Lavoro IT, nel 2009 si licenzierà

A rivelarlo le indagini di Goldman Sachs: i CIO annunciano tagli per i prossimi mesi. Fuori i lavoratori non necessari, depennati i progetti che non garantiscono la massima redditività

Roma – La forza lavoro che le aziende reclutano per vigilare sulle infrastrutture informatiche e sviluppare progetti IT sta diventando superflua, il taglio dei costi taglierà fuori anche l’IT.

Il vuoto I segnali di allarme giungono da due indagini condotte da Goldman Sachs: sono stati consultati 100 manager, per lo più Chief Information Officer di aziende che figurano nella classifica di Fortune. Si tratta di aziende solide, ma temono comunque lo spettro della recessione: nonostante mezzo mondo senta l’ esigenza di personale specializzato , nel corso del prossimo anno si sfronderà e i CIO assicurano che i lavoratori IT non faranno eccezione.

A versare nelle peggiori condizioni sono i lavoratori IT esterni a contratto, che gravitano intorno alle aziende per sviluppare applicazioni ad hoc o per vigilare sull’infrastruttura e sui servizi IT: 48 manager su 100 prevedono che nel corso del prossimo anno rinunceranno ai servizi offerti da questa categoria di lavoratori. Non hanno molte prospettive in più i lavoratori reclutati attraverso agenzie interinali: sono il 30 per cento i CIO che ritengono che si dovrà sforbiciare su questo tipo di forza lavoro, assunta per sviluppare applicazioni e mantenere la struttura IT. Migliori prospettive per i lavoratori prestati da fornitori internazionali di servizi: solo il 12 per cento dei dirigenti intervistati ha dichiarato che nel 2009 potrebbe dover decidere di farne a meno.

Ma è possibile che non vengano risparmiati nemmeno i dipendenti delle stesse aziende consultate da Goldman Sachs: 11 CIO su 100 temono di dover sacrificare forza lavoro assunta in tempi migliori. Sono previsioni basate sulle preoccupazioni che si vanno addensando dall’inizio del 2008: ad ottobre dello scorso anno non erano in programma riduzioni dello staff, ad aprile erano il 15 per cento i manager che meditavano di dover licenziare.

Ma non si taglierà sui soli lavoratori IT: saranno ridimensionate anche le attese nutrite nei confronti dei progetti da sviluppare nell’ambito dell’information technology. Si risparmierà sul ricambio del parco macchine: il 47 per cento degli intervistati prevede che la propria azienda non affronterà spese per sostituire server, dispositivi di archiviazione, computer con cui dotare il personale. Sarà denaro investito nella virtualizzazione e nell’ottimizzazione del comparto server: sono queste le due priorità che i manager pongono davanti all’obiettivo del risparmio. Il cloud computing? È un obiettivo che nel 2009 intendono perseguire solo 2 CIO su 100. Forse, suggeriscono gli analisti, perché non intendono fare affidamento su servizi ancora da consolidare, forse perché non ne intuiscono ancora le potenzialità.

Le aziende, spiegano da Goldman Sachs, hanno l’esigenza di monetizzare: “Il ROI è lo scopo del gioco – assicurano – spesso ridimensionano i progetti per rientrare nel budget, stanno cercando le soluzioni con il maggiore e la più veloce redditività”. Ma la redditività, si levano voci dalla rete, non è sempre immediatamente calcolabile per quanto riguarda il settore IT, un settore con cui spesso i vertici delle aziende non hanno ancora abbastanza dimesttichezza .

Gaia Bottà

( fonte immagine )

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  • Fabio C. scrive:
    Nome dell'università?!
    Giusto un commento sul nome dell'università: OSU, Ohio State University, si traduce come Università dello Stato dell'Ohio!!See youFabio
  • Cataldo scrive:
    perchè non vivo in America?
    ma che ci sto a fare in Italia, quando in America dici una stronz..a e ti piovono addosso i finanziamenti!!!
    • Ponzio Pilato scrive:
      Re: perchè non vivo in America?
      Ma infatti, il direttore della NASA, quando ha parlato della necessità del GPS sulla Luna, voleva fare solo una battuta spiritosa; il giorno dopo gli hanno dato i finanziamenti!!!
  • Katana scrive:
    Ben fatto
    Dovremmo investire molto di più nello spazio e soprattutto nella conquista della luna che è l'unica davvero a portata di mano!
  • sono sempreio scrive:
    e' il momento
    penso che finalmente sia arrivato il momento di mettere il gps sulla luna, tra l'altro la mia convinzione scaturisce da una mia esperienza personale terribile, quando circa due anni fa'ero andato a fare dei rilevamenti lunari,e gira...gira assorto nel mio lavoro, avevo perso completamente l'orientamento.Sono stato fortunato perche' quasi alla fine dell'ossigeno,con grande ma grande fortuna notai qualcosa che mi fece capire che avevo girato intorno,ero salvo!!!
    • attonito scrive:
      Re: e' il momento
      Pensa che mi e' successo: settimana scorsa mi chiamano degli amici che avevano organizzato una cena un agriturismo un po fuori mano, nel SINUS AESTRUUM, dalle parti di GAMBART.Che faccio, do buca agli amici? no!.Cosi' venerdi mattina, sul presto, lascio il mio chalet sulle pendici del COPERICUS, prendo la statale a FAUTH e mi dirigo nel SINUS.Avevano mica interrotto la strada per i lavori della sopraelevata? cosi mi sono dovuto buttare su una selva di stradine secondarie che non avevo mai visto prima.... cartelli pochi.... i distributori di ossigeno ed idrogeno erano tutti chiusi (di bassa stagione, sai com'e').Insomma, a farla breve, grazie al mio GPS lunare sono arrivato dritto come una fucilata all'agriturismo, giusto giusto in tempo per entrare nel compartimento pressurizzato, togliere la tuta e preentarmi bel bel a tavola!
      • Be&O scrive:
        Re: e' il momento
        Secondo voi è meglio un Garming o un Tom Tom da usaresulla Luna, ero indeciso, e gli aggiornamenti sono intempo reale ?So che la viabilità è un poco Grigia la da quelle partie penso che dovrò acquistare pure un Lammer per gli sterrati.PS: Il polo è di Tutti, ma la Luna è Americana ?PS2: Estenderanno il progetto Galileo pure sulla luna ?
        • ... scrive:
          Re: e' il momento
          L'Erasmus di sicuro si.. occhio a chi si accinge a guidare per le sconfinate distese lunari, è pieno zeppo di autovelox :s :s
  • LMC scrive:
    Questa e' proprio una cag...
    Come dirottare fondi pubblici.1,2 miliardi di dollari per, forse, permettere a, forse, 15 persone, di, forse, non perdersi in un, forse, sputo di teritorio.Negli anni 70 avrenno mica usato un sestante?E qui ci lamentiamo perche' non vengono montati apparati dsl in comuni di 1000 abitanti.Saluti
    • Paolino scrive:
      Re: Questa e' proprio una cag...
      - Scritto da: LMC
      Come dirottare fondi pubblici.

      1,2 miliardi di dollari per, forse, permettere a,
      forse, 15 persone, di, forse, non perdersi in un,
      forse, sputo di
      teritorio.

      Negli anni 70 avrenno mica usato un sestante?

      E qui ci lamentiamo perche' non vengono montati
      apparati dsl in comuni di 1000
      abitanti.

      SalutiSpiegaci cosa c'entrano le due cose...Bah.. Come al solito si sparla di tutto, senza un minimo di senso. Non capisco perche' ancora me ne stupisco :D
    • Guido Angeli scrive:
      Re: Questa e' proprio una cag...
      - Scritto da: LMC
      Come dirottare fondi pubblici.

      1,2 miliardi di dollari per, forse, permettere a,
      forse, 15 persone, di, forse, non perdersi in un,
      forse, sputo di
      teritorio.

      Negli anni 70 avrenno mica usato un sestante?
      hmm ma la luna non gira come la terra, sei sicuro che il sestante può funzionare uguale? sei sicuro che si possa ricavare un almanacco nautico per l'utilizzo lunare (dubito che quelli terrestri possano andar bene)? mi suona strana la tua obiezione.
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