LG e il display anti-Retina

La coreana infila 440 punti per pollice in uno schermo alta definizione da 5 pollici. Per gli smartphone del 2013

Roma – Dato che basta un rapido sguardo per bocciare o promuovere la qualità di uno schermo mobile, gli smartphone di fascia alta non possono assolutamente prescindere da un super-display. Lo pensa così LG, che ha appena presentato uno schermo per telefonini dalla densità record, capace di far impallidire l’attuale Retina Display di Apple.

Il nuovo pannello AH-IPS (Advanced High Performance In-Plane Switching) infila la risoluzione FullHD (1920×1080 pixel) in soli 5 pollici di diagonale. Lo schermo in questione vanta una densità pixel pari a 440PPI, con un formato widescreen 16:9. Il precedente esperimento compiuto in questo senso da LG comprimeva 329 PPI in un pannello da 4,5 pollici (1280×720 pixel).

L’azienda coreana sostiene che non sia possibile distinguere ad occhio nudo i singoli pixel sul nuovo pannello, che promette anche tempi di risposta più rapidi e un angolo di visione ancora più ampio. La tecnologia utilizzata per il modello parte dalla collaudata struttura IPS, specializzata nel ridurre la quantità di luce dispersa nella matrice.

A quanto pare bisognerà attendere il 2013 per vedere i primissimi dispositivi equipaggiati con il mostruoso pannello, ma nel frattempo LG porterà i suoi preziosi 440PPI sul palco SID 2012 Display Week , evento che si terrà a Boston nella prima settimana di giugno.

Roberto Pulito

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  • MrKappa scrive:
    E la qualita' del servizio?
    Rilevo un altra "tassa" nascosta che viene applicata da Tre, Vodafone e credo anche altri operatori telefonici: cominiciano ad usare sempre di piu' call center stranieri, specie dei paesi dell'est europa, per ovvi motivi economici, con il risultato che, gia' prima era difficile capirsi e risolvere i problemi con gli operatori italiani, ora e' ancora piu' difficile e ci si trova a chiamare piu' volte per spesso inultimente, tra incomprensioni, fraintendimenti ecc. Il garante dovrebbe provvedere a monitorare anche la qualita' del servizio obbligando gli operatori telefonici ad usare call center del proprio paese e con gente preparata.
  • an0nim0 scrive:
    E brava l'AGCOM
    Onore al merito, considerando quanto e' infiltrata dalla politica.Il problema del customer care a pagamento e' che "falsa" il mercato. Perche' io scarico parte dei costi sulle chiamate al call center ma poi posso presentare al cliente delle tariffe "apparentemente" piu' concorrenziali. Sappiamo inoltre benissimo tutti che le chiamate al call center sono fatte per segnalare disservizi, mancate ricariche, errori negli addebiti, problemi di ogni genere: non e' che la gente chiama perche' si sente sola (... anche se un mio amico operatore della Vodafone mi racconto' di una vecchietta che lo faceva, ma era un caso unico).Quindi se il problema statisticamente ci colpisce e ci costringe a fare una media di tot minuti al call center, perche' mai questo costo che alla fine dobbiamo sostenere deve essere "occultato" essendo di difficile computazione per un utente finale? Gli operatori si confrontino sulla qualita' dei servizi (tra cui la velocita' di connessione dati), la competitivita' delle offerte e la trasparenza su tutto.E chissene se negli USA esistono carte di credito revolver, e' nata la speculazione delle case, le scuole sono a pagamento e le tariffe sono peggiori delle nostre ... possibile dobbiamo guardare sempre a chi sta peggio di noi?
  • Ana Trollo scrive:
    U.S.A.
    Tante odi per il paese a stelle e strisce, ma come mai nessuno dice che negli States si paga per chiamare, per ricevere, per inviare messaggi e per ricevere messaggi, che la card scade dopo 1 mese se non ricaricata, che il telefonino diventa inutile se si cambia operatore, ma anche scheda... e ci lamentiamo per 33 centesimi?Pero' d'altro canto 250.000 euro son proprio pochini... dove son finite le multe milionarie del Garante? O forse nessuno le paga e quindi fotteXXXX?
  • RicuciVivi scrive:
    Mancano d'equilibrio
    Io mi trovo benissimo però è innegabile che si comportino in maniera asimmetrica e a volte inspiegabile con differenti clienti. Ho amici che erano partiti come me con il piano smartpack gold, poi volevano attivarlo a pagamento alla scadenza del periodo in offerta, e non sono riusciti perchè il servizio clienti non glielo permetteva... a me l'hanno esteso per un altro anno gratuitamente... uno dei miei amici ha cambiato operatore per il nervoso, immagino quanti clienti possono aver perso con queste inefficienze nella gestione clienti - stiamo parlando di impossibilità a proseguire a pagamento un piano offerto in promozione gratuitamente! Zappa sui piedi clamorosa.
  • evolver scrive:
    H3G ?
    H3G ha raggirato i suoi clienti visto che se da un lato ti fanno offerte "vantaggiose" e dall'altra ti fregano i soldi tramite il call center, inoltre se uno ha un problema deve per forza pagare per avere l'aiuto, H3G è l'unica in Italia che fà pagare per un call center.E si lamentano se poi la gente opta per la portabilità ...Se la vogliono loro ... e sono poco seri.Saluti.
    • Il Prigionier o scrive:
      Re: H3G ?
      Se il problema non è urgente, puoi provare l'applicazione per facebook tre customer care. Funzione bene ed è gratuita, al 90% ti risolvono il problema.Discorso diverso (leggero OT) per la sezione info costi del loro sito, che fa letteralmente c.....
  • Internetcrazia scrive:
    la multa che vorrei
    240.000euro? a me piacerebbe leggere:"h3g OBBLIGATA a restituire ai suoi clienti l'equivalente degli importi spesi per chiamare il servizio clienti a pagamento".....
    • EuroSchiavo scrive:
      Re: la multa che vorrei
      Anche a me piacerebbe, e poi quelli con la diffida ci si soffiano il naso. Di certo non smetteranno di far pagare il 133 solo per questo. Come non lo hanno fatto 2 anni fa
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