L'Irlanda, i matusa e il social network

Il governo dell'isola verde giunge in soccorso dei genitori. Con una guida su come funzionano e dove si annidano i rischi nel web 2.0. Mentre nel Regno Unito si schedano i predatori di minori

Roma – È una iniziativa a tutto tondo quella lanciata dal ministero della Giustizia irlandese per promuovere la sicurezza online: phishing, furto d’identità e tutti i rischi legati alla navigazione sono riassunti e spiegati ai profani sul sito makeITsecure . La novità è l’arrivo in forma cartacea di una delle guide realizzate: a essere data alle stampe sarà quella dedicata ai social network , che le cronache riportano essere il terreno di caccia favorito dai predatori sessuali .

“I genitori dovrebbero familiarizzare con le nuove tecnologie che usano i loro figli, così che possano imparare ad usarle ed essere in grado di capire cosa fanno i loro ragazzi online”, ha detto il ministro Brian Lenihan: “È una questione di responsabilità parentale, non di invadenza: i genitori devono sapere dove navigano i figli, e se quei siti siano pericolosi o meno”.

Il libretto, che sarà disponibile dalla prossima settimana, illustra con esempi grafici e linguaggio non tecnico il concetto di social network, nonché i meccanismi di funzionamento del web 2.0. Attraverso alcuni esempi, ai lettori viene anche spiegato quali siano i rischi di pubblicare informazioni troppo personali su questi siti, e le conseguenze di questo gesto: la rete, si sa , non cancella bensì conserva all’infinito.

Guide cartacee a parte, il governo irlandese sembra intenzionato a spingere decisamente verso un accordo con i provider per “rendere Internet un posto più sicuro”: lo stesso Lenihan ha varato un organismo apposito per la sicurezza online , l’ Office for Internet Safety (OIS), attribuendo al neo-direttore John Laffan il compito di dialogare con interlocutori pubblici e privati per “garantire ai giovani cittadini la migliore protezione possibile contro i rischi legati allo sfruttamento e al crimine su Internet”. Quali siano i mezzi che il governo intende adottare non è ancora chiaro, anche se l’annuncio dell’apertura di un tavolo con gli ISP lascia intendere la possibilità di introdurre qualche tipo di filtro per la navigazione .

Restando nell’arcipelago britannico, il timore per la sicurezza dei più giovani ha spinto anche il governo di Sua Maestà Elisabetta II a puntare sulla tecnologia: un network nazionale metterà a disposizione della polizia tutte le informazioni sui condannati per reati sessuali che coinvolgono minori , e permetterà ai genitori che lo desiderano di verificare se gli adulti che entrano in contatto coi loro figli risultano schedati in questo database.

Per il momento si tratta di una sperimentazione, avviata soltanto in quattro contee e dalla durata prevista di 12 mesi: se avrà successo, il programma sarà esteso entro il prossimo anno a tutto il territorio dell’Inghilterra e del Galles. La decisione è parte di un pacchetto più ampio di norme pensate per combattere i crimini che coinvolgono i giovani, e che prevede tra l’altro la fornitura di ulteriori metal detector per le scuole al fine di intercettare le armi che i ragazzi decidono di portare in classe.

Luca Annunziata

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  • Eamon scrive:
    http://wikileaks.be
    L'hanno già scritto tra i commenti, ma ricordo che esiste già un mirror. Il bello è che la notizia della chiusura del dominio 'org' ha portato moltissimi visitatori che non conoscevano il sito, e quindi è instabile per il carico.Se volevano mettere a tacere il tutto, hanno cannato di brutto :-D
    • Eamon scrive:
      Re: http://wikileaks.be
      Mi correggo prima che lo faccia un precisino. Non è un mirror ma semplicemente un nuovo nome di dominio.
  • LGIO scrive:
    Wikileaks.org
    ma internet si puo' fermare???basta prendere la cache di google oppure andare direttante su wayback machine...http://web.archive.org/web/*/http://www.Wikileaks.org
  • bubba scrive:
    http://cryptome.org/
    non tormentate quel povero ip, fatevi una visita su cryptome, per mirror online e offline.
  • RNiK scrive:
    Troppo TAM-TAM
    Forse la mobilitazione è stata un po troppa... :pIn questo momento il sito risulta lentissimo, praticamente inusabile. Probabilmente ci si stanno collegando migliaia di internauti creando di fatto un DDOS .
    • Banana Joe scrive:
      Re: Troppo TAM-TAM
      Ci sono armi contro il DDOS, o più precisamente il fenomeno noto come slashdotting. Tipo la coral cache. Ovviamente anche questa e' inutile a slashdotting iniziato, ma consiglio di provare comunque a connettersi dal link qui sotto.PS. Prima di cliccare un link come quello qui sotto, io mi informerei su chi sta dietro il dominio nyud.net. Googlare "coral cache".http://88.80.13.160.nyud.net/wiki/Wikileaks
  • acnnadkla scrive:
    Sito di propaganda e basta...
    Il posto ideale per uno che vuole inventarsi menzogne per fare concorrenza scorretta a un politico/attore/scrittore, con lo scopo di screditarlo.
    • Banana Joe scrive:
      Re: Sito di propaganda e basta...
      Puo' essere usato per screditare a casaccio, ergo il contenuto è propaganda? LOL la logica non abita dalle tue parti, vero?Se vuoi attaccare wikileaks te ne danno loro stessi modo per quello che hanno scritto sulla homepage, svegliati.
    • anoninona scrive:
      Re: Sito di propaganda e basta...
      Ecco bravo, una cosa intelligente...Proprio da schiavo del padrone...
    • Glasnost scrive:
      Re: Sito di propaganda e basta...
      Inutile polemizzare a destra e a manca, rassegnatevi! Il mare di internet e le sue onde non si potranno mai arrestare. Se pensate di nascondere scheletri negli armadi e tutti quei fatti che non sono strettamente privati ma di cui bisognerebbe rendere conto pubblicamente ai cittadini, sareto travolti dall'onda prima di accorgervene. Il futuro è nella nella trasparenza, il tempo delle ombre è finito.
    • Akiro scrive:
      Re: Sito di propaganda e basta...
      per ora ho letto solo di banche poco etiche, se ti pare poco e trascurabile....fai te 8-)
  • Ricky scrive:
    Arma a doppio talgio!?
    Mettere in pubblico centinaia di "porcate" vere e' assai utile ma il problema e' che potrebbero non esserlo.La famosissima "intelligenza collettiva" e' quella che ci ha portati allo stato GLOBALE in cui siamo?Perche' se e' quella siamo messi maluccio...Uno rischia di vedere i proprio nome infangato senza rimedio a causa di certe dichiarazioni, come la mettiamo?Tanta sicurezza ed anonimato per chi posta ma poi abbiamo la stessa veemenza quando dobbiamo proteggere gli innocenti calunniati?Di questa cosa non ne ho sentito parlare nell'articolo,hanno forse un sistema veramente sicuro per salvaguardare chi di colpe non ne ha?
  • Frate Cazzo Da Velletri scrive:
    A che serve una cosa così?
    Si, proprio a "che" e non a "chi" serve. Un sito di spiate anonime, dove chiunque può scrivere di chiunque che ruba, inganna, incula i bambini, ha la mamma puttana e via dicendo. Ma che significa? La calunnia non deve poter rimanere indisturbata e impunita, nemmeno se denuncie su 10000 alla fine erano vere.E poi, diciamolo onestamente, ma che razza di teste di cazzo si vanno a leggere un qualcosa che non è verificato, dimostrato e firmato? Siamo davvero ridotti così male?
    • clic scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      - Scritto da: Frate Cazzo Da Velletri
      Si, proprio a "che" e non a "chi" serve. Un sito
      di spiate anonime, dove chiunque può scrivere di
      chiunque che ruba, inganna, incula i bambini, ha
      la mamma puttana e via dicendo. Ma che significa?Mi pare invece che si parli di truffe operate da rispettabili istituti bancari, guantanamo, censura cinese.. Ti è venuto in mente che denuciare pubblicamente sta roba potrebbe costare la vita a chi lo fa? ;)
    • Domokun scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      - Scritto da: Frate Cazzo Da Velletri
      E poi, diciamolo onestamente, ma che razza di
      teste di cazzo si vanno a leggere un qualcosa che
      non è verificato, dimostrato e firmato? Siamo
      davvero ridotti così
      male?Si bravo, aspetta che te lo firmano ne...
    • duemila scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      Perche' una cosa deve servire per forza ?..
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      - Scritto da: Frate Cazzo Da Velletri
      E poi, diciamolo onestamente, ma che razza di
      teste di cazzo si vanno a leggere un qualcosa che
      non è verificato, dimostrato e firmato? milioni di persone che seguono, in ogni stato, i Tg nazionali ad esempio, o comprano giornali sui quali pensano di trovare sempre e solo cose verificate, dimostrate e firmate.pensa solo un attimo ai tanti, troppi, misteri italiani.dal g8 a ustica, passando per moro e la mafia. milioni di italiani si vanno a leggere, o vedono ai tg, la versione ufficiale delle cose o quello che vogliono che sia la versioen ufficiale.Quindi anche tu, io, tutti, ci beviamo ogni giorno tonnellate di informazione e roba non verificata, non dimostrata e non firmata.A volte è roba verificabile, ed evviva internet (e wikileaks) e tutte le possibili versioni di un fatto. LucaS
    • Banana Joe scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      - Scritto da: Frate Cazzo Da Velletri
      Si, proprio a "che" e non a "chi" serve.L'utilità di un sito, per non parlare della tua idea sull'utilità di un sito, è totalmente indipendente dal diritto del sito ad esistere e al diritto di chiunque di collegarsi ad esso.
      Ma che significa?
      La calunnia non deve poter rimanere indisturbata
      e impunita, nemmeno se denuncie su 10000 alla
      fine erano
      vere.Ipotizzando, senza prove, che ci sia una calunnia in wikileaks sei tu stesso reo di calunnia nei confronti del sito stesso. Per coerenza autocensurati, in altre parole STFU.
      E poi, diciamolo onestamente, ma che razza di
      teste di cazzo si vanno a leggere un qualcosa che
      non è verificato, dimostrato e firmato? Siamo
      davvero ridotti così
      male?E infatti tra le cose firmate e pubblicate su riviste di tiratura nazionale, c'era il nigergate. Chi ha firmato il pezzo si è preso la responsabilità? LOL!
    • sdad scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      - Scritto da: Frate Cazzo Da Velletri
      Si, proprio a "che" e non a "chi" serve. Un sito
      di spiate anonime, dove chiunque può scrivere di
      chiunque che ruba, inganna, incula i bambini, ha
      la mamma puttana e via dicendo. Ma che significa?
      La calunnia non deve poter rimanere indisturbata
      e impunita, nemmeno se denuncie su 10000 alla
      fine erano
      vere.
      E poi, diciamolo onestamente, ma che razza di
      teste di cazzo si vanno a leggere un qualcosa che
      non è verificato, dimostrato e firmato? Siamo
      davvero ridotti così
      male?ridotto male lo sei eccome.quando leggi aun recensione non leggi altro che l'esperienza di qualcuno.Che si firmi anonimo o l33t86 non me ne frega proprio nulla.Posso tenerla in considerazione o meno, ma sta ame decidere cosa leggo e on sta allo stato tirannico.La censura è SEMPRE sbagliata, SEMPRE.Se non vuoi leggere cose (che siano vere o false), semplicemente non leggerle.Se pensi che ci sia del contenuto diffamatorio, denuncia e agisci secondo legge.Ma non ha proprio senso sequestrare il dns. Anzi, ciò dimostra che il sito è scomodo e si vuole nascondere la visibilità delle informazioni su di esso scritte.Altrimenti verrebbe svolta una attività chiarificatrice e pubblica.Ma le banche svizzere..si sa..ok sto zitto se no sequestrano PI e non posso + vedere le illustrazioni di luca.
    • gianni bella scrive:
      Re: A che serve una cosa così?
      Sei la tipica persona che quando vede il tg di emilio fede fa automaticamente un cenno di si con la testa.
    • Eamon scrive:
      Re: A che serve una cosa così?

      E poi, diciamolo onestamente, ma che razza di
      teste di cazzo si vanno a leggere un qualcosa che
      non è verificato, dimostrato e firmato? Siamo
      davvero ridotti così
      male?A me sembra che ci siano politici italiani (ma anche giornalisti...)che dichiarano cose verificabilmente false, a prescindere dallo schieramento. Preferisco qualcuno che mi dica "guarda qui c'è il documento pervenuto anonimamente, decidi tu se ti sembra attendibile".E poi Wikileaks ha fatto tutto alla luce del sole, invece se leggi la storia, la controparte inizialmente non ha svelato il suo nome ma si è trincerata dietro la difesa di uno studio di avvocati.Conosco Wikileaks da prima della segnalazione di PI, e anche se non ci ho fatto molto caso perché non parla dell'Italia, ho letto il caso JB vs WL, e ti posso dire che persino le mail dello studio di avvocati contenevano perle del tipo "Questa mail è privata e proibiamo la pubblicazione su Internet", "Questa mail non è pubblicabile su Internet perchè protetta da Copyright" (sic!!!!), "Se non volete coinvolgere la giustizia contattateci per un accordo"Cioè, ma tu hai mai ricevuto una lettera da un avvocato che non conosci, e che minaccia vie legali, in cui ti proibisce di dire in giro che ti sta citando? :-)
  • Barney09 scrive:
    http://osiris.kodeware.net/
    dall'home page..."I portali creati con Osiris sono serverless, ovvero distribuiti via P2P tra i membri, rendendo l'esistenza del portale indipendente da poteri derivanti dal possesso di server centrali, e di conseguenza gratuiti e indistruttibili, essendo supportati dai membri che ne fanno parte. Inoltre, i contributi immessi nei portali sono anonimi, garantendo la privacy e garantendo che nessuno possa sopraffarre questo esperimento di distribuzione della conoscenza e del libero pensiero. "http://osiris.kodeware.net/
    • Barney09 scrive:
      Re: http://osiris.kodeware.net/
      Questo progetto italiano, puo' essere una vera svolta nel concetto di web. Questo si che è il web 2.0. Non le solite trovate dei responsabili marketing per scaldare la solita minestra.
      • www.magiesv elate.medu saworks.it scrive:
        Re: http://osiris.kodeware.net/
        - Scritto da: Barney09
        Questo progetto italiano, puo' essere una vera
        svolta nel concetto di web. Questo si che è il
        web 2.0. Non le solite trovate dei responsabili
        marketing per scaldare la solita
        minestra.già, voglio proprio vedere se avessero usato osiris, come avrebbero chiuso il portale...a certo...avrebbero chiuso i milioni di pc su cui esso risiede :D (of course impossibile :P)http://laforgia.medusaworks.de
        • open scrive:
          Re: http://osiris.kodeware.net/
          non esiste una versione open???
          • krane scrive:
            Re: http://osiris.kodeware.net/
            - Scritto da: open
            non esiste una versione open???No: infatti nessuno si fida ad usarlo.
          • vistabuntu. wordpress. com scrive:
            Re: http://osiris.kodeware.net/
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: open

            non esiste una versione open???

            No: infatti nessuno si fida ad usarlo.qua solo tu non ti fidi ad usarlo.http://vistabuntu.wordpress.com
  • AlphaC scrive:
    ipocriti... Donate!
    Invece di lamentarsi di quanto il mondo stia andando a rotoli e quanto sia ingiusto, non fate gli IPOCRITI e date una mano!io 5 euro li ho messi, ho speso meno del valore di una maglietta e ho fatto di più:https://wikileaks.cx/wiki/Wikileaks:Donate
  • bi biiii scrive:
    Spazio di libera espressione
    Avete mai visto quei cosiddetti"spazi di libera espressione" costituiti dauna superficie di circa un metro quadrato sorrettada due paletti spesso vicino a fermate deimezzi pubblici o di giardini?Il piu' delle volte e' piena di "forza Milan","forza Napoli" o "Genoa merda" o "W la fica" edi pubblicita' di locali e simili.Il concetto *e' lo stesso*, e' uno spazio pubblicoe anonimo dove ognuno puo' scrivere quello che vuole.Posto che la diffamazione credo sia meglio punirla,credo anche che se nella bacheca c'e' scritto*chiaramente e bello in grande* che le affermazioniivi contenute sono anonime e non verificate alloraquello spazio vada lasciato libero!I contenuti naturalmente devono essere privi d'ognipretesa di prova o verita'.Lo "spazio di libera espressione" sopra menzionato e'una grossa ipocrisia perche' e' tollerato soloquando a scriverci sono quattro ominidi che nonhanno nulla da dire d'interessante ma quando lostesso mezzo e' frequentato da persone chepotenzialmente hanno da dire qualcosa d'interessantee quando tale informazione e' fruibile da moltiallora viene censurato.Cerchiamo di lottare contro queste sopraffazionima cerchiamo anche di essere onesti noi per primie quando si tratta di "libera espressione" deve essereben in evidenza.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Spazio di libera espressione
      - Scritto da: bi biiii
      Avete mai visto quei cosiddetti
      "spazi di libera espressione" costituiti da
      una superficie di circa un metro quadrato sorretta
      da due paletti spesso vicino a fermate dei
      mezzi pubblici o di giardini?
      Il piu' delle volte e' piena di "forza Milan",
      "forza Napoli" o "Genoa merda" o "W la fica" e
      di pubblicita' di locali e simili.
      Il concetto *e' lo stesso*, e' uno spazio pubblico
      e anonimo dove ognuno puo' scrivere quello che
      vuole.con l'unica differenza che se ti metti a dipingere sui muri gli sgammi dei politici (per fare un es) ti sparano il testa, mentre se li fai in rete quantomeno devono trovare il tuo corpo reale...btw, la storia insegna che l'Anonimato ha sempre cercato di far luce sugli sporchi intreccidi governo:http://it.wikipedia.org/wiki/Pasquino
      Posto che la diffamazione credo sia meglio
      punirla,
      credo anche che se nella bacheca c'e' scritto
      *chiaramente e bello in grande* che le
      affermazioni
      ivi contenute sono anonime e non verificate allora
      quello spazio vada lasciato libero!
      I contenuti naturalmente devono essere privi
      d'ogni
      pretesa di prova o verita'.

      Lo "spazio di libera espressione" sopra
      menzionato
      e'
      una grossa ipocrisia perche' e' tollerato solo
      quando a scriverci sono quattro ominidi che non
      hanno nulla da dire d'interessante ma quando lo
      stesso mezzo e' frequentato da persone che
      potenzialmente hanno da dire qualcosa
      d'interessante
      e quando tale informazione e' fruibile da molti
      allora viene censurato.
      Cerchiamo di lottare contro queste sopraffazioni
      ma cerchiamo anche di essere onesti noi per primi
      e quando si tratta di "libera espressione" deve
      essere
      ben in evidenza.quoto
      • bi biiii scrive:
        Re: Spazio di libera espressione

        con l'unica differenza che se ti metti a
        dipingere sui muri gli sgammi dei politici (per
        fare un es) ti sparano il testa, mentre se li fai
        in rete quantomeno devono trovare il tuo corpo
        reale...In tutta franchezza, gli imbrattamuri non mi sonomai piaciuti molto, li ritengo vandalici tantoquanto quell'enorme massa di pubblicita' disgustosae autorizzata che deturpa quel che di belloavrebbero le nostre citta'.Molti di loro pasticciano indiscriminatamente al soloscopo d'avere piu' visibilita', proprio come ipotenti gruppi commerciali. Dimostrassero almeno piu'civilta'! Ad esempio scrivendo *solo* sopra inumerosi spazi pubblicitari imposti dai nostri simpaticiamministratori della cosa pubblica (o che almenodovrebbe essere tale).
        • precisino scrive:
          Re: Spazio di libera espressione
          - Scritto da: bi biiii

          con l'unica differenza che se ti metti a

          dipingere sui muri gli sgammi dei politici (per

          fare un es) ti sparano il testa, mentre se li
          fai

          in rete quantomeno devono trovare il tuo corpo

          reale...

          In tutta franchezza, gli imbrattamuri non mi sono
          mai piaciuti molto, li ritengo vandalici tanto
          quanto quell'enorme massa di pubblicita'
          disgustosa
          e autorizzata che deturpa quel che di bello
          avrebbero le nostre citta'.
          Molti di loro pasticciano indiscriminatamente al
          solo
          scopo d'avere piu' visibilita', proprio come i
          potenti gruppi commerciali. Dimostrassero almeno
          piu'
          civilta'! Ad esempio scrivendo *solo* sopra i
          numerosi spazi pubblicitari imposti dai nostri
          simpatici
          amministratori della cosa pubblica (o che almeno
          dovrebbe essere tale).Grande risposta. Tutta la mia solidarietà, piena sintonia.Per curiosità, hai più di 30 anni?Ho notato che questo modo di vedere le cose è poco popolare tra i più giovani... o applicano un concetto di proprietà privata degno dei "padroni delle ferriere" ("libera volpe in libero pollaio") o la ignorano totalmente (ciò che è tuo è nostro) come fanno, appunto, i graffitari.
          • bi biiii scrive:
            Re: Spazio di libera espressione

            Grande risposta. Tutta la mia solidarietà, piena
            sintonia.
            Per curiosità, hai più di 30 anni?
            Ho notato che questo modo di vedere le cose è
            poco popolare tra i più giovani... o applicano un
            concetto di proprietà privata degno dei "padroni
            delle ferriere" ("libera volpe in libero
            pollaio") o la ignorano totalmente (ciò che è tuo
            è nostro) come fanno, appunto, i
            graffitari.Ho piu' di tren'anni, ne ho trentadue ma non credoche qualche anno fa avrei avuto un'opinionemolto diversa.Il problema credo che abbia una radice nel cattivogusto, nel disimpegno.Non e' certamente l'espressione del pensieroin se che non mi piace ma il fatto che trovo sgradevoleil risultato estetico. Nella mia citta', tempo fa, iragazzi dgli istituti artistici sono stati autorizzatia dipingere nei sottopassaggi.Questi ragazzi hanno realizzato alcune "riproduzioni"di opere famose senza nessun secondo finepropagandistico o pubblicitario e hanno, a mioparere, di molto abbellito, gli squallidi sottopassaggi.Pero' quando vedo certi pasticci, scritte o bandieredi squadre dello sport che magari imbrattano marmio antiche scalinate, giardini pubblici o peggio monumentiprovo un gran dispiacere.E' piu' facile fare un pasticcio che qualcosa digradevole ed originale perche' nel secondo casobisogna studiare disegno e impegnarsi...Alcuni dei palazzi piu' grossi della mia citta'(gia' brutti di loro) sono sovrastati da enormiinsegne luminose che pubblicizzano il nome di unabanca, una marca di tonno in scatola, un produttoredi calderine.Non sto inventando, qualcuno ha capito di dove sono?Ultimamente hanno ancora peggiorato: nei marciapiedi s'incontrano enormi oggetti che hanno il solo scopod'illuminare poster pubblicitari rubando alle personela vista di parte di belle piazze o palazzi.T'immagini se scendesse un alieno sulla terra?Forse penserebbe che quelle scritte rappresentinole summe della nostra cultura...cosa potrebbe maiconcludere su di noi una volta appreso il significato?Se i "graffitari" si dessero ad un bel "vandalismo etico"e invece di contribuire al degrado andassero a rimuoveregli obbrobri messi in opera dalle nostre simpaticheamministrazioni li sosterrei volentieri. :-)E qui mi fermo, altrimenti le nostre linde istituzionimi arrestano per istigazione a delinquere.Per quanto riguarda il topic come ho gia' detto,se di libera espressione senza pretese di verita'e validita' giuridica si tratta e se lo si evincechiaramente sul sito e su ogni documento da essoprodotto, allora ritengo che si tratti di una censurainaccettabile.
          • precisino scrive:
            Re: Spazio di libera espressione
            - Scritto da: bi biiii
            Nella mia citta', tempo fa, i
            ragazzi dgli istituti artistici sono stati
            autorizzati
            a dipingere nei sottopassaggi.Sei passato per qualcuno di quei sottopassaggi, ultimamente? Quello che conosco io è oggi ricoperto da scritte vandalistiche proprio sopra al lavoro di quei ragazzi. (Non conosco gli altri, è da tanto che non giro per la tua città, ammesso che sia la stessa a cui penso, chiusa tra i monti e il mare)
            Alcuni dei palazzi piu' grossi della mia citta'
            (gia' brutti di loro) sono sovrastati da enormi
            insegne luminose che pubblicizzano il nome di una
            banca, una marca di tonno in scatola, un
            produttore di calderine.
            Non sto inventando, qualcuno ha capito di dove
            sono?Rafforza la mia ipotesi... Forza Grifo?
            T'immagini se scendesse un alieno sulla terra?
            Forse penserebbe che quelle scritte rappresentino
            le summe della nostra cultura...cosa potrebbe mai
            concludere su di noi una volta appreso il
            significato?:-S
            Per quanto riguarda il topic come ho gia' detto,
            se di libera espressione senza pretese di verita'
            e validita' giuridica si tratta e se lo si evince
            chiaramente sul sito e su ogni documento da esso
            prodotto, allora ritengo che si tratti di una
            censura inaccettabile.Prova a farci un giro... ho scaricato un paio di chicche che mi fanno rimpiangere di non essere di madrelingua inglese, come il manuale operativo del campo di prigionia a Guantanamo (http://88.80.13.160/wiki/Camp_Delta_Standard_Operating_Procedure_%282004%29) o le regole d'ingaggio delle forze US in Iraq (http://88.80.13.160/wiki/US_Rules_of_Engagement_for_Iraq).I commenti degli analisti di wikileaks su questi (e altri) documenti fanno riappacificare con il mondo, anche sapendo che come al solito si tratta di una sparuta minoranza di eletti (con il significato di "nobile, insigne" o "prescelto da Dio" (http://www.demauroparavia.it/37993) non certo di "rappresentanti del popolo" ;-) )
          • bi biiii scrive:
            Re: Spazio di libera espressione

            Sei passato per qualcuno di quei sottopassaggi,
            ultimamente? Quello che conosco io è oggi
            ricoperto da scritte vandalistiche proprio sopra
            al lavoro di quei ragazzi. (Non conosco gli
            altri, è da tanto che non giro per la tua città,
            ammesso che sia la stessa a cui penso, chiusa tra
            i monti e il
            mare)[...]Si, ho visto che con il tempo sono stati in partesciupati, e' un peccato ma potrebbero rifarli omagari dargli una restaurata.
            Rafforza la mia ipotesi... Forza Grifo?Hai indovinato, anche se come avrai "vagamente intuito"non sono un tifoso. :-)Il discorso sull'alieno era tanto per renderel'idea del paradosso eh! Non mi da di volta. :-)
            Prova a farci un giro... ho scaricato un paio di
            (http://88.80.13.160/wiki/Camp_Delta_Standard_OperHo provato ma il tempo e' tiranno qui sul lavoroe da casa non ho la connessione, i link che hai postatomi pare che non funzionino. :-(
            I commenti degli analisti di wikileaks su questi
            (e altri) documenti fanno riappacificare con il[...]Cerchero' di darci un'occhiata, complimenti peraver individuato la mia citta', e' tanto che nonci passi ma il famoso tonno ha "traumatizzato"anche te eh? :-DSe non rispondo piu' e' perche' sono sul lavoro...
  • FuSioN scrive:
    Streisand effect
    http://en.wikipedia.org/wiki/Streisand_effectCome al solito, l'effetto è il contrario.Non avevo mai sentito di questo sito.. e ora me lo sto spulciando (e di sicuro non sono l'unico)contenti loro.. :D
    • anonimo01 scrive:
      Re: Streisand effect
      - Scritto da: FuSioN
      http://en.wikipedia.org/wiki/Streisand_effect

      Come al solito, l'effetto è il contrario.effetto calcolato ;)
      Non avevo mai sentito di questo sito.. e ora me
      lo sto spulciando (e di sicuro non sono
      l'unico)

      contenti loro.. :D :D p)
  • secondo me scrive:
    infatti non c'è la sezione in italiano
    vedi quanto ce ne siamo accorti che esisteva quel sito...ad ogni modo che diavolo di protezione danno se quelli di dynadot possono essere d'aiuto per identificare la gente??
    • Mythos scrive:
      Re: infatti non c'è la sezione in italiano
      Torna a giocare sul portale di Alice..
      • Might scrive:
        Re: infatti non c'è la sezione in italiano
        - Scritto da: Mythos
        Torna a giocare sul portale di Alice..Se pensi che abbia detto cose sbagliate o addirittura stupide, cerca di spigargli le cose in modo che le capisca meglio anche lui, se ne hai il tempo. Ma con una risposta del genere non dai di certo contributi al dibattito, è un'offesa gratuita che può provocare solo risentimento e magari un flame assolutamente OT.
        • SenzaMotivo scrive:
          Re: infatti non c'è la sezione in italiano
          DynaDot può fornire informazioni solo sui proprietari del dominio, su chi ha effettuato l'accesso all'account di amministrazione del dominio e, al massimo, i log del webserver con gli indirizzi ip di chi ha visitato il sito.Anche se in teoria da questi ultimi, con controlli incrociati, sarebbe possibile associare IP a contenuti, è molto improbabile... e non è neanche quello che stanno cercando di fare, vogliono tutte le informazioni sugli amministratori del sito non sugli utenti.
  • Uollas scrive:
    Se ci avessero pensato prima...
    ...avrebbero scelto di usare Osiris così nessuno avrebbe potuto fare alcuna censura :Dhttp://osiris.kodeware.net/
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: Se ci avessero pensato prima...
      - Scritto da: Uollas
      ...avrebbero scelto di usare Osiris così nessuno
      avrebbe potuto fare alcuna censura
      :D

      http://osiris.kodeware.net/Poveri spammatori.
      • Uollas scrive:
        Re: Se ci avessero pensato prima...
        Vero, bisognerebbe dirci qualcosa...diccelo tu va :DPer fortuna che in mezzo a tutto questo spam il mio post si è salvato :D
  • emmecci4867 scrive:
    la luce dell'intelligenza collettiva
    A giudicare dalle innumerevoli idiozie che leggo quotidianamente sulla rete ho seri dubbi che "la luce dell'intelligenza collettiva sia capace di discernere e trarre conclusioni non affrettate su quanto viene reso pubblico",ma censurare oltre che sbagliato è inutile e spesso controproducente.Mi preoccupa il diffuso atteggiamento acritico nei confronti di tutto ciò che proviene dalla rete,in alcuni casi risulta addirittura peggiore del tradizionale rincoglionimento televisivo.
    • anonimo01 scrive:
      Re: la luce dell'intelligenza collettiva
      itaworld
    • Banana Joe scrive:
      Re: la luce dell'intelligenza collettiva
      Continuiamo a parlare dell'atteggiamento acritico come se quello che si pubblica in rete abbia un riflesso nella vita reale. In realtà, tolti quattro imbecilli in america che confondono pediatrician con paedophile, risulta ben difficile mobilitare la gente partendo da internet. Ci sta riuscendo Grillo, ma da quale situazione di popolarità è partito? da 10 milioni di telespettatori ad un suo show, quello storico in cui se la prendeva con il 144. Numeri da partita della nazionale di calcio.
  • Guido La Vespa scrive:
    L'esempio del muro
    Se sul muro di casa mia, di notte qualcuno ci scrive "Berlusconi ladro", secondo voi di chi è la colpa?La mia, di chi l'ha scritto, o di Berlusconi? :)
  • anticensura scrive:
    tam tam ?
    a me sembra che spesso - forse un po' troppo spesso - si cerca di lanciare appelli tramite la rete anticensura e simili.Ma poi, andando a controllare, non sempre tali appelli funzionano.Alcune volte ho anche l'impressione che le denunce siano giuste - ricordate il caso del tipografo Armani? -. Ma comunque non ottengono risultato.
  • Nilok scrive:
    Libertà d'Informazione
    Ave.La Libertà di Informazione DEVE essere GARANTITA.Non si può però contribuire alla diffamazione, calunnia, etc., etc..Bisogna essere responsabili di ciò che si dice.C'è sempre qualcuno che, prima o poi, trova il coraggio di dire cose che devono essere conosciute.Spargere menzogne anonime è una pratica infima e distruttiva.Bisogna fare chiarezza e mettere le cose al loro posto.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • tizio scrive:
      Re: Libertà d'Informazione
      Spam spam spam spam. Lovely spam! Wonderful spam! Spam spa-a-a-a-a-am spam spa-a-a-a-a-am spam. Lovely spam! Lovely spam! Lovely spam! Lovely spam! Lovely spam! Spam spam spam spam!
    • secondo me scrive:
      Re: Libertà d'Informazione
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      La Libertà di Informazione DEVE essere GARANTITA.

      Non si può però contribuire alla diffamazione,
      calunnia, etc.,
      etc..

      Bisogna essere responsabili di ciò che si dice.

      C'è sempre qualcuno che, prima o poi, trova il
      coraggio di dire cose che devono essere
      conosciute.è sempre troppo tardi.molte delle infamie che succedono ogni giorno , accadono grazie al silenzio e all'occultamentopurtroppo mi rendo conto che le mie stesse parole ovviamente si applicano anche ad una denuncia anonima.La differenza è che un tipo di silenzio è ottenuto con il potere della minaccia (ad esempio della perdita di un lavoro a chi non ha possibilità di sopravvivere bene) e l'altro silenzio (quello sulla propria identità) no.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Libertà d'Informazione
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      La Libertà di Informazione DEVE essere GARANTITA.e infatti 88.80.13.16O
      Non si può però contribuire alla diffamazione,
      calunnia, etc.,
      etc..bisogna anche dimostrare sia callunia, prima di strillare;purtroppo (per loro/voi) spesso per dimostrare al mondo che li/vi stanno calunniando bisogna portare prove scottanti e/o fatti ben più gravi di quello per cui si è "calunniati";quindi succede che: o i poteri forti sia autosputtanano nel tentativo di difendersi,oppure tentano di tappare la bocca ai cosiddetti "calunniatori", perchè sanno di essere indifendibili......e questo è previsto :D
      Bisogna essere responsabili di ciò che si dice.tipo scrivere libri panzana, spacciarli per religione e raccogliere tonnellate di adepti da spennare come pollastri?si, son d'accordo, tali personaggi starebbero bene in miniera;
      C'è sempre qualcuno che, prima o poi, trova il
      coraggio di dire cose che devono essere
      conosciute.appunto per questo 88.80.13.16O
      Spargere menzogne anonime è una pratica infima e
      distruttiva.pfui, la massa critica è neutra;il caos non ho direzioni o controlli, arriva dove arriva, e probabilmente arriva a chi se lo merita o se l'è cercata...
      Bisogna fare chiarezza e mettere le cose al loro
      posto.già...[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/a/aa/The_Joy_Of_Sect.PNG[/img][img]http://img55.imageshack.us/img55/194/lronleaderjt5.jpg[/img]
      A presto.

      Nilokbyez :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2008 10.00-----------------------------------------------------------
      • Funz scrive:
        Re: Libertà d'Informazione
        - Scritto da: anonimo01

        [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/a/aa

        [img]http://img55.imageshack.us/img55/194/lronlead
        L'episodio dei Simpson mi manca :DRilancio con l'imperdibile episodio di South Park http://jumpcut.com/view/?id=53CBC094D74511DBAD66000423CF4092La cosa spaventosa è che questi sono davvero così, non hanno esagerato niente.Adesso arriva Nilok e dice che parlo senza aver visto con i miei occhi. :-oNo, i "corsi" a caro prezzo per farmi lavare il cervello da Scientology non li faccio.
  • Mirco scrive:
    mirror
    per chi non ha molta memoria con i numeri...il mirror www.wikileaks.be rimane raggiungibile
  • Nome e cognome scrive:
    Ma se il server è in Svezia...
    Perché non si sono presi un dominio Svedese!? registrato in Svezia!?Così o perdevano tutto o non perdevano niente.....invece con il .com su un sito americano...sono diventati dipendenti dagli USA (oltre che esserlo dalla Svezia....)
    • kattle87 scrive:
      Re: Ma se il server è in Svezia...
      ma nn è down anche il sito wikileaks.org?Cmq semplicemente se i potenti ordinano i DNS cancellano l'indirizzo quindi... .it, .biz, .quellocheè nn cambia molto
      • anonimo01 scrive:
        Re: Ma se il server è in Svezia...
        - Scritto da: kattle87
        ma nn è down anche il sito wikileaks.org?
        Cmq semplicemente se i potenti ordinano i DNS
        cancellano l'indirizzo quindi... .it, .biz,
        .quellocheè nn cambia
        moltoe questo, come lo cancelli? 88.80.13.160 nel caso ci fossero filtri lo scrivo così: 88p80p13p160 oppure 88 80 13 160 oppure ODguODAuMTMuMTYw oppure 38 38 2e 38 30 2e 31 33 2e 31 36 30 oppure mi stampo le magliette:[img]http://i26.tinypic.com/30sawsm.gif[/img]che fanno ora?
        • faber88 scrive:
          Re: Ma se il server è in Svezia...
          il mio pst è un pò OT, ma ti scoccia se realizzo il tuo progetto (la t-shirt)? (ovvero lo commissiono a chi di dovere)
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ma se il server è in Svezia...
            - Scritto da: faber88
            il mio pst è un pò OT, ma ti scoccia se realizzo
            il tuo progetto (la t-shirt)? (ovvero lo
            commissiono a chi di
            dovere)by-safanne quante vuoi e come vuoi al prezzo che vuoi ;)(ma soprattutto falle meglio del mio pessimo schizzetto!) p)
          • AlphaC scrive:
            Re: Ma se il server è in Svezia...
            piuttosto che buttare i soldi in inutili t-shirt, che fanno tanto "io si che so come va il mondo", donate qualche euro a wikileaks direttamente, anche 4-5 euro, meno dei soldi di una maglietta, sono più utili per wikileaks della maglietta stessa...Invece di darvi all'apparenza fate un gesto silenzioso ed onorevole.E non rispondete che i proventi della maglietta li mandate a wikileaks perchè nel migliore dei casi ne venderete una decina.QUINDI DIMOSTRATE DI NON ESSERE IPOCRITI, io 5 euro li ho messi, ho speso meno del valore di una maglietta e ho fatto di più:https://wikileaks.cx/wiki/Wikileaks:Donate
          • TdQ scrive:
            Re: Ma se il server è in Svezia...
            oppure, meglio, fate entrambe le cose!Fatevi un po' di magliette e fate anche una donazione.Tanto se contate quanti ve ne sputtanate regolarmente in telefonate/sms inutili (ad esemppio) non sono certo sti 30 euri che vi fanno fallire!
          • P.P. scrive:
            Re: Ma se il server è in Svezia...
            - Scritto da: TdQ
            oppure, meglio, fate entrambe le cose!
            Fatevi un po' di magliette e fate anche una
            donazione.Oppure meglio del meglio, fate le magliette, rivendetele e donate un euro per ogni maglietta venduta :-)... magari a Wikileaks 3000 euro fanno più comodo di 30 ...
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ma se il server è in Svezia...
            scusa un attimo, da dove viene la tua sicurezza sul fatto che nessuno qui dentro abbia donato a wikileaks?
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Ma se il server è in Svezia...
      - Scritto da: Nome e cognome
      Perché non si sono presi un dominio Svedese!?
      registrato in
      Svezia!?
      Così o perdevano tutto o non perdevano
      niente.....invece con il .com su un sito
      americano...sono diventati dipendenti dagli USA
      (oltre che esserlo dalla
      Svezia....)1° e' in Svizzera.2° il suffisso ( .com, .net, .org ) vengono gestiti da società americane, ma non sono di competenza dirette dell'America.3° La legge (a livello mondiale purtroppo), si sta rivelando per quella che è : liberticida e garantista nei confronti di delinquenti appoggiati dai politici.
      • neutrale scrive:
        Re: Ma se il server è in Svezia...

        Svezia!?
        3° La legge (a livello mondiale purtroppo), si
        sta rivelando per quella che è : liberticida e
        garantista nei confronti di delinquenti
        appoggiati dai
        politici.io la vedo al contrario, la censura da parte dei poteri forti e' sempre stata la norma da quando esiste l'uomo , ora per la prima volta grazie alla rete queste cose vengono messe indiscussione e ti assicuro che per censurare definitivamente il sito non gli bastera' investire il pil della svizzera in avvocati. Un effetto il tentativo di censura pero' l'ha ottenuto, pubblicita' planetaria , non conoscevo il sito e ora vado a leggermi un po' di roba e magari a postare qualcosina, in italia abbiamo materiale a iosa
        • acno scrive:
          Re: Ma se il server è in Svezia...
          - Scritto da: neutrale
          io la vedo al contrario, la censura da parte dei
          poteri forti e' sempre stata la norma da quando
          esiste l'uomo , ora per la prima volta grazie
          alla rete queste cose vengono messe indiscussione
          e ti assicuro che per censurare definitivamente
          il sito non gli bastera' investire il pil della
          svizzera in
          avvocati.

          Un effetto il tentativo di censura pero' l'ha
          ottenuto, pubblicita' planetaria , non conoscevo
          il sito e ora vado a leggermi un po' di roba e
          magari a postare qualcosina, in italia abbiamo
          materiale a
          iosaConcordo in pieno. Neanche io lo conoscevo prima.
          • Non authenticat scrive:
            Re: Ma se il server è in Svezia...
            - Scritto da: acno

            Un effetto il tentativo di censura pero' l'ha

            ottenuto, pubblicita' planetaria , non conoscevo

            il sito e ora vado a leggermi un po' di roba e

            magari a postare qualcosina, in italia abbiamo

            materiale a

            iosa

            Concordo in pieno. Neanche io lo conoscevo prima.E fai bene!Non fosse altro che per sottolineare il disaccordo col metodo a prescindere dal merito dei contenuti e dalla loro veridicità.
      • Non authenticat scrive:
        Re: Ma se il server è in Svezia...
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare
        - Scritto da: Nome e cognome

        Perché non si sono presi un dominio Svedese!?

        registrato in

        Svezia!?

        Così o perdevano tutto o non perdevano

        niente.....invece con il .com su un sito

        americano...sono diventati dipendenti dagli USA

        (oltre che esserlo dalla

        Svezia....)

        1° e' in Svizzera.nossignore è in svezia:[ Informations about 88.80.13.160 ] IP range : 88.80.12.0 - 88.80.13.255 Network name : PRQ-NET-INT Infos : prq Inet - Access Infos : Customer / link addresses Country : Sweden (SE) Abuse E-mail : abuse@prq.se Source : RIPE
        2° il suffisso ( .com, .net, .org ) vengono
        gestiti da società americane, ma non sono di
        competenza dirette
        dell'America.Sono competenza di ICANN (non è esattamente la stessa cosa) i registrant invece sono generalmente americani... (ma non necessariamente).In generale non è detto che ad un dominio .com o .net o .org corrisponda un server DNS americano molti dns di .com .net e .org sono di fatto altrove ... i miei (ad esempio) sono piuttosto "sparsi" anche in italia a secnda dell'uso che ne faccio e non sono MAI su un unico carrier. Un pochino di precisione in più non guasta e fa chiarezza.
    • fred scrive:
      Re: Ma se il server è in Svezia...
      A quanto pare il primo emendandamento della costituzione americana non e' piu' molto sacro....o lo e' solo quando fa comodo....ogni tanto qualcuno sostiene che Usa e Cina stanno convergendo, i fatti sembrano dimostrarlo.Questo invece e' stato censurato in Finlandia poiche' criticava il metodo con cui la Finlandia censurahttp://lapsiporno.info/
  • sroig scrive:
    peccato!
    non ho letto l'articolo, ma volevo postare il primo commento della giornata!
    • XKey scrive:
      Re: peccato!
      Questo ti ha reso orgoglione immagino . . .
    • kattle87 scrive:
      Re: peccato!
      sei un po' tipo un cretino che si diverte cm me allora... Però almeno io gli articoli prima gli dò una scorsa veloce :PBeh preparati alla "moderazione" :P sei OFF-Topic bello mio...
    • anonimo01 scrive:
      Re: peccato!
      - Scritto da: sroig
      non ho letto l'articolo, ma volevo postare il
      primo commento della
      giornata!insomma sei inutile quano quello che esprimi...un vanto?
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