Il ban di Claude Fable 5 e Mythos 5 è stato uno degli argomenti discussi al summit del G7 a Évian-les-Bains in Francia. Il Presidente della Francia Emmanuel Macron e il Primo Ministro dell’India Narendra Modi (invitato al vertice) hanno criticato l’intervento del governo statunitense, in quanto impedisce agli altri paesi di accedere ai modelli di Anthropic. Bloomberg ha pubblicato il testo della lettera inviata dal Segretario al Commercio al CEO dell’azienda californiana.
Gli Stati Uniti non devono impedire l’uso dei modelli AI
Al vertice del G7 erano presenti anche Dario Amodei (CEO di Anthropic), Sam Altman (CEO di OpenAI) e Demis Hassabis (CEO di Google DeepMind). Il Presidente francese ha sottolineato che gli Stati Uniti possono spegnere i modelli AI da un giorno all’altro, causando danni alle aziende e all’economia dei paesi europei. Come accaduto con Claude Fable 5 e Mythos 5, il governo statunitense può revocare l’accesso senza fornire spiegazioni chiare sulla decisione.
Il Primo Ministro indiano ha aggiunto che le nazioni democratiche devono avere accesso illimitato ai migliori modelli di intelligenza artificiale per proteggere le infrastrutture critiche. I tre CEO hanno dichiarato che l’accesso agli strumenti di cyberdifesa dovrebbero essere disponibili per tutti i paesi del G7. È necessario quindi creare un elenco di “partner fidati” che possono avere accesso ai modelli AI delle aziende statunitensi, aggirando in pratica eventuali restrizioni del governo USA.
Il ban di Claude Fable 5 e Mythos 5 sarebbe stato imposto dal Dipartimento del Commercio in seguito ad una segnalazione di Amazon. Tale decisione è stata fortemente criticata dagli esperti di sicurezza. Lo staff tecnico di Anthropic ha incontrato i funzionari della Casa Bianca a Washington, ma la questione è ancora irrisolta.
Secondo le fonti di Wired, l’ordine di blocco è stato emesso perché Anthropic h permesso a SK Telecom di accedere al modello Claude Mythos 5. Il governo statunitense ritiene che l’operatore di telecomunicazioni coreano abbia legami con la Cina. Un portavoce ha dichiarato che l’affermazione è falsa.