Linux Standard Base 4.0 al nono mese

Con una delle ultimissime tappe verso il rilascio della versione finale, Linux Foundation ha pubblicato una versione beta della più nota specifica per l'interoperabilità del mondo Linux

Roma – Nel costante processo di aggiornamento ed espansione della Linux Standard Base ( LSB ), nota specifica pensata per migliorare l’interoperabilità tra le applicazioni Linux e le varie distribuzioni del Pinguino, Linux Foundation è ormai molto vicina a completare la quarta major release.

Per mostrare agli sviluppatori un’anteprima della LSB 4.0, e ottenere un feedback del lavoro fin qui svolto, Linux Foundation ha pubblicato una versione beta della specifica che, secondo la roadmap ufficiale, sarà presto seguita da una prima release candidate. Il rilascio della versione finale è previsto per fine anno.

LSB 4.0 introdurrà nuovi tool per verificare la conformità di applicazioni e script di shell, inoltre conterrà un software development kit (SDK) utilizzabile per creare applicazioni compatibili con le versioni 4.0, 3.2, 3.1 o 3.0 di LSB.

Linux Foundation ha poi inserito in LSB 4.0 le librerie Network Security Services di Mozilla, la soluzione di cifratura Netscape Portable Runtime e nuovi test di conformità dedicati ai distributori di Linux.

L’attuale versione di LSB è la 3.2, ed è stata completata lo scorso febbraio.

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  • Kai Zen J scrive:
    La SIAE ci chiesto il pizzo
    Non succede solo in USAIl comune di Negrar (VR) deve sborsare ben 300 euro per aver portato in scena (gratuitamente) lo spettacolo della Compagnia Fantasma I Sentieri di Seth tratto dal nostro libro La Strategia dellAriete (mondadori ma in copyleft).Due funzionari SIAE, abbigliati come agenti immobiliari della periferia povera di Lugano, hanno assistito alla piéce per poi palesarsi con tanto di distintivo per difendere gli interessi degli autori, cioé noi. Noi eravamo presenti. Abbiamo sottolineato che la licenza creative commons di cui ci avvaliamo consente a chiunque di riprodurre, modificare ecc. ecc. (senza scopo di lucro) la nostra opera.*Ora, a qualche mese di distanza, la SIAE multa il comune perché dice che La Strategia dellAriete non è in creative commons e che noi andiamo protetti. Insomma pretendono il pizzo sulle nostre produzioni, che da sempre sono libere di circolare.Bene. Sappiano i signori della SIAE che a metodo mafioso risponderemo con metodo mafioso. Dora in poi fate attenzione a presentarvi alle nostre esibizioni. Siamo in quattro, incazzosi e feroci.Ora mi chiedo... i soldi della multa verranno a noi? In questo caso li daremo di ritorno a chi l'ha pagata - la fiera dell'assurdità insomma...A Mondadori - che poi ne girerà una percentuale a noi, che poi rigireremo questa cifra a chi pagato la multa, tamponando una parte di "danno"? Alla SIAE? e in quest'ultimo caso per quale motivo?Per quanto riguarda le musiche dello spettacolo, che sono firmate dai ragazzi della Compagnia Fantasma, è poi partito un balletto burocratico dal sapore kafkiano che ha fatto rimbalzare i compositori da un ufficio all'altro della SIAE senza che nessuno sapesse bene dove e come dovessero compilare il borderò. A Verona? A Bologna? Quale Borderò? Avete parlato con me? Chi siete? Cosa volete? Due fiorini.)** Nel colpophon dei nostri libri si trova questa dicitura che ci sembra abbastanza chiara in proposito - evidentemente la SIAE assume funzionari analfabeti - :Questopera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: si consente la riproduzione parziale o totale dellopera e la sua diffusione per via telematica, pubblicazione su diversi formati, esecuzione o modifica, purché non a scopi commerciali o di lucro e a condizione che vengano indicati gli autori e che questa dicitura sia riprodotta.Ogni licenza relativa a unopera derivata deve essere identica alla licenza relativa allopera originaria.Gli autori difendono la gratuitá del prestito bibliotecario e sono contrari a norme o direttive che, monetizzando tale servizio, limitino laccesso alla cultura. Gli autori e leditore rinunciano a riscuotere eventuali royalties derivanti dal prestito bibliotecario di questopera.http://kaizenology.wordpress.com/2008/09/04/siae-◊-mafia/http://kaizenology.wordpress.com/2008/09/25/siae-connection/
  • iRoby scrive:
    Non mi sono autosoccorso
    Io sono stato inquisito e processato (e per fortuna assolto) perché ho omesso soccorso in un incidente con feriti dove l'unico ferito ero io.Non mi sarei auto-soccorso.
    • gato scrive:
      Re: Non mi sono autosoccorso
      iRobyCredo che non si deve aggiungere altro alla tua storia. Oramai siamo oltre l'assurdo. Sono contento per te che sei stato assolto, ma solamente pensando che uno può essere accusato (ed anche subire un processo) per omissione di soccorso per se stesso, dice tutto sul "sistema" che stiamo subendo. Il bello è che c'è sempre gente che è d'accordo con queste cose........
    • teddybear scrive:
      Re: Non mi sono autosoccorso
      - Scritto da: iRoby
      Io sono stato inquisito e processato (e per
      fortuna assolto) perché ho omesso soccorso in un
      incidente con feriti dove l'unico ferito ero
      io.

      Non mi sarei auto-soccorso.Mi è capitato qualcosa di simile. Incidente in cui avevo ragione, anche se l'altro ha tentato di fare il concorso di colpa (ha perso poi in tribunale appena il giudice ha visto le foto delle due macchine e la loro posizione).Lui non si è fatto niente. Io mi sono danneggiato la schiena, difficoltà a camminare per un bel po', più di 90 giorni. Con una prognosi superiore ai 90gg, la legge prevedeva la sospensione della patente per sei mesi per il responsabile dell'incidente. Vista la necessità di andare in causa, pensarono bene di sospendermi la patente per sei mesi (notifica che risulta scritta sulla patente, nonostante il concludersi positivo della vicenda), per via del ferito (che ero io).All'altra persona non sospesero la patente, visto che ne era privo.
    • zzz scrive:
      Re: Non mi sono autosoccorso
      L'altro giorno mi sono molestato sessualmente.La mia seconda personalità non era daccordo.Sono finito in tribunale.
  • Ricky scrive:
    Bene...
    Ecco qui la dimostrazione lampante che oramai si procede senza usare il cervello...il buonsenso e' una chimera.Ma daltronde se guardiamo a come e' stata condotta l'economia MONDIALE, direi che c'e poco da aggiungere...l'inettitudine e il profitto senza sosta e senza quartiere fanno il resto.GRAZIE A TUTTI I SAPIENTONI E PAPAVERONI CHE SI BEANO DELLA LORO IMMAGINE NELLO SPECCHIO...SIETE DEGLI INCAPACI A PENSARE BENE...ma a pensare male...
  • Bellissimo scrive:
    E il top l'autore paga per la sua opera
    Se ho ben capito il provider ha segato una connessione a un cliente perche' condivideva file che erano suoi, in clima di terrorismo il provider se ospita qualcosa vuole prima essere sicuro di cosa condividi, come e di chi e'.Siamo veramente messi bene.Comunque ecco la trollata e suggerimento per le Major, ma non avete mai pensato di far pagare ai Rolling Stones (o qualsiasi gruppo) i concerti, e' possibile che i maledetti suonino la loro musica senza pagarvi i diritti? Eppure c'hanno un sacco di soldi, io un pensierino lo farei, fategli un offerta che non possono rifiutare (sottofondo di scacciapensieri e due tizi con coppola che si avvicinano)
    • Zarbon scrive:
      Re: E il top l'autore paga per la sua opera
      - Scritto da: Bellissimo
      Se ho ben capito il provider ha segato una
      connessione a un cliente perche' condivideva file
      che erano suoi, in clima di terrorismo il
      provider se ospita qualcosa vuole prima essere
      sicuro di cosa condividi, come e di chi
      e'.

      Siamo veramente messi bene.

      Comunque ecco la trollata e suggerimento per le
      Major, ma non avete mai pensato di far pagare ai
      Rolling Stones (o qualsiasi gruppo) i concerti,
      e' possibile che i maledetti suonino la loro
      musica senza pagarvi i diritti? Eppure c'hanno un
      sacco di soldi, io un pensierino lo farei,
      fategli un offerta che non possono rifiutare
      (sottofondo di scacciapensieri e due tizi con
      coppola che si
      avvicinano)guarda che nei concerti, al prezzo del biglietto paghi anche i diritti delle major se non lo sapevi... e se tu vuoi suonare in live le canzoni di qualcun altro, devi pagare il corrispettivo alla siae..
      • Bellissimo scrive:
        Re: E il top l'autore paga per la sua opera

        guarda che nei concerti, al prezzo del biglietto
        paghi anche i diritti delle major se non lo
        sapevi... e se tu vuoi suonare in live le canzoni
        di qualcun altro, devi pagare il corrispettivo
        alla
        siae..Non ci siamo capiti, l'autore di musica e parole che per suonare la sua musica e le sue parole deve pagare le royalty alle major (peraltro cosa che puo' benissimo accadere se io per pubblicare un album mi vendo tutti i miei diritti economici, i gruppi piu' forti pero' i contratti se li fanno fare in un'altra maniera e ci possono benissimo mettere "escluse esecuzioni live"), il bellissimo e' tutto qui l'idea che l'autore paghi sempre e comunque a prescindere (anche se non li ha ceduti) i diritti alle major. Trovo la cosa fenomenale e non troppo lontana dall'avverarsi. Per esempio in Italia un autore di musica propria in un locale pubblico paga la siae e, se e' un piccolo autore, di quanto pagato non si vede tornare indietro un quattrino. I quattrini la siae li distribuisce "statisticamente", prende dagli autori piu' poveri e da' ai piu' ricchi. Per cui da noi siamo avantissimo!!!
        • 01234 scrive:
          Re: E il top l'autore paga per la sua opera
          occhio!normalmente un artista per suonare in un posto viene semmai pagato lui!!! il permesso siae per la serata lo paga il gestore...poi SE è si è liberamente iscritto alla siae e SE esegue, tra il suo repertorio, musiche che ha liberamente scelto di far tutelare dalla siae, ALLORA la siae ci vuol far credere che prenderà una parte di una parte dell'incasso della serata e/o del ricavato della vendita dei biglietti (in realtà googlate "report sottofondo siae"...difficilmente vedrà un centesimo)ma ripeto, l'artista non paga la siae, è l'organizzatore (quello che normalmente prende la maggior parte dell'incasso)...a meno di accordi ex-siae, che però non sono la norma...l'artista paga la siae la quota di iscrizione SE si è iscritto, per "comperare" il servizio di tutela della paternità e della riscossione delle royalties (ma questo ultimo servizio per i piccoli autori non funziona)cmq sono d'accordo con te, si arriverà prima o poi a questa cosa...ps: io NON sono pro siae....ANZI....
          • Zarbon scrive:
            Re: E il top l'autore paga per la sua opera
            - Scritto da: 01234
            occhio!

            normalmente un artista per suonare in un posto
            viene semmai pagato lui!!! il permesso siae per
            la serata lo paga il
            gestore...

            poi SE è si è liberamente iscritto alla siae e SE
            esegue, tra il suo repertorio, musiche che ha
            liberamente scelto di far tutelare dalla siae,
            ALLORA la siae ci vuol far credere che prenderà
            una parte di una parte dell'incasso della serata
            e/o del ricavato della vendita dei biglietti (in
            realtà googlate "report sottofondo
            siae"...difficilmente vedrà un
            centesimo)

            ma ripeto, l'artista non paga la siae, è
            l'organizzatore (quello che normalmente prende la
            maggior parte dell'incasso)...a meno di accordi
            ex-siae, che però non sono la
            norma...

            l'artista paga la siae la quota di iscrizione SE
            si è iscritto, per "comperare" il servizio di
            tutela della paternità e della riscossione delle
            royalties (ma questo ultimo servizio per i
            piccoli autori non
            funziona)

            cmq sono d'accordo con te, si arriverà prima o
            poi a questa
            cosa...

            ps: io NON sono pro siae....ANZI....E' vero, rettifico quello che ho detto...sono i gestori a pagare alla SIAE... grazie per avermi corretto :) anche se purtroppo a volte ci sono gestori furbetti che ti fanno pagare la parte SIAE
    • Skywalker scrive:
      Re: E il top l'autore paga per la sua opera
      Guarda che in Italia è così da tempo: hai scritto una canzone e vuoi suonare gratis ad un concerto di beneficenza? Bene. Bravo. Prima compili il Borderaux, poi lo mandi alla SIAE con il corrispettivo per ogni canzone suonata, poi loro prendono quei soldi, detraggono il loro "giusto compenso", più qualche altro "diritto", e quanto rimane, dopo mesi, te lo mandano a casa. A quel punto tu puoi prendere quel che rimane dei soldi e girarli all'associazione benefica che volevi aiutare....
      • Bellissimo scrive:
        Re: E il top l'autore paga per la sua opera
        - Scritto da: Skywalker
        Guarda che in Italia è così da tempo: hai scritto
        una canzone e vuoi suonare gratis ad un concerto
        di beneficenza? Bene. Bravo. Prima compili il
        Borderaux, poi lo mandi alla SIAE con il
        corrispettivo per ogni canzone suonata, poi loro
        prendono quei soldi, detraggono il loro "giusto
        compenso", più qualche altro "diritto", e quanto
        rimane, dopo mesi, te lo mandano a casa. A quel
        punto tu puoi prendere quel che rimane dei soldi
        e girarli all'associazione benefica che volevi
        aiutare....Non tutti gli autori sono iscritti alla SIAE e se suoni solo tue canzoni puoi farlo.Percio' non siamo troppo lontani dalla mia provocazione, e' bellissima la storia della beneficienza (bellissimo e' ovviamente un termine ironico) comunque facendo finta di essere un sig. SIAE potrei risponderti che la beneficienza la fai con il tuo, vero che tu ci metti la voce e gli strumenti ma le canzoni non sono tue, suoni e canti roba di altri in genere (o roba tua ma per cui hai ceduto i diritti quindi non e' piu' tua dal punto di vista economico).
        • SiN scrive:
          Re: E il top l'autore paga per la sua opera
          - Scritto da: Bellissimo
          Non tutti gli autori sono iscritti alla SIAE e se
          suoni solo tue canzoni puoi
          farlo.
          NO. devi comunque pagare i diritti alla SIAEANCHE se non sei iscritto
          • Keynes scrive:
            Re: E il top l'autore paga per la sua opera
            - Scritto da: SiN
            - Scritto da: Bellissimo


            Non tutti gli autori sono iscritti alla SIAE e
            se

            suoni solo tue canzoni puoi

            farlo.



            NO. devi comunque pagare i diritti alla SIAE

            ANCHE se non sei iscrittoNon se le canzoni sono tue, o si?
          • SiN scrive:
            Re: E il top l'autore paga per la sua opera
            - Scritto da: Keynes



            NO. devi comunque pagare i diritti alla SIAE



            ANCHE se non sei iscritto

            Non se le canzoni sono tue, o si?SI.Anche se sono tue, la Società Italiana Anonima Estorsioni pretende il pizzo
          • 01234 scrive:
            Re: E il top l'autore paga per la sua opera
            ari NOse sei iscritto alla siae e hai tutelato le canzoni che suoni, qualcuno (eventualmente tu se sei anche organizzatore) dovrà pagare la siae per il permesso per la manifestazionema se sei iscritto e suoni canzoni che prima avevi scelto di non tutelare, nulla è dovutose poi non sei iscritto e suoni roba tua, ancora meno
        • antonov scrive:
          Re: E il top l'autore paga per la sua opera

          Non tutti gli autori sono iscritti alla SIAE e se
          suoni solo tue canzoni puoi
          farlo.http://kaizenology.wordpress.com/2008/09/04/siae-%E2%97%8A-mafia/"Due funzionari SIAE, abbigliati come agenti immobiliari della periferia povera di Lugano, hanno assistito alla piéce per poi palesarsi con tanto di distintivo per difendere gli interessi degli autori, cioé noi. Noi eravamo presenti. Abbiamo sottolineato che la licenza creative commons di cui ci avvaliamo ..."
          • 01234 scrive:
            Re: E il top l'autore paga per la sua opera
            pazzesco...nun j'abbasta mai a questi...tra un po', come diceva qcn in un post vecchio, pure se fischietti per strada...
  • rover scrive:
    il backup
    ... questo sconosciuto.Chi è il regista che ha perduto 20 anni di lavoro causa mancanza del backup?Lucas... o se sbaglio correggetemi.
  • teddybear scrive:
    Miiiiii....
    ... ma tutti sti hard disk che crashano nel momento sbagliato?In 29 anni che lavoro sui computer, ho rotto un solo hard disk. Perchè gli ho fatto fare un bel cortocircuito tentando di applicare un led esterno (vecchissimo olivetti, chi li ha visti sa che cosa intendo).Poi più nulla.Ovviamente in azienda abbiamo una moria di HDD assai più forte, ma la situazione è diversa.Possibile che tutta questa gente ha degli hard disk che si rompono nel momento sbagliato?E poi come dice Davide Bianchi "il backup è bello, il backup è buono".
    • Magenta scrive:
      Re: Miiiiii....
      Che c'e' da stupirsi tanto se a UNA persona (e non "tutta questa gente") gli si rompe l'hard disk?In 29 anni che lavori sul computer non hai mai visto un HD rompersi nel momento meno sbagliato? E si, se dici "tutta questa gente", ne avrai vista certamente.Parli come se ci fossero momenti giusti: le cose si rompono quando si usano ovvero quando servono, non quando sono spente e riposte sullo scaffale. Quindi quando si rompono e' sempre un momento sbagliato, aggravato o meno dalle altre circostanze.Non c'e' nemmeno da stupirsi tanto se questa persona non aveva un backup. Si sa che il backup e' una pratica disattesa perfino fra chi lavora con i computer e qui staimo parlando di un musicista.
    • fox82i scrive:
      Re: Miiiiii....
      Murphy insegna.... :-D
    • HAL scrive:
      Re: Miiiiii....
      il mio hdd si è appena rotto, dopo solo un anno e mezzo. Certo, era solo uno squallido maxtorda 320gb riempito x 1 terzo, ma il momento è stato proprio quello sbagliato: avevo appena installato opensuse...
      • Ciano scrive:
        Re: Miiiiii....
        - Scritto da: HAL
        avevo appena installato
        opensuse...E' stata sicuramente questa la causa :)
      • teddybear scrive:
        Re: Miiiiii....
        - Scritto da: HAL
        il mio hdd si è appena rotto, dopo solo un anno e
        mezzo. Certo, era solo uno squallido maxtorda
        320gb riempito x 1 terzo, ma il momento è stato
        proprio quello sbagliato: avevo appena installato
        opensuse...OK, uno lo posso capire, ma se leggi i giornali, i forum ecc, tutta la gente appena gli capita qualcosa "pam, si rompe il disco e perdono tutti i dati".Non è statisticamente normale.
    • Acca Di scrive:
      Re: Miiiiii....
      La ragione è semplice: in un business quando un HD si rompe è sempre il momento sbagliato perché se i dati memorizzati non servivano allora era inutile tenerli ad ingombrare il disco.
      • battagliacom scrive:
        Re: Miiiiii....
        giusto! Non ci avevo mai pensato!è una delle cose più sensate che abbia mai letto sull'informatica. Sembra una frase epica.
      • teddybear scrive:
        Re: Miiiiii....
        - Scritto da: Acca Di
        La ragione è semplice: in un business quando un
        HD si rompe è sempre il momento sbagliato perché
        se i dati memorizzati non servivano allora era
        inutile tenerli ad ingombrare il disco.Questa è una cazzata bella e buona. Quando un hard disk si rompe ed è il momento sbagliato, significa che hai prodotto troppi dati importanti dalla data dell'ultimo backup. Ma accidenti, uno che produce un disco, finito, fa l'upload su un server, QUELLO è il momento di fare anche il bakcup, no?Che cosa aspetta? Io sono abituato sin da "piccolo" a fare i backup ogni giorno, incrementali. Ogni tanto quelli completi.Mi è capitato (spesso?) di fare cazzate (ne faccio tante), ma sapevo sempre di avere il bakcup li vicino. Quante volte leggiamo sulle istruzioni "prima di installare questo software (service pack, ad esempio), fate un bel backup del vostro sistema. Mi pare che nessuno lo faccia mai, a quanto mi è dato di capire.Ieri mattina arriva in ufficio un manager della nostra azienda. Un suo amico aveva tentato di fare spazio su disco zippando tutte le sue foto. Poi le aveva tirate fuori e rimesse dentro con un drag/drop. Peccato che Windows si è leggermente incavolato per questa ripetuta operazione ed ha corrotto l'archivio.Ebbene, ci abbiamo messo tutta la giornata a tentare di recuperare qualcosa, perchè il signore in questione aveva fatto un unico zip di otto anni di fotografie dei figli, e negli ultimi otto anni non aveva MAI fatto una copia di sicurezza.Mi pare che questa situazione stia diventando troppo normale.
    • anonimo scrive:
      Re: Miiiiii....
      - Scritto da: teddybear
      ... ma tutti sti hard disk che crashano nel
      momento
      sbagliato?A me è successo e nel modo in cui è successo penso ci siano più probabilità di vincere al superenalotto. Una serie di coincidenze messe tutte insieme che avrebbero potuto fare da intro al film Magnolia (guardarlo per capire). Una cosa incredibile!Avevo appena terminato di scrivere un software enorme che avrei consegnato il giorno dopo a un'azienda. Era estate ed ero stanchissimo, sudato come una bestia.Avevo fatto una copia del programma su due computer diversi. L'avevo masterizzato su CD e messa un'altra copia su un servizio di hosting.L'hosting quella sera diventa inaccessibile, il mese dopo scoprirò che è fallito per bancarotta fraudolenta e sarà impossibile riottenere i propri dati. Non faccio in tempo a chiedermi perché il sito non sia accessibile che c'è uno sbalzo di corrente che fa saltare i due computer. Gli hard disk sono completamente andati, ho perso tutti i backup tranne uno: il cd!!!.Lo infilo dentro e sul computer mi appare scritto: "Benvenuto nel mondo dell'AIDS".E' tutto vero cihedete a mio cugggino.
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