Le regole per ridurre le licenze open source

OSI si prepara a varare alcune regole che dovrebbero frenare la moltiplicazione delle licenze open. Lo scopo è promuovere la diffusione solo di quelle principali ed aumentare così le certezze di chi le adotta


San Francisco (USA) – Nonostante il recente avvicendamento al vertice dell’Open Source Initiative ( OSI ), che ha visto Michael Tiemann assumere la carica di presidente ad interim, la nota organizzazione sembra decisa a portare avanti una questione particolarmente cara al suo ex leader, Russ Nelson: frenare la proliferazione delle licenze open source e razionalizzare il processo di approvazione delle nuove licenze.

Oggi le licenze open source sono più di 50 e il motivo è che ogni azienda di un certo calibro, come IBM, Sun o Intel, ha voluto creare la propria: quasi tutte si ispirano alle licenze Mozilla e BSD e, spesso, le differenze tra un e l’altra sono minime. Il problema, secondo molti, è che un numero troppo elevato di licenze finisce per confondere gli utenti e ostacolare la condivisione e il riutilizzo del codice.

Come primo passo per risolvere la situazione l’OSI ha in progetto di selezionare un ristretto numero di licenze da promuovere come “preferite”: l’organizzazione non ha ancora fatto sapere a quali licenze assegnerà il “bollino blu”, tuttavia è lecito attendersi che tra queste compariranno le già citate Mozilla, BSD e probabilmente anche l’Apache e la Common Public License di IBM.

Il secondo passo dell’OSI sarà quello di aggiungere alle condizioni che regolano l’approvazione di una licenza open source tre nuove clausole, già annunciate lo scorso marzo: queste richiedono che le licenze siano scritte in modo chiaro, semplice e ben comprensibile, siano riusabili e non si limitino a clonare le licenze già esistenti.

Proprio nei giorni scorsi Intel ha voluto lanciare la prima pietra revocando la propria licenza open source: il colosso ha invitato anche gli altri produttori a fare lo stesso e contribuire a migliorare e diffondere le licenze open source già in circolazione.

Un portavoce di Sun ha affermato che la propria CDDL (Community Development and Distribution License) è “un buon punto di partenza per fermare la proliferazione di nuove licenze”.

La nuova strategia dell’OSI è stata annunciata di recente insieme al varo di alcune nuove attività: tra queste vi sono la creazione di un registro globale dei progetti open source, la definizione di “Open Standards”, e la promozione di un maggior numero di iniziative ed eventi a livello internazionale per la promozione del software aperto.

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  • Anonimo scrive:
    Forza GPL!
    Hasta la victoria! Siempre!Il test del tribunale non arriva mai perché la GPL è invincibile e scappano tutti via prima!Viva Linux! Viva la Libertà! Viva la Revolucion!(bang! bang! bang!)
  • Anonimo scrive:
    GPL peggio dei Soviet
    o diventi comunista o muori! :-|
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL peggio dei Soviet
      - Scritto da: Anonimo
      o diventi comunista o muori! :-|invece tu. grande capitalista occidentale, vorrestifregare dall'open per fare il closed?
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL meglio del capitalismo!
      - Scritto da: Anonimo
      o diventi comunista o muori! :-|In realtà con la GPL puoi anche scegliere di restarne fuori (mentre non potevi scegliere nè di non nascere in URSS, nè una volta nato in URSS di andartene!). D'altra parte la GPL ti offre una alternativa alla sudditanza del capitale, che se vuoi puoi scegliere. Lo dimostra il fatto che prima della diffusione del free software microsoft non aveva mai avuto preoccupazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL peggio dei Soviet
      - Scritto da: Anonimo
      o diventi comunista o muori! :-|Se tu usi parte del codice che ho scritto io in un tuo prodotto, come minimo devi accettare la licenza con cui tale codice è distribuito. Indipendentemente dal fatto che sia GPL o altro.Se non vuoi farlo il problema non esiste perché tale codice te lo puoi scrivere da solo anziché rubare il mio e farne quello che ti pare.Il discorso quindi è semplice:Vuoi il mio codice? Bene, eccolo, queste però sono le condizioni.Non ti piacciono le condizioni? Trovati qualcun'altro che lavori per te alle tue condizioni.Dov'è il problema?Bye, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL peggio dei Soviet

        Non credo di aver capito il tuo discorso, puoi
        riformularlo?

        Grazie,
        Luca
        No
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL peggio dei Soviet
          - Scritto da: Anonimo
          NoCome vuoi.Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet
            - Scritto da: Segfault
            - Scritto da: Anonimo

            No

            Come vuoi.

            Bye,
            Lucadal suo messaggio contorto credo di aver capito che secondo lui l'obbligo di rispettare la licenza gpl , con le sue restrizioni, da molti può essere vissuto come un'imposizione. preferirebbe poter prendere il codice sorgente , usarlo per scopi commerciali, guadagnarci sopra senza pagare alcun pegno.all'autore di questo strano messaggio , rispondo : la licenza gpl esiste da anni. se la trovi sgradevole, esiste la licenza bsd. il codice rilasciato con questa licenza ( tra cui tutto il codice di freebsd) è di libero utilizzo e può essere usato anche in applicazioni commerciali senza che si debba rilasciare il codice sorgente, che che ci si trovi in qualche tipo di obbligo verso l'autore del codice.un'unico suggerimento : se scrivi post intricati, non puoi offenderti se qualcuno ti chiede di spiegarli.
          • Giambo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet
            - Scritto da: Anonimo
            un'unico suggerimento : se scrivi post intricati,
            non puoi offenderti se qualcuno ti chiede di
            spiegarli.Probabilmente il tipo in questione, dopo che gli e' passata la sbronza, non si ricordava piu' cosa volesse dire :)
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet
            - Scritto da: Anonimo
            preferirebbe poter prendere il codice sorgente ,
            usarlo per scopi commerciali, guadagnarci sopra
            senza pagare alcun pegno.Bé, anche io preferirei poter scegliere un'automobile a mio piacere da un rivenditore e portarmela a casa senza pagare nulla.Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet

            Bé, anche io preferirei poter scegliere
            un'automobile a mio piacere da un rivenditore e
            portarmela a casa senza pagare nulla.

            Bye,
            Luca
            Purtroppo per te anche se esistesse l'open in campoautomobilistico se ne avvantaggerebbero ford, fiat,bmw e via dicendo e a te continuerebbero a farla pagare.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet
            - Scritto da: Anonimo

            Bé, anche io preferirei poter scegliere

            un'automobile a mio piacere da un rivenditore e

            portarmela a casa senza pagare nulla.
            Purtroppo per te anche se esistesse l'open in
            campo
            automobilistico se ne avvantaggerebbero ford,
            fiat,
            bmw e via dicendo e a te continuerebbero a farla
            pagare.E' bello trovare qualuno che ha delle certezze; detto cosi' sembri un po' di vanna marchi comunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet

            E' bello trovare qualuno che ha delle certezze;
            detto cosi' sembri un po' di vanna marchi
            comunque.
            Il mondo si divide in due categorie. Chi la pensa come te e i troll.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet
            - Scritto da: Anonimo
            Purtroppo per te anche se esistesse l'open in
            campo
            automobilistico se ne avvantaggerebbero ford,
            fiat,
            bmw e via dicendo e a te continuerebbero a farla
            pagare.L'open esiste già da un pezzo, e in molti rami scientifici e non. Per esempio, io ho una Ford, però posso portarla anche da un meccanico non Ford e usare componenti non Ford se è questo che voglio. Posso comprare l'olio dove voglio io, la benzina nel distributore che più mi piace, l'autoradio dove mi pare, ecc.La GPL permette di fare altrettanto ANCHE in campo software. Io acquisto un software da te e poi posso portarlo a riparare o migliorare dove voglio. Prima la gente capirà questo enorme vantaggio dei software GPL e prima i software proprietari saranno destinati al collasso. Non ci sarà più l'utente che deve affidarsi ad una determinata ditta per la manutenzione del proprio software (sempre che tale ditta esista ancora e voglia apportare le modifiche richieste dal cliente). Una volta che il cliente ha i sorgenti può rivolgersi anche altrove. Come ho detto questo si fa già in moltissimi campi ed è considerato un diritto sacrosanto dell'utente. Se tu compri uno stereo Sony e ti si rompe puoi portarlo a riparare dove vuoi tu, e non credo ti "dispiaccia" questo, anzi, sono sicuro che ne aprofitti ogni volta che puoi... quindi non capisco proprio perché ti ostini a sparlare circa la GPL, l'unica ragione che posso vedere è che non vuoi perdere il potere assoluto sui tuoi clienti che il software proprietario ti garantisce (a scapito dell'utente)... bé, sveglia, il mondo sta cambiando, e se non ti adatti, ti estinguerai.Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet

            L'open esiste già da un pezzo, e in molti rami
            scientifici e non. Per esempio, io ho una Ford,
            però posso portarla anche da un meccanico non
            Ford e usare componenti non Ford se è questo che
            voglio. Posso comprare l'olio dove voglio io, la
            benzina nel distributore che più mi piace,
            l'autoradio dove mi pare, ecc.
            La GPL permette di fare altrettanto ANCHE in
            campo software. Io acquisto un software da te e
            poi posso portarlo a riparare o migliorare dove
            voglio. Prima la gente capirà questo enorme
            vantaggio dei software GPL e prima i software
            proprietari saranno destinati al collasso. Non ci
            sarà più l'utente che deve affidarsi ad una
            determinata ditta per la manutenzione del proprio
            software (sempre che tale ditta esista ancora e
            voglia apportare le modifiche richieste dal
            cliente). Una volta che il cliente ha i sorgenti
            può rivolgersi anche altrove. Come ho detto
            questo si fa già in moltissimi campi ed è
            considerato un diritto sacrosanto dell'utente. Se
            tu compri uno stereo Sony e ti si rompe puoi
            portarlo a riparare dove vuoi tu, e non credo ti
            "dispiaccia" questo, anzi, sono sicuro che ne
            aprofitti ogni volta che puoi... quindi non
            capisco proprio perché ti ostini a sparlare circa
            la GPL, l'unica ragione che posso vedere è che
            non vuoi perdere il potere assoluto sui tuoi
            clienti che il software proprietario ti
            garantisce (a scapito dell'utente)... bé,
            sveglia, il mondo sta cambiando, e se non ti
            adatti, ti estinguerai.

            Bye,
            Luca
            Complimenti per la gentilezza, o la si pensa come teo si muore. Mentalità veramente open.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet
            - Scritto da: Anonimo
            Complimenti per la gentilezza, o la si pensa come
            te
            o si muore. Mentalità veramente open.A parte il fatto che dovresti imparare a quotare (infatti non si capisce a cosa ti riferisci del mio post) non vedo proprio dove avrei mancato di "gentilezza"... ma soprattutto non vedo proprio perché ti dovrei della "gentilezza". Ci conosciamo? Abbiamo fatto il militare assieme?Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL peggio dei Soviet

            A parte il fatto che dovresti imparare a quotare
            (infatti non si capisce a cosa ti riferisci del
            mio post) non vedo proprio dove avrei mancato di
            "gentilezza"... ma soprattutto non vedo proprio
            perché ti dovrei della "gentilezza". Ci
            conosciamo? Abbiamo fatto il militare assieme?

            Bye,
            Luca
            Giusto.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL peggio dei Soviet
      - Scritto da: Anonimo
      o diventi comunista o muori! :-|No, ti rimandiamo a casa, forzista dei miei co610n1!!!!P.s.Sono un Linaro della prima ora e di destra.....:-P
  • Anonimo scrive:
    Ma guarda un pò...
    Fortuna che la GPL non vale un fico secco, caso strano adesso questo emulatore diventa open pure lui.Così salvano capra (il programma) e cavoli (la faccia che avrebbero perso in tribunale una volta provata la violazione della GPL)Auguri a tutti quelli che dicono che la GPL è carta straccia.Poi a me personalmente non piace neanche troppo la GPL, preferisco licenze meno restrittive e non ci trovo nulla di male nel sw proprietario in sè.Ma se Tizio ha scritto un sw, preferendo che il suo codice fosse riutilizzato solo in altri progetti aperti, se vuoi riutilizzare il suo codice devi rispettare la licenza, è una questione di legalita' e di principio, che non vale solo per la BSA e la copia di office craccata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma guarda un pò...
      - Scritto da: Anonimo
      Fortuna che la GPL non vale un fico secco, caso
      strano adesso questo emulatore diventa open pure
      lui.
      la licenza GPL vale tamente poco che un Tribunale tedesco la considera vaida!!!Prima di dare aria ai denti, informati!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma guarda un pò...

        la licenza GPL vale tamente poco che un
        Tribunale tedesco la considera vaida!!!

        Prima di dare aria ai denti, informati!
        Beh, pure tu pulisci sto' monitor perché me pare che ci sta uno strato di polvere che ti impedisce di leggere.Leggi tutto il 3ad !BrUtE AiD
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma guarda un pò...

          Beh, pure tu pulisci sto' monitor perché me pare
          che ci sta uno strato di polvere che ti impedisce
          di leggere.Fosse solo quello...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma guarda un pò...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Fortuna che la GPL non vale un fico secco, caso

        strano adesso questo emulatore diventa open pure

        lui.


        la licenza GPL vale tamente poco che un
        Tribunale tedesco la considera vaida!!!

        Prima di dare aria ai denti, informati!Sono quello che a cui hai risposto... ma sinceramente ragazzi, imparate a leggere!! Qui c'è gente che pretende di parlare di informatica di alto livello, marketing... e poi non sa neanche leggere e capire il senso di un intervento!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma guarda un pò...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Fortuna che la GPL non vale un fico secco, caso

        strano adesso questo emulatore diventa open pure

        lui.


        la licenza GPL vale tamente poco che un
        Tribunale tedesco la considera vaida!!!

        Prima di dare aria ai denti, informati! "ironia" questa sconosciuta !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma guarda un pò...

      Fortuna che la GPL non vale un fico secco, caso
      strano adesso questo emulatore diventa open pure
      lui.potrebbe essere l'oppostoche ne sai?hai visto i sorgenti?magari quelli di cherryOS vogliono far fare la figuraccia a pearpc dimostrandogli che il loro codice non e' copiato
      • IppatsuMan scrive:
        Re: Ma guarda un pò...
        - Scritto da: Anonimo


        Fortuna che la GPL non vale un fico secco, caso

        strano adesso questo emulatore diventa open pure

        lui.

        magari quelli di cherryOS vogliono far fare la
        figuraccia a pearpc
        dimostrandogli che il loro codice non e' copiatoAhahahah! :-DSul forum di PearPC è pieno non di indizi o prove, ma di *evidenze* che il codice è copiato (e pure male).
  • Anonimo scrive:
    domanda su GPL...
    mi rendo conto che e' quasi ridicolo... ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se uso i sorgenti di un'altro software GPL.ma posso omettere i file "resource" (immagini, ecc.) o i "makefile"?e soprattutto: posso omettere il binario (free)?cioe' posso fare un programma, lo faccio in GPL, quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi vendo il binario gia' pronto...non si potrebbe fare?sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via di mezzoche ne pensate? (please costruttivamente)
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda su GPL...
      - Scritto da: Anonimo
      cioe' posso fare un programma, lo faccio in GPL,
      quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi
      vendo il binario gia' pronto...
      non si potrebbe fare?
      sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via di
      mezzo

      che ne pensate? (please costruttivamente)Certo che puoi farlo. Ma tanto se ci fai un business arriva qualcuno che prende i tuoi sorgenti li compila e mette il binario su sourceforge. E dopo che fai?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda su GPL...
      - Scritto da: Anonimo
      mi rendo conto che e' quasi ridicolo...

      ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se
      uso i sorgenti di un'altro software GPL.
      ma posso omettere i file "resource" (immagini,
      ecc.) o i "makefile"?
      e soprattutto: posso omettere il binario (free)?

      cioe' posso fare un programma, lo faccio in GPL,
      quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi
      vendo il binario gia' pronto...
      non si potrebbe fare?
      sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via di
      mezzo

      che ne pensate? (please costruttivamente)Puoi anche dare i semplici sorgenti ma posso dirti che la cosa non è vista di buon occhio, di solito finisce che comunque qualcuno ricompila il tutto e distribuisce il binario.A quel punto meglio fare i "simpatici" e dare anche il binario, del resto non mi sembra nello spirito delle licenze open non farlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda su GPL...
        dunque la cosa va cosìin base alla licenza gpl , se produci un software usando parti significative di codice rilasciato con licenza open source , devi rilasciare il tuo lavoro con licenza open source.orala licenza gpl non ti dice come distribuire , se darlo gratis o farti pagare. dice solo che in qualunque modo decidi di distribuire il ruo programma , devi fornire il codice sorgente.a questo punto i casi sono dueo alleghi il codice sorgente al programma, o ti avvali della seconda possibilità: fornire il codice a richiesta.la licenza gpl dice che puoi anche non distribuire il codice assieme al binario : è sufficiente che alleghi al binario un'offerta di fornire il codice gratuitamente (puoi farti pagare solo il supporto fisico e la spedizione) .
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda su GPL...
          - Scritto da: Anonimo
          dunque la cosa va così
          in base alla licenza gpl, se produci un
          software usando parti significative di codice
          rilasciato con licenza open source, devi
          rilasciare il tuo lavoro con licenza open source.Questo implica che non puoi usare nello stesso lavoro codice GPL e librerie commerciali in sorgente, o altro software di cui possiedi i sorgenti a pagamento ? Le librerie e i framework commerciali sono di norma vendute con i sorgenti, ma sotto NDA !E inoltre, che si fa se ho usato librerie di terze parti in solo formato binario ? Anche volendo, non posso mica fornirle a nessuno. Sai com'è, io le librerie e i componenti li compro e li uso quando mi servono, si risparmia tempo e fatica, secondo me lo fanno milioni di persone che lavorano.Insomma questa GPL mi pare un enorme pasticcio anziché no.
          o alleghi il codice sorgente al programma, o ti
          avvali della seconda possibilità: fornire il
          codice a richiesta.Beh, ma se uno scrive per piattaforme embedded stranissime (ASIC o CPU non commerciali) dove solo il cross-compilatore costa un occhio della testa, a chi minchia servono i sorgenti regalati ? Mi pare una presa per il Qlo...
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda su GPL...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            dunque la cosa va così

            in base alla licenza gpl, se produci un

            software usando parti significative di codice

            rilasciato con licenza open source, devi

            rilasciare il tuo lavoro con licenza open
            source.

            Questo implica che non puoi usare nello stesso
            lavoro codice GPL e librerie commerciali in
            sorgente, o altro software di cui possiedi i
            sorgenti a pagamento ? Le librerie e i framework
            commerciali sono di norma vendute con i sorgenti,
            ma sotto NDA !
            E inoltre, che si fa se ho usato librerie di
            terze parti in solo formato binario ? Anche
            volendo, non posso mica fornirle a nessuno. Beh, se non devi fornirle a nessuno allora le usi e basta. La GPL si applica al software che ridistribuisci, mica a quello che produci ed usi per te...

            Sai com'è, io le librerie e i componenti li
            compro e li uso quando mi servono, si risparmia
            tempo e fatica, secondo me lo fanno milioni di
            persone che lavorano.

            Insomma questa GPL mi pare un enorme pasticcio
            anziché no.Non sei obbligato ad utilizzarla e non sei obbligato a copiare codice GPL pre-esistente...

            o alleghi il codice sorgente al programma, o ti

            avvali della seconda possibilità: fornire il

            codice a richiesta.

            Beh, ma se uno scrive per piattaforme embedded
            stranissime (ASIC o CPU non commerciali) dove
            solo il cross-compilatore costa un occhio della
            testa, a chi minchia servono i sorgenti regalati
            ? Mi pare una presa per il Qlo...Ovvio che ogni licenza ha i suoi campi di applicazione...
          • elcabesa scrive:
            Re: domanda su GPL...
            - Scritto da: Anonimo
            Questo implica che non puoi usare nello stesso
            lavoro codice GPL e librerie commerciali in
            sorgente, o altro software di cui possiedi i
            sorgenti a pagamento ?uno. Puoi usare tutte le librerie commerciali che vuoi. quando prendi una libreria di colito ti danno tutto il codice etc etc e poi se guardi bene c'è una parte ridistribuibile che di solito sono le librerie gia compilate come DLL se usi windows.Te devi distribuire sotto GPL solo le parti di codice che hai scritto te. i tuoi programmi avranno degli #include ai file .h delle librerie e in fase di compilazione chi li compila avrà bisogno delle librerie per compilarlo.cmq a livello di GPL te devi distribuire solo i tuoi file sorgenti niente più e puoi usare qalsiasi libreria esterna senza dover rilasciare il codice di questa libreria ( che non è sotto gpl)un esempio: se scrivi un software che scrive "ciao mondo" ee lo rilasci sotto GPL, non devi allegare tutto il codice di windows usato per accedere allo schermo, usare stringhe etc. quelle sono librerie esterne che tra l'altro tutti hanno gia installato sul pc.
            Beh, ma se uno scrive per piattaforme embedded
            stranissime (ASIC o CPU non commerciali) dove
            solo il cross-compilatore costa un occhio della
            testa, a chi minchia servono i sorgenti regalati
            ? Mi pare una presa per il Qlo...beh se ti senti di rilasciarlo sotto GPL lo puoi fare. però in questo caso ha poca utilità per gli altri. bye
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda su GPL...
            - Scritto da: Anonimo
            Insomma questa GPL mi pare un enorme pasticcio
            anziché no.Sei fantastico, dai una lettura superficiale ed errata a una cosa strausata e che sta lì da anni e ti metti a parlare di pasticci.
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda su GPL...
            - Scritto da: Anonimo

            Sei fantastico, dai una lettura superficiale ed
            errata a una cosa strausata e che sta lì da anni
            e ti metti a parlare di pasticci.A me piacciono le licenze con meno di 10 righe.Cmq BSD è molto più chiara, come anche le NDA proprietarie, la GPL e LGPL invece sono PARECCHIO pasticciate. A te non sembra ? Pazienza, si vede che le tue deformazioni cognitive sono affini a quelle di Stallman.
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda su GPL...
      - Scritto da: Anonimo
      mi rendo conto che e' quasi ridicolo...

      ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se
      uso i sorgenti di un'altro software GPL.
      ma posso omettere i file "resource" (immagini,
      ecc.) o i "makefile"?
      e soprattutto: posso omettere il binario (free)?Certo che puoi, vai a vederti il client IRC xchat.I sorgenti sono GPL, il binario di linux è free, quello windows a pagamento (shareware) da pocoQuesto perchè la compilazione del binario per windows è un "pain in the ass" e il tipo ha deciso di farsi pagare per farlo.
      • elcabesa scrive:
        Re: domanda su GPL...
        mi sfugge se vuoi fare il troll....non crederai mica che per compilare un sorgente su windows basti "compilarlo". se openoffice non fosse stato scritto apposta per funzionare sia su windows che su linux ma fosse nativo per linux avresti bisogno di svariati mesi a scrivere codice per riscrivere tutte le interfacce grafiche e per riscrivere quelle parti di codice che non sono "portabili"se tutto fosse semplice come tu dici allora le software house di giochi li avrebbero portati subito su linux... che senso ha perdere anche l'uno percento di clienti se posso farlo anche per linux lavorando 3 ore in più in totale.
        Poi arriva uno compila i sorgenti per windows e
        mette i binari sul suo sito e tutto il piano di
        conquista va a farsi benedire.piano di comquista??????? ma se io scrivo un programma per linux è perche voglio scriverlo per linux.. se lo scrivo per windows è perche lo voglio scrivere per windows. se lo scrivo portabile perchè voglio farlo espandere al max. quale piano di conquista??
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda su GPL...
          - Scritto da: elcabesa
          mi sfugge se vuoi fare il troll....Dov'è la trollata?
          non crederai mica che per compilare un sorgente
          su windows basti "compilarlo". se openoffice non
          fosse stato scritto apposta per funzionare sia su
          windows che su linux ma fosse nativo per linux
          avresti bisogno di svariati mesi a scrivere
          codice per riscrivere tutte le interfacce
          grafiche e per riscrivere quelle parti di codice
          che non sono "portabili"
          se tutto fosse semplice come tu dici allora le
          software house di giochi li avrebbero portati
          subito su linux... Diciamo che hai letto tutto molto superficialmente e non hai capito una fava.Il tipo diceva: se do il sorgente per windows ma il binario lo vendo posso farlo?Capisci? da-re SOR-GEN-TE PER WIN-DOW-S du bar-la-re mia lin-gua?Non si parla di PORTING, ti è chiaro?RICEVUTO? O devo farti i disegnini?
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda su GPL...
          - Scritto da: elcabesa
          piano di comquista??????? ma se io scrivo un
          programma per linux è perche voglio scriverlo per
          linux.. se lo scrivo per windows è perche lo
          voglio scrivere per windows. Mi hai CoMquistato con la tua dialettica!E se lo voglio scrivere per il mac lo scrivo per il mac e se lo voglio scrivere per l'amiga lo scrivo per l'amiga e se lo voglio scrivere per lo spectrum lo scrivo per lo spectrum e se voglio scriverlo per il commodore 64 lo scrivro per il commodore 64 e se voglio scriverlo...zzzzzzzzzZZzzzZZzzZZZzzzzLinux DEVE conquistare il mondo! Siamo noi o loro! E' una battaglia questa, è una guerrra! Pillola rossa o pillola blu?
          • elcabesa scrive:
            Re: domanda su GPL...
            faccio un unica risposta ai 2 post.1) beh si in effetti qualche disegnino mi ci vorrebbe, ora che ho riletto il thread mi sono accorto che avevo perso qualche passaggio :)2)
            Linux DEVE conquistare il mondo! Siamo noi o
            loro! E' una battaglia questa, è una guerrra!
            Pillola rossa o pillola blu?se la metti così allora è una guerra che io personalmente non approvo pur usando solo linux, ma contento te contenti tutti.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda su GPL...
            - Scritto da: Anonimo
            Linux DEVE conquistare il mondo! Siamo noi o
            loro! E' una battaglia questa, è una guerrra!
            Pillola rossa o pillola blu?Entrambi, grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda su GPL...
        - Scritto da: Anonimo
        Senza contare che Windows non ha un compilatore
        integrato, quindi per cosa li rendi compilabili ?
        Costringi tutti ad avere Visua Studio o almeno un
        c free ?Nessuno costringe nessuno a fare nulla. Vuoi il mio programma? Te lo compili. Non vuoi compilarlo? Usi un programma diverso o mi paghi per farlo al posto tuo.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda su GPL...
      - Scritto da: Anonimo
      mi rendo conto che e' quasi ridicolo...

      ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se
      uso i sorgenti di un'altro software GPL.
      ma posso omettere i file "resource" (immagini,
      ecc.) o i "makefile"?
      e soprattutto: posso omettere il binario (free)?

      cioe' posso fare un programma, lo faccio in GPL,
      quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi
      vendo il binario gia' pronto...
      non si potrebbe fare?
      sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via di
      mezzo

      che ne pensate? (please costruttivamente)Scusa ma non è quello che fa redhat da anni?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda su GPL...
      - Scritto da: Anonimo
      mi rendo conto che e' quasi ridicolo...

      ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se
      uso i sorgenti di un'altro software GPL.No. Non dice questo. Dice solo che non puoi cambiare licenza al codice GPL che ridistibuisci. Quindi se scrivi un programma utilizzando del codice GPL pre-esistente e se decidi di distribuirlo in formato binario chi lo ottiene ha il diritto di ottenere anche i sorgenti.
      ma posso omettere i file "resource" (immagini,
      ecc.) o i "makefile"?
      e soprattutto: posso omettere il binario (free)?Se è per questo puoi omettere tutto... Mica sei obbligato e redistribuirlo... Comunque non sei obbligato a ridistribuire il binario.
      cioe' posso fare un programma, lo faccio in GPL,
      quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi
      vendo il binario gia' pronto...
      non si potrebbe fare?Certo che si. Puoi fare di più. Puoi vendere i soli sorgenti o il binario insieme ai sorgenti o anche solo il binario. Nell'ultimo caso però sei obbligato a fornire, gratuitamente o per un prezzo modico per coprire i costi di copia e spedizione, i sorgenti a richiesta di chi ottiene il binario.
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda su GPL...

      cioe' posso fare un programma, lo faccio in GPL,
      quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi
      vendo il binario gia' pronto...In teoria sei perfettamente in regola, la filosofia delle GPL è che devi rendere disponibile il codice (e garantirne che continui a rimanere disponibile) perchè non devi guadagnare sulla segretezza e quindi sul costringere il resto le mondo a reinventare la ruota ogni volta, ma per il resto, puoi guadagnare su tutto: compliazione, aggiornamenti, supporto, distribuzione, anzi, puoi perfino fare dei moduli closed e a pagamento che lavorino con il programma sotto GPL, se possono essere integrati senza doverli compilare insieme al programma principale che è sotto GPL, altrimenti posso sempre lasciarli a pagamento ma devo darne i sorgenti sotto GPL.La fattibilità o meno di queste cose però è molto condizionata dal tipo di programma.Alcuni esempi: faccio un software di sicurezza (antivirus, antispyware, IDS, firewall...) sotto GPL, data la natua del programma questo richiede un costante lavoro di aggiornamento e di debug... posso stare tranquillo che se sono bravo a fare gli aggiornamenti ed il debug c'è chi si abbonerà per usufruire di questi servizi.Se faccio un sw che ha delle funzionalità ben precise e fa di queste funzionalità la sua ragion d'essere, che non necessita di grossi aggiornamenti, invece difficilmente riuscirò a vendere a qualcuno disposto ad abbonarsi per degli update che possono risolvere qualche piccolo bug.Potrei invece vendere a pagamento dei moduli che estendano queste funzionalità, anche closed, basta che non debbano integrarsi con la compliazione del software principale, in questo caso potrei sempre venderli a pagamento ma dovrei rilasciarne i sorgenti.Se faccio un sw molto semplice ed essenziale che non inventi nulla di nuovo, come un editor esadecimale, difficile che qualcuno sia disposto a pagare per un pacchetto di assistenza e consulenza, se invece faccio qualcosa di più complesso, come una macchina virtuale o un sistema operativo per server, o un sistema operativo per macchine mebedded è molto più probabile riuscire a venderci sopra canoni di assistenza e consulenza, che sarebbero decisamente meno costosi (e più certi come qualità, tempi e costi) del prendere del personale interno e fargli studiare le potenzialità del prodotto senza una mano di un tutore più esperto sul prodotto e sulla sua evoluzione.Alla GPL si affianca poi la LGPL, più permissiva per chi intende fare coesistere prodotti open e closed, e la GFDL, più specifica per i contenuti tipo documentazione.Fatta questa doverosa introduzione, il discorso di vendere il binario può essere buona o cattiva a seconda del tipo di software, ad esempio non credo che molti si metterebbero a fare il build e la compilazione di un software complesso come sistema operativo o un cad o una intera suite da ufficio, quindi riusciresti a vendere il binario come un utile servizio che fa risparmiare un bel po di tempo e grattacapi; viceversa se si tratta di un piccolo strumento la compilazione sarebbe abbastanza banale per cui la scelta *potrebbe* essere vista dalla comunità come un antipatico nag più che come un servizio.
  • Anonimo scrive:
    Oh che coincidenza!
    Si sono svegliati una mattina e si sono detti: ma perché non farlo diventare opensource?
    • Anonimo scrive:
      Re: Oh che coincidenza!
      - Scritto da: Anonimo
      Si sono svegliati una mattina e si sono detti: ma
      perché non farlo diventare opensource?Magari la sveglia l'ha data l'ufficiale giudiziario con una convocazione in giudizio (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Terra2 scrive:
      Re: Oh che coincidenza!
      - Scritto da: Anonimo
      Si sono svegliati una mattina e si sono detti: ma
      perché non farlo diventare opensource?Adesso bisogna vedere se lo fanno per dimostrare che non avevano copiato... oppure perchè effettivamente costretti dai termini legali della GPL :DIn ogni modo si apre uno scenario interessante...
      • Anonimo scrive:
        Re: Oh che coincidenza!

        Adesso bisogna vedere se lo fanno per dimostrare
        che non avevano copiato... oppure perchè
        effettivamente costretti dai termini legali della
        GPL :Dbeh se dicenta open source vedrai che i programmatori di pearpc analizzeranno subito il codice per vedere se era uguale al loro...e dopo ci sarà da ridere :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Oh che coincidenza!
          - Scritto da: Anonimo

          Adesso bisogna vedere se lo fanno per dimostrare

          che non avevano copiato... oppure perchè

          effettivamente costretti dai termini legali
          della

          GPL :D

          beh se dicenta open source vedrai che i
          programmatori di pearpc analizzeranno subito il
          codice per vedere se era uguale al loro...e dopo
          ci sarà da ridere :Dda ridere per chi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Oh che coincidenza!
          I programmatori di pearpc non potranno più dire nulla, perché la GPL sarà rispettata.
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