LSB 3.2 rende Linux più standard

Linux Foundation ha pubblicato una versione aggiornata della specifica Linux Standard Base, ora comprensiva del supporto ai linguaggi Perl e Python e di un'interfaccia standard per la stampa e l'audio

San Francisco (USA) – Prosegue senza soste il lavoro di Linux Foundation per estendere e rifinire Linux Standard Base ( LSB ), una specifica tesa a migliorare l’interoperabilità tra le applicazioni e le varie distribuzioni di Linux. La nuova versione 3.2, che arriva a dieci mesi di distanza dall’ aggiornamento precedente , introduce un miglior supporto ai linguaggi interpretati e alle funzionalità multimediali e di stampa.

“LSB va incontro alla sempre più sentita esigenza, da parte degli sviluppatori indipendenti di software (ISV), di creare applicazioni portabili per Linux”, ha spiegato Jim Zemlin, executive director di Linux Foundation. “Con l’inclusione dei linguaggi interpretati e del supporto a stampa e altre caratteristiche particolarmente richieste, questa release fornisce le funzionalità di cui gli ISV necessitano per fornire applicazioni sempre più sofisticate in un formato portabile e cross-distribution”.

LSB comprende un insieme di librerie, API, linee guida e tool che gli sviluppatori possono utilizzare per creare applicazioni in grado di funzionare su tutte le distribuzioni conformi allo standard. Questa specifica è oggi supportata da alcune delle più importanti distribuzioni Linux, tra le quali Red Hat Linux, SUSE Linux, Ubuntu, Xandros, Mandriva e Debian ( qui l’elenco completo).

Nello specifico, LSB 3.2 include il supporto ai famosi linguaggi di scripting open source Perl e Python , consentendo agli sviluppatori che programmano in questi linguaggi di scrivere applicazioni capaci di girare sulla stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux. Il team di LSB, in collaborazione con l’ OpenPrinting Workgroup , ha poi aggiunto alla specifica un’interfaccia per il supporto a driver di stampa multi-distribuzione e multi-piattaforma (si veda a tal proposito questa notizia ).

LSB 3.2 integra il supporto sperimentale alle librerie audio ALSA (Advanced Linux Sound Architecture) ed a quelle xdg-utils , sviluppate in seno al Progetto Portland con lo scopo di semplificare l’integrazione delle applicazioni desktop con le interfacce KDE e GNOME. Tale supporto viene considerato da Linux Foundation “un importante primo passo nel rendere possibile la creazione di applicazioni multimediali per Linux cross-distribution”.

Tra le altre novità di LSB 3.2 si citano infine l’aggiunta di alcuni componenti standard di freedesktop.org come menù e temi per le icone, il supporto al motore di rendering dei font FreeType , e il supporto a XRender , un’estensione di X Window System che permette di applicare alle finestre effetti di trasparenza e antialiasing.

Linux Foundation prevede che le prime distribuzioni Linux ad implementare la nuova versione di LSB arriveranno verso la fine dell’anno.

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  • ROSANNA ALBORE scrive:
    PATRONATI UN'ALLUVIONE DI POLTRONE
    Unalluvione di patronatiChi volesse prendersi la briga di fare uno studio via internet sulla disponibilità italiana di sindacati e patronati rimarrebbe letteralmente sbalordito a fronte del numero di soggetti esistenti, al di là di ogni limite ragionevole. Ci sono quelli della cosiddetta triplice, degli altri sindacati nazionali, del movimento cattolico, degli artigiani, dei precari, e chi più ne ha, più ne metta. Spesso e volentieri, si tratta di organizzazioni in concorrenza diretta tra di loro, e sempre ben consolidate sul territorio, tanto da avere sedi in ogni provincia, e talvolta in parecchi centri meno importanti.Luomo della strada è indotto a ritenere che si tratti di cosa buona e giusta, perché la ragione dessere di tutti costoro non può essere che quella di dare una mano al prossimo, e soprattutto a chi è privo di difese: primi fra tutti i pensionati, che guarda caso sono la categoria apparentemente più sindacalizzata, con milioni di iscritti alle varie sigle (in effetti, ladesione viene raccolta in modo automatico quando si rivolgono al patronato per linoltro della domanda di pensione: in altri termini, molti non si accorgono nemmeno di avere firmato liscrizione, sostanzialmente a vita, perché non sanno, oltre al resto, di poterla disdire in ogni momento).Una valutazione approssimativa permette di affermare che le sigle attive o presunte tali siano almeno 20 mila, generalmente ben fornite di sede, telefono, telefax, e-mail, e beninteso, di chi vi presta la propria opera, di norma a titolo oneroso. Il paradosso è che, soprattutto nellindustria, ma anche nel terziario, il rapporto fra iscritti e addetti è decisamente basso, e che in qualche caso limite i secondi possono essere addirittura in maggioranza rispetto ai primi!A questo punto, di fronte allimpensabile alluvione di patronati e sindacati, è lecito chiedersi se sia giusto che costoro, oltre a fruire del supporto finanziario istituzionale, abbiano modo di vivere bene, e spesso improduttivamente, alle spalle di lavoratori e pensionati. Anzi, come è stato già rilevato, non è da escludere che i danni strategici siano superiori ai vantaggi: la straordinaria proliferazione dei sindacati ha fatto sì che lItalia sia finita in coda alla graduatoria europea degli investimenti esteri, senza dire che gli aumenti salariali (talvolta beffardamente minimi come quelli per i pensionati) sono privi di valore se non vengano supportati dalla lotta agli aumenti dei prezzi e dellinflazione.Va aggiunto che questa brava gente, anche a fronte di legittime proteste come quella relativa alla permanenza della trattenuta ex ONPI ad oltre un trentennio dalla cancellazione dellOpera (poca cosa per ciascuna pensione, ma pari a due milioni e mezzo di euro allanno lucrati impunemente dagli Istituti, e loro tramite dallo Stato), sa rispondere solo con unarrogante albagia, affermando che si tratta di quattro soldi (ma per un pensionato anche mezzo litro di latte è importante), ovvero, di mezzi finanziari destinati comunque allassistenza degli anziani, mentre risulta che attraverso il Tesoro finiscono nel calderone dei bilanci regionali senza possibilità di controllo.Per citare un altro esempio, cosa hanno fatto sindacati e patronati per prevenire od impedire lo scempio della 140/85, interpretata nellultima legge finanziaria in senso favorevole alle pretese incostituzionali dellINPS nonostante centinaia di sentenze dogni ordine e grado, Cassazione compresa, che lavevano visto regolarmente soccombere nelle vertenze legali con le benemerite categorie interessate, quali quelle di ex-combattenti, orfani di guerra, profughi e simili?In tutta sintesi, più che unalluvione, è una vergogna da non dimenticare: anzi, da mandare bene a mente in vista degli appuntamenti elettorali.
  • Loretta Covi scrive:
    PATRONATI E SINDACATI - VERGOGNA
    SINDACATI PATRONATITRIPLICELasso pigliatuttoLa cosiddetta Triplice sindacale ha lItalia nelle sue mani; o prima ancora, la CGIL, che governa il carrozzone dallalto della sua preponderanza politica ed organizzativa, guidata dal potente Segretario Epifani: nel suo campo, un vero e proprio asso pigliatutto.I sindacati hanno risorse superiori a quelle del Quirinale, grazie a fior di contributi pubblici ed alle tessere dei lavoratori, e dei poveri pensionati, che paradossalmente costituiscono la categoria più numerosa di iscritti, perché ladesione viene acquisita (per usare un eufemismo) in maniera automatica, allatto della domanda di quiescenza predisposta dal patronato di turno.E stato già detto che i sindacati sono la rovina dellItalia. Purtroppo, è una diagnosi pertinente, perché costoro costituiscono un deterrente nei confronti degli investimenti produttivi, soprattutto esteri, che preferiscono, secondo logica, lidi meno paralizzanti. Ciò, senza dire che sono fisiologicamente propensi ad interessarsi soltanto delle loro schiere operaie, sia pure minoritarie, e non dei milioni di disoccupati, per non dire degli stessi pensionati, ridotti al rango paziente e rassegnato di parco buoi.Non è un caso che il suddetto Epifani abbia manifestato un evidente disappunto, quando Della Valle ed altri imprenditori hanno deciso di corrispondere un aumento ai propri dipendenti senza passare per il tramite sindacale, perché consapevoli che con le retribuzioni ed i costi di oggi è sempre più arduo arrivare alla fine del mese.Cosa dobbiamo fare per liberarci di questo Segretario e del carrozzone che rappresenta in maniera così emblematica? E mai possibile che lItalia, sempre meno donna di province e sempre più bordello, debba trascinarsi questa vergogna usque ad aeternitatem?
  • freeeak scrive:
    a rute..
    ma va nei tuoi villageas!
  • v1doc scrive:
    rinchiundiamoli in un ospizio!
    e buttiamo via la chiave.
  • nonsenepuop iu scrive:
    Un tempo ...
    ... se uno voleva una cosa e non aveva i soldi ... non la comprava e viveva felice lo stesso.Oggi, tutti vogliono tutto e grazie al web chi non può permettersela la ruba!
    • Banana Joe scrive:
      Re: Un tempo ...
      Hai ragione.Il problema è la pubblicità che ti mette lì le robe che non ti puoi permettere e ti fa vedere quanto sono fiki i modelli che (fanno finta di) averle.Bisognerebbe fare un discorso tipo: blindi i tuoi contenuti limitando la libertà di chi se li compra per limitare la libertà di chi se li pirata? Libero di farlo. Pero' non puoi pubblicare in alcuna forma versioni promozionali perché invogliare la gente e poi metterla di fronte a lucchetti è una forma di estorsione psicologica.Quindi: fine delle pubblicità sulle suonerie dei cellulari o dei servizi di informazione.Fine dell'ultimo disco della spears in radio.
      • MegaJock scrive:
        Re: Un tempo ...
        - Scritto da: Banana Joe
        Hai ragione.
        Il problema è la pubblicità che ti mette lì le
        robe che non ti puoi permettere e ti fa vedere
        quanto sono fiki i modelli che (fanno finta di)
        averle.Se sei tanto stupido da desiderare qualcosa perchè te lo dice la pubblicità, e hai bisogno di essere messo sotto tutela, allora meriti di vivere in miseria.
        • Banana Joe scrive:
          Re: Un tempo ...
          Premesso che non sono io quello che compra i ciddi' di spears, ne' le suonerie, ne' ho un tv lcd perche' quello a tubo va ancora bene, comunque non me la sento di dare dello stupido a uno che in mezzo alla pubblicità e alle strategie del marketing ci è nato, e ha i genitori troppo incasinati a portar a casa la pagnotta per farsi aiutare.Una società dovrebbe essere in grado di reagire di fronte alle balle, o è meglio definirla gregge.
    • CCC scrive:
      Re: Un tempo ...
      - Scritto da: nonsenepuop iu
      ... se uno voleva una cosa e non aveva i soldi
      ... non la comprava e viveva felice lo
      stesso.
      Oggi, tutti vogliono tutto e grazie al web chi
      non può permettersela la
      ruba!la ruba??? e grazie al web??????ma che cosa dici??? di cosa parli???mi sa proprio che non hai capito un c..o!!!mi sa che a te hanno rubato il cervello...
    • sfddsa scrive:
      Re: Un tempo ...
      - Scritto da: nonsenepuop iu
      ... se uno voleva una cosa e non aveva i soldi
      ... non la comprava e viveva felice lo
      stesso.
      Oggi, tutti vogliono tutto e grazie al web chi
      non può permettersela la
      ruba!pensa che la paga anche chi non la vuole! tu finanzi la ricerca (anche quella che non vuoi) e paghi l'equo compenso.Cornuto e mazziato.
  • ach scrive:
    rutelli e napolitano
    il bambolotto e un vecchio.teneteli alla larga dalla tecnologia.
    • MegaJock scrive:
      Re: rutelli e napolitano
      - Scritto da: ach
      il bambolotto e un vecchio.
      teneteli alla larga dalla tecnologia.Perchè? La tecnologia appartiene a chi la compra.Tu non hai diritti speciali, non appartieni ad un'elite. Non sei nessuno. Accetta questa realtà o suicidati.
      • sfddsa scrive:
        Re: rutelli e napolitano
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: ach

        il bambolotto e un vecchio.

        teneteli alla larga dalla tecnologia.

        Perchè? La tecnologia appartiene a chi la compra.
        Tu non hai diritti speciali, non appartieni ad
        un'elite. Non sei nessuno. Accetta questa realtà
        o
        suicidati.la tecnologia appartiene a chi la crea che poi la può vendere a chi la compra.Sarebbe ottimo invece che la tecnologia fosse disponibile senza alcuna limitazione a tutti e chi l'ha creata venisse:1 - ringraziato a dovere e il suo merito fosse riconosciuto2 - avesse degli introiti magari dallo stato (le tasse che noi paghiamo vanno anche in ricerca no? un bel "premio" ci sta tutto invece che regalare finanziamenti alla MS)dove pensate di arrivare fra brevetti, diritti d'uso, eula, drm e piattaforme proprietarie nel futuro?state solo complicando la naturale evoluzione umana mettendo paletti qua e là al progresso e all'innovazione.L'uomo per natura ricopia gli altri uomini, come gli animali imparano dagli altri animali copiando.Se non si accetta questa azione NATURALE ed ottima dell'uomo si va contro natura con le conseguenze di tutto quello che comporta.
  • Deppe scrive:
    Rutelli chiii?
    Quello di "Pliz, visit auar cauntri"?Ma mi facci il piacere!
  • Deppe scrive:
    Rutelli chi?
    Quello di "Pliz, visit auar cauntri"? Ma mi facci il piacere!
  • Ricky scrive:
    Ma qui solo amuoversi si paga...
    La famosissima CONOSCENZA, bene assoluto del cittadino, ricco o no, viene presa in considerazione ogni tanto oppure e' passata la moda!?A me sta' bene che alcuni contenuti siano fruibili SOLO se paghi, puoi farne tranquillamente a meno...per esempio l'ultimo video di un artista oppure la prima visione di "saranno penosi".Ma tutto cio' che e' assimilabile alla cultura, alla conoscenza utile a far crescere l'essere umano, NON DOVREBBE ESSERE VINCOLATA DA COSTI...Non e' giusto...ci piallano di tasse e dobbiamo pagare comunque qualsiasi cosa...e il sapere non dovrebbe avere vincoli.In una societa' in cui i poveri sono sempre di piu' dovremmo pensare ad un modo di fruizione dello scibile umano che non ponga vincoli di CASTA o commetteremmo un errore imperdonabile.
    • Shi-Huang Ti scrive:
      Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
      Parole sante...Di questo passo si rischia di andare da un eccesso ad un altro...Che schifo!
    • Lulu scrive:
      Re: Ma qui solo amuoversi si paga...

      Ma tutto cio' che e' assimilabile alla cultura,
      alla conoscenza utile a far crescere l'essere
      umano, NON DOVREBBE ESSERE VINCOLATA DA
      COSTI...Cioe', Libri, Cinema, Musei...dovrebbero essere tutti gratis per te?
      • Matrix86 scrive:
        Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
        - Scritto da: Lulu

        Ma tutto cio' che e' assimilabile alla cultura,

        alla conoscenza utile a far crescere l'essere

        umano, NON DOVREBBE ESSERE VINCOLATA DA

        COSTI...

        Cioe', Libri, Cinema, Musei...dovrebbero essere
        tutti gratis per
        teCerto! Posso capire entrare in un museo e pagare...mi stà bene. Vedere le opere dal vivo non è lo stesso della loro copia digitale...ma PAGARE anche per vedere quella digitale mi sembra esagerato!L'informazione deve essere libera...è il sistema che fà schifo.Secondo te, l'aria che respiri dovresti pagarla? Non ti senti in colpa quando accendi l'auto? Eppure quella è pubblica...secondo me dovrebbero mettere aria e acqua sotto DRM. -_-'
        • Lulu scrive:
          Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
          Ma sei serio?

          Cioe', Libri, Cinema, Musei...dovrebbero essere

          tutti gratis per

          te
          Certo! Ok quindi dici che Libri Cinema e Musei devono essere gratis...perfetto
          Posso capire entrare in un museo e
          pagare...mi stà bene. Vedere le opere dal vivo
          non è lo stesso della loro copia digitale...ma
          PAGARE anche per vedere quella digitale mi sembra
          esagerato!Ok quindi dici che Libri cinema e musei va bene che siano a pagamento le le loro copie digitali devono essere gratis.Ma hai problemi di concentrazione? Non capisci bene l'italiano?
          L'informazione deve essere libera...è il sistema
          che fà
          schifo.Leggere un libro di Andrea De Carlo cosa c'entra con l'informazione?Andare agli Uffizi e pagare il biglietto di ingresso limita l'informazione?BOH
          Secondo te, l'aria che respiri dovresti pagarla?Mamma mia.....l'aria che respiri.L'aria non la paghi perche' e' presente nell'atmosfera e non c'e' bisogno di Te paghi la struttura.Sta sicuro che se vivi in una caverna 100 metri sotto terra e l'aria ti arriva con un complicato sistema di condutture e riciclaggio, l'aria che respiri la paghi.Cosi' come paghi l'acqua che ti esce dal rubinetto.Il lavoro si paga.....potresti pure vivere di acqua piovana, ma sai la gente trova piu' comodo avere un sistema idrico....peccato che bisogna lavorare per metterlo in piedi e gestirlo, e Toh....l'acqua si paga.Bisogna imparare il rispetto per il lavoro degli altri invece di starsi sempre a lamentare su tutto
          • Italiano scrive:
            Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
            - Scritto da: Lulu

            Ok quindi dici che Libri Cinema e Musei devono
            essere
            gratis...perfetto
            Se sono stati realizzati e/o mantenuti con i soldi delle nostre tasse, certo!!!!

            Ok quindi dici che Libri cinema e musei va bene
            che siano a pagamento le le loro copie digitali
            devono essere
            gratis.
            Sì, se l'abbiamo già pagato con le nostre tasse. Per il resto mi sembra invece normale che si debba pagare...
          • Lulu scrive:
            Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
            - Scritto da: Italiano
            - Scritto da: Lulu




            Ok quindi dici che Libri Cinema e Musei devono

            essere

            gratis...perfetto



            Se sono stati realizzati e/o mantenuti con i
            soldi delle nostre tasse,
            certo!!!!Completamente d'accordo....Infatti pagato con le tasse = non gratis!!!!Quello e' solo un discorso di gestione, di promozione, di turismo. Pagare poco ma tutti? Pagare di piu', ma solo chi va a visitarli? Far pagare i turisti? Solo scelte amministrative, maalla fine si paga sempre.
      • Nifft scrive:
        Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
        - Scritto da: Lulu

        Ma tutto cio' che e' assimilabile alla cultura,

        alla conoscenza utile a far crescere l'essere

        umano, NON DOVREBBE ESSERE VINCOLATA DA

        COSTI...

        Cioe', Libri, Cinema, Musei...dovrebbero essere
        tutti gratis per
        te?Sembrerà strano, ma anch'io sono d'accordo. Cultura ed informazione (e non mero intrattenimento) devono essere un diritto per tutti quanti, al pari dell'acqua e dell'aria che respiriamo. Sembra un'eresia dire una cosa del genere di questi tempi...Eppure tempo fa si dava per scontato questo principio... Ma vi ricordate le verie care biblioteche pubbliche? Che fine ha fatto lo spirito illuminista?
        • Ricky scrive:
          Re: Ma qui solo amuoversi si paga...
          Non facciamo i TONNI...la conoscenza non deve essere vincolata altrimenti qualcuno la potra' ottenere a discapito di altri.Non va' bene...quindi i governi DEVONO gestirla con oculatezza.Ho detto che e' bene che CHIUNQUE abbia accesso alla conoscenza non che debba essere GRATIS, qualcuno deve ben pagare per il lavoro di tante persone.Pensate a shakespeare che invece di scrivere pensava a zappare la terra...per poter mangiare!Daltronde di MECENATI ne sono esistiti parecchi,hanno svolto un bel compito ma adesso sarebbe il caso che certe cose fossero considerate patrimonio dell'umanita' ed agevolate oltre che disseminate nel Mondo.Vorrei veramente poter dire che l'interesse di chi governa e' ERUDIRE il popolo del pianeta ma mi pare che i soldi si trovino solo per le guerre e per gli interessi di pochi ed ottusi maniaci del DENARO!
  • carlo scrive:
    Calma un attimo...VIP?
    Voi mi state dicendo che dato che questi due sono celebrità, qualsiasi cosa gli avessero dato ne avrebbero parlato bene a prescindere?Mi sembra un concetto abbastanza GRAVE, se si parla del Capo dello Stato e uno dei principali esponenti di un movimento politico...Guardi rutelli...con questo software blindiamo i contentuti multimediali, con questo vaccino controlliamo il libero arbitrio, con questo arnese allontaniamo i nemici della libertà, con questo raccogliamo fondi dai contribuenti cattivi...UUUU...tutto molto bello e rispettoso della legge!
  • W BeOS scrive:
    Contwnuti con luchetti ?
    Ma stiamo scherzando ?Quello che e' contenuto in un museo e' di dominio pubblico, fa parte della nostra storia e andiamo a blindarlo dando il controllo a chissachi ?Ma qui stiamo veramente uscendo dal seminato, la tecnologia deve essere utilizzata per diffondere l'informazione non per blindarla, in particolar modo se stiamo parlando di informazioni che DEVONO essere di pubblico dominio
    • guardianodelfaro scrive:
      Re: Contwnuti con luchetti ?
      Già, dopo i 7 miliardi buttati x Italia.it ci volevano proprio questi altri 17...:(Dopo le opere pubblicabili sul web solo se "degradate", hanno partorito quest'altra genialata.Mi dispiace x la casalinga di Voghera che dovrà recarsi a Siracusa x vedere la valle dei templi.Oppure per l'operaio di Canicattì che dovrà x forza recarsi a Milano x vedere il Cenacolo.Un'altra occasione persa!
  • janpyno scrive:
    Già, ora manca il ControlSesso
    Il Potere vuole controllare tutto e tutti. Io dico loro: vergognatevi!! Certe idee sono ANTICOSTITUZIONALI, perchè tutti abbiamo il diritto di conoscere l'arte, in tutte le forme.Per fortuna che, nel mondo delle comunicazioni (la Rete), ci sono persone che: prima rideranno e poi, lotteranno per la LIBERTA' di tutti.
  • juri gagarin scrive:
    mi vergogno di essere fiorentino
    Fortuna che l'università di firenze sta fallendo (prova ne è la svendita dei propri "territori" (da intendersi 'propri dei baroni universitari' naturalmente))
  • aghost scrive:
    Aneddoto
    ricorderò sempre il ministro gasparri, all'epoca ministro delle telecomunicazioni, in una comparsata in rai in un tg per magnificare l'UMTS: gli avevano messo in mano un videotelefonino e il ministro si baloccava a riprendere sé stesso mentre il video era proiettato su un grande schermo in studio.A un certo punto gli hanno fatto una domanda e il ministro prima di risponde, con aria spaesata ha chiesto "ma dov'è la camera?" Al che il giornalista gli ha risposto sconsolato: "ce l'ha in mano, ministro"... :)))http://www.aghost.wordpress.com/
  • Enjoy with Us scrive:
    Viva la sinistra
    Ecco due campioni della nostra sinistra che si fanno in quattro per proteggere e diffondere la cultura dei DRM, orgognosi di poter limitare l'accesso ai contenuti di un museo!Alla faccia della diffusione della cultura!!!Avrei capito Berlusconi & C, almeno hanno interessi diretti, ma che a sostenere simili tecnologie siano Rutelli e Napolitano....
    • rover scrive:
      Re: Viva la sinistra
      Se io sono l'autore dei testi o delle foto, da cui traggo il mio sostentamento, e tu pretendi di usare senza pagare il mio lavoro può darsi che io non la prenda bene. Al museo tu entri abbattendo la porta?E poi dove è scritto che la sinistra sostiene l'illegalità?Lo stesso per la musica. SEcondo me quello che deve sprire è la discografia, cioè il supporto fisico, ma non la possibilità per l'artista di ricavare sostentamento dalla sua creatività.Che poi ci siano degli eccessi questo è noto, ma non è un buon motivo per sostenere l'illegalità.
      • fabianope scrive:
        Re: Viva la sinistra
        ciao, Rover- Scritto da: rover
        Se io sono l'autore dei testi o delle foto, da
        cui traggo il mio sostentamento, e tu pretendi di
        usare senza pagare il mio lavoro può darsi che io
        non la prenda bene. Al museo tu entri abbattendo
        la
        porta?ti quoto, appunto...
        SEcondo me quello che
        deve sprire è la discografia, cioè il supporto
        fisico, ma non la possibilità per l'artista di
        ricavare sostentamento dalla sua
        creatività.qui te la faccio piu' semplice: devono diminuire i prezzi e/o aumentare i salari...IMHO tertium non datur :=)poi quelli che si nascondono dietro "l'ideologia" solo con la scusa di fregare, purtroppo li troverai sempre.sono semplicemente da spazzare via, senza remore.a mo' di esempio mi ricordo due foto di "repubblica" di qualche anno fa: una "spesa proletaria" in cui due tizi avevano fregato:a) 1 pc e 2 (due!!) monitor LCD (chissa' perche'...)b) una buona dozzina di libri nuovi in una libreria (ammazza, quanto legge!!)ciao,Fabianope
        • the beyonder scrive:
          Re: Viva la sinistra
          Beh...io ricordo immagini di "spesa proletaria" dove dal negozio se ne uscivano con i plasmoni
          30" ed impianti stereo....ovviamente mentre il cronista intervistava l'intellighente di turno
      • Geronimo scrive:
        Re: Viva la sinistra
        No compagno, è tutto maledettamente... legale. Anche se le tasche piene le hanno soprattutto i politici!
    • Banana Joe scrive:
      Re: Viva la sinistra
      Beh se non altro e' un'ottima occasione per rendersi conto che di fronte a interessi del vero potere non c'e' destra o sinistra che tenga. Le leggi sul diritto d'autore sono diventate piu' severe e con vincoli burocratici sia con il decreto urbani della destra che con il bollino sui supporti della sinistra.Rutelli e Napolitano che vengono a spiegare al cittadino i vantaggi del DRM?Una buona idea.Se chi l'ha avuta è una scimmia.Sotto LSD.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Geronimo scrive:
      Re: Viva la sinistra
      Che credevi?Sinistra, destra, strisce per terra... per me sono tutti uguali, ma propio TUTTI! @^
  • Nilok scrive:
    Disassemblatore x Codice Sorgente
    Ave.Una volta non esisteva il concetto di utilizzare un disassemblatore per ottenere i codici sorgente?In questo caso è possibile?A presto.Nilok
    • claudio scrive:
      Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
      con un dissassemblatore ottini semplicemente la traduzione da codice macchina a codice assembler, e mi pare che solo con i file compilati in java è possibile fare il reverse engignering completo fino al codice sorgente. Se il programma è compilato con C++, il codice sorgente non lo raggiungi, se questo fosse possibile, sarebbe la fine del software "close source" perché di fatto sarebbe tutto "open source" e si potrebbe riprodurre per esempio un clone di di Windows XP/Vista modificando solo il nome, l'interfaccia e la proprietà dei vari programmi.
      • The Advange scrive:
        Re: Disassemblatore x Codice Sorgente

        sarebbe tutto "open source" e si potrebbe
        riprodurre per esempio un clone di di Windows
        XP/Vista modificando solo il nome, l'interfaccia
        e la proprietà dei vari
        programmi.Solo che nessuno avrebbe interesse a copiare una schifezza simile. :)Scusami, non riuscivo a trattenermi.
        • www.magiesv elate.medu saworks.it scrive:
          Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
          - Scritto da: The Advange

          sarebbe tutto "open source" e si potrebbe

          riprodurre per esempio un clone di di Windows

          XP/Vista modificando solo il nome, l'interfaccia

          e la proprietà dei vari

          programmi.
          Solo che nessuno avrebbe interesse a copiare una
          schifezza simile.
          :)
          Scusami, non riuscivo a trattenermi.a parlato l'esperto di vista. Torna a casa trolhttp://laforgia.medusaworks.de
          • sfddsa scrive:
            Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
            - Scritto da: www.magiesv elate.medu saworks.it
            - Scritto da: The Advange


            sarebbe tutto "open source" e si potrebbe


            riprodurre per esempio un clone di di Windows


            XP/Vista modificando solo il nome,
            l'interfaccia


            e la proprietà dei vari


            programmi.

            Solo che nessuno avrebbe interesse a copiare una

            schifezza simile.

            :)

            Scusami, non riuscivo a trattenermi.

            a parlato l'esperto di vista. Torna a casa trol

            http://laforgia.medusaworks.detu che metti un link in calce al tuo messaggio in barba alle regole di pi e alla comune netiquette osi dare del troll a chi fa una battuta ironica e per giunta la riconosce come tale?:)
          • Neo` scrive:
            Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
            - Scritto da: www.magiesv elate.medu saworks.it
            a parlato l'esperto di vista. Torna a casa trol

            http://laforgia.medusaworks.de*ha parlato;*trollEra una battuta la sua... se proprio devi prendertela per niente almeno rispondi in corretto italiano :)
        • trollallero scrive:
          Re: Disassemblatore x Codice Sorgente

          Solo che nessuno avrebbe interesse a copiare una
          schifezza simile.
          :)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • BLah scrive:
          Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
          La prossima volta trattieniti invece, facci questo favore.
      • Nilok scrive:
        Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
        Non dimenticare che una volta disassemblato un programma bisogna poi decompilarlo.E' la decompilazione che, fatta "in automatico" non genera il codice sorgente "originale".Questo non significa che non si possa essere in grado di fare un "reverse Engineering" di un qualunque progeramma, indipendentemente da quale linguaggio è stato usato per compilarlo.Per quanto riguarda la fine del "close source", essa è già stata decretata molto tempo fa.Il vero nodo della questione è la conoscenza trecnica di coloro che fanno il reverse engineering; se tu sappessi DAVVERO COME opera Windows...sicuramente saresti sulla lista paga di Bill Gates.A presto.Nilok
      • Qualcuno scrive:
        Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
        non esiste un programma che non possa essere decompilato... è solo questione di tempo. L'unico problema è che ci vuole molta fatica per interpretare il codice decompilato
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
      contenuto non disponibile
      • bi biiii scrive:
        Re: Disassemblatore x Codice Sorgente

        In soldoni se il programma è stato inzialmente
        scritto in Assembly (praticamente nessuno) il
        reverse engineering è 'semplice', nei restanti
        casi bisogna sperare di individuare nei meandri
        dei vari livelli la sezione di codice che ci
        interessa e provare a lavorare su
        quella.Ottime doti di sintesi ;-)
    • kattle87 scrive:
      Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
      I sorgenti in questo caso te li dan loro! Attento però, avere i codici sorgenti nn vuol dire eliminare il DRM!!!E' come per la crittografia a chiave pubblica/privata: tutti hanno in mano le specifiche, ma non si riescono a decifrare i messaggi se nn sei in possesso della chiave privata!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 10.41-----------------------------------------------------------
      • Nilok scrive:
        Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
        ..diciamo però che avere i sorgenti...aiuta! ;)CiaoNilok
        • kattle87 scrive:
          Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
          ;) beh come il codice Enigma dei tedeschi... La vera decodifica è iniziata quando si son procurati i dischi usati dai nazisti e i manuali utente! Nonchè quando un impiegato ha scritto stupidamente un messaggio test con una sfilza di t dentro senza nient'altro :DBah mi ricorda davvero le falle dei sw di oggi :D
    • noid scrive:
      Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Una volta non esisteva il concetto di utilizzare
      un disassemblatore per ottenere i codici
      sorgente?
      Ti riferisci al codice sorgente del Framework ? Dunque il disassemblatore come dice la parola traduce il linguaggio macchina in assembler, niente a che fare con i sorgenti. Esistono ottimi disasseblatori per Windows, forse oggi un po' datati (mi ci dilettavo anni fa) quali w32dasm e soprattutto IDA (quest'ultimo è pure interattivo). C'è stato qualcuno che ha fatto esperimenti di decompilazione, per quanto so io esistono decompilatori più o meno funzionanti per C, Visual basic, Delphi e ovviamente Java, ma per i primi tre (di Java non so) i risultati sono piuttosto deludenti. Tuttavia per craccare un sw non servono i sorgenti, piuttosto ci vuole una buona conoscenza dell'assembler, del linguaggio utilizzato e relativo compilatore e del sistema operativo. E se il tutto gira sotto Windows, di SOFTICE !
      In questo caso è possibile?

      A presto.
      Nilok
    • golf-ball scrive:
      Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
      li $a0, 0 li $v0, exitsyscall
    • Banana Joe scrive:
      Re: Disassemblatore x Codice Sorgente
      Possibile non vuol dire pratico. Ci sono strumenti per fare reverse engineering, penso indipendentemente dal linguaggio usato. Ci sono anche tecniche per offuscare il codice, a scapito di qualche perdita in performance rendono il sorgente molto arduo da ricostruire.Ma qui la questione non si pone neanche. Il DRM e' aggirabile se non ha il controllo completo dell'hardware. E io hardware completamente controllato da una tecnologia DRM non lo compro. Fine.
  • Krik&Krok scrive:
    tranquilli, è solo un magna magna
    il solito super iper mega progettone con camionate di euro, che serviranno solo a far girare i soldi della comunità nelle solite tasche. e alla fine... tanto denaro per nulla.
    • Wargames scrive:
      Re: tranquilli, è solo un magna magna
      Giá come Italia.ite poi ci sono brillanti laureati sottopagati. Ma vaffa...
    • noid scrive:
      Re: tranquilli, è solo un magna magna
      - Scritto da: Krik&Krok
      il solito super iper mega progettone con
      camionate di euro, che serviranno solo a far
      girare i soldi della comunità nelle solite
      tasche. e alla fine... tanto denaro per
      nulla.ma tutti quei dobloni della comunità europea, chi li ha tirati fuori in origine ?
      • N1tr0 scrive:
        Re: tranquilli, è solo un magna magna
        Noi (del NORD) ne diamo 12 e ce ne restituiscono 7 (al SUD)... Un vero affare! Dopo il WiMAx privatizzato anche il DRM? Ma vadano a cagher...
        • Adz scrive:
          Re: tranquilli, è solo un magna magna
          mannaggia sempre queste stelline del nord che ci rimettono.povere stelline.. povere sempre a pagare e a lavorare mentre gli altri si divertono..
        • dont feed the troll scrive:
          Re: tranquilli, è solo un magna magna
          - Scritto da: N1tr0
          Noi (del NORD) ne diamo 12 e ce ne restituiscono
          7 (al SUD)... Trovo intollerabile che certi commenti schifosamente razzisti e totalmente inutili non vengano cassati dai moderatori (si, sempre loro).
          • mind.your.head scrive:
            Re: tranquilli, è solo un magna magna
            commenti razzisti? ma che, ti sei bevuto il cervello?- Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: N1tr0

            Noi (del NORD) ne diamo 12 e ce ne restituiscono

            7 (al SUD)...

            Trovo intollerabile che certi commenti
            schifosamente razzisti e totalmente inutili non
            vengano cassati dai moderatori (si, sempre
            loro).
      • bi biiii scrive:
        Re: tranquilli, è solo un magna magna
        - Scritto da: noid
        - Scritto da: Krik&Krok

        il solito super iper mega progettone con

        camionate di euro, che serviranno solo a far

        girare i soldi della comunità nelle solite

        tasche. e alla fine... tanto denaro per

        nulla.

        ma tutti quei dobloni della comunità europea, chi
        li ha tirati fuori in origine
        ?Si bhe', chiaro che paga pantalone (noi tutti)e altri s'intascheranno i denari ma forsel'autore del post voleva dire che al lato praticosara' improbabile che lucchettino veramente.
  • gio scrive:
    l'unica tecnologia per loro
    sono gli apparecchi acustici!ma che cavolo spiega sentir parlare un novantenne di tecnologia?
  • maxmurd scrive:
    ma che volete che dicano...
    Napolitano e Rutelli sono due politici, gli hanno piazzato in mano sti cosi, gli hanno detto che funzionano bene e rispettano la legge... cosa volete che capiscano di quello che ci sta veramente dietro ai drm...
    • Aspy scrive:
      Re: ma che volete che dicano...
      Questi son quelli che fan le leggi se non capiscono faranno più danni di urbani
      • Msdead scrive:
        Re: ma che volete che dicano...
        secondo me gli hanno dato roba esente da contenuti luchettati per fargli promuovere quei lucchetti...ogni DRM non ci piace quindi per me è un'altro DRM che schiatterà e che ovviamente verrà crackato.
    • Geronimo scrive:
      Re: ma che volete che dicano...
      Lo sanno, lo sanno! Eccome se lo sanno! E anche se non lo sapessero... a loro basta quello che.... :( come non capisci? allora sei un O)
  • Piero scrive:
    Il frutto dell'albero della conoscenza
    Un ex comunista e un ex radicale hanno assaggiato il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male e hanno scoperto che il contenuto digitale blindato oltre che bello è anche buono da mangiare, ma presto si dovranno nascondere agli occhi dell'Uomo, perché il DRM è un seme di morte che germoglia nella tua anima e contro il quale non ci puoi fare nulla, se prima non apri il lucchetto di quel contenuto digitale. Le chiavi del lucchetto però le tiene chi non teme di morire per condividere ciò che gli appartiene.
    • Get Real scrive:
      Re: Il frutto dell'albero della conoscenza
      - Scritto da: Piero
      Le
      chiavi del lucchetto però le tiene chi non teme
      di morire per condividere ciò che gli
      appartiene.Belle parole, ma vuote. Non credo che tu sia disposto a morire per liberare il mondo dal DRM. Sono solo spacconate.
      • Piero scrive:
        Re: Il frutto dell'albero della conoscenza
        Non ho intenzione di morire per liberare il mondo dal drm. Non ho detto quello, ma di non temere di morire per condividere ciò che ci appartiene, nel senso di non temere di perdere ciò che ci appartiene per condividerlo. E' diverso.
  • Giovinastro scrive:
    Vecchi rimbambiti
    La cultura rimane rinchiusa dentro un palmare invece che essere diffusa su Wikipedia o altri siti e loro non capiscono niente e gongolano.Questa gerontocrazia non ha fine... anche Berlusconi e Veltroni sono due vegliardi che candidano i loro amici di ospizio.
    • Guybrush scrive:
      Re: Vecchi rimbambiti
      - Scritto da: Giovinastro
      La cultura rimane rinchiusa dentro un palmare
      invece che essere diffusa su Wikipedia o altri
      siti e loro non capiscono niente e
      gongolano.

      Questa gerontocrazia non ha fine... anche
      Berlusconi e Veltroni sono due vegliardi che
      candidano i loro amici di
      ospizio.Ancora non so per chi votero', ma non per quei due e di sicuro NON per Rutelli sindaco. L'ultima volta ha fatto abbastanza danni: 5 anni di campagna elettorale invece che di fare qualcosa per Roma (o almeno provarci, come la volta precedente che almeno ha giocato a Simcity).GT
      • kattle87 scrive:
        Re: Vecchi rimbambiti
        Io sto pensando: ma se tutte le università del mondo (insieme economisti, informatici, sociologi e tutto quanto) riuscissero a tirar su un bel programma di simulazione in grado di fare un SimCity a livello planetario... Le cose milgiorerebbero?
        • precisino scrive:
          Re: Vecchi rimbambiti
          - Scritto da: kattle87
          fare un
          SimCity a livello planetario... Le cose
          milgiorerebbero?Si, se a giocarci fossero gli elettori, non gli eletti.Ti fanno credere di non saper quello che fanno... in realtà lo sanno benissimo. Chi ha le leve del potere (e non sono i politici) sa quello che fa. E' la gente comune come noi che fa fatica a capirlo (troppa buona fede? Disinteresse? Mancaza di attitudine al pensiero strategico? Poco studio dei precedenti?).Giocassero un po' ad un simcity globale, nel quale sia simulata la parte importante (che non è l'urbanistica! Non è il Simcity che conosciamo) potrebbero capire e cominciare a difendere i propri interessi.Qual'è la parte importante? Ma che domande. La gestione del consenso e dell'economia (che è diverso dl gestire il bilancio). Per averne un idea (solo abbozzata e con molti errori ed omissioni, purtroppo) c'è un gioco quasi sconosciuto -perchè non distribuito nei negozi- che si chiama Democracy (e Democracy II: http://en.wikipedia.org/wiki/Democracy_(game) http://www.democracygame.com/). Sia chiaro, manca di affrontare molti degli argomenti che servirebbero per "svegliare" il pubblico e fargli capire come funziona il mondo, ma è un idea promettente...In futuro, chissà...(Ma probabilmente se dovesse avere successo nascerà un clone più "moderno" che azzera il contenuto pericoloso, come ho visto fare negli anni con certi altri prodotti, esempio cartoni animati "sovversivi", per intenderci tipo Capitan Harlock: basta confrontare i contenuti (e i sottintesi) della serie originale con le serie successive).La battaglia si gioca tutta nella mente. Chi controlla la mia e la tua, ha vinto.
      • djinnZ scrive:
        Re: Vecchi rimbambiti
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Giovinastro

        La cultura rimane rinchiusa dentro un palmare

        invece che essere diffusa su Wikipedia o altri

        siti e loro non capiscono niente e

        gongolano.



        Questa gerontocrazia non ha fine... anche

        Berlusconi e Veltroni sono due vegliardi che

        candidano i loro amici di

        ospizio.la democrazia che vorremmo esportare: le dinastie americane e gli immortali (non vengono dalla scozia ma dall'italia) italiani.
        Ancora non so per chi votero', ma non per quei
        due e di sicuro NON per Rutelli sindaco.Per Napolitano non puoi più votare, in pectore è già senatore a vita (per i pochi anni che gli restano, finirà il mandato ad 88 anni). Per Rutelli te lo becchi come parlamentare per almeno altri venti anni.Tanto ci scommetto che o non cambieranno la legge elettorale o metteranno il limite ai mandati (di modo che i parlamentari diventino dei meri uomini di paglia del partito, o fai quel che ti si dice o appena è finito il mandato morirai di fame) o si aprirà una stagione di dinastie come in america.Nel frattempo mi preparo ad una scelta civile e coerente: estrema destra al senato ed estrema sinistra alla camera. vediamo se così avranno il coraggio di accordarsi.
    • Get Real scrive:
      Re: Vecchi rimbambiti
      - Scritto da: Giovinastro
      La cultura rimane rinchiusa dentro un palmare
      invece che essere diffusa su WikipediaOvvio, la cultura è un bene. Se la vuoi, comprala. Questo è il volere del mondo moderno, a cui ti devi piegare.
  • Nome e cognome scrive:
    Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
    Si tratta solo di due "celebrità" ... Napolitano e Rutelli. Un po' come uno show promozionale...Voglio dire: anche se avessero dato ai due una scatola vuota, avrebbero detto esattamente le solite cose, i classici complimenti di circostanza, poi è chiaro che non sanno nemmeno di quello che stanno parlando, quindi se Napolitano e Rutelli fanno dei complimenti su questi argomenti....in realtà valgono come una televendita...Chi si ricorda Rutelli e i suoi complimenti (con video altamente promozionale, in uno stupendo e professionale inglisc :) sul portale Italia.IT? ...anche in quel caso, sempre a parlare di cose che non si conoscono, basta leggere il copione e la pubblicità da parte "dell'autorità" politica è presto servita... ma a che altro serve tutto questo se non per farsi un po' di pubblicità? nello stesso modo in cui si usano le "celebrità" e altri personaggi vagamente famosi per le pubblicità.... (nolove)"Tutto fumo e niente arrosto..." ... intanto si respira il fumo dei rifiuti incendiati a Napoli per le strade.... altroché DRM....Politici Rutelli-like, please, a lavorare!!!!!! che altra pubblicità non ci serve!!!!!! già l'abbiamo nelle televisioni ed è abbastanza orrenda e inutile...(cylon)
    • dgh scrive:
      Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
      Cmq questo articolo mi sembra scritto con un titolo alla cazzo come al solito. La tecnica di questo tipo di giornalismo è: tutti odiano i politici e il drm, quindi mettiamoli in relazione così i nostri lettori si incazzano il doppio e noi riscuotiamo consensi come sito di informazione dura e pura.Non credo proprio che Rutelli e Napolitano abbiano detto "Oh ma che bello il drm" perché probabilmente manco sanno cos'è. Infatti nell'articolo hanno fatto i complimenti al museo e all'utilità dei palmari, non per il drm.
      • MircoM scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        Quoto in pieno.
      • demi scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        quotissimo anche per me... un pessimo esempio di giornalismo.
      • Khamul scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        Anche a me sembra uno degli articoli "tanto per dire" che compaiono (fortunatamente non spesso) su PI.Con una credibilità prossima allo zero visto che manca di alcuni requisiti:1 - Nessuna visione critica2 - Nessuna notizia3 - Nessuna "faccia" (l'articolo non è firmato, contrariamente alla stragrande maggioranza degli altri).e contiene:4 - Affermazioni opinabili5 - Un unico punto di vistaSenza parlare, poi, che, se fosse un tema... Beh, sarebbe del tutto "fuori tema".
      • Bic Indolor scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        - Scritto da: dgh
        Cmq questo articolo mi sembra scritto con un
        titolo alla cazzo come al solito. La tecnica di
        questo tipo di giornalismo è: tutti odiano i
        politici e il drm, quindi mettiamoli in relazione
        così i nostri lettori si incazzano il doppio e
        noi riscuotiamo consensi come sito di
        informazione dura e
        pura.
        Non credo proprio che Rutelli e Napolitano
        abbiano detto "Oh ma che bello il drm" perché
        probabilmente manco sanno cos'è. Infatti
        nell'articolo hanno fatto i complimenti al museo
        e all'utilità dei palmari, non per il
        drm.Vero, ma devi considerare che:1) i politici han fatto i complimenti per il museo coi palmari al drm, ma dei palmari senza drm avrebbero svolto lo stesso lavoro egregiamente;2) Ai politici han detto che quella tecnologia è una fi**ta pazzesca, diffonde la cultura e rispetta la legge (ma lo avrebbe fatto anche senza il drm)3) I politici stanzieranno i NOSTRI soldi credendo di sviluppare palmari per musei, mentre svilupperanno drm.io la vedo così
        • nodata scrive:
          Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
          Quoto. I politici e l'informatica centrano come i cavoli a merenda.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 09.06-----------------------------------------------------------
        • kattle87 scrive:
          Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
          quoto 100%, ma cavolo l'articolo manco è firmati c rendiamo conto!!!!grazie a khamul per avermelo fatto notare
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        - Scritto da: dgh
        Cmq questo articolo mi sembra scritto con un
        titolo alla cazzo come al solito. La tecnica di
        questo tipo di giornalismo è: tutti odiano i
        politici e il drm, quindi mettiamoli in relazione
        così i nostri lettori si incazzano il doppio e
        noi riscuotiamo consensi come sito di
        informazione dura e
        pura.
        Non credo proprio che Rutelli e Napolitano
        abbiano detto "Oh ma che bello il drm" perché
        probabilmente manco sanno cos'è. Infatti
        nell'articolo hanno fatto i complimenti al museo
        e all'utilità dei palmari, non per il
        drm.Quoto.Tra l'altro fatto in regime di par condicio.Insomma Punto-Informatico dopo i marchettoni per la Microsoft fa anche i marchettoni alla destra.sempre + in basso.(10 a 1 che me lo cassano)
      • Latimeria scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        Non leggere pi, chi ti costringe? Sei un bambino che si lamenta perche' non legge gli articoli che vorrebbe lui.Get a life.- Scritto da: dgh
        Cmq questo articolo mi sembra scritto con un
        titolo alla cazzo come al solito. La tecnica di
        questo tipo di giornalismo è: tutti odiano i
        politici e il drm, quindi mettiamoli in relazione
        così i nostri lettori si incazzano il doppio e
        noi riscuotiamo consensi come sito di
        informazione dura e
        pura.
        Non credo proprio che Rutelli e Napolitano
        abbiano detto "Oh ma che bello il drm" perché
        probabilmente manco sanno cos'è. Infatti
        nell'articolo hanno fatto i complimenti al museo
        e all'utilità dei palmari, non per il
        drm.
      • Might scrive:
        Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
        Tra l'altro, non so se è una mia malizia, ma la foto di Napolitano (colto in un momento in cui effettivamente non sembra avere un'aria molto acuta) mi sembra scelta "ad arte" come fa Fede con le foto di Prodi... non è molto edificante, per una testata seria come PI, scendere ai livelli del TG4.
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Vabbé,si tratta solo di due celebrità...
      Ideona! Vogliamo Napolitano e Rutelli a mangiare riso e formiche all'isola dei fuffosi!!! (idea) :D
  • picchiatello scrive:
    Contenuti pagati liberi ? ma anche...
    Poniamoci la domanda:Se io acquisto un "contenuto" multimediale saro' poi libero di usarlo e fruire quando mi pare e su quale piattaforma preferisco o ci sarà questo DRM che a monte gestito ad esempio dalla SIAE o chi per essa me lo impedirà ?In poche parole 1) piattaforna espressiva 2) piattaforma repressiva Io voto la 2°
    • rockroll scrive:
      Re: Contenuti pagati liberi ? ma anche...
      Non ti illudere: il DRM perfetto non esiste, e e se la logica non è un'opinione le blindature cosidette interoperabili non saranno mai veramente tali (HW e SW proprietario per la fruizione, convalidato on-line, e simili accrocchi che proprio nulla hanno di liberamente interoperabile). E' una soluzione obbligata se il loro gioiellino dave avere un minimo di robustezza, alla faccia della fruibilità...
    • z f k scrive:
      Re: Contenuti pagati liberi ? ma anche...
      - Scritto da: picchiatello
      Poniamoci la domanda:
      Se io acquisto un "contenuto" multimediale saro'
      poi libero di usarlo e fruire quando mi pare e su
      quale piattaforma preferisco o ci sarà questo DRM
      che a monte gestito ad esempio dalla SIAE o chi
      per essa me lo impedirà
      ?Se la piattaforma e' davvero flessibile, allora chicosacomequando lo decide chi produce il contenuto. Ai limiti c'e' "paga sempre, qualunque cosa ci fai, dalla copia all'ascolto al trasferimento al regalo a..." e "questa robba e' libera ora e sempre, fateci quel cazzo che vi pare".Ovvio che la tentazione a pendere per la prima e' forte.
      In poche parole

      1) piattaforna espressiva
      2) piattaforma repressiva

      Io voto la 2°mituuCYA
    • rover scrive:
      Re: Contenuti pagati liberi ? ma anche...
      Sì, ma il fatto che sia fisicamente tra le tue mani non ti dà il diritto di farne 2000 copie e regalarle a quelli che incontri per la strada o sul web.Che poi una delle vie da seguire sia la riduzione dei prezzi dei contenuti, questo è ovvio.
    • Strappapanni scrive:
      Re: Contenuti pagati liberi ? ma anche...
      Ci sarà un DRM che in base al contratto stipulato, ti farà usufruire per il diritto acquisito: un ascolto, venti ascolti, a scadenza, a vita, un bit si e uno no... E' flessibile :-)
  • alexjenn scrive:
    Non ci ho capito niente...
    ...soltanto che pagheremo solo noi, e chissà quanto.
    • picchiatello scrive:
      Re: Non ci ho capito niente...
      - Scritto da: alexjenn
      ...soltanto che pagheremo solo noi, e chissà
      quanto.veramente mi pare di aver compreso che e' un progetto finanziato con i soldi UE e quindi lo stiamo gia' pagando, praticamente paghiamo per poi un domani pagare una seconda volta...
      • Michele scrive:
        Re: Non ci ho capito niente...
        Hai ragione, concordo con te. Infatti mi sta cominciando a bruciare il di dietro per tutte le volte che ce lo piazzano proprio li.
    • Geronimo scrive:
      Re: Non ci ho capito niente...
      Perché, non lo sapevi?
  • kattle87 scrive:
    Lucchetti alla mano
    ci faran neri... AMMESSO CHE FUNZIONERA', speriamo che col crollo della pirateria abbassino un po'il prezzo di TUTTO quello che vendono a livello multimediale...PS: almeno hanno avuto la decenza di rendere raggiungibile il codice sorgente sembra in maniera non troppo macchinosa:se non fosse open sarebbe DAVVERO solo a discapito degli utenti... "Le specifiche tecnologiche di Axmedis sono pubbliche e libere da royalty mentre il codice sorgente del Framework è accessibile solo dagli affiliati. Il codice sorgente per la creazione di nuovi plug-in alla tecnologia Axmedis è invece pubblico, disponibile a tutti."Sembra che una qualunque Red Hat o Novell possa prendere e implementarla per linux che sarebbe una cosa molto positiva per un DRM!
    • franco scrive:
      Re: Lucchetti alla mano
      - Scritto da: kattle87
      ci faran neri... AMMESSO CHE FUNZIONERA',
      speriamo che col crollo della pirateria abbassino
      un po'il prezzo di TUTTO quello che vendono a
      livello
      multimediale...
      Crollo della pirateria?????ci credi davvero?ma sopratutto,credi davvero che abbasseranno i prezzi??È come la benzina,se il petrolio sale i prezzi si alzano in decimi,se scende vengono abbassati in centesimi...

      "Le specifiche tecnologiche di Axmedis sono
      pubbliche e libere da royalty mentre il codice
      sorgente del Framework è accessibile solo dagli
      affiliati. Il codice sorgente per la creazione di
      nuovi plug-in alla tecnologia Axmedis è invece
      pubblico, disponibile a
      tutti."

      Sembra che una qualunque Red Hat o Novell possa
      prendere e implementarla per linux che sarebbe
      una cosa molto positiva per un
      DRM!Scusa,forse è tardi ma non colgo il collegamento DRM redhat/novell.Forse dimentichi che i loro OS sono open source e che quand'anche le due società implementassero i suddetti DRM basterebbe poco a ricompilare il kernel rimuovendoli...
      • tonzie scrive:
        Re: Lucchetti alla mano
        quotoil crollo della pirateria non c'è e non ci sarà...per ridurla dovrebbero comportarsi in modo corretto (pura utopia) le major e distribuire cd a prezzi ragionevoli (oltreché utilizzare internet per provuomovere i loro album) e non temendolo come un covo di pirati tra i biechi! Poiché questo non lo capiranno mai (a meno che non si riesca a farne fallire qualcheduna...) rinnovo e rinnoverò sempre l'invito agli artisti (almeno i più famosi) ad unirsi e a creare insieme un'etichetta indipendente che dia davvero a loro i guadagni per ciò che producono; in questo modo sarebbe possibilissimo vendere cd a 10/12 e straguadagnarci lo stesso alla facciaccia delle avidissime Major!!Che qualcuno lo faccia please
        • Stargazer scrive:
          Re: Lucchetti alla mano
          - Scritto da: LuluCUT
          Quanto odio l'ipocrisia!!!!!E' nella genetica di ogni italianoabituati
        • kattle87 scrive:
          Re: Lucchetti alla mano
          guarda hai ragione x l'ipocrisia ma ti posso assicurare che se i CD costassero 10 euro anzichè 21 ne comprerei il triplo te lo assicuro...PS: adesso praticamente nn compro CD nè scarico perchè quello che ho già da sentire mi basta e avanza...
          • Neo` scrive:
            Re: Lucchetti alla mano
            - Scritto da: kattle87
            guarda hai ragione x l'ipocrisia ma ti posso
            assicurare che se i CD costassero 10 euro anzichè
            21 ne comprerei il triplo te lo
            assicuro...

            PS: adesso praticamente nn compro CD nè scarico
            perchè quello che ho già da sentire mi basta e
            avanza...Il triplo di zero è sempre 0. ;)
        • Wolf01 scrive:
          Re: Lucchetti alla mano
          Bhe certamente negli ultimi tempi con la monnezza che ci propongono se la vanno anche a cercareIo certamente se non sono sicuro che un intero cd mi piaccia, mal che vada 1 o 2 canzoni "non di mio gradimento" su 12-16 possono anche starci, ma pagare 15 per 2 canzoni che mi piacciono e le altre che mai ascolterò, piuttosto le compro separatamente, ma visto che ci sono me le scarico che sto prima, in termini di tempo e denaroQuando torneranno a fare i cd con scatola, libretto con i testi/manualetto di istruzioni, contenuti aggiuntivi e senza drm che mi insozzano il pc per poter usufruire del contenuto, allora in quel caso ritornerò a comprare originale (intanto compro solo le collector edition, qualche anno dopo dall'uscita, che costano meno del cd da solo al momento dell'uscita)E questo vale per tutto, non solo per musica/film e giochi, ma anche per l'arte e molte volte pure per l'hardwareCertamente pagare per vedermi "L'ultima cena" su uno schermo da 3" di un palmare e solo lì, invece di potermela apprezzare meglio su un 19" o magari anche più grande non mi sembra una cosa bella, a sto punto vado a prendermi un libro di foto se proprio voglio, o faccio una ricerca su google oppure mi attacco al c.Certo, se posso avere la roba gratis tanto meglio, e non ho tanti sensi di colpaIo quello che faccio (riparazione e manutenzione pc, programmazione, ricerche multimediali, scrittura documenti, e quant'altro riesco a fare con un pc) fuori dal mondo lavorativo lo faccio gratis, non ci mangio su, vivo di offerte.Secondo me l'arte non è un lavoro, non si può vivere di diritti, si va a lavorare come chiunque altro e si vendono le cose che si fanno quando le si fanno come una prestazione lavorativaIl cantante fa una canzone, deve essere lui a decidere quante volte venderla e a che prezzo, non le case discografiche che per ogni che danno a lui se ne intascano 10 e 3 vanno al costo del supportoMagari voi dite "Si ma l'autore non ha voglia di stare dietro alla produzione e tutte quelle cose di cui si prende carico la casa discografica"Io rispondo "Troppo facile fare qualcosa e prestarla ad altri che si arrangino a fare tutto, e che mi paghino per quante copie loro vendono, rimettendoci anche da bravo idiota perchè il 90% se lo tengono gli altri"I numeri sono indicativi, ma comunque riflettono abbastanza la verità, dato che sapendo di un amico che tentava di vendere un suo programma, si sarebbe preso 0.05 a copia venduta per un totale di 10.000 copie, e il programma sarebbe stato venduto a 4.99... ma io me lo vendo da solo tramite PayPal dal mio sito che faccio prima allo stesso prezzo e mi ci pago pure le spese del sito, magari ne venderò di meno, ma chi mi garantisce che tutte quelle 10.000 copie saranno acquistate?E ritorniamo al discorso di partenza, se produco immondizia, devo essere io a capire che la gente piuttosto di pagarmi se la prende gratuitamente
          • Sgabbio scrive:
            Re: Lucchetti alla mano
            dare degli ipocriti a chi usa il p2p è grave. Io uso il p2p ma se il cd del mi gruppo preferito lo trovo ad un prezzo umano lo prendo quando ho la possibilità
          • Lulu scrive:
            Re: Lucchetti alla mano
            Scusa ma io non ho detto che chi usa il p2p è un ipocrita....capirai lo usa pure io.E' un ipocrita chi lo usa senza ammattere il perchè lo fa, e prova a trovare delle giustificazioni ridicole per non ammettere la verità....Si scarica perchè è gratis, e perchè nessuno te lo può impedire.Facciamo un esempio, 15 euro per una serata in discoteca si possono spendere, sono un prezzo giusto...C'è tanta gente che li spende (anzi anche di più).15 euro per 1 cd no....sono TROOOOOOPPI.Perchè.....perchè il cd lo puoi ottenere gratis semplicemente stando a casa e cliccando su 1 pulsante, e ops improvvisamente 15 euro diventano TROOOOOPPI!!!!!Scommetti che ci fosse la possibilità di andare in discoteca gratis senza che nessuno nè il gestore, nè la polizia possa fare niente...sai quanta gente andrebbe gratis? TUTTI E sai cosa direbbero....ops i 15 euro sono improvvisamente diventati TROOOOOPPI...Ma chissà com'èPiù o meno è questo che intendo per ipocrisia.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Lucchetti alla mano
            Ti quoto!La "pirateria" non si conbatte con la carta bollata ma con il "buon senso". Ma pare che di questa sostanza non ce ne sia.A) Occorre far pagare poco i CD o DVD, quindi se si ottiene un buon originale a poco prezzo il fatto di "scaricare" perde il suo incentivo.B) Ovviamente va da sè che acquistare 20 canzoni quando se ne vuol sentire una o due, non giustifica una spesa, ma una modica spesa per scaricare ciò che interessa è la cosa migliore da fare.C) Non si considera mai il fatto che una certa "pirateria" è anche una forma di pubblicità gratuita. Spesso si vede un film in DVX con qualità scadente, "piratato"!? Ma se il film piace poi lo si cerca originale in DVD.D) Quindi la qualità paga.
      • kattle87 scrive:
        Re: Lucchetti alla mano
        - Scritto da: franco
        Crollo della pirateria?????ci credi davvero?ma
        sopratutto,credi davvero che abbasseranno i
        prezzi??Ovviamente non ci credo!
        Scusa,forse è tardi ma non colgo il collegamento
        DRM
        redhat/novell.
        Forse dimentichi che i loro OS sono open source e
        che quand'anche le due società implementassero i
        suddetti DRM basterebbe poco a ricompilare il
        kernel
        rimuovendoli...No è proprio questo il punto: di solito altro che DRM a codice aperto! Tutto quello che viene lucchettato non può essere aperto al di fuori dell'azienda... Ora nn vorrei sbagliarmi ma file audio da diversi store (tipo M$ o Aplle) non credo potessero essere aperti sotto Linux... E dico uno li ha pure pagati!
      • il gelato che uccide scrive:
        Re: Lucchetti alla mano

        Scusa,forse è tardi ma non colgo il collegamento
        DRM
        redhat/novell.
        Forse dimentichi che i loro OS sono open source e
        che quand'anche le due società implementassero i
        suddetti DRM basterebbe poco a ricompilare il
        kernel
        rimuovendoli...si beh ... se io ti mando un flusso di dati criptato in SSL, non è che se togli l'SSL lo vedi in chiaro ok ?
        • rtfm scrive:
          Re: Lucchetti alla mano
          parli esadecimale fluente tu?si intuisce cosa vuoi dire, ma era meglio se ti do un cono e gli togli la cialda il gelato non si regge da solo
    • il gelato che uccide scrive:
      Re: Lucchetti alla mano


      "Le specifiche tecnologiche di Axmedis sono
      pubbliche e libere da royalty mentre il codice
      sorgente del Framework è accessibile solo dagli
      affiliati. Il codice sorgente per la creazione di
      nuovi plug-in alla tecnologia Axmedis è invece
      pubblico, disponibile a
      tutti."Sono perfettamente d'accordo, tra quello e un root-kit di So*y, non ho dubbi.Il fatto che poi l'articolo sia titolato : "Che bello il DRM ... " lascia il tempo che trova.Qui la gente dovrebbe capire che comunque i diritti di autore esistono, si può essere a favore o contro ma è una questione politica e non tecnica.Tecnicamente è un vantaggio per tutti.PS : NON penso che l'idea di mettere sotto DRM un museo pubblico sia accettabile, nè penso che a qualcuno sia venuto in mente di farlo, se non a titolo di esempio o su particolari opere.
    • Geronimo scrive:
      Re: Lucchetti alla mano
      ma te ci credi? Vivi sulla luna? Ah, è per quello che stanotte è diventata tutta rossa! O)
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