Legge Urbani, modifiche a rischio?

Ne parla l'associazione NewGlobal.it in una lettera in cui commenta anche le recentissime prese di posizione da parte dell'industria e dei detentori del diritto d'autore

Roma – Il 6 luglio è circolata una missiva, firmata da diversi rappresentanti italiani dell’editoria , e fatta pervenire al Senato dove si stanno discutendo le promesse modifiche alla legge Urbani.

Il gruppo di studio sul diritto d’autore dell’associazione NewGlobal.it ritiene opportuno ribattere sia nel metodo che, sopratutto, nel merito alle argomentazioni dei rappresentanti degli editori che, ci piace ricordare, sono solo una delle parti in causa.

Per quanto riguarda il metodo: prendiamo atto che, ancora una volta, piuttosto che scegliere la strada di un pubblico confronto su tematiche che coinvolgono decine di milioni di cittadini, le varie associazioni di settore, preferiscono utilizzare metodi più o meno sotterranei per far giungere le loro pressioni a chi ha, istituzionalmente, il compito di scrivere le regole del gioco.

Dimenticando che le modifiche alla legge Urbani si sono rese necessarie, (prima ancora che la legge fosse approvata, caso probabilmente unico in tutta la giurisprudenza occidentale) proprio perchè nel testo licenziato dalla camera il 24/4/04, erano state accolte esclusivamente le considerazioni di una sola parte: quella degli editori e completamente ignorate le istanze del resto della società, (in cifre: milioni e milioni di altri cittadini). Se si continua con tale metodo, sicuramente ci sarà bisogno di un’ulteriore legge a correzione delle modifiche alla legge Urbani, ad libitum…

Per quanto riguarda il merito, tutte le argomentazioni dei rappresentanti degli editori risultano piuttosto discutibili.

Innanzitutto troviamo molto sospetto che gli editori siano fermamente contrari alla modifica della locuzione “per trarne profitto”, sicuramente foriera di interpretazioni elastiche della legge, mentre quella “per fine di lucro” risulta essere più precisa, chiara e non discrezionale, così come consolidato dalla prassi giuridica. Riteniamo quindi opportuno che il parlamento scelga la chiarezza della norma, soprattutto quando è in gioco la privazione della libertà delle persone. Per inciso, se le due locuzioni fossero equivalenti non si capirebbe il motivo di tanta ostilità da parte degli editori.
Ripetiamo: qui è in gioco la libertà di persone usualmente non avvezze a frequentare aule di tribunali.

Dove restiamo letteralmente sorpresi ed addolorati è nel leggere passaggi quale il seguente: “Consideriamo invece meramente strumentali e prive di reale fondamento le polemiche che alcuni esponenti del mondo politico, supportati dal cosiddetto popolo della rete, stanno accendendo, in merito alle conseguenze derivanti dall’applicazione della nuova normativa.” Passaggi che ci lasciano perplessi sulla comprensione delle regole basilari di una democrazia da parte dei rappresentanti degli editori, nella cui visione, i politici agitano polemiche pretestuose supportati dai cittadini! E non che i cittadini avanzano le loro esigenze tramite i loro rappresentanti, come succede in qualsiasi democrazia.

Ma, soprattutto, restiamo sgomenti di fronte ad espressioni dispregiative quali “il cosiddetto popolo della rete” che, altri non sono che i loro clienti. E qui risulta evidente l’inadeguatezza dell’attuale dirigenza dell’industria culturale, incapace di adeguare il loro business alle mutate condizioni del mercato. Qualunque novizio di un corso di internet marketing sa che, sulla rete, un qualsiasi prodotto o servizio va progettato CON i clienti e non CONTRO i clienti.

Qualcuno dei firmatari della missiva, provi solo a leggere gli interventi su Punto Informatico dei lettori in risposta all’articolo “Legge Urbani: le proposte delle major” .
Centinaia e centinaia di interventi contro le loro argomentazioni: ironici, indignati, goliardici, acuti, banali, ma in ogni caso “contro”, al limite della rivolta sociale. Ed è questo il modello cui tendono gli editori? Difendere il loro sorpassato modello di business al limite dell’ordine pubblico e trasformando la società in un stato di polizia? Provino piuttosto a chiedersene il perchè. Senza trascurare il piccolo particolare che tanto più un cittadino è indignato per la legge Urbani, tanto più è un potenziale cliente(chi non è interessato ai prodotti culturali non se li procura in alcun modo né tramite i canali tradizionali né tramite la rete; e viceversa).

E ci sembra un giochino piuttosto scontato voler mostrarsi tolleranti nei confronti di chi effettua il download di qualche brano mantenendo l’inflessibilità nei confronti di chi effettua l’upload.
Delle due l’una: o si è in mala fede o non si conosce il funzionamento del P2P. P2P è la contrazione di “Peer To Peer” che indica una perfetta simmetria tra i vari membri della comunità: quindi, tutti possono effettuare il download, ma tutti devono consentire l’upload; non sono ammesse asimmetrie. Non ha quindi senso asserire che si può tollerare il download ma non l’upload. Escludendo la malafede, vuol dire che si pretende di regolamentarlo senza conoscerne i principi fondamentali.

Ci sorprende inoltre tanta avversità alla costituenda commissione per capire internet. Secondo noi rappresenta una importantissima innovazione, capace di sanare l’evidente scarsa conoscenza rispetto a questo mezzo mostrata dal legislatore sia oggi sia nella precedente legislatura. Riteniamo necessario invece accelerarne l’istituzione.

Il sistema ormai ha raggiunto il suo punto critico, è inutile negarlo, e proprio per questo occorre coraggio e intelligenza, per innovare e per adeguarsi alle nuove opportunità offerte dallo sviluppo della tecnica.

Difendere oggi con cieca ostinazione e senza alcun senso critico un modello di business inadatto ed obsoleto significa voler difendere l’occupazione dei poveri amanuensi all’alba dell’introduzione della stampa.

L’argomento è molto complesso e non si può liquidare con poche battute, invitiamo tutti il 15 luglio 2004 alle ore 11,30 nella sala gialla del Senato dove presenteremo alcune proposte correttive facilmente implementabili circa l’attuale normativa sul diritto d’autore e le linee guida sui possibili interventi del mondo politico in sede comunitaria ed internazionale atti ad adeguare il diritto d’autore agli attuali scenari tecnologici.

Ciò che vogliamo provare a fare è anche con-vincere i nostri amici editori. Non nel senso di imporre le nostre opinioni ma nel senso etimologico di “vincere insieme”, di trovare delle soluzioni “win-win” in cui si vince entrambi: autori, editori e fruitori.

Associazione NewGlobal.it

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  • theDRaKKaR scrive:
    Re: e le mance?
    non so se meritano, sicuramente mangaire solo quello ti uccide, però mi piacciono e spesso strafogovoglio dire che è sempre sbagliato dipingere qualcuno come se fosse il diavolo anche se è davvero il diavolo ;-)burp :)
  • Terra2 scrive:
    ...ah, la tecnologia :)

    Che paghino lavoratori a 3-4 ore al giorno
    come prima li pagavano a 8Nel mio piccolo paesino c'era un solito ufficio postale... ed ogni volta che andavo li dovevo fare 30 minuti di coda, perchè c'erano almeno 7/8 sportelli ma erano sempre tutti affollati.Poi negli anni 80 arrivarono i primi computer (dei cosi fatti dall'olivetti, con un terminale da 10 pollici a fosfori verdi).Grazie ai terminali elettronici, ogni impiegato allo sportello poteva fare 4 volte più velocemente il suo lavoro!Come ho calcolato l'incremento di prestazioni? Semplice!Tutte le volte che andavo in posta dovevo aspettare sempre i soliti 30 minuti, ma gli sportelli aperti non erano più 8 ma 2! :)
  • Terra2 scrive:
    Re: [OT] Re: La forma ed il contenuto...

    Ti dirò, mai visto nulla di più pulito e igenico... (Era gestito
    però direttamente dalla McDonald's Italia, e non dato in concessione...)Possono anche sterilizzare i vassoietti con i raggi gamma... peccato che la carne venga acquistata da fornitori tipo "l'importante che certifichino e che facciano un prezzo stracciato".La cascina "malpensata", quella con 3 mucche pazze al metro quadro, era (e forse è ancora) una delle principali fornitrici di carne per la McDonald in Italia.Poi, puoi venirmi a dire che i ristoranti cinesi sono peggio, che anche le mense aziendali comprano cibo di serie C e che persino i ristoranti di un certo livello servono cibo avariato...Ma il mio istitto mi dice sempre che "Giggi" è più afidabile :)
  • Anonimo scrive:
    Che le aziende paghino la disoccupazione
    Se tutto lo fanno le macchine, ben venga, è un gran progresso! Però allora dovremmo poter stare tutti a grattarci la pancia piena, invece c'è chi sempre più se la gratta piena e chi sempre più la ha vuota.Che paghino lavoratori a 3-4 ore al giorno come prima li pagavano a 8, visto che grazie alle macchine risparmiano due terzi dei lavoratori. Direte voi, ma allora a chi conviene? A tutti: mac donalds era già ricco prima! Il progresso deve portare ricchezza a tutti, non solo a chi già è ricco in partenza.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Re: La forma ed il contenuto...
    - Scritto da: Terra2
    Inutile star li a criticare il modo in cui
    viene servito il cliente (la forma) per poi
    dimenticarsi che ciò che viene
    servito (il contenuto) è poi sempre
    la solita schifezza che il McDonald ti
    rifila (ovviamente trattasi di parere
    personale :) )


    (Terra2, che pensa che un panino con la
    porchetta confezionato a mano da "Giggi lo
    scorreggione", non solo sia più
    buono, ma probabilmente anche più
    igenico :) )

    ==================================
    Modificato dall'autore il 08/07/2004 13.31.10non sono filo-americanonon sono filo-tuttoquellochevoletenon sono un troll...Tra un lavoro e l'altro (maledetti contratti a progetto) mi è capitato di lavorare in un McDonald...Ti dirò, mai visto nulla di più pulito e igenico... (Era gestito però direttamente dalla McDonald's Italia, e non dato in concessione...)Sciau!
  • Anonimo scrive:
    Re: Dov'è la novità?
    - Scritto da: Terra2

    - Scritto da: Anonimo

    E' un nuovo tipo di distributore
    automatico,

    dov'è la novità? Ormai se
    ne

    vedono di tutti i tipi...

    Qualcuno probabilmente sente la mancanza di
    essere servito da una cameriera al bancone,
    scrorbutica perchè incazzata fino
    all'osso per l'antipaticità del
    manager, per i ritmi di lavoro e per lo
    stipendio da fame!basta saperci fare :s
  • Anonimo scrive:
    Re: La forma ed il contenuto...
    - Scritto da: Terra2
    Inutile star li a criticare il modo in cui
    viene servito il cliente (la forma) per poi
    dimenticarsi che ciò che viene
    servito (il contenuto) è poi sempre
    la solita schifezza che il McDonald ti
    rifila (ovviamente trattasi di parere
    personale :) )io conosco un'altra skifezza :s
  • Anonimo scrive:
    Super Size Me
    Film "Super Size Me":http://www.supersizeme.com/da Repubblica:http://www.repubblica.it/2004/f/sezioni/spettacoli_e_cultura/docusa/docusa/docusa.html========="Super Size Me" si rifà a uno slogan di marketing inventato dalla MacDonald: i camerieri dei fast-food sono addestrati per attirare il cliente con le offerte speciali, paghi uno e mangi il doppio (Super Size, dose gigante). Il regista-sceneggiatore Morgan Spurlock si è trasformato davvero in una cavia umana. Dopo 30 giorni passati a nutrirsi di hamburger i medici gli intimano di smettere: non solo è ingrassato di dieci chili, ma si sta autodistruggendo con tassi di colesterolo mortali, il fegato a pezzi, il sangue avvelenato. E' uno spaccato di quel che accade a bambini e adolescenti americani - 37% di obesi - condannati a malattie cardiovascolari, diabete e tumori, per una dieta patologica imposta dalla grande industria alimentare perfino nelle mense scolastiche.=========P.S.peccato, mi piacerebbe andare a vederlo ma finche' e' in vigore la Legge Urbani non se ne parla.
  • Anonimo scrive:
    favafavafavafava
  • Anonimo scrive:
    Re: cibo questo sconosciuto
    Sono d'accordo con te, ma la prossima volta oltre alla cucina italiana difendi anche la nostra lingua... rileggi prima di inviare il commento! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Hamburger da mezzo chilo?
    - Scritto da: Anonimo
    Al mca donald al limite ti danno hamburger
    di poliuretano espanso da mezzo grammoNon hai capito.... Al mezzo chilo ci arrivano dopo che li hanno immersi nell'olio... quello esausto dei pescherecci di Mazara del Vallo.....
  • Anonimo scrive:
    Hamburger da mezzo chilo?
    Al mca donald al limite ti danno hamburger di poliuretano espanso da mezzo grammo
  • Anonimo scrive:
    -----
    Ti informo che il bancomat e' formalmente una carta di addebito che, come dici te,

    Le debit card fanno addebito diretto sul conto corrente, senza interessi. buon proseguimento
  • Anonimo scrive:
    Impariamo a tradurre
    "carta di debito" è una traduzione che non esiste.Per gli italiani tutte le carte bancarie sono bancomat o carte di credito. Gli americani invece distinguono le seconde fra debit card e credit card. Non c'è differenza fra le due (entrambe possono recare l'ologrammino e i vari simboli VISA o Mastercard o altro). Le debit card fanno addebito diretto sul conto corrente, senza interessi. Le credit card invece sono veri e propri prestiti concessi ad ogni acquisto (con tassi attorno al 12%) e vanno riconciliate a fine mese.
  • Anonimo scrive:
    Ma quale lavoro ai giovani?
    Nei seguenti link, ecco come trattano i lavoratori:http://digilander.libero.it/cyberkaos/ECO_planet/Mc_killer/McNudo.htmhttp://www.tmcrew.org/mcd/index.htmlByez...
  • Anonimo scrive:
    Re: cibo questo sconosciuto

    H0 letto molti interventi e mi viene da
    soffermarmi sul perchè sis ta
    degradando una cultura culinaria a parer,
    non solo mio, milgiore al mondo.Leggi un mio post di risposta in questa stessa notizia, sotto "Formattiamo il cameriere". Secondo la moderna dietologia, la cucina più sana è quella giapponese (i giapponesi sono i più longevi) e quella migliore di tutti è quella cinese, per varietà e qualità (ovviamente non quella dei ristornati cinesi italiani, eh).La cucina italiana è stata la migliore del mondo occidentale agli inizi del 900, e ora senza dubbio è fra le migliori d'Europa, anche se in Spagna ultimamente ci stanno battendo come genuinità, varietà e soprattutto prezzi. Il problema è che noi paragoniamo sempre la nostra cucina a quella anglosassone, sui cui è facile vincere, soprattutto per l'abitudine, che ha profonde radici culturali, tutta anglosassone di considerare il cibo niente più di un dovere per tirare avanti. Non a caso la cucina cinese è considerata la migliore: da loro il cibo è al centro della cultura e anche di ogni avvenimento sociale, da circa 5000 anni. Chiunque sia stato un po' in Asia sa benissimo di cosa sto parlando.
  • Anonimo scrive:
    cibo questo sconosciuto
    H0 letto molti interventi e mi viene da soffermarmi sul perchè sis ta degradando una cultura culinaria a parer, non solo mio, milgiore al mondo. La cucina italiana è la migliaore per qualità e composizione, una vastità di piatti che non ha eguali nemmeno mettendo insieme tutti i piatti della cucina del mondo restante. Ogni regione ha una miriade di piatti che non consociamo nemmeno bene noi italiani eppure ci stiamo affezionando ai mac donalds. gli americani non hanno cucina e sono obesi 2 su 3 per cosa mangiano, gli italiani sono sovrappeso 1 su 3 c'è una notevole differenza ad essere sovrappeso ed essere obesi, basta un po' di pancetta e si è sovrappeso. Detto ciò, non bisogna stupirsi che in questi posti si viaggi verso una robotizzazione, il personale costa, e l'unico modo di tirare avanti per ogni azienda è ridurre le spese. Poi alla gente piace avere giocattoli nuovi. Resta il punto che io non mangio mai ai mac donald o simili mi pare una bestiammia al mio essere tialiano rinunciare alla mi cultura coluniria d'eccezione per dei piatti da schifo dove a volte la carne non è nemmeno carne ma un insieme di verdure lavorate, con la scusa che gli americani sono troppo grassi.Apprezzo semmai questi fast food della pizza (non spizzico) come pizza ok che a fronte di uan organizzazione alla mac donald ti offronoa prezzi convenienti delle pizze (4 tipi) fatte con mozzarella di bufala, olio extravergine e pomodoro san marzano. La pizza è un ottimo alimento migliore dell'hamburger e più sano, cotto in un forno a legna ha un ottimo gusto e ottime proprietà nutrizionali e fa parte della nostra cultura. Basta sputare su ciò che è italiano risocprimao invece il valore dei nostri prodotti ormai appurato che sono pure migliori di altri e danno lavoro a italiani.Chiudo ricordando che oggi magiare bene spendendo poco si può ancora se si ha l'accortezza di scegliere certi posti come anche i self service o le pizzerie al taglio, senza bisogno di prestare il fianco ai prodotti americani che valgono meno degli scarti din un ristorante di infima cateriga italiano
  • Terra2 scrive:
    Re: Dov'è la novità?
    - Scritto da: Anonimo
    E' un nuovo tipo di distributore automatico,
    dov'è la novità? Ormai se ne
    vedono di tutti i tipi...Qualcuno probabilmente sente la mancanza di essere servito da una cameriera al bancone, scrorbutica perchè incazzata fino all'osso per l'antipaticità del manager, per i ritmi di lavoro e per lo stipendio da fame!
  • Anonimo scrive:
    Dov'è la novità?
    E' un nuovo tipo di distributore automatico, dov'è la novità? Ormai se ne vedono di tutti i tipi...
  • Terra2 scrive:
    La forma ed il contenuto...
    Inutile star li a criticare il modo in cui viene servito il cliente (la forma) per poi dimenticarsi che ciò che viene servito (il contenuto) è poi sempre la solita schifezza che il McDonald ti rifila (ovviamente trattasi di parere personale :) )(Terra2, che pensa che un panino con la porchetta confezionato a mano da "Giggi lo scorreggione", non solo sia più buono, ma probabilmente anche più igenico :) )==================================Modificato dall'autore il 08/07/2004 13.31.10
  • Africano scrive:
    Re: e le mance?
    - Scritto da: Anonimo

    Bhe io all'estero ci sono stato per anni e
    ho lavorato anche al Burger King....e' vero
    i pantaloni non hanno tasche se non per una
    tasca dietro....quindi il posto per metterci
    le mance c'e'!e delle tasche degli altri fast dello stesso tipo sai niente?

    Se mai mancano le due davanti non per
    ragioni di mancia ma per risparmiare sul
    costo sulle divise.lo sai per certo?
    Notoriamente i camerieri dei fast food non
    ricevono mance perche' al fast food ci va
    gente che vuole risparmiare e che con menoe se volessero accettarle potrebbero? e se lo vietano togliere le tasche ti pare un trattamento accettabile?
    di 5? si mangia un menu completo in posti
    dove mangiarsi una pizza schifosissima in un
    ristorante pessimo costa almeno 25/30?.ciò non migliora la qualità del fast, farà pagare poco ma sempre di schifezze si tratta.

    Per non parlare del fatto che i lavoratori
    dei suddetti fast food tendono a riempirsi
    "le tasche" di qualsiasi cosa gli capiti a
    tiro. A casa mia ci si puliva le mani con
    sapone Burger King, carta igenica BK,
    tovaglioli BK, sale BK, zucchero BK, bustine
    di the BK, insalta BK, formaggio BK...ecc
    E non ero l'eccezione ma la regola come me
    tutti gli altri. in certi areoporti tendono a riempirsele con roba dei passeggeri :)
    Comunque per quanto se ne dica una delle
    piu' delle esperienze lavorative/formative
    che abbia mai avuto. Sopratutto dal punto di
    vista umano: sia con il managment che con i
    colleghi.
    ottimo per te
  • Anonimo scrive:
    Re: Formattiamo il cameriere?

    Il computer prende l'ordinazione e via. E se
    voglio annullare l'ordine? E se voglio
    cambiare una pietanza con un'altra? E se
    voglio aggiungere dell'altro?Sicuramente hai tempo di cambiare tutte le opzioni fino hai che non dai la conferma finale. La stessa cosa succede con un cameriere in carne ed ossa...quando hai fatto un ordine e il piatto e' pronto ti sfido a fartelo cambiare senza doverlo pagare.
    E se il computer monta Windows e va,
    sicuramente, in crash, che succede? Devo
    aspettare il tecnico che formatta il
    cameriere? E io che faccio, non mangio
    più?Va be...
  • Anonimo scrive:
    Re: Formattiamo il cameriere?

    per me è un controsenso il fast food,
    sarebbe come il fast fucking.. chi lo
    vorrebbe? Farsi una sveltina con un
    cessetto..Ha senso se hai 10 minuti di tempo e molta fame. Un'esigenza tipica di moltissime società moderne, e dove c'è la domanda, l'imprenditoria non ci mette molto ad accaparrarsi il target. Coglioni i nostri ristoratori che continuano a chiederti 20 euro minimo a pasto e ti portnao il primo dopo 45 minuti.In Asia i fast food fanno fatica proprio perché normalmente laggiù anche nel più piccolo ristorantino ti servono ovunque a qualunque ora in meno di 30 secondi.-- Stefano
  • Anonimo scrive:
    from africa
  • Anonimo scrive:
    Re: Il computer propone?
    - Scritto da: Anonimo
    leggetevi "fast foood nations" , vedrete
    che vi passa la voglia di andare quelli...Stavo per fare la stessa citazione. :DComunque, e' la logica conseguenza: la catena del fast food e' gia' stata semplificata al massimo, per poter impiegare personale bassamente qualificato (addirittura niente scritte, solo disegnini) e pagato pochissimo.Adesso, evidentemente, il costo del macchinario e' sceso abbastanza da rendere conveniente la sostituzione dei gia' economici umani...
  • Africano scrive:
    Re: Il computer propone?
    - Scritto da: Anonimo
    perchè la qualità del cibo
    è pericolosamente bassa, ecco
    perchè neanche io ci vado.

    il rapporto grassi/calorie/nutrienti utili
    è totalmente squilibrato

    se poi penso che la cocacola è fatta
    aggiungendo un orrendo "syrup"
    all'acqua.....

    leggetevi "fast foood nations" , vedrete
    che vi passa la voglia di andare quelli...be' se bisogna leggere qualcosa per capire che posti sono già c'è qualche problema.io dicevo perchè peccato nel senso che a quel modo sembrava che ti rammaricassi di non frequentarli spesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui tutti noglobalosky?
    mah... non ho capito proprio...:|
  • warrior666 scrive:
    Re: Formattiamo il cameriere?
    per me è un controsenso il fast food, sarebbe come il fast fucking.. chi lo vorrebbe? Farsi una sveltina con un cessetto..Non c'andavo prima e non c'andrò in futuro, il cameriere elettronico mi va bene, ma dovrebbe curarmi meglio di uno in carne ed ossa, e sopratutto la qualità del cibo è quella che conta più di tutto..
  • Marlenus scrive:
    Re: Sei stucchevole ...
    - Scritto da: Anonimo
    O meglio il tuo qualunquismo e' stucchevole
    ;)

    La catena moderna di trattamento del cibo e'
    uno dei 2 fattori che hanno raddoppiato la
    lunghezza della vita e incrementato la
    qualita' nell'ultimo secolo (l'altro fattore
    sono gli antibiotici).Mi piacerebbe che tu lo provassi, invece di lanciare sassi e nascondere le mani.Se fosse vero (e ti sfido a provarlo) sarebbe un punto di vista davvero interessante.NB: non contesto il secondo fattore (antibiotici) ma il primo.

    Si va dalle tecniche di sterilizzazione ai
    raggi gamma, al vuoto, alla congelazione
    istantanea, alle alte temperature per pochi
    secondi per bloccare gli enzimi, alle
    mutazioni controllate e non piu' casuali
    come ad inizio secolo e molto altro!Tutte cose che servono solo ad aumentare la conservabilità dei prodotti alimentari (cioè ad aiutare ad aumentare la distanza tra il luogo di produzione e quello di fruizione, oppure ad aumentare i tempi di stoccaggio, cioè alla fine il valore delle merci per gli intermediari). Non vedo proprio cosa centri con la "lunghezza della vita".Inoltre è facile ribattere che i prodotti di alta qualità, quelli così costosi che solo i ricchi possono ormai permettersi, sono proprio quelli che ne fanno minor uso, di queste tecnologie miracolose. E qualsiasi statistico può confermarti che i ricchi vivono più a lungo dei poveri. Mi sembra un argomento a sfavore delle tue tesi.

    Le catene di fastfood non sono solo il Mac
    anzi ... e' forse il piu' citato ma meno
    presente ... fatti un giro e vedrai ... e
    sorpresa sorpresa ... catene di cibo
    italiano, catene della pizza, catene di cibo
    cinese, messicano, coreano ... sono molto
    diffuse! Perche'? Perche' in un'ora di pausa
    non avrai mai il tempo di andare in un
    ristorante, senza parlare del costo.Vero, ma non confondere necessità con facoltà di scelta. Se tu potessi decidere il tuo orario, cosa preferiresti fare? Un panino da McDonald o un salto a casa per una bella pastasciutta?Certo se lavori ad un ora di coda da casa, è un altra storia. Ma sono fattori esterni alla qualità del cibo a condizionarti. Non confondere cause diverse.
    chiaro che il tutto visto da un paese di
    statali che hanno buoni pasto, che hanno il
    loro bel tempo pure per andarsi a fare la
    spesa in orario d'ufficio ...suona ridicolo
    ... ma rendiamoci conto che altrove si
    lavora e tanto ;)
    Prova a confrontare anche gli stipendi (e ricorda che esistono quelle schifo di mense). (Che poi l'italia, con i minuscola, sia piena di nullafacenti pagati con le mie e le tue tasse è risaputo. Ma spesso non è colpa loro. Sono solo pedine che si sono dovute adattare. E' voluto che gli organismi dello stato non funzionino. Limiterebbe le occasioni di guadagno se non fosse così).La tua mail sembra più uno sfogo di chi sogna un cambiamento della sua vita (che non va come vorrebbe) che un argomento razionale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il computer propone?
    perchè la qualità del cibo è pericolosamente bassa, ecco perchè neanche io ci vado.il rapporto grassi/calorie/nutrienti utili è totalmente squilibratose poi penso che la cocacola è fatta aggiungendo un orrendo "syrup" all'acqua.....leggetevi "fast foood nations" , vedrete che vi passa la voglia di andare quelli...
  • Anonimo scrive:
    Re: Sei stucchevole ...
    - Scritto da: Anonimo
    La catena moderna di trattamento del cibo e'
    uno dei 2 fattori che hanno raddoppiato la
    lunghezza della vita e incrementato la
    qualita' nell'ultimo secolo (l'altro fattore
    sono gli antibiotici).:|Forse non hai ben presente di che parli.Attualmente, il 'fast food' e la scadentissima alimentazione da questo propinata, potrebbe condurre a una _riduzione_ della lunghezza della vita (non da soli, ovviamente).
    Si va dalle tecniche di sterilizzazione ai
    raggi gamma, al vuoto, alla congelazione
    istantanea, alle alte temperature per pochi
    secondi per bloccare gli enzimi, alle
    mutazioni controllate e non piu' casuali
    come ad inizio secolo e molto altro!Ti sfugge il concetto. Tutto questo ha a che fare con la riduzione dei costi (cibi precotti e poi congelati sono facilmente distribuibili e utilizzabili), non altro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Formattiamo il cameriere?

    Se la cucina italiana è stata
    giudicata la migliore di tutto il mondo per
    la sua genuità ed il suo apporto
    equilibrato di nutrienti,Non proprio. La famosa "dieta mediterranea" era la migliore del mondo conosciuto di allora, quello occidentale dell'inizio del '900, perché univa pesce frutta verdura legumi e pasta a grandissimi sforzi fisici, e questo portava gli italiani a essere il popolo con meno malattie.Oggi le cose sono cambiatissime: la dieta mediterranea non esiste più (troppa pasta, niente più pesce e troppa vita sedentaria) e il popolo più longevo risulta essere quello giapponese.In effetti, secondo i moderni canoni di dietologia e scienza dell'alimentazione, la migliore tradizione culinaria risiede da sempre in Cina, e la dieta più sana è quella giapponese.La dieta giapponese, sempre all'insegna della delicatezza e del contrasto fra gusti estremi, è caratterizzata da un'austerità impressionante: i giapponesi mangiano pochissimo e solo cose sane, moltissimo pesce e verdura. Però purtroppo anche loro stanno perdendo la loro cultura e frequentano sempre più i fast food.I Cinesi invece, che da sempre mettono il cibo al centro della loro cultura (il saluto tipico è "hai mangiato?") hanno il primato della varietà delle materie prime e delle preparazioni (totalmente diversi da quelli dei ristoranti cinesi in Italia... se pensate che il fritto quasi non sanno cos'è!) e culturalmente resistono moltissimo ai fast food. Curiosamente, i fast food si stanno facendo strada nella Cina comunista, mentre a Taiwan e Hong Kong fanno parecchia fatica a sfondare. E comunque se pensate che un pasto medio al ristorante in Asia non costa più di tre euro (in Giappone, che pure è un paese carissimo, un pasto completo a base di ramen al ristorante costa circa 4 euro...!), immaginate quanto laggiù la strada dell'alimentazione corretta sia decisamente più praticata che qui, da sempre!
    perché
    andare in questi posti dove il cibo è
    decisamente peggiore?Perché qui un pasto medio al ristorante non costa meno di 20 euro, tutto qui. Mentre un Big Mac Menu costa 5 euro! (a Hong Kong un Big Mac Menu invece costa un euro, e hanno anche stipendi più alti e costo della vita più basso).-- Stefano
  • Anonimo scrive:
    Lenti come i caselli autostradali?
    Spero proprio per loro che non siano lenti come i caselli autostradali automatici (italiani), che per riconoscere 2 monetine e darti il resto ci stanno un quarto d'ora, e le code diventano molto lunghe..... :(
  • Africano scrive:
    Re: e le mance?
    - Scritto da: theDRaKKaR
    ma chi sei il punitore del bigmac?

    relax babebabe? vuoi dire che gli hot dog meritano?
  • Africano scrive:
    Re: e le mance?
    - Scritto da: Anonimo
    Non lascio mance.e tu le avreste vietate le tasche?
  • Anonimo scrive:
    Qui tutti noglobalosky?
    Patetici: siete più intruppati voi di quelli che criticate.
  • Anonimo scrive:
    Re: Formattiamo il cameriere?

    E se il computer monta Windows e va, sicuramente, in
    crash, che succede? Devo aspettare il tecnico che
    formatta il cameriere? E io che faccio, non mangio più?Hai detto tu che mangiare veloce ingrassa, allora paghi la roba e pedali.
  • Africano scrive:
    e le mance?
    lo sapete che in quei posti i camerieri umani non hanno tasche per impedire che accettino mance? almeno così ho letto tempo fa, cioè già cercavano robot perchè la minima deviazione dalla policy compromette tutta la catena che porta un manzo (diciamo manzo) ad ingrassare chi capita, ad aumentargli il colesterolo, a farsi beffe di millenni di tradizione culinaria, a distruggere enormità di nutrienti trasformando cereali coltivati in corrispettive quantità irrisorie di proteine e a stornare tassi di compassione verso popolazione che incoscientemente si ingozza di schifezze raccapriccianti.in pratica già adesso il punto vendita è un robot con qualche umano all'interno fino a quando non ne potranno fare a meno completamente, e se fanno a meno di servire cibi decenti possono fare a meno di molte cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: e le mance?
      Non lascio mance.
    • theDRaKKaR scrive:
      Re: e le mance?
      ma chi sei il punitore del bigmac?relax babe
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei stucchevole ...
      O meglio il tuo qualunquismo e' stucchevole ;-)La catena moderna di trattamento del cibo e' uno dei 2 fattori che hanno raddoppiato la lunghezza della vita e incrementato la qualita' nell'ultimo secolo (l'altro fattore sono gli antibiotici).Si va dalle tecniche di sterilizzazione ai raggi gamma, al vuoto, alla congelazione istantanea, alle alte temperature per pochi secondi per bloccare gli enzimi, alle mutazioni controllate e non piu' casuali come ad inizio secolo e molto altro!Le catene di fastfood non sono solo il Mac anzi ... e' forse il piu' citato ma meno presente ... fatti un giro e vedrai ... e sorpresa sorpresa ... catene di cibo italiano, catene della pizza, catene di cibo cinese, messicano, coreano ... sono molto diffuse! Perche'? Perche' in un'ora di pausa non avrai mai il tempo di andare in un ristorante, senza parlare del costo. Beh chiaro che il tutto visto da un paese di statali che hanno buoni pasto, che hanno il loro bel tempo pure per andarsi a fare la spesa in orario d'ufficio ...suona ridicolo ... ma rendiamoci conto che altrove si lavora e tanto ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: e le mance?
      Bhe io all'estero ci sono stato per anni e ho lavorato anche al Burger King....e' vero i pantaloni non hanno tasche se non per una tasca dietro....quindi il posto per metterci le mance c'e'!Se mai mancano le due davanti non per ragioni di mancia ma per risparmiare sul costo sulle divise.Notoriamente i camerieri dei fast food non ricevono mance perche' al fast food ci va gente che vuole risparmiare e che con meno di 5? si mangia un menu completo in posti dove mangiarsi una pizza schifosissima in un ristorante pessimo costa almeno 25/30?.Per non parlare del fatto che i lavoratori dei suddetti fast food tendono a riempirsi "le tasche" di qualsiasi cosa gli capiti a tiro. A casa mia ci si puliva le mani con sapone Burger King, carta igenica BK, tovaglioli BK, sale BK, zucchero BK, bustine di the BK, insalta BK, formaggio BK...ecc E non ero l'eccezione ma la regola come me tutti gli altri. Comunque per quanto se ne dica una delle piu' delle esperienze lavorative/formative che abbia mai avuto. Sopratutto dal punto di vista umano: sia con il managment che con i colleghi.
  • Africano scrive:
    Re: Formattiamo il cameriere?
    - Scritto da: Anonimo...

    E se il computer monta Windows e va,
    sicuramente, in crash, che succede? Devo
    aspettare il tecnico che formatta il
    cameriere? E io che faccio, non mangio
    più?no, sicuramente sarà sostituito da un altro che facendoti le scuse a nome della categoria ci aggiunge del ketchup, oh se hai preso roba che non ci sta zzi tua.
  • Africano scrive:
    Re: Il computer propone?
    - Scritto da: Anonimo...
    Peccato che da McDonald's non ci
    vado mai....peccato perchè?
  • Anonimo scrive:
    Formattiamo il cameriere?
    Se la cucina italiana è stata giudicata la migliore di tutto il mondo per la sua genuità ed il suo apporto equilibrato di nutrienti, perché andare in questi posti dove il cibo è decisamente peggiore? Perché si mangia più veloce? Ma lo sapete che mangiare di corsa fa ingrassare ed affatica il fegato?Il computer prende l'ordinazione e via. E se voglio annullare l'ordine? E se voglio cambiare una pietanza con un'altra? E se voglio aggiungere dell'altro?E se il computer monta Windows e va, sicuramente, in crash, che succede? Devo aspettare il tecnico che formatta il cameriere? E io che faccio, non mangio più?
  • Anonimo scrive:
    Il computer propone?
    "il computer non dimentica infatti di proporre patitine fritte, dolci e cotillon a chi magari avrebbe voluto solo un hamburger da mezzo chilo."Provaci, stupida macchina, provaci....e ti ci vorrà altro che un buon meccanico......Aspetto con ansia l'avvento di questa genialata, con ansia.....e con un martello in tasca. Peccato che da McDonald's non ci vado mai....
  • MadiC scrive:
    la parolaccia
    siete mai stati in uno di quei ristoranti in cui il cameriere ti riempie di parolacce (anche pesanti) mentre prende le ordinazioni?un giorno diremo: "non ci sono piu' i camerieri di una volta"??
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