Londra, appaiono i manifesti previsti da Orwell

Desta sensazione l'affissione nella metropolitana londinese di una serie di poster che promuovono la sicurezza che sarebbe garantita dal tecnocontrollo sulle persone. Manifesti che a qualcuno mettono i brividi

Londra – George Orwell ne aveva parlato nel suo romanzo più celebre: manifesti e slogan piazzati un po’ ovunque dal Governo, per ricordare ai cittadini ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, e che il controllo continuativo di un grande occhio, quello di un grande fratello, è cosa buona e sana, e fa sentire tutti più sicuri. Questo hanno pensato molti di coloro che si sono imbattuti in una nuova serie di poster affissi sui muri della metropolitana londinese (vedi qui sotto).

A partire da BoingBoing , che associa i poster non ad Orwell ma al celeberrimo film Brazil di Terry Gilliam, i commenti sulle affissioni si sono moltiplicati. Che si tratti di “big brother” o “brazil” la cosa colpisce Autistici/Inventati mentre di “stile orwelliano” parla Mind Hacks che, descrivendo gli occhi che caratterizzano l’immagine del poster, sottolinea come questo possa essere figlio di uno studio secondo cui ricordare alle persone che sono sorvegliate le spinga ad agire in modo più onesto . Non a caso c’è chi dice , osservando il poster: “Ecco, il 1984 è finalmente arrivato in Inghilterra”.

Il controverso poster “All’apparenza – attaccano altri – il governo pseudo-fascista del Regno Unito ritiene di essere il potere più elevato nel paese. Non è così: in ogni società democratica il massimo potere lo ha il popolo. Se qualcuno deve sorvegliare allora è la gente che deve guardare il Governo!”.

“Credo – scrivono alcuni utenti – che sia un segno concreto del mondo in cui viviamo, che come in un incubo erode le libertà”. Altri si limitano ad osservare : “Al di là di ogni altra cosa, il poster ricorda molto da vicino un’immagine sovietica e, se non sbaglio, erano loro i cattivi”.

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  • ilmusico scrive:
    Una volta...
    Il punto è questo: SE vuoi la Libertà, RINUNCIA all'Ordine- SE vuoi l' Ordine, RINUNCIA alla Libertà. Credo che in ultima analisi, sia questo il nocciolo della questione...E' una scelta, quella che va fatta. Pretendere di usufruire della Libertà con tutti i suoi vantaggi senza tener conto del rovescio della medaglia, significa non essere realisti, vuol dire non avere i piedi per terra. Il concetto, più semplicemente , è il seguente: se vuoi qualcosa, devi dare qualcosa. Quando pero' ci sono di mezzo tutti gli abitanti di questo pianeta, la faccenda si complica, non credete? Se noi si prendesse un campione di dieci persone intervistate sull'argomento della Libertà, avremmo quasi certamente, dieci punti di vista completamente differenti. Se l'Italia, (per esempio) è stata collocata al 34° posto per quanto riguarda la libertà di stampa e al 46° per la libertà di parola, una ragione dovrà pur esserci , vi pare? ciao Il Musico
  • Marlenus scrive:
    Altri elementi, stessa conclusione
    Agli elementi che portano a concludere come Calamari che "la libertà è schiavitù" è uno dei principi guida dell'azione governativa (senza distinzione di colore, ne di nazione, ormai) mi permetto di aggiungere:- i recenti tentativi di proibire il fumo tout court (compreso in luoghi privati tra persone consenzienti) con la scusa delle spese a carico del sistema sanitario (spese peraltro che potrebbero essere già coperte dalle tasse sulle sigarette, certo non modiche) facendo finta di ignorare che tale limitazione della libertà non è la sola ne la migliore soluzione al problema (banalmente, se il motivo della limitazione è il costo per il SSN, si calcola tale costo e si ricarica sulla causa, ad esempio modulando le tasse sulle sigarette).- l'inizio della campagna contro gli obesi, sempre per "il bene" del SSN (forse qualcuno ha visto "sani per legge" su La7?) che dovrà portare nel giro di qualche anno a decidere per noi cosa mangiare e quanto- il proibizionismo sulle droghe leggere come se fossero diverse dall'alcool- l'approccio comune tra i medici italiani verso le cure palliative- le idee di possesso e di prevaricazione che traspaiono dalla vicenda della morte di Welby (al di là delle ovvie strumentalizzazioni che ci sono state)- Allargando alla situazione internazionale (perchè nella Costituzione Italiana l'habeas corpus non è formalmente previsto), l'abolizione del habeas corpus negli Stati Uniti per i reati di supposto terrorismo- Tutte le nefandezze che si stanno facendo in nome della "sicurezza"Qualcuno riesce ad aggiungere qualcos'altro?Ritenete che sia un disegno concertato (ad esempio con lo scopo di mantenere il potere ad ogni costo) oppure una conseguenza dovuta al pensiero nascosto della classe politica (riconducibile a una sorta di "disprezzo per i perdenti, gli inferiori")?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2007 11.44-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri elementi, stessa conclusione
      - Scritto da: MarlenusSnip...
      - Allargando alla situazione internazionale
      (perchè nella Costituzione Italiana l'habeas
      corpus non è formalmente previsto), l'abolizione
      del habeas corpus negli Stati Uniti per i reati
      di supposto
      terrorismo

      - Tutte le nefandezze che si stanno facendo in
      nome della
      "sicurezza"

      Qualcuno riesce ad aggiungere qualcos'altro?
      Ritenete che sia un disegno concertato (ad
      esempio con lo scopo di mantenere il potere ad
      ogni costo) oppure una conseguenza dovuta al
      pensiero nascosto della classe politica
      (riconducibile a una sorta di "disprezzo per i
      perdenti, gli
      inferiori")?Io ho la sensazione che si tratti di una serie di "contromisure".La tradizionale "mappa dei poteri" è basata essenzialmente sul controllo giurisdizionale di ambiti territorialmente e culturalmente delimitati grossomodo coincidenti con l'idea di stato.La globalizzazione ha innescato fenomeni e poteri che sono tutt'altro che controllabili secondo lo "schema tradizionale" che ho sinteticamente definito.Le multinazionali, l'economia globalizzata sono sedi di poteri (non solo economici) e ugualmente la circolazione delle informazioni e il modo di intendere le politiche generano strumenti e altri poteri anche "dal basso" (internet tra questi).Naturalmente tutto questo pone le strutture di potere e le istituzioni "tradizionali" in una posizione difficile e contempranamente con "l'obbligo" di stabilire modalità di coordinamento e quadri di riferimento con un "minimo di omogeneità" globale.Ovviamente questo è complicato (forse impossibile) per i nostri "governanti" e sentono la terra (e la poltrona) mancargli sotto i piedi (o sotto il c..)...Facendo 2+2 ci sono quindi 2 possibili risposte alla tua domanda (n.b. una risposta non esclude necessariamente l'altra).Risposta numero uno sono "colpi di coda" di forme "morenti" di potere.Risposta numero 2 si tratta di nuove forme di adeguamento del controllo dei "governati" in cui la struttura formale di tale controllo non ha più come riferimento le "culture" locali e territoriali e la "forma" diventa meno importante della sua efficacia!"Democrazia" ad esempio ha un significato e una forma più o meno codificata nel cosidetto mondo occidentale ma cosa succede se parliamo dell'asia?. In parole povere poco importa la forma importa che il controllo ci sia e sia efficace!Non ci sono ragioni particolari per essere entusiasti di nessuna delle due risposte...Ci sono tuttavia ottime ragioni per darsi da fare a trovare forme magari nuove di costruzione di alternative dal basso, il lavoro rischia di essere lunghissimo e arduo, ma ci sono alternative?
      • Anonimo scrive:
        Re: Altri elementi, stessa conclusione

        "Democrazia" ad esempio ha un significato e una
        forma più o meno codificata nel cosidetto mondo
        occidentale ma cosa succede se parliamo
        dell'asia?.Francamente faccio fatica a definire democrazie le società asiatice. Il loro modello è Singapore, una società certamente meritocratica, certamente ricca ed efficiente, ma dove la libertà individuale non è un valore.Ma forse è colpa della mia cultura, che non considera "democrazia" nel senso letterale del termine, ma da per scontato che sia associata a "liberale". Comunque sono i valori liberali che mi interessano anche di più di quelli democratici (ben sapendo che i secondi non si sono mai rivelati in altre forme di governo per un tempo sufficientemente lungo)

        In parole povere poco importa la forma importa
        che il controllo ci sia e sia
        efficace!

        Non ci sono ragioni particolari per essere
        entusiasti di nessuna delle due
        risposte...

        Ci sono tuttavia ottime ragioni per darsi da fare
        a trovare forme magari nuove di costruzione di
        alternative dal basso, il lavoro rischia di
        essere lunghissimo e arduo, ma ci sono
        alternative?Forse no, ma come puoi arrivare a fare entrare nella zucca di certa gente concetti che contrastano con il loro interesse?Un governo che ruba a Pietro per dare a Paolo potrà sempre contare sull'appoggio di Paolo.Basta che i Paolo siano una minoranza sufficientemente ampia da potersi legittimare con "l'ordine" e la legge (scritta da loro e per loro) e il gioco è fatto... Aggiungi il giusto livello di propaganda per annubilare le menti più deboli, e hai descritto la società attuale. Trovo molto azzeccate le tesi di Crouch in Postdemocrazia, condisci con un po' di resoconti storici tipo "Come si diventa nazisti" di Allen e con analisi brillanti come quella di Amy Chua ("L'età dell'odio") e tutto diventa molto chiaro. E' la via d'uscita che non lo è....
  • Anonimo scrive:
    nooo marcooooo quella dei 24 lettori...
    dai, è talmente da blogger... e talmente da blogger "IO SONO COME MANZONI"... io ti stimo e ti ammiro... ma questa non la trovo simpatica, ma un po' caduta di stile :)ecco, se scrivevi "dei miei 3 lettori" (anche se sai benissimo che siamo migliaia) non cercava di imitare il Manzoni, ma era autoironia vera :)ciaoooooo
  • Anonimo scrive:
    Gli Illuminati ed il tecnocontrollo
    Oltre alla società dipinta Orwell in "1984", c'è un interessante documentario che tutti dovrebbero conoscere: Gli Illuminati di david icke. Consiglio vivamente a tutti di guardarlo.
  • Msdead scrive:
    Non sanno nulla!
    "Permetteteci di fare qualsiasi cosa per la vostra sicurezza, abbiate fiducia in noi. Noi sappiamo cosa è meglio per voi e lo facciamo solo nel vostro interesse. Non abuseremo mai di questo potere, ma anzi impediremo a chiunque di farlo."Sì sì certo...come no!Non sanno proprio niente di cosa vogliamo noi!Così dimostrano che invece non gli frega niente di noi, vogliono fare i supereroi ma fanno più danni del governo precedente!Non vi lasceremo calpestare i nostri diritti civili!
    • borg_troll scrive:
      Re: Non sanno nulla!
      - Scritto da: Msdead
      Non sanno proprio niente di cosa vogliamo noi!Perché, hanno forse bisogno di saperlo? Se comandano loro, che necessità hanno di sapere di cosa hai bisogno tu?
      Così dimostrano che invece non gli frega niente
      di noi, vogliono fare i supereroiNo, vogliono essere sicuri di rimanere al loro posto. E no, non gliene frega niente di noi. Perché dovrebbe fregargliene qualcosa?
      Non vi lasceremo calpestare i nostri diritti
      civili!
      E come pensi di impedirglielo? Con quale esercito?
      • Msdead scrive:
        Re: Non sanno nulla!
        Borg_troll invece di replicare quello che dico e fare il santo innocentino, di la tua opinione come tutti!Sono sicuro che pure tu sei contro al loro volere e quindi sta zitto e non continuare col tuo comportamento da "angelo"!Inoltre i modi d'impedire ciò ci sono e ci sono leggi dell'Unione Europea e anche leggi dello stato quindi, a meno che non vogliano distruggere il significato del bene e del male, i modi ci sono per contrastare tutto.Come vedi, anche il DRM ha trovato il cammino molto difficile grazie al mercato e alle evidenze dei fatti e dicevi che non potevamo opporci neanche a quello.C'è gente che non condivide le decisioni di chi sta al potere ricordatelo, anzi chi ha promosso il DRM sì sta accorgendo che non va bene e uno alla volta stanno facendo marcia indietro e pausa di riflessione!
        • borg_troll scrive:
          Re: Non sanno nulla!
          - Scritto da: Msdead
          Borg_troll invece di replicare quello che dico e
          fare il santo innocentino, di la tua opinione
          come tutti!E a che scopo? Nessuno che può fare qualcosa la ascolta, e nessuno che ascolta può cambiare le cose. Quello che penso non conta nulla.
          Sono sicuro che pure tu sei contro al
          loro volere e quindi sta zitto e non continuare
          col tuo comportamento da
          "angelo"!Angelo? Io sono un Troll, non un angelo. Posso essere contro il "loro volere", ma che cosa cambia? Sono anche contrario ai terremoti e agli tsunami, ma non é che serva a molto.
          i modi ci
          sono per contrastare tutto.Provaci, buon divertimento.
          Come vedi, anche il
          DRM ha trovato il cammino molto difficile grazie
          al mercato e alle evidenze dei fatti e dicevi che
          non potevamo opporci neanche a
          quello.Aspetta e vedrai.
          C'è gente che non condivide le decisioni di chi
          sta al potere ricordatelo, anzi chi ha promosso
          il DRM sì sta accorgendo che non va bene e uno
          alla volta stanno facendo marcia indietro e pausa
          di
          riflessione!Sicuro?
          • Msdead scrive:
            Re: Non sanno nulla!
            Leggi di più.Le notizie di questi giorni sembrano dare questa impressione.Prima EMI che fa una pausa riflessiva, le prove di vendita di prodotti con e senza DRM allo stesso prezzo, il mercato DRM che va male, CEA contro RIAA...vuoi dell'altro?Googla! @^ @^ @^ :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sanno nulla!
            - Scritto da: Msdead
            Leggi di più.Le notizie di questi giorni sembrano
            dare questa
            impressione.
            Prima EMI che fa una pausa riflessiva, le prove
            di vendita di prodotti con e senza DRM allo
            stesso prezzo, il mercato DRM che va male, CEA
            contro RIAA...vuoi dell'altro?Googla! @^ @^ @^
            :Dnon hai fatto i conti con telecom e con la rai, entrambi si sono affidati a microstop, il quale oltre ad aver blindato il soft vuole a tutti i costi blindare anche l'hard. In italia ci possono riuscire, la destra li ha facilitati in tutti i modi e la sinistra non sembra proprio in grado di rendersi conto della situazione, nonostante qualche mosca bianca in piu' che s'intende di queste cose. Se ci riescono in italia, e con un governo di sinistra, la cosa fara' molto scalpore e incoraggera' molti altri sbruffoni stranieri.pio bove ...
          • rockroll scrive:
            Re: Non sanno nulla!
            - Scritto da:

            - Scritto da: Msdead

            Leggi di più.Le notizie di questi giorni
            sembrano

            dare questa

            impressione.

            Prima EMI che fa una pausa riflessiva, le prove

            di vendita di prodotti con e senza DRM allo

            stesso prezzo, il mercato DRM che va male, CEA

            contro RIAA...vuoi dell'altro?Googla! @^ @^ @^

            :D

            non hai fatto i conti con telecom e con la rai,
            entrambi si sono affidati a microstop, il quale
            oltre ad aver blindato il soft vuole a tutti i
            costi blindare anche l'hard. In italia ci possono
            riuscire, la destra li ha facilitati in tutti i
            modi e la sinistra non sembra proprio in grado di
            rendersi conto della situazione, nonostante
            qualche mosca bianca in piu' che s'intende di
            queste cose. Se ci riescono in italia, e con un
            governo di sinistra, la cosa fara' molto scalpore
            e incoraggera' molti altri sbruffoni
            stranieri.
            pio bove ...Hai nominato due Aziende destinato al fallimento, come tutti ci auguriamo (salvo essere tra quelli che partecipano finchè possono al magna-magna). I servizi ed i prodotti di queste due fior fior di Aziende che disperatamente cercano di far sopravvivere il loro monopolio di fatto, già non ci interessano più ora, alle condizioni da loro poste, figurati dopo, quando faranno ricorso ai mezzucci che tu riferisci. Ormai la coscenza popolare si sta risvegliando, anche in un paese ottocentescamente arretrato come l'Italia, e non la spunteranno, queste due supreme superaziende italiche, semplicemetne perchè in un paese con un'autocoscenza arretrato di un secolo loro sono rimasti a sistemi da Medio Evo ... La Destra e la Sinistra, che difendono o comunque avvallano le malefatte legalizzate di queste due Supreme Aziende infarcite di Supereroi, non possono più di tanto contro l'avanzare di offerte alternative più o meno libere da lucchetti nostrani proditoriamente imposti, e d'altronde sappiamo benissimo quanto i nostri ineffabili politici, anche loro mostri di medioevale mentalità, malgrado la forza bruta dgli scagnozzi del regime, ben poco possono contro l'autocoscenza di un popolo che lentamente ma inesorabilmente si risveglia.La civiltà intorno a noi, nel bene e nel male va avanti, gli italiani si stanno svegliando molto lentamente ma sempre molto più velocemente delle pachidermiche ex monopoliste in oggetto, le alternative a loro ci sono, o quanto meno le "distrazioni" che distolgono un'utenza a loro un tempo indissolubilmente legata proprio per mancanza di alternative, e vedrai che tonfo faranno (e che risate ci faremo) se vorranno lucchettare i loro obdoleti e non più appetibili prodotti! Sarò ottimista, ma penso che il tonfo ormai lo faranno comunque, anche non lucchettando ulteriormente.Bye
    • rockroll scrive:
      Re: Non sanno nulla!
      - Scritto da: Msdead
      " Permetteteci di fare qualsiasi cosa per la
      vostra sicurezza, abbiate fiducia in noi. Noi
      sappiamo cosa è meglio per voi e lo facciamo solo
      nel vostro interesse. Non abuseremo mai di questo
      potere, ma anzi impediremo a chiunque di
      farlo . "

      Sì sì certo...come no!
      Non sanno proprio niente di cosa vogliamo noi!
      Così dimostrano che invece non gli frega niente
      di noi, vogliono fare i supereroi ma fanno più
      danni del governo
      precedente!
      Non vi lasceremo calpestare i nostri diritti
      civili!
      Che frasoni nobili per giustificare un potere arbitrariamente autoarrogatosi!Però, pensando alla realtà, alle mie orecchie la cosa suona così: Ci siamo permessi di fare qualsiasi cosa per la nostra sicurezza, facendovi necessariamente credere che sia per la vostra; abbiate fiducia in noi che siamo i vostri magnacc...papp... pardon "protettori". Noi e non voi sappiamo cosa è meglio per tutti e lo facciamo eventualmente anche nel vostro interesse se non cozza col nostro. Sempre a fin di bene, non accetteremo mai ostacoli al nostro potere, anzi impediremo a chiunque di farlo . .-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 gennaio 2007 14.45-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Avere meno criminali in rete...
    ...significa averne di più nel mondo reale.Amen.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avere meno criminali in rete...
      - Scritto da:
      ...significa averne di più nel mondo reale.OK, è venerdì, è stata una settimana dura, lo so, magari il tuo pusher ha pure alzato i prezzi... Ma mi sai dire che mi... cavolo di sillogismo è questo?(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avere meno criminali in rete...
        - Scritto da:
        OK, è venerdì, è stata una settimana dura, lo so,
        magari il tuo pusher ha pure alzato i prezzi...
        Ma mi sai dire che mi... cavolo di sillogismo è
        questo?Mi pare ovvio che se uno è criminale e non può usare uno strumento, semplicemente cambierà strumento.O forse pensi che cambierà se stesso? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Alex Drastico scrive:
      Re: Avere meno criminali in rete...
      Beh, no..i criminali stanno sempre e solo nel mondo reale, poi usano i mezzi a loro disposizione.Accetteremmo di essere ascoltati mentre parliamo a telefono? Eppure i criminali lo usano eccome...
    • rockroll scrive:
      Re: Avere meno criminali in rete...
      - Scritto da:
      ...significa averne di più nel mondo reale.

      Amen.Anche questo è vero.Ti rimando ad un mio precedente intervento sul tema.http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1847622&id=1844823
  • Anonimo scrive:
    qualche proposta alternativa?
    ....o ci teniamo i siti pedoporno, gli spammatori, i truffatori?Un abbandono acritico delle libertà nelle mani dei soliti noti è sicuramente una cazzata, ma una azione di contrasto a quello che viola altre libertà deve essere indicata, se si vuole essere credibili.Oppure si dica chiaramente che non si può fare niente e va bene così, cose buone insieme alle cose cattive.Io non la vedo semplice, in ogni caso.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche proposta alternativa?

      ....o ci teniamo i siti pedoporno, gli
      spammatori, i truffatori?Esistono già leggi che rendono illegali queste attività: c'è bisogno di censurarle? No, bisogna colpirle alla radice. Sì, sì, lo sappiamo che è più difficile, ma è anche l'unica vera soluzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: qualche proposta alternativa?
        - Scritto da:

        ....o ci teniamo i siti pedoporno, gli

        spammatori, i truffatori?

        Esistono già leggi che rendono illegali queste
        attività: c'è bisogno di censurarle? No, bisogna
        colpirle alla radice. Sì, sì, lo sappiamo che è
        più difficile, ma è anche l'unica vera
        soluzione.Non è più difficile. E' normale lavoro di polizia. Basta LAVORARE. Invece di far finta che all'aumento del crimine si possa rispondere con un aumento delle leggi. Se ci pensi, è una forma di "parlare" senza far nulla. Approvare una legge (di solito inapplicabile) è gridare "ci stiamo lavorando, vedi?" mentre in realtà non si fa nulla per chè le risorse investigativve non cambiano (o magari si tagliano, di nascosto nell'ombra, come hanno fatto con la giustizia negli ultimi decenni). Pienamente in stile italico. Si deve rispondere con un aumento del lavoro, se necessario nella forma di aumento degli organici (ma spesso basterebbe poco, fotocopiatrici che funzionano, qualche impiegato in più e poco altro). Ed è vero, costa. Un aumento del crimine è un costo maggiore per la società. Che si può pagare combattendolo (costo condiviso tra tutti) o calando le braghe (costo sempre presente, ma a carico degli sfigati che ne vengono in contatto invece che di tutti, soluzione massimamente iniqua, se ci pensi, perchè il costo è tipicamente a carico dei più deboli). Inoltre c'è da dire che la seconda scelta ha una conseguenza: all'aumento di reati non puniti decresce il rapporto costo/benefici per i criminali e quindi c'è da attendersi un aumento della criminalità, e quindi un circolo vizioso di nuove leggi liberticide inutili e nuova criminalità. Chissà se è voluto...My two cents...Marlenus
      • rockroll scrive:
        Re: qualche proposta alternativa?
        - Scritto da:

        ....o ci teniamo i siti pedoporno, gli

        spammatori, i truffatori?

        Esistono già leggi che rendono illegali queste
        attività: c'è bisogno di censurarle? No, bisogna
        colpirle alla radice. Sì, sì, lo sappiamo che è
        più difficile, ma è anche l'unica vera
        soluzione.Cert, condivido: il problema non è la censura più o meno preventiva, ma il rispetto della legge.Si sa che gli incidenti automobilistici provocano morti, pertanto non vanno preventivamente vietate le auto, ma vanno puniti i responsabili degli incidenti. Certo è più facile vietare l'uso delle auto...Per restare in argomento, se in Rete circola qualcosa di offensivo, oltraggioso, disgustoso, basta evitarlo. Se in rete circola qualcosa che fornisce informazioni, opportunità, possibilità di adesione a forme di attività socialmente pericolose, la cosa diventa decisamente più grave, ed ovviamente le forze di stato devono agire contro i responsabili di tali emissioni, ma partendo da un esame di superfice del mondo WEB, come farebbe qualsiasi navigatore un po' accanito e non di più, per poi risalire agli IP ed alle identità dei responsabili in caso di pubblicazioni di questo tipo: questo chiaramente è molto diverso da un controllo preventivo a tappeto di ogni accesso on-line di privaty cittadini con conseguente violazione della loro privacy. Il tutto dovrebbe partire dal principio che una pagina WEB a contenuto socialmente "pericoloso" diventa effettivamente pericolosa solo in caso di adeguata probabilità statistica di accesso casuale da parte del pubblico. Come vedete, non ho neanche considerato la "pericolosità sociale" degli schifosi siti pedofili: sono schifosi, ma la cosa finisce lì. E' molto ma molto più pericoloso l'adescamento fisico da parte di ignobili personaggi che si aggirano in luoghi frequentati dai nostri bimbi; però qui non si vedono più di tanto azioni di contromisure, anzi non si vedono proprio. Il potere invece ha profuso (e chi sa se si sta stancando) torrenti di risorse e di energie per passare al setaccio un'altra attività in Rete che evidentemente secondo loro o chi più potente di loro riveste carattere di estrema pericolosità sociale : lo scambio di canzonette e filmetti con P2P (che qualcuno mi perdoni per aver nominato questo strumentioo del diavolo). Siamo proprio ben messi in questa Italietta di succubi alle prevaricazioni dei nostri potenti, a loro volti succubi alle imposizioni di altri potenti più grossi: in fondo alla catena di potentati sempre noi, i più piccoli, ci stiamo!E pensare che noi, i più piccoli, saremmo i più potenti di tutti, perchè la gerarchia di potentati al di sopra di noi sussiste, si regge ed è in grado di esprimere la propria potenza solo e soltanto in base ai soldi che noi, umili servitori della gleba, volontariamente (acquisti a rampazzo) o forzosamente (tassazioni inique) elargiamo. Certo che finchè non facciamo nulla per evolverci da questa situazione di sudditanza medioevale ... chi sta sopra di noi ne approfitta spudoratamente, ed in fin dei conti ci meritiamo la posizione che occupiamo.Bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche proposta alternativa?
      - Scritto da:
      ....o ci teniamo i siti pedoporno, gli
      spammatori, i
      truffatori?Le leggi contro queste categorie ci sono da tempo.I siti illegali vanno chiusi dopo aver individuato l'organizzazione che gli sta dietro e le transazioni finanziarie associate.Se il sito sta in un paese dove certe cose sono lecite, deve essere l'ONU ad intervenire perchè le leggi cambino in quel paese.Se stiamo parlando di *porno* e non foto da spiaggia, non esiste un paese in cui sia consentito.Gli spammatori, se vogliono avere dei guadagni, devono essere noti per lo meno a chi commissiona lo spam (altrimenti come possono essere pagati?), ergo, si decide una multa proporzionale alla quantità di spam e la multa se la becca dio default chi viene pubblicizzato.Poi, se chi viene pubblicizzato fa individuare l'autore fisico dello spam, la multa viene divisa fra i due (in percentuale da decidere, io metterei il 95% alla spammer e il 5% al pubblicizzato), altrimenti la paga tutta il pubblicizzato.Le truffe, per essere tali, necessitano di una richiesta di denaro, quindi si può risalire alle transazioni e fare la denuncia.Ad ogni modo spiegami come faresti ad impedire fisicamente ad un'email che contiene una truffa di passare, grazie.Se anche tutte queste mie 'soluzioni' fossero inutili, ancora più inutile (e incredibilmente più pericoloso) è l'idea del politicone di turno.Discorso finale:non c'è bisogno di avere una soluzione alternativa per capire che un'altra soluzione è del tutto inutile e dannosa.Per esempio, se un medico mi dice che per guarire dal cancro devo fumare sigari cubani due volte al giorno, posso essere certo che la sua cura è sbagliata anche se non ho la più pallida idea di quale sia la vera cura del cancro.
      • Alex Drastico scrive:
        Re: qualche proposta alternativa?
        D´accordissimo su tutta la linea. La veritá e´che Internet per sua natura rappresenta una libertá scomoda per il potere conservatore.Mai nella storia umana, come da quando esiste la Rete, le notizie possono viaggiare all velocitá della luce, non essere manipolate dal tirapiedi di turno, e rappresentare vere e proprie "bombe intelligenti" a dipsosizione di tutti. :) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche proposta alternativa?
      - Scritto da:
      ....o ci teniamo i siti pedoporno, gli
      spammatori, i
      truffatori?Un problema alla volta. Sul pedoporno si dicono un sacco di fesserie. Io ho parlato con chi conduce indagini di questo tipo e mi ha detto: 1) non esistono siti web pedoporno, i pedofili si trovano solo su darknet e forum ad accesso esclusivo,nessuno di questi forum si trova in europa o in nordamerica. 2) per accordi internazionali tra forze dell'ordine esistono siti civetta, ovvero siti delle autorità che si fingono pedofili per incastrare quelli che visitano il sito. 3) tutte le indagini sul pedoporno sono frutto di lavoro sotto copertura nelle comunità pedofile,alcune volte avvenimenti casuali hanno fatto partire indagini. 4) il fenomeno stesso è molto più limitato di quel che si dice. Insomma, il pedoporno è un problema meno urgente di quel che sembra. Parlarne come di un emergenza fa comodo solo a quelle associazioni che ci campano col fenomeno. In ogni caso ci sono già tutti i mezzi per ostacolare il pedoporno on line: c'è una superprocura italiana che se ne occupa, una squadra internazionale speciale, leggi dure e precise, la polizia postale, la guardia di finanza e i carabinieri hanno i loro pool dedicati. Ci sono più persone a cercare pedofili che a cercare evasori fiscali. Non vedo perché ci si debba preoccupare oltre.
      • Anonimo scrive:
        Re: qualche proposta alternativa?
        - Scritto da:
        2) per accordi internazionali tra forze
        dell'ordine esistono siti civetta, ovvero siti
        delle autorità che si fingono pedofili per
        incastrare quelli che visitano il sito.Ecco... ma allora mi auguro che, se proprio deve passare il decreto vengano filtrati anche questi.Perchè dal punto di vista del visitatore innocente non c'è differenza tra un sito civetta ed uno vero, quindi fanno esattamente lo stesso danno.
        • Anonimo scrive:
          Re: qualche proposta alternativa?


          2) per accordi internazionali tra forze

          dell'ordine esistono siti civetta, ovvero siti

          delle autorità che si fingono pedofili per

          incastrare quelli che visitano il sito.

          Ecco... ma allora mi auguro che, se proprio deve
          passare il decreto vengano filtrati anche
          questi.
          Perchè dal punto di vista del visitatore
          innocente non c'è differenza tra un sito civetta
          ed uno vero, quindi fanno esattamente lo stesso
          danno.i siti civetta sono immorali. se non m'interessa niente quell'argomento e vado a finere in un sito civetta che me lo propone e accetto, il colpevole e' il sito civetta.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche proposta alternativa?
      Le alternative sono tantele alternative intelligenti sono ben poche.La migliore rimane quella di informare la gente.Al posto di fare programmi televisivi che puntano a sperperare i nostri soldi a botte da 500 mila euro... sarebbe forse il caso di fare programmi che informano come PREVENIRE lo spam, che insegna ai bambini come non adescare ai pedofili, che informi informi informi nel vero senso della parola. Che parli non solo con parole pilotate dai soldi di qualche finanziatore.Purtroppo per i bambini cè bisogno di trasmissioni che facciano ciò che dovrebbe fare ogni genitore, dato che NESSUNO ormai sa fare il vero genitore.il potere stà tutto nell'informazione. Più sai meglio ti difendi, da qualsiasi cosa. Più riesci a difenderti col tuo cervello meno si ha bisogno degli organi 'preposti' al controllo.Più riesci a difenderti col tuo cervello meno controllo ha lo stato....e forse è questo il 'loro' vero problema.
      • Alex Drastico scrive:
        Re: qualche proposta alternativa?
        Sono d´accordo sul fatto che pare incredibile il lasciare bambini di sette/otto anni a usare Internet..non vedo che bisogno ne abbiano.cosí come mio figlio parcheggiato ore e ore davanti alla TV non ce lo lascio mai.Spengo la TV e leggo un libro, lui o mi imita o mi devo mettere a giocare con lui, se no che l´ho fatto a fare?La nostra tata ha l´ordine di fargli vedere solo pochi cartoni ad una certa ora e poi di spegnere la TV e basta.Una cosa é che apprendano a usare il PC altra é che stiano da soli davanti a Internet e poi dipende da quale etá hanno.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche proposta alternativa?
      non basta avere alternative ad uno sbaglio per riconoscere che è uno sbaglio.se non ci sono alternative ad un crimine, c'è la possibilità di non compierlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: qualche proposta alternativa?
        - Scritto da:
        non basta NON avere alternative ad uno sbaglio per
        riconoscere che è uno
        sbaglio.

        se non ci sono alternative ad un crimine, c'è la
        possibilità di non
        compierlo. errata corrige , sorry
  • SardinianBoy scrive:
    IL VERO MOTIVO
    Forse, il motivo per cui 1984 è uno dei romanzi più inquietanti della storia della letteratura è proprio questo: la dittatura ipotizzata da Orwell è disumana: non abbiamo nemmeno il conforto (inconscio) che ci potrebbe derivare dal constatare l'umana "corruzione del privilegio" che, sotto sotto, ci aspetteremmo dalla classe al potere, quale che essa sia. La dittatura immaginata da Orwell è una dittatura mentale, non fisica; viene imposta con il lavaggio del cervello, con le sparizioni improvvise, senza alcun clamore, senza alcuna violenza apparente. "La pace è guerra", "La libertà è schiavitù", "L'ignoranza è forza". www.bloggers.it/thepoweroflinux
  • Anonimo scrive:
    Nota per Winston Smith
    Trasformare questo articolo in non-articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nota per Winston Smith
      - Scritto da:
      Trasformare questo articolo in non-articolo.(newbie)
      • Anonimo scrive:
        Re: Nota per Winston Smith
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Trasformare questo articolo in non-articolo.

        (newbie)questo articolo? quale? di cosa stai parlando amico mio?L'articolo di cui parli non è mai esistito. E nemmeno questo commento è mai esistito in quanto l'articolo non è mai stato scritto.Se esistesse sarebbe un non-articolo. O nonart, in neolingua.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nota per Winston Smith
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Trasformare questo articolo in non-articolo.



          (newbie)


          questo articolo? quale? di cosa stai parlando
          amico
          mio?
          L'articolo di cui parli non è mai esistito. E
          nemmeno questo commento è mai esistito in quanto
          l'articolo non è mai stato
          scritto.
          Se esistesse sarebbe un non-articolo. O nonart,
          in
          neolingua.
  • Anonimo scrive:
    Questo è lo slogan della NSA
    "Permetteteci di fare qualsiasi cosa per la vostra sicurezza, abbiate fiducia in noi. Noi sappiamo cosa è meglio per voi e lo facciamo solo nel vostro interesse. Non abuseremo mai di questo potere, ma anzi impediremo a chiunque di farlo."Nota agenzia di SPIONI USA, infimi individui superpagati per mettere un palo nel didietro ai cittadini "normali" sottoponendoli ad ogni nefandezza e privazione dei propri diritti e della privacy nel nome di una paventata "sicurezza" usata come maschera per coprire i loro crimini per detenere il potere ed esercitare il massimo controllo su tutto.Vedi anche le angherie cui devono sottostare i cittadine Europei che per disgrazia o per turismo devono o vogliono andare in USA.W I PIRATI, W LA EFF www.eff.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è lo slogan della NSA
      - Scritto da: [snip all]L'altro giorno ho rivisto "Will Hunting - Genio ribelle" ("Good Will Hunting" http://www.imdb.com/title/tt0119217/) e mi sono spanciato alla scena del colloquio del protagonista con i reclutatori della NSA.(l8r) Ah, la Rete e' grande:http://www.imdb.com/title/tt0119217/quotes Why shouldn't I work for the N.S.A.? That's a tough one, but I'll give it a shot. Say I'm working at N.S.A. Somebody puts a code on my desk, something nobody else can break. So I take a shot at it and maybe I break it. And I'm real happy with myself, 'cause I did my job well. But maybe that code was the location of some rebel army in North Africa or the Middle East. Once they have that location, they bomb the village where the rebels were hiding and fifteen hundred people I never had a problem with get killed. Now the politicians are sayin', "Send in the marines to secure the area" 'cause they don't give a shit. It won't be their kid over there, gettin' shot. Just like it wasn't them when their number was called, 'cause they were pullin' a tour in the National Guard. It'll be some guy from Southie takin' shrapnel in the ass. And he comes home to find that the plant he used to work at got exported to the country he just got back from. And the guy who put the shrapnel in his ass got his old job, 'cause he'll work for fifteen cents a day and no bathroom breaks. Meanwhile my buddy from Southie realizes the only reason he was over there was so we could install a government that would sell us oil at a good price. And of course the oil companies used the skirmish to scare up oil prices so they could turn a quick buck. A cute little ancillary benefit for them but it ain't helping my buddy at two-fifty a gallon. And naturally they're takin' their sweet time bringin' the oil back, and maybe even took the liberty of hiring an alcoholic skipper who likes to drink martinis and play slalom with the icebergs, and it ain't too long 'til he hits one, spills the oil and kills all the sea life in the North Atlantic. So my buddy's out of work and he can't afford to drive, so he's got to walk to the job interviews, which sucks 'cause the shrapnel in his ass is givin' him chronic hemorrhoids. And meanwhile he's starvin' 'cause every time he tries to get a bite to eat the only blue plate special they're servin' is North Atlantic scrod with Quaker State. So what do I think? I'm holdin' out for somethin' better. Why not just shoot my buddy, take his job and give it to his sworn enemy, hike up gas prices, bomb a village, club a baby seal, hit the hash pipe and join the National Guard? I could be elected president. k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è lo slogan della NSA
      la Nuova Ghestapo del 21 secolo ! (anonimo)(anonimo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è lo slogan della NSA
        questi sono "documentari" cha fanno in spagna, e non è una caso che la spagna sia forse l'unico paese in crescita d'europa, e il primo ad aver mandato a cagare i sogni di potere degli americani.mi auguro che parliate spagnolo. c'è tanto da imparare (anche se non la si pensa così...è meglio sapere):http://video.google.it/videoplay?docid=4991285042915108312&q=luchamos
  • Anonimo scrive:
    Potere assoluto
    Non c'è bisogno del potere assoluto, gli abusi iniziano molto prima. Basta vedere la vicenda Telecom e centrale per le intercettazioni.
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