LHC, fermo per una briciola

Alcune molliche di pane, stimano gli scienziati, avrebbero mandato in tilt parte del sistema di refrigerazione. Causando un surriscaldamento e altri rinvii

Roma – Sarebbe stato un pezzo di pane a inficiare il funzionamento di parte del sistema di refrigerazione del Large Hadron Collider , il più potente acceleratore di particelle mai costruito. I tecnici del CERN di Ginevra stavano per riattivare l’enorme installazione quando gli strumenti hanno segnalato un surriscaldamento in una delle sezioni, determinando lo stop automatico alle operazioni.

Durante l’ispezione della struttura, lunga 27 chilometri, si è scoperto che alcune molliche di pane avevano messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamento che mantengono la temperatura a 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. “Nessuno sa come ci sia finito – ha spiegato una portavoce del CERN – pensiamo che sia stato portato da un volatile oppure che sia caduto da un aeroplano di passaggio”.

Gli scienziati hanno dovuto attendere la mezzanotte di giovedì per riprendere gli esperimenti: la temperatura si era alzata a -266 gradi Celsius , cinque in più rispetto alle normali condizioni di lavoro.

Costato circa 4,5 miliardi di euro, LHC è stato attivato per la prima volta il 10 settembre 2008, ma una perdita di elio rilevata poco dopo aveva comportato un tempestivo shutdown e il rinvio degli esperimenti.

Giorgio Pontico

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  • ... scrive:
    differenza tra notte e giorno
    ad anni di distanza si vede come PI si sia "imputtanito abbestia"
  • tanti nick scrive:
    Un saluto tardivo
    Ho letto oggi la notizia, in bocca al lupo per tutti i vostri progetti, si vede già molto la differenza, spero ne sia valsa la pena.
    • Operaio_ute ntediOpera scrive:
      Re: Un saluto tardivo
      - Scritto da: tanti nick
      Ho letto oggi la notizia, in bocca al lupo per
      tutti i vostri progetti, si vede già molto la
      differenza, spero ne sia valsa la
      pena.se ti interessa una delle strade dei Borothers scrivi "cicciones" su google e "mi sento fortunato"
  • Sandro kensan scrive:
    Saluti
    Saluti affettuosi a Paolo e ad Andrea e pure a Luca, spero di rivedervi presto impegnati in altri progetti magari di nuovo insieme.Sandro kensan.
  • pjt scrive:
    Arrivederci a Paolo e Andrea
    Voglio solo rigraziare il "dinamico duo" ;-) per aver avuto l'idea di una bella rivista on-line quando ancora non c'era niente del genere e per averla saputa portare avanti cosi bene.In bocca al lupo per i vosti progetti futuri.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2009 17.10-----------------------------------------------------------
  • Francesco DAmbrosio scrive:
    Un caloroso salutio
    Un saloroso saluto anche da parte mia. Ho condiviso con Paolo e Andrea diversi momenti di importante "lotta" per la libertà di e per Internet, ed è stato sempre splendido.Grazie e spero in un luminoso futuro professionale,a presto,Francesco D'Ambrosio
  • mellispecia l scrive:
    Nuovo PI: Impressioni d'uso dopo un po'
    Per PI è stato per diverso tempo un valido strumento per avere notizie interesanti e ben selezionate. Una sola pagina dove capire al volo cosa c'è stato di nuovo.La nuova veste non mi sodisfa e leggo meno regolarmente PIL'impagniazione tipo quotidiamo on-line la trovo ridondante e scomoda. Prefersco la vecchia pagina giornalieraIl fatto che la stessa notizia sia pubblicata su più canali mi obbliga a scorrerli tutti perchè non ho un punto di riferimento chiaro relativo all'ultima lettura che ho fatto. Credo che sarebbe comodo aumentare la differenza tra lo stile degli articoli da leggere rispetto a quelli già letti.Gli articoli sono aumentati ma trovo che la qualità sia peggiorata. Quelli realmente interessanti sono pochi rispetto al totale. Ancora una volta preferisco la pagina singola con una selezione delle notizie ben fattaTrovo anche che la tempestività delle pubblicazioni sia peggiorata. Recentemente ho trovato notizie pubblicate prima nelle sezioni di tecnologia dei grandi quotidiani che su PIQueste note solo per dare un feeback alla redazione. Poi è vero che ognuno è libero di continuare a leggere o meno PIBuon lavoro
    • Funz scrive:
      Re: Nuovo PI: Impressioni d'uso dopo un po'
      - Scritto da: mellispecia l

      L'impagniazione tipo quotidiamo on-line la trovo
      ridondante e scomoda. Prefersco la vecchia pagina
      giornalieraSiamo in tanti a penarlo.
      Il fatto che la stessa notizia sia pubblicata su
      più canali mi obbliga a scorrerli tutti perchè
      non ho un punto di riferimento chiaro relativo
      all'ultima lettura che ho fatto. Credo che
      sarebbe comodo aumentare la differenza tra lo
      stile degli articoli da leggere rispetto a quelli
      già
      letti.Questo l'ho ovviato da prima del cambiamento di PI, usando i feed.Capisco però che è difficile convincere la gente a usare un feed reader solo per PI.
      Gli articoli sono aumentati ma trovo che la
      qualità sia peggiorata. Quelli realmente
      interessanti sono pochi rispetto al totale.
      Ancora una volta preferisco la pagina singola con
      una selezione delle notizie ben
      fattaAnche qui tanti si associano alle critiche.
      Trovo anche che la tempestività delle
      pubblicazioni sia peggiorata. Recentemente ho
      trovato notizie pubblicate prima nelle sezioni di
      tecnologia dei grandi quotidiani che su
      PIUna volta c'era la scusa della cadenza quotidiana, adesso no :)
      Queste note solo per dare un feeback alla
      redazione. Poi è vero che ognuno è libero di
      continuare a leggere o meno
      PIPersonalmente continuo, le abitudini di tanti anni...
  • Paolo De Andreis scrive:
    Perché polemizzare?
    Ciao a todos, intervengo dall'aldilà :D solo perché sono dispiaciuto delle molte polemiche scatenate dalla scelta che ho fatto con mio fratello. Non ce n'è motivo: il divorzio dal gruppo Edizioni Master è avvenuto in modo consensuale, è EM oggi a possedere PI ed è giusto, legittimo e sacrosanto che faccia le proprie scelte. La mia sensazione è che vogliano investire e farlo crescere, che credano nelle sue potenzialità e in redazione, non dimentichiamolo, hanno Gaia Bottà e Luca Annunziata con cui ho io stesso lavorato a lungo e che credo siano perfettamente in grado di raccogliere una eredità difficile. Che poi questo si traduca in un cambiamento per PI... beh meno male, tutto cambia, PI ha giocato un ruolo fondamentale quando i blog non esistevano, quando non esisteva l'informazione indipendente in rete, è stato il primo quotidiano italiano e pioniere di un milione di cose, ed ha rappresentato un argine alle derive censorie che periodicamente si levano dal Palazzo. Oggi quel ruolo non è più svolto solo da PI ma da decine di altri siti e migliaia di blog, in qualche modo "figli" di una visione umanistica della tecnologia che, ne ho parlato sul mio blog nei giorni scorsi, credo PI abbia contribuito ad allevare, diffondere e che ora prospera in rete per il beneficio di tutti.Non posso parlare per Andrea, ma per quanto mi riguarda il mio interesse primario per realizzare PI, ossia poter incidere sull'agenda nazionale riguardo le politiche di rete, ha lentamente assunto nuove forme in questo ultimo anno dinanzi all'esplosione dell'informazione in rete nonché alle naturali esigenze di un gruppo editoriale industriale di dimensioni e ambizioni ben diverse da quelle di una SRL familiare, e così altri interessi sono tornati a bussare alla mia porta e credo anche a quella di Andrea.Non siamo scappati né abbiamo ceduto a qualcosa o a qualcuno, abbiamo semplicemente intrapreso un altro percorso. Godiamoci PI per quello che dà e può continuare a dare, io di certo continuerò a farlo.Paolo
    • Paolo De Andreis scrive:
      Re: Perché polemizzare?
      la dicitura "redazione" sotto il mio nome è un retaggio della gestione old, una dimenticanza e basta eh :)
      • user scrive:
        Re: Perché polemizzare?
        Se vuoi, almeno per quanto mi riguarda, posso coprirla attaccando un post-it al monitor.:)
      • mbubble scrive:
        Re: Perché polemizzare?
        Ooohhhhhhhhh grazie Paolo, finalmente!Quello che pensavo e che non vedevo scritto da nessuna parte.Basta con le inutili (e inventate) polemiche. Da quello che dici c'è a quanto vedo un perfetto accordo tra il vecchio e il nuovo editore, tra il vecchio e il nuovo Punto Informatico. Nessun conflitto e se uno sapeva leggere lo capiva anche dal titolo dell'articolo dove l'editore ringrazia espressamente te e i tuoi parenti. Anch'io come te continuerò certamente a seguirlo senza pregiudizi e con la stessa passione di prima.Grazie a te Paolo e al tuo parente Andrea per quello che avete dato per questa testata che è e sarà ancora per sempre nel mio cuore.Ciao,Maurizio
        • Quarzo Cristallo scrive:
          Re: Perché polemizzare?
          Paolo ci e' dato sapere i dettagli dell'operazione ? Se leggi i miei post sopra ci sono diverse incognite che per correttezza andrebbero chiarite.Voi (tu e tuo fratello) non vi siete quasi mai fatti vedere qui, scelta corretta per non interferire con le discussioni, ma resta il fatto che qui non si sta polemizzando "aggratis".Io, come tanti altri lettori, siamo stati la parte attiva del vostro quotidiano, senza lettori non sareste stati quelli che siete, quindi qualche chiarimento ci e' dovuto.Come ho scritto sopra, conservo ancora la copia cartacea di PI, l'unica, ma di quella operazione ci avete chiesto nomi, cognomi, indirizzi e poi ci avete detto che e' tutto sfumato con spiegazioni molto vaghe.Ora avete ceduto la vostra creature, e sempre per ripetere cio' che ho scritto sopra, avete fatto una scelta commerciale.Ma almeno dateci i dettagli del passaggio, qualcosa oltre il vile (ma non tanto vile) denaro, avete preso altri accordi ? Manterra' la stessa struttura editoriale ? Gli spazi pubblicitari saranno gli stessi ? I dati dei vostri utenti come verranno trattati (mi ritrovero' nella mailbox proposte di Master Editoriale che non ho richiesto, per esempio?)Inoltre in calce c'e' ancora scritto "De Adnreis Editore S.r.l.", avete ceduto l'SRL e il marchio o solo il marchio ?Chiarimenti che sarebbero stati veramente graditi e non avrebbero scatenato tutto questo putiferio se fossero stati fatti PRIMA dell'operazione, trattandoci come parte integrante di questo portale e non come meri acquisitori di informazioni (oramai stantie, imho).
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Perché polemizzare?
      - Scritto da: Paolo De Andreisquoto in totopurtroppo mi rimane il dubbio, che gradirei fosse chiarito una volta per tutte (pubblicamente) del perche' fu scritto, di me... che ho cambiato rotta (?)http://punto-informatico.it/2701349/PI/News/nota-luca-schiavoni-cambia-rotta.aspxio, sinceramente, non l'ho ancora capita, tanto piu che la redazione sapeva, e sa, i motivi del mio ciaociao di qualche mese fa, non certo per un cambio di rotta mio . . . Non per polemizzare, ma è ... buffo terminare una collaborazione di oltre un decennio etichettato con una balla, e non l ho neanche detta io per una volta ! :Pche poi uno legge PI e ci crede. Magari crede persino che ho lasciato PI "con una breve nota" come hanno scritto. :D giornalisti.... vabbuo'.. a voi e' andata megliobuon tutto Bros! lunga vita e prosperità (e almeno voi mantenete la rotta! seconda stella a destra, come sbagliare?) :DLucaSps - paolo risulta ancora "redazione"ps2 - mi chiedono, e mi chiedo, chi e' l autore delle nuove icone? vabe' che litigai anche io per mesi per il nome in tamburino (nel 2009!), ma gli illustratori hanno una firma, come gli autori degli articoli. Ma ci devo pensa' sempre io? :) Respect.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 novembre 2009 04.07-----------------------------------------------------------
  • stefano livoti scrive:
    ottima salute....
    .....Un beneamato cavolo.Le news letter arrivano come doppioni, una uguale all'altra e talvolta persino beceramente ripetute. Il tono delle notizie è completamente cambiato.COme fate a non rendervene conto?
    • enzo scrive:
      Re: ottima salute....
      a dire il vero a me le news letters arrivano esattamente come prima nessun doppione sia al lavoro che a casa nessuna stranezza
  • Quarzo Cristallo scrive:
    La devoluzione di PI
    Premetto che ho anche scritto a PI per evidenziare come contenuti e struttura editoriale fossero divenuti estremamente illegibili.PI ha cominciato a calare come contenuti quando ha voluto allargare i suoi orizzonti al gossip e alle amenita', lasciando in secondo piano la parte realmente interessante (tecnologia) che veniva invece trattata con dovizia di particolari dai vecchi redatori.Il cambio di proprieta', l'allontanamento di validi giornalisti, l'inserimenti di nuovi pseudo-giornalisti con dubbio background sono stati il primo colpo per PI, facendolo divenire un covo di troll.Ma la botta finale e' stato il cambio di struttura grafica e le tempistiche di pubblicazione.Eravamo abituati ad avere PI a mezzanotte e 1 minuti, tutti pronti a commentare l'articolo e a spegnere il troll.Adesso e' diventata una testata "dinamica" dove non si capisce se Intel ha cominciato la produzione del P4 negli anni 90 o deve ancora commercializzarlo. Voglio dire notizie oramai "vecchie" sono ancora li in bella mostra, e notizie fresche vengono pubblicate con estremo ritardo o non pubblicate affatto, rispetto ad altre testate o alla notizia stessa.Sicuramente Edizioni Master avra' fatto le sue valutazioni, e reputa che questi cambiamenti possano portare vantaggi, ma non sempre i cambiamenti avvengono in meglio...Auguro ai De Andreis un prospero futuro, gli auguro di raggiungere nuovi orizzonti appaganti, come penso lo sia stato Punto Informatico.
    • zefly scrive:
      Re: La devoluzione di PI

      Ma la botta finale e' stato il cambio di
      struttura grafica e le tempistiche di
      pubblicazione.
      Eravamo abituati ad avere PI a mezzanotte e 1
      minuti, tutti pronti a commentare l'articolo e a
      spegnere il
      troll.
      a questo mi riferivo quando dicevo che PI è diventato "illeggibile"...
      • l.mauri scrive:
        Re: La devoluzione di PI
        sulla leggibilità potrei anche essere d'accordonon sono affatto d'accordo sulla qualità a me sembra meglio ora di prima a essere sincero e soprattutto NON sono per niente ma per niente ma per niente d'accordo sul fatto che dare le notizie in tempo reale e non solo a mezzanotte sia peggio. Solo i siti vecchi e fatti a manina da due o tre persone danno le notizie di botto tutti i siti moderni che si possono veramente dire tali in italia e all'estero ormai mettono le notizie in tempo reale e si aggionano dinamicamente durante il giorno è un miglioramentio che mi aspettavo da anni ma per farlo ci volevano soldi e chi fosse disposto a spenderli evidentemente qualcuno questi soldi ce li ha messi e a me pare di ringraziarlo piuttosto che dire meglio prima quando era peggio il sito!!!!Ma si sa lamentarsi e trollare da questi parti è un modo di vivere... e allora trollate trollate e benedite e osannate chi ha venduto il 100 per cento del suo sito evidentemente sapendo già bene di andarsene... alla faccia nostra che li osanniamo... se no mica lo vendeva il sito - si si fate i compliemnti a loro deandreis che si godono i soldi alla faccia nostra che ci credevamo in loro e INVECE NON FACCIAMOLI a chi ce li mette i soldi per far continuare a vivere un sito alla deriva economica che stava affondando!fate fate pure... l'italia è questa i compliemnti si fanno a chi si intasca i soldi e scappa non a chi investe certo per il suo intertesse ma almeno prova rimettere in piedi un sito coi debiti fino al collo in che stava affondando. Alla faccia dell'obiettività ;)
        • zefly scrive:
          Re: La devoluzione di PI
          cosa devo dirti...forse hai ragione.Ma a me piaceva più prima, con lo scatto alla mezzanotte. Adesso mi trovo a leggerlo molto di meno... è un dato di fatto.
        • Quarzo Cristallo scrive:
          Re: La devoluzione di PI
          Oramai la parola TROLL e' talmente inflazionata che viene messa dappertutto, anche a sproposito, ma l'Italia e' democratica e permette anche questo.Chi ha messo i soldi ha fatto un investimento ECONOMICO su qualcosa di solido, l'editoria in Italia percepisce dei contributi e Punto Informatico, come recita in basso in ogni pagina, e' UNA TESTATA GIORNALISTICA QUOTIDIANA.Se devo osannare un capitalista, che guarda esclusivamente al suo guadagno, al suo portafogli, senza valutare l'impatto dei cambiamenti, beh, osanno PAPI...Qui i De Andreis hanno deciso di lasciare, sono stati salutati con una nota quasi invisibile, ma sono stati loro a far diventare PI quello che e' (era), non certo Gruppo Edizioni Master che ha acquistato un figlio gia' cresciuto e autonomo.L'aggiornare in tempo reale, o pseudo-tale, il sito mettendo amenita' e gossip non e' indice di crescita, ma di devoluzione. Voglio sapere come si sviluppa la tecnologia, quali sono le nuove proposte delle vare industrie dell'IT, non voglio sapere che tizio ha fatto causa a caio perche' il suo brevetto riporta la terza parola del suo cognome, NON ME NE FREGA NIENTE!!!!Ho bisogno di notizie di prima mano, non roba trita e ritrita copia e incolla di altri siti internazionali che l'hanno pubblicata 2 o 3 giorni prima...Le patch di Adobe... erano uscite 2 giorni prima e loro pubblicano l'articolone con una marea di boiate...Microsoft rilascia 100 patch e loro si limitano a dire che Microsoft e' attenta alla sicurezza, che oramai segue l'andamento con estrema cautela e che Windows 7 sara' la panacea a tutti i mali informatici... e perche' lo fanno ? perche' ci devono piazzare un bel flash animato in mezzo all'articolo...Se il mio commento era trollare, allora son felice di aver trollato... (mi sembra di parlare come i puffi... puffare, trollare... ma per favore...)
          • l.mauri scrive:
            Re: La devoluzione di PI
            guarda senza polemica ma solo per amore di verità: i siti web NON prendono ALCUN contributo dallo Stato... se vuoi controlla pure e vedrai.Chi ha deciso di investire mln di euro su un sito che stava sprofondando imho va un pochino almeno plaudito e non solo contestato a priori perchè certo per interesse ma btw ha preso dai capelli un sito incapace (prima) di pagarsi le spese per fare info. Un sito per fare info li deve pagare chi scrive le notizie e prima o poi finisci al lastrico se non hai un gruppo solido alle spalle, in italia di questi esempi di siti eroici senza soldi che poi chiudono nel nulla ne abbiamo avuti fin troppi!!!.Ripeto: a me e ci vengo sempre da anni il sito sembra più aggiornato e moooolto meglio assortito di prima ora sarà perchè ci investono di piu non lo so certo che per dieci anni il sito prima non dava mai segno di miglioramento anzi sembrava una statua mezza diroccata che invecchiava con lo smog mai una novità sempre le stesse cose mentre tutti gli altri siti andavano avanti e lo superavano.Sono convinto anche che a chi se ne andato son piaciuti molto i soldini gente e poco se ne importato di noi lettori se no mica vendeva il sito tutto al limite entrava in società non vi pare???E' una mia opinione certo io rispetto le altre ma vi prego di rispettare anche quella di chi come me e siamo in tanti di queste false operazioni amarcord e sentimentalistiche sul web ne ha viste troppe per illudersi che qualcuno ora sia con le lacrimucce a piangere noi poveri lettori...Appunto NOI sottolineo NOI poveri lettori invece qualcuno qui se ne va con un bel GRUZZOLONE di mln euro in tasca con cui tirare il fiato e magari tirare fino a pensione ;)))) Alla faccia nostra e di qualche altro nostalgico inconsolabile che domani deve continuare a nadare al lavoro per un pezzo di pane e magari ci credeva davvero che per amor di chissa cosa i soldi non sarebbero serviti a nulla.O vi risulta che i soldi dell'acquisto di PI siano stati devoluti in beneficenza? ;))))))Aho.... se è cosi come non detto!
          • Quarzo Cristallo scrive:
            Re: La devoluzione di PI
            Non conosco i costi dell'operazione, ma PI sicuramente non e' un sito da milioni di euro (neanche 1 milione IMHO), e penso che una SPA con 635.000 euro di capitale sociale non abbia pagato poi cosi' tanto per una testata multimediale.Edizioni Master pubblica diverse riviste cartacee, e ricordo qualche anno addietro quando Punto Informatico annunciava che sarebbe diventato ANCHE cartaceo (ho ricevuto il primo e unico numero della rivista), e questo ha dato titolo a ricevere i contributi previsti per l'editoria. Cos'e' sucXXXXX dopo ? Scontro con gli editori quando hanno scoperto che loro avrebbero percepito i contributi e non la testata giornalistica ? Mah, non ci e' mai stato detto e di questo me ne rammarico, i De Andreis ci chiesero una grande partecipazione a questo progetto, ci chiesero di pazientare per ricevere le riviste, ci chiesero nomi, cognomi e indirizzi per riceverle... poi ? niente... shame on you, De Andreis, qualcosa dovevi dirci. Ora non conosco a fondo la legislazione italiana, ma resto dell'idea che una testata giornalistica percepisca dei contributi governativi, al pari delle radio registrate come testate giornalistiche radiodiffuse.Un plauso a Edizioni Master ? lo faccio solo perche' ha saputo cogliere il momento giusto delle acquisizioni, da Telefonino.net a Punto Informatico.Rimane comunque un'operazione commerciale, non un'operazione di salvataggio di una realta' d'informazione italiana rivolta al pubblico IT.Punto Informatico non navigava in cattive acque, era semplicemente una piccola SRL che non poteva espandersi in alcuna maniera, per come era stata costituita.Che i De Andreis si siano assicurati una pensione non credo, ma concordo con tutti quelli che dicono che si sono presi un bel gruzzoletto. Per questo il plauso va a loro, hanno saputo generare una creatura funzionale, l'hanno fatta crescere, l'hanno portata a divenire autonoma e alla fine l'hanno ceduta al miglior offerente. Resta il fatto che un tempo una recensione di un prodotto su Punto Informatico aveva una grande valenza, oggi non viene considerata per niente...Alla nuova gestione dico: fateci vedere quanto siete in grado di ascoltare i vostri lettori e quanto coraggio avete ad apportare a P.I. affinche' rispecchi le richieste dei lettori (almeno in parte) e non quelle degli sponsors e delle ditte varie...Un saluto.
          • dend scrive:
            Re: La devoluzione di PI
            Quotone per l.mauri parole sante
    • Andrea Lai scrive:
      Re: La devoluzione di PI
      - Scritto da: Quarzo Cristallo
      Premetto che ho anche scritto a PI per
      evidenziare come contenuti e struttura editoriale
      fossero divenuti estremamente
      illegibili.

      PI ha cominciato a calare come contenuti quando
      ha voluto allargare i suoi orizzonti al gossip e
      alle amenita', lasciando in secondo piano la
      parte realmente interessante (tecnologia) che
      veniva invece trattata con dovizia di particolari
      dai vecchi
      redatori.

      Il cambio di proprieta', l'allontanamento di
      validi giornalisti, l'inserimenti di nuovi
      pseudo-giornalisti con dubbio background sono
      stati il primo colpo per PI, facendolo divenire
      un covo di
      troll.

      Ma la botta finale e' stato il cambio di
      struttura grafica e le tempistiche di
      pubblicazione.
      Eravamo abituati ad avere PI a mezzanotte e 1
      minuti, tutti pronti a commentare l'articolo e a
      spegnere il
      troll.

      Adesso e' diventata una testata "dinamica" dove
      non si capisce se Intel ha cominciato la
      produzione del P4 negli anni 90 o deve ancora
      commercializzarlo. Voglio dire notizie oramai
      "vecchie" sono ancora li in bella mostra, e
      notizie fresche vengono pubblicate con estremo
      ritardo o non pubblicate affatto, rispetto ad
      altre testate o alla notizia
      stessa.

      Sicuramente Edizioni Master avra' fatto le sue
      valutazioni, e reputa che questi cambiamenti
      possano portare vantaggi, ma non sempre i
      cambiamenti avvengono in
      meglio...

      Auguro ai De Andreis un prospero futuro, gli
      auguro di raggiungere nuovi orizzonti appaganti,
      come penso lo sia stato Punto
      Informatico.Quoto, soprattutto la parte sugli aggiornamenti delle notizie. Avevo anche fatto notare la cosa via e-mail. Io non ci capisco più niente.
  • Andrea Paravicini scrive:
    Arrivederci
    Arrivederci da Manager.it perchè siamo sicuri che i DeAndreis non mancheranno dal web e sopratutto un grosso grazie per essere stati IL riferimento di tanti anni.Andrea Paravicini - Manager.it
  • zefly scrive:
    estyqaatsi
    PI adesso è illeggibile...Paolo e Andrea fanno bene ad andarsene.. spero pe rloro conun bel gruzzoletto in tasca...
    • l.mauri scrive:
      Re: estyqaatsi
      ... PI ora è esattaemnte come l'hanno voluto i de andreis visto che fino a pochi giorni fa erano entrambi a bordo tutti e due...La verità credo sia un' altra hanno venduto per soldi se no perchè hanno venduto?!!! perchè la baracca loro era sempre in rosso e ora con le tasche piene giustamente vogliono un po' riposarsi. Poi domani ci sarà sempre qualche altro editore illuso che sarà disposto a finanziare i loro progetti in debito!!! Se Punto Info non ha chiuso definitivamente bisogna forse ringraziare la Master Edizioni che ci ha messo milioni di euro su per riportare a galla una baracca che stava affondando e questo era noto... e speriamo che li abbia spesi beni i soldi... vista la gente spesso ingrata che gira da queste parti pronta spesso solo a sparare a zero e senza mai dire un GRAZIE per quello che tutti io il primo leggiamo gratuitamente qui ogni giorno e la libertà di fare quello che vogliamo allora forse non è stato così...Maurizio L.
      • zefly scrive:
        Re: estyqaatsi
        stai calmino...mi riferivo alla nuova impaginazione... fa passare la voglia di leggere....ovviamente a me, magari a qualcuno piace pure.La qualità degli articoli... boh... PI lo leggo sempre meno... con attenzione praticamente solo Calamari...
        • iRoby scrive:
          Re: estyqaatsi
          trovo però che il forum merita, come impaginazione intendo. I thread sono chiari e ben organizzati nella visualizzazione a cascata.Nessuno li ha così. E nelle visualizzazioni verticali le risposte a un utente particolare obbligano chi gli risponde a scrivere a chi sta rispondendo in cima al messaggio.Se ne potrebbe quasi fare un plugin per un CMS. Mi ha dato l'idea... Quasi quasi ne faccio io uno per wordpress o joomla.
  • Nome Cognome scrive:
    I saluti di Paolo
    http://pipda.wordpress.com/2009/11/03/bye-bye-punto-informatico-buon-viaggio/
  • Gualtiero scrive:
    Nota
    Ditemi dove andate che vi seguo.Grazie di tutto!Uno che vi segue da + di 12 anni.
  • iRoby scrive:
    Perché?
    Non so se ne avete mai parlato, ma io non ho capito perché.Qualcuno me lo spiega?
  • Eugenio Tacchini scrive:
    grazie
    Grazie per il lavoro che avete svolto; PI e' stato un appuntamento quotidiano per tanti anni.Anch'io mi sarei aspettato piu' risalto e piu' discussione su questa notiza.
  • leonardo() scrive:
    Tutto qui?
    Luca Schiavoni se ne va.I De Andreis se ne vanno.qua comincia ad andarsene troppa gente però.
    • skyeye scrive:
      Re: Tutto qui?
      per non parlare dei migliori lettori che postavano cose interessanti.. quelli se ne sono andati da un bel po'.. (mi reputo uno pessimo ma migliore dei trolloni rimasti!!!)
    • 1977 scrive:
      Re: Tutto qui?
      - Scritto da: leonardo()
      Luca Schiavoni se ne va.
      I De Andreis se ne vanno.
      qua comincia ad andarsene troppa gente però.Chissà com'è. :$
  • Tommaso Aspetta scrive:
    So Long...
    ...and Thanks for All the Fish
  • ilgps scrive:
    Grazie.
    Semplicemente GRAZIE
  • guast scrive:
    hhmmm
    Annunciato così, con un articolo anonimo e senza un messaggio di congedo ?Anche se questa non è un testata tradizionale mi sembra una partenza un po' affrettata.In ogni caso In bocca al lupo
    • Sanghino scrive:
      Re: hhmmm
      - Scritto da: guast
      Anche se questa non è un testata tradizionale mi
      sembra una partenza un po' affrettata.Affrettata ?!?! .... è un anno che ne stanno parlando ... svincolandosi progressivamente ...E comunque il problema è che dal momento della vendita a Edizioni Master devo dire che PI non è certo migliorato ... anzi: come qualità di contenuti e rapporto con i lettori siamo in costante declino.Saluti
  • lroby scrive:
    De Andreis?
    De Andreis lascia PI?allora le notifiche delle risposte ai miei commenti che mi arrivano via email con mittente "pi@deandreis.it" cambieranno ancora nome? una volta mi arrivavano come "punto informatico"
    • 1977 scrive:
      Re: De Andreis?
      - Scritto da: lroby
      De Andreis lascia PI?
      allora le notifiche delle risposte ai miei
      commenti che mi arrivano via email con mittente
      "pi@deandreis.it" cambieranno ancora nome?

      una volta mi arrivavano come "punto informatico"Eh si, son problemi.
  • 1977 scrive:
    OTTIMA NOTIZIA!
    Fateci sapere dove riaprite.Grazie.
  • xxxxxxxxxx scrive:
    Un saluto...
    ...ad Andrea e Paolo De Andreis, saranno in molti aricordare con nostalgia il Punto Informatico cheavete contribuito a far vivere fino al 2008.
    • BluEdoG scrive:
      Re: Un saluto...

      avete contribuito a far vivere fino al 2008.non posso che quotare l'ultima parte del post.
      • Marco Pirazzoli scrive:
        Re: Un saluto...
        Concordo pure io.P-I e` stato tale fino al 2008. Da quando e` arrivato "Technetwork" e "Edizioni Master" e` diventato.... lasciamo stare.
        • skyeye scrive:
          Re: Un saluto...
          Forse MPS fa qualche pressione..
        • Pino scrive:
          Re: Un saluto...
          - Scritto da: Marco Pirazzoli
          Concordo pure io.
          P-I e` stato tale fino al 2008. Da quando e`
          arrivato "Technetwork" e "Edizioni Master" e`
          diventato.... lasciamo
          stare.Diciamo che è diventato una m.....
          • Me and Bobbie Mc.Gee scrive:
            Re: Un saluto...


            Concordo pure io.

            P-I e` stato tale fino al 2008. Da quando e`

            arrivato "Technetwork" e "Edizioni Master" e`

            diventato.... lasciamo

            stare.
            Diciamo che è diventato una m.....Un covo di troll... Le notizie buone sono una raritá ed i commenti di nessuna utilitá, solo ultras di Windows, Mac e Linux.Molto meglio Computerworld Italia www.cwi.it
          • uccello_gigante scrive:
            Re: Un saluto...
            - Scritto da: Me and Bobbie Mc.Gee


            Concordo pure io.


            P-I e` stato tale fino al 2008. Da quando e`


            arrivato "Technetwork" e "Edizioni Master" e`


            diventato.... lasciamo


            stare.

            Diciamo che è diventato una m.....

            Un covo di troll...
            Ah no, non diamo la colpa ai troll adesso!Ci sono sempre stati, fin dall'inizio, e sono i primi ad essere preoccupati per questo ..."cambio di rotta" che sta portando PI verso il collasso!non è colpa dei topocani se gli articoli fanno sempre più c████e!
            Le notizie buone sono una raritá ed i commenti di
            nessuna utilitá, solo ultras di Windows, Mac e
            Linux.
            Simple: se la moderazione viene fatta alla ammennicolo di mammifero canino come adesso, i buoni commentatori se ne vanno.
            Molto meglio Computerworld Italia www.cwi.itbho, non c'ho mai trollato li (newbie)
    • pentolino scrive:
      Re: Un saluto...
      quoto in pieno.
    • CSOE scrive:
      Re: Un saluto...

      avete contribuito a far vivere fino al 2008.Si
      • Me and Bobbie Mc.Gee scrive:
        Re: Un saluto...


        avete contribuito a far vivere fino al 2008.
        SiTu sei senz'altro uno di quegli ultras di Windowsche hanno contribuito a farlo diventare lo schifo che è.(ovviamente insieme agli altri ultras, quelli di Linux e Mac).
        • angros scrive:
          Re: Un saluto...
          Non prendertela con lui, ormai non è più un ultras, il suo blog è abbandonato, e ha postato solo più commenti "generici" (tipo il fatto che non gradiva il layout nuovo).Punto Informatico si sta trasformando in una "arena" digitale: i moderatori ormai agiscono da "arbitri" per gli scontri, e c' è gente che viene qui non per gli articoli, ma per partecipare alle discussioni più accese. Credo che ormai facciano apposta a pubblicare gli articoli in toni ambigui e provocatori, per dare il via allo scontro (in quanti articoli, ormai, il primo commento è "Avanti, iniziate con le trollate"?)Comunque, almeno per me, è più divertente così piuttosto che leggere passivamente un articolo di giornale.
          • uccello_gigante scrive:
            Re: Un saluto...
            - Scritto da: angros
            Non prendertela con lui, ormai non è più un
            ultras, il suo blog è abbandonato, e ha postato
            solo più commenti "generici" (tipo il fatto che
            non gradiva il layout
            nuovo).

            Punto Informatico si sta trasformando in una
            "arena" digitale: i moderatori ormai agiscono da
            "arbitri" per gli scontri, e c' è gente che viene
            qui non per gli articoli, ma per partecipare alle
            discussioni più accese. Credo che ormai facciano
            apposta a pubblicare gli articoli in toni ambigui
            e provocatori, per dare il via allo scontro (in
            quanti articoli, ormai, il primo commento è
            "Avanti, iniziate con le
            trollate"?)

            Comunque, almeno per me, è più divertente così
            piuttosto che leggere passivamente un articolo di
            giornale. :Non so da quanto seguite PI, ma è sempre stato così.Andate su una wayback machine e puntate al 2003 (ad esempio) per rendervene conto.quel che manca a PI adesso è professionalità e imparzialità negli articoli, oltre che una moderazione _decente_.
          • markoer scrive:
            Re: Un saluto...
            - Scritto da: uccello_gigante[...]
            Non so da quanto seguite PI, ma è sempre stato
            così.
            Andate su una wayback machine e puntate al 2003
            (ad esempio) per rendervene conto.Tuttavia, concordo col fatto che spesso e volentieri si punta alla ricerca del trolleggio con articoli incentrati sulla tecnologia più che sulla notizia...Cordiali saluti
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