L'HDTV piove anche in Europa

La TV digitale ad alta definizione approda anche nel Vecchio Continente con due canali satellitari che, a partire da domani, spareranno verso le parabole europee contenuti esclusivamente ad alta definizione


Hove (Belgio) – Dopo aver fatto il proprio debutto in varie parti del mondo, tra cui Giappone e Stati Uniti, la TV digitale ad alta definizione (HDTV) fa il suo ingresso anche in Europa con Euro1080 , emittente belga che, a partire dal primo settembre, lancerà due canali satellitari completamente in alta definizione.

Il canale denominato HD1, già attivo in via sperimentale dall’inizio dell’anno con il nome di Main Channel, si rivolgerà ai consumatori e trasmetterà video musicali, programmi sportivi, concerti e opere. A partire dal 2005 buona parte dei programmi sarà disponibile con sottotitoli e commenti audio in 5 lingue, tra cui anche l’italiano.

Euro1080 afferma che il segnale satellitare di HD1 potrà verrà trasmesso in forma criptata in tutti i paesi d’Europa e potrà essere decodificato con un’apposita CAM. In seguito la società conta di trasmettere il proprio canale anche attraverso la TV via cavo, un medium che qui in Italia è però quasi del tutto assente.

L’altro canale, chiamato HDe, è invece indirizzato ai cinema e ad altri luoghi pubblici dotati della tecnologia necessaria per proiettare contenuti TV ad alta definizione e riprodurre suono surround 5.1. Questo canale trasmetterà soprattutto eventi registrati dal vivo.

Entrambi i canali, trasmessi attraverso i satelliti Astra, utilizzeranno il formato video 1080i con codifica MPEG2, equivalente ad una risoluzione di 1920 pixel x 1080 linee in modalità interlacciata. Per vedere i programmi HDTV è necessario disporre, oltre che di uno speciale decoder, di un televisore LCD o al plasma widescreen con supporto ad una risoluzione di 720 linee o, ancor meglio, di 1.080 linee.

In un recente studio, la società di analisi Datamonitor ha previsto che l’HDTV raggiungerà, per il 2008, circa 4,6 milioni di famiglie europee: Germania, Gran Bretagna e Francia guideranno questo mercato seguite, più da lontano, dall’Italia.

Di recente, Sky in Gran Bretagna e M6, TPS e TF1 in Francia, hanno annunciato piani per offrire contenuti in alta definizione: TPS dovrebbe lanciare i primi servizi HDTV nel 2005 mentre Sky ha parlato di 2006. La BBC ha invece fatto sapere che intende migrare completamente verso l’HDTV per il 2010.

Datamonitor sostiene la diffusione dell’HDTV è attualmente frenata dagli elevati costi delle apparecchiature compatibili, primi fra tutti decoder e televisori, e dalla limitata disponibilità di contenuti ad alta definizione: per riempire i propri palinsesti Euro1080 ha infatti stipulato degli accordi che le permettono di accedere ai contenuti trasmessi da altre emittenti HDTV, ed in particolare quelle che già operano in USA, Giappone, Australia, Canada e Corea del Sud.

Per risparmiare sul costo dei sistemi di codifica dei contenuti, Euro1080 e quasi tutte le attuali emittenti HDTV hanno scelto la tradizionale tecnologia MPEG2. Data l’elevata dimensione dei file in formato HDTV, che richiedono in media una larghezza di banda 6 volte superiore a quella attuale, la maggior parte delle emittenti ha già pianificato la migrazione, nei prossimi anni, a tecnologie di compressione più recenti ed efficaci, come MPEG4 AVC/H.264 e Windows Media 9: il primo, in particolare, sembra destinato a conquistare la più grossa fetta di questo mercato.

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  • allmaster scrive:
    Re: 1000 al cubo
    lasciami sognare un po' ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: 1000 al cubo

    se queste memorie si sviluppano bene
    butteremo via gli HDE` da parecchio che aspetto questo momento, ma temo che dovremo aspettare ancora un po', almeno per due motivi:-La longevita` delle flash in termini di numero di scritture e` ancora insoddisfacente (e di certo introdurre nuove tecnologie cosi` innovative e "al limite" non migliora la situazione). Le CompactFlash "commerciali" fanno 100-200 mila scritture e le migliori CF arrivano al milione di scritture, che se ci pensate non e` poi cosi` tanto. Per ora risolvono il problema con la rimappatura dei settori danneggiati (una buona CF puo` disporre anche di un 5-10% di spazio in piu` dedicato a questo scopo), ma questo ovviamente e` solo un palliativo.-Ovviamente anche i produttori di hard disk vanno avanti con la ricerca, e credo che siamo ancora lontani da evidenti "limiti fisici" nella densita` dei supporti di memorizzazione tradizionali.
    considerando un quadrato largo 1000
    su di esso ci sono 1000x1000 = 1 milione di
    celle, quindi bitNon sono andato a guardare la documentazione tecnica, ma escludo che riescano a mettere piu` di 10 livelli di transistor in verticale, e sarebbe gia` tanto. Mi sembra piu` probabile che stiano al disotto di 5. E` comunque un grosso miglioramento, ma non stiamo parlando di ordini di grandezza.
  • allmaster scrive:
    1000 al cubo
    se queste memorie si sviluppano bene butteremo via gli HDconsiderando un quadrato largo 1000su di esso ci sono 1000x1000 = 1 milione di celle, quindi bitin un cubo avremo 1000x1000x1000 = 1 miliardo di bitpassando in MB avremmo 125MB dove prima c'erano 125kquesto vuol dire che le RAM di 1GB di oggi diverrano di 1000GBanche se la velocità fosse 1/10 delle RAM attuali sarebbe sempre decine di volte più veloci dei dischi attuali, per non parlare poi dei dei tempi di accesso sui dischi sono msec sulle RAM nsec e la rumorosità sarebbe nulla.Già me li vedo dei cubetti da 1cm con dentro svariati GB :D
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: Anonimo
    cmq volevo sapere da quando in qua
    le memorie (che solitamente girano
    a frequenze relativamente basse) hanno
    problemi di dissipazione...
    Se tieni conto delle velocita' con cui girano i bus attualmente, ti renderai conto che anche le ram iniziano a scaldare...Il problema del calore generato e' dovuto piu' che altro ai frontidi commutazione che sono sempre piu' vicini e quindi danno un tempo di "riposo" inferiore allo stato logico stabile in cui lagenerazione di calore e' bassa.Se consideri che una cella scalda x e li poi fai un pacco di celle, risulta evidente che ti ritroverai qualche grattacapo da considerare....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?


    Inoltre mi par di capire che si tratta
    di

    memorie flash,

    il cui funzionamento e' del tutto
    differente

    dalle classiche

    memorie RAM per pc.



    ottima obiezione
    Cercate con google : problem latch up flashhttp://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&q=problem+latch+up+flash&meta=Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?

    cmq volevo sapere da
    quando in qua le memorie (che solitamente
    girano a frequenze relativamente basse) hanno
    problemi di dissipazione...Come dicevo con il primo posto quello della dissipazione e' il problema minore...
    Inoltre mi par di capire che si tratta di memorie flash,
    il cui funzionamento e' del tutto differente dalle classiche
    memorie RAM per pc.Se sono flash, per ottenere tempi di scrittura veloci utilizzanodei banchi di ram per fare il trasferimento e memorizzazione su flash in un unico ciclo.Nel caso di una flash bisognerebbe pensare anche ai problemi della pompa di carica che per asservire tutto dovrebbe essere molto ben dimensionata.Nulla comunque toglie dal fatto che stiamo discutendo di aria fritta....8)Ciao.
  • avvelenato scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Eheheh ne sai quasi quanto me :p



    Si, ma io sono molto piu bello...:p:p:p

    Veramente il piu' bello sono io (che non
    c'entro nulla
    con la vostra discussione :), cmq volevo
    sapere da
    quando in qua le memorie (che solitamente
    girano
    a frequenze relativamente basse) hanno
    problemi di dissipazione...
    da quando le memorie hanno raggiunto frequenze e voltaggi che necessitano sistemi di dissipazione:http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&q=ram+cooling&btnG=Cerca+con+Google&meta=
    Inoltre mi par di capire che si tratta di
    memorie flash,
    il cui funzionamento e' del tutto differente
    dalle classiche
    memorie RAM per pc.
    ottima obiezione
    Ciao!ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Eheheh ne sai quasi quanto me :p

    Si, ma io sono molto piu bello...:p:p:pVeramente il piu' bello sono io (che non c'entro nullacon la vostra discussione :-), cmq volevo sapere daquando in qua le memorie (che solitamente giranoa frequenze relativamente basse) hanno problemi di dissipazione...Inoltre mi par di capire che si tratta di memorie flash,il cui funzionamento e' del tutto differente dalle classichememorie RAM per pc.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: Anonimo
    Eheheh ne sai quasi quanto me :pSi, ma io sono molto piu bello...:p:p:p
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    Eheheh ne sai quasi quanto me :p
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: avvelenato

    problemi di latch-up.

    hai qualche link per poter capire il
    problema di cui parli?Di link non te ne so indicare, cmq il problema si descrive abbastanza semplicemente...Quando si realizza il silicio (drogaggi compresi) l'affiancarsidi componenti (transistor, ecc...) genera anche dei componenti parassiti che se stimolati da una extra tensioneentrano in funzione. Chiaramente piu' spinta e' la tecnologia (vedi 65nanometri annunciati) piu' si riduce il range di tensione entro cui non si verifica un latch-up.E' tipo l'argine di un fiume... fin che scorre un flusso d'acqua giusto il fiume resta solo quello... quando c'e' troppa acqua, esonda e crea altri fiumi sconvolgendo il percorso originale.
  • avvelenato scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    io non immagino i problemi di
    dissipazione

    termica di una soluzione del genere...

    Penso che i problemi di dissipazione siano
    il male minore.
    Avranno avuto piuttosto problemi di
    immunita' ai disturbi con conseguenti
    problemi di latch-up.hai qualche link per poter capire il problema di cui parli?
    Di sicuro comunque avranno fatto tutte le
    prove del caso.sicuramente! che tecnologia innovativa era altrimenti? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    - Scritto da: avvelenato
    io non immagino i problemi di dissipazione
    termica di una soluzione del genere...Penso che i problemi di dissipazione siano il male minore.Avranno avuto piuttosto problemi di immunita' ai disturbi con conseguenti problemi di latch-up.Di sicuro comunque avranno fatto tutte le prove del caso.
  • Anonimo scrive:
    Re: dissipazione?!?
    bella domanda .. una soluzione avranno cmq ;-)
  • avvelenato scrive:
    dissipazione?!?
    io non immagino i problemi di dissipazione termica di una soluzione del genere...o avranno calcolato i giusti compromessi tra areazione e densità, in ambiti di nicchia dove il rapporto spazio/quantità di memoria è più importante della velocità della stessa; o magari sono in possesso di tecnologie di raffreddamento "magiche" tipo quelle a nanotubi.....
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