Linux corre sui binari tedeschi

La società che gestisce le ferrovie tedesche ha migrato parte del proprio sistema informatico verso la piattaforma Linux/Intel, iniziativa che ha come primo obiettivo il taglio dei costi
La società che gestisce le ferrovie tedesche ha migrato parte del proprio sistema informatico verso la piattaforma Linux/Intel, iniziativa che ha come primo obiettivo il taglio dei costi


Berlino – Indossata la divisa da ferroviere, il Pinguino ha guadagnato il pass d’accesso al sistema informatico di Deutsche Bahn (DB), la società che gestisce la rete ferroviaria tedesca.

DB ha fatto sapere di aver già migrato verso Linux circa la metà dei propri server , una mossa con cui conta di disporre entro la fine dell’anno di oltre 300 server Linux pienamente operativi.

L’obiettivo della strategia varata da DB è, come spesso accade in questi casi, il taglio dei costi . Da sistemi proprietari, basati per lo più su piattaforme hardware e software di IBM, Solaris, HP e Microsoft, la società tedesca sta muovendo i propri server verso software open source e architetture hardware x86. In particolare, DB sta rimpiazzando buona parte dei suoi mainframe con più economici cluster di server Intel-based su cui girano le distribuzioni Linux enterprise di Red Hat e Novell.

Il managing director di DB Systems, Detlef Exner, ha tenuto a precisare che la transizione in atto non cela alcuna motivazione “ideologica”. “Il nostro solo scopo – ha detto Exner – è quello di ridurre sensibilmente i costi entro un periodo di tempo piuttosto breve, di tre anni al massimo. A noi non interessa migrare tutte le nostre applicazioni verso Linux, ottenendo magari qualche beneficio economico fra un decennio, ma portare su questa piattaforma, in modo oculato, ciò che può farci risparmiare denaro fin da subito”.

Exner ha spiegato che, nella fase di transizione, verrà data priorità alle applicazioni multipiattaforma, quali Lotus Notes, SAP e i tool HP Non-Stop, e a quelle che possono essere portate su Linux senza grande sforzo. Le altre, e fra queste quelle di recente acquisto, continueranno a girare su Unix o Windows .

DB sostiene di aver già migrato verso Linux alcuni mailserver e sistemi SAP che in precedenza giravano su Solaris, e circa la metà dei server Lotus Notes. Il prossimo anno il gestore tedesco conta poi di concludere il trasferimento dei suoi database Adabas e dei suoi webserver , tra cui i software JBoss, Tomcat, Apache e Weblogic, da Solaris a Linux.

Al momento DB non ha alcun piano per muovere verso la piattaforma Linux anche i propri sistemi desktop , tuttavia non ha escluso una tale eventualità.

L’altro grande piano di migrazione a Linux, in Germania, è come noto quello avviato di recente dal Comune di Monaco .

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30 11 2004
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