LSB 3.2 rende Linux più standard

Linux Foundation ha pubblicato una versione aggiornata della specifica Linux Standard Base, ora comprensiva del supporto ai linguaggi Perl e Python e di un'interfaccia standard per la stampa e l'audio
Linux Foundation ha pubblicato una versione aggiornata della specifica Linux Standard Base, ora comprensiva del supporto ai linguaggi Perl e Python e di un'interfaccia standard per la stampa e l'audio

San Francisco (USA) – Prosegue senza soste il lavoro di Linux Foundation per estendere e rifinire Linux Standard Base ( LSB ), una specifica tesa a migliorare l’interoperabilità tra le applicazioni e le varie distribuzioni di Linux. La nuova versione 3.2, che arriva a dieci mesi di distanza dall’ aggiornamento precedente , introduce un miglior supporto ai linguaggi interpretati e alle funzionalità multimediali e di stampa.

“LSB va incontro alla sempre più sentita esigenza, da parte degli sviluppatori indipendenti di software (ISV), di creare applicazioni portabili per Linux”, ha spiegato Jim Zemlin, executive director di Linux Foundation. “Con l’inclusione dei linguaggi interpretati e del supporto a stampa e altre caratteristiche particolarmente richieste, questa release fornisce le funzionalità di cui gli ISV necessitano per fornire applicazioni sempre più sofisticate in un formato portabile e cross-distribution”.

LSB comprende un insieme di librerie, API, linee guida e tool che gli sviluppatori possono utilizzare per creare applicazioni in grado di funzionare su tutte le distribuzioni conformi allo standard. Questa specifica è oggi supportata da alcune delle più importanti distribuzioni Linux, tra le quali Red Hat Linux, SUSE Linux, Ubuntu, Xandros, Mandriva e Debian ( qui l’elenco completo).

Nello specifico, LSB 3.2 include il supporto ai famosi linguaggi di scripting open source Perl e Python , consentendo agli sviluppatori che programmano in questi linguaggi di scrivere applicazioni capaci di girare sulla stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux. Il team di LSB, in collaborazione con l’ OpenPrinting Workgroup , ha poi aggiunto alla specifica un’interfaccia per il supporto a driver di stampa multi-distribuzione e multi-piattaforma (si veda a tal proposito questa notizia ).

LSB 3.2 integra il supporto sperimentale alle librerie audio ALSA (Advanced Linux Sound Architecture) ed a quelle xdg-utils , sviluppate in seno al Progetto Portland con lo scopo di semplificare l’integrazione delle applicazioni desktop con le interfacce KDE e GNOME. Tale supporto viene considerato da Linux Foundation “un importante primo passo nel rendere possibile la creazione di applicazioni multimediali per Linux cross-distribution”.

Tra le altre novità di LSB 3.2 si citano infine l’aggiunta di alcuni componenti standard di freedesktop.org come menù e temi per le icone, il supporto al motore di rendering dei font FreeType , e il supporto a XRender , un’estensione di X Window System che permette di applicare alle finestre effetti di trasparenza e antialiasing.

Linux Foundation prevede che le prime distribuzioni Linux ad implementare la nuova versione di LSB arriveranno verso la fine dell’anno.

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20 02 2008
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