L'Hyper-V di Microsoft è già qui. In beta

In anticipo, Microsoft ha messo a disposizione del pubblico la prima beta pubblica della tecnologia di virtualizzazione progettata per integrarsi con il neonato Windows Server 2008. Critiche da VMWare
In anticipo, Microsoft ha messo a disposizione del pubblico la prima beta pubblica della tecnologia di virtualizzazione progettata per integrarsi con il neonato Windows Server 2008. Critiche da VMWare

Redmond (USA) – Il settore della virtualizzazione corre velocissimo, e Microsoft ha una gran fretta di capitalizzare i grossi investimenti effettuati negli scorsi anni nel progetto Viridian , oggi noto col nome commerciale Hyper-V . Non sorprende pertanto che l’azienda abbia anticipato il rilascio della prima beta pubblica di Hyper-V , inizialmente attesa per l’inizio del prossimo anno, dando così la possibilità ai propri clienti aziendali di saggiare con mano il futuro hypervisor di Windows Server 2008 x64.

La tecnologia Hyper-V, che BigM conta di rilasciare nella sua versione finale entro sei mesi dal lancio della Release to Manufacturing di Windows Server 2008 , verrà integrata nelle edizioni Standard, Enterprise e Datacenter del suo nuovo sistema operativo server.

Con Hyper-V Microsoft spera di insidiare la leadership di VMware e contrastare l’ascesa di società come Virtual Iron , SWsoft ( ora Parallels ) e Citrix (che ha appena acquisito XenSource). BigM si troverà anche a fronteggiare vecchie rivali come Oracle e Sun , che proprio di recente hanno lanciato soluzioni di virtualizzazione di classe enterprise – Oracle VM e Sun xVM – basate su tecnologie open source.

Rispetto alla Community Technology Preview di settembre, l’attuale beta di Hyper-V introduce novità quali la funzione Quick Migration , che consente agli amministratori di muovere rapidamente una macchina virtuale da un server fisico all’altro, la possibilità di mettere in cluster host di virtualizzazione in modo da garantire l’ alta disponibilità , e la capacità di girare come ruolo in un’installazione Server Core (che non prevede interfaccia utente, supporto a MS.NET Framework e diversi altri componenti).

La beta di Hyper-V può essere provata scaricando da questa pagina la versione trial in inglese di Windows Server 2008 x64, della durata di 30 giorni. Una breve FAQ di Hyper-V Beta è disponibile qui , mentre qui è possibile scaricare un documento che illustra tutte le principali funzionalità del software.

Per spingere la propria soluzione di virtualizzazione enterprise, Microsoft fa soprattutto leva sulla profonda integrazione di Hyper-V con Windows , di cui condividerà interfaccia utente e altre tecnologie.

“Hyper-V non è altro che Windows, e lavora nel modo che i clienti si aspettano”, ha dichiarato Mike Neil, general manager of virtualization strategy di Microsoft. “Non ha l’aspetto di un ambiente alieno come VMware ESX, la cui interfaccia ha più a che fare con Linux (che con Windows, NdR)”.

Dopo una stoccata così non si è fatta attendere la risposta di VMware : per bocca del proprio senior director of product marketing, Bogomil Balkansky, ha affermato che “questa beta di Hyper-V non può certo essere confrontata con il nostro ESX Server, disponibile da sette anni”.

“I clienti – ha continuato il dirigente di VMware – vogliono stabilità, maturità, solidità ed elasticità dai loro prodotti di virtualizzazione, e noi abbiamo già ampiamente dimostrato come ESX Server risponda in pieno a queste esigenze”.

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17 12 2007
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