Dopo l’approvazione definitiva da parte del Senato lo scorso 4 marzo è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge annuale sulle PMI che include specifiche norme sulle recensioni false. Verranno considerate lecite se scritte entro 30 giorni e autentiche se corredate dalla documentazione fiscale.
Cosa cambia dal 7 aprile 2026?
La maggioranza dei consumatori legge le recensioni online prima di prenotare una camera in hotel o un tavolo al ristorante. In alcuni casi, le recensioni non sono veritiere in quanto troppo positive o troppo negative. Il Parlamento ha quindi deciso di inserire specifiche norme per contrastare la diffusione delle recensioni false nella legge sulle PMI (approvata dal Senato il 22 ottobre 2025, approvata con modifiche dalla Camera il 5 febbraio 2026 con modificazioni e quindi approvata definitivamente dal Senato il 4 marzo 2026).
La legge è stata pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale e sarà in vigore dal 7 aprile 2026. Le disposizioni si applicano a prodotti, prestazioni e servizi offerti dalle imprese della ristorazione e dalle strutture del settore turistico situate in Italia. L’obiettivo è garantire recensioni online attendibili scritte da chi ha effettivamente utilizzato o acquistato il prodotto, la prestazione o il servizio.
La recensione è lecita se viene scritta entro 30 giorni dalla data di utilizzo del prodotto o di fruizione del servizio da chi ha effettivamente e personalmente utilizzato i servizi o le prestazioni. Sono illecite le recensioni che non provengono dalle persone che hanno effettivamente utilizzato il servizio o la prestazione e quelle scritte in cambio di regali, sconti o altri benefici da parte del fornitore.
La recensione viene considerata autentica se corredata di documentazione fiscale (scontrino, fattura o altro). In ogni caso, la recensione “scade” dopo due anni dalla pubblicazione, in quanto non è più attuale. Sono vietati l’acquisto e la cessione a qualsiasi titolo, anche tra imprenditori e intermediari, di recensioni online, apprezzamenti o interazioni, indipendentemente dalla loro successiva diffusione.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato pubblicherà apposite linee guida che orientino le imprese nell’adozione degli accorgimenti necessari per assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online. Il legale rappresentante della struttura recensita può segnalare le recensioni ai gestori delle piattaforme online e chiedere la loro rimozione, come previsto dal Digital Services Act.