumi? quante volte scrocchi tu la sigaretta ad un passante/ amico / primo_pirla_incontrato_per_strada ?smettila di SCROCCARE (che è sbagliato) e appestare l'aria .... Grazie :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            Inizia tu a pagare l'aria che respiri
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nattu_panno_dam



            - Scritto da: Anonimo


            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.



            Da quanto la condivisione equivale ad un furto?

            Dai un' occhiata alla definizione su un
            qualsiasi

            vocabolario. Non cè nessun danno dato che non

            viene sottratto niente a nessuno.

            Uff, quanta pignoleria...
            Ciò non toglie che SCROCCARE sia sbagliato.
            Va meglio così?bravo hai detto bene,...scroccare = non punibile..rubare (come fanno le major) = galera
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI

            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.verissimo... è davvero un furto 20/25 euro per un cd!Fallissero tutte le major della musica.
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            Le major finiranno le loro crociate, saranno vittime dei loro stessi mali ! E su questo ci posso giurare !
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: SardinianBoy
            Le major finiranno le loro crociate, saranno
            vittime dei loro stessi mali ! E su questo ci
            posso giurare !beneeeee vuol dire che faremo un unico falò tra le due peggior specie che invadono il pianeta!!!!major e...beh non si può dire altrimenti si rischia la scomunica hihihi
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            Sono d'accordo !(inteso il furto come definito dal c.p., naturalmente)ciao,Piwi
          • Pisky scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: Anonimo
            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.Sono d'accordo, e in effetti penso che fare P2P selvaggio sia sbagliato, anche se non per scopo di lucro. E' pur vero che le major si stiano mostrato eccessivamente vittime, comunque: il P2P non impedisce loro di GUADAGNARE, ma di guadagnare ANCORA DI PIU' rispetto ai soldi incredibili che gia' fanno.Penso che il metodo GIUSTO di agire sia quello suggerito dal rapper Frankie HI-NGR: scaricare un album, ascoltarlo 4-5 volte, e se piace andarlo a comprare. Senza prendersi la merda che le major vogliono propinarti, ma pagando per quello che ne pensi valga la pena e di cui vuoi usufruire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi DISCOCRAFICI
            - Scritto da: Pisky

            - Scritto da: Anonimo

            Ciò non toglie che rubare sia sbagliato.

            Sono d'accordo, e in effetti penso che fare P2P
            selvaggio sia sbagliato, anche se non per scopo
            di lucro. E' pur vero che le major si stiano
            mostrato eccessivamente vittime, comunque: il P2P
            non impedisce loro di GUADAGNARE, ma di
            guadagnare ANCORA DI PIU' rispetto ai soldi
            incredibili che gia' fanno.

            Penso che il metodo GIUSTO di agire sia quello
            suggerito dal rapper Frankie HI-NGR: scaricare un
            album, ascoltarlo 4-5 volte, e se piace andarlo a
            comprare. Senza prendersi la merda che le major
            vogliono propinarti, ma pagando per quello che ne
            pensi valga la pena e di cui vuoi usufruire.in effetti è quello che già la maggior parte di scaricatori sta facendo...solo che paga profumatamente..
        • Anonimo scrive:
          Re: Questi DISCOCRAFICI
          - Scritto da: SardinianBoy

          - Scritto da: Anonimo

          e poi... che non vengano a raccontarcela, non

          riescono nemmeno a comprendere il concetto più

          facile del mondo:

          se mi scarico trentasei album in una settimana,

          non significa che li avrei comprati in negozio
          se

          non avessi avuto la possibilità di scaricarli

          dalla rete! molto probabilmente ne avrei fatto a

          meno, dato che il mio povero stipendio non mi

          permette troppi vizi.

          quindi che la piantino di parlare di "mancati

          guadagni", non li avreste avuti comunque quei

          cazzo di guadagni!


          ........GIUSTO ! Quoto milioni di volte :-)comunque chissà perchè perdonoo sempre di vista che c'è una crisi pazzesca ovunque..se uno deve scegliere tra la possibilità di comprare un cd che ascolta per un ora allora uno spende uguale e si paga Internet e si passa il tempo per un mese..non si possono più fare gli acquisti spericolati come si faceva qualche anno faprezzi che aumentano e lo stipendio rimane sempre invariato...in certi casi addirittura abbassato al minimo del legale..un pò di fame nera a questi metri cubi di merda!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma non che la causa potrebbe essere
    magari, eh dico magari, la causa potrebbe essere la grave crisi economica che colpisce e colpirà più forte il mercato europeo e quello americano ?Così, per dirne una, il generale e grave impoverimento di molte persone, il lavoro precario, il drastico calo del potere d'acquisto ?Nooo, ma cosa dici, tutta colpa della pirateria
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non che la causa potrebbe essere
      Ma se il portatore nano di democrazia ha detto che in Italia va tutto bene??!?!Non puo' essere!!E' sicuramente colpa dei pirati brutti sporchi e cattivi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non che la causa potrebbe essere
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Pisky scrive:
        Re: Ma non che la causa potrebbe essere
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se il portatore nano di democrazia ha detto
        che in Italia va tutto bene??!?!
        Non puo' essere!!
        E' sicuramente colpa dei pirati brutti sporchi e
        cattivi!Te lo dico di chi è la colpa :)Questi ultimi anni, quando un politico deve dare spiegazioni di qualcosa che va male, dà la colpa (nell'ordine):1. al terrorismo2. ai consumatori che risparmiano invece di comprare3. all'opposta fazione politica4. "Non c'e' niente che va male!"Insomma, non è mai colpa di chi incassa i soldi (dalla guerra, dalle vendite, dalla politica...)
  • Anonimo scrive:
    ah ah ah ah ah ah ah ah
    sempre a piangere sti discotecari...
  • Anonimo scrive:
    ahha esagerazione!
    "Sarebbe un passo verso la legalizzazione del furto o meglio ancora della barbarie totale", ha dichiarato Jean Francois Cecillon di EMI Europe.barbarie totale?che trollone!
    • Anonimo scrive:
      Re: ahha esagerazione!
      - Scritto da: Anonimo
      "Sarebbe un passo verso la legalizzazione del
      furto o meglio ancora della barbarie totale", ha
      dichiarato Jean Francois Cecillon di EMI Europe.

      barbarie totale?

      che trollone!
      Mi sa che tu non ti sei mai letto i post dell'egregio Enzo Mazza su http://www.popolodellarete.it/. http://www.popolodellarete.it/forumdisplay.php?f=28, per rendersi conto.Se il sig. Mazza posta qualcosa su PI, vedrai che flammate (e il 70% dei post va nelle x-rosse come minimo). E' gà successo
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