Liberate Elvis!

di A. Canova - Parte la campagna per portare il diritto d'autore da 50 a 95 anni nella UE, come già accaduto negli States. L'industria sostiene le iniziative per non perdere profitti stellari su produzioni vecchissime


Roma – Sono passati 50 anni da quando venne pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti. Eppure, non senza sorpresa, ora la ritroviamo tra i primi 20 single (ma la scorsa settimana era in terza posizione) della classifica della BBC . Stiamo parlando di “That’s all right (mama)”, di Elvis Presley, non a caso “The King”.

Eppure i fan del molleggiato a stelle e strisce hanno probabilmente poco di cui rallegrarsi, poiché il clamoroso quanto postumo successo rischia di generare un nuovo scandalo copyright. “Liberate Topolino” , diceva Lawrence Lessig. “Liberate Elvis” , vorremmo non dover dire.

La questione è semplice: nell’Unione Europea, e quindi anche in Italia ed in Gran Bretagna, la durata dei cosiddetti diritti connessi del produttore di fonogrammi (volgarmente: dischi) sulla fissazione di un’esecuzione (volgarmente: registrazione) è di 50 anni dalla data di pubblicazione (articolo 75 della legge n. 633/1941 sul diritto d’autore). Questo significa che, a partire dal primo gennaio dell’anno successivo, i diritti sulla fissazione cadono in regime di cosiddetto “pubblico dominio”, ovvero la registrazione è lecitamente utilizzabile da chiunque. Si tratta della ragione per la quale molte raccolte di vecchi successi degli anni ’40 o ’50 si possono trovare spesso in vendita a prezzi irrisori, non dovendosi i produttori accollare i diritti di riproduzione sulle canzoni.

Così, alla BMG, titolare dei diritti connessi sul master della registrazione di “That’s all right”, già hanno cominciato a fare i conti sulle perdite causate dalla caduta in regime di pubblico dominio della fissazione. E qualcuno ha già in mente di proporre, anche per l’Unione Europea, una estensione del periodo di tutela dei produttori discografici, sulla scorta del “Sonny Bono Copyright Term Extension Act”, con il quale gli Stati Uniti hanno portato tale termine a 95 anni dalla data di registrazione , con grande soddisfazione, come sappiamo, della Walt Disney, che ha così scongiurato il pericolo di veder liberamente utilizzata l’immagine di Topolino.

In particolare, il presidente della British Phonographic Industry, Peter Jamieson, ha dichiarato che (traduzione libera) “il termine del diritto d’autore sulle registrazioni del periodo di esplosione della musica pop, fine degli anni ’50 e anni ’60, che non riguarda solo i Beatles ma anche molti altri artisti inglesi, è poco lontano. Se nulla verrà fatto, gli artisti subiranno gravi perdite per le mancate vendite, non solo nel Regno Unito, ma in tutto il mondo”.

A rincarare la dose ci pensa Bruce Welch, bassista degli Shadows, storico gruppo di supporto di Cliff Richard, appena reduce da un trionfale tour di 37 date in Inghilterra: “E’ spaventoso! Il nostro materiale vende ancora. Vorrei che il periodo (di durata dei diritti sulle registrazioni) venisse esteso quanto prima, e 95 anni mi sembrano adeguati”.

Fuori dallo UK è ovviamente la IFPI (International Federation of Phonographic Industry) a fare gli interessi dei discografici, con una campagna che mira a rendere i legislatori maggiormente sensibili alla questione: “Stiamo sfruttando tutti i mezzi per evidenziare il problema durante i meeting con la Commissione ed i membri del parlamento europeo”, ha dichiarato Francine Cunningham, responsabile delle comunicazioni della Federazione.
Ora, è naturalmente legittimo che i portatori di un interesse meritevole di tutela sensibilizzino gli organi legislativi. Il punto tuttavia è: come possono considerarsi interessi meritevoli di tutela i diritti d’autore scaduti o in scadenza ?

In un momento storico in cui internet ha messo in crisi l’essenza stessa del copyright, i grandi detentori di diritti d’autore (l’industria del disco e del cinema, su tutti) hanno mostrato di non accettare in alcun modo il dialogo sulla possibile revisione di un istituto nato per favorire la diffusione delle opere e trasformatosi, almeno secondo alcuni, in un mezzo di conservazione di posizioni di mercato ed, anzi, stanno spingendo per modificare il quadro normativo onde evitare perdite economiche a causa delle mancate vendite.

In questo modo viene messo in discussione il contratto sociale alla base del diritto d’autore, in forza del quale lo Stato riconosce a privati cittadini un diritto esclusivo e monopolistico, ma necessariamente limitato nel tempo, sulle loro opere dell’ingegno, in cambio della libera disponibilità delle stesse per tutta la collettività, una volta scaduto il termine di esclusiva. Ora invece abbiamo soggetti che hanno accettato quel contratto sociale, si sono legittimamente arricchiti in forza di esso ed tuttavia chiedono che sia modificato per poter evitare di arricchirsi in misura minore.

Per concludere, da alcuni anni a questa parte, l’industria della musica ha tentato, con non poca fatica, di far comprendere ai cittadini quanto prezioso fosse il lavoro creativo degli artisti e quanto spregevole dovesse essere considerato il furto delle loro opere attuato mediante lo scambio indiscriminato di mp3 sulle reti peer-to-peer.

Da parte mia, come comune cittadino, vorrei fare altrettanto. Vorrei sensibilizzare il Legislatore sul valore del contratto sociale alla base del diritto d’autore affinché esso sia rispettato. Viceversa, io stesso sarò vittima di un furto da parte dell’industria discografica, perché ho pagato in anticipo sotto forma di diritto esclusivo di sfruttamento patrimoniale ed ora chiedo “That’s all right” sotto forma di opera dell’ingegno in regime di pubblico dominio.

Alessio Canova
Responsabile Patnet.it

dello stesso autore :
Il brevetto del dondolo laterale
Quali diritti sulle pagine Web?

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  • Anonimo scrive:
    Lo hanno fatto baronetto
  • Anonimo scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...

    nn capisco per quale motivo molte persone
    continuano a parlare senza essere certi
    delle dichiarazioni che fannoo!
    IP non è un protocollo affidabile,
    non è orientato alla connessione! se
    un datagramma IP è corrotto viene
    esclusivamente droppato e basta!! sono i
    protocolli a livello superiore a decidere se
    implementare una notifica o meno!!Mi spiace deluderti, ma se un qualunque pacchetto IP viene perso per strada, o viene instradato in altro modo, parte un pacchetto ICMP per notificare la cosa.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...


    Con IPv4 e' neccessario che ogni pacchetto giunto a destinazione sia "notificato" al mittente.nn capisco per quale motivo molte persone continuano a parlare senza essere certi delle dichiarazioni che fannoo!IP non è un protocollo affidabile, non è orientato alla connessione! se un datagramma IP è corrotto viene esclusivamente droppato e basta!! sono i protocolli a livello superiore a decidere se implementare una notifica o meno!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanti disfattisti...
    - Scritto da: Anonimo
    Ho sentito... anzi mi pare di aver sentito
    che IPv6 ha, o aveva seri problemi di
    sicurezza...... sbaglio?Problemi di gioventu' ... i problemi di sicurezza sono causati dalla cattiva implementazione dello stack. Analizzando l'intero protocollo 8 anni fa mi e' sembrato che i progettisti abbiano avuto un occhio di riguardo per la sicurezza. L'esatto contrario di quello che e' successo con l'ipv4 dove si e' pensato piu' che altro alla sua "robustezza".Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Precisiamo che si tratta dei server
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Quando si parla di "root server"
    è

    sempre meglio precisare che stiamo
    parlando

    di "root DNS server" altrimenti le
    persone

    si immaginano chissà quali
    server !



    Inoltre nella root zone per il momento
    ad

    avere un record IPv6 sono solo Giappone
    e

    Corea, presto sembra si
    aggiungerà la

    Francia.



    A quando l'Italia ? :

    Beh, io gestisco un DNS in IPv6 da oltre un
    anno ... e qua in Italia. Senza tener conto
    del DNS della mia lan in cantina ... in IPv6
    da tre anni abbondanti.

    Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Precisiamo che si tratta dei server DNS!
    - Scritto da: Anonimo
    Quando si parla di "root server" è
    sempre meglio precisare che stiamo parlando
    di "root DNS server" altrimenti le persone
    si immaginano chissà quali server !

    Inoltre nella root zone per il momento ad
    avere un record IPv6 sono solo Giappone e
    Corea, presto sembra si aggiungerà la
    Francia.

    A quando l'Italia ? :Beh, io gestisco un DNS in IPv6 da oltre un anno ... e qua in Italia. Senza tener conto del DNS della mia lan casalinga ... in IPv6 da tre anni abbondanti.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...

    Seconto te il NetworkGaming ne trarrà
    giovamento ?Non lo so. Non credo. Sara' la stessa cosa.
    VoIP ?
    RDMBS ???
    Per il browsing di pagine web e per le
    e-mail , download potrei essere daccordo ...
    ma per applicazioni RealTime ho i miei dubbiL'IPv6 e' stato progettato proprio per sopperire alle enormi lacune dell'IPv4 in materia di RealTime (RTP). E' possibile dare la priorita' a certi pacchetti anziche' ad altri; In modalita' nativa, non con accrochi vari. Con IPv4 e' neccessario che ogni pacchetto giunto a destinazione sia "notificato" al mittente, cosa del tutto inutile per certi tipi di traffico (streaming). E' stato migliorato il multicasting.Altra cosa interessante dell'IPv6 e' la "mobilita'. Se si e' in treno o in auto e' inevitabile che si cambi "cella di collegamento"; quindi cambia il gateway e di conseguenza l'IP con caduta di connessione. Con IPv6 funziona in maniera diversa, e l'IP rimane sempre lo stesso.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma


    Pensateci bene... pensate ad un mondo in cui

    ciascuna lavatrice, forno a microonde,

    elettrodomestico, telefonino, automobile

    ecc... sia costantemente connessa via

    cavo o wireless alla rete, controllabile da

    remoto
    Non vedo nessun motivo per collegare un
    elettrodomestico ad Internet,Far partire la centrifuga. Accendere il forno poco prima di arrivare a casa. Monitorare lo stato del frigorifero. O se l'antifurto e' scattato per nulla. Per non parlare della TV interattiva. Di applicazioni ce ne sono a miliardi.
    rendendolo così esposto agli attacchi di
    chiunque.Basta non usare elettrodomestici con Windows embedded.

    Ancora ancora se si tratta di collegarlo
    alla propria LAN domestica, in NAT e
    protetta da un firewall.
    E per far ciò non servono più
    IP.Il grosso vantaggio dell'IPv6 non consiste solamente nella enorme disponibilita' degli indirizzi. E se rileggi l'articolo te ne renderai conto.

    Con l'attuale spazio di indirizzamento
    a 32

    bit dell'IPv4 che è esaurito
    questo

    è tecnicamente impossibile.

    Ma non è che si esauriscono anche
    perché spesso vengono sprecati?
    Ad esempio, una mia amica chiama il provider
    per chiedere come avere un secondo IP che a
    lei potrebbe servire, la risposta è
    che il pacchetto è da 8 (otto) IP.
    E intanto 6 IP verrebbero sprecati
    perché lei non saprebbe che farsene.Degli 8, uno e' il netmask, uno il broadcast, uno il gateway. Te ner restano si e no 5. Comunque concordo sullo spreco.
    Certo, probabilmente però la maggior
    parte di essi necessita di non più di
    un IP, e solo in pochi possono avere
    realmente bisogno di più di un IP.Beh, con tutti gli elettrodomestici e in generale apparati elettronici uno non basta. La casa del futuro come la intendo io potrebbe avere qualche centinaio di apparati con ip.
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma
    - Scritto da: Anonimo
    Ovvio che si parla di un limite torico e non
    pratico. La maggioranza delle persone sulla
    terra non ha neppure una connessione ad
    Internet e non l'avrà ancora per
    molti anni, oltre ovviamente al fatto che
    nessun ente assegnerà mai così
    tanti indirizzi pubblici ad un singolo.Beh, io mi sono fatto assegnare un net/48, il che significa 2^80 indirizzi (circa 10^24). E finora ne uso 3 :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma se persino la debian woody ce l'ha!

    Piuttosto: ma dhcp e robbe varie,
    funzioneranno già?Non serve il dhcp.E i programmi piu' importanti gia' supportano IPv6.
  • Anonimo scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Prima di sparare cazzate e dire che IPv6

    è lento informati sulla reale

    struttura del protocollo e sui vantaggi
    che

    offre se correttamente implementato ;)

    Seconto te il NetworkGaming ne trarrà
    giovamento ?

    VoIP ?

    RDMBS ???

    Per il browsing di pagine web e per le
    e-mail , download potrei essere daccordo ...

    ma per applicazioni RealTime ho i miei dubbi
    ...

    Per fortuna le connessioni tendono ad essere piu veloci ... forse non te le sei accorto ma dal vecchio 14.4 siamo passati al DSL ... e poi il tipo di prima ti fa notare una cosa... la frase "se correttamente implementato" mi sembra abbastanza chiara ... è vero la dimensione dell'header è doppia rispetto al precedente... ma pensi davvero che la tecnologia di oggi non sia in grado di gestirla???



    Io configuro e uso reti IPv6 da molto
    tempo

    e non le trovo affatto più
    lente...

    statistiche di rete alla mano (non

    impressioni soggettive).



    L'header è il doppio (40 bytes),

    questo è vero, ma subentrano
    altri

    meccanismi che comunque ottimizzano il

    routing dei pacchetti e la trasmissione
    di

    pacchetti più grandi quindi meno

    overhead dato da quei 20 bytes in

    più.

    IMHO una internet divisa in sottoreti e'
    più gestibile ...
    insomma proponi il metodo NAT ... un bel NAT e passa la paura... peccato che ci siano un sacco di problemi utilizzando una struttura del genere (e ci sono reti italiane con fibra ottica... e non faccio nomi ... che hanno problematiche grosse proprio perche usano il sistema che proponi)
    con dei router intelligenti che le
    interconnettono usando degli ip dinamici o
    dei IP tunnel

    io alla necessità di mettere in
    internet ogni apparechio elettrico del
    pianeta la trovo una grande minchiata ....
    oltre che poco sicuro ...
    su questo nulla da dire... concordo
    credo invece sia razionale
    delle sottoreti a livello nazionale ...
    dove facilmente ogni utente potrà
    avere più IP fissi
    e decidere lui cosa farne ...voglio vedere come un utente di una sottorete A comunica con un utente di una sottorete B ...se l'utente della sottorete A vole usare un programma che usa una porta per la quale la rete dell'utente B non è predisposta (magari perche A e B sono sviluppatori di un nuovo programmino) ... poi vorrei sapere come intendi gestire un collegamento tra A e B visto che essendo in una sottorete non sono accessibili gli indirizzi delle relative macchine ma solo gli indirizzamenti delle reti principali (che ovviamente trovandosi con un pacchetto in mano non saprebberoa chi indirizzarlo)
    (oltre che per combattre DOS virus attacchi
    terroristici e minchiate varie )certo come no... adesso ci mettiamo tutti a fare gli 007!!!

    e per fare questo servirebbe IPV6 a livello
    internet ....
    per connettre le sottoreti nazionali ...
    mentre a livello nationnet ....
    basterebbe ancora il "vecchio" IPV4forse un buon corso di reti ti aiuterebbe a capire meglio che il tuo ragionamento non sta in piedi

    senza buttare al vento molti miliardi di
    Euro di infrastrutture esistenti ...
    e
    senza contare i client dei poveri utenti
    finali ...
    che sperano di usare il loro Router ADSL
    almeno per i prossimi 10 anni ...dillo che ti rode perche hai il router nuovo!!! ... cmq non c'è problema... se hai letto l'articolo... dice che l'IPv4 restera in circolazione per i prossimi 20 anni... quindi no problem!!!
    e non cambiarlo ogni 6 mesi come e' stato
    per i modem analogici
    lo avrai cambiato te ogni 6 mesi... io sono andato avanti con il 28.8 per molto piu di 6 mesi!!! tanto... parliamoci chiaro... con i vecchi modem non era possibile giocare o fare VoIP o altre applicazioni che richiedono banda ... di gente che giocava a UT o Quake con i vecchi modem ce n'è pochina ... soprattutto perche il lag era mostruoso
  • Anonimo scrive:
    Re: Precisiamo che si tratta dei server
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    Quando si parla di "root server"
    è

    sempre meglio precisare che stiamo
    parlando

    di "root DNS server" altrimenti le
    persone

    si immaginano chissà quali
    server !

    Heh, gia`.
    Volevo chiederlo io, per esempio.
    Che e` sto "root server"?
    Quando mai internet ha avuto dei "root
    server"?Si capiva che era il root DNS server
  • Anonimo scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    di avere 2^numero delle caselle degli scacchi di chicchi di riso dalla sua risaia.Le so tutte
  • Anonimo scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Aspetta a dirlo figliolo.... mettiamo che
    fra qualche anno prenda piede una
    piattaforma software che assegna un
    indirizzo IPv6 ad ogni oggetto (intendo
    istanza di una classe) univoco anche in
    termini temporali.

    Secondo te quanto durerà IPv6?.Supponiamo inveci di assegnare un ip ad ogni indirizzo di memoria di ogni dispositivo, e supponiamo che ogni dispositivo indirizzi 2^64 celle. Si potranno utilizzare solo 2^64 dispositivi in tutto che sono appena18,446,744,073,709,551,616 di dispositivi.Supponendo che la popolazione della terra reggiunga i 18 miliardi nei prossimi 10 anni, ogni umano avrebbe a disposizione un miliardo di dispositivi da collegare ad internet.... invece di ricordare chi ha detto che 640Kbyte sono più che sufficenti per tutti, a volte sarebbe meglio ricordare cosa chiese l'inventore del gioco degli scacchi al re siriano.
  • Anonimo scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!

    Insomma, siamo quasi arrivati al momento in
    cui non ci saranno piu` cambiamenti in
    questi due settori, o almeno non per motivi
    di carenza di spazio d'indirizzamento.Aspetta a dirlo figliolo.... mettiamo che fra qualche anno prenda piede una piattaforma software che assegna un indirizzo IPv6 ad ogni oggetto (intendo istanza di una classe) univoco anche in termini temporali.Secondo te quanto durerà IPv6?.
  • Anonimo scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...
    - Scritto da: Anonimo
    Prima di sparare cazzate e dire che IPv6
    è lento informati sulla reale
    struttura del protocollo e sui vantaggi che
    offre se correttamente implementato ;)Seconto te il NetworkGaming ne trarrà giovamento ?VoIP ?RDMBS ???Per il browsing di pagine web e per le e-mail , download potrei essere daccordo ...ma per applicazioni RealTime ho i miei dubbi ...

    Io configuro e uso reti IPv6 da molto tempo
    e non le trovo affatto più lente...
    statistiche di rete alla mano (non
    impressioni soggettive).

    L'header è il doppio (40 bytes),
    questo è vero, ma subentrano altri
    meccanismi che comunque ottimizzano il
    routing dei pacchetti e la trasmissione di
    pacchetti più grandi quindi meno
    overhead dato da quei 20 bytes in
    più.IMHO una internet divisa in sottoreti e' più gestibile ...con dei router intelligenti che le interconnettono usando degli ip dinamici o dei IP tunnel io alla necessità di mettere in internet ogni apparechio elettrico del pianeta la trovo una grande minchiata ....oltre che poco sicuro ...credo invece sia razionale delle sottoreti a livello nazionale ...dove facilmente ogni utente potrà avere più IP fissi e decidere lui cosa farne ...(oltre che per combattre DOS virus attacchi terroristici e minchiate varie )e per fare questo servirebbe IPV6 a livello internet ....per connettre le sottoreti nazionali ...mentre a livello nationnet ....basterebbe ancora il "vecchio" IPV4senza buttare al vento molti miliardi di Euro di infrastrutture esistenti ...esenza contare i client dei poveri utenti finali ...che sperano di usare il loro Router ADSL almeno per i prossimi 10 anni ...e non cambiarlo ogni 6 mesi come e' stato per i modem analogici
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanti disfattisti...
    E` per sempre, e` per sempre, credimi.Anche se si considera qualsiasi dipositivo elettronico, fino a arrivare ad assegnare un indirizzo a una PILA STILO per sapere in tempo reale quanto e` carica, e supponendo che l'umanita` abbia colonizzato/terraformato almeno un pianeta simil-terrestre ogni 4 stelle della nostra galassia (stima estremamente generosa), e con almeno 10 miliardi di abitanti e un milardo di miliardi di dispositivi per pianeta, si arriva a una frazione insignificante dello spazio disponibile nei 128 bit di IPv6.A meno che... non lo gestiscano in maniera estremamente stupida, tipo cominciare a comporre gli indirizzi riservando 16 bit per la citta` cui si riferisce l'indirizzo, altri 10 per la nazionalita`, altri 24 per le coordinate geografiche... e cosi` via.
  • KrecKer scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    ahhh... effettivamente!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    - Scritto da: Anonimo
    mi pare proprio una di quelle cose da non
    dire mai ... come il billy ci insegna.

    "basterà per sempre"

    "non darà mai problemi"

    "a posto per 10 anni"

    mai dire mai!!!!! mai dire "sempre" e "per
    sempre" ....


    EVVIVA V6 .... ma ... sempre all'erta ;)MMh... al momento, ci sono due limiti che potrebbero essere definiti "i definitivi" senza esporsi troppo: l'IPv6 e lo spazio di indirizzamento a 64-bit per la RAM e per le memorie di massa.IPv6 ha 128 bit di range, 2 alla centoventottesima: centinaia di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi. Mi sentirei di dire che almeno per quel che riguarda il range d'indirizzamento, e` definitivo, quasi certamente durera` davvero per sempre.L'indirizzamento a 64-bit delle memorie consente di identificare univocamente 16 milioni di terabytes. Mah... su questo non direi "per sempre", ma di certo per moltissimo: prevederei la necessita` di 128 bit anche li` fra... una cinquantina d'anni come minimo, e forse molto di piu`.Insomma, siamo quasi arrivati al momento in cui non ci saranno piu` cambiamenti in questi due settori, o almeno non per motivi di carenza di spazio d'indirizzamento.
  • Anonimo scrive:
    Re: Concretamente cosa farà l'utente fin
    - Scritto da: Anonimo
    Anche con Linux il supporto ipv6 va
    abilitato nel Kernel ricompilandolo visto
    che essendo ancora sperimentale nessuna
    distribuzione, che io sappia almeno,
    fornisce kernel precompilati con IPv6 attivo
    ;)Mava', io usavo l'ipv6 anche su versioni precedenti alla Suse 9.1 e senza dover ricompilare un bel niente
  • Anonimo scrive:
    Re: Precisiamo che si tratta dei server
    E questo che c'entra ? :|Anche SixXS offre connessioni IPv6 over IPv4 aperte a tutti e gratuite... io uso connessioni IPv6 tramite tunnel broker da due anni !Ma qui si stava parlando di domain system ! I dominii .it sono gestiti dal NIC e questo ancora non ha proferito parola in merito al protocollo IPv6... spero almeno che sappiano di che si sta parlando... :
  • Anonimo scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...
    Giusto.Avevo già letto che l'header del V6 è il doppio di quello del V4, il che è notevole, considerando che l'indirizzamento è 128 bit contro 32.
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma
    - Scritto da: Anonimo
    Pensateci bene... pensate ad un mondo in cui
    ciascuna lavatrice, forno a microonde,
    elettrodomestico, telefonino, automobile
    ecc... sia costantemente connessa via cavo o
    wireless alla rete, controllabile da remoto.Non vedo nessun motivo per collegare un elettrodomestico ad Internet, rendendolo così esposto agli attacchi di chiunque.Ancora ancora se si tratta di collegarlo alla propria LAN domestica, in NAT e protetta da un firewall.E per far ciò non servono più IP.
    Con l'attuale spazio di indirizzamento a 32
    bit dell'IPv4 che è esaurito questo
    è tecnicamente impossibile.Ma non è che si esauriscono anche perché spesso vengono sprecati?Ad esempio, una mia amica chiama il provider per chiedere come avere un secondo IP che a lei potrebbe servire, la risposta è che il pacchetto è da 8 (otto) IP.E intanto 6 IP verrebbero sprecati perché lei non saprebbe che farsene.
    Con lo spazio di indirizzamento a 128 bit
    dell'IPv6 è stato calcolato che
    ciascun abitante dell terra potrebbe avere a
    sua disposizione tanti indirizzi IP pubblici
    quanti l'attuale Internet.Certo, probabilmente però la maggior parte di essi necessita di non più di un IP, e solo in pochi possono avere realmente bisogno di più di un IP.
    Un buon motivo per crearci sopra del
    business ;)Ovvio che si farà di tutto per convincere la massa del contrario;)
  • CioDu scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    - Scritto da: KrecKer
    2^128 - 1 = 3.402823669e+38

    Sono tantini davvero! Se non per sempre
    sicuramente fino ai nipoti dei nostri nipoti
    sono a posto anche se poi all'attopratico
    non saranno tutti utilizzabili!


    Ciao
    esatto, se verrà ben gestito l'ipV6 durerà parecchio. io dico che potremmo utilizzarlo come base per il SSWW, il solar system wide web :p
  • Anonimo scrive:
    Ma se persino la debian woody ce l'ha!
    - Scritto da: Anonimo
    Anche con Linux il supporto ipv6 va
    abilitato nel Kernel ricompilandolo visto
    che essendo ancora sperimentale nessuna
    distribuzione, che io sappia almeno,
    fornisce kernel precompilati con IPv6 attivo
    ;)Macchè... persino debian woody c'ha già ipv6 nel kernel! Non è che sia quella gran difficoltà. Piuttosto: ma dhcp e robbe varie, funzioneranno già?
  • KrecKer scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    2^128 - 1 = 3.402823669e+38Sono tantini davvero! Se non per sempre sicuramente fino ai nipoti dei nostri nipoti sono a posto anche se poi all'attopratico non saranno tutti utilizzabili!Ciao
  • cesko scrive:
    Re: Spero che rimanga sui router ...
    - Scritto da: Cirio

    IPV6 e' LENTO !!!

    trasmette molti più dati di IPV4

    nell'header del pacchetto

    www.networksorcery.com/enp/protocol/ip.htm
    www.networksorcery.com/enp/protocol/ipv6.htm

    20 byte di ipv4 contro 16 di ipv6
    ;o)Veramente, leggendo nel link che hai postato le dimensioni dei campi, a me sembra che il totale sia 40 byte. Questi sono i campi come descritti nel sito:Version. 4 bits.IPv6 version number.Traffic Class. 8 bits.Internet traffic priority delivery value.Flow Label. 20 bits.Used for specifying special router handling from source to destination(s) for a sequence of packets.Payload Length. 16 bits unsigned.Specifies the length of the data in the packet. When cleared to zero, the option is a hop-by-hop Jumbo payload.Next Header. 8 bits.Specifies the next encapsulated protocol. The values are compatible with those specified for the IPv4 protocol field.Hop Limit. 8 bits unsigned.For each router that forwards the packet, the hop limit is decremented by 1. When the hop limit field reaches zero, the packet is discarded. This replaces the TTL field in the IPv4 header that was originally intended to be used as a time based hop limit.Source address. 16 bytes.The IPv6 address of the sending node.Destination address. 16 bytes.The IPv6 address of the destination node.totale: 40 bytes. certo la figura sembra dire una cosa diversa, non è fatta benissimo...cesko
  • Anonimo scrive:
    Re: Concretamente cosa farà l'utente fin
    - Scritto da: Anonimo
    Dipende dal SO

    su XP
    ipv6.exe installSu Mac OS X è attivo di default come "automatico". Se vuoi lo assegni in manuale o disattivi il protocollo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Partito ufficialmente IPv6
    - Scritto da: Anonimo
    si prevede un'impennata delle azioni
    Fisher-Price, Hustler e Nintendo.
    Infatti con la sicurezza intrinseca di IPv6
    gli scripting-bambocci wannabe torneranno in
    massa a giocare e farsi le seghe.voto: (troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Precisiamo che si tratta dei server
    a me risulta che edisontel fornisca già connessioni in Ipv6 (ipv6 tunneling over ipv4), alcuni miei amici utilizzano sperimentalmente connession ipv6 da circa 6 mesi... ora si tratta solo di "convertire" i maggiori provider italiani...
  • Anonimo scrive:
    Re: Quanti disfattisti...
    Ho sentito... anzi mi pare di aver sentito che IPv6 ha, o aveva seri problemi di sicurezza...... sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Spero che rimanga sui router ...
    IPV6 e' LENTO !!!trasmette molti più dati di IPV4 nell'header del pacchettoIMHOSpero che IPV6 rimanga sui router/DNS delle infrastrutture internazionali ...basterebbe un ring a livello internazionale che rimappa ipv6 su ipv4 per ogni singola nazione ...per liberare un OCEANO di IP mantenendo la trasmissione dati veloce a livello locale (dove serve di più)con l'introduzione del NAT edelle VPNsecondo me ...IPV4 basta e avanza ...citazione :Mettiamo di avere un nuovo media ...che ci consenta di connetterci in un miliardesimo di secondo ....con un aborigeno ...dalla parte opposta del pianeta !!!....Ma il problema e' :"ABBORIGGENO ....io e te ....CHE CAXXO SE DOVEMO DI' !!!"(grande Corrado Guzzanti)saluti N. Roscini
    • avvelenato scrive:
      Re: Spero che rimanga sui router ...
      - Scritto da: Anonimo
      IPV6 e' LENTO !!!
      trasmette molti più dati di IPV4
      nell'header del pacchetto

      IMHO
      Spero che IPV6 rimanga sui router/DNS delle
      infrastrutture internazionali ...
      basterebbe un ring a livello internazionale
      che rimappa ipv6 su ipv4 per ogni singola
      nazione ...

      per liberare un OCEANO di IP
      mantenendo la trasmissione dati veloce
      a livello locale (dove serve di più)

      con l'introduzione del NAT e
      delle VPN
      secondo me ...
      IPV4 basta e avanza ...


      citazione :

      Mettiamo di avere un nuovo media ...
      che ci consenta di connetterci
      in un miliardesimo di secondo ....
      con un aborigeno ...
      dalla parte opposta del pianeta !!!
      ....
      Ma il problema e' :
      "ABBORIGGENO ....
      io e te ....
      CHE CAXXO SE DOVEMO DI' !!!"

      (grande Corrado Guzzanti)

      saluti
      N. Rosciniquahttp://www.ngnet.it/i/cseltnews/index.phpscrivono che per garantire la flessibilità della rete, si stima una capacità effettiva (non teorica) di 240milioni di ip.vai tu dai restanti 5760000 abitanti a dir loro che su internet non ci vanno o ci vanno solo da nattati (con tutte le grame del caso)?!?
    • Cirio scrive:
      Re: Spero che rimanga sui router ...

      IPV6 e' LENTO !!!
      trasmette molti più dati di IPV4
      nell'header del pacchettohttp://www.networksorcery.com/enp/protocol/ip.htmhttp://www.networksorcery.com/enp/protocol/ipv6.htm20 byte di ipv4 contro 16 di ipv6;o)
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che rimanga sui router ...
      Rimane il grosso problemadi tabelle di routing a 128 bit anch'esse. Mi immagino che passeggiata di salute la gestione delle rotte....
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che rimanga sui router ...
      Non è tutta cacca quello che puzza =)Cito un articolo letto su http://www.ngnet.it:"...Tra i cambiamenti introdotti nel passaggio da IPv4 a IPv6 vi è una significativa semplificazione del formato dell?header. Alcuni campi dell?header di IPv4 sono stati rimossi o resi opzionali allo scopo di ridurre il carico computazionale legato all?elaborazione dei pacchetti e per contenere il più possibile l?occupazione di banda dell?intestazione nonostante l?incremento nella dimensione degli indirizzi. Come conseguenza, anche se gli indirizzi IPv6 sono quattro volte più lunghi degli indirizzi IPv4, l?header IPv6 è solo due volte più grande di quello IPv4...."Penso che un networking basato su IPv6 sia oggi infinitamente più digeribile dagli apparati di rete odierni rispetto a quanto lo fosse IPv4 venti anni fa.Inoltre penso si possa apprezzare quando una volta tanto è un'ente no profit indipendente a guidarci verso il futuro, e non un nugolo di aziende private che si combattono a suon di standard proprietari. La guerra dei browser degli anni'90 ne è stata l'esempio negativo principe, il risultato è che oggi più del 90% degliutenti di Internet utilizza un browser colabrodo che li esponequotidianamente ai problemi di sicurezza più disparati.Cxar- Scritto da: Anonimo
      IPV6 e' LENTO !!!
      trasmette molti più dati di IPV4
      nell'header del pacchetto

      IMHO
      Spero che IPV6 rimanga sui router/DNS delle
      infrastrutture internazionali ...
      basterebbe un ring a livello internazionale
      che rimappa ipv6 su ipv4 per ogni singola
      nazione ...

      per liberare un OCEANO di IP
      mantenendo la trasmissione dati veloce
      a livello locale (dove serve di più)

      con l'introduzione del NAT e
      delle VPN
      secondo me ...
      IPV4 basta e avanza ...


      citazione :

      Mettiamo di avere un nuovo media ...
      che ci consenta di connetterci
      in un miliardesimo di secondo ....
      con un aborigeno ...
      dalla parte opposta del pianeta !!!
      ....
      Ma il problema e' :
      "ABBORIGGENO ....
      io e te ....
      CHE CAXXO SE DOVEMO DI' !!!"

      (grande Corrado Guzzanti)

      saluti
      N. Roscini
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che rimanga sui router ...
      Prima di sparare cazzate e dire che IPv6 è lento informati sulla reale struttura del protocollo e sui vantaggi che offre se correttamente implementato ;)Io configuro e uso reti IPv6 da molto tempo e non le trovo affatto più lente... statistiche di rete alla mano (non impressioni soggettive).L'header è il doppio (40 bytes), questo è vero, ma subentrano altri meccanismi che comunque ottimizzano il routing dei pacchetti e la trasmissione di pacchetti più grandi quindi meno overhead dato da quei 20 bytes in più.
  • Anonimo scrive:
    Quanti disfattisti...
    Ho letto troppi commenti dei soliti disfattisti...Credo che sia l'inizio di una nuova era... tra qualche anno vedremo chi avrà avuto ragione.Ci saranno ENORMI problemi di sicurezza da superare, ma uno spazio di indirizzamento così ampio permetterà di connettere qualunque tipo di dispositivo, con possibilità di intercomunicazione forse ancora inimmaginabili e nuove possibilità di business.Non sarà certo la soluzione definitiva... non credo al "per sempre", ma si tratta di una svolta epocale!
  • Anonimo scrive:
    Re: "infinito" ... ahi ahi!!!
    Ve lo ricordate una perla si saggezza che disse il nostro zio Bill circa vent'anni fa quando si arricchì con il DOS?"640k di memoria vanno bene per tutti":D
  • Anonimo scrive:
    Re: Concretamente cosa farà l'utente fin
    sperimentale?http://playground.sun.com/pub/ipng/html/ipng-implementations.html#Linux
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma
    Prova a lasciare la tua lavatrice con IP pubblico aperta ad Internet... tempo 20 minuti e diventa un frullatore impazzito (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Concretamente cosa farà l'utente fin
    Anche con Linux il supporto ipv6 va abilitato nel Kernel ricompilandolo visto che essendo ancora sperimentale nessuna distribuzione, che io sappia almeno, fornisce kernel precompilati con IPv6 attivo ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma
    Ovvio che si parla di un limite torico e non pratico. La maggioranza delle persone sulla terra non ha neppure una connessione ad Internet e non l'avrà ancora per molti anni, oltre ovviamente al fatto che nessun ente assegnerà mai così tanti indirizzi pubblici ad un singolo.
  • aenigma scrive:
    Re: si ma
    - Scritto da: Sladek

    Con lo spazio di indirizzamento a 128
    bit

    dell'IPv6 è stato calcolato che

    ciascun abitante dell terra potrebbe
    avere a

    sua disposizione tanti indirizzi IP
    pubblici

    quanti l'attuale Internet.
    Cosa che peraltro non avverra' se non in
    minima parte (indirizzi privati, test ecc).Gia, ci saranno interi blocchi riservati, vuoi per testing, vuoi per dare range "privati", vuoi perché qualcuno avra mal di testa e tra 10 anni verranno a dirci che bisognera passare a IPV8
  • Anonimo scrive:
    La cosa buona è che vanno in parallelo
    La cosa buona è che vanno in parallelo... ;)Possono convivere tranquillamente.(linux) LinuxUser
  • Anonimo scrive:
    Re: Concretamente cosa farà l'utente fin
    - Scritto da: Anonimo
    Concretamente cosa deve fare l'utente finale?

    Grazie!Assolutamente nullla... (linux)LinuxUser...
  • LraiseR scrive:
    Re: Quando ?
    Mamma Telecom lo fa giá:http://www.ngnet.it/i/index.php
  • Anonimo scrive:
    "infinito" ... ahi ahi!!!
    mi pare proprio una di quelle cose da non dire mai ... come il billy ci insegna."basterà per sempre""non darà mai problemi""a posto per 10 anni"mai dire mai!!!!! mai dire "sempre" e "per sempre" ....EVVIVA V6 .... ma ... sempre all'erta ;-)
  • Sladek scrive:
    Re: si ma

    Con lo spazio di indirizzamento a 128 bit
    dell'IPv6 è stato calcolato che
    ciascun abitante dell terra potrebbe avere a
    sua disposizione tanti indirizzi IP pubblici
    quanti l'attuale Internet.Cosa che peraltro non avverra' se non in minima parte (indirizzi privati, test ecc).
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma
    Stai pur certo che appena ISP e grosse aziende fiuteranno l'affare ci sarà una migrazione repentina e massiva verso il nuovo protocollo.Quale sarebbe il motivo ?Pensateci bene... pensate ad un mondo in cui ciascuna lavatrice, forno a microonde, elettrodomestico, telefonino, automobile ecc... sia costantemente connessa via cavo o wireless alla rete, controllabile da remoto.Con l'attuale spazio di indirizzamento a 32 bit dell'IPv4 che è esaurito questo è tecnicamente impossibile.Con lo spazio di indirizzamento a 128 bit dell'IPv6 è stato calcolato che ciascun abitante dell terra potrebbe avere a sua disposizione tanti indirizzi IP pubblici quanti l'attuale Internet.Un buon motivo per crearci sopra del business ;)
  • Anonimo scrive:
    Precisiamo che si tratta dei server DNS!
    Quando si parla di "root server" è sempre meglio precisare che stiamo parlando di "root DNS server" altrimenti le persone si immaginano chissà quali server !Inoltre nella root zone per il momento ad avere un record IPv6 sono solo Giappone e Corea, presto sembra si aggiungerà la Francia.A quando l'Italia ? :
  • Anonimo scrive:
    si ma
    A parte che ipv6 viene utilizzato da anni su ircnet (basta fare un giro e qualche whois per capire xke .....) il problema è che prima che la diffusione arrivi a livello utente standard passera' del tempo e tanto ...In ogni caso faccio notare che la soluzione ipv6 che si usa ora non e' "pura" ma si tratta di incapsulare i pacchetti ipv6 in pacchetti ipv4 che vengono poi inviati ad un tunnel broker sulla rete v4 che si occupa poi di passarli alla v6 (e viceversa).Per ottenere una v6 pura bisognerebbe cambiare le infrastrutture del provider...
  • Anonimo scrive:
    Partito ufficialmente IPv6
    si prevede un'impennata delle azioni Fisher-Price, Hustler e Nintendo. Infatti con la sicurezza intrinseca di IPv6 gli scripting-bambocci wannabe torneranno in massa a giocare e farsi le seghe.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando ?
    - Scritto da: Anonimo
    sbagli perchè IPv6 si puo già
    sperimentare su rete fastweb 8)

    e con il tunneling si riesce ad essere anche
    visibili ;)Non sbaglio, perché quello è un servizio messo in su con la collaborazione di un privato. Lui chiedeva quando il provider stesso sarà a fornirlo.
  • FAM scrive:
    Re: Quando ?
    Penso che la risposta sia "il più tardi possibile" per tutti provider.Qui in italia (forse dovrei dire ovunque) si fa di tutto per impedire lo sviluppo della rete, leggete due post prima di questo la polita aziendale di fastweb, e considerate che tutti i provider italiani sono + o - da terzo mondo....Italia sempre ultima, purtroppo la cose stanno quasi sempre così:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando ?
    sbagli perchè IPv6 si puo già sperimentare su rete fastweb 8)e con il tunneling si riesce ad essere anche visibili ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Concretamente cosa farà l'utente fin
    - Scritto da: Anonimo
    Concretamente cosa deve fare l'utente finale?

    Grazie!Dipende dal SOsu XPipv6.exe install
  • Anonimo scrive:
    Concretamente cosa farà l'utente finale?
    Concretamente cosa deve fare l'utente finale?Grazie!
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando ?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Quando inizieremo ad usare ipv6 in
    Italia

    (con i normali contratti dei provider)
    per

    connettere le nostre macchine secondo
    voi ?





    Per i privati con fastweb penso che
    passeranno diversi anni visto che danno l'ip
    privato solo per evitare che uno si faccia
    un server visibile all'esterno.Vabbè ok, si......ma la domanda riguardava i provider "normali".
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando ?
    - Scritto da: Anonimo
    Quando inizieremo ad usare ipv6 in Italia
    (con i normali contratti dei provider) per
    connettere le nostre macchine secondo voi ?

    Per i privati con fastweb penso che passeranno diversi anni visto che danno l'ip privato solo per evitare che uno si faccia un server visibile all'esterno.
  • Anonimo scrive:
    Quando ?
    Quando inizieremo ad usare ipv6 in Italia (con i normali contratti dei provider) per connettere le nostre macchine secondo voi ?
  • Anonimo scrive:
    Ottimo!
    Un buon passo per Internet!
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